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070494

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Wednesday, April 15th 2020, 7:57am

Malessere persistente che non mi fa vivere

Ho 27 anni e sono sposata da 6, con l'uomo che amo più di ogni altra cosa al mondo. Però ci sono stati molti problemi a causa della gelosia di sua madre fino a che esasperata ci siamo lasciati per due mesi, io avevo già la nostra prima figlia. Ci lasciamo ma restiamo sempre in contatto e ci vediamo spesso. Una sera lui in lacrime mi dice che è uscito in comitiva e ha avuto un rapporto con una ragazza, eravamo lasciati ma ho sofferto tantissimo tanto è che non lo volevo perdonare. Così decisa ad andare avanti vedo un ragazzo usciamo un paio di volte e non succede mai nulla perché io avevo la testa sempre da mio marito. Ero sempre combattuta lo odiavo ma mi mancava. Fino alla sera che ha cambiato totalmente la mia vita, esco con questo ragazzo lui prova ad andare oltre e il ci sto, abbiamo un rapporto sessuale e io in quei momenti non sentivo nulla, mi sentivo in colpa, non riuscivo a muovermi e a provare piacere così dopo 10 minuti mi sono rivestita e sono tornata a casa. Da un lato mi sentivo sporca ma dall altro lato era come se avessi ripagato mio marito con la stessa moneta e mi sentivo ancora più sporca. Così ho iniziato a riflettere e nei due giorni seguenti ho capito che quello che volevo era il mio matrimonio, così ho parlato con mio marito di quello che era successo e lui mi ha raccontato di cosa è successo a lui. E poi abbiamo fatto l amore come non lo facevamo da tempo, per 3 giorni consecutivi. E abbiamo trovato un equilibrio. Fino al mio ritardo mestruale. Io sono rimasta incinta quel mese, e io in quel mese ho avuto rapporti con due uomini, il primo quello con quel ragazzo non è stato completato, non abbiamo raggiunto nessuno dei due l orgasmo, invece nella riappacificazione con mio marito abbiamo avuto 4 giorni di rapporti completi non protetti. Noi felicissimi di qsta gravidanza ma ovviamente il tarlo mi pulsava di una possibile non Paternità di mio marito e dalle ecografia, il beta, e le dimensioni del bambino risultavano compatibili con i rapporti completi infatti sono stata ridatata. Ho presentato la situazione a tre ginecologi diversi e tutti e tre mi hanno dato la stessa data di concepimento. Il bambino e nato ed è la fotocopia di mio marito. Ma io lo guardo e mi sento sporca, guardo mio marito e l altra figlia e mi sento una donna di merda, 10 minuti hanno stravolto la mia vita. E anche se ho la certezza che sia figlio di mio marito io lo guardo e mi vergogno, mi vergogno di aver dovuto avere il dubbio. E sono passati tre anni e vi scrivo con le lacrime non riesco ad andare avanti. Non riesco a perdonarmi, non riesco a fare pace con me stessa, ho parlato anche con mio marito che mi ha detto che abbiamo sbagliato entrambi e che se i dottori ci hanno dato delle conferme lui non ha dubbi. Ma io non mi perdono, arrivo a pensare anche che se mi addormento per sempre non sento più questo malessere e sarebbe meglio. Ma io voglio vivere serena per i miei figli perché li amo con tutta me stessa. Ma vi prego aiutatemi. Non c'è la faccio più. Perché anche se è stato confermato che è figlio di mio marito io mi faccio schifo? Perché non vado avanti?

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Thursday, April 16th 2020, 8:39pm

Non riuscire a perdonarsi un tradimento

Malessere persistente che non mi fa vivere
Ho 27 anni e sono sposata da 6, con l'uomo che amo più di ogni altra cosa al mondo. Però ci sono stati molti problemi a causa della gelosia di sua madre fino a che esasperata ci siamo lasciati per due mesi, io avevo già la nostra prima figlia. Ci lasciamo ma restiamo sempre in contatto e ci vediamo spesso. Una sera lui in lacrime mi dice che è uscito in comitiva e ha avuto un rapporto con una ragazza, eravamo lasciati ma ho sofferto tantissimo tanto è che non lo volevo perdonare. Così decisa ad andare avanti vedo un ragazzo usciamo un paio di volte e non succede mai nulla perché io avevo la testa sempre da mio marito. Ero sempre combattuta lo odiavo ma mi mancava. Fino alla sera che ha cambiato totalmente la mia vita, esco con questo ragazzo lui prova ad andare oltre e il ci sto, abbiamo un rapporto sessuale e io in quei momenti non sentivo nulla, mi sentivo in colpa, non riuscivo a muovermi e a provare piacere così dopo 10 minuti mi sono rivestita e sono tornata a casa. Da un lato mi sentivo sporca ma dall altro lato era come se avessi ripagato mio marito con la stessa moneta e mi sentivo ancora più sporca. Così ho iniziato a riflettere e nei due giorni seguenti ho capito che quello che volevo era il mio matrimonio, così ho parlato con mio marito di quello che era successo e lui mi ha raccontato di cosa è successo a lui. E poi abbiamo fatto l amore come non lo facevamo da tempo, per 3 giorni consecutivi. E abbiamo trovato un equilibrio. Fino al mio ritardo mestruale. Io sono rimasta incinta quel mese, e io in quel mese ho avuto rapporti con due uomini, il primo quello con quel ragazzo non è stato completato, non abbiamo raggiunto nessuno dei due l orgasmo, invece nella riappacificazione con mio marito abbiamo avuto 4 giorni di rapporti completi non protetti. Noi felicissimi di qsta gravidanza ma ovviamente il tarlo mi pulsava di una possibile non Paternità di mio marito e dalle ecografia, il beta, e le dimensioni del bambino risultavano compatibili con i rapporti completi infatti sono stata ridatata. Ho presentato la situazione a tre ginecologi diversi e tutti e tre mi hanno dato la stessa data di concepimento. Il bambino e nato ed è la fotocopia di mio marito. Ma io lo guardo e mi sento sporca, guardo mio marito e l altra figlia e mi sento una donna di merda, 10 minuti hanno stravolto la mia vita. E anche se ho la certezza che sia figlio di mio marito io lo guardo e mi vergogno, mi vergogno di aver dovuto avere il dubbio. E sono passati tre anni e vi scrivo con le lacrime non riesco ad andare avanti. Non riesco a perdonarmi, non riesco a fare pace con me stessa, ho parlato anche con mio marito che mi ha detto che abbiamo sbagliato entrambi e che se i dottori ci hanno dato delle conferme lui non ha dubbi. Ma io non mi perdono, arrivo a pensare anche che se mi addormento per sempre non sento più questo malessere e sarebbe meglio. Ma io voglio vivere serena per i miei figli perché li amo con tutta me stessa. Ma vi prego aiutatemi. Non c'è la faccio più. Perché anche se è stato confermato che è figlio di mio marito io mi faccio schifo? Perché non vado avanti?

Elettra

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Friday, April 17th 2020, 12:31am

Moderazione

Ciao 070494
Benvenuta sul forum di Nienteansia.it
Se non hai letto il regolamento ti consiglio di farlo, e ti ricordo che non è consentito aprire thread sempre sullo stesso argomento.
Per questa volta ho abilitato ed ho unito i tuoi topic in un unico thread, ma la prossima volta non sarà abilitato.

Maeva

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Monday, April 20th 2020, 2:57pm

Non è facile rispondere alle tue domande, anche perchè penso che solo tu abbia le risposte, ma probabilmente sono sepolte in profondità dentro di te. Magari quanto accaduto ha solo reinnescato qualcosa che era latente nel tuo inconscio.
Non hai pensato di provare a parlarne con uno psicologo? Potrebbe esserti d'aiuto per riuscire a comprendere meglio cosa ti sta accadendo e perchè stai soffrendo così tanto.

070494

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Monday, April 20th 2020, 4:39pm

Ci ho pensato ma vorrei poter uscirne senza nessun percorso terapeutico. Che intendi per "qualcosa latente nel mio inconscio?"

Maeva

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Tuesday, April 21st 2020, 3:36pm

Intendo magari qualcosa che ti porti dentro da anni o dall'infanzia ma che è emersa solo con quell'esperienza che hai vissuto.
Io credo che se in 3 anni ancora non sei riuscita da sola e spontaneamente a liberarti da questi pensieri che ti fanno soffrire così tanto, un aiuto psicologico potrebbe essere opportuno. Anche perchè sul forum ognuno potrà dirti la sua, ma la vera ragione per cui tu stai soffrendo tanto e non riesci ad andare avanti rispetto all'accaduto ha le proprie radici dentro di te e solo tu puoi arrivare a risolvere, ma hai bisogno dell'aiuto di una persona competente che sappia guidarti in questo cammino di esplorazione dei tuoi meccanismi interni.