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Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché penso di avere ancora tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo appare pieno di indecisi sulle mete da raggiungere e di angosciati per aver scoperto che Babbo Natale non esiste

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16

Friday, February 14th 2020, 7:53pm

Sempre più spesso mi capita di constatare basita come moltissimi utraottantenni assumano atteggiamenti completamente diversi da quelli che hanno avuto per una vita intera, e compiano o meditino scelte che paiono del tutto avventate a figli e nipoti, sostenendole con frasi del tipo "voglio campare in pace i giorni che mi restano" (con sottoitolo implicito "alla faccia di tutto e tutti").

Qui non parlo delle classiche scelte "sessual sentimentali" della quarta e quinta età (su cui torno fra un attimo) ma di tanti altri veri e propri capricci oggettivamente insensati e costosissimi, spesso realizzati dopo una vita risparmiosa.
Solo in qualche caso il capriccio è in ambito sessual-sentimentale, e sinceramente in passato ero tra coloro che d'istinto pensavano che quando il/la ottantenne si accompagnavano con partner di tranta o quarant'anni in meno... ci fosse solo da pensare ad una loro immensa fragilità/solitudine e quindi soccorrerli e tutelarli.

Oggi, invece, assisto a così tante affermazioni esplicite di egoismo capriccioso che...mi viene il serio dubbio che anche i più discutibili casi di "innamoramenti" sbilanciatissimi fossero e possano essere dettati da purissimo e semplicissimo egoismo, tanto pensato quanto voluto anche da parte degli stessi over 80.

Che ne pensate?


Spesso fragilità ed egoismo delle persone molto anziane sono qualificazioni che dipendono dal punto di vista di chi esprime l'opinione.
Non c'è dubbio che il peggior nemico da combattere sia la solitudine, che porta a pensare al momento della fine della vita.
Però, capita che fragilità ed egoismo siano due facce della stessa medaglia.

Una mia zia, rimasta vedova da molti anni ha trovato, intorno ai 75 anni, un compagno (praticamente coetaneo) con il quale ha avuto una grande intesa (molto maggiore di quella con il defunto marito), ed ha vissuto con lui gli ultimi anni. Anche lei aveva un grande appartamento, che ha diviso in due, lasciandone uno piccolo per sé e per la sua privacy/vita e l'altro, leggermente più grande, per il figlio e nipote. Pur convivendo con il suo compagno, questi ha mantenuto la sua abitazione ed alla morte di lei, è tornato a vivere a casa sua. Insomma, due persone che si sono amate ed apprezzate senza perdere il senso della misura, dando ai parenti l'idea che non venivano dimenticati, ma anche decisi a vivere la loro vita sino in fondo.

La zia ha lasciato a tutti un bellissimo ricordo di una persona schietta ed aperta che ha vissuto l'ultimo scampolo di vita in modo felice senza negare a sé la libertà che non aveva mai provato, ma mantenendo cari gli affetti familiari.

Esistono persone che sanno vivere con equilibrio e persone che non ci riescono proprio, a parte le patologie conclamate.

Infine, che al termine della vita si possa manifestare un po' di egoismo nel cercare di avere accanto le persone più care, ci sta tutto. C'è la paura della morte in tutti noi, ma aumenta quando si è vecchi e si vive nella contraddizione di voler essere autonomi ma anche in compagnia di persone care e conosciute.

Ho accompagnato, con fratelli e familiari, alla fine della sua lunga esistenza mia madre qualche giorno fa e sono contento di esserci riuscito. Non è morta da sola, ma con una famiglia che ha fatto quadrato attorno a lei, con sacrifici che sono stati sopportati dagli interessati ma giudicati "eccessivi" da parte di chi era esterno.
Ognuno si regola con la propria coscienza come meglio crede e, solitamente, raccoglie quello che ha seminato.

P.

(------------;)-----------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

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17

Saturday, February 15th 2020, 2:02am

Ognuno si regola con la propria coscienza come meglio crede e, solitamente, raccoglie quello che ha seminato.


:hail:
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

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18

Saturday, February 15th 2020, 10:49am

che al termine della vita si possa manifestare un po' di egoismo nel cercare di avere accanto le persone più care, ci sta tutto.



E infatti: il problema (secondo me) subentra quando si palesano atteggiamenti che portano a scansare le persone care (figli in primis) per privilegiare sconosciuti, che non sempre sono limpidi come quello incontrato dalla tua zia.

Avevo aperto questo thread col pensiero rivolto a carissima amica che dal mese prossimo non avrà più casa (e aveva una villa).
Mi ero consumata le corde vocali per dirle di non sprecare risorse cercando affitti e di andare a vivere nella bella e grande casa di sua madre, vedova-sola-ultraottantenne.

Negli ultimi tre giorni ci sono state evoluzioni, nefaste.
La mia amica (che non avevo mai visto piangere da quando avevamo 14 anni) mi chiama disperata e con la voce rotta dai singhiozzi allarmanti, manifestando impulsi suicidi. E lo SO che NON scherza.
Aveva chiesto a sua madre di potersi trasferire da lei, e la madre OVER 80 le ha detto apertamente di NO, perchè lei deve andare a ballare e fare le "cenette" con uno che ha tanti anni meno di lei, che è anche sposato e senza lavoro, e che l'ha già pelata di tante risorse economiche.

A te pare normale? :?:
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Tuesday, February 18th 2020, 2:58pm

Avevo aperto questo thread col pensiero rivolto a carissima amica che dal mese prossimo non avrà più casa (e aveva una villa).
Mi ero consumata le corde vocali per dirle di non sprecare risorse cercando affitti e di andare a vivere nella bella e grande casa di sua madre, vedova-sola-ultraottantenne.

Negli ultimi tre giorni ci sono state evoluzioni, nefaste.
La mia amica (che non avevo mai visto piangere da quando avevamo 14 anni) mi chiama disperata e con la voce rotta dai singhiozzi allarmanti, manifestando impulsi suicidi. E lo SO che NON scherza.
Aveva chiesto a sua madre di potersi trasferire da lei, e la madre OVER 80 le ha detto apertamente di NO, perchè lei deve andare a ballare e fare le "cenette" con uno che ha tanti anni meno di lei, che è anche sposato e senza lavoro, e che l'ha già pelata di tante risorse economiche.

A te pare normale?


Non lo trovo "normale" ma del tutto riprorevole, Gloria.

Ma come dicevamo tra noi fratelli la scorsa domenica, se si ha avuto il privilegio di vivere con genitori che hanno sempre posto il bene della famiglia come priorità, e dunque la cura e l'educazione dei figli, è del tutto naturale considerare che si sostiene il figlio in difficoltà, anche a costo di sacrifici personali.

Se si può, si cerca di contemperare le esigenze ed il soddisfacimento dei rispettivi desideri, altrimenti si bada alla sostanza, che è quella di assumere la propria responsabilità di genitore, a qualsiasi età.

Siccome la realtà è più complicata ed articolata della "normalità", va riconosciuto che esistono persone che manifestano egoismo e, persino, malintesi sensi di rivalsa quando ne hanno la possibilità, nei confronti dei figli. E vale anche in senso inverso.

Da osservatore della realtà, ne prendo atto, con grande tristezza. E ricordo a me stesso che siamo animali anche dalle manifestazioni imprevedibili.

P.

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20

Thursday, February 20th 2020, 7:06pm

Ma come dicevamo tra noi fratelli la scorsa domenica, se si ha avuto il privilegio di vivere con genitori che hanno sempre posto il bene della famiglia come priorità, e dunque la cura e l'educazione dei figli, è del tutto naturale considerare che si sostiene il figlio in difficoltà, anche a costo di sacrifici personali.



:hmm:
Mio pensierino orrido quanto sincero e dolente.
Dieci anni fa, alla stessa tavolata, avrei detto convintamente le stesse cose che voi avete detto tra fratelli.
Oggi non mi riuscirebbe più di dirle, perchè sconcertata registro (e proprio per questo avevo aperto questo thread) che in quarta età...non è mica così raro il sovvertimento valoriale di tutto in chiave egoistica O demenziale!

La madre dell'amica di cui parlo è stata parte di una coppia genitoriale che per i figli fece tutto il possibile e anche di più, con successo.
Ma oggi la vedova di quella coppia dice "devo andare a ballare!".....

I miei genitori han fatto lo stesso per noi figli, ma...mia madre oggi vedova trova del tutto normale trattare mio fratello, che è tutt'altro che demente e DICHIARATO profittatore, come se avesse sei anni, e di farlo (anche a mie spese) con l'inverosimile scusa seguente "Guardate...fatemi vivere quello che mi resta senza veleni!" . E alla domanda "ma cosa pensi che potrà fare quando non ci sarai più, se lo hai abituato a disporre di tot MIGLIAIA di euro al mese, mentre lui non ha mai scoperto come si gudagna UN SOLO euro?" ...lei risponde "non lo so e non ci voglio pensare" ...seguono lacrime dal taschino e la storia finisce lì....
E anche in questo caso c'è l'Egoismo O la demenza di avere lei, in mio fratello, quello che viene MANTENUTO ANCHE NEI LUSSI ...perchè LE FA COMPAGNIA nel senso che vive comodissimamente servito e riverito da lei, e spesso la tratta anche malissimo, però è una presenza in casa sua...................

:sos:
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