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46

Thursday, November 14th 2019, 12:55pm

Quoted

alcuni genitori...davvero non lasciano alternative al farsi raccontare balle


Mi permetto di fare una citazione che è sempre stata un po' una regola di vita:
"Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia."

Myriamm mi dispiace dirlo ma mi sembra che non conosca né se stessa né i suoi genitori. Hanno esasperato tutto da entrambe le parti fino alle più estreme conseguenze perché nessuna delle due parti ha voluto gestire le cose nel migliore dei modi. Un ragazzo dubito fortemente che pronti via non piaccia alla famiglia come nulla fosse. Se non piace uno che conosce bene se stesso attua dei comportamenti per mostrarne gli aspetti migliori ecc... ecc... senza stare a dilungarmi.

Qua già dall'inizio è palese che il post più che voler capire era una richiesta di "rafforzamento positivo". Se io chiamo il post "Mia madre dice che sono una poco di buona" il messaggio trasmesso non è quello di chi cerca di capire ma di volersi sentir dire che ha ragione e che la madre non capisce niente. Se uno legge bene il post anche nel modo di esporre dopo è palese che questa madre viene colpevolizzata di tutto, non c'è un dubbio, non c'è una incertezza, non c'è nemmeno per errore un momento in cui mette in dubbio le sue scelte ma domande che appaiono più retoriche che altro per ricercare approvazione.

Quindi in generale direi che attraverso il dialogo e un minimo di furbizia con genitori normali si trova sempre un dialogo e un accordo. Si costruisce una fiducia giorno per giorno dimostrando di essere persone responsabili, persone che sanno distinguere responsabilità e doveri e anche difendere i propri diritti con equilibrio.

Nel caso specifico francamente è difficile decidere da che parte stare ma se proprio dovessi sbilanciarmi preferisco il genitore perché il mentire, il mancare di rispetto andando in albergo alla vigilia di un esame non riesco proprio a capire le scelte dell'autrice perché può averle fatte per difendere un suo diritto ma l'ha difeso nel peggior modo possibile e per me se anche combatti per un giusto motivo il modo in cui combatti conta.

gloriasinegloria

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47

Thursday, November 14th 2019, 1:22pm

il dialogo e un minimo di furbizia con genitori normali si trova sempre un dialogo e un accordo. Si costruisce una fiducia giorno per giorno dimostrando di essere persone responsabili, persone che sanno distinguere responsabilità e doveri e anche difendere i propri diritti con equilibrio.



E sì, certo, ma questa teoria tiene fino a quando non hai un genitore (o entrambi) per cui contano più le loro fisime e retaggi moralistici ...di quanto conti UN FIGLIO / A e la SUA Vita !!!!!!!!!!!

Ne so qualcosa, visto che a questa specie appartiene (tuttora) mia madre!

Adesso faccio ridere tutto il Forum : ...io 38enne, separata consensualmente, vivo a casa MIA , non chiedo niente a nessuno nè ho necessità di chiederlo. Ok?
Sfiga vuole che i miei abitino nella villetta a fianco.
Ma ...si può raccontare che ancora a 40 anni io dovevo DIFENDERE una libertà di determinazione che era mia e solo mia, perchè' 'sta mia madre ossessa e moralista non si faceva manco un etto di fatti suoi????

Che poi era la stessa madre a cui da vent'anni prima dicevo "ma te pare normale questo fratello mio e figlio tuo?" .

La risposta a questa domanda non c'era mai, perchè mammina era tutta presa a preservare la mia "moralità" secondo i suoi poveri canoni moralistici et sessuofobici.

Il risultato è che mio fratello era tossico e poi ...da "redento".... è più assurdo di prima ed è ANCORA OGGI un'ipoteca gravosa sulla vita di tutta la famiglia.
Io, invece, resto quella che risolve il risolvibile e quanto a "morale sessuale" ...scusa la franchezza...non mi cambierei con nessuna, mentre mi è spontaneissimo l'abbraccio verso chi la vita la vive a pieni polmoni. A suo esclusivo beneficio e pericolo, come me, che ne sono molto orgogliosa. :)

48

Thursday, November 14th 2019, 1:38pm

Quoted

Ma ...si può raccontare che ancora a 40 anni io dovevo DIFENDERE una libertà di determinazione che era mia e solo mia, perchè' 'sta mia madre ossessa e moralista non si faceva manco un etto di fatti suoi????


Tua madre non ha più nessun diritto di dirti niente dato che tu vivi in casa tua, per conto tuo e con il tuo lavoro.

Però permettimi discorso diverso sarebbe se tu stessi a casa di tua madre, uscissi usando i suoi soldi e pretendessi di entrare e uscire di casa come e quando ti pare.

gloriasinegloria

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49

Thursday, November 14th 2019, 1:53pm

Tua madre non ha più nessun diritto di dirti niente dato che tu vivi in casa tua, per conto tuo e con il tuo lavoro.

Però permettimi discorso diverso sarebbe se tu stessi a casa di tua madre, uscissi usando i suoi soldi e pretendessi di entrare e uscire di casa come e quando ti pare.



Certo Ryoma!

Non ho mica detto che mia madre , ai mei 40 anni, mi abbia impedito di vivere la mia vita a modo mio! (ce mancherebbe :minigun: )

Ma so io quanto c'è voluto per farle capire che doveva farsi il famoso etto di fatti suoi!

E lo so io quale disgusto provo ancora verso i tentativi materni di insufflarmi disperatamente una "morale" che io trovavo e trovo semplicimente asfittica e rachitica rispetto alla mia !

E poi : il mio era un caso eclatante, perchè...pretendere di imporre la propria morale a chi sta a casa propria ed è comletamente autosufficiente....bè certo che palesa arroganza folle!

Ma ti pare tanto meno grave l'arroganza (a me no, comunque) del genitore che dica al figlio/a il fatidico "finchè dipendi da me fai quello che dico io!" ?

Ma che razza di senso avrebbe questa forma estorsivo/ricattatoria?

Io penso che con i figli si debba dialogare, cercando di intendersi e comunicandosi il VERO che si prova, sia da una parte che dall'altra.

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