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  • "charlottesometimes" started this thread

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Saturday, June 15th 2013, 12:01pm

Non riesco più a vivere in casa mia

Ciao a tutti/e, mi trovo a scrivere qui per un bisogno assoluto di sfogo e anche per confrontarmi con i vostri pareri...
Sono una ragazza tranquilla, abbastanza allegra, mi piace stare in compagnia, e sono molto attaccata ad alcuni valori "tradizionali" se così si definiscono, uno su tutti, la famiglia. In casa siamo in quattro, io, mia sorella più piccola (io 23 lei 20) mia madre e mio padre. La gente intorno a me ha sempre ritratto la mia famiglia come "perfetta" e senza alcun tipo di problema, vedendo solo il lato economico della questione (posso dire di non aver mai avuto problemi finanziari, fortunatamente) ed io non ho mai osato dire nulla in risposta temendo di fare la figura di quella che "non sa quali siano i veri problemi della vita ecc" e così facendo non sono mai riuscita ad esprimere quello che provo quando vivo tra le mura di casa mia con altre tre persone che si guardano sospettosamente come se fossimo tutti e quattro degli estranei...

Mia madre ha sempre avuto un carattere molto autoritario e severo con me e mia sorella, siccome mio nonno materno è mancato quando lei aveva 20 anni e i miei zii erano giovani anche loro, assieme a mia nonna si sono rimboccati le maniche (mia madre studiava giurusprudenza all'università e nonostante la situazione è riuscita comunque a concludere gli studi); questa sua esperienza deve esserle rimasta come un trauma, perchè tutte le volte che io o mia sorella avevamo un problema non tentavamo neanche di parlarne a nostra madre, perchè la sua risposta per tutto era "Smetti di lagnarti di queste cavolate, sei una cretina, non sai cos è la vita, i tuoi non sono veri problemi, fatti furba". Io non ho mai pensato che in questo suo ragionamento potesse avere del torto, ma piano piano il dialogo è venuto a mancare a causa di questa sua tendenza a sminuire e anche a deridere i problemi degli altri. Oltre a chiudermi in me stessa mi sentivo costantemente umiliata dai suoi commenti sui miei voti a scuola ("perchè tizia ha di nuovo preso più di te?" "possibile che deiv farmi vergognare così?" "sei stupida?") nonostante i miei sforzi al liceo classico ("quando andavo io col cavolo che mi facevo dare un sei e mezzo, avevo tutti otto perchè io studiavo, non come fai tu"), davanti a parenti o a suoi amici ("non si impegna mai" "non studia" "non fa un ... "è pigra, è una lavativa" "è una bona a nulla") che invece parlavano bene dei propri figli e li incoraggiavano, ha sempre detestato i miei piccoli hobbies come leggere ("sei solo capace di rifugiarti in quella montagna di sciocchezze di fantasia e non capirai mai come funziona il mondo!") o scrivere (perchè toglievano tempo allo studio).

In più se l'è sempre presa con il mio fisico, ripetendomi costantemente che ero grassa, che ero una balena, una portaerei, che il mio ... sfondava la sedia, che dovevo mettermi a dieta, che avevo troppo seno, troppi fianchi, che nessuno mi avrebbe mai voluta. Sono di costituzione robusta ma non mi sono mai sentita grassa, ciò non toglie che tutti questi commenti abbiano influito sulla mia autostima distruggendola... Quando ho chiesto ai miei di studiare all'università, lei mi ha detto "sei un mio investimento ed in quanto tale devi fruttare". Mentre le madri delle mie compagne di università le sostengono e le incoraggiano, mia madre mi rinfaccia continuamente che sto spendendo i suoi soldi, che devo laurearmi entro un tot, che devo avere la media di un tot, quando ho avuto la mia prima laurea con 107/110 lei ha dichiarato che tanto non sarebbe servita a un ... che non dimostrava niente, ho dovuto lottare per poter studiare quello che voglio ed in cui sono brava, e tuttora mi dice che sono cose inutili, che tanto non otterrò niente, che era meglio se fossi andata a lavorare. Non ha mai esitato ad alzare le mani su di me quando osavo risponderle, quando ho cominciato ad uscire con qualche ragazzo mi diceva che erano una distrazione dallo studio, quando il mio ex mi ha tradita e mollata lei ha detto che era colpa mia, che non potevo aspettarmi che lui mi sopportasse, che sono una stupida che non capisce come va il mondo, che me lo sarei dovuta aspettare... Adesso sto con un ragazzo che adoro, e lei giù critiche "ma cosa credi? di sposarlo? fa l'operaio e vive in campagna, come ti mantiene? sei proprio scema se pensi di voler stare solo con lui! devi lasciarlo e trovartene un altro! Guarda che se non avete cose in comune finisce come con tuo padre!" Io non sopporto queste critiche... Sento una specie di invidia nelle sue parole...

Pochi mesi fa la bomba: mia sorella ha scoperto che mia madre ha un'amante da qualche anno!! Io essendo fuori sede per studio non me ne sono mai accorta, ma mia sorella sì, ha trovato foto, messaggi ecc... E mia madre che diceva di uscire con delle amiche, di andare a sciare in montagna... Di andare al mare... e poi magicamente compariva sto tizio... Lei si comporta come un'adolescente, e poi quando torna a casa comincia a vedere l'insoddisfazione attorno a sè, costituita da me e mia sorella, le due buone a nulla, e dal rapporto con mio padre che ormai è inesistente (anche lui ha una storia al di fuori della famiglia) e così lei ricomincia ad insultare, offendere, deridere, criticare... Tanto alla prima occasione può uscire e andare a divertirsi con l'altro tizio... E mio padre sa ma tace, piuttosto che parlare, piuttosto che dichiarare che la situazione non è più sostenibile ha preferito farsi una storia anche lui, e in casa resta un ridicolo teatrino di una famiglia finta, mia sorella sfoga la sua frustrazione mangiando sempre meno per non stare a tavola con loro, cerca di star via di casa il più a lungo possibile, mio padre invece vuole silenzio attorno a sè, che nessuno gli rompa i ... e tutte le volte cerca di comprare me e mia sorella con dei regali o dei soldi... Io vorrei che almeno smettessero di far finta, di raccontare bugie... E ogni volta che mia madre mi insulta o mi critica non riesco a fare a meno di pensare a quello che lei fa al di fuori della famiglia... Ormai lei e mio padre restano sotto lo stesso tetto per ragioni economiche e per non dare dei dispiaceri alle nonne, che sono tutte e due in non buone condizioni di salute... Io però non so cosa fare, non so più sostenere questa situazione, avevo paura di parlarne con il mio ragazzo perchè temevo pensasse "sta ragazza ha troppi problemi per me, meglio se la lascio" ma lui invece mi sta vicino, già più volte è venuto a portarmi via di casa perchè non reggevo più la tensione e i continui litigi...

Ora come ora la situazione è in fase di stallo, mia madre ha degli sbalzi di umore assurdi e l'unica cosa che riesco a fare in questo momento è cercare di resistere e concentrarmi sugli esami dell'università, anche se non è facile visto il clima in casa :S Cerco di non pensarci ma la verità è che non so come gestire tutto questo...

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Saturday, June 15th 2013, 3:49pm



Non sai come gestirlo perché non tocca a te occupartene. Non è il ruolo di un figlio portare alla rettitudine una situazione famigliare per intero, non a caso sono i genitori a generarci e a educarci.


A beffa di come ti ha considerato tua madre per anni, hai sviluppato moltissimo buon senso, cosa che ho riscontrato svariate volte nelle famiglie un pò disgregate con genitori insufficienti di ruolo, o eccessivi tanto da storpiarlo, quando i figli scrivono in autonomia la propria identità a forza di analisi e indipendenza emotiva, beh indubbiamente c'è uno scontare della situazione in ferite e delusioni ma si matura comunque.

E questo buon senso devi sfruttarlo per i tuoi fini personali ed emanciparti al più presto dalla famiglia, anziché tornare indietro e cercare di mettere scotch su pezzi rotti quanto distanti l'uno dall'altro.
Il rischio se no è farsi risucchiare da un vortice più grande di te. E quando vedrai la tua impotenza al riguardo, non potrai che starci male, malissimo contemplandolo.

Hai una sorella e se ne evince un buon rapporto, è una cosa molto positiva. So che vorresti la "tranquillità" a prescindere, te la meriti, ma a volte la vita anticipa le esigenze, e toglie qualche punto d'ancoraggio orientandoci verso la scoperta di alternative, e non è sempre un male.

Ormai il tuo passo è slanciato in avanti, tornerai dalla tua famiglia, ed esisterà sempre l'amore all'interno di essa. Ma fa si che l'instabilità famigliare fatichi sempre di più a raggiungerti per svalutarti, perché avrai conquistato altro, come l'amore che hai già, fin ad avere una vita totalmente tua.

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Sunday, June 16th 2013, 3:03pm

Grazie Juniz, la tua risposta ha contribuito a ridarmi un po' di fiducia nel combattere il senso di vuoto che provo... Negli ultimi anni mi sono avvicinata molto alla famiglia del mio ragazzo, sua madre è una persona davvero comprensiva, piena di tatto e di dolcezza, i figli, due fratelli e tre sorelle, nonostante i quotidiani battibecchi sono davvero uniti, sono cresciuti dando importanza alle tradizioni famigliari e in generale c'è quel senso di "casa" che io non riesco a trovare all'interno del mio nucleo famigliare... Io e mia sorella abbiamo sempre avuto caratteri e gusti diversi, non entravamo mai molto in confidenza, ma ultimamente il nostro rapporto si è rafforzato per la necessità di far fronte comune ai comportamenti di nostra madre, questo nostro avvicinamento è stato forse l'unico lato positivo di tutta la situazione... E' stata mia sorella a scoprire tutto su nostra madre e quando è successo era sola, io non ero con lei e sicuramente per lei sarà stato uno shock peggiore di quello che ho poi avuto io... Ci siamo noi due e basta in questo momento, i pochi lontani parenti probabilmente sono all'oscuro di tutto, anche perché sempre a causa di mia madre che detesta le mie zie (mogli dei suoi due fratelli) non riusciamo a vederci nemmeno per Natale... Anche questo fa male, vedere le poche tradizioni che avevamo sfumare via per delle incomprensioni ridicole...
Quest'estate ho ottenuto un impiego part-time, un lavoretto che mi permette di racimolare qualche soldino, non molti ma che metto comunque da parte perché ora il mio più grande sogno consiste proprio nell'ottenere la laurea e andare via di casa definitivamente il più presto possibile!

Shadow84

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Sunday, June 16th 2013, 10:32pm

Sono d'accordo con Juniz: nonostante tu abbia avuto un'infanzia difficile, con genitori che invece di incoraggiarti ti hanno osteggiato, dimostri di essere una persona in gamba, sensibile e piena di buon senso.

Anche il rapporto col tuo ragazzo è una cosa meravigliosa. Cercate di farvi coraggio, di aiutarvi a vicenda e di costruire quella famiglia che i tuoi non sono riusciti a creare.

Ti posso solo fare un grosso in bocca al lupo perchè tu possa al più presto finire gli studi e andare a vivere col tuo fidanzato quella vita di tranquillità e di amore che ti meriti.

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Monday, June 17th 2013, 12:40am

Ti ringrazio per l'in bocca al lupo Shadow84! Hai ragione, sto proprio cercando di concentrarmi sulle cose buone che comunque ho la fortuna di avere in questo momento della mia vita, un recupero di rapporto tra sorelle, la presenza del mio ragazzo e anche il supporto della sua famiglia, l'università. Non voglio perdere i miei valori solo perché le persone che avevo considerato come miei modelli di vita mi hanno deluso...