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Arcadia2

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Friday, May 22nd 2020, 12:44am

Un passato amarissimo che non riesco a cancellare

Ciao a tutti, scusate per la durezza dell'argomento ma vorrei sentire qualche parere esterno. Dovrei scrivere cento pagine per raccontare tutto, ma abbreviando posso dire solo che la mia famiglia è stata
la mia grande rovina, la fonte di ogni mio dispiacere, fallimento e angoscia e ancora adesso non riesco a cancellare quel passato anche se ho superato i cinquanta. Non sono MAI stata amata ma solo
tollerata a mala pena, come un ospite indesiderato che devi sopportare tuo malgrado, e questa situazione mi è pesata moltissimo condizionandomi la vita. Purtroppo per troppi anni mi sono data la colpa di tutto convincendomi di non meritare amore e questa cosa mi è rimasta impressa fino adesso, al punto da impedirmi di avere una vita normale. Ero " sola " anche se non fisicamente , ignorata completamente come se fossi invisibile e gli unici momenti dove venivo considerata era quando venivo derisa e umiliata da loro, che mi chiamavano ritardata, nullità, sei uno zero, ricordati che non vali nulla ". Questo era il mantra quotidiano che è poi diventato la mia realtà, una convinzione che ho fatto mia comportandomi quindi di conseguenza. Problemi di salute trascurati anche se gravi, maltrattament psicologici fino a farmi il lavaggio del cervello per convincermi che fossi davvero ritardata, e molto altro. Ed una volta scappata via, senza avere " le armi " per farlo, è stata durissima perche è impensabile trovarsi sbalzati fuori senza nessun genere di preparazione ( in tutti i sensi). Ma l'alternativa era restare in quella casa ed impazzire oppure scappare via diventando preda di tutto ed in balia di ogni pericolo. Mia sorella, credendo di scegliere la via piu facile, ha preferito rimanere nella casa degli orrori: credeva che scegliere un piatto di minestra sicura al giorno fosse meglio che trovarsi in mezzo alla strada, ma sbagliava e l'ha pagata cara: disturbi mentali a causa loro che l'hanno portata a diventare disabile. Alla fine è andata meglio a me ( si fa per dire), ma non ho una vita normale come tutti, perche mi manca autostima, carattere, grinta e determinazione. La voglia di lavorare non mi è mai mancata, ma nella vita se ti mostri fragile ti sbranano. Inutile ambire ad n posto di lavoro se poi con il linguaggio del corpo trasmetti il messaggio: sono uno zero, prendetemi a calci " In questo modo è avvero arduo farsi strada nella vita, perchè anche se tenti e ritenti, inconsciamente senti di non meritarlo e quindi ti dai la zappa sui piedi....

Ma purtroppo a quei tempi i servizi sociali non funzionavano.... adesso simili famiglie si vedono allontanare i figli ..

gloriasinegloria

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Friday, May 22nd 2020, 12:08pm

Ciao Arcadia.
Superfluo dire che quel che scrivi fa male a leggerlo, e figurarsi a viverlo. :friends:

Comincio il mio pensierino dalla fine : tu puoi dirti certa che nella tua famiglia ci fossero dinamniche ...da degrado psichico agito con cattiveria?

Mi permetto di farti questa domanda perchè il tuo caso mi ha evocato quello di una famiglia che conosco e frequento da decenni.
Sarò breve : costruttore edile che si fece una invidiabile posizione economica partendo letteralmente dal NULLA... è rmasto con le stimmate del morto di fame (tirchieria PAZZESCA, a danno suo e della famiglia, cioè gente capace di stare col cappotto in casa per non "sprecare" il riscaldamento), e pur avendo due figli (oggi cinquantenni) laureati in materie non semplici, tipo ingegneria, e poi davvero intelligenti, ...li ha costretti a NON lavorare, come per realizzare il trionfo final-delirante del dire "io partito da nulla sono stato caace di creare un impero che ha assicurato il futuro anche ai miei figli, senza che facciano nulla!".
L'atteggiamento dittatoriale del "sef made man" tocca apici inverosimili, e particolarmente verso il figlio ingegnere è davvero scioccante, perchè oltre ad umiliarlo nella vita privata...continua ancora oggi ad umiliarlo in presenza di TERZI, trattandolo platealmente come fosse deficiente, mentre il figlio ha solo molta pazienza e intelligenza e riesce a compatirlo nei suoi limiti.

Tutto questo è e resta orribile, ok.
E il figlio ingegnere è tutt'altro che sereno e gaudente.
Però (a riprova della sua intelligenza) lui sa di stare a patire limiti che...sono anche i limiti di quella generazione, o almeno della parte di quella generazione che non aveva strumenti culturali nè per gestire il "delirio da arrivati" e che neanche era stata cresciuta a "pane e <pseudo psicologia da rivista femminile> !

Io stessa: non ho patito di questo in questa misura (grazie a mio padre), ma...di mia madre non so come siano fatti un bacio o una carezza, ed era quella per la quale i figli degli altri erano sempre migliori dei suoi....
Però SO che non fu abituata a baci e carezze, e che nella sua "semplicità" credeva soltanto di essere di stimolo ai propri figli...secondo gli stessi schemi molto spartani a cui era stata educata lei stessa...

Anche mia madre, così facendo, ha fatto DISASTRI, e ringrazio la sorte di aver preso le mie distanze mentali e comportamentali, rispetto a lei, da quando avevo 14 anni.
Ma, come nel tuo caso, mio fratello che ha scelto ricorverarsi sotto le sue ali da...chioccia con penne ispide...è un disastro....

Ma che vogliamo fare, cara Arcadia?
Siamo state capaci di uscirne, tanto tempo fa, e ....io ringrazio la sorte per questo, e con sincero affetto nei tuoi confronti pesno che da quel momento in poi...è tutto tempo perso quello si perde a ruminare e rivendicare, mentre ci siamo date la possibilità importante di fare per conto nostro, potendo cominciare ad imparare dai NOSTRI errori (che ovviamente ci sono e ci saranno sempre, per chi ha avuto genitori "discutibili", come ci sono per chi ne ha avuti "da manuale di psicologia della domenica"....

Come dire : pensiamo a presente e futuro, contando su di noi! E gli errori sono umani e riguardano tutti gli umani, ma (secondo me) la ricerca di chi può averli IN PARTE originati...serve solo a farci perdere Tempo prezioso per il nostro presente e futoro, e a rovinarci il fegato e l'umore. :friends:

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché ho ancora tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo appare pieno di cretini che navigano senza sapere dove andare, parafrasando Lucio Anneo Seneca

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Friday, May 22nd 2020, 2:20pm

Indubbiamente, l'ambiente familiare conta moltissimo nella formazione di un essere umano.
Certi condizionamenti si portano dietro tutta la vita.
Per questo motivo, sia io che mio fratello siamo grati nei confronti dei nostri genitori perché, con inevitabili difetti, hanno costruito un ambiente "normale" e molto stimolante, che ha permesso a ciascuno dei figli di trovare autonoma realizzazione ed indipendenza.

E, vedendo intorno a noi tanti amici che non sono stati così fortunati, la nostra gratitudine verso i genitori è aumentata.
Abbiamo certato di dimostrarglielo in età avanzata, mentre erano in vita e credo che l'abbiano entrambi percepito (una sorta di riconoscimento per aver compiuto bene la loro missione).

Ma, credo, si tratti di rarità ...

P.

(-----------;)--------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

Arcadia2

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Friday, May 22nd 2020, 11:51pm

Cara Gloria, rispondo prima di tutto alla tua domanda: si, in casa mia c'erano dinamiche da degrado psichico agito con cattiveria e tanto, tanto tanto sadismo. Mi spiace dirlo ma era così. Sono riusciti a ridurmi in un modo tale che non sono piu riuscita a riprendermi. Mi hanno rovinato la salute fisica e psicologica, già dalle elementari gli insegnanti avevano capito che qualcosa non andava perchè vedevano che mi isolavo, non parlavo con nessun compagno ed ero perennemente triste e spaventata. Ma l'osservazione degli insegnanti e della psicologa della scuola hanno solo peggiorato la situazione perche poi in famiglia fraintendendo i miei disagi hanno iniziato a chiamarmi ritardata, nullità, vali meno di zero e non devi mai dimenticarlo, ricordati che tu non sei niente, ecc.. ecc... Tutte belle parole di questo genere, che sulla mia fragile psiche hanno attecchito molto bene. Sono perfino finita all'ospedale con la diagnosi di tubercolosi per malnutrizione ma purtroppo essendo io maggiorenne, sono rimasti impuniti. Tutto questo genere di cose ha fatto di me una persona senza nessuna fiducia in se stessa, una persona fragilissima e spaventata da tutto, e per colpa loro ho avuto talmente un'adolescenza di ansia e depressione da non riuscire a finire gli studi, proprio io che ero una super secchiona sul genere Big Bang Theory.. :( E sono finita per degradarmi sempre piu sul piano professionale, invece di andare all'università come volevo da sempre, ed ho sempre accettato i lavori piu sporchi e pericolosi che gli altri scartavano, scendendo sempre piu in basso i gradini della mortificazione e dell'umiliazione. Inoltre, il fatto di essermi trovata fuori casa senza le " armi " per farlo, senza preparazione, senza soldi e senza niente, ha contribuito a farmi accettare ogni lavoro anche malpagato, anche inaccettabile, e questa è stata un'ulteriore motivo di mortificazione e perdita di autostima. E anche adesso le cose non vanno meglio: mai avuto amici o relazioni, niente di questo, h sempre avuto paura della gente, ansia, panico ecc... e come se non bastasse ho sempre dovuto vivere con risorse limitatissime ( per usare un eufemismo) conducendo una vita di sacrifici rinunce e privazioni mentre loro hanno fatto sempre la bella vita sperperando soldi e divertendosi. Mia sorella non ha avuto il coraggio di scappare e per sopportare certe cose si è buttata su alcool e altre sostanze fino ad avere problemi mentali ed in seguito ha avuto la pensione di disabilità.
Io mi sono salvata da quel destino ma non posso dire sicuramente che la mia sia una vita degna di questo nome. Mi sono state precluse tante cose, la possibilità di fare sport, corsi, studi, ecc.. come se fossi figlia di due clochard mentre invece loro hanno case, proprietà dovunque, soldi ecc...
Ormai sono abituata, ma fa male... è come se m iavessero strappato la mia vita che potevo avere... ;(
Un abbraccio a te, Gloria!

Arcadia2

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Friday, May 22nd 2020, 11:56pm

Indubbiamente, l'ambiente familiare conta moltissimo nella formazione di un essere umano.
Certi condizionamenti si portano dietro tutta la vita.

esatto, è proprio cosi purtroppo.. sicuramente nelle mie condizioni avrei avuto bisogno di una rivalsa, anche se in tarda età, ed invece niente... ho continuato un percorso di mortificazione e basta..perche quando ci convinciamo di valere zero, la gente ci tratta come tali

gloriasinegloria

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Saturday, May 23rd 2020, 11:25am

Ciao Arcadia e Buon Giorno! :)

Prendo atto di quel che affermi, ed è innegabile che sia sconfortante e che lasci segni.

Ma...credo e voglio sempre credere che da tutto sia sempre possibile ripartire.

Intanto...se hai famiglia benestante...tu sei sempre parte di quella famiglia ed hai diritti/doveri che puoi far valere.
Se a titolo personale ti trovi in difficoltà economica puoi sempre rivolgerti a legali che, grazie al gratuito patrocinio, ti aiutino a valutare il modo migliore per perseguire i tuoi diritti, e se si tratta di nucleo pscihiatrico ci sarebbero addirittura doveri.
Ma il mio invito è a NON trascurare tutto questo, fin da ora, con il supporto di un legale.

Sul fronte lavoro, cara Arcadia, io ho letto anche gli altri tuoi threads, e indubbiamente fa MALE leggere che ci si possa sentir proporre condizioni sub-umane per LAVORARE.
Qui mi viene sinceramente il dubbio che la mancanza di autostima di cui parli sia la vera e macabra protagonista, perchè conosco tante persone che lavorano come colf e/o badanti, ma onestamente non mi risulta che nessuna lavori per le cifre che hai detto tu.
In ogni caso: parli e scrivi benissimo, e se sei qui vuol dire che comunque sai usare il web...
Ci sarebbero anche i presupposti per lanciarsi in uno smart-working in conto terzi.
Così su due piedi mi viene in mente il segretariato on-line per gli studi professionali, che potresti tranquillamente assolvere da casa tua. Perchè non pensarci? ;)

:friends:

Arcadia2

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Saturday, May 23rd 2020, 9:09pm

Carissima Gloria, innanzi tutto voglio ringraziarti moltissimo per le tue parole, mi sono emozionata tantissimo quando hai detto che secondo te parlo e scrivo benissimo. Ah, se penso che loro invece mi consideravano ritardata! Ho sempre dato moltissima importanza alla cultura, per me è basilare..Il mio nick name Arcadia come forse avrai capito l'ho scelto perchè amo moltissimo " Il gabbiano " di Cechov, anche se mi sento più vicina a Nina che a Irina Arcadia..
Tornando a noi: non vedo quei " signori " da vent'anni e non voglio avere niente a che fare con loro, ecco perchè non mi sono mai mossa sul fronte legale. Mi fanno schifo e li commisero e per questo motivo mi sono tenuta ben lontana. A parte che sono bruttissime persone con conoscenze ovunque e se ci vai contro rischi guai..
Voglio solo fare la mia vita con dignità senza chiedere niente a nessuno.. Pensa che tristezza...quando sono scappata via, secoli fa, erano sicuri che sarei tornata strisciando, ridevano al pensiero del mio fallimento, dicendo cose del tipo: dovrai buttarti ai nostri piedi e baciarli quando sono sporchi, se non vorrai morire di fame " . Ecco perchè ho accettato ogni tipo di umiliazione lavorativa pur di non dargli questa soddisfazione. ma è stata veramente dura, proprio tanto, non solo per la fatica quanto per la mortificazione, perchè se hai davvero bisogno finisce che implori qualcuno di assumerti anche per due spiccioli. Addirittura per qualche mese ho lavorato 18 ore al giorno, giuro, per 400 al mese. Queste cose non si possono neanche raccontare perchè poi passi per sfigato, per pezzente, ecc.. ma in certe situazioni si diventa davvero poco schizzinosi. Ho fatto la badante con una vecchietta che mi dava 10 euro per l'intero weekend e mi chiamava morta di fame per il fatto che accettassi di lavorare da lei per cosi poco. Per non parlare dl periodo che sono andata da un carrozziere a raschiare lamiere sotto il sole. ( Stendiamo un velo pietoso). Poi ho anche lavorato come insegnante di sostegno ma gratis ( mi hanno solo offerto una pizza a fine anno). Mi sono anche " inventata " come cuoca a domicilio e per un po' è andata bene, davo anche lezioni a chi non sa cucinare, ma è stato un capitolo che si è chiuso nel giro di pochi mesi perchè la gente non voleva spendere. le ho provate proprio tutte, ho dato ripetizioni ( a 3 euro l'ora), e anche qui è durata finchè è durata...
La mia paura piu grande adesso è che secondo i miei calcoli, con i pochi risparmi che ho posso durare al massimo un anno ( proprio stringendo all'osso) e poi? Se inizio a non pagare piu le spese di casa andrà a finire che finiremo sotto un ponte mia figlia ed io. Questa è la mia paura piu grande, che non mi fa dormire..
Lei va all'università, ogni tanto lavora come promoter o hostess , ma sono lavori saltuari, passano mesi prima che chiamino di nuovo. E lei poveretta non spende nulla per aiutarmi con le bollette. Non si compra mai niente e questo mi fa male. E mi fa rabbia sapere che quella gente invece se la passa molto bene e butta soldi allegramente...
Che tristezza.... e non è un fatto di voere soldi da loro, ma di incolparli perchè all'origine è davvero colpa loro.
Volevo studiare, fare corsi, seminari, prendere il brevetto di istruttore di nuoto, fare alcuni stage utili per il futuro. Ma loro mi ridevano in faccia dicendomi di andare a lavare i cessi. Rifiutavano ogni spesa che potesse servire a garantirmi un futuro professionale. A me non davano nulla, zero di zero, pur avendo soldi e case, e invece quando mia zia voleva andare in una SPA o al centro estetico, le elargivano soldi a profusione per i suoi vizi. Che schifo di gente...
L'ultima volta che li ho visti, quando mi hanno presa a pugni procurandomi un trauma cranico, le loro ultime parole sono state: non diventerai mai niente, vali zero, sei una m....
Queste le ultime parole...
Che altro dire.... se va tutto male finirò sotto un ponte enunciando Shakespeare... almeno uscirò di scena con dignità. Ma mi sento in colpa per mia figlia perche avrei voluto darle tanto...:((

un abbraccio a te, Gloria!

Arcadia2

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Saturday, May 23rd 2020, 9:32pm

Dimenticavo di dire che ho anche pubblicato sei libri con il self publishing, ma è impossibile guadagnare da vivere, infatti questi sono sfizi per professori con lo stipendio sicuro che che nel tempo libero si dilettano a scrivere. Ma non puoi vivere di scrittura, quindi resta solo un hobby, e non tanto per la qualità degli scritti quanto per il fatto che nessuno ti conosce e quindi ignora l'esistenza dei tuoi libri. Qualche anno fa ho perfino lavorato come drammaturga per una compagnia teatrale siciliana, ma una volta terminato mi sono trovata al punto di partenza. Per vivere decentemente ci vuole denaro che entri con regolarità, in modo continuo, perchè se poi resti ferma per anni è finita. E adesso sono qui con l'ansia a mille, i risparmi scendono implacabilmente e se non succede un miracolo preferisco non pensare che fine farò ( alla mia benemerita età). quando invece adesso dovrebbe essere ora di stare sereni e godersi il frutto di anni di lavoro. Mi chiedo se è questione di sfortuna o davvero sono un'incapace ed un'inetta. :( Da una parte ho la coscienza a posto perchè mi sono data da fare in tutti i modi perdendo anche la salute, ma nello stesso tempo sono demoralizzata perchè vedo che alla fine resto con niente in mano e con la paura di un futuro incerto che promette male...
Io credo nel karma e probabilmente in questa vita bisogna nascere sotto una buona stella altrimenti puoi accanirti quanto vuoi ma fallirai comunque...

amoreperduto

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Sunday, May 24th 2020, 6:58am

Arcadia, devi guardare le cose con la giusta prospettiva:

1) Hai una notevole intelligenza, e lo si evince da come scrivi, articoli i messaggi logicamente, e organizzi il pensiero.

2) Hai ottime proprieta' di linguaggio e ti assicuro che queste servono parecchio

3) Hai una figlia. Questo e' un grosso traguardo che non e' da tutti!

Detto questo, il passato lo devi trasformare in opportunita' e lo devi vedere come una molla per farti andare avanti. Nella pratica:

1) Continua a non avere alcun contatto con simili individui. E che non ti venga MAI in mente di cambiare idea. Anche di fronte a funerali. Conosco una persona che subi' talmente tanto che a 13 anni ando' via di casa si costrui' una vita di successo all'estero. Poi diede istruzioni alla moglie che se fosse morto lei non avrebbe in nessun caso dovuto prendere la parte di eredita' che spettava dai propri genitori. [che fra l'altro trovo assurda come legge in Italia, ma questo e' un altro discorso]. Ebbene, lui mori' e di seguito anche i suoi genitori. La moglie rinunzio' ad una cifra molto consistente immobilizzata in case... La morale? Persone aguzzine vanno scartate ad ogni costo e ogni cosa che ci ricorda di loro fa solo del male. Anche i loro soldi.

2) Se hai difficolta', mantieni saldo il tuo temperamento, tua figlia capira' le difficolta'. Se tu ti comprassi le borse in pelle non lo potrebbe capire, ma se ti fai in quattro e onestamente, le darai un immenso esempio di come si affronta la vita, letteralmente torando le palle fuori, come si dice

3) Nonostante le difficolta', ricorda che hai una figlia, essa potra' essere la salvezza di entrambi. Lotta per aiutarla a farsi una professionalita' di livello con studi etc.

4) Per quanto ti riguarda, non demordere. Fai colloqui presso agenzie e nel frattempo impara qualche cosa che possa farti diventare brava e ambita. Ti faccio alcuni esempi:
A) grafico al computer (foto ritocco)
B) segretaria
C) fiorista
D) indraulico
Sono tutti lavori non banali ma che una persona del tuo livello puo' imparare in manier superiore della media in circa 3 anni. Se puoi cerca di fare una di queste attivita' COMUNQUE come hobby, per avere piu' opzioni

5) Non devi assolutamente rimanere confinata nella tua cerchia lavorativa e di amici. Dunque devi fare ASSOLUTAMENTE vita sociale. Essa ti fa conoscere persone e ...LAVORI!!! ovviamente non devi chidere ad una persona che conosci lavoro...devi costruie i rapporti. Con un paio di anni di impegno avrai un buon giro di amicizie. Mi raccomando di non confinare la tua vita ai problemi. E' essenziale investire denaro e risorse in tempo anche nella vita sociale, cosa che la maggior parte trascura ma e' quel che ti fa uscire fuori dalle situazioni difficili. Buoni amici sono quel che ti serve

6) La tua storia passata deve scomparire. Non parlarne mai con nessuno. Se qualcuno dovesse chiederti dei genitori, dici che sono morti (il che 'e la verita', per te devono eesser e sono morti)

Forza, pensa positivo, e la vita ti sorridera'. Non pensare alle diffcolta', ma pensa ai sogni. Vincerai tu

Arcadia2

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Sunday, May 24th 2020, 3:53pm

Amoreperduto, ti ringrazio moltissimo per la tua gentile risposta, per la comprensione e per i consigli. Noto che sei una bravissima persona e le tue parole mi hanno colpito. Sai, purtroppo la situazione è peggiore di quella che ho raccontato ( non volevo andarci giù troppo pesante). Quello che ho subito è stato peggiore di quanto appare dal mio racconto, siamo quasi al limite della tortura psicologica. Mi hanno fatto il lavaggio del cervello da quando sono nata fino all'adolescenza, per innescare in me dei meccanismi perversi di auto-distruzione. Sembrava quasi volessero annientarmi e Dio solo sa perchè. Purtroppo raccontandolo non si puo rendere bene l'idea, ma ti assicuro che ero arrivata al punto da auto-proclamarmi ritardata, stupida, idiota, talmente avevo assorbito questi concetti che mi venivano ripetuti giorno dopo giorno, come un mantra. Forse la loro intenzione era fare di me una persona incapace di stare al mondo, non so.... sono cose che non capirò mai.
Una cosa che mi ha molto colpita è che sia tu che Gloria mi avete valutata come una persona intelligente, e questo mi ha colpito molto facendomi bene e male nello stesso tempo. Mi ha fatto bene perchè ovviamente essendo un complimento è sempre ben accetto, ma allo stesso tempo vedere che su persone come voi, che non mi conoscono, do l'mpressione di essere in gamba mi fa capire ancora di piu quanto sono stati ingiusti e crudeli loro, ( i miei ), a volermi far credere il contrario.
Amoreperduto, pensa che durante l'adolescenza ero molto carina ( questo l'ho capito col tempo), e quando mi presentavo per qualche lavoro,nonostante i datori mi volessero sistemare in posizioni abbastanza di rilievo, io rispondevo di non essere all'altezza, di non essere in grado, dicevo: non posso, non sono intelligente, posso solo lavare gabinetti " E questi mi guardavano come per dire " sei impazzita ". Ma intanto perdevo occasioni su occasioni e sprofondavo sempre piu in questa spirale dove mi auto sabotavo selezionando solo i lavori peggiori, quelli che nessuno avrebbe mai accettato.
Col senno di poi credo che se all'epoca avessi avuto qualche figura adulta che mi difendesse, i miei avrebbero potuto essere anche passibili di denuncia per maltrattamenti, secondo me.
E sul fronte sentimentale è andata anche peggio, perchè ero molto corteggiata da ragazzi bellissimi, posizionati bene ecc.. ed io davanti ai loro inviti scappavo a cento all'ora, non mi sentivo all'altezza ( che stupida), invece di pensare: " Se mi invitano vuol dire che gli piaccio", pensavo: " Che stupidi ad accontentarsi di una nullità come me ". Questo spiega il danno che possono fare i genitori. Danni gravissimi. Nell'adolescenza si è alla ricerca della propria identità, e le conseguenze logiche ed ineluttabili dei maltrattamenti psicologici marchiano un bambino per sempre.
Per colpa loro non sono riuscita a terminare gli studi, sia perchè mi avevano demolito psicologicamente sia perchè ho avuto urgenza di scappare prima possibile, e da qui è iniziata la catastrofe, perchè sono andata a finire con il degradarmi facendo lavori sporchi, pericolosi, sfruttatissimi, che adesso neanche gli extracomunitari vogliono fare, come se fossi stata un'analfabeta. Tutto questo per colpa di quei mostri. E quando una persona cercava di mettermi in guardia, la allontanavano per paura che mi facesse aprire gli occhi.
Morale della storia: adesso ho piu di cinquanta e per TUTTA la vita ho vissuto tirando la cinghia con 400, 500 euro al mese, togliendo tutto il superfluo, rinunciando quasi a tutto, e questo oltre che sul piano economico mi ha danneggiato anche sul piano dell'autostima , perchè ogni giorno che ho svolto brutti lavori ho visto in questi lo specchio del mio fallimento. L'ho sempre vissuta come se i miei avessero ragione, come se io davvero valessi zero come ripetevano ogni giorno.
Ed amici zero, un po' perchè mi vergognavo di avere la " cultura " ( si fa per dire ) per poi farli constatare tra una disquisizione shakespeariana e l'altra, che avevo un solo paio di scarpe, ed un po' anche perchè non mi sentivo mai a mio agio, non mi sentivo all'altezza, come se non meritassi di stare in mezzo alle persone, ed anche perchè vivendo con cosi poche risorse ho sempre tagliato via uscite, cene, pizze, sport ecc.... e quindi mi sono isolata perchè purtroppo per avere qualche amico un minimo di soldini devi averlo, anche solo per un caffè.
Che altro dire...
Come hobby ne ho tantissimi, scrivo articoli per un sito su internet, ho pubblicato libri, amo tutto quello che riguarda la scrittura, l'arte, la letteratura, il teatro, ma il problema è non avere un lavoro e dovermi svegliare ogni giorno dicendo: e adesso che fine faremo?

Ti saluto con questo aforisma: Non è vero che il destino si introduce alla cieca nella nostra vita: esso entra dalla porta che noi stessi gli abbiamo spalancato, facendoci da parte per invitarlo ad entrare.
(Sándor Márai)
Grazie ancora e scrivi quando vuoi, mi fa piacere!

amoreperduto

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11

Sunday, May 24th 2020, 6:59pm

Rileggiti quanto ti ho scritto.

Conosco questi meccanismi di maltrattamenti psicologici. Li ho subiti io stesso. Solo che nel mio caso sono molto piu' fortunato perche' ho avuto un genitore che mi ha protetto e sono riuscito ad emergere. Poi pero' nella vita ho visto la distruzione di una minore da parte di un padre senza scrupoli che faceva quel che tu racconti. Avevo capito benissimo, non c'era bisogno di scendere in ulteriori dettagli.

E ti posso dire che tu avendo CAPITO quel che ti hanno fatto ora in 3 anni puoi ricostruirti la vita. Segui quanto ti ho scritto e non fossilizzarti su quanto ti hanno fatto. Lo so che e' difficile (ogni tanto ritorno anche io al passato), ma con dedizione puoi farti 20 anni di notevoli soddisfazioni.

PEr quanto riguarda i libri, ora devi promuoverli, con siti, eventi organizzati etc. Ed e' per questo che devi organizzare il tuo tempo con vita sociale etc.

Lightspeed80

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Monday, May 25th 2020, 11:06am


Come hobby ne ho tantissimi, scrivo articoli per un sito su internet, ho pubblicato libri, amo tutto quello che riguarda la scrittura, l'arte, la letteratura, il teatro


Sono "assi nella manica" che dovresti valorizzare, Arcadia!
Dai tuoi post si intuisce che sei una persona colta e intelligente.

PEr quanto riguarda i libri, ora devi promuoverli, con siti, eventi organizzati etc. Ed e' per questo che devi organizzare il tuo tempo con vita sociale etc.


Come ha già suggerito Amoreperduto dovresti organizzare eventi promozionali e presentazioni pubbliche dei tuoi libri.

Io punterei sulle associazioni culturali, che dispongono di una sede oppure utilizzano sale per conferenze concesse gratuitamente - insieme al patrocinio - da Comuni ed enti locali. In molti casi anche le salette delle biblioteche e le aule magne delle scuole possono essere prenotate a costo zero (o pagando cifre molto modeste) per ospitare incontri letterari e dibattiti.

Conosco una ex insegnante che dopo essere andata in pensione si è dedicata quasi a tempo pieno alla scrittura e pur avendo speso pochissimo in pubblicità - non era benestante - e pur non avendo - almeno all'inizio - agganci con case editrici importanti è riuscita a diventare nota nella mia città e a vendere molte copie dei propri romanzi e saggi. Non si è arricchita, non è diventata una nuova Joanne Rowling, ma ha avuto delle gratificazioni, ha stretto amicizie con esponenti del mondo culturale e sicuramente ha guadagnato un po' di denaro.

Coltivare le relazioni umane è fondamentale: quasi tutti i giornali locali dedicano almeno una pagina a conferenze e presentazioni di libri, specialmente durante il fine settimana, ma se uno scrittore è in buoni rapporti con un membro della redazione - a volte è sufficiente regalare ad un cronista qualche copia o essere iscritti alla stessa associazione - spesso riesce ad ottenere maggiore visibilità, un articolo più lungo o addirittura una recensione.

Un genere letterario che ha un certo successo è quello delle memorie familiari e cittadine: i ricordi di infanzia e di scuola, la storia di un quartiere o di una borgata, le manifestazioni folkloristiche, i mestieri tradizionali, le descrizioni di vecchi negozi e locali che hanno chiuso i battenti, i "ritratti" di personaggi pittoreschi o eccentrici vissuti in un recente passato. Molte persone che hanno superato la cinquantina amano le letture che ricordano loro la gioventù.

Un altro modo per mettere a frutto il tuo talento potrebbe essere quello di proporti come ghost writer, ovvero, di scrivere per conto di committenti, ad esempio professionisti, uomini d'affari, politici. In questo caso non avresti un ritorno di immagine perché la tua collaborazione rimarrebbe segreta, ma ne varrebbe comunque la pena: un assessore, un dirigente locale di partito o un direttore di banca possono pagare abbastanza bene chi li aiuta a fare buona figura preparando un intervento per un convegno o una relazione.

In alternativa potresti lavorare da freelancer come correttrice di bozze per tesi di laurea e dottorato; non è indispensabile che tu conosca l'argomento, ma che tu sappia rendere la sintassi scorrevole ed il lessico chiaro e comprensibile. Sono stato per diversi anni assistente universitario, ho corretto centinaia di compiti e ho notato che non tutti gli studenti hanno una perfetta padronanza della lingua italiana.

Arcadia2

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Monday, May 25th 2020, 4:39pm

Grazie di cuore per tutte le risposte ed i consigli preziosi. Mi colpisce moltissimo il fatto che siate in cosi tanti a considerarmi intelligente, mentre invece a casa mia mi davano della ritardata al punto da dirmi: tu dovrai ringraziare se riuscirai a diventare almeno una portinaia perchè per te è già troppo ". ;(

Ok, lo so che bisogna guardare avanti, tuttavia sono cose che restano impresse e bruciano...e minano la fiducia in noi stessi. Adesso leggendo le vostre risposte capisco che forse avrei potuto realizzare qualcosa di bello in tutti questi anni, se non avessi avuto questa grande sfiducia nelle mie capacità...che tristezza, a forza di sentirti dire in casa che sei una nullità, finisci con il diventarlo davvero..

Comunque... Si, alcune delle cose da voi suggerite le ho fatte, come forse avevo già detto ho scritto una commedia teatrale come drammaturga ( oltre alla trama ho scritto il testo per i vari personaggi, entrate, uscite di scena,ecc...) ed al momento avevo guadagnato qualcosina, ma sono gocce nel mare perchè durano poco....Da allora mi sono data sempre da fare come ho potuto, anche se la mancanza di autostima mi ha limitata moltissimo.. Adesso scrivo articoli su di un sito, ma pagano una sciocchezza, tipo un paio di euro ad articolo..Qualche anno fa ( si puo dire qui?) ho aiutato un artista di Zelig a scrivere il suo testo..ma anche qui, sono cose che capitano una volta e poi per anni non succede piu nulla.
Comunque ho notato che solitamente chi scrive è un professionista che sta già bene finanziariamente e nel tempo libero si diletta a scrivere perchè non ha problemi, ma purtroppo nel mio caso, essendo sola e non avendo entrate, devo essere sempre pratica e pensare a come pagare le bollette. E a volte non è facile essere creativi quando si hanno tali preoccupazioni. Ecco perchè in passato mi sono sempre buttata su lavori di pulizie e simili, che oltre a essere sottopagati ( tipo 3 euro l'ora), non portavano risultati. Alla fine ero stanca sfinita e senza soldi ugualmente.
Lo so benissimo che avere una vita sociale attiva è utilissimo per il lavoro. Purtroppo io non ho ne amicizie ne conoscenze, non frequento nessuno perchè a causa dei problemi economici non ho mai potuto frequentare corsi, palestre, ritrovi ecc.. che non fossero gratuiti. Purtroppo senza una minima base economica, anche modesta, non è possibile frequentare luoghi di socializzazione. Si, vado a conferenze, presentazioni ecc ( che sono gratuite), ma la gente è diversa ogni volta, essendo luoghi pubblici..
C'è anche da dire che io ho un altro problema, cioè soffro di ansia se le persone interagiscono con me o mostrano interesse, ed infatti quando è successo sono sempre scappata a gambe levate, specialmente se si trattava di uomini molto attraenti.
Ma va be.. tornando in argomento, i vostri consigli sono preziosi, infatti navigo sempre in rete cercando nuove opportunità, ma la mancanza di fiducia mi frena sempre. Sento sempre questa vocina che mi ripete " non meriti niente ".
Non penso di avere scritto il nuovo DE PROFUNDIS di Wilde, tuttavia credo di avere qualcosa da dire...Gli argomenti di cui mi piace scrivere sono temi come il Nuovo Ordine Mondiale, La Psicologia Quantistica, la Psicomagia ( perchè adoro Jodorowsky), ma amo anche le storie antiche, di famiglie in altre epoche..
L'unico problema è riuscire a far diventare tutto monetizzabile ma in modo continuo e costante. Se fosse per me andrei all'estero...sicuramente altrove si sta meglio...Perchè per adesso la situazione non è affatto rosea e non posso appoggiarmi a nessuno.
Grazie ancora di vero cuore!! Mi avete dato grinta e voglia di mettermi in gioco! :love:

amoreperduto

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Monday, May 25th 2020, 6:13pm

Devi abituare il cervello a pensare diversamente e finalmente ad uscire da questi ricordi. Ogni tuo post, infatti, comincia sempre ricordando (ti) quanto hai subito che sei sorpresa etc. Fai le cose seguenti:

1) Ti alzi la mattina e ripeti davanti allo specchio A VOCE, non nella tua mente: "IO DEVO VINCERE. VINCERO'"

2) Poi ripeti la frase la sera prima di andare a dormire, davanti allo specchio

3) Quando qualche cosa va storta ripetiti la frase.

4) Scrivi su un foglio gli obiettivi di lungo periodo, anche se irrealizzibili

5) Scrivi su un altro foglio obiettivi di medio periodo (almeno 3, anche relazionati)

6) Scrivi su un foglio gli obiettivi di cortissimo periodo (questa settimana).

Metti questi fogli dove li puoi vedere, ad esempio come post it dello specchio del bagno.


Mi raccomando di ripeterti la frase "io vincero'" devi impartire "ordino" al cervello che si cambia. E quando vedi gente e sei a disagio OBBLIGATI a stare li', nonstante il disagio e ad interagire. Quando faiqualche cazzata, invece di dire "ecco, lo sapevo, sono ,..." dici: "dunque: avrei dovuto fare questo.. la prossima volta non sbagliero'. Io devo vincere!"

Infine, comprati alcuni bei vestiti, curati, fatti bella. Vedersi ben curata davanti allo specchio ti aiuta nella autostima e piacve anche agli interlocutori che ti possono offrire un lavoro e noj sai quando l'opportunita' si puo' presentare. Ecco perche' devi propmuovere i libri: nel farlo incontrrerai persone che possono indicarti opportunita'

Arcadia2

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Monday, May 25th 2020, 11:43pm

Grazie di cuore per i preziosi consigli riguardo scrivere i propri obiettivi, ecc. Li metterò sicuramente in pratica, cosi come il ripetere le frasi motivazionali che mi hai suggerito.
Per quanto riguarda comprare bei vestiti purtroppo non posso, cosi come non compro scarpe, cosmetici ecc perchè non ne ho la possibilità. ( Vivo con una cifra molto piu bassa di quel che si possa immaginare) quindi non posso investire soldi in queste cose ma sono comunque sempre in ordine. Fortunatamente, tra le tante disgrazie la natura mi ha donato un aspetto che mi soddisfa abbastanza, cosi anche se non sono alla moda e non frequento estetisti e parrucchieri non sfiguro ( almeno fisicamente) poi per tutto il resto invece stendiamo un velo pietoso.
Grazie ancora, speriamo in bene!