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Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Bertrand Russell
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Disturbo psico-clinico da stress

category Disturbi e patologie Angelo Franchitto 4 Gennaio 2011 | 3,473 letture | Stampa articolo |
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Lo stress è una particolare reazione dell’organismo quando questo è sottoposto ad una pressione psichica, fisica, o ad entrambe. Tale fenomeno è dovuto ad una serie di adattamenti metabolici di un organismo all’ambiente esterno. Un lavoro che viene svolto dall’organismo in condizioni di fatica, andando contro il fisiologico adattamento del corpo umano e mettendo in atto una serie di stimoli adattivi, che vanno sotto il nome di Sindrome Generale di Adattamento. Una sindrome che si caratterizza per i seguenti sintomi:

1)      Reazione di Allarme:

Durante la fase di allarme vengono mobilitate le energie difensive; innalzamento della frequenza e della pressione cardiaca, quelle della tensione muscolare, la diminuzione della secrezione salivare, aumentata la liberazione di cortisolo, ecc.

2)      Fase di resistenza:

In questa fase, l’organismo tenta di adattarsi alla situazione e gli indici fisiologici tendono a normalizzarsi anche se lo sforzo per raggiungere l’equilibrio è intenso.

3)      Fase di esaurimento:

Se la condizione stressante continua, oppure risulta troppo intensa, si entra in una fase detta di esaurimento, in cui l’organismo non riesce più a difendersi e la naturale capacità di adattarsi viene a mancare . Si assisterà in questa fase alla comparsa di malattie d’adattamento rappresentate per esempio, dal diabete o dall’ipertensione arteriosa (definite malattie psicosomatiche).

L’organismo ha una naturale reazione allo stress, che riguarda l’aumento della secrezione di certi ormoni e l’inibizione di altri.

Lo stress causa cambiamenti fisici nel cervello e nel corpo, ad un livello bio-chimico. La fatica, l’ansia, la depressione, come anche i disturbi del sonno, sono tutte conseguenze dovute a malfunzionamenti chimici del cervello. Lo stress prolungato nel tempo può causare danni fisici.

Sostanze messaggere come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina sono tra le principali sostanze chimiche che iniziano ad avere malfunzionamenti. Lo stress, in alcuni casi, può arrivare a provocare nel cervello, una cattiva produzione di queste sostanze.

La serotonina è importante per dormire bene, per la regolazione del nostro orologio interno, per la regolazione della temperatura corporea, per la contrazione della muscolatura liscia dei vasi, dell’intestino, dei bronchi, dell’utero e della vescica.ntestino, dei bronchi, dell’ll’ Inoltre essa si occupa anche della regolazione dell’automatismo intestinale, della modificazione della pressione arteriosa, interviene nei processi allergici e infiammatori, riduce il tempo di sanguinamento, determina la sintomatologia dell’emicrania, e altro ancora. La serotonina viene anche convertita in melatonina (un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, posta alla base del cervello, essa agisce sull’ipotalamo e regola il ciclo sonno-veglia) e viceversa. Per questo gioco tra serotonina e melatonina, il primo segno di stress è riscontrabile in un sonno cattivo.

La noradrenalina, è un altro importante ormone, che ha la funzione di dover settare i livelli di energia del nostro corpo. Senza noradrenalina nel cervello, ci si sentirebbe sempre stanchi.

La noradrenalina funge da mediatore chimico della trasmissione nervosa, determina la trasmissione degli impulsi nervosi dalle fibre agli organi effettori, controlla il tono dei vasi sanguigni, la muscolatura liscia dell’intestino, dell’utero, dell’iride, la replezione della milza, la produzione pancreatica di insulina, la scissione epatica del glicogeno in glucosio.

Inoltre il cervello richiede anche la dopamina. Un ormone importante per la produzione delle endorfine (quelle sostanze regolatrici anche del senso del dolore), utili nella regolazione del senso di piacere, ecc.

In fine troviamo il cortisolo,  particolarmente attivo nel metabolismo dei carboidrati, interviene nel ritmo sonno-veglia con presenza maggiore nelle ore diurne. L’aumento di glicocorticoidi ha azione tossica per i processi neurologici.

Lo stress ha azione immunosoppressiva, attraverso la produzione di noradrenalina e di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali.

Nei casi di stress cronico, anche la risposta ormonale di adattamento è cronica. In questi casi ci si trova di fronte a soggetti con affaticamento ed indebolimento generale. Insorgono facilmente malattie, i processi di crescita, ricambio e riparazione dei tessuti vengono ritardati. Lo stress, inoltre, può causare un aumento del livello degli ormoni androgeni, aggravando la caduta dei capelli. Ciò è più evidente nelle donne, dove il livello di androgeni prodotti dalla ghiandola surrenale aumenta. Infatti sotto stress ad esempio l’acne aumenta e le donne saltano qualche ciclo.

Molto grave è lo stress cronico, il quale, determinando variazioni ormonali, può dare effetti molto negativi.

A livello cardiaco si possono determinare problemi quali la tachicardia, l’irregolarità del battito cardiaco (extrasistoli), dolore al centro del petto, ipertensione, e può causare persino l’infarto.

A livello polmonare, esso causa asma bronchiale (crisi asmatica innescata e che aumenta con l’ansia), iperventilazione (respiro rapido e superficiale).

A livello gastrointestinale invece provoca colon irritabile (diarrea, stipsi, dolori), dispepsia (senso di pienezza dopo il pasto, acidità, eruttazioni, dolori), ulcera gastroduodenale (aumento della secrezione acida), morbo di Chron.

A livello endocrino, lo stress influenza l’attività delle ghiandole endocrine periferiche, quindi ghiandole surrenali, pancreas, reni, tiroide, ecc. Inoltre alcuni studi ipotizzano l’insorgenza del diabete.

A livello uro-genitale lo stress è causa di eiaculazione precoce (dovuta all’ansia cronica), diminuzione del desiderio (nei casi di depressione).

A livello della pelle abbiamo iperidrosi (eccessiva sudorazione, di solito al palmo della mano o alla pianta del piede), prurito, tricotillomania (la persona si strappa i capelli, spesso le ciglia).

Come rimediare allo stress? Generalmente si parla di gestione dello stress non di eliminarlo completamente, proprio perché lo stress esiste ed è una “normale” caratteristica della vita.

Si può agire intervenendo direttamente sugli stimoli stressanti, modificando i pensieri che generano lo stress in un soggetto, attraverso psicofarmaci (utili in caso di sofferenza acuta), attraverso tecniche di rilassamento psicofisiche.







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