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Cirossa

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Saturday, November 23rd 2019, 2:48pm

Difficoltà di comunicazione in famiglia

Da tempo soffro di una apatia verso tutto e tutti. Nonostante questo, in casa, con tre figli minori cerco di essere presente, collaborare, interagire con moglie e figli. Il risultato è sempre comunque che qualsiasi problema, ha un minimo comune denominatore: la colpa è tua da parte di mia moglie. La colpa è tua perché a stipendio unico, non porti a casa soldi da permetterci una vita normale, con minimo di agio. La colpa è tua se non posso portare alcuno in casa, perché non in ordine, la colpa è sempre tua, perché le tue amiche o presunte tali vengono prima di me... Premessa: abbiamo il tipico caso di Italian Desperate Housewife. Da adesso userò l'acronimo IDH. Ben differenti dalla serie televisiva omonima ma capaci per sintassi, pratica e conclusioni preconfezionate, di portare il compagno, marito o semplice convivente a atti estremi. .

gloriasinegloria

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2

Saturday, November 23rd 2019, 6:12pm

Spiace leggere che vada così, e gli elementi che fornisci sono proprio pochi (secondo me) per darti qualche dritta.

Butto là solo una sensazione (che potrebbe essere sbagliatissima, sia chiaro) .
La mia sensazione è che tu sia capace di prendere le cose "con filosofia" e anche di saperci sorridere, nei limiti del possibile.

Però...sai... vedo anche su di me che la possibilità di uscire nel mondo, lavorare, incontrare persone, essere impegnati in altro, e magari avere amicizie proprie...indubbiamente aiuta molto a relativizzare salvandosi una vita che può sembrare un martirio solo quando si rientra a casa, in presa diretta con problemi e lamentele e recriminazioni familiari.

Io non ho mai fatto la casalnga/mamma come tua moglie, però...mi viene da cuore e cervello riconoscere che la donna che si dedica a famiglia con tre figli, senza nessuna concreta possibilità di svariare, e anche magari con qualche limite economico...........penso onestamente che viva una vita molto penalizzante e moltissimo faticosa.

Una vita che, secondo me, potrebbe risultare meno "lamentosa" per tutti perchè più gratificante per chi la fa...se soltanto a quella moglie e mamma si desse prova di comprensione, apprezzamento, vicinanza. :thinking:

3

Saturday, November 23rd 2019, 9:46pm

Premessa: abbiamo il tipico caso di Italian Desperate Housewife.
Sicuramente rispondere ai giudizi di tua moglie, con un altro giudizio: Non ti aiuterà a migliorare la comunicazione né le tue emozioni a riguardo.

In queste situazioni non ci si trova dall'oggi col domani, ma covano, anche in fase di "fidanzamento". Dietro c'è una "storia" da osservare anzi due "storie" ovvero la tua e quella di tua moglie da individui, il vostro incontro, la relazione, il matrimonio, l'arrivo dei tre figli per avere qualche indizio (e non torti o ragioni da distribuire) sul "come mai" si è giunti allo stato presente e che margine di manovra si puo' avere.

Molti problemi sono diffusi non perché c'è una sindrome da casalinga disperata, ma perché certe dinamiche di comunicazione disfunzionali e certi "ruoli" sono copioni abbastanza diffusi quindi generano situazioni simili.

Premesso che non conosco la vostra storia quindi potrei sbagliare, ma in genere quando uno dei due partner incolpa costantemente l'altro, probabilmente c'è un "problema" di aspettative sotto. Ovvero, le aspettative sul matrimonio, sull'unione sono state disattese e questo genera frustrazione e "colpa" da riversare. Ovviamente in nessun caso la responsabilità è di uno solo nelle dinamiche di relazione, non esiste essere umano capace di "esaudire" tutte le aspettative (marito o moglie che sia) quindi bisogna considerare che voglia ha il partner "accusatore" di confrontarsi anche con le sue "responsabilità" a riguardo. Ipotizzando, puo' essere la convinzione di realizzarsi con un matrimonio, per poi scoprire che invece non si vive bene "senza delle entrate proprie" e via dicendo. Personalmente, verità che nella mia esperienza si fatica "ad ammettere", e si delega direttamente la colpa all'altro.

Ti direi prova ad apprezzarla di piu' ... ma realisticamente ... non è una soluzione perché in genere chi arriva a questo livello, ci ha già provato senza successo, anzi potrebbe essere una di quelle "soluzioni" che poi vengono percepite dalla partner come "ulteriore prova della colpevolezza del marito". E negli anni le difese si alzano e la comunicazione diventa un circolo vizioso sempre piu' stringente.

Tuttavia per dire qualsiasi cosa ci vogliono molti piu' elementi ...

Elisa89

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Sunday, November 24th 2019, 8:49am

Io ti consiglio solo di parlarvi a cuore aperto, scavando e ammettendo cosa provate e perché.

arianna73

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Monday, November 25th 2019, 8:04pm

ciao Cirossa, sono d'accordo con Juniz. In sintesi ci si arriva in due ciascuno con le sue "situazioni" ad un determinato stato di cose.
Tu esordisci con un campanellone d'allarme , quello dell'apatia verso tutto e tutti, che è pure più grave dell'essere lamentosi.

Eppure tutto il tuo messaggio consiste nel dare addosso a tua moglie anziché chiederti - come sarebbe sano - come uscire da questo stato. Ora ok lo sfogo, il forum c'è per questo :)
Ma i tuoi motivi quali sono per stare così?
Una famiglia non è una roba da mulino bianco h24 e 3 figli minorenni sono un bell'impegno, tu hai il tuo lavoro ma tua moglie ssgobba anche parecchio... però al di là di scazzi e stanchezze di ciascuno, tante famiglie tirano avanti con una certa allegria, anche se monoreddito e con moglie casalinga e puntigliosa :assi:

poi la frase

Quoted

la colpa è sempre tua, perché le tue amiche o presunte tali vengono prima di me...

...che vuol dire esattamente? ....

io non sono né una moglie né una madre, quella accusata di essere apatica e "colpevole" in un paio di storie sono stata io, insomma io ho avuto il tuo ruolo... e per questo penso che devi riordinare le idee tu prima di tutto.

...dopodiché potrebbe essere davvero utile seguire, con le idee schiarite, il consiglio di Elisa :hi:

Elena***

Giovane Amico

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Tuesday, November 26th 2019, 7:31pm

A me viene da chiederti: la tradisci o l'hai tradita?

Cirossa

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Saturday, December 14th 2019, 6:40pm

Qui non ci sono questioni di tradimenti, presenti o passati. Qui la situazione è che i soldi, sopratutto nella difficoltà oggettiva e pratica la fanno da padrone. Mia moglie fa tutto quanto i suoi mezzi permette, fisici ed economici che conosco, ma è la non comunicazione" che arena tutto. O io troppo complicato o Lei a troppe farfalle nello stomaco? Questa ultima affermazione, solo per dire che le sue aspettative, dopo pochi mesi di frequentazione, un matrimonio per fuggire da casa sua, io perché intravedo una donna "con le palle" come piaceva a me? I sogni sono deleteri...

gloriasinegloria

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Saturday, December 14th 2019, 10:09pm

è la non comunicazione" che arena tutto


Appunto...
Ma la comunicazione si può riprendere, se lo si vuole.
Dipende soltanto da voi.

O io troppo complicato o Lei a troppe farfalle nello stomaco? Questa ultima affermazione, solo per dire che le sue aspettative, dopo pochi mesi di frequentazione, un matrimonio per fuggire da casa sua, io perché intravedo una donna "con le palle" come piaceva a me? I sogni sono deleteri...


Mah...qualche volta i sogni ci permettono di vedere oltre, e se poi non siamo noi all'altezza di viverli...non è colpa dei sogni nè del/della partner. :rolleyes:

Viene spontaneo pensare che tua moglie sia la "donna con le palle" che avevi sognato.
Poi c'è da considerare che per viversi e crescersi tre figli in ristrettezze economiche...di "palle" ne occorrono forse 36 e non solo due.......

Ma...parlarne tra voi, tornare a parlare tra voi, anzichè lamentarsi e pensare d'aver sbagliato tutto ? ;)

Diaframma

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Thursday, January 2nd 2020, 4:35pm

Da tempo soffro di una apatia verso tutto e tutti. Nonostante questo, in casa, con tre figli minori cerco di essere presente, collaborare, interagire con moglie e figli. Il risultato è sempre comunque che qualsiasi problema, ha un minimo comune denominatore: la colpa è tua da parte di mia moglie. La colpa è tua perché a stipendio unico, non porti a casa soldi da permetterci una vita normale, con minimo di agio. La colpa è tua se non posso portare alcuno in casa, perché non in ordine, la colpa è sempre tua, perché le tue amiche o presunte tali vengono prima di me... Premessa: abbiamo il tipico caso di Italian Desperate Housewife. Da adesso userò l'acronimo IDH. Ben differenti dalla serie televisiva omonima ma capaci per sintassi, pratica e conclusioni preconfezionate, di portare il compagno, marito o semplice convivente a atti estremi. .
Non mi sento di criticare, ma condividere situazioni simile sotto alcuni aspetti già viste e riportate da amici e parenti.

This post has been edited 2 times, last edit by "Diaframma" (Mar 26th 2020, 5:53pm)


ipposam

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Friday, January 3rd 2020, 6:06pm

Personalmente credo che le decisioni e le conseguenze di tali decisioni siano della coppia e non dl singolo. In questo caso tue e di tua moglie.
Giusto avere aspettative, desideri, anche grandi e grandissimi: ma poi si lavora in due per arrivarci. Se il tuo stipendio non basta (e non stento a crederlo) bisogna cambiare approccio e lavorare in due.
Peraltro mi chiedo in che modo pensa di sostenersi tua moglie se tu mancassi, e che tipo di pensione potrà avere. Perché va bene pensare di non lavorare, ma la conseguenza non può che essere una limitata capacità economica e una certa precarietà futura, a meno che non ci sia una notevole ricchezza alle spalle.

Diaframma

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Sunday, February 23rd 2020, 3:52pm

Da tempo soffro di una apatia verso tutto e tutti. Nonostante questo, in casa, con tre figli minori cerco di essere presente, collaborare, interagire con moglie e figli. Il risultato è sempre comunque che qualsiasi problema, ha un minimo comune denominatore: la colpa è tua da parte di mia moglie. La colpa è tua perché a stipendio unico, non porti a casa soldi da permetterci una vita normale, con minimo di agio. La colpa è tua se non posso portare alcuno in casa, perché non in ordine, la colpa è sempre tua, perché le tue amiche o presunte tali vengono prima di me... Premessa: abbiamo il tipico caso di Italian Desperate Housewife. Da adesso userò l'acronimo IDH. Ben differenti dalla serie televisiva omonima ma capaci per sintassi, pratica e conclusioni preconfezionate, di portare il compagno, marito o semplice convivente a atti estremi. .
Non mi sento di criticare, ma condividere una situazione simile sotto alcuni aspetti. I gesti estremi non mi appartengono, la sopravvivenza si. Oltre vent'anni di matrimonio in questa situazione anche per me.

Da tempo soffro di una apatia verso tutto e tutti. Nonostante questo, in casa, con tre figli minori cerco di essere presente, collaborare, interagire con moglie e figli. Il risultato è sempre comunque che qualsiasi problema, ha un minimo comune denominatore: la colpa è tua da parte di mia moglie. La colpa è tua perché a stipendio unico, non porti a casa soldi da permetterci una vita normale, con minimo di agio. La colpa è tua se non posso portare alcuno in casa, perché non in ordine, la colpa è sempre tua, perché le tue amiche o presunte tali vengono prima di me... Premessa: abbiamo il tipico caso di Italian Desperate Housewife. Da adesso userò l'acronimo IDH. Ben differenti dalla serie televisiva omonima ma capaci per sintassi, pratica e conclusioni preconfezionate, di portare il compagno, marito o semplice convivente a atti estremi. .
Non mi sento di criticare, ma condividere una situazione simile sotto alcuni aspetti. I gesti estremi non mi appartengono, la sopravvivenza si. Oltre vent'anni di matrimonio in questa situazione anche per me.

A scanso di equivoci e facili giudizi, situazioni simili in parte o meno, non danno atto a una solidarietà che può risultare la miglior risposta.