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soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 12:34am

Il fatto è che questa donna per lui non è una moglie e probabilmente non vuole che lo sia mai. Se lui si mettesse a convivere con questa tizia: probabilmente tra di loro non funzionerebbe. Nella convivenza emergono tutti quei fattori che di fatto rovinano un rapporto tra amanti.



Lei ha sempre voluto una storia con lui, ma lui si è sempre giustificato dicendo che si sarebbero persi, che sarebbe finita
Anche a me ha dato la stessa versione, sa per certo che non funzionerebbe perchè si annoierebbe,per lavoro passano tanto tempo assieme durante il giorno... circa 10 ore al giorno per 5 giorni a settimana e spesso non vanno d'accordo.

soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 12:40am

Ora, se questa amante perenne emerge presto: ok. Diversamente ovviamente ci troviamo di fronte a un terribile ricatto amoroso.

Però il caso in specie non ha queste caratteristiche. Lei lo sapeva sin da prima e sapeva anche tutta le storie precedenti.



si è vero io sapevo tutto da anni, ma lei ultimamente negava il suo sentimento e diceva che non era più l'uomo che aveva amato. Fu lei stessa a dirmi "per me non ci sono problemi, meglio tu che un'altra"
Mi chiedeva di esserci perchè portavo allegria in lui, rallegravo le loro giornate...del resto eravamo prima di tutto amici, per me era naturale passare del tempo con loro, poi diventò un'esigenza per me e motivo di gelosia per lei

soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 1:05am

Ora non prendetemi per folle, o fatelo pure, tanto ormai mi rendo conto di esserlo.
Io non ho mai voluto eliminare lei dalla sua vita, era mia amica, assieme ne abbiamo passate tante, e per quanto possa sembrarvi assurdo dispiaceva anche a me saperla triste o messa totalmente da parte a causa mia.
Più volte sono stata io a dire a lui...andate a cena fuori, chiamala, mandale messaggio. Una volta hanno litigato e l'ho pregato per 3 giorni di far pace con lei, sapevo che non stava bene a causa della lite e mi dispiaceva
Ho provato a mantenere un equilibrio sano per tutti, soffocando gelosie ed ansie, ma non ci sono più riuscita.
La cosa più logica è scappare da questa storia, indubbiamente.
Ma i sentimenti ? e se davvero fosse amore ?
E' giusto rinunciare per paura ed insicurezza? lo so che è soggettivo e dipende da quanto uno è disposto a mettersi in gioco...
Mi rendo anche conto che gli anni di differenza tra me e lui (17 anni) non gli danno la certezza di un futuro che lui invece trova in lei.
Io per motivi miei personali la parola futuro non la pronuncio neanche, per me ogni giorno è un dono e lo vivo come tale
Forse questo mio "modo di essere" lo spaventa ancora di più
Vorrei averlo vicino il più a lungo possibile, io so soltanto questo
Vorrei poter sapere che mi ama al punto di non sentire la necessità di andare anche con lei, lui mi diceva che era così, ma io non gli credevo e quando litigavamo lui la prima cosa che faceva era correre da lei, elogiare lei e la sua "santità", dirmi che ci avrebbe fatto l'amore, poi magari vedevo lei diversa, strana con me, fredda, a volte quasi soddisfatta delle nostre liti e impazzivo, me la faceva odiare in qualche modo.
Non voglio giustificarmi, so di avere tante colpe, se non lo amassi non starei a distruggermi e vivrei questa storia con la leggerezza che merita.
Ma tutte le sue belle parole per me, tutto quello che mi diceva di sentire nei miei confronti che fine ha fatto?

soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 1:12am

Domanda: cosa hai ottenuto di buono da questa relazione? Forse da questa risposta potrai iniziare a districarti da questa situazione premesso che almeno da come la racconti la "Trombamica" (se non è copyright vorrei aggiungerlo al mio vocabolario), ha un ruolo insostituibile nella vita di lui quindi A) accetti di essere come tutte le altre (magari un domani scaricata anche tu), B), speri che tu rappresenti per lui la chiave di volta per scaricare una volta per tutte la "Trombamica", C) mandi tutti e tutte a quel paese.



Ho puntato tutto sull'opzione C
Ma in cuor mio spero nell'opzione B ...ma cosa fare? come fare? pazientare? subire? :dash:

soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 8:18am

ntendo dire che di solito c'è un dominus tra i due.
E non è detto che sia lui.
Anzi : il suo soffrire per la tua uscita di scena, se è soffrire autentico, mi fa pensare che non sia lui il regista di questo copione.



Che intendi? che sia lei a "manovrare" lui?
Lei ha sempre puntato molto sulla sua malattia.
Lui, anni fa, quando lascio moglie e figli per un'altra donna, ebbe il coraggio di metterla fuori anche lei dalla sua vita per 2 anni.
Il caso purtroppo volle che in quegli anni a lei fu diagnosticato un cancro all'intestino, che si risolse con un intervento.
Lei ha sempre sostenuto, che tutto successe per il troppo stress dovuto alla fine della storia con lui.
Lui si convinse talmente tanto di questo che, ancora oggi vive con il senso di colpa.
Quando parlavamo io e lui, di quanto fosse ingiusto il fatto che io la domenica a pranzo dovevo tornare a casa mia, per dare a lei e lui la possibilità di pranzare e vedersi un film assieme, senza la mia presenza su richiesta esplicità di lei , lui mortificato, triste e confuso mi diceva "che devo fare? non la posso abbandonare, ti rendo conto che si fa venire un altro cancro?"
Lei ha sempre puntato molto sul vittimismo, se lui non le dedicava del tempo, lei accusava dolori e malesseri, che per carità non voglio pensar male...ma tutte le volte mi sembrava quasi assurdo

gloriasinegloria

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Sunday, August 13th 2017, 2:18pm

Che intendi? che sia lei a "manovrare" lui?
Sì, intendevo questo.

Solo che inizialmente mi veniva da pensarli (lei e lui) come una coppia di pericolosi trasgressivi che strumentalizzano gli altri; ora, invece, con i tanti dettagli che hai aggiunto, credo di dover intravedere in loro tante fragilità e debolezze incrociate in modo scomposto e apparentemente insensato, probabilmente cucite da chilometri di loro bugie a se stessi e agli altri.

Non credo minimamente al suo senso di colpa verso lei (nessuno è così assurdo da accumulare colpe vere negli anni, verso se stesso e verso tutti, per superare un senso di colpa verso qualcuno a cui non ha mai promesso nulla e a cui non deve nulla).

Molto si spiegherebbe, invece, se lui fosse - ad esempio - ricattabile professionalmente (visto che lavorano insieme).

22

Sunday, August 13th 2017, 5:00pm


Molto si spiegherebbe, invece, se lui fosse - ad esempio - ricattabile professionalmente (visto che lavorano insieme).

Se così fosse gli avrebbe fatto il vuoto attorno da tempo tenendoselo tutto per se evitando altre presenze femminili che certamente non le faranno piacere.

gloriasinegloria

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Sunday, August 13th 2017, 6:30pm


Molto si spiegherebbe, invece, se lui fosse - ad esempio - ricattabile professionalmente (visto che lavorano insieme).

Se così fosse gli avrebbe fatto il vuoto attorno da tempo tenendoselo tutto per se evitando altre presenze femminili che certamente non le faranno piacere.
Sì, ma - secondo me - anche no.
Direi che tutto dipende dalla capacità di manipolazione e menzogna di lui.

Di lui non sappiamo nulla, tranne il fatto che sembri un confusionario cronico (ma molto allenato alla confusione che lui stesso genera).

Se oltre che confusionario - qui prego Soleneve di scusarmi per l'ipotesi e solo ipotesi - fosse anche un essere molto squallido e opportunista (esistono, comunque) potrebbe avere le lunghissime antenne che a tutti i manipolatori consentono di parametrare le loro frottole e concessioni "su misura della vittima".

Per cui : se la signora sempreverde fosse una povera disgraziata potenzialmente e involontariamente pericolosa, lo squallido manipolatore avrebbe gioco facilissimo nel somministrarle la dose minima di concessione di sè per tenerla quieta, anche col voltastomaco, e poi fare nella propria vita tutte le confusioni goderecce in cui sembrerebbe professionalizzato.

Esempio concreto, attinto dal reale, per spiegarmi : ho visto con i miei occhi, per anni, un libero professionista truffatore avere la devozione della sua segretaria, che era segretaria in senso pieno poichè conosceva tutti i meccanismi delle sue truffe.
Lei era donna che letteralmente ammazzava il desiderio, lui donnaiolo a vita persa.
Lei anche un po' bisbetica, assolutissimamente innamorata di lui e a conoscenza di tutti i segreti di lui (in affari e in relazioni extraconiugali) e anche gelosissima di lui.
Il "genio" (che sotto questo aspetto tale era) non ha mai dovuto affrontare neanche la fatica di una inverosimile intimità fisica con lei, per fidelizzarla.
Aveva preso le esatte misure, e le aveva confezionato da gran sarto l'abito in cui lei è stata bene per trent'anni : lui le mostrava una considerazione e stima che non aveva affatto (la considerava un brutto mulo e nulla più), le faceva vivere come segno di rapporto elettivo l'esser messa a parte di segreti sia professionali che coniugali (non la metteva a parte per fiducia, bensì perchè aveva stringente necessità di qualcuno che lo coprisse in modo iper-affidabile, sia presso la famiglia che presso i clienti), e per fidelizzarla quando intuiva che i nervi di lei stessero per scoprirsi gli bastava invitarla a condividere un sandwich nel break-pranzo, in cui buttava là qualche altra "confidenza" di cui la sapeva ghiotta.
Non basta: questa "confidenza plus" era spesso inventata di sana pianta, ma era grave e greve, e quindi rafforzava la poveretta nel sogno "però sono io la sua vera donna, e prima poi questo amore trionferà nel suo splendore!".
Il rapporto è stato interrotto dalla Magistratura italiana, poichè lui è andato sotto processo per truffa. La poveretta è rimasta senza sogni, senza lavoro, e anche senza gli stipendi degli ultimi due anni + TFR...
Le era bastato sentirsi importante e il "genio" lo aveva perfettamente capito ed usato da decenni, questo limite.
Il "genio" si è indubbiamente prostituito in mille modi, ma gli va dato atto che - benchè donnaiolo - questa non le andasse proprio giu' fisicamente ed è perfettamente riuscito a risparmiarsi questo sacrificio, traendo dalla poverina tutti gli utili e la devozione più assoluti che si possano immaginare. :|

Potrebbe essere un caso analogo?
Non lo so. Però potrebbe. :thinking:

soleneve

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Sunday, August 13th 2017, 7:32pm

Io credo ai suoi sensi di colpa.
Lui è una persona molto buona fondamentalmente, in più alla base c'è un affetto, una familiarità, ed un'abitudine lunga 20 anni.

gloriasinegloria

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Monday, August 14th 2017, 8:31am

Io credo ai suoi sensi di colpa.
Lui è una persona molto buona fondamentalmente, in più alla base c'è un affetto, una familiarità, ed un'abitudine lunga 20 anni.
Bene Sole, sei tu a conoscerlo e a potertene fare l'idea più verosimile.


A me, però, viene da chiederti queste due cose :
1) come riesci definire "bontà" quella di chi in vent'anni non è riuscito a canalizzare il rapporto con la signora sempreverde in modo leale e limpido con lei, facendola invece soffrire fino ad ammalarsi? Si considera essenziale nella vita di lei e per pena le concede un po' del suo tempo? Ma se lui non desidera questo rapporto e lo subisce per "bontà", è possibile - chiedo - che non gli sia mai balenata l'idea che ben più alta bontà sarebbe stata di chiarirle una volta e per sempre che le vuole tanto bene, che sarà sempre il suo amico fidato e presente, ma che lui ha la propria vita sentimentale come sarebbe auspicabile che ce l'avesse lei (per conto proprio)? Ma soprattutto:
2) come riesci a definire "bontà" quella di chi, negli stessi vent'anni, ha avuto e rotto tutte le relazioni che ha voluto, ma sempre avendo la fermezza coriacea di imporre la presenza della sempreverde a tutte quante?

Non ci vedi uno squilibrio molto sospetto nel fatto che a lei non riesca a dire "ti voglio un gran bene ma non ti amo" (cosa che ognuno di noi ha detto decine di volte sin da quando era adolescente) , mentre gli risulti addirittura abituale il riuscire a coinvolgere le sue fiamme in questo menage a trois senza gioia, e dicendo cose che sono infinitamente più difficili da dire (e da metabolizzare per la partner del momento) ?

AriaStark

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Monday, August 14th 2017, 10:28am

Cara soleneve, è una storia incredibile. Premetto che non voglio commentare con intento giudicatorio, ma dirò solo quello che penso.
In primis ti faccio i complimenti, devi essere davvero una santa, una donna davvero paziente per aver sopportato per mesi questo compromesso. Trovo che nella decisione di troncare la relazione ti sia comportata da adulta e nella mia prospettiva hai fatto benissimo.
Penso che questa sia una relazione malata che non avrebbe portato a nulla se non a continui litigi per spartirsi quel pezzo di uomo. È peccato aver sacrificato un'amicizia per un uomo. Dalle tue parole traspare la figura di un mezzo uomo. Se davvero ti avesse amato avrebbe troncato questo rapporto senza alcun problema. A me dà l'impressione di un uomo molto insicuro e di comodo, che non intende sacrificare nulla, ma che con molto piacere ha i piedi in due scarpe perché nel caso non fosse andata bene con te, avrebbe sempre avuto la "moglie" accogliente e innamorata da cui tornare. È un atteggiamento davvero infantile.
Trovo che sia una scusa quella che abbia il senso di colpa per averle procurato il cancro. Penso che strumentalizzi pure la malattia per continuare ad avere il piede in due scarpe, perché se davvero si fosse sentito in colpa per lei, avrebbe dovuto dedicarsi solo a lei.
Per concludere penso che questo uomo abbia provocato l'infelicità di entrambe, penso che il vero stratega in questa relazione sia lui. Si dichiara single per poi condurre le fidanzate in questo dramma. Mi dispiace sia per te che ti sei lasciata coinvolgere, sia per la tua ex amica che purtroppo ha una dipendenza affettiva e non apre gli occhi.
Opterei per una coalizione al femminile per lasciarlo solo.

soleneve

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Monday, August 14th 2017, 10:33am

Lui le ha sempre messo in chiaro come stanno le cose. Se avesse voluto lei come donna nella sua vita ci sarebbe stata da 20 anni assieme davvero, ma non è quello che vuole.
Svariate volte le ha detto che le vuole un mondo di bene ma non la ama, è sempre stato chiaro con lei.
E' una scelta di lei restare, accudirlo, resistere alla sua vita sentimentale che non si è mai fermata da lei se non per colmare dei vuoti e forse anche per un senso di responsabilità che lui ha nei suoi confronti per la mancanza di un "amore/rapporto/sesso" nella vita di lei...pietà?...forse anche, ma alla base c'è senza dubbio una confidenza ed un sentimento malato che li fa finire a letto assieme di tanto in tanto.
Per quel che ne so, per quello che entrambi mi hanno detto e stradetto, (crederci?) in questo periodo in cui lui "è stato con me" non hanno più avuto rapporti se non di amicizia e di lavoro, da qui credo si sia scatenata la gelosia di lei nei miei confronti.
Nel frattempo per quanto possa sembrare assurdo, patetico e poco dignitoso, mi manca da morire e mi chiedo se tutte quelle belle parole sul mio essere speciale per lui, sull'avergli riempito la vita di emozioni mai provate, quei ti amo detti di cuore, quelle lacrime per il caos che la sua situazione portava nel nostro "rapporto" sia stato tutto vero o erano solo bugie
Lui mi diceva che solo un pazzo avrebbe potuto sopportare per più di un anno tutto il caos che facevo quando litigavamo o quando ero gelosa di lui, o un pazzo o uno innamorato pazzo.
devo resistere, tanto non cambierebbe nulla

soleneve

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Monday, August 14th 2017, 10:41am

Non ci vedi uno squilibrio molto sospetto nel fatto che a lei non riesca a dire "ti voglio un gran bene ma non ti amo"

A me dà l'impressione di un uomo molto insicuro e di comodo, che non intende sacrificare nulla, ma che con molto piacere ha i piedi in due scarpe perché nel caso non fosse andata bene con te, avrebbe sempre avuto la "moglie" accogliente e innamorata da cui tornare. È un atteggiamento davvero infantile.




Si indubbiamente è molto insicuro.
Io, a detta sua, con i miei quasi 17 anni in meno lo rendevo ancor meno sicuro, diceva sempre che tra qualche anno io sarei stata ancora una donna "giovane" e lui un quasi anziano e l'avrei mollato per uno più giovane. Ho provato a spiegargli che i sentimenti con l'età hanno poco a che fare, ma puntava sempre su questo per considerarmi inaffidabile per la sua vita.

soleneve

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29

Monday, August 14th 2017, 1:07pm

mi ha appena mandato un messaggio...
"spero che tu stia bene, io ho un grande senso di vuoto"

impazzirò :(

Ismaele

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30

Monday, August 14th 2017, 1:43pm

Ma un uomo non dico normale ma diverso non puoi trovarlo?

Una comitiva non dico sana ma diversa, non puoi trovarla?

Getta tutta questa situazione che non è affatto salutare per te e cerca la freschezza che fin ora hai temuto di non poter trovare!

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