Linguaggio e comunicazione
La comunicazione non si identifica con il comportamento, essa è l’espressione di una intenzione e si manifesta mediante l’informazione e l’interazione tra i soggetti comunicanti. Lo scambio interattivo è osservabile tra due o più partecipanti che hanno intenzionalità reciproca. Le funzioni della comunicazione sono di natura preposizionale ( linguaggio) e relazionale ( la comunicazione genera, rinnova e modifica le relazioni umane). La comunicazione ha le sue origini negli animali ma nella specie umana esprime idee, sentimenti e intenzioni; essa è oggetto di studio multidisciplinare perché riguarda il soggetto umano che è, per sua dimensione costitutiva, un soggetto comunicante. Studiare la comunicazione significa affrontare l’argomento da diversi punti di vista. L’approccio matematico pone in evidenza il concetto di informazione come differenza tra due o più dati. Nello schema della comunicazione di Shannon e Weaver si evidenziano i vari passaggi che uniscono la fonte del messaggio al destinatario ( stimolo-messaggio-codice- trasmettitore- canale- ricevitore- decodificamessaggio-concettualizzazione). Nel contesto comunicativo ci può essere un feed-back positivo o negativo. Dal punto di vista semiotico la comunicazione implica la capacità insita di generare dei significati. Come sostiene Peirce il segno rappresenta una “ inferenza” cioè la possibilità di trarre delle conseguenze dai segni presi come indizio: “ L’oggetto del ragionamento è provare, partendo dalla considerazione di ciò che già conosciamo, quel cos’altro che non conosciamo”.






