Riparare i cuori infranti (SEPARAZIONE – Fine di una storia d’amore)
“L’amore quando è finito lascia un cratere nell’anima, lo puoi riempire delle emozioni più vili o più sagge, è che se lo riempi di dolore… ti lacera da dentro. Allora piano piano, riempilo con gocce di speranza e sul terreno incolto, lacerato, vedrai nascere un giardino”. Stephen Littleword
Quando finisce una relazione, sia che sia stata una conoscenza intima, l’amore della propria vita, la convivenza o il matrimonio, è sempre un’esperienza dolorosa, che mette alla prova chiunque si trovi ad affrontarla. Infatti, la fine di una relazione è un processo doloroso anche per chi prende la decisione di lasciare; ma per chi viene lasciato lo è molto di più. Il dolore della separazione può comportare cambiamenti repentini dell’umore, causare spossatezza, provare un forte senso di colpa e pensare, in maniera ossessiva, a cosa si sarebbe potuto fare per evitare la separazione. Quindi si presentano sintomi a livello cognitivo, emozionale, comportamentale, somatico e relazionale.
- A livello cognitivo: riscontriamo difficoltà di concentrazione, lievi stati confusionali, disorientamento, illusioni sensoriali, idee suicidarie transitorie, pensieri ricorrenti relativi al proprio ex.
- A livello emozionale: si presenta la paura, rabbia, solitudine, tristezza, disperazione e stordimento.
- A livello comportamentale: vengono manifestati il pianto, disturbi del sonno, diminuzione delle attività quotidiane, isolamento, disturbi del comportamento alimentare, dipendenza dagli altri.
- A livello somatico: si nota una diminuzione dell’energia, dolori muscolari, sintomi somatici d’ansia (tachicardia, vertigini, cefalea, ecc.), alterazioni dell’attività neuroendocrina e immunitaria;
- A livello relazionale: coinvolto a seguito di tutte le manifestazioni elencate, in quanto l’individuo si muove in un contesto sociale che è composto dalla famiglia, dai colleghi, dagli amici e anche in base alle risposte degli altri ai sintomi si profilerà l’intero percorso del lutto.
- ( Continua … )





