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soleneve

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1

Friday, August 11th 2017, 11:12pm

trio velenoso

Ciao a tutti,oggi più triste che mai, mi sono messa alla ricerca di una situazione simile alla mia, forse per trovare qualche risposta, conferma o magari solo conforto e consigli.
Ho bisogno di raccontare a qualcuno di estraneo quello che mi sta succedendo.Ho 37 anni e di certo poca fortuna in amore!
la mia ultima storia importante, lunga 8 anni di cui 2 di convivenza è finita 5 anni fa, all'inizio non è stato facile, ma adesso siamo come fratello e sorella. E fino a qui è tutto ok.
L'anno scorso è scattata una scintilla con un uomo di 53 anni che conosco da 12 anni, il miglior amico del mio ex.
In questi 12 anni abbiamo condiviso tantissime cose assieme, feste, viaggi, quasi tutti i giorni sempre assieme, più che amici eravamo come una famiglia, io e il mio ex, lui e la sua compagna....e ahimè la sua carissima "trombamica" ventennale, lavorano assieme, lei lo accudisce e gli prepara i pasti.
Apro una parentesi sulla trombamica perchè è proprio lei il problema di tutto e soprattutto di tutte...premetto che è, o meglio credevo, la mia migliore amica, eravamo come sorelle.
Lei ama quest'uomo da sempre, c'è sempre stata, fin dai tempi in cui lui era sposato.
Lui si è separato ma non per lei, bensì per un'altra donna...ma lei c'era sempre.
Si è lasciato ed ha iniziato una storia con un'altra donna...lei c'era sempre tra loro.
Per l'ennesima volta ha chiuso quella storia e ne ha iniziata un'altra, la più lunga dopo il matrimonio, 8 anni, lei c'era!
tutte le sue ex hanno sempre sofferto amaramente la sua ossessiva presenza nella vita di lui, ma lui ha sempre imposto questa donna a tutte, a volte persino a letto, giustificandosi e dicendo che lei era una parte importante della sua vita e non poteva farne a meno. Immaginate i deliri delle fidanzate di turno! (quando dico lei c'era intendo che nel momento in cui lui litigava con la fidanzata del momento o lui aveva voglia di lei o di sesso in generale, lei correva in soccorso...perchè lo ama!)
Lui non l'ha mai scelta come la sua donna, perché le vuole bene ma non la ama, perchè dice che le storie finiscono e non vuole perderla creando una storia con lei.
Lei non ha nessuno ed è sempre rimasta fedele a lui per 20 anni.
Una donna infelice, priva di voglia di vivere.
Il caso, la sfortuna o forse la stupidità ha voluto che io, nonostante sapessi ogni retroscena della vita di lui e della mia amica, in un momento assurdo della mia vita, ho iniziato con lui una frequentazione diversa dalla solita amicizia avuta fino a quel momento.
Lui aveva da poco chiuso la sua ultima storia, si definiva single e la mia presenza nella sua vita gli piaceva parecchio.
Io mi sentivo in colpa nei confronti della mia amica, ma lei stessa mi ha preso in disparte e mi ha detto "per me non c'è nessun problema, meglio tu che un'altra, vai tranquilla!"
Io cado nella trappola peggiore della mia vita, mi innamoro, ritrovo quelle sensazioni che solo quando ami puoi sentire, lui dice di amarmi come non aveva mai amato, dice di essere felice e di sentirsi di nuovo vivo e pieno di voglia di fare, dice che gli ho stravolto la vita, che sono speciale e tutte le cose più belle che si possano sentire.
Lei esplode di gelosia! Io di più...per me è inaccettabile dividermi un uomo, ma nonostante tutto cerco di mandare giù rospi troppo grossi, lei pretende di passare un giorno a settimana da sola con lui a casa sua, non più tutti assieme come facevamo prima, dicono che non fanno nulla di male.
Lui diventa ipergeloso di me, del rapporto col mio ex, nonchè suo migliore amico, ma anche dell'aria che respiro, mi controlla il telefono, dubita continuamente di me, non si fida...ed io che lo amo alla follia, inizio a isolarmi da tutti e tutto per fargli capire quanto ci tengo.
Lui non rinuncia a nulla, continua a vedersi con la mia amica, a portarla a cena fuori, a passare giornate con lei, mentre io aspetto a casa il mio turno!
Questa storia va avanti da 13 mesi
Lui dice di soffrire quando la domenica io devo andar via da casa sua, perchè lui deve andare a prendere lei per passare la giornata assieme.
Mi dice che gli dispiace ma non riesce a trovare una soluzione, non vuole far del male a lei, che vede come una santa in croce a causa sua, e non vorrebbe farne a me...ma me ne fa ed anche parecchio.
Io ho un carattere più forte, ogni volta mi arrabbio e gli urlo contro le peggior cose, ma poi ci ricasco di nuovo
Ieri dopo l'ennesima lite per gelosia e per il "cambio turno", ho deciso di troncare, non resisto più, ci soffro troppo. Sicuramente ho sbagliato ad entrare in una storia simile, ma i sentimenti non chiedono il permesso.Ho litigato amaramente anche con la mia amica.
Mi manca tantissimo, ma non posso far altro che scappare da questo amore tossico
che ne pensate?spero di esser stata più chiara possibile, questa storia è già una mega confusione a viverla, figuriamoci a scriverla.
Datemi un consiglio, sono proprio giù

soleneve

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2

Saturday, August 12th 2017, 7:58am

Aiutatemi, sto impazzendo :(

gloriasinegloria

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3

Saturday, August 12th 2017, 8:05am

A me sembra che ci sia una enorme sottovalutazione del ruolo effettivamente svolto dall'amica nella vita di lui, che infatti definisci "trombamica".

Per brevità direi che questa donna abbia nella sostanza, e da sempre, il ruolo della vera "altra metà" di lui. Di fatto lei è quella moglie accogliente e compagna, anche di di trasgressione, che forse ogni uomo sogna.
E comunque : lei è il suo riferimento costante, ognuno dei due ha sacro rispetto dei desideri e delle aspettative dell'altro, e hanno anche una rara intesa sessuale. Mi sembra ci siano tutti i fondamenti del matrimonio perfetto.
Tu dici che lui non la ama, e il fatto che continui a tentare relazioni e convivenze con altre sembrerebbe confermarlo, ma il condizionale diviene d'obbligo considerando tutto il resto.

Forse ci sarebbe da chiarire quale sia il concetto di "amare" per quest'uomo; potrebbe essere sincero nell'affermare di non amarla, ad esempio, solo perchè chiama "amore" le fibrillazioni da infatuazione/innamoramento che non si provano più verso la donna che è compagna certa e affidabilissima di vita (perchè si prova ben altro e di ben piu' inattaccabile).

Altrettanto sarebbe essenziale conoscere l'idea di "amore" dell'amica; si potrebbe avere l'amara sorpresa di scoprire che questo assetto che si ripete negli anni corrisponda ad una particolare scelta esistenziale di lei, come è astrattamente più che possibile. In tal caso sarebbe lui a sconfinare nel ruolo di dipendente da lei.

E' soltanto la mia opinione, ma credo che la scelta di chiudere sia l'unica praticabile se si aspira ad un rapporto di coppia convenzionale.

4

Saturday, August 12th 2017, 3:01pm

Se posso permettermi...che storia allucinante! Premesso che non intendo giudicarti perché l'amore è anche irrazionale ma qui conoscendo bene la situazione (o sarebbe meglio dire l'Harem), ho l'impressione che ci sia di mezzo anche una buona dose di masochismo della serie so a cosa vado incontro ma ci vado lo stesso. Domanda: cosa hai ottenuto di buono da questa relazione? Forse da questa risposta potrai iniziare a districarti da questa situazione premesso che almeno da come la racconti la "Trombamica" (se non è copyright vorrei aggiungerlo al mio vocabolario), ha un ruolo insostituibile nella vita di lui quindi A) accetti di essere come tutte le altre (magari un domani scaricata anche tu), B), speri che tu rappresenti per lui la chiave di volta per scaricare una volta per tutte la "Trombamica", C) mandi tutti e tutte a quel paese.

5

Saturday, August 12th 2017, 3:29pm

Mi pare una classica storia di guerra territoriale femminile.
Il gioco è tutto tra voi donne, lui ha un ruolo secondario.

Pensiamoci bene: cosa ha cambiato lui del suo comportamento e della sua vita? Rispondo io: niente. E di "niente" è imputabile. Per "giusta" o "sbagliata" che sia la sua condotta: è coerente e costante, chiara sin dall'inizio e senza inganni. Intravedo questo comportamento anche da parte dell'amante. Non sarebbe diventata gelosa se non vi fosse stato un (chiaro) tentativo di "farla fuori".

Credo che sia stata una guerra persa dal principio. Lui non lascerà la sua amante di sempre; almeno non per una donna con il ruolo di compagna.

Penso che un tentativo in effetti sia lecito, ma la perseveranza in questi casi può essere diabolica.

Quel sistema amoroso era funzionale. Qualcosa dall'esterno ha cercato di "romperlo" e il sistema si è ribellato tramite la reazione dell'amante e la resistenza di lui.

Per quel che mi riguarda, dal punto di vista psichico è andata come doveva andare.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

6

Saturday, August 12th 2017, 4:47pm

Mi pare una classica storia di guerra territoriale femminile.
Il gioco è tutto tra voi donne, lui ha un ruolo secondario.

Sarà anche una guerra territoriale femminile ma è comunque lui a muovere i fili e a imporre a tutte la sua amica del cuore.

Ismaele

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7

Saturday, August 12th 2017, 5:06pm

I sentimenti non chiedono il permesso ma si alimentano.
Le scelte invece si scelgono attivamente.

Beato lui che ha trovato l'amore della sua vita (la parola amante è perfetta: che ama) e beato lui che trova donne così inconsistenti da accettare questa situazione.

Dov'è l'inconsistenza? Nell'accettarla e nel soffrire. Una persona matura o accetta e se la gode o tronca IMMEDIATAMENTE. Tu hai addirittura cominciato conoscendo il carosello. Non mi fraintendere: non ti giudico. Però la tua amica forse si aspettava una relazione a tre: lei era più legittimata nelle crisi di gelosia. Lei è la matrona.

La definisci infelice di vivere ma dimostra un tale attaccamento alla vita, una tale forza su di lui... una relazione perfetta: accettano le posizioni, lui non vuole perderla... etc.

Da ciò che hai scritto mi pare che tu non sia mai stata capace di rapporti in cui sei forte come hai scritto, anche quest'amicizia col tuo ex rivela la tua incapacità a reagire, a distruggere per ricominciare, ricostruire. Sei tendenzialmente una persona sottomessa, passiva. Anche questa cosa della cricca, comitiva con i fenomeni da baraccone è molto interessante (mi esprimo in quedti termini perchè ti salti che tu stessa non ne parli in termini lusinghieri).

Parli di scintilla: no. Eri sola. Lui ha calcato qualche attenzione o carineria o atteggiamento che già prima aveva nei tuoi riguardi e tu hai preferito cedere perché era più comodo che trovarne uno normale. Ed anche questo tuo ex che definisci fratello: non ti ha per niente in considerazione perché se per lui fossi una sorella avrebbe fatto di tutto per farti notare l'errore.
La tua amica, invece, vipera Sì, è stata leale e cortese: davvero meglio tu che un'altra, le cose restano in famiglia. Una bella famiglia degli orrori.

Io non critico che abbiate io menage a Trois, lo ritengo etico. Critico aspramente l'ipocrisia di volerlo, attuarlo e soffrirne.

Ismaele

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8

Saturday, August 12th 2017, 5:10pm

No Michele, non modifico il post per rispondere perché è un off topic: lui non muove un bel niente e la nostra amica qui ha scelto felicemente di fare i bagagli. Lei si sente sola e ha ripiegato sul 50enne innamorato.

È lei l'estranea. Lei ha tutti gli strumenti per capire che l'amante è lei e non l'amica. Ed è stata ipocrita a credere di essere più pura dell'amica sinceramente innamorata con un discorsetto ipocrita... provando a prendere il posto di 20 anni di rospi che l'amica ha inghiottito e lei conosceva perfettamente. Lui è solo uno scemo fortunato. La nostra amica è, per assurdo, l'amante.

*anastasia*

Giovane Amico

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9

Saturday, August 12th 2017, 5:11pm

Senza dare opinioni riguardo a questo ménage, dal mio personale punto di vista inconcepibile, chiudi i rapporti con entrambi, ne guadagnerai di sicuro tu.

10

Saturday, August 12th 2017, 5:34pm

Mi pare una classica storia di guerra territoriale femminile.
Il gioco è tutto tra voi donne, lui ha un ruolo secondario.

Sarà anche una guerra territoriale femminile ma è comunque lui a muovere i fili e a imporre a tutte la sua amica del cuore.


Lui ha mosso i fili all'interno dei suoi spazi, non di quelli degli altri.
Per quel che ne sappiamo noi potrebbe anche non esser stato lui a scegliere la (presunta) fedeltà dell'amante.

L'imposizione di cui parli scatterebbe se lui avesse cambiato qualcosa in corso d'opera e per futili motivi. Appare invece ovvio dal racconto (fin troppo topico) che lui è stato ed è coerente con quel che ha sempre fatto e dichiarato alla luce del sole e a tutte. Mi pare che i patti fossero chiari sin da (ben) prima che questa donna iniziasse un rapporto con lui.


Beato lui che ha trovato l'amore della sua vita (la parola amante è perfetta: che ama) e beato lui che trova donne così inconsistenti da accettare questa situazione.

Non so se è beato o se semplicemente in virtù di qualche sua virtù (soldi, potere sociale, carattere speciale) son cose che può fare, il femminile glielo permette, quindi: le fa.

Avrà anche lui i suoi grattacapi derivanti da queste situazioni, ma se agisce onestamente non avrà nulla che lo terrà sveglio la notte.
È lei l'estranea. Lei ha tutti gli strumenti per capire che l'amante è lei e non l'amica.
Se per "amante" intendi "l'intrusa", allora Sì.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

11

Saturday, August 12th 2017, 6:54pm


L'imposizione di cui parli scatterebbe se lui avesse cambiato qualcosa in corso d'opera e per futili motivi.

Bruce, se rileggi quanto ha scritto la nostra amica lei dice: "tutte le sue ex hanno sempre sofferto amaramente la sua ossessiva presenza nella vita di lui, ma lui ha sempre imposto questa donna a tutte, a volte persino a letto, giustificandosi e dicendo che lei era una parte importante della sua vita e non poteva farne a meno". Più imposizione di così!!

Ps: in realtà al di la delle imposizioni (o presunte tali), l'aspetto saliente sono le altre che le hanno accettate.

soleneve

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12

Saturday, August 12th 2017, 6:58pm

Grazie a tutti per le risposte, più o meno belle e forti.
So bene di essermi messa in a situazione in cui non dovevo, ma non avevo tenuto in conto la possibilità di innamorarmi o di essere amata e addirittura scelta come la donna con cui convivere da 3 mesi e di cui essere geloso.
Nè io nè lui pensavamo di innamorarci e di poterci e poter fare tanto male.
Veder lui soffrire di questa situazione, del fatto di doversi trovare dei ritagli di tempo per la "moglie" (chiamiamola così che è meglio a questo punto) e voler trovare in me delle colpe, attaccandosi alla gelosia per i tanti amici, ex attorno, per dare una giustificazione al suo comportamento e alla sua esigenza di passare del tempo con lei, ha innescato in me un meccanismo per il quale mi sono ritrovata ad allontanare tutti per dimostrargli che le mie non erano esigenze insormontabili a differenza della sua. Tutto questo processo di cose mi ha portato a credere che davvero potesse cambiare qualcosa, io davvero lo amo e non volevo essere io la causa dell'impossibilità di questa storia.
Il tempo, i mesi, le ore e i giorni passati felicemente assieme hanno fatto il resto, mi sono ritrovata sola e più innamorata che mai
Lui adesso potrebbe star sereno con lei al suo fianco, visto che l'intrusa che sarei io non c'è più, non è un tipo a cui piace star da solo, ma a quanto pare nemmeno con chiunque...nemmeno con sua "moglie"
Quindi spiegatemi o meglio cercate di farmi capire che senso ha tutto questo
Non riesco a farmene una ragione, ho superato di tutto in vita mia, ma da questa cosa che da fuori sembra così scontata e banale io non riesco a venirne fuori.
Sono triste, mi manca, mi chiedo se mi pensa e tutte quelle cavolate da stupida innamorata quale sono
Spero e sogno che mi chiami non so neanche io per dirmi cosa...di far tornare tutto come prima? non so gestire questa situazione
Sto male

13

Saturday, August 12th 2017, 7:26pm

C'è assai poco da dire, ti sei tirata fuori dal gioco, purtroppo troppo tardi. La tua amica l'hai persa nel momento in cui avete iniziato a gareggiare per un pene. Errore comune in chi non è consapevole delle qualità femminili.
namasté

14

Saturday, August 12th 2017, 11:04pm


L'imposizione di cui parli scatterebbe se lui avesse cambiato qualcosa in corso d'opera e per futili motivi.

Bruce, se rileggi quanto ha scritto la nostra amica lei dice: "tutte le sue ex hanno sempre sofferto amaramente la sua ossessiva presenza nella vita di lui, ma lui ha sempre imposto questa donna a tutte, a volte persino a letto, giustificandosi e dicendo che lei era una parte importante della sua vita e non poteva farne a meno". Più imposizione di così!!

Ps: in realtà al di la delle imposizioni (o presunte tali), l'aspetto saliente sono le altre che le hanno accettate.

Concordo con quella tua ultima considerazione e ti spiego perché non ho considerato la parte che vai evidenziando.

Quando leggo riferimenti eccessivamente indiretti nel racconto di una sola delle parti: tendo a svalutarli, perché probabilmente non sono proprio realistici. Lo faccio perché la versione che ascoltiamo noi solitamente è infarcita di piccoli auto-inganni atti a sostenere la tesi di chi scrive, per quanto imparziale si sforzi di essere. E' naturale.

Probabilmente quando questo uomo conosce una nuova donna non parla di certi argomenti "scomodi", così come faranno queste "nuove donne" con i problemi loro. Se però queste tizie hanno sopportato questa "amante perenne" è perché la cosa è emersa (o è stata dichiarata). Da quel momento in poi c'è l'imposizione, ma dura quel tanto che basta alla compagna di turno per capire che lui non la mollerà mai. Dopo di che la palla passa in mano alla compagna di turno che si auto-impone di restare a quelle condizioni.
Ora, se questa amante perenne emerge presto: ok. Diversamente ovviamente ci troviamo di fronte a un terribile ricatto amoroso.

Però il caso in specie non ha queste caratteristiche. Lei lo sapeva sin da prima e sapeva anche tutta le storie precedenti.


Lui adesso potrebbe star sereno con lei al suo fianco, visto che l'intrusa che sarei io non c'è più, non è un tipo a cui piace star da solo, ma a quanto pare nemmeno con chiunque...nemmeno con sua "moglie"

Il fatto è che questa donna per lui non è una moglie e probabilmente non vuole che lo sia mai. Se lui si mettesse a convivere con questa tizia: probabilmente tra di loro non funzionerebbe. Nella convivenza emergono tutti quei fattori che di fatto rovinano un rapporto tra amanti.

Per poter capire questo concetto devi sforzarti di pensare con un paradigma amoroso diverso dal tuo, diverso da quello standard di matrice cattolica. Prova a dare per scontato che sesso e amore non coincidano (tipico maschile), che si possa amare più di una persona in modo diverso e che nell'amore non esista il concetto di possesso.

Secondo questi parametri, che sono verosimili per un uomo della sua epoca: lui può amare in un modo la moglie, in un altro l'amante di sempre, e decidere di convivere con la donna con cui è disposto a rischiare di "bruciare" il rapporto (per via delle controindicazioni della convivenza di cui scrivevo prima).


Gli amori che coronano in convivenze, anelli e sicurezze: tendono a implodere proprio per via dell'idea di possesso che una delle parti (o entrambe) mettono in campo, arrogandosi indebiti diritti negli spazi del partner. Si tratta di sconfinamenti di libertà dati dal contratto sociale (e legale) che limitano la libertà di movimento dei componenti della coppia. Il matrimonio, addirittura, può essere un carcere per la parte (legalmente o psichicamente) più debole.

Gli amori "perfetti", quelli che non scadono in questi comportamenti degenerativi per la coppia, sono quelli incompiuti, quelli dove ognuno resta a casa sua e ha l'illusione di essere libero.

Lo so che sembra una cosa egoistica, ma è una cosa lecita (oltre che naturale). Si tratta anche di punti di vista, insegnamenti e diverse necessità. Chi ha una mentalità libera e allo stesso tempo tradizionale (come gli uomini anni '60): potendoselo permettere non rinuncerebbe all'amante, ma neanche alla compagna.

La "donna strana" in questa storia è proprio l'amante. Per qualche motivo (a me) oscuro non mette in atto quelle dinamiche di possesso che spingono l'amante a diventare compagna di vita.

Quindi spiegatemi o meglio cercate di farmi capire che senso ha tutto questo
Ci ho provato con quanto scritto sopra.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

gloriasinegloria

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15

Sunday, August 13th 2017, 12:32am

mi sono ritrovata ad allontanare tutti per dimostrargli che le mie non erano esigenze insormontabili a differenza della sua


A me sembra che ti sia data da sola la spiegazione più esauriente : quella che lui ha di lei è un'esigenza insopprimibile.
A dirlo sono i fatti, non io.

Decenni (non tre mesi) di menage inossidabile stanno lì a certificare qualcosa di molto importante.
Ed è qualcosa che vive di forza propria : non ci sono matrimoni, non ci sono figli, non ci sono interessi economici, non c'è nulla oltre il LEGAME tra un uomo e una donna.

Questa è una coppia di solidità impensabile.
Nella assoluta rarità di questo dato, sarebbe ulteriore rarità che ad esso siano arrivati, lui e lei, per pure affinità elettive.
Intendo dire che di solito c'è un dominus tra i due.
E non è detto che sia lui.
Anzi : il suo soffrire per la tua uscita di scena, se è soffrire autentico, mi fa pensare che non sia lui il regista di questo copione.

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