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Lisa zarantonello

Nuovo Utente

  • "Lisa zarantonello" started this thread

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1

Sunday, February 2nd 2020, 3:31am

Mio fratello maggiore e la sua situazione

Salve a tutti ,mi sono appena iscritta e questo è il mio primo thread ,quindi perdonate eventuali errori.
Mio fratello ha 28 anni, non lavora e non esce di casa dato che non ha amici, oltre a guardare film e serie tv tutto il giorno non fa altro, al massimo aiuta con le faccende di casa o si prende cura del cane.
Ha 28 anni e pesa ancora nelle spalle dei miei genitori, non ha mai avuto una ragazza e probabilmente non ha mai provale “prime esperienze” di una persona comune.
Negli ultimi anni è peggiorato, ha smesso completamente di curarsi, è ingrassato, non cerca minimante di trovarsi un lavoro.
È un tipo molto strano, a parlarcisi pare un pre adolescente ,a tal punto che sembra avere problemi mentali, cosa che più volte ho pensato e che mia mamma ha smentito.
Mia madre mi ha raccontato che siccome sin da piccolo era chiuso, molto introverso, quasi amorfo, si metteva d’accordo con altri genitori per farlo andare a casa dei suoi compagni, così che socializzasse.
Durante tutte le elementari fu preso in giro e bullizzato , andava molto male a scuola e andò dalla logopedista ( per 5 anni) perché balbettava, andò pure dalla psicologa ma disse che non aveva nulla, per lei era solo timido.
Le medie stessa cosa:bullismo, prese in giro e nessun amico ,al termine dei tre anni scelse di andare in un CFP, non andando bene a scuola non poteva o voleva aspirare a tanto.
Il CFP fu tremendo, altro bullismo, altro subire senza mai reagire e dovette ripetere il terzo anno.
In tutto questo tempo mia madre doveva spingerlo e insistere per fargli fare tutto,anche azioni quotidiane che a noi sembrano banali, mia mamma era sfinita dallo stargli dietro e piano piano stava mollando la presa.
Finita scuola lavorò per 6 mesi in un’azienda e altri 2 in un’altra, poi nessun’altra.
Mia madre lo costringeva a far colloqui e lo portava pure, ma le rare volte che veniva preso dopo poco lo licenziavano,secondo me si faceva licenziare appositamente.
Persino la patente è stata una tragedia ,diceva a mia mamma che andava in bici a scuola guida ma in realtà si nascondeva con la bici dentro al garage ,è andato avanti così per 5 mesi finché non se n’è accorta, non ne poteva più di spingerlo sempre a fare tutto,in più si doveva prendere cura sia di me che del mio altro fratello (eravamo piccoli).
Per assicurarsi che mio fratello andasse ,lo accompagnava e stava lì finchè non usciva ,poi lo portava a casa, tutto questo ogni giorno dopo lavoro.
Ormai mia mamma ha perso le speranze, non gli chiede più niente e lo lascia fare, ogni tanto si arrabbia e gli dice di andarsene e di cercare lavoro, ma a lui non interessa.
Provo una forte rabbia verso mio fratello, dovrebbe farmi pena ma per quante cose difficili abbia passato non riesco a scusare il suo comportamento

mayra

Giovane Amico

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2

Sunday, February 2nd 2020, 11:47am

Scusa se te lo chiedo, ma tuo padre non è mai intervenuto per spingere tuo fratello, non dico a cercarsi una ragazza, ma almeno un lavoro? Io conosco persone che sono state bullizzate a scuola, per questo motivo hanno interrotto gli studi, ma comunque oggi lavorano. Poi conosco anche gente timida di carattere che comunque è riuscita a fare carriera.

3

Sunday, February 2nd 2020, 4:32pm

Provo una forte rabbia verso mio fratello, dovrebbe farmi pena ma per quante cose difficili abbia passato non riesco a scusare il suo comportamento
E' comprensibilissimo.
Purtroppo credo che tuo fratello non abbia sviluppato gli strumenti cognitivi per "reagire" diversamente, di conseguenza tutta l'energia investita nello spronarlo serve ad alimentare la sua chiusura e il tuo timore verso il mondo. A questo punto "lo sprono", il trascinarlo e fare quasi le cose per lui non è forse la soluzione.

Comunque c'è anche da dire che non ha ricevuto "l'aiuto" idoneo professionalmente parlando, sono certa che tua madre ha fatto tutto cio' che era in suo potere fare, pero' credo che di fronte alle balbuzie, l'andare male a scuola sopratutto e le varie difficoltà: La diagnosi della psicologa della timidezza sarà stata sicuramente "ottimistica" ai tempi ma probabilimente sbagliata e nefasta in prospettiva.

Peraltro questa diagnosi avviene alle elementari stando a quello che racconti, quindi, tuo fratello nel corso dello sviluppo ha continuato ad avere problemi di bullismo e problemi con l'andamento scolastico. Questo poteva essere il momento in cui bisognava capire quale fosse il problema a monte.

Perché andava male a scuola ? Difficoltà di apprendimento oppure un lieve ritardo cognitivo ?
Il bullismo derivava da cosa, dall'essere indietro a scuola o dalle difficoltà relazionali ? Poteva essere un lieve autistimo ?

Le possibilità sono tante ma una cosa mi da a pensare: Dici che tua madre nega quando le fai presente che tuo fratello ragiona da pre adolescente, questo mi fa salire il sospetto che sì, tua madre ha investito immense energie nel cercare di portare avanti tuo fratello MA forse non ha voluto ammettere a sé stessa che tuo fratello necessitava di un aiuto diverso poiché cio' avrebbe comportato subire una "diagnosi" diversa dalla timidezza come disse la psicologa e quindi una qualche prova di "diversità" cosa che poteva "spaventarla" per cui ha preferito agire sull'onda dello sprono ...

In definitiva sul tavolo ci sono tanti elementi interessanti e molti indizi ma non c'è nessuna chiarezza su quale sia il problema di tuo fratello e finché non si conosce il problema non si avrà una soluzione funzionale. Nel 2020 ci sono molti strumenti per capire come eventualmente si puo' aiutare tuo fratello a trovare autonomia.

gloriasinegloria

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4

Sunday, February 2nd 2020, 4:58pm

È un tipo molto strano, a parlarcisi pare un pre adolescente ,a tal punto che sembra avere problemi mentali, cosa che più volte ho pensato e che mia mamma ha smentito.


Ciao.
Vivo un caso che non è uguale, ma trovo un punto di contatto negli atteggiamenti materni di negazione della realtà.
Quasi l'idea...boh...che sfinendosi loro stesse, madri,... riusciranno a far quadrare quel che è tondo...
Poi è ovvio che riescano solo a sfinirsi, senza cambiare nulla.

La rabbia verso di lui sì certo che viene, ma forse dovremmo convincerci che anche questi fratelli hanno fatto quello che potevano, e noi non sappiamo quanto abbiano pesato su di loro persino le indulgenze materne. Che poi sono una forma di disinteresse, malgrado le apparenze e gli sfinimenti. Sono donne che metaforicamente hanno sommistrato biberon di zucchero a bambini diabetici, anzichè adoperarsi a curarli come diabetici...

Tuo fratello è ancora un ragazzo. Puoi provarci tu, con tanto tanto amore e mettendo da parte la rabbia.
Non è semplice, ma magari è possibile. E comunque merita di provarci, no?

Tanja

Giovane Amico

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5

Tuesday, February 4th 2020, 6:59pm

E il padre ?vive con voi ? Come si è posto con tuo fratello?

Ace87

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6

Tuesday, February 4th 2020, 9:10pm

Non devi ne provare rabbia, ne pena, ma devi provare a comprenderlo.


Comunque io lavorerei per cercare di interessarlo a qualcosa , fargli assaggiare il dolce, in modo che sia poi lui di sua spontanea volontà a lavorare per quel dolce.

Ricorda sempre che cambiare se stessi non è facile, pensare di cambiare gli altri (a 28 anni poi) è utopia.

Auguri!
Una tortura, come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero :cosa preferisci? succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?

Lisa zarantonello

Nuovo Utente

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7

Wednesday, February 5th 2020, 7:22pm

Scusa se te lo chiedo, ma tuo padre non è mai intervenuto per spingere tuo fratello, non dico a cercarsi una ragazza, ma almeno un lavoro? Io conosco persone che sono state bullizzate a scuola, per questo motivo hanno interrotto gli studi, ma comunque oggi lavorano. Poi conosco anche gente timida di carattere che comunque è riuscita a fare carriera.

Purtroppo mio padre non è mai stato presente, è sempre stata mia madre a prendersi cura di me e i miei fratelli.