Laura Bolzoni Codato
Sono Laura Bolzoni Codato psicologa, www.psicologiaeetica.it www.panicovinto.it
Email: laura [@] psicologiaeetica [.] it
Sono una psicologa ricercatrice che ha dedicato 25 anni della propria vita allo studio degli attacchi di panico, agorafobia, ansia . Guarita da dieci anni vissuti con i DAP che hanno dapprima stravolto e poi meravigliosamente trasformato la mia vita, ho elaborato un metodo naturale per vincere il panico, già sperimentato con successo con adulti e adolescenti.
Conduco seminari di formazione per psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, medici, counselor, coach per trasmettere la mia ricerca innovativa e il mio metodo che permette di conoscere in profondità le origini del panico ,ansia , agorafobia.
Autrice del libro “ I genitori si trovano insieme per comprendere i propri figli “ (20.000copie) , “Panico Vinto!”(in edicola maggio 2008) , audio book “Etica per gli adolescenti”, audio seminari “Crescita personale e professionale”.





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Venerdì 12 Settembre 2008 13:54
Cara Dott.ssa Laura Bolzoni Codato!
Mi chiamo Elisabeta.
Ho letto molto su di Lei e spero che mi possiate aiutare a superare gli attachi di panico.
Sono una studentessa di 24 anni .Il primo attaco di panico mi é successo 4 anni fa ero dal oculista per fare una visita e ad un certo punto mi sono sentita male e sono svenuta poi da quel giorno mi venivano degli attachi di panico ,avevo paura di stare da sola a casa ,questa é durata per quasi un anno.Due anni sono stata benissimo non gli avevo piu questi atachi panico . Un anno fa in supermecato mi sono sentito di nuovo male ,e da quel giorno gli atachi di panico sono ritornati di nuovo,ma questa volta avevo paura di uscire da sola ,a volte é successo che saltavo le lezioni perche ero da sola, a casa invece mi sentivo al sicuro. quando sono da sola mi sento come se sto per cadere e mi tremano le mani ,comincio a sudare e tremare tutta, mi manca il respiro. un mese fa quando mi trovavo dai miei in Albania perche io non sono italiana e i miei genitori vivono la .Un giorno mia sorella mi stava racontando una storia su una ragazza che aveva i miei stessi sintomi e in quel momento mi sono sentita come se qualcosa dentro di me mi diceva buttarmi , mi sembrava di impazire non mi riconoscevo piu,il giorno dopo sono andata da una psicologa la quale mi ha prescrito ‘xanax’,attualmente li sto prendendo ,pero da quel giorno mi é rimasta un pensiero fisso nella mente che adesso ho paura di stare da sola anche a casa.Ho paura di avvicinarmi alla finestra, dentro di me sento un senso di colpa pur non aver fatto niente di male. Cerco di pensare qualcos’altro pero e impossibile non so cosa devo fare ,perche la cosa che terribilmente mi fa paura é quella di non riuscire a superarla e di impazire .I miei genitori mi chiamano ogni momento e mi dispiace perche stano sofrendo a causa mia .Anche in questi momenti che sto scrivendo a Lei mi sento male e non mi riconosco piu .Spero che mi possiate aiutare .
Dove posso leggere la vostra risposta?
Sabato 4 Ottobre 2008 11:09
vorrei maggiori informazioni con lei e di lei , soffro anch\’io come lei!
Sabato 4 Ottobre 2008 13:52
Salve dottoressa, mi rivolgo a lei come ultima speranza. Sono una ragazza di Grosseto e ho 21 anni. da 4 anni soffro di attacchi di panico e ansia. Gli attacchi di panico negli ultimi mesi sono diminuiti, ma l’ansia è quasi sempre presente, ho letto tante testimonianze di tante persone che si sono rivolte a lei ma anche di chi non lo ha fatto. Il mio chiodo fisso è che non riusciro mai a “guarire”, ma sento sempre più forte il bisogno di voler stare bene e sentirmi dentro come leggera, perchè è da tanto tempo che non sento piu questa sensazione.. ho tanta paura, perchè per questo motivo sto perdendo la persona con cui ho passato 5 anni della mia vita, molto spesso lui si è negato tantissime cose per questi miei problemi e non voglio piu farlo stare male, anche per il motivo che spesissimo mi sono allontanata da lui x questo mio stare male. Non ce la faccio piu e anche se di attacchi di panico è un bel po di tempo che non ne ho, è come se mi sento nulla, a 21 anni soffrire per tutto questo mi sembra assurdo, voglio stare bene, come è giusto che ogni persona stia, voglio cominciare a vivere la mia vita in modo normale e sano, senza rinunciare x questo problema ad un sacco di cose, come solo semplicemente VIVERE NORMALMENTE SENZA PAURE. Ho bisognodi un’aiuto vero, aspetto una sua risposta o un consiglio che sappia farmi riprendere in mano la mia vita.Grazie
Giovedì 12 Marzo 2009 16:10
sono anni che soffro di attacchi di panico .da quando ne avevo venti,ora ne ho 43 e non riesco ad uscirne . dopo aver contratto il morbillo cioè a 38 anni sono stata malissimo ,non riuscivo più ad uscire di casa . Il mi medico di base mi ha prescritto degli psicofarmaci che a distanza di un mese mi hanno fatto star bene .Ora però sono stufa e da tre mesi ho dimezzato la dose. purtroppo i problemi stanno tornando anche se in modo meno intenso.Voglio però resistere e farcela da sola .So che posso farcela .mi dia lei qualche consiglio x piacere! sto ascoltando il suo mp3 e mi rilassa . grazie
Martedì 7 Luglio 2009 08:40
buongiorno,
vorrei una informazione, dalle descrizioni che lei fa sul sito credo di non avere mai avuto un attacco di panico vero e proprio poichè le manifestazioni si limitano a forti sudorazioni , anni fa ho avuto il desiderio di scendere dall aereo e allora la sudorazione è stata più frequente poi in aereo e anche in macchina, ora dopo un ciclo di psicoterapia e ipnosi sto meglio, anche se a periodi mi sento più vulnerabile e il sudore si ripresenta sopratutto quando mi devo muovere per qualche viaggio in aereo ci sono tonato anche se sono 6 anni che non ci vado più insomma se posso lo evito, ha un consiglio per me, premetto che ho 39 anni sono coniugato ho due figli, e sono sempre stato un viaggiatore ottimista anche se negli ultimi anni ho avuto forti stress famigliari legati anche alla perdita di un fratello…la ringrazio per la sua disponibilità,
Martedì 7 Luglio 2009 17:17
Salve dottoressa,
vorrei tanto incontrarla.
Mi piacerebbe conoscerla per parlarle della mia situazione.
E\’ possibile ?
Grazie !!!!!!!!!
Stefania
Mercoledì 15 Luglio 2009 03:27
RISPONDO A SIMONE
Mi sembra di comprendere, caro Simone, che sei disturbato da forme leggere e gestibili di attacchi di ansia, quando devi salire su un aereo.
Quasi tutte le persone hanno una “umana paura” dell’aereo, quasi tutte almeno una volta, hanno desiderato di scendere a terra: è comprensibile e accettabile.
Riguardo a questa “nuvola” che ti disturba nei viaggi in aereo è importante farla volare via subito dal cielo sereno della tua vita, per non generare inutile ansia anticipatoria.
Dimentica, con disciplina e fermezza gli episodi di ansia che hai vissuto nei viaggi passati, butta all’aria il ricordo sgradevole, semplicemente scegli di non nutrirlo, come una erbaccia nell’orto a cui non dai acqua, così muore.
Bevi tanta camomilla e tisane di melissa, rilassa tutti i muscoli del tuo corpo.
Prova a fare il semplice ma efficacissimo esercizio di triangolazione che descrivo nel mio articolo: “Attacco di panico con agorafobia: la paura nello spazio”, che trovi nel mio Blog cliccando qui http://www.panicovintoblog.com/
Molto utile è trasferire e ascoltare sul tuo iPod l’Mp3 gratuito “S.O.S. Vademecum Panico”, che trovi nel Blog.
Mi dispiace per la scomparsa di tuo fratello!
Ce la puoi fare benissimo a riprendere a volare, coraggioso viaggiatore ottimista!
Domenica 2 Agosto 2009 14:08
RISPONDO A STEFANIA
Grazie della fiducia. Ti ho risposto privatamente.
Lunedì 24 Agosto 2009 16:07
Salve Dottoressa, mi chiamo Valentina e ho 27 anni. Sono due anni che soffro di ansia che viene definita una “ricaduta”. La prima volta che sono stata male è stato nel 1999 e sono stata in cura da uno psichiatra di Roma il Dottor Tundo, il quale mi ha prescritto medicinali molto forti, ma dopo sei mesi sono stata bene e tutto è ritornato alla normalità.Mi sono risentita male nel Novembre 2007 con la comparsa degli stessi sintomi definiti “parestesie”sul volto, formicolii sulle labbra, tachicardia.Questi sintomi sono presenti tutto il giorno.Nel novembre 2007 sono ritornata dal dottor Tundo il quale mi ha prescritto farmaci per gli attacchi epilettici ma dopo poco tempo ho smesso la terapia per me non efficace.
Ora sto’ facendo psicoterapia e l’unico farmaco che prendo e’ lo xanax 0.25…e medicine a base di erbe.
Mi domando se questi miei sintomi possano scomparire come la prima volta che sono stata male una mattina mi sono svegliata e non avevo piu’ sintomi….
Ora sono un pò afflitta perchè sono passati quasi due anni e non riesco a uscire da questa situazione la quale mi fa sentire ridicola alla mia età perchè a volte sembra che io faccia i capricci ed invece le persone non capiscono che nn mi sento bene.
Ho avuto sempre tanti amici/amiche e un ragazzo che ha deciso di lasciarmi dopo quattro anni perchè stavo male ma non e’ questo il problema che mi far star male, in fondo non c’e’ un vero problema che mi far star male.Lui non mi ha capito e io ho capito che la persona che avevo affianco non mi voleva veramente bene. Voglio solo guarire e avere un futuro, dei figli, ecc…. e dimenticare come feci la prima volta questa brutta “esperienza”… Se lei mi può essere d’aiuto la ringrazio moltissimo.
Sabato 5 Settembre 2009 12:37
RISPONDO A VALENTINA
Cara Valentina,
forse la “ricaduta” come l’ha denominata il tuo dottore è stata causata dalla dismissione dei farmaci stessi.
Secondo alcune ricerche dell’American Psichiatric Association, che ha studiato la sindrome di discontinuità, che significa la reazione che si verifica nel corpo quando viene interrotta l’assunzione degli “psicofarmaci: “I sintomi di contraccolpo di ansietà sono gli stessi sintomi per arginare i quali il farmaco è stato originariamente prescritto, però più gravi.
La riapparizione dei sintomi e del problema identico avviene perché il trattamento farmacologico ha come bersaglio i soli sintomi e non le cause dell’ansietà.
I sintomi di riapparizione tendono a durare più a lungo di quelli di contraccolpo.
Le reazioni alla dismissione delle benzodiazepine-psicofarmaci, consistono spesso in un aumento delle tensione nervosa e dell’ansietà”.
Peter R. Breggin e David Cohen, due ricercatori noti a livello mondiale per le loro ricerche scientifiche in questo campo ( uno dei due è famoso per aver denunciato i danni derivati dall’elettroshock) hanno pubblicato in America un libro che si intitola “Your drug may be your problem” che tradotto in italiano significa più o meno “Il tuo psicofarmaco può essere il tuo problema” in cui descrivono in modo clinico gli effetti collaterali degli ansiolitici, degli antidepressivi, dei neurolettici e l’importanza della competenza che i medici e gli psichiatri devono avere nel creare un programma di dismissione.
Riguardo a questo tema, che se desideri puoi approfondire, leggendo il “bugiardino” che è il foglietto illustrativo del farmaco che assumi e parlandone con il tuo medico curante, ti consiglio di maturare tu stessa, insieme alla tua psicoterapeuta, la scelta di che cosa fare in relazione allo psicofarmaco e di essere sempre assistita da un medico competente nel programma di dismissione degli psicofarmaci.
Per quanto riguarda l’aspetto psicologico dell’ansia e la sensazione di fallimento che hai provato, ti invito a leggere l’articolo intitolato : “Attacchi di panico con e senza agorafobia: come imparare dai fallimenti”? che scritto sul mio Blog Panico Vinto!.
Ecco dove lo puoi leggere
http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-con-e-senza-agorafobia-come-imparare-dai-fallimenti/
Nell’articolo scrivo che raramente accade che la vittoria conquistata improvvisamente sia definitiva, proprio come è raro vincere il biglietto milionario della Lotteria e rimanere ricchi.
Ciò è un bene, perché ci permette di costruire in modo solido e duraturo le basi del successo finale, di comprendere gli errori fatti, di tentare di fare meglio, di lasciare l’orgoglio e di diventare umili, ma soprattutto ci insegna a imparare dai fallimenti.
Nell’articolo Reinhold Messner, l’alpinista estremo con cui ho lavorato, condivide le sue esperienze con gli attacchi di panico e parlando dei suoi fallimenti dice: “Il fallimento ci mostra con chiarezza i nostri limiti.
Per questo motivo l’insuccesso è un’esperienza più forte del successo.
Arrivare in vetta significa avercela fatta e basta, niente di più e così il traguardo è vanificato.
Con il fallimento invece il traguardo resta.”
Ti invito a riempire il tuo futuro con i veri, entusiasmanti fini della tua vita, come accenni tu: avere un bambino, trovare un partner nuovo, tutto per te, che ti comprenda, che ti voglia bene con cui costruire le basi della tua nuova vita, che inizia adesso a 27 anni!
Ti auguro tanta serenità e successo, Valentina!
Laura Bolzoni Codato
Mercoledì 2 Dicembre 2009 11:57
buongiorno dottoressa, le scrivo per avere solo un piccolo chiarimento…vedendo il suo blog nel suo sito ufficiale dopo aver gioito delle sue parole e rassicurazioni ho notato mentre guardavo le foto del\" suo mondo\" un piccolo riquadro in basso riguardante scientology…ora vorrei capire se ciò ha una relazione con la sua visione della vita e delle cose che ci accadono.o se era in quella pagina casualmente..la ringrazio anticipatamente
Mercoledì 2 Dicembre 2009 12:44
Cara Gianna,
davvero non so come possa essere apparso questo quadratino totalmente abusivo, mentre sfogliavi l’album delle foto.
Mi dispiace, perchè non ha nessuna relazione con me, nè con la mia ricerca nè con la mia visione della vita.
Google usa spesso inserire nei siti e nei Blog , che hanno molte visite, le proprie pubblicità, es. Adsense, Adwords ecc. all’insaputa dei titolari dei siti e dei Blog ovviamente .
Forse è capitata questa “intrusione pubblicitaria” abusiva, quando hai guardato l’album delle mie foto.
Nessuna relazione con Scientology, né simili!
Lo puoi verificare tu stessa leggendo tutte le pagine dei miei siti, del Blog , le mie risposte ai lettori del Blog http://www.panicovintoblog.com/ e approfondendo la lettura del saggio “Panico VInto!” Come ho vinto completamente e definitivamente gli attacchi di panico e l’agorafobia. Un percorso naturale per uscire dal panico” in formato ebook che trovi qui:
http://www.arteecrescitalibreriaonline.com/
Giovedì 3 Dicembre 2009 11:12
avevo intuito che la cosa fosse così però ho preferito avere una sua conferma…la rigrazio e le faccio i complimenti per tutto ciò che sta facendo per chi sta lottando come noi…l abbraccio e le auguro un felice natale
Lunedì 7 Dicembre 2009 18:31
cara dottoressa ho letto molte testimonianze di sue pazienti.
la testimonianza ch emi ha colpito di piu’ è di una signora che parla dei suoi vent’anni che di colpo cambiano la sua vita da ventenne… be’ io ho venti anni e sono vittima di questi attacchi bruttissimi…. come posso uscirne la prego mi aiuti…
convivere tutto il giorno con questo nodo alla gola è terribile specialmente pe runa come me che ama la vita sorrideva sempre e per gli amici ero un punto fermo, adesso a malapena riesco ad uscire se posso evito, diffido da tutto cio’ che potrebbe farmi male sia alivello fisico che morale, l’unico mio punto fermo è mia madre non mi stacco da lei non voglio mai rimanere sola in casa, la seguo ovunque la prego mi risponda al piu’ presto questa senzazione di non vievere in prima persona la vita, la mia vita mi tormenta…. di attacchi ne ho avuti solo tre molto forti e toccanti un’altro sentivo che stava per arrivare e non so come sono riuscita a divincolarmi… aspetto una sua risposta anche privata… saluti mary
Venerdì 11 Dicembre 2009 08:40
Salve dottoressa mi chiamo Davide e ho 19 anni. Quando avevo 14 anni qualcosa in me è cambiato;ho iniziato a non stare bene in mezzo alla gente fino ad arrivare a oggi in cui sono in una situazione di totale declino; il sintomo principale è il senso forte di osservazione con forte ‘seccore’ delle labra;purtroppo questo mi capita anche con i miei genitori,e questo mi fa stare malissimo. è come se i miei sentimenti siano completamente soffocati da qualcosa di cui io non ho alcuna spiegazione. Oggi io non vedo nella vita nessun significato, ci sono pochissime cose in grado di attirare la mia attenzione. Anche all’università le cose non vanno benissimo, faccio una fatica enorme a concentrarmi sulle cose e anche a ricordarle. Io non le chiedo di incontrarla ma secondo lei si può parlare di attacchi di panico o si tratta anche di altre patologie? La ringrazio sia se mi risponderà che se non lo farà,saluti.
Venerdì 11 Dicembre 2009 13:51
RISPONDO A MARIA
La testimonianza che ti ha colpita è quella di Nicoletta, che a vent’anni come te è stata colpita dal primo attacco di panico.
Se continui la lettura del racconto della sua vita leggerai che Nicoletta ha concluso l’Università, è diventata mamma , ha realizzato il suo sogno di diventare una ballerina e una brava insegnante.
Per lei il panico è diventato ben presto solo un ricordo, una prova di vita superata senza pillole.
L’attacco di panico, che hai sperimentato ti ha spaventata tanto, perché è stato un evento improvviso accompagnato da sensazioni terrificanti, capitato inaspettatamente nella tua vita.
Quando accade sembra una cosa immensa.
In realtà questo evento spiacevole è piccolissimo all’ interno della tua vita di ventenne.
Però pur essendo piccolo questo episodio, ha lasciato un ricordo intenso che sta occupando tanto spazio nella tua mente e nella tua dimensione emozionale, al punto di immobilizzarti nella vita e di avere bisogno della continua compagnia della mamma..
Immagina una bella casa ( la tua vita vissuta per 20 anni con amore e con impegno nella tua famiglia) con dentro un brutto mobile ingombrante e inutile (l’attacco di panico).
Questo mobile occupa spazio, da fastidio, disturba e soprattutto va tolto prima possibile altrimenti più passa il tempo, più sarà difficile eliminarlo.
Diventa importante per te, cara Maria, conoscere molto bene che cosa è un attacco di panico, capire perché ti è capitato proprio adesso, quali sono le circostanze che lo hanno favorito, come fare per non averne paura e soprattutto che strada percorrere per uscirne fuori in fretta?
Ti invito a leggere gli articoli che ho scritto sul mio Blog, e i bellissimi commenti dei lettori, che raccontano pezzettini della loro vita, che si aiutano, che condividono le loro esperienze, i loro successi , i fallimenti, i momenti bui e gli attimi di gloria e di successo.
Lì troverai anche le mie risposte ai lettori.
Ecco il link per entrare nel Giardino-Blog
http://www.panicovintoblog.com
Un altro strumento prezioso è l’ascolto degli mp3 , che puoi scaricare gratuitamente sul tuo computer e portare con te dappertutto, in un iPod oppure in un lettore CD che trovi nel mio Blog .
Dopo che ti sei iscritta, mettendo il tuo nome nel form che troverai nel Blog , riceverai, sempre gratuitamente con cadenza mensile la mia newsletter, che contiene informazioni interessanti e inedite sul disturbo di ansia e di panico con e senza agorafobia.
Indispensabile infine la lettura e lo studio del mio saggio autobiografico in formato ebook “Panico Vinto!”
Ecco il link dove puoi trovarlo
http://www.arteecrescitaliberiaonline.com
Addestrati a ignorare i sintomi, che seppure spaventosi, non sono per niente dannosi, allenati a spostare l’attenzione e a percorrere a modo tuo, con il tuo stile e i tuoi tempi i dieci passi del percorso naturale per vincere il panico, da me creato e descritto nel libro-ebook.
Ritorna a mordere la vita con la forza dei tuoi vent’anni, metti davanti a te dei fini concreti che ami e che ti impegnerai a raggiungere, come ha fatto Nicoletta!
Venerdì 18 Dicembre 2009 18:27
grazie dottoressa… sa sto controllando di piu’ questo mio problema ho letto tutto il ssuo sito e ho inziato a seguire tutti i suoi consigli e riconoscendo che il mio è un problema e non una malattia, ho iniziato a controllarmi come avverto un solo piccolo misero campanello di allarme, e ho iniziato da quando sono nata ad analizzare tutti i miei eventi…. grazie dottoressa la terro’ aggiornata e ho gia’ comprato il libro
Sabato 19 Dicembre 2009 13:37
Salve dottoressa ,mi chiamo antonia 46 anni , io soffro da quando avevo 25 anni di ansia e attacco di panico. ho provato tutto, ma niente e riuscito veramente a farmi stare bene. Oggi ho un sintomo nuovo, anche facendo finta di nulla, lui e fermo in agguato aspettando una mia caduta per attaccarmi. .Mi scusi ma nel scrive mi sento tanto stupida .mi scusi ancora la saluto grazie
Mercoledì 9 Marzo 2011 18:19
salve dottoressa, da 3 mesi soffro di ansia e attacchi di panico associata a ipocondria, il mio problema principale e’ il respiro che invece di rilassarmi mi fa impazzire con la senzazione di soffocamento, e mi puo succedere in qualsiasi momento non so piu cosa fare, La ringrazio se mi risponderà, saluti e grazie
Martedì 24 Maggio 2011 15:44
Cara dott.ssa Laura,
mi chiamo Alice e ho 23 anni e vorrei tanto incontrarla.
spero tanto in una sua risposta.
Grazie
Alice
Martedì 24 Maggio 2011 15:56
Salve dott.ssa Laura,
mi chiamo Alice e ho 23 anni e vorrei tanto incontrarla per parlare del mio problema.
Spero in una sua risposta positiva.
Grazie
Alice
Domenica 29 Maggio 2011 09:11
non ci credo piu ,non ne uscirò mai da questo incubo ,oggi sto malissimo e prego di trovare il coraggio di farla finita,quattro anni di terapie ,psicoterapie e il risultato ……dinuovo in ansia dinuovo in panico ma che vita è ?rileggo il suo blog e sono felice per chi ha vinto ma le partite o si vincono o si perdono ed io penso di averla persa grazie per lo sfogo
Venerdì 18 Novembre 2011 12:30
Cara dottoressa, ho appena acquistato un corso multimediale dal nome guarire con la medicina olistica e fatalità oggi ho letto che il primo passo per guarire da una malattia è andare alla ricerca di chi già ce l’ha fatta e chiedergli come ha fatto, ovviamente se rispecchia i tuoi valori e le tue credenze….quindi mi sono messa su internet e su google ho cercato ” guarita dagli attacchi di panico” invece del solito attacchi di panico e depressione che cercavo da mesi e per la prima volta ho trovato il suo blog…. nn capisco come abbia fatto a nn vederlo in tanto tempo.
3 annii fa ho avuto il primo attacco di panico, ero in crisi col lavoro, avevo appena iniziato il mio primo percorso di psicoterapia,e la notte precedente mi era morto il cane ed ero in crisi col mio ex, quindi ho dedotto che un eccessvo stress aveva causato quel malessere, poi ho iniziato a fare meditazione con un gruppo, mi sono lasciata col mio ex e tutto è tornato alla normalità, passati 3 anni, questa estate una mattina mentre facevo una consulenza ad una mia cliente, faccio la parrucchiera, ho iniziato a tremare ed a sudare il mio cervello è andato in tilt e sono letteralmente fuggita dal lavoro, da li è iniziato il mio calvario di autoanalisi, ho iniziato a pensare che il mio problema fosse il mio ragazzo il mio lavoro la mia famiglia, quindi ho lasciato tutto di botto e mi sono sentita ancora più sola, persa, così sono tornata sui miei passi ho ricominciato a lavorare aiutandomi con i fiori di bach ma non mangiavo piu , davo di stomaco ogni volta che ingerivo qualcosa fosse anche solo acqua per 3 mesi, ho girato moltissimi specialisti senza avere il minimo miglioramento, verso settembre ho ricominciato a mangiare ma uscivo di casa solo per andare a lavorare, niente più amici niente più parenti solo io e il mio ragazzo, alla fine mi sono trovata da una donna che mi ha detto che secondo lei mi sono annullata per il mio ragazzo e che quindi dovrei lasciarlo per riappropriarmi del mio potere peronale. ma solo l’idea di ritrovarmi da sola mia fa paura perchè so che mi chiuderei in me stessa ancora di più illudendomi di stare meglio solo perchè sono libera ma so già che andrei a cercare di nuovo l’amore e che dopo un anno avrei di nuovo questo problema, domenica ho avuto il mio ultimo attacco, il più brutto perchè mi sembrava di vivere in un mondo irreale, addirittura avevo paura del sole del cielo forse pensando che mi sarebbe caduto addosso, a volte ho paura che sto diventando pazza, così non facendocela più mi sono fatta dare una terapia farmacologica che sto facendo da circa 5 giorni…… anche io sono contraria ai medicinali, non li prendo nemmeno per il mal di testa, ma ero arrivata proprio al limite, ora sto meglio dopo i primi giorni passati solo a dormire ora riesco a vivere una giornata normale, anche se sono depressa perchè ho paura di dover prendere farmaci a vita o che dovrò lasciare il mio ragazzo o il lavoro, dicono che l’attacco di panico sia un malessere dell’anima che ti indica che nella tua vita c’è qualcosa da cambiare, ma io ho paura a fare qualunque passo in questo momento, vorrei chiederle se è possibile vederci, lei dove ha lo studio? è possibile avere un consulto con lei privatamente? anceh lei pensa che sia la mia paura di legarmi a qualcuno a provocarmi tutto questo? o che il mio ragazzo sia davvero l’artefice del mio attacco? grazie mille
Lunedì 28 Novembre 2011 12:32
dottoressa non so usare bene il blog ma spero che la mia richiesta vi arrivi.sono un uomo di 44 anni e da piu’ di 10 anni soffro di attacchi di panico o meglio soffrivo visto che prima con una buona psico terapia e dopo con tanta volontà e tante letture non ultima ul suo fantastico ebook ormai diciamo convivo con la paura della paura
che possa risuccedere ma vorrei sapere da lei siccome penso che mi sia rimasto solo il pensiero e la fissazione o meglio vivo con un disturbo da panico come fare ad accettare i sintomi visto che dice che il problema è li?E poi se leggere tanto sul panico mi possa far peggiorare anche se il suo libro è stato un toccasano .spero in una risposta
Venerdì 27 Gennaio 2012 22:07
Gentile d.ssa, le scrivo per mio marito Francesco, e’ da tanti anni che soffre della paura di attraversare i ponti e nn prende l’aereo, e’ un disturbo che ci auguravamo passasse con il tempo, invece peggiora sempre di piu’ , tanto da condizionarci la vita… Le chiediamo aiuto e ci piacerebbe incontrarla.. Grazie Elvira
Domenica 5 Febbraio 2012 17:38
ho mandato una richiesta d’informazione sui seminari…. aspetto sue notizie… non so se ho mandato la mail all’indirizzo esatto… daniela ……GRAAAAAZZZZZIE.. A PRESTISSIMO ISSIMO… SPERO
Sabato 28 Aprile 2012 17:55
Salve dottoressa,sono appena venuta a conoscenza,per purissimo caso,dell’esistenza del suo blog e del suo libro.Ho letto cose davvero molto interessanti e in molte di esse mi sono rispecchiata in pieno.Mi presento.Mi chiamo Jessica,sono un’aspirante estetista siciliana e ho quasi 24 anni.Da due anni e due mesi porto avanti una relazione a distanza con un poliziotto che presta servizio a Milano e da circa un anno a questa parte soffro di ansia.Non so se le due cose siano collegate,visto che prima dell’inizio di questa storia appunto non avevo mai sofferto di tale disturbo ma chissà…Magari è solo tutta una coincidenza…Come si manifesta l’ansia su di me?Diciamo subito che il sintomo a mio avviso più fastidioso e destabilizzante è lo stomaco che si chiude e mi impedisce di riuscire a mangiare.A questo poi a volte si aggiungono anche nausea,vertigini,nodo alla gola o alla bocca dello stomaco,palpitazioni,sudorazione fredda.Ho provato pillole alle erbe,valeriana e quant’altro.Sono anche andata da una psicologa tempo fa ma dopo la prima volta che ci siamo viste lei mi ha detto che non era necessario intraprendere una terapia e così ho mollato tutto.Vivo con la speranza di svegliarmi un bel giorno e non soffrire più di questa brutta bestia che non so neanche come definire,malattia,patologia…Boh!Però mi vado sempre più rendendo conto che non scomparirà mai da sola,a meno che non faccia qualcosa io per cacciarla via.Non voglio assolutissimamente ricorrere ai farmaci.E penso anche che medicine omeopatiche e altre diavolerie simili possano realmente servire a ben poco.Avevo pensato recentemente di rivolgermi nuovamente ad una psicologa ma sono un pò scettica e restìa.L’unica cosa di cui sono assolutamente certa è che voglio,devo,trovare una soluzione perchè sono ancora solo una giovane ragazza e non posso permettere che l’ansia mi rovini le giornate e la vita!