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1

Monday, August 1st 2016, 3:39am

Penso di odiare mia sorella..

Ormai è da circa 2 anni che sono in questa situazione, ogni giorno mia sorella a meno che non sia fuori di casa mi urla da camera sua insultandomi pesantemente, perchè a quanto pare parlo troppo al telefono ( addirittura parlo a bassa voce per non darle fastidio), io ho 16 anni e lei 27.
Io giustamente molte volte la insulto altrettanto perchè ho bisogno di sfogarmi altre volte faccio solo finta di non aver sentito..Alcune volte abbiamo litigato pesantemente mi ha minacciato dicendomi di spaccarmi la faccia e dopo mi mise le mani al collo, mia mamma mi difende sempre e mi dice di cercare di compatirla perchè sa che non è normale, ma io sono veramente disturbato mentalmente da lei.. sono depresso e vado male a scuola.. lei si crede superiore perchè fa la modella e quant'altro ma io sono veramente disturbato non ce la faccio più.. mio padre le ha pure offerto una casa per cercare di farmi stare bene, i miei mi cercano sempre di aiutare e stanno sempre dalla mia parte ma la cosa non mi aiuta.. cosa devo fare? mi sta piano piano distruggendo la vita.

2

Monday, August 1st 2016, 9:33am

Perdonami ma mi sembra tanto un racconto surreale ma in ogni caso ammesso che sia tutto vero:

1) Tua madre è la prima a sbagliare perché dare ragione a un figlio in quel modo è quanto di peggio possa esistere soprattutto definendo l'altra figlia "non normale". Sicuramente tua madre avrebbe bisogno di qualcuno che le insegni come gestire meglio le cose ammesso che si possa ancora rimediare ai danni fatti.
2) Tu pretendi rispetto ma non ne dai in quanto rispondi all'insulto con l'insulto, giudichi tua sorella non solo per l'atteggiamento che ha dove potresti anche avere ragione ma per il lavoro che fa e in questo caso è veramente squallido.
3) Vai male a scuola e sei depresso perché tua sorella ti urla qualcosa?! Francamente e non per essere duro ma tutti nessuno escluso è passato dall'adolescenza e certe cose fra fratelli e sorelle sono sempre esistite quindi di che parliamo? Io non voglio essere eccessivamente duro con te ma perdonami ma mi fa leggermente incavolare che la tua sembra una presa in giro bella e buona verso chi ha veri problemi e vera depressione. E più leggo il tuo post più mi sembra un fake surreale.
4) La chiusura non so se prenderla a ridere o piangere. Un genitore che offre una casa per liberarsi di una figlia quasi fosse un peso morto da gettare via è vergognoso. Io spero che nel tuo raccontare la cosa hai accentuato o romanzato la cosa perché se fosse vera nei termini che hai descritto penso che il primo motivo e anzi il motivo più grave per cui ci sono problemi in famiglia siano proprio i tuoi genitori.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

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Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

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3

Monday, August 1st 2016, 11:16am

Probabilmente tua sorella ha avuto esperienze negative e non vuole che tu ingenuamente le ripeta. Quindi consideralo un modo per avere cura di te. Comunque puoi sempre amorevolmente chiedere di spiegarti perchè non gli piace il tuo atteggiamento. Credo che si senta un po' mamma nei tuoi confronti e vede che gli sfuggi di mano.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Ale90

Utente Attivo

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4

Tuesday, September 6th 2016, 12:27pm

Ryoma come puoi dubitare che il racconto sia vero e addirittura rigirare la colpa su di lui? Ma tu che ne sai? Evidentemente sei figlio unico o hai fratelli o sorelle con cui hai avuto dei rapporti normali, ma non sempre le cose vanno in modo "normale"..

1) e allora la madre cosa dovrebbe fare? prendersela pure lei con un figlio che già viene sommerso di insulti ogni giorno per ogni piccola cosa dalla sorella? è ovvio che la madre difende la parte più debole e se la parte debole è lui è giusto che lo difenda... inoltre se una madre arriva a dire che una figlia ha qualcosa che non va (è arrivata a mettergli le mani al collo e minacciarlo pesantemente, ti sembra normale??) è probabile che sia vero, una madre difficilmente direbbe una cosa del genere altrimenti... se la madre ha sbagliato qualcosa probabilmente è stato nel momento in cui ha permesso che una sorella del genere arrivasse a prevaricare così il fratello.. doveva metterla al suo posto a suo tempo, probabilmente ha minimizzato la cosa e il risultato è stato questo

2) Veramente quella superficiale che giudica per il lavoro che si fa è proprio la sorella.. lui non ha detto che fa un lavoro stupido, ha detto che è lei a sentirsi superiore perché è modella, come se quello la rendesse una persona automaticamente migliore e che ha ragione sempre...

3) Sì, se hai una sorella che ti urla contro OGNI singolo giorno della tua vita per ogni minima stupidaggine è molto facile andare male a scuola... come fa a studiare e concentrarsi se lei lo insulta ogni momento e gli urla pure dall'altra stanza? Depresso? Sai cosa vuol dire sentirsi tutti i giorni insulti, insulti, insulti e non vedere una via d'uscita? Sai cosa vuol dire quando la casa, posto che dovrebbe significare protezione, diventa sinonimo di ansia e nervoso? Quando una persona che dovrebbe volerti bene non fa altro che farti stare male? Evidentemente non lo sai, altrimenti non avresti giudicato così.

4)La madre non getta via la figlia come un peso morto, ma resasi conto di una situazione che non può più andare avanti cerca una soluzione per ridare la serenità ad un figlio che non ne può nulla.. guarda che non solo lei è figlia sua, lo è anche lui ed è in una situazione di grande sofferenza.. in più alla figlia offre una casa, il che vuol dire che sarà indipendente, non che non la vedrà mai più.. sarebbe una buona soluzione ma da come la descrive non so se lei a 27 (!!!) anni, e pure con un lavoro, voglia andarsene di casa.

Ripeto, come ti permetti di giudicare o di insinuare che la domanda sia un fake?
A me è successa quasi la stessa identica cosa, con una sorella che non mi ha mai lasciato vivere, mi ha sempre maltrattato, insultato, impedito di fare anche le cose più assurde.. un esempio? non potevo ridere in sua presenza!, non potevo uscire con gli amici se non lo faceva pure lei, non potevo fare faccende di casa, non potevo studiare, non potevo telefonare alle amiche, mi ha isolato in tutti i modi che conosceva, mi alzava le mani, mi minacciava ed è riuscita negli anni a farmi cadere in depressione e farmi credere che io non valessi niente e mi ha tolto la voglia di vivere! ha condizionato tutta la mia vita fino ai 20 anni, quando sono andata via di casa io, aiutata dai miei, allontanandomi da una situazione da schifo, e allontanarmi da lei è stata la mia salvezza! Non l'ho né vista né sentita per quasi 2 anni, ricorrendo a macchinazioni di ogni tipo per poter stare un po' con i miei..

E sai in tutto questo cosa faceva più male di ogni altra cosa?? Quando a fatica riuscivo a raccontare qualcosa e la gente non mi credeva, quando veniva sminuita la situazione, quando comunque si riusciva a far passare lei per quella buona e io quella che esagerava!
A distanza di anni, con una vita nuova e indipendente, amici, un ragazzo meraviglioso, leggere lo sfogo e le risposte che minimizzano tutto mi riportano a quella dimensione.. capisco perché Binbincarlo non ha più risposto... le vostre parole gli avranno fatto molto male... ne ha fatto addirittura a me, vedere che la gente non capisce, pensate che essendo una sorella non può essere cattiva, che probabilmente dietro ad una cattiveria si nasconde un intento buono.. beh, non è così... le persone cattive esistono e nulla impedisce a loro di avere fratelli o sorelle come vittime...

5

Tuesday, September 6th 2016, 2:46pm

Quoted

Ryoma come puoi dubitare che il racconto sia vero e addirittura rigirare la colpa su di lui? Ma tu che ne sai? Evidentemente sei figlio unico o hai fratelli o sorelle con cui hai avuto dei rapporti normali, ma non sempre le cose vanno in modo "normale"..


Mah... sarà il fatto che ha fatto un post e poi è scomparso nel nulla? Sarà che il racconto era ricco di dettagli talmente incredibili da apparire surreali? Sarà che raccontava cose che subiva in maniera così leggera che sembrava che raccontasse di qualcun'altro? Ci sono tanti motivi... purtroppo tante volte su questo forum son apparsi troll che han scritto racconti del genere. Quindi perdonami se dubito.

Quoted

1) e allora la madre cosa dovrebbe fare? prendersela pure lei con un figlio che già viene sommerso di insulti ogni giorno per ogni piccola cosa dalla sorella? è ovvio che la madre difende la parte più debole e se la parte debole è lui è giusto che lo difenda... inoltre se una madre arriva a dire che una figlia ha qualcosa che non va (è arrivata a mettergli le mani al collo e minacciarlo pesantemente, ti sembra normale??) è probabile che sia vero, una madre difficilmente direbbe una cosa del genere altrimenti... se la madre ha sbagliato qualcosa probabilmente è stato nel momento in cui ha permesso che una sorella del genere arrivasse a prevaricare così il fratello.. doveva metterla al suo posto a suo tempo, probabilmente ha minimizzato la cosa e il risultato è stato questo


Una madre educa, non difende. La difesa salvo che in casi di minaccia fisica non deve essere fare lo scudo altrimenti come potrebbe essere questo caso lo ha solo reso ancora più debole e incapace di reagire da solo. Poi la madre deve mettere al posto? Guarda io ho una sorella e siamo invecchiati insieme finché ognuno ha preso la sua strada ma mai i genitori son dovuti intervenire né l'avrebbero fatto. Da piccoli decideva il più forte e da più grandi si parlava anche fuoriosamente ma si risolveva da soli senza mediatori.

Quoted

2) Veramente quella superficiale che giudica per il lavoro che si fa è proprio la sorella.. lui non ha detto che fa un lavoro stupido, ha detto che è lei a sentirsi superiore perché è modella, come se quello la rendesse una persona automaticamente migliore e che ha ragione sempre...


E si torna al punto 1)... Se mia sorella mi dicesse che faccio un lavoro stupido ma io sono convinto che faccio un lavoro di cui sono orgoglioso gli riderei in faccia e via. Se invece subisci il colpo è perché in fondo sei convinto che abbia ragione. Quindi come detto al punto 1 non è la sorella il problema ma il fatto che è lui per primo a non crederci per niente in quello che fa.

Quoted

3) Sì, se hai una sorella che ti urla contro OGNI singolo giorno della tua vita per ogni minima stupidaggine è molto facile andare male a scuola... come fa a studiare e concentrarsi se lei lo insulta ogni momento e gli urla pure dall'altra stanza? Depresso? Sai cosa vuol dire sentirsi tutti i giorni insulti, insulti, insulti e non vedere una via d'uscita? Sai cosa vuol dire quando la casa, posto che dovrebbe significare protezione, diventa sinonimo di ansia e nervoso? Quando una persona che dovrebbe volerti bene non fa altro che farti stare male? Evidentemente non lo sai, altrimenti non avresti giudicato così.


Con la scuola di oggi? Ma dai... non raccontiamoci fesserie. Io che sono molto più "vecchio" già ai miei tempi potevo avere la sufficienza in tutte le materie senza aprire libro e certo non perché ero un genio o particolarmente intelligente. E a scanso di equivoci non ti parlo di chissà che scuola, chissà dove ma di una delle migliori scuole di una città capoluogo di regione. Quelle che accampa sono una marea di giustificazioni che si auto da per convincersi che tanto non è colpa sua. Ho avuto compagni di classe che a 14 anni lavoravano in modo ben poco legale ma necessario per mangiare e nonostante turni massacranti venivano a scuola e si son diplomati anche meglio di altri più agiati quindi non mi si venga a vendere tante storie. Non ha voglia e basta. Le persone che realmente soffrono di ansia e depressione di certo non la manifestano in questo modo. E ripeto la cosa che più di tutte mi fa pensare che sia l'ennesima favola è che in tutto il post ansia e depressione non sono mai il centro del problema ma anzi vengono usate ad arte in ogni singola riga per giustificare un certo altro comportamento che altrimenti verrebbe giudicato male. Il vero depresso o il vero ansioso non parla nemmeno della scuola... parla di ansia e depressione perché quello è un problema, non lo usa per giustificarsi per cose che gli apparirebbero talmente distanti da essere insignificanti.

Quoted

4)La madre non getta via la figlia come un peso morto, ma resasi conto di una situazione che non può più andare avanti cerca una soluzione per ridare la serenità ad un figlio che non ne può nulla.. guarda che non solo lei è figlia sua, lo è anche lui ed è in una situazione di grande sofferenza.. in più alla figlia offre una casa, il che vuol dire che sarà indipendente, non che non la vedrà mai più.. sarebbe una buona soluzione ma da come la descrive non so se lei a 27 (!!!) anni, e pure con un lavoro, voglia andarsene di casa.


Il punto sta proprio lì... un genitore non mette fuori di casa un figlio per "stare sereno" specialmente se non è il figlio a chiederlo. Senza se e senza ma. Quella proposta è lavarsi le mani del problema mettendolo sotto il tappeto.

Quoted

Ripeto, come ti permetti di giudicare o di insinuare che la domanda sia un fake?


Francamente rileggendola anche a distanza di tempo sono più che mai convinto che sia un fake o trollata che dir si voglia. Dato che siamo su un forum ovviamente mi permetto di dire la mia quanto mi pare e piace dato che esprimo un'opinione e non ho mandato a quel paese nessuno.

Quoted

A me è successa quasi la stessa identica cosa, con una sorella che non mi ha mai lasciato vivere, mi ha sempre maltrattato, insultato, impedito di fare anche le cose più assurde.. un esempio? non potevo ridere in sua presenza!, non potevo uscire con gli amici se non lo faceva pure lei, non potevo fare faccende di casa, non potevo studiare, non potevo telefonare alle amiche, mi ha isolato in tutti i modi che conosceva, mi alzava le mani, mi minacciava ed è riuscita negli anni a farmi cadere in depressione e farmi credere che io non valessi niente e mi ha tolto la voglia di vivere!


È lei che ha fatto questo o tu che lo hai permesso?

Quoted

ha condizionato tutta la mia vita fino ai 20 anni, quando sono andata via di casa io, aiutata dai miei, allontanandomi da una situazione da schifo, e allontanarmi da lei è stata la mia salvezza! Non l'ho né vista né sentita per quasi 2 anni, ricorrendo a macchinazioni di ogni tipo per poter stare un po' con i miei..


Nota la differenza: tu sei andata via (scelta consapevole), non hanno preso e messo lei alla porta.

Quoted

E sai in tutto questo cosa faceva più male di ogni altra cosa?? Quando a fatica riuscivo a raccontare qualcosa e la gente non mi credeva, quando veniva sminuita la situazione, quando comunque si riusciva a far passare lei per quella buona e io quella che esagerava!


Questo avviene per tutti e indipendentemente dal problema. Su scala mondiale è un po' come quando avviene un incidente in un paese e se non son morti italiani la cosa passa velocemente mentre se ci sono italiani di mezzo diventa un lutto inenarrabile. Nel piccolo del privato i tuoi problemi son sempre piccoli rispetto ai miei e viceversa. È qualcosa di innato che avviene sempre, non dovresti prendertela e non dovresti lasciare che il giudizio altrui ti influenzi... ascolta sempre perché è importante sapere anche come ti vedono gli altri ma non lasciare che questo ti ferisca.

Quoted

A distanza di anni, con una vita nuova e indipendente, amici, un ragazzo meraviglioso, leggere lo sfogo e le risposte che minimizzano tutto mi riportano a quella dimensione.. capisco perché Binbincarlo non ha più risposto... le vostre parole gli avranno fatto molto male... ne ha fatto addirittura a me, vedere che la gente non capisce, pensate che essendo una sorella non può essere cattiva, che probabilmente dietro ad una cattiveria si nasconde un intento buono.. beh, non è così... le persone cattive esistono e nulla impedisce a loro di avere fratelli o sorelle come vittime...


Tutti possono essere buoni o cattivi e tutti lo sono. Non ho mai creduto a esseri umani puramente buoni o puramente cattivi. Detto questo io non faccio male gratuitamente o perché mi piace ma cerco di dare motivi per cambiare e come per l'utente sopra anche se nel suo caso come ti ho detto ci credo poco anche a te ripeto: imparate a essere più forti, al di là del fatto che ora per fortuna sei felice ma impara a essere più forte e non permettere a nessuno, né a tua sorella né ad altri di dominare la tua vita.

Ruco15

Giovane Amico

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6

Tuesday, September 6th 2016, 7:32pm

Quoted

Ryoma come puoi dubitare che il racconto sia vero e addirittura rigirare la colpa su di lui? Ma tu che ne sai? Evidentemente sei figlio unico o hai fratelli o sorelle con cui hai avuto dei rapporti normali, ma non sempre le cose vanno in modo "normale"..


Mah... sarà il fatto che ha fatto un post e poi è scomparso nel nulla? Sarà che il racconto era ricco di dettagli talmente incredibili da apparire surreali? Sarà che raccontava cose che subiva in maniera così leggera che sembrava che raccontasse di qualcun'altro? Ci sono tanti motivi... purtroppo tante volte su questo forum son apparsi troll che han scritto racconti del genere. Quindi perdonami se dubito.

Quoted

1) e allora la madre cosa dovrebbe fare? prendersela pure lei con un figlio che già viene sommerso di insulti ogni giorno per ogni piccola cosa dalla sorella? è ovvio che la madre difende la parte più debole e se la parte debole è lui è giusto che lo difenda... inoltre se una madre arriva a dire che una figlia ha qualcosa che non va (è arrivata a mettergli le mani al collo e minacciarlo pesantemente, ti sembra normale??) è probabile che sia vero, una madre difficilmente direbbe una cosa del genere altrimenti... se la madre ha sbagliato qualcosa probabilmente è stato nel momento in cui ha permesso che una sorella del genere arrivasse a prevaricare così il fratello.. doveva metterla al suo posto a suo tempo, probabilmente ha minimizzato la cosa e il risultato è stato questo


Una madre educa, non difende. La difesa salvo che in casi di minaccia fisica non deve essere fare lo scudo altrimenti come potrebbe essere questo caso lo ha solo reso ancora più debole e incapace di reagire da solo. Poi la madre deve mettere al posto? Guarda io ho una sorella e siamo invecchiati insieme finché ognuno ha preso la sua strada ma mai i genitori son dovuti intervenire né l'avrebbero fatto. Da piccoli decideva il più forte e da più grandi si parlava anche fuoriosamente ma si risolveva da soli senza mediatori.

Quoted

2) Veramente quella superficiale che giudica per il lavoro che si fa è proprio la sorella.. lui non ha detto che fa un lavoro stupido, ha detto che è lei a sentirsi superiore perché è modella, come se quello la rendesse una persona automaticamente migliore e che ha ragione sempre...


E si torna al punto 1)... Se mia sorella mi dicesse che faccio un lavoro stupido ma io sono convinto che faccio un lavoro di cui sono orgoglioso gli riderei in faccia e via. Se invece subisci il colpo è perché in fondo sei convinto che abbia ragione. Quindi come detto al punto 1 non è la sorella il problema ma il fatto che è lui per primo a non crederci per niente in quello che fa.

Quoted

3) Sì, se hai una sorella che ti urla contro OGNI singolo giorno della tua vita per ogni minima stupidaggine è molto facile andare male a scuola... come fa a studiare e concentrarsi se lei lo insulta ogni momento e gli urla pure dall'altra stanza? Depresso? Sai cosa vuol dire sentirsi tutti i giorni insulti, insulti, insulti e non vedere una via d'uscita? Sai cosa vuol dire quando la casa, posto che dovrebbe significare protezione, diventa sinonimo di ansia e nervoso? Quando una persona che dovrebbe volerti bene non fa altro che farti stare male? Evidentemente non lo sai, altrimenti non avresti giudicato così.


Con la scuola di oggi? Ma dai... non raccontiamoci fesserie. Io che sono molto più "vecchio" già ai miei tempi potevo avere la sufficienza in tutte le materie senza aprire libro e certo non perché ero un genio o particolarmente intelligente. E a scanso di equivoci non ti parlo di chissà che scuola, chissà dove ma di una delle migliori scuole di una città capoluogo di regione. Quelle che accampa sono una marea di giustificazioni che si auto da per convincersi che tanto non è colpa sua. Ho avuto compagni di classe che a 14 anni lavoravano in modo ben poco legale ma necessario per mangiare e nonostante turni massacranti venivano a scuola e si son diplomati anche meglio di altri più agiati quindi non mi si venga a vendere tante storie. Non ha voglia e basta. Le persone che realmente soffrono di ansia e depressione di certo non la manifestano in questo modo. E ripeto la cosa che più di tutte mi fa pensare che sia l'ennesima favola è che in tutto il post ansia e depressione non sono mai il centro del problema ma anzi vengono usate ad arte in ogni singola riga per giustificare un certo altro comportamento che altrimenti verrebbe giudicato male. Il vero depresso o il vero ansioso non parla nemmeno della scuola... parla di ansia e depressione perché quello è un problema, non lo usa per giustificarsi per cose che gli apparirebbero talmente distanti da essere insignificanti.

Quoted

4)La madre non getta via la figlia come un peso morto, ma resasi conto di una situazione che non può più andare avanti cerca una soluzione per ridare la serenità ad un figlio che non ne può nulla.. guarda che non solo lei è figlia sua, lo è anche lui ed è in una situazione di grande sofferenza.. in più alla figlia offre una casa, il che vuol dire che sarà indipendente, non che non la vedrà mai più.. sarebbe una buona soluzione ma da come la descrive non so se lei a 27 (!!!) anni, e pure con un lavoro, voglia andarsene di casa.


Il punto sta proprio lì... un genitore non mette fuori di casa un figlio per "stare sereno" specialmente se non è il figlio a chiederlo. Senza se e senza ma. Quella proposta è lavarsi le mani del problema mettendolo sotto il tappeto.

Quoted

Ripeto, come ti permetti di giudicare o di insinuare che la domanda sia un fake?


Francamente rileggendola anche a distanza di tempo sono più che mai convinto che sia un fake o trollata che dir si voglia. Dato che siamo su un forum ovviamente mi permetto di dire la mia quanto mi pare e piace dato che esprimo un'opinione e non ho mandato a quel paese nessuno.

Quoted

A me è successa quasi la stessa identica cosa, con una sorella che non mi ha mai lasciato vivere, mi ha sempre maltrattato, insultato, impedito di fare anche le cose più assurde.. un esempio? non potevo ridere in sua presenza!, non potevo uscire con gli amici se non lo faceva pure lei, non potevo fare faccende di casa, non potevo studiare, non potevo telefonare alle amiche, mi ha isolato in tutti i modi che conosceva, mi alzava le mani, mi minacciava ed è riuscita negli anni a farmi cadere in depressione e farmi credere che io non valessi niente e mi ha tolto la voglia di vivere!


È lei che ha fatto questo o tu che lo hai permesso?

Quoted

ha condizionato tutta la mia vita fino ai 20 anni, quando sono andata via di casa io, aiutata dai miei, allontanandomi da una situazione da schifo, e allontanarmi da lei è stata la mia salvezza! Non l'ho né vista né sentita per quasi 2 anni, ricorrendo a macchinazioni di ogni tipo per poter stare un po' con i miei..


Nota la differenza: tu sei andata via (scelta consapevole), non hanno preso e messo lei alla porta.

Quoted

E sai in tutto questo cosa faceva più male di ogni altra cosa?? Quando a fatica riuscivo a raccontare qualcosa e la gente non mi credeva, quando veniva sminuita la situazione, quando comunque si riusciva a far passare lei per quella buona e io quella che esagerava!


Questo avviene per tutti e indipendentemente dal problema. Su scala mondiale è un po' come quando avviene un incidente in un paese e se non son morti italiani la cosa passa velocemente mentre se ci sono italiani di mezzo diventa un lutto inenarrabile. Nel piccolo del privato i tuoi problemi son sempre piccoli rispetto ai miei e viceversa. È qualcosa di innato che avviene sempre, non dovresti prendertela e non dovresti lasciare che il giudizio altrui ti influenzi... ascolta sempre perché è importante sapere anche come ti vedono gli altri ma non lasciare che questo ti ferisca.

Quoted

A distanza di anni, con una vita nuova e indipendente, amici, un ragazzo meraviglioso, leggere lo sfogo e le risposte che minimizzano tutto mi riportano a quella dimensione.. capisco perché Binbincarlo non ha più risposto... le vostre parole gli avranno fatto molto male... ne ha fatto addirittura a me, vedere che la gente non capisce, pensate che essendo una sorella non può essere cattiva, che probabilmente dietro ad una cattiveria si nasconde un intento buono.. beh, non è così... le persone cattive esistono e nulla impedisce a loro di avere fratelli o sorelle come vittime...


Tutti possono essere buoni o cattivi e tutti lo sono. Non ho mai creduto a esseri umani puramente buoni o puramente cattivi. Detto questo io non faccio male gratuitamente o perché mi piace ma cerco di dare motivi per cambiare e come per l'utente sopra anche se nel suo caso come ti ho detto ci credo poco anche a te ripeto: imparate a essere più forti, al di là del fatto che ora per fortuna sei felice ma impara a essere più forte e non permettere a nessuno, né a tua sorella né ad altri di dominare la tua vita.
molte volte sono d'accordo con te, ma questa volta no. Il tuo discorso non ha senso, perchè qui non si parla delle colpe della madre, ma di un ragazzo che subisce la prepotenza e l'arroganza della sorella più grande.

7

Tuesday, September 6th 2016, 7:56pm

Scusami ma a che servirebbe dire "oh poverino hai ragione..." alla fine contribuiremmo solo a farlo adagiare ancora di più in quello status mentale di vittima e subirebbe ancora di più.

Se vuole salvarsi l'unica è fargli capire che nella vita ci sarà sempre chi vuole metterti sotto, chi ti insulta, chi ti prende a pugni in faccia anche se hai ragione da vendere... il punto quindi non è risolvere con la sorella perché anche se venisse allontanata subirebbe dal prossimo prepotente. Il punto è dargli i mezzi per saper reagire nel modo giusto invece di subire.

Poi ripeto ragazzi... secondo me stiamo a perder tempo su una trollata colossale ma se per voi è vero continuiamo pure.

fugijmi

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8

Tuesday, September 6th 2016, 10:16pm

questo post mi fa venire in mente la storia classica del figlio maschio viziato dalla mamma che ha già tanto ma vuole sempre di più, che in famiglia incolpa la sorella per i suoi fallimenti, perché è svogliato a scuola, ect con una madre che lo asseconda e che lo renderà un adulto instabile, la colpa non è dei ragazzi ma dei genitori e in particolare di certe madri che sono delle jene con le figlie femmine che ovviamente poi diventano aggressive e finiscono cornute e mazziate ..e purtroppo poi la cronaca poi ci racconta di schegge impazite vedi Erika De Nardo...

Ale90

Utente Attivo

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9

Wednesday, September 7th 2016, 2:28pm

Sì certo, è giusto che bisogna imparare ad essere più forti, io sicuramente dalla storia di mia sorella ne sono uscita sicuramente molto più forte su tanti fronti come molto più debole su altri.. ma l'infanzia prima e l'adolescenza poi sono delle fasi cruciali della vita, le fasi in cui si impara e in cui si cambia... il carattere si forma in questi anni ed avere una persona che ti insulta tutto il giorno tutti i giorni è di sicuro dannoso, soprattutto se la sorella (come in questo caso o nel mio) ha un po' di anni in più.. gira e rigira sarà sempre lei ad avere il coltello dalla parte del manico, almeno finché non ci si rende indipendenti.. sai quante volte forte della mia ragione cercavo di farmi rispettare e venivo liquidata con un "ma cosa ne vuoi capire tu che sei solo una bambina che non capisce niente, vedi di crescere, sei solo una stupida"? non si può fare un discorso del tipo "è lei che lo ha fatto o tu gliel'hai permesso?" perché come puoi imporre le tue ragioni quando sei un/una bambino/a di fronte a una sorella più grande?? se ti senti dire ogni singolo giorno della tua vita, per tutta la tua crescita "sei una cretina, non capisci niente, non vali niente, se morissi saremmo tutti contenti, sei solo un fastidio e un peso per tutti" fidati che dopo un po' finisci anche per sentirti esattamente come dice.. perché un conto è se me lo dicesse ora che sono adulta una persona esterna alla famiglia (ma anche nella famiglia, perché no).. la rivolterei nel giro di 5 minuti... un altro conto è se sei piccolo e gli insulti arrivano da chi invece dovrebbe proteggerti...

Un'ultima cosa... il discorso scuola... è vero, ci sono tanti ragazzi e ragazze che hanno difficoltà pazzesche e riescono comunque, sono la prima ad ammirarli molto..
Ciò non toglie che una situazione del genere ti può dare davvero tantissime difficoltà... Fai te, l'ultimo anno di superiori (in una scuola in cui bastava guardare il libro di sfuggita per passare) a causa di mia sorella l'avrei perso perché mi urlava contro dal pomeriggio e poi per tutta la notte.. andavo a scuola e mi addormentavo sul banco, ero sfinita.. l'unico modo per passare l'esame è stato ritirarmi così sfruttavo la mattina che lei non c'era per dormire e prima che rientrasse andavo via di casa a studiare in giro.. così ho passato l'esame da privatista con un voto imbarazzante.. dici che sono una che non ha voglia di studiare e trova scuse? allora come mi spieghi che poi fuori da quella situazione all'università di biologia ho preso 30 e lode di analisi matematica, 28 di statistica, 30 di fisica.. esamini vero? strano, e dire che ora in più lavoro e mi mantengo da sola una casa... preferirei lavorare 14 ore al giorno e studiare quando riesco (cosa che mi è successo di fare negli ultimi 2 anni) piuttosto che tornare a casa con mia sorella..

10

Wednesday, September 7th 2016, 2:54pm

Ale io sono molto pragmatico... cosa avrei fatto al posto tuo? Se non posso vincere con la ragione, vincerei con la forza. Devo passare 2 o 3 anni in qualche cacchio di palestra o a correre o a fare altro? Pace... ma a costo di sputare sangue mi allenerei fino a poter vincere, e bada bene che non ti dico di vincere facendole del male perché a quel punto i ruoli si invertirebbero e saresti uguale a lei. Vincerei semplicemente usando la forza per respingerla quel tanto che basta senza far male.
Tra l'altro io da sempre consiglio a tutte le donne o ragazze in generale di farsi un corso di autodifesa (serio... non le scemenze da palestra) per sapersi gestire in qualsiasi situazione al di là di quelle in oggetto.

Se poi non è possibile nemmeno così e la differenza è tale che nemmeno di forza puoi prevalere c'è ben poco da fare se non sopportare fino ad andare via. E intendimi tu sei da ammirare perché nonostante quella situazione hai trovato il tuo modo di reagire e andartene. Quello che contesto invece all'autore del post è che invece di fare come te e trovare la forza per essere indipendente e andarsene da una situazione del genere, ha delegato a terzi il compito di allontanare la sorella.

Tu sei diversa, completamente diversa anche per la scuola. Tu hai reagito, così come hai reagito poi con l'università, così come hai usato le tue risorse per renderti indipendente. Tu sei quello che va fatto e se lui facesse come te allora non avrei niente da ridire. Il problema è che di quello che hai fatto tu lui per ora non vuole fare niente.