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Mustardseed

Utente Attivo

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1

Friday, November 15th 2013, 9:20pm

terrore dopo litigata

Ciao a tutti, vi scrivo per disperazione. Ho già scritto in un thread in un'altra sezione quanto in questo momento la vita sia difficile per me: ho iniziato a stare male un mese fa, quando è avvenuto un cambiamento molto importante nella mia vita nei confronti del quale mi sento profondamente inadeguata. Ho ansia, fame d'aria, piango spessissimo, ho attacchi di panico, tachicardia frequentissima.
Di questo malessere ne parlavo alla persona che amo e con la quale sto da quattro anni. Il nostro background in breve è il seguente: lui è la mia prima storia importante e io sono la sua prima storia in assoluto, abbiamo fatto tutte le "prime esperienze" insieme, lui è sempre stato molto presente, tutti i nostri amici invidiavano la nostra storia ecc... Insomma un amore profondissimo per 4 anni. Poi è successo che mi sono trasferita in un altro stato e da lì ho iniziato a stare male davvero (ho avuto un anno brutto in generale ma da due mesi è davvero l'inferno nel mio cervello). Da quando sto male ho iniziato a parlarne a lui, a farmi consolare, a volte lo chiamavo piangendo ecc.. Lui mi aiutava e consolava. Quando mi è venuto a trovare qui però mi ha detto che non andava tutto bene, che era stato infelice con me perché io stavo male e scaricavo tutto su di lui (questo per farla breve, in realtà è stata una discussione durata un paio di giorni). Ora "sulla carta" abbiamo chiarito, ma io non sono per nulla pacificata. Ora ho attacchi di panico molto frequenti, e il senso di colpa mi soffoca letteralmente (oggi non sono riuscita ad ingerire quasi nulla di solido). Se lui tarda a rispondermi in chat mi faccio delle paranoie che non credevo mi sarei mai fatta (non sono mai stata una di quelle morose oppressive o maniache del controllo, anzi!!), ingigantisco ogni minima cosa e avrei TANTO TANTO bisogno di conferme che lui non mi sta dando.
Oggi poi è successa la famosa goccia. Ho scoperto per puro caso che lui sta chattando insistentemente con un'altra e che escono da soli loro due. Io non credo sarebbe mai potuto arrivare a nascondermi una cosa simile. Io sono convita che non ci sia nulla se non amicizia tra loro ma credo comunque che avrebbe dovuto dirmelo. Anche perché sa BENISSIMO che io non glielo avrei mai impedito.
Insomma se primo stavo male dopo le due mazzate che ho ricevuto da lui ho perso qualsiasi tipo di voglia di reagire. Sto davvero malissimo e mi sembra profondamente ingiusto che lui mi stia facendo questo in un momento in cui io sto così tanto di merda. In questo momento ho il TERRORE che lui mi lasci. Vivo nel terrore. Parlo e mi comporto con lui da persona TERRORIZZATA di dire o fare la cosa sbagliata. Una relazione non dovrebbe essere così :-( Sono distrutta. Io se mi lasciasse in questo momento non credo riuscirei assolutamente a superarlo. Non ne avrei le forze. Lui è tutto quello che mi rendeva felice in questo periodo.
Vorrei sapere cosa ne pensate e vorrei sapere come combattere il terrore che ho di perderlo. Mi rendo conto che ho scritto malissimo ma avevo una tachicardia da paura e la mia mente è molto annebbiata.

Mustardseed

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2

Sunday, November 17th 2013, 1:54am

Nessuno mi dice come la pensa? Ho davvero bisogno delle vostre parole, qui va sempre peggio. Sono arrivata ad avere "paura" di mandargli i messaggi o a contattarlo su facebook. Non è da me. Ho paura che stia finendo. Ho paura paura paura. Mentre lui normalmente mi dava solo sicurezza. :-(

AsTheCrowFlies

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Sunday, November 17th 2013, 2:12am

Se non l'hai già fatto dovresti parlargli con estrema chiarezza, così come hai fatto qui, mettendo a nudo le tue paure riguardo alla vostra storia.

Se è un ragazzo sensibile e tiene a te vi capirete. Se non ti capirà... avrai parzialmente o del tutto una risposta.

Reprimere le tue paure ed incertezze non è una soluzione, ti porterà solo a psicosomatizzare ancora di più il tuo disagio. Far finta con lui che vada tutto bene non eviterà lo sfacelo, se sfacelo deve essere. Meglio comunicare, credimi.

Non mi sento di dire altro, è una situazione delicata, la distanza rende tutto più difficile di quel che dovrebbe essere.

squawpellediluna

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4

Sunday, November 17th 2013, 10:43am

Penso che nascondendoti dietro il tuo disagio gli hai comunicato egoismo, individualismo, annullamento del rapporto a due a favore della tua ombra che ha preso il sopravvento e lui ha capito e prima di farsi soffocare se l'è data a gambe levate con qualcuna che ha dolci orecchie per accogliere l'inferno che gli è toccato.

Diventa grande e la tua ombra scaccia con la tua forza senza succhiare chi ti sta vicino.

Nn sei menomata a quanto dici. Puoi farcela da sola...
L'ombra è tua! Il nemico si sfrutta!
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore.
Gibran


stefy66

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5

Sunday, November 17th 2013, 12:13pm

Penso che la cosa che meno mi piace di tutto questo è l'attaccamento che hai con lui, dove ritrovo quello che ho io con mio marito (dopo anni....di matrimonio); è logico che , in una coppia, ci si confidi e si cerchi protezione in chi ci sta vicino e pensiamo che ci ami. Ma non tutti sono capaci, per vari motivi, di accogliere il disagio altrui, alcuni preferiscono scappare,; può essere debolezza, paura di lasciarsi trascinare in un vortice, senso di impotenza, tante le cause di questo allontanamento. Miomarito quando dico che sto male...a volte mi consola, a volte si arrabbia cosi tanto che minaccia di andare via, perchè mi dice..tu stai male...ma non sai come si sta dall'altra parte.
Capisco il tuo star male e la tua disperazione, ma non fargli colpe se non se la sente di condividere il tuo dolore; la cosa che ti consiglio è quella di affrontare la situazione, parlargli apertamente, chiedigli come si sente lui, come sta, e se avete bisogno di un momento di separazione, concediglielo. Non hai qualche altra persona, parente o amica che ti possa aiutare in questo periodo? Un aiuto psicologico penso sia per te indispensabile; un terapeuta accoglie il tuo star male e ti aiutaa farvi fronte,perchè crogiolarsi nel dolore ti infogna sempre di piu. Sei una persona bella, che vale anche senza di lui; magari risalendo la china, lo riconquisterai, con il sorriso.....
Ti sono vicina...

6

Sunday, November 17th 2013, 12:58pm

ciao io sono del parere che se il proprio compagno non ti sta vicino nel momento del bisogno forse non ti ama. sono proprio in quei momenti che si vede se uno ti vuole davvero bene. non si abbandona la persona che si ama nel suo dolore.
poi hai detto che si sente e vede con un altra. non ti sembra strano che prprio nel momento che tu hai bisogno lui si sente con un altra?
ora non voglio metterti strane idee in testa però non è una cosa da sottovalutare, io ti consiglio di parlarne con lui di questa cosa.
non stare con il terrore che lui ti lasci, ti fai solo del male,so che è una brutta sensazione. ora siete ancora distanti? tu sei ancora in un altro stato?

Noiosa

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7

Monday, November 18th 2013, 12:56am

Prendi le distanze da lui perché lui le ha già prese da te....e, probabilmente, se non ti vedesse così fragile ti avrebbe già dato il ben servito. La vostra storia è arrivata alla frutta...non portarla all'agonia! Pensa ad un nuovo amore, apri le braccia verso nuovi orizzonti, riprova con un uomo più forte, guardati intorno....ma prima di tutto ciò ritrova un equilibrio contando solo su te stessa. Ovviamente tieni conto che tutto passa attraverso la sofferenza.

8

Monday, November 18th 2013, 8:36pm

Sono distrutta. Io se mi lasciasse in questo momento non credo riuscirei assolutamente a superarlo. Non ne avrei le forze. Lui è tutto quello che mi rendeva felice in questo periodo.


inizia da qui...

nessuno muore per una storia finita,
tutti stanno male
e tutti si riprendono

chi è lui per essere depositario della tua felicità?
namasté

cristyna

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9

Monday, November 18th 2013, 11:00pm

oggi come oggi sono più che convinta che di fronte a certe situazioni i fatti i gesti i comportamenti dicono molto più di mille conversazioni e discussioni.
di cosa deve parlargli? che sta male lui lo sa, che ha momenti di sconforto òui lo sa. e se gira le spalle tanto più che lei è lontana c'è ben poco da chiarire.
cosa potrebbe dirle, mettici anche che gli uomini sono più Vigliacchi, di fronte alla richiesta di "ma mi ami ancora?"
le direbbe di sì. è ovvio. ma i fatti dicono altro.
dicono che lei non lo sente vicino e che lui sta frequentando un'altra. ecco cosa dice lui nei fatti. a cosa servirebbe chiedere. a farsi prendere per il culo? a farsi mandare in tilt più di quanto non stia già? perchè nel momento in cui chiederai ti appenderai alle sue parole positive come una cozza allo scoglio, e a quelle negative cercherai di dare una lettura diversa provando ad adeguarti in tutti i modi per far sì che le sue considerazioni negative spariscano. ma il tutto a tuo discapito.
perchè poi sarai lì a chiederti come mai non lo riesci a sentire vicino...eppure ti ha detto che nulla è cambiato, che le cose torneranno come una volta
ma il presente tradisce questa versione, e comincerai ad andar fuori di testa.
fidati.
ti dò solo un consiglio. il tuo stare male per questo forte e radicale cambiamento di vita è stata la fonte del tuo malessere, complice inconsciamente la paura di perderlo già da quando sei partita. magari dirai che così non è. ma non sarebbe sbagliato ammetterlo. e queste cose hanno gravato sulla tua stabilità. e credi che la sua presenza possa risollevarti.
io ti dico con estrema sicurezza e anche un po' di presunzione che la sua presenza sarà deleteria sempre più e ora non puoi permetterti di andare più giù visto che sei anche fuori.
la paura è il sentimento più brutto che esista al mondo, ti paralizza e ti fa credere di essere impotente, e ti fa perdere il controllo della vita. ed ogni cosa diventa problema, anche quello che problema non è.
fidati se stai così è proprio perchè hai lui accanto. lui è parte attiva della fonte del tuo malessere.
ed è molto difficile superare l'idea che chi dice di amarti ti ferisca proprio nel momento di maggior bisogno.
è pari ad un tradimento. e ti logora dentro.
la distanza in questo caso, sfruttala a tuo vantaggio. e riprenditi la tua vita ricomincia da te. lui appartiene al passato!!!!!
scusami se non ho provato a consolarti, ma ho vissuto una storia simile e ancora ad oggi sotto lo stesso tetto lo guardo e mi chiedo cosa ci faccio con una persona che quando più avevo bisogno di lui mi ha voltato le spalle.......e son passati 4 anni. ;(

10

Tuesday, November 19th 2013, 12:59pm

concordo pienamente con quello che dice cristyna.
io ho seguito le sue parole in passato, credevo in lui anche se nel momento del bisogno non c'era, anche se a lui piaceva un altra e in cuor mio sapevo che non poteva continuare cosi. come dice cristyna la paura ti fa credere di essere impotente. per me è stato cosi in passato non ho avuto la forza di lasciarlo ,ed è arrivato un giorno che mi ha spezzato il cuore e li ho dovuto reagire per forza. ora mi ritrovo distrutta e senza forza, e non credo piu in un futuro.
prendi una decisione il piu presto possibile, non far si che in un futuro sia lui a prenderla o come me costretta a prenderla tu. è difficile ma è ora il momento giusto.non fare come. non farti distruggere la vita....

Mustardseed

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11

Tuesday, November 19th 2013, 11:56pm

Ciao a tutti, innanzitutto io vi ringrazio DAVVERO tantissimo per avermi ascoltata e avermi dato pareri sinceri e schietti. Mi avete fatto riflettere su cose a cui non avrei mai pensato. In particolare Cristyna, che ha detto una cosa che mi ha davvero gelato il sangue (forse perché inconsciamente so che è una grande verità?), cioè che la fonte del mio malessere deriva proprio (anche) da lui.
Qualcuno mi ha detto che sono stata egoista (scusa, non ricordo il nickname) a parlargli dei miei problemi, e in parte è vero, non posso negarlo. Tuttavia l'amore non dovrebbe essere "nella buona sorte e nelle avversità"? Sono io che ho una concezione poco realista? Io e lui ne abbiamo passate un po' insieme (e sottolineo insieme), e io credevo davvero che in un momento così brutto mi sarebbe stato vicino senza "farmi pesare" la cosa. In ogni caso ho smesso di raccontargli come sto, ho smesso di cercare il suo appoggio e sto cercando di contare solo su me stessa (e su quella santa di mia madre).
Ho passato due giorni orribili dopo aver scoperto di questa sconosciuta con cui messaggia, sono arrivata persino a non riuscire fisicamente ad ingerire niente di solido perché mi sentivo la gola chiusa, io che sono sempre stata una mangiona. Cri hai davvero ragione, la paura paralizza, che brutta sensazione. Poi mi sono data una scrollata: ok, non mi vuole, come avete detto nessuno è mai morto per amore, prima o poi lo supererò. Ho reagito e l'ho affrontato, pronta all'eventualità di perderlo. Abbiamo discusso animatamente circa la tizia in questione e lui si è scusato tantissimo per non avermelo detto e mi ha giurato e spergiurato che tra loro non c'è niente. Da questa ultima litigata lui sembra più presente di prima, mi cerca di più, è più affettuoso. Non so, forse ha capito che la possibilità di perdermi era alta (così voglio credere almeno).
Le cose ora stanno andando discretamente tra noi, e lui dice di essere molto più felice da quando ho smesso di sfogarmi con lui circa i miei problemi. Ora sto aspettando di vedere come si comporterà con me quando tornerò in Italia per Natale: in base a questo deciderò cosa fare. Sto cercando di prepararmi all'eventualità di una separazione nel frattempo.

Per ora non me la sento di lasciarlo così su due piedi solo perché mi ha detto di essersi stancato del fatto che sto male: io e lui abbiamo progettato un futuro insieme, sono io IO che ho deciso di lasciare l'Italia; IO ho scelto di perseguire la mia realizzazione personale (anche se lui mi ha sempre incoraggiata ovviamente). Non voglio che il futuro che abbiamo davanti si rovini per causa mia e delle mie scelte, non voglio rovinare con le mie mani ciò che di meraviglioso c'era tra di noi prima che io partissi. Se ci lasceremo non sarò io a farlo per ora, non potrei sopportare il senso di colpa. Non so se mi spiego: avevo quello per cui moltissimi venderebbero l'anima al diavolo, avevo l'amore, non posso perderlo perché IO ho deciso di andarmene (e, piccolo OT: a volte credo che mi merito di stare così male. Avevo tutto a casa mia, ero felice. Ma invece no: ho dovuto fare il fenomeno, ho voluto essere accettata per forza in una delle migliori università del mondo. Quello che avevo non mi bastava, ma avevo tutto. Che rabbia con me stessa). Le DEVO provare tutte prima di chiudere con lui.

Voi dite che il fatto che le cose sembrano andare un po' meglio sia solo un'illusione dovuta al fatto che sono io che voglio credere che vadano meglio?

12

Wednesday, November 20th 2013, 2:48pm

Ciao,

Alcune persone non riescono a capire che dietro a un pianto, l'ansia e tante altre cose si nascondono disagi ben più grandi. Ci vuole tanta pazienza e un cuore enorme per riuscire ad affrontare questi problemi, non solo per te ma anche per lui. Immagina come si sente a sapere che tu stai male e non capire fino in fondo (perché non potrà mai capirlo, nessuno potrà mai) cosa si prova. In momenti così duri si vede chi è disposto ad andare avanti e chi no....

Hai fatto non bene ma BENISSIMO (e te lo scrivo anche in maiuscolo) ad andartene e scegliere quello che volevi e sai perché? Perché come vedi oggi l'amore c'è domani chi sa... PENSA AL TUO FUTURO PERSONALE. Perché ti devi costruire la TUA VITA, indipendentemente da chi hai accanto. Se lui preferisce chattare con un'altra...pensa al fatto.. che invece di spalleggiare la fidanzata ed essere fiero di lei per il coraggio che sta avendo, perda tempo a "chattare" nemmeno avesse 16 anni....il tutto nel giro di un mese. Riflettici bene.

stefy66

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Wednesday, November 20th 2013, 4:49pm

sono d'accordo con Memedesima....hai fatto bene a seguire le tue inclinazioni personali, un rapporto a distanza è piu difficile , ma se è amore vero resiste e si fortifica...fai anche bene a non mollare tutto adesso, a dargli una possibilità, vedrai tu cosa fare al tuo ritorno....
Ma non farti venire sensi di colpa inutili..mi raccomando...stai costruendo il tuo futuro e sei solo da ammirare...coraggio!!!

Kabiria

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Wednesday, November 20th 2013, 5:09pm

ciao..io posso solo stimarti ed elogiarti per la tua scelta di andartene a lavorare fuori dall'italia,altro che senso di colpa!
mi verrebbe da dirti di essere superiore e di mandarlo a quel paese,perchè uno che si mette in chat mentre tu ti fai un ma... così all'estero è un bamboccione ,e va rimandato a calci dalla mammina. ma non te lo dico perchè si sente che sei una persona innamorata e in qualche modo ci tieni ancora a lui,quindi se proprio vuoi dargli quest'altra possibilità,fai bene a dargliela.
posso dire una cosa?? non sono d'accordo che quando si sta in coppia non si possa esternare la propria sofferenza con il compagno..allora a cosa serve stare insieme, cos'è una prova di forza? non esiste,io il mio compagno lo ascolto quando sta male, se piange,se ha un problema e lui deve fare lo stesso con me,altrimenti non è un rapporto vero. secondo me comunque tu stai + male per i sensi di colpa che per l'eventualità in se' di esser lasciata.. ed è li' che dovresti lavorare, su questo nucleo personale un po' fragile..non credi?