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giovanna64

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  • "giovanna64" started this thread

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1

Tuesday, August 9th 2016, 10:09am

separazione dopo 20 anni di matrimonio

Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo qui.


Sono Giovanna, ho 50 anni, sposata da ventidue, due figlie femmine di dieci e sedici anni, sono laureata ma ho fatto sempre e solo la mamma.


All'inizio delle vacanze ho scoperto che mio marito, medico mio coetaneo, mi tradisce con una donna che ha conosciuto a marzo, di qualche anno più giovane di me.


Non è una sbandata, lui è innamorato e determinato nel proseguire la relazione, quindi ci separeremo, avendo io rifiutato la sua iniziale proposta vergognosa di continuare così, come se niente fosse,


" tanto ce ne sono tanti, tanto abbiamo 50 anni ".



Ho trascorso l'estate in un limbo di sentimenti contrastanti che ancora mi porto dietro costantemente: rabbia, tristezza, disperazione, frustrazione, impotenza.



Lui mi ha chiesto di attendere la fine delle vacanze per parlare alle bambine, così ho dovuto fingere con loro che tutto andasse bene, ma non andava bene per niente e non ci sono sempre riuscita, tant'è che spesso, soprattutto la più



piccola, mi chiedeva perché fossi arrabbiata con il papà, poverino... ( lui )



Lui tornava a casa dai suoi viaggi, e io sapevo che aveva trascorso le giornate con lei.



Quando io ero al mare con le bambine e lui a casa al lavoro, durante i fine settimana prendeva l'aereo e si vedeva con lei molto di frequente.



E' stato molto frustrante per me, e lo sarà ancora purtroppo. Non riesco a capacitarmi del fatto che lui si comporti senza ritegno, quando vive ancora con me e con le bambine.



Adesso è in ferie, ha portato le bambine in montagna.E' la solita vacanza che abbiamo sempre fatto insieme, nella casa di famiglia, ma stavolta ho dovuto dire alle mie figlie che non me la sentivo, che preferivo rimanere a casa, che


forse sarei andata su a





ferragosto. La realtà è che non sopporto di vederlo e di stare con lui, più di prima, più dei primi tempi in cui aveva scoperto la sua relazione.




Abbiamo già convenuto sugli aspetti materiali della separazione, lui ha preso un appartamento in affitto in cui si stabilirà da settembre, appena tornano dovremo parlarne con le bambine.



Su ciò che diremo alle bambine, ho una serie di dubbi, e vi chiedo se, per esperienza o conoscenza indiretta, avete qualche suggerimento.




Chiaramente la cosa essenziale per il loro benessere sarà far capire loro che noi due ci saremo sempre, anche se non saremo più una coppia.




Ma quanto al motivo della separazione, che forse la più grande ci chiederà, diremo semplicemente che non ci amiamo più pur continuando a volerci bene, o mio marito potrebbe a questo punto chiarire, senza far menzione dell'altra



persona, ovviamente, che non è più innamorato di me e che è sua la scelta di allontanarsi da me ( da me, non da loro)?




Non vorrei e non vorrò mai creare un ulteriore dolore alle mie ragazze che già verranno destabilizzate da questa cosa, ma mi chiedo, è così ingiusto che non sia io a passare per la persona che ha voluto porre fine alla storia?



Mi rendo conto che il mio potrebbe passare per un atto di egoismo, ma dovendo alla fine gestire infine i rapporti quotidiani con loro, non vorrei dovermi rendere conto che nutrono per me qualche sentimento di ostilità, ritenendo che io



non abbia lottato a sufficienza per il mantenimento dell'unione familiare.



Ecco. Questa è la mia storia. Grazie per avermi letta e grazie soprattutto per i suggerimenti che vorrete darmi :-). :hi:





Ciao!

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché penso di avere ancora tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo appare pieno di indecisi sulle mete da raggiungere e di angosciati per aver scoperto che Babbo Natale non esiste

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2

Tuesday, August 9th 2016, 11:45am

Per esperienza, le cause vere delle separazioni i figli le vengono a sapere, nonostante qualsiasi tentato camuffamento o aggiustamento.
Prima o poi verranno a sapere che il padre ha una nuova compagna ed allora è bene evitare che siano i figli a farsi una loro opinione, scoprendo cosa si celava dietro le verità di comodo propinate dai genitori.

E' giusto affrontare con il dovuto tatto la questione della separazione formale dei genitori (quella esistenziale dopo i 5-6 anni di età la capiscono da soli) e prepararli al fatto che li continueranno a vedere, ma in modo quasi sempre individuale e dunque non più insieme.

Sarebbe corretto che fosse tuo marito a spiegare che si è innamorato di un'altra donna e che ha preso la decisione di lasciarti.
Ma può essere che non abbia il coraggio di fare un simile passo (come sembra indicare l'indecorosa offerta di tollerare un menage a triangolo).

Allora dovrai essere tu a spiegare cosa è successo e così dare conto alle tue figlie delle tue umane reazioni (che hanno certamente osservato negli ultimi tempi), indicando come la separazione sia la migliore soluzione che consenta ad entrambi i genitori di proseguire il rapporto con i figli senza confrontarsi giornalmente tra loro.

Poi, piano piano si abitueranno alle visitazioni, alle vacanze separate. Molti dei loro compagni/e di scuola si trovano in condizioni simili e già conoscono cosa voglia dire.

(--------------;)-------------)
Il più bello dei mari / è quello che non navigammo. / Il più bello dei nostri figli / non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni /non li abbiamo ancora vissuti. / E quello / che vorrei dirti di più bello / non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet

3

Tuesday, August 9th 2016, 6:35pm

è così ingiusto che non sia io a passare per la persona che ha voluto porre fine alla storia?
E' giusto che non sia tu a passare per quella che ha voluto porre fine alla storia. Le condizioni che ti pone tuo marito sono inaccettabili in ordine di buon senso. Non hai alcuna responsabilità diretta in merito.


Poi, piano piano si abitueranno alle visitazioni, alle vacanze separate. Molti dei loro compagni/e di scuola si trovano in condizioni simili e già conoscono cosa voglia dire.
Già, ma questo non significa che non ci saranno possibili ripercussioni sulla loro psiche.

Dopo anni passati a dire che la separazione dei genitori era ininfluente: oggi anche la scienza (corrotta) ha dovuto piegarsi alla realtà restituita dalle statistiche (che son fatti concreti).
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

4

Friday, September 2nd 2016, 9:59am

Sarebbe corretto che fosse tuo marito a spiegare che si è innamorato di un'altra donna e che ha preso la decisione di lasciarti.


Sei proprio sicuro di ciò?
Io non so se dire una cosa del genere a una bambina di 10 anni sia corretto. Provo ad immaginarmi a 10 anni e se qualcuno mi avesse detto un qualcosa di simile "papà si è innamorato di un'altra donna" l'avrei visto anche come un tradimento personale. Capisco che la verità sia meglio di una bugia, però non so...a 10 anni mi sembra un po' piccolina.
Mio parere. Poi, chissà, sarà la cosa giusta da fare...

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

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5

Friday, September 2nd 2016, 11:04am

La mia impressione è che tu stia già iniziando a pianificare, per le bimbe, la classica opera di "screditamento" del papà.

La questione andrebbe spiegata non nei termini specifici del "colpevole" ma nei termini generici di un evento che è accaduto e che, come famiglia (perchè la famiglia sta solo mutando forma non ma non sta scomparendo per loro), bisogna gestire al meglio... poi, crescendo, le bambine si faranno la loro idea...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

Ipazia;

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6

Friday, September 2nd 2016, 1:56pm

Il vero screditamento del marito sarebbe non dire nulla alle figlie e lasciare che scoprano da sole che a 50 anni un uomo non sa prendersi le proprie responsabilità e ammettere di aver fatto una scelta del genere.Lui si è innamorato di un'altra,lui deve spiegarlo a loro...penso siano abbastanza grandi.
There is a crack in everything
That’s how the light gets in.

7

Friday, September 2nd 2016, 2:13pm

Non credo esista una formula adatta per non far soffrire le figlie.
Se a 10 anni mi avessero detto: "papà si è innamorato di un'altra"; "papà fa soffrire la mamma" ;"papà ama un'altra donna e non più la mamma", frasi del genere o che lasciano intendere che il papà fa soffrire la mamma e che un'altra donna ha preso posto nella sua vita...avrei sofferto moltissimo. Poiché a quell'età non avrei avuto l'intelligenza sentimentale adatta per capire che queste cose purtroppo accadono nella vita. Poi con gli anni e la maturazione personale ci sarei e ci sono arrivata a conclusioni simili. Il padre passerebbe come una persona scorretta e cattiva, ciò che effettivamente è, ma è realmente utile che una bambina sappia che il padre sia così?. So che moralmente in tanti non saranno d'accordo ma nella fase di crescita sapere che i genitori sono persone inaffidabili, disoneste e traditrici..è un duro trauma. Ma ripeto che la formula esatta non esiste. Sicuramente la mamma ora si ritroverà in una situazione difficile da gestire tra rancore per il marito e benessere delle figlie.

8

Friday, September 2nd 2016, 2:52pm

Non bisognerebbe avere fretta che le bambine capiscano la faccenda per quella che è o per come la sanno gli adulti. Bisognerebbe prendere atto che sono in grado di capirla per quanto la loro consapevolezza gli consente. A loro andrebbe spiegata la parte che possono comprendere, la separazione "per motivi giustificati". Il resto si può accennare in forma semplificata, ma le domande e le relative comprensioni arriveranno poi col tempo.
Tutti mentono.
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yellow

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9

Friday, September 2nd 2016, 3:00pm

I bambini vanno tenuti lontani dai motivi che hanno portato alla rottura del rapporto tra i genitori. Quando saranno sufficientemente maturi, faranno domande. Già è doloroso dover subire l'allontanamento fisico (e non raramente anche affettivo) di uno dei due, dover gestire responsabilità è decisamente troppo.

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Friday, September 2nd 2016, 5:03pm

I bambini vanno tenuti lontani dai motivi che hanno portato alla rottura del rapporto tra i genitori. Quando saranno sufficientemente maturi, faranno domande. Già è doloroso dover subire l'allontanamento fisico (e non raramente anche affettivo) di uno dei due, dover gestire responsabilità è decisamente troppo.

Direi che non è necessario dire il falso, ma eventualmente omettere o far presente la cosa senza pretendere che venga compresa. Quelle parole eventualmente diventeranno importanti "poi".

Per fare in modo che non siano "dannose" bisogna che siano dette con relativa leggerezza, che non siano ripetute, che non vi sia la tangibile aspettativa di comprensione, quindi di un feedback e che siano accompagnate da parole più leggere e semplificate.

La versione semplificata sarà quella adottata "automaticamente" dalla mente del bambino fino a che non avrà modo di capire quella completa.
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La realtà è quasi sempre sbagliata.

amoreperduto

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11

Saturday, September 3rd 2016, 10:53pm

Quella che hai descritto e' una storia particolarmente dolorosa, anche per come lui voleva trattarti (cioe' fare finta di nulla e lui si teneva l'amante...cosa inaccettabile e hai fatto benissimo ad avere rispetto di te stessa.) Ecco le mie opinioni nel dettaglio:

1) Mantieni un buon rapporto formale col (ex) marito, senza fare liti varie e decifra bene la ripartizione delle finanze. Se anche ci perderai su qualche cosa (nei limit del ragionevole) non intraprendere battaglie legali etc. altrimenti sprecherai il tempo su cose che ti rendono infelice invece di perseguire cose che ti rendono felice.

2) Sei una persona di notevole valore intellettuale e si vede da ogni parola che scrivi. Devi essere orgogliosa di te stessa e di come stai affrontando una situazione devastante. Ma che devastante in realta' non e': ti apre a esperienze e a possibilita' inimmaginabili, specie quando i figli saranno un po' piu' grandi.

3) Valuta gli aspetti positivi. Hai vissuto un'ottima vita, con condizioni economiche molto buone, hai avuto dei figli da quel che capisco intelligenti e sani. Hai vissuto molto bene con vacanze etc. Sono cose che si danno per scontate. Ma NON LO SONO. Io ho 43 anni, un ottimo carattere, una ottima posizione lavorativa fisicamente attraente eppure per varie vicissitudini e timidezza (legate al mio ambiente familiare d'origine) sono da solo e per certi versi quello che tu hai avuto forse non lo potro' avere mai. Certo, e' finito, ma lo hai vissuto. Pensa alle cose belle. Lo so che vorresti spaccare la faccia a tuo marito per come si e' comportato, ma pensa a quanto hai avuto e compatiscilo. Nella maggior parte dei casi le amanti non amano l'uomo e lui sara' destinato a rimanere da solo (e nel caso non riprenderlo ma intraprendi un percorso di crescita)

4) Le figlie vanno informate con quello che la loro eta' permette di processare. Mi sembra di capire che tuo marito sia una persona non ottimale per certi versi, ma non un mascalzone che manipola le figlie e ne distrugge la psiche (lo ho visto fare ed e' spaventoso quando ci sono guerre fra genitori anche se solo uno le manipola)

5) Non fare discussioni col tuo ex uomo in fronte alle figlie. MAI. A loro dici che vi volete ancora bene, ma non andate d'accordo proprio come non vanno d'accordo loro con i loro amichetti di gioco e che dunque non possono vivere piu' assieme ma che tutti e due le amate e sarete sempre disponibili con loro, e che loro sono fortunate in quanto hanno due genitori che le vogliono bene, che molti bambini sono orfani e non hanno mai conosciuto il padre o la madre etc.

6) Se no nti fanno domande ulteriori termina li'. Se ti fanno domande o perche' ci arrivano loro o perche' sciaguratamente tuo marito si e' "confidato" con loro, stai molto attenta. Se ad esempio ti chiedono:

"Mamma, e' vero che papa' ha trovato un'altra donna e per questo tu lo hai lasciato? E tu che fai, ti trovi un altro uomo? E cosa fara' questo a noi? A noi non piace un altro uomo!"

In quei casi, mantieni la calma e semplicemente rispondi:
"guarda, queste sono cose complicate da grandi che ti spieghero' quando crescerai. Quel che conta e' che sia io che tuo padre vi vogliamo e vi vorremo sempre bene."
Fra un po' di anni ci arriveranno da sole che sia tu che lui vi sarete rifatti una vita con altre persone. Allora le figlie chiederanno spiegazioni e tu le fornirai sempre SENZA MAI MENTIRE. Devi instaurare un rapporto di fiducia. Se fai cosi', esse non soffriranno troppo e non perderanno la fiducia, cosa gravissima. Se saranno in grado di capire (Che so, a 16 anni), presentari il tuo uomo come il tuo amico o fidanzato ma lui non potra' e non intendera' mai rimpiazzare il padre e comunque non fare effusioni e baci in fronte alle figlie. MAI.

Se tuo marito e' una persona civile e non pompa le figlie, supererai bene la cosa. Se invece manipola le figlie (ho avuto esperienza diretta in famiglia) sono guai grossi e in tal caso ti posso aiutare molto bene e la regola e' sempre dire che sono cose da grandi e che non parlerai ora (non rispondere mai a provocazioni messe nella loro testa dall'ex coniuge se non persona civile...)

elisablonde

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12

Monday, September 5th 2016, 1:50am

Dev'essere terribile scoprire di essere traditi..Se ci hai pensato a lungo e non te la senti di continuare malgrado tu lo abbia amato e ci abbia fatto insieme una famiglia,fai bene a far valere la tua decisione, in una coppia bisogna essere felici in due,e non sarebbe giusto che tu calpestassi la tua dignità,accettando qualcosa che non sopporti per l'armonia familiare,che tanto non ci sarebbe perchè litighereste..Se le tue figlie sono bambine,forse è ancora presto per spiegare loro certe cose secondo me..Sarebbe molto spiacevole per loro,e le metteresti contro il loro padre,perchè penserebbero che abbia distrutto lui la vostra famiglia,e magari lui con loro è un bravo papà e non lo meriterebbe..Forse potresti parlare loro,insieme a tuo marito,dicendo entrambi che vi separerete perchè non andate più d'accordo,o magari anche facendovi aiutare da vostri parenti o amici per comunicarlo alle bambine nel modo più indolore e facendo anche capire che è inevitabile e dovranno imparare ad accettarlo..