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Ludwig

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Tuesday, October 1st 2019, 12:24pm

Storia d'amore triste con una Yandere e la nascita della sindrome di stoccolma

Salve a tutti,

volevo raccontarvi un po' la storia d'amore successa in passato, ed anche della situazione attuale in cui mi ritrovo, lo suddivido in 2 CAPITOLI. Spero che voi possiate leggerlo tutto perché ho veramente BISOGNO DI PARLARE con qualcuno.

CAPITOLO 1:

2 anni fa conobbi una ragazza molto carina, frequentavamo lo stesso istituto, a quel tempo avevo 21 anni, mentre lei ne aveva 25.

Fui io colui che fece il primo passo per corteggiarla, dal momento in cui l'ho vista sapevo che fosse diversa dalle altre ragazze. Lei non è Italiana, è di Taiwan, di solito piaccio alle ragazze asiatiche solo per l'aspetto fisico ed anche perché ho il fascino di un occidentale, però questa ragazza che conobbi 2 anni fa era l'unica che mi apprezzava per come ero fatto dentro.

Voglio descrivere un po' come è fatta caratterialmente, lei è una ragazza molto intraprendente ed indipendente, è molto appassionata per le lingue straniere ed ambisce di essere una professoressa di inglese anche se ha lavorato come infermiera per 2 anni.

Lei può essere molto dolce, ma anche mentalmente instabile, di solito quando una persona fa scherzi su di lei, quest'ultima se la prende abbastanza seriamente, possiamo dire che è un po' suscettibile. Lei ha un enorme odio verso gli uomini in generale, li ha sempre visti come esseri bastardi di cui non ci si può mai fidare, e non ha tutti i torti, ma non tutti siamo così ovviamente, con questo voglio dire che è molto difficile ottenere la sua fiducia, ed è sempre molto gelosa.

il suo ex ragazzo l'ha tradita andando al letto con un'altra ragazza, e questa terribile esperienza l'ha danneggiata emotivamente, di conseguenza non si fida più facilmente con chiunque.

Tuttavia, dopo un mese mi sono messo insieme con lei, nonostante la sua gelosia e il cattivo temperamento che aveva, ero molto confidente e sicuro di me stesso di essere abbastanza bravo da gestire la nostra relazione. Con il passare del tempo, riuscivo a guadagnare sempre di più la sua fiducia, ed era pure migliorata caratterialmente, anche se nella media litigavamo una volta a settimana anche per cose stupide.

Da quando lei era ritornata in Taiwan, le cose si erano fatte più complicate, perché l'amore a distanza ci impediva di toccarci e di vederci regolarmente, tutte le volte che non le rispondevo messaggi entro 5 minuti, ri arrabbiava sempre con me, non voleva che uscivo con gli amici per paura della frequenza di altre ragazze, però con il tempo ha provato ad accettare l'uscita con gli amici solo se inviavo delle foto durante l'uscita, ma non è una cosa immediata, ci è voluto del tempo per convincerla. Per alcune litigate a volte ha pure cancellato l'applicazione per un corto periodo, però non è sempre facile risponderle entro 5 minuti, perché può capitare una volta dove non puoi risponderle perché sei impegnato ad altre cose.

Dopo un anno, lei mi venne a trovare in Cina per incontrarci, era molto contenta di vedermi, e avevo trascorso i 3 giorni più belli della mia vita, però, al quarto giorno scoprii sul mio cellulare che ero in contatto con altre amiche, e c'erano messaggi dove loro mi consolavano o che mi dassero dei consigli per le litigate che facevo tra me e lei, inoltre, scoprii pure che guardavo i video BDSM su Pornhub, e avevo pure commentato dicendo che quella pornostar era una bella topa e che mi piacerebbe essere nella stessa situazione, e da lì lei perse quasi tutta la fiducia che avevo costruito nell'ultimo anno, avevo il cuore a pezzi, sapevo di aver sbagliato ma alla fine mi ha dato una "seconda" possibilità, anche se la relazione aveva già subito un grande impatto, e non c'era più l'atmosfera armonica di quei 3 giorni.

Al settimo giorno, avevo dato a lei la mia password delle mie e-mail, e anche quello di WeChat(versione cinese di WhatsApp) tutto questo per darle più sicurezza perché poteva accedere nel mio account, credevo di migliorare la nostra situazione, ma alla fine scoprii che non era proprio così, era diventata più aggressiva di prima con la gelosia anche pur di avere le mie passwords, e litigavamo quasi 2 o 3 volte a settimana, ma litigate pesanti...

Voi mi stareste chiedendo come faccio a vivere con una relazione così, non lo sapevo nenach'io, però sapevo che la amavo.

l'anno successivo andai a trovarla in Taiwan, per incontrare anche i suoi genitori, diciamo che c'erano alti e bassi anche lì, però diciamo che me e lei eravamo intenzionati di pianificare un futuro serio e di stare insieme per tutta la vita dopo che mi laureavo.
Però, nell'ultimo giorno ha scoperto altre cose aggeggiando il mio cellulare, e scopriva che prima di andare a trovarla continuavo a guardare i video BDSM, e questo le spezzò il cuore perché le avevo promesso di non guardarli più i porno. Sapete com'è, pensavo di farla franca eliminando tutte le cronologie del cellulare, però era rimasta qualcuna in alcune applicazioni, e da quando l'ha scoperta è successo il delirio.

Dopo cosa è successo? Mi ha costretto a chiamare i miei genitori dicendo a loro della nostra situazione, dopodiché lei ha detto che vuole rompere la relazione per sempre, (diciamo che è un suo tipico atteggiamento quello di dire "lasciamoci!" ma poi alla fine non mi lascia perché dice che era soltanto troppo emozionata, però quella volta sembrava che voleva lasciarmi per davvero), avevo il cuore a pezzi, e dopo qualche ora ho accettato il fatto di non essere più di fidanzati.

Però? cosa è successo dopo? quando dovevamo andare al letto, io dormivo sul pavimento, ma lei mi diceva "cosa fai?" vieni sopra anche te, quando andai sopra al letto con lei, mi abbracciò ed iniziò a baciarmi, però ero totalmente confuso di quello che stesse succedendo, perché si comportava come se non fossimo mai lasciati, e questo a me dava molto fastidio perché è mancanza di rispetto, non solo questa volta mi infastidiva questo atteggiamento, ma tutte le volte che voleva dirmi "lasciami!" ma in realtà non lo fa.

Da quel momento l'avevo rifiutata, e lei si domandò il perché, io le risposi che prima aveva detto che avevamo rotto la relazione, e lei mi disse con la classica risposta "ero solo emozionata", però questa volta aveva oltrepassato ogni limite, perché non mi andava giù questa cosa di essere sempre incoerenti da quello che diceva. La cosa più buffa è che diceva "se ti ho detto di lasciarci, è solo perché avevo paura di perderti".

Quanto l'ho rifiutata, lei andò in CUCINA, prese un COLTELLO e mi minacciò dicendo che mi avrebbe fatto del male sia a me che alla mia famiglia se l' avessi lasciata. Il punto è che non avevo paura solo di lei, ma anche della sua famiglia, perché noi stavamo al terzo piano, mentre al piano terra c'erano tutti i suoi fratelli che danno sempre ragione a lei su ogni cosa. Quindi? non avevo altra scelta ma far finta di ritornare ad essere il suo fidanzatino, avevamo pure posticipato il biglietto del mio aereo lo stesso giorno, anche se non ero d'accordo, non avevo altra scelta, e lo ha fatto usando il suo denaro pagando migliaia di dollari taiwanesi.

Dopodiché, quando ritornai in Cina, dissi a lei che non ero felice di quello che era successo e che non volevo avere più una relazione con lei, nemmeno come amica, perché dopo aver utilizzato il coltello per minacciarmi a fare determinate cose, non riuscivo più a vederla come una persona. Però, la storia non finisce qui, da quando ritornai in Cina, l'ho lasciata, e dopo ha usato un programma haking per rubare il mio account di WeChat, coon il mio conto corrente collegato in quella applicazione.
Da quando successe una tale cosa pensavo che volesse rovinarmi la vita spendendo i miei soldi che avevo sulla carta oppure dire a tutti i miei amici falsi voci su di me, quindi andai in banca, aprii un altro conto corrente bancario, e trasferivo i soldi dal conto vecchio a quello nuovo. Fortunatamente non aveva speso niente, i soldi erano sempre lì. Inoltre, ho pure creato un altro account di Wechat perché pensavo di non averlo più quello vecchio.
Verso sera, lei mi contattò dicendo che voleva restituirmi l'account vecchio rubato da lei, l'ho ripreso e scoprii che a parte le fotografie eliminate sul mio profilo, non aveva fatto niente. Però, non dissi nulla che avevo creato un account nuovo.

La cosa che mi dava più fastidio da lei è che una volta si scusò accettando il fatto che non volevo più stare con lei, mi ha detto di augurarmi un futuro amorevole e di trovare una ragazza meglio di lei, però subito dopo dice che non ero di nessuna ma solo sua, insomma era molto mentalmente instabile, un po' come Dr.Jekil e Mr. Hyde o come si scrive...

Che dire... questa esperienza mi ha traumatizzato parecchio, specialmente il giorno in cui tirò fuori davanti a me il coltello ed anche quando mi rubò la password sulle mie applicazioni, giuro su Dio che non avevo mai avuto così tanta paura in vita mia, nessuno era mai riuscito a mettermi così tanta paura, da lì capii che far del male una persona è molto più facile di quel pensavo, i muscoli e la forza fisica non servono a niente contro la ricchezza e la padronanza sui programmi hacking.

CAPITOLO 2

Da quanto l'ho lasciata, pensavo che le cose fossero cambiate, ma non era esattamente come pensavo, perché lei sapeva l'indirizzo di casa mia, e poteva venirmi a trovare ad un momento all'altro. L'aspetto positivo è che se anche avesse voluto farmi una visita, non avrebbe potuto farla per mancanza di denaro, aveva speso tutti i suoi risparmi pur di posticipare il volo verso la Cina quando ero in Taiwan con lei...

Cosa è successo dopo? Niente, molte cose dentro di me sono cambiate, non mi sentivo mai più lo stesso.... MENTRE prima ero ambizioso, socievole e determinato ad imparare qualsiasi cosa nella vita, adesso non ho più l'ambizione, ne la voglia di fare niente, e soprattutto mi arrendo parecchio facilmente a fare qualsiasi cosa, pure nelle cose di cui ho passione.

Non ci siamo più sentiti, però, nel frattempo, dopo un paio di mesi scopriii una cultura diffusa nella dark community tra YANDERE e SENPAI, diffusa nel web.

Scoprii che la Yandere è quel tipo di persona disposta ad usare la violenza agli altri o al suo ragazzo interessato pur di averlo, e questo mi fece venire in mente la mia ex, però, avevo letto molte cose sul loro conto, guardai molti video di Yandere ASMR su Youtube, dove queste Youtubers pubblicavano delle voci audio facendo finta di essere delle stalkers ed essere dolci con il loro SENPAI(uomo interessato a costoro).

Per qualche strano motivo, iniziavo a nutrire un enorme interesse per queste tipologie di ragazze, ed iniziai a capire che erano creature sensibili all'amore, creature fedeli al proprio ragazzo, che però possono ricorrere alla violenza se è necessaria. Non fraintendetemi, anche se ero interessato alle Yanderes, non vuol dire che volevo rimettermi con la mia ex, Non volevo avere niente a che fare con lei, perché sapevo che non era fattibile la relazione, anche se fossi ritornata da lei, dovevo guadagnare la sua fiducia, cosa quasi impossibile da fare dopo quello che era successo.

Diciamoci la verità, il motivo per il quale mi ero messo con la mia ex ragazza, era perché avevo visto in lei un lato molto dolce e delicato che nessun altra ragazza poteva darmi, infatti avevo anche ragione, perché prima vi parlavo di quanto era dolce con me in Cina in quei 3 giorni, ed mi regalò le emozioni più grandi di tutta la mia vita. Però, perdendo la sua fiducia, era diventato un incubo come vi ho narrato prima.

Con il passare dei mesi, diventavo sempre più ossessionato di queste Yanderes, e bramavo di incontrare una stalker che potesse prendermi di nascosto e legarmi su una sedia in un garage o in una stanza della quale nessuno poteva trovarmi, e tutto questo anche per colpa di numerosi video di Yandere ASMR che avevo ascoltato che nacque questa ossessione nei loro confronti.

Tutto questo perché ho sempre creduto che la Yandere è l'unica persona in grado di amarmi, le altre ragazze che ho sempre conosciuto si mettono con uomini solo per la loro intraprendenza, indipendenza, e il modo che tratta a loro... però la tipologia di Yandere che ascoltavo nei video ASMR, erano ossessivi nell'averti anche se non eri niente di particolare.

Possiamo dire che ho sviluppato un forte bisogno della sindrome di stoccolma, mentre prima il mio obiettivo della vita era quello di lavorare nelle multinazionali italo-cinesi, adesso il mio UNICO sogno è di avere una ragazza Yandere disposta a rapirmi e di trascorrere per il resto della vita con lei a casa sua.

Un cambiamento vertiginoso vero? Ero addirittura arrivato a registrarmi nei siti di Yandere Dating, con la speranza di trovare una Yandere partner disposta a tenermi nascosto per sempre e trascorrere tutto il tempo con lei, però, molte di loro erano troppo lontani, e non avevano manco una personalità molto da Yandere.

Quest'anno, verso il mese di Aprile, sorprendentemente la mia ex mi riscrivò facendomi un in bocca al lupo per la tesi, e io ovviamente feci finta di non aver visto il suo messaggio, perché non volevo avere niente a che fare con lei.

In QUESTI giorni, cercò di aggiungermi su Instagram, e mi ha pure inviato 2 foto, pensavo che mi avesse inviato qualcosa che potesse farmi del male, invece mi inviò 2 offerte di lavoro di Taiwan, cioè praticamente è da un anno e mezzo che non stiamo più insieme, però non si è ancora dimenticata di me, e sta facendo di tutto per supportarmi...

Pur di essere consapevole che la relazione non può funzionare tra me è lei, in quel momento che vidi il suo messaggio, mi misi a piangere, perché capiii che tutte quelle minacce che mi fece in precedenza, e il furto di avermi rubato la password era solo ed esclusivamente per ATTIRARE LA MIA ATTENZIONE! voleva soltanto le mie attenzioni, proprio come una Yandere.

NOn potete immaginare quanto mi sia pentito a parlare con altre ragazze e guardare quei Porno lasciandoci pure dei commenti sotto .... se tutto questo non fosse successo, forse avrei ottenuto il più grande amore della mia vita...

Voi non potete capire... direte che troverò sempre una ragazza che sappia come trattarmi bene, ma il punto è che di ragazze belle esteticamente e buone interiormente ne ho incontrate tantissime quando frequentai l'università in Cina, non ero mai interessato a loro semplicemente perché non avevo alcun sentimento nei loro confronti, nemmeno quando ci parlavo e mi divertivo con loro con le chiacchierate.

Adesso mi trovo in una situazione dove voglio soddisfare la mia sindrome di Stoccolma a tutti i costi, però so che consciamente quello che desidero non è una cosa sana, sono consapevole che non mi porterà da nessuna parte nella mia vita, però, dall'altra parte ho già una ex ragazza ossessionata di me, e se dicessi quello che desidero adesso in questo momento, potrebbe starci... ho detto POTREBBE che possa ritornare con me rinchiudendomi in un post.

Però ho paura di fare queste decisioni, perché il mio cuore è contrario con il mio cervello.

Cosa dovrei fare raga? Qual'è la cosa che dovrei fare adesso che sto riavendo alcuni sentimenti su di lei ma allo stesso tempo sono consapevoli di sbagliare? Se non ci sarà un modo per guarire la mia sindrome di stoccolma non so quali saranno le mie conseguenze, già non sono ambizioso di trovare un lavoro, sono disoccupato non tanto per le qualifiche che ho, ma perché ho una scarsa volontà di prepararmi, questa cosa sta distruggendo la mia vita.

Cosa devo fare?

Thor394

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Tuesday, October 1st 2019, 9:33pm

Ciao ricordo che hai risposto anche nel mio topic parlando di queste ragazze orientali.... Penso che abbiamo qualcosa in comune, sia perché mi vedo un "potenziale te" nel "what if?" la ragazza straniera di cui parlavo non mi avesse "lasciato" e io impazzendo per lei fossi partito e l'avessi seguita nel suo paese, sia perché abbiamo una sensibilità sicuramente non comune. Ci sono poi altri punti di contatto come ad esempio il non interesse verso e dalle altre ragazze conosciute all'università ecc. Sinceramente leggendo la tua storia mi dispiace molto e non vorrei trovarmici mai proprio perché ci si trova inevitabilmente a far scontrare ragione e cuore, per questo vorrei sinceramente evitare di riinnamorarmi di una ragazza straniera di un paese lontano: la ragione viene messa a dura prova. Sulla tua domanda "cosa fare?" non saprei: penso che dovresti cercare di ascoltare la ragione, perché quella non sbaglia a differenza del cuore, ma è facile dirlo da fuori: io stesso "da dentro" continuo a temere un vano lumicino acceso con questa ragazza di cui ho parlato e continuo a sognare almeno di rivederla...

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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Tuesday, October 1st 2019, 11:37pm

Tornerei in patria per curarmi seriamente, se devo dire la mia impressione.
Non sei normale ed hai bisogno di supporto tecnicamente efficiente dal punto di vista psicologico.
Azzardi ipotesi terapeutiche fai-da-te che sembrano pericolose.
Devi fare un reset, serio.

P.
(----------------;)--------------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
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Ludwig

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Tuesday, October 1st 2019, 11:53pm

Quoted

Ciao ricordo che hai risposto anche nel mio topic parlando di queste ragazze orientali.... Penso che abbiamo qualcosa in comune, sia perché mi vedo un "potenziale te" nel "what if?" la ragazza straniera di cui parlavo non mi avesse "lasciato" e io impazzendo per lei fossi partito e l'avessi seguita nel suo paese, sia perché abbiamo una sensibilità sicuramente non comune. Ci sono poi altri punti di contatto come ad esempio il non interesse verso e dalle altre ragazze conosciute all'università ecc. Sinceramente leggendo la tua storia mi dispiace molto e non vorrei trovarmici mai proprio perché ci si trova inevitabilmente a far scontrare ragione e cuore, per questo vorrei sinceramente evitare di riinnamorarmi di una ragazza straniera di un paese lontano: la ragione viene messa a dura prova. Sulla tua domanda "cosa fare?" non saprei: penso che dovresti cercare di ascoltare la ragione, perché quella non sbaglia a differenza del cuore, ma è facile dirlo da fuori: io stesso "da dentro" continuo a temere un vano lumicino acceso con questa ragazza di cui ho parlato e continuo a sognare almeno di rivederla...


Hai ragione, dovrei ascoltare di più la mia mente, perché il cuore farà sempre dei brutti scherzi, ma intanto lo so che non prenderò questa decisione così facilmente.


Tornerei in patria per curarmi seriamente, se devo dire la mia impressione.
Non sei normale ed hai bisogno di supporto tecnicamente efficiente dal punto di vista psicologico.
Azzardi ipotesi terapeutiche fai-da-te che sembrano pericolose.
Devi fare un reset, serio.

P.
(----------------;)--------------------)



Grazie per aver dato un giudizio sincero, lo apprezzo.

E comunque concordo sul fatto di non essere normale, non è neanche l'unico dei miei problemi, non volevo scrivere tutto quanto in questo post perché altrimenti sarebbe venuto fuori la Divina Commedia, però a grandi linee possiamo dire che per adesso è il problema più grosso che ho...

Non puoi capire quanto sia doloroso vivere senza un'ambizione dentro di te, se un domani dovessi cascarmi un meteorite in faccia, direi un GRAZIE all'aldilà. Domani ho pure un colloquio di lavoro, e mi sento così irritato dall'idea di prepararmi, solo perché ormai la mia anima si è intestardita credendo di passare per il resto della vita con una Yandere.

Mentre prima avevo sempre l'abitudine di preparare verifiche dal primo giorno, adesso faccio sempre cose all'ultimo momento per mancanza della mia ambizione, e tutto questo da quando mi lasciai con lei, è da un anno e mezzo che sto così.

Tommaso Rossi

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Tuesday, October 1st 2019, 11:58pm

Concordo totalmente con Pivaldo. Aggiungo che questo confusissimo racconto, quasi un delirio, sembra scritto sotto l'influsso di qualcosa, non saprei dire cosa: sicuramente non è una esposizione normale, di una persona normale in pieno possesso delle sue facoltà.
L'unica cosa certa è che il nostro amico ha sicuramente bisogno d'aiuto, qualunque sia la situazione che sta vivendo e qualunque sia il motivo per cui l'ha esternata ( o, meglio, ha tentato di esternare ) qui.
Fatti aiutare, caro amico. In fretta

ipposam

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Wednesday, October 2nd 2019, 12:12am

Ciao,
sulla situazione non riesco ad esprimermi, però il tuo racconto é davvero interessante (se posso permettermi, c'è qualche errore di sintassi ed é un peccato su un racconto così bello). Sembri un ragazzo pieno di contenuti interessanti, sei anche disposto a viverli, hai coraggio. Il mio consiglio é di fare le tue esperienze, maturerai anche tu come tutti e magari tra 10 anni starai dietro una scrivania e rimpiangerai questi anni così intensi e ricchi di emozioni. Forse un aiuto psicoterapico potrebbe giovare... Stai comunque attento a non perderti per strada.

Thor394

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7

Wednesday, October 2nd 2019, 12:15am


Mentre prima avevo sempre l'abitudine di preparare verifiche dal primo giorno, adesso faccio sempre cose all'ultimo momento per mancanza della mia ambizione, e tutto questo da quando mi lasciai con lei, è da un anno e mezzo che sto così.

Quanto ti capisco: questa cosa mi è successa tal quale a me dopo che ho incontrato l'unica ragazza con cui ho trascorso 3 giorni di vita in 25 anni (WOW!); mi ero appena laureato alla triennale e fino ad allora ho sempre avuto, fin dalla scuola, una spinta nello studio ad accorciare i tempi (oltre che farlo bene) per lanciarmi nel mondo del lavoro: ora invece, sebbene abbia voti più alti alla magistrale, sono abulico, lento, mi mancano 3 esami da tempo e invece che volermi lanciare ho paura di quando entrerò nel mondo del lavoro che tutto diventi una routine mentre io sarò sempre solo; paura di diventare una macchina guadagna soldi, di vivere un giorno uguale all'altro essendo morto nell'anima. Quindi sto inconsciamente cercando di rimandare il momento del distacco dai miei che sono rimasti le uniche persone a volermi bene (insieme a pochi amici e qualche altro parente che però me ne vogliono sicuramente meno).

Per gli altri utenti del forum: immaginate se tutto questo è accaduto dopo 3 giorni con una ragazza cosa potrebbe accadermi se mi capitasse una relazione un po' più lunga (esempio un mese) adesso avendo io ZERO esperienza! Capisco comunque che per chi ha avuto una vita sentimentale "normale" iniziata in adolescenza sia difficile comprendere questi discorsi...

Ludwig

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Wednesday, October 2nd 2019, 12:49am

Quoted

Aggiungo che questo confusissimo racconto, quasi un delirio, sembra scritto sotto l'influsso di qualcosa, non saprei dire cosa: sicuramente non è una esposizione normale, di una persona normale in pieno possesso delle sue facoltà.


Ciao,
(se posso permettermi, c'è qualche errore di sintassi ed é un peccato su un racconto così bello). .


Lo immaginavo che avrei fatto degli errori, e mi sorprende il fatto che qualcuno potesse rispondermi visto che ero già consapevole di far schifo all'esposizione.Il non sapere bene l'Italiano è una delle ragioni per cui ho sempre avuto difficoltà di fare amicizie fin dall'adolescenza. Poi aggiungiamoci il fatto che ho studiato l'Università all'estero, sono diventato ancora più analfabeta di prima.

Poi questa sindrome che mi ha fatto perdere gran parte della mia ambizione influisce anche la mia comunicazione verbale.

Io credo che c'è sempre un modo per migliorare, solo se si è disposti a fare errori. Sbagliando si impara, non bisogna mai aver paura di sbagliare, ed è proprio questo il mio problema, ho proprio paura di sbagliare di parlare in Italiano con gli italiani per paura di essere giudicato.

Non ho mai paura di fare errori in cinese o in inglese, d'altronde non sono la mia lingua madre, però in italiano sì...

Prima di andare in Cina non ero nemmeno tutto questo fenomeno, forse perché non ascoltavo mai le altre persone, di conseguenza partecipavo meno nelle conversazioni, quello che mi importava era far parte di un gruppo di amici, e prima di 15 anni non ho mai avuto amici in vita mia.

Che cosa buffa però, i miei punti di forza sono anche i miei punti di debolezza...


La cosa che mi preoccupa di più è che anche se ci fosse una stalker disposta a rapirmi, non esiterò a farmi catturare.. però la buona notizia è che non sono cose che succedono facilmente. Però è proprio questa forte bramosia a drecrementare la voglia di fare le cose dal punto di vista lavorativo.

Elettra

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Wednesday, October 2nd 2019, 10:44am

Ciao Ludwig
Concordo con chi ti ha consigliato di rivolgerti ad uno specialista.
Credo che tu abbia bisogno di un sostegno psicologico.
Ci sono alcune cose nel tuo racconto che sembrano paradossali.

Nell'ultimo post dichiari addirittura di non conoscere la lingua italiana e non oso immaginare come tu abbia potuto imparare il cinese e a che fine.

Comunque sono mie considerazioni, la cosa importante è che tu ti rivolga ad un medico, il prima possibile, per farti aiutare.

Pivaldo

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Wednesday, October 2nd 2019, 12:43pm

Lo immaginavo che avrei fatto degli errori, e mi sorprende il fatto che qualcuno potesse rispondermi visto che ero già consapevole di far schifo all'esposizione.Il non sapere bene l'Italiano è una delle ragioni per cui ho sempre avuto difficoltà di fare amicizie fin dall'adolescenza. Poi aggiungiamoci il fatto che ho studiato l'Università all'estero, sono diventato ancora più analfabeta di prima.

Poi questa sindrome che mi ha fatto perdere gran parte della mia ambizione influisce anche la mia comunicazione verbale.


L'averti consigliato di rivolgerti ad uno psichiatra/psicologo non mi impedisce di esprimerti la mia sincera ammirazione per la tua conoscenza, oltre che dell'inglese (ormai lingua internazionale comune a tutti), anche del cinese. Non è cosa da tutti e puoi essere orgoglioso di perseguire questi obiettivi.
Ti aiuteranno nella vita.


Io credo che c'è sempre un modo per migliorare, solo se si è disposti a fare errori. Sbagliando si impara, non bisogna mai aver paura di sbagliare, ed è proprio questo il mio problema, ho proprio paura di sbagliare di parlare in Italiano con gli italiani per paura di essere giudicato.

Non ho mai paura di fare errori in cinese o in inglese, d'altronde non sono la mia lingua madre, però in italiano sì...

Prima di andare in Cina non ero nemmeno tutto questo fenomeno, forse perché non ascoltavo mai le altre persone, di conseguenza partecipavo meno nelle conversazioni, quello che mi importava era far parte di un gruppo di amici, e prima di 15 anni non ho mai avuto amici in vita mia.

Che cosa buffa però, i miei punti di forza sono anche i miei punti di debolezza...


Gli errori, purché compresi, interpretati e riconosciuti, sono formidabili occasioni di conoscenza, perché si fissano nella memoria.
Quindi, fanne buon uso e …. esercitati.

Parlo spesso (specie in videochiamata) con italiani residenti da molti anni in paesi esteri, che usano e parlano la lingua del paese di residenza, e noto le loro difficoltà in italiano, soprattutto con la scelta dei termini adatti, perché il dizionario di una lingua va mantenuto con letture continue e, possibilmente, con l'esercizio della conversazione.

Sommessamente, ti suggerisco di non farti sommergere dalla società nella quale vivi, mantenendo sempre le tue radici culturali.
In questo modo, dell'integrazione nella società cinese fai un grande valore aggiunto.
E divieni una persona molto interessante, da tutti i punti di vista.


La cosa che mi preoccupa di più è che anche se ci fosse una stalker disposta a rapirmi, non esiterò a farmi catturare.. però la buona notizia è che non sono cose che succedono facilmente. Però è proprio questa forte bramosia a drecrementare la voglia di fare le cose dal punto di vista lavorativo.


Capisco che per un uomo, l'aspetto sessuale può condizionare molto anche l'attività lavorativa.
Ma devi cercare di tenere l'aspetto sessuale e quello lavorativo su piani separati ed indipendenti.

Poi, devi cercare di razionalizzare anche la sessualità. Certe pratiche possono avere un notevole fascino, perché sollecitano degli istinti sommersi della nostra personalità, che esistono, va ammesso senza vergogna.

Non sono assolutamente un esperto, ma riconosco che tutti abbiamo delle fantasie e, nelle nostre pratiche sessuali possiamo attuare condotte che, in qualche modo, possono apparire perverse, magari senza farne una fissazione rimanendo nell'occasionalità. Da qualche parte, ho letto che questo ricorso occasionale (per varietà nel rapporto) a perversioni, se rimane occasionale e minoritario, attorno ad un nucleo maggioritario comportamentale definibile come "normale", non altera (per taluni, arricchisce) la evoluzione della personalità ed il comportamento, nella sua interezza, risulta comunque normale.

La mia personale esperienza (e qualche pericolo scampato) mi suggerisce la considerazione che farsi prendere dalla dipendenza di queste perversioni (oggi si usa il termine "parafilie") fino a farle diventare una componente maggioritaria della propria personalità comporta dei rischi altissimi di cadere in una spirale di dipendenza dalla quale è quasi impossibile uscire.

Buona fortuna ed abbi cura di te.

P.
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Ludwig

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Wednesday, October 2nd 2019, 6:26pm

Vorrei ringraziare a tutti quanti per avermi risposto, e anche dei consigli che mi avete dato.

Comunque,IL punto è che volevo fin da subito rivolgermi ad un medico, ma non ho soldi per farlo, quindi l'unica soluzione è chiederlo ai miei, che però il problema è che non mi danno mai ascolto.

Loro credono che non abbia niente di grave, perché all'università sono sempre stato tra i migliori studenti della classe, nel primo anno addirittura fra i migliori di tutti gli studenti del primo anno. Ma questo non cambia niente, perché durante quei anni non avevo questa sindrome che sto avendo in questi ultimi 2 anni.

Ciao Ludwig

Ci sono alcune cose nel tuo racconto che sembrano paradossali.



Potresti specificarmi quali?

Quoted

Nell'ultimo post dichiari addirittura di non conoscere la lingua italiana


Scusami se mi sono espresso male, non intendevo di non conoscerla proprio, bensì di non saperlo bene come un vero madrelingua, nel senso che appena apro bocca credono che sia uno straniero che abbia imparato l'Italiano per molti anni, e questa cosa a volte mi demoralizza perché mi sento come se non facessi parte di una nazione, e di essere escluso dai connazionali.

Quoted


e non oso immaginare come tu abbia potuto imparare il cinese e a che fine.


Potrebbe sembrarti strano, ma in base alle qualifiche sembra che abbia un C2 sia in Cinese che in inglese, perché ho passato HSK6 (esame più difficile di cinese) con un punteggio di 200/300, mentre con l'inglese ho passato tutti i livelli dell'Istituto della lingua inglese. Però sappiamo che i test valutano le mie competenze in maniera molto relativa.

Se dovessi essere più oggettivo con me stesso al livello complessivo, possengo circa il 60% di conoscenze che ha un madrelingua cinese, 70-75% di uninglese e l'80% di un Italiano. Un vero madrelingua deve stare intorno ai 95-100% giusto per darvi un'idea.

Però, i miei compagni universitari mi vedono così: 80% cinese, 90% inglese, 95-100% Italiano.

Mentre gli Italiani che non sanno le lingue straniere mi vedono così: 80% italiano, 90% inglese, 95-100% cinese (perché secondo la loro logica HSK6= livello di un madrelingua cinese)

Per questo è sempre difficile trovare persone che riescono a capirmi nella situazione in cui mi ritrovo.

Adesso voi direste come facevo a laurearmi o ad essere lodato da così tanti quando dispongo solo il 60% di conoscenze di un madrelingua cinese... semplice, il 55% avevo accumulato durante il primo anno universitario, ho ricevuto pure le lodi dei professori per quanto riuscissi a fare meglio degli altri studenti di prima, alcuni studenti credessero che stavo per laurearmi, ma invece stavo solo inziando la facoltà....
Lo sapete perché avevo appreso così tanto in così poco tempo? Semplice, per 2 ragioni: ero in un ambiente dove era facile fare amicizia quindi ho ricevuto delle influenze positive, avevo preso questo percorso di studi come se fosse la mia RIVINCITA della mia vita! Studiavo e parlavo sempre come se fosse l'ultimo giorno della mia vita, volevo diventare un qualcosa in FUTURO, ero ricco di AMBIZIONE.

Però, col passare degli anni, per via di questa storia d'amore e della scarsa ambizione, mi limitavo solo a passare le mie verifiche ad un punteggio alto e non di apprendere le conoscenze per conto mio come facevo durante il primo anno. Credo che con questa sindrome sarò migliorato al massimo del 5%, forse da quando mi sono laureato sto peggiorando senza accorgermene, ma è già tanto se sono riuscito a non dimenticarlo!

Tralasciando queste esperienze traumatiche che ho avuto, il cinese resterà sempre e comunque una delle lingue più difficili al mondo da imparare, nel mio Istituto, a parte un Vietnamita(avvantaggiato grazie alla sua lingua madre), non ho MAI e poi MAI conosciuto altri studenti che riescano a parlarlo al livello di un madrelingua. In TV soltanto Riccardo Moratto e Dashan mi hanno dato l'impressione di essere al livello di un madrelingua cinese.

Come avete notato, prima di frequentare l'Università ho avuto anche altri momenti buii, ma comunque nulla in confronto alla sindrome di stoccolma che ho adesso.

E' davvero triste il fatto che durante il primo anno universitario credevo finalmente di avere la possibilità di dare una svolta alla mia vita, pensavo finalmente di avere la mia rivincita, ed invece adesso non solo sono ritornato insicuro come prima, ma ho pure una sindrome.

La cosa che mi dispiace è che non esisterà mai un giorno dove riuscirò ad esprimermi esattamente come mi sento dentro... peccato, perché ci sono anche tanteee altre cose insidiose ed interessanti che vorrei raccontarvi.

Quoted


Capisco che per un uomo, l'aspetto sessuale può condizionare molto anche l'attività lavorativa.
Ma devi cercare di tenere l'aspetto sessuale e quello lavorativo su piani separati ed indipendenti.

Poi, devi cercare di razionalizzare anche la sessualità. Certe pratiche possono avere un notevole fascino, perché sollecitano degli istinti sommersi della nostra personalità, che esistono, va ammesso senza vergogna.
.


Non so cosa intendi per "l'aspetto sessuale", però questa cosa di essere rapito da una Yandere non la vedo come una semplice fantasia basata sull'erezione, ma come se fosse una storia d'amore che mi soddisfa il mio lato emotivo, o forse potrei chiamarlo "piacere emotivo".

Il motivo principale non è perché voglio far l'amore con lei mentre sono legato su una sedia... la cosa non mi dispiacerebbe ma non è quello il motivo principale. Voglio i suoi baci, coccole, il suo affetto, la sua ossessione e il suo amore.

per soddisfare a pieno il mio "aspetto sessuale" ho altre pratiche diverse, mi piace tanto il BDSM, soprattutto quando faccio la parte dello schiavo, non ho messo in discussione perché altrimenti sarei andato fuori tema, anche in quel contesto ho avuto esperienze diverse, ultimamente sto cercando una soluzione su come cambiare anche quest'altro mio difetto, e per adesso sembra che non funzioni, ma dopo non lo so..

This post has been edited 2 times, last edit by "Ludwig" (Oct 2nd 2019, 6:47pm)


12

Thursday, October 3rd 2019, 2:15pm

Ciao Ludwig,
In tutta la tua storia io vedo un ragazzo fragile ed insicuro.
Vorrei provare a darti conforto :)
ho vissuto 3 anni all'estero e so cosa significhi vivere in un posto senza parlare bene la lingua! D altra parte posso dirti che quando si vive per un lungo periodo in un posto si tende a perdere dimestichezza con la propria lingua madre. Ho conosciuto un ragazzo italiano che viveva in Spagna da 10 anni e parlava italiano esattamente come uno straniero. La dimestichezza con una lingua dipende dalla pratica. Io al tuo posto mi sentirei orgogliosa di parlare ben 3 lingue!
Continua a studiare,migliorarti ed inseguire i tuoi sogni, non lasciarti abbattere sotto questo punto di vista.
Ho due conoscenze che hanno studiato lingue e culture orientali partendo da zero, volere è potere! Poi sei avvantaggiato dall'essere metà madrelingua sia per l'una che per l'altra lingua!

Riguardo alle tue fantasie erotiche non so esprimermi, sicuramente stare lontano da quella ragazza perché non mi sembra molto equilibrata. E poi come ti hanno detto cercare di indagare con uno specialista come mai ti senti così problematico...
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*sara swarovsky*

Ludwig

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13

Saturday, October 19th 2019, 9:46am

Buongiorno,

Ieri sono stato da una sessuologa, che è anche una psicologa tra l'altro, e mi ha detto che i problemi di stanchezza che ho scritto in questo topic Problemi di stanchezza siano dovuti da molti fattori psicologici, incluso il problema della sindrome di stoccolma che vi ho scritto in questo thread.

Avrò un nuovo appuntamento con lei 2 settimane dopo, e mi ha pure detto che forse sarà necessario un intervento di un altro specialista o psichiatrico per risolvere i miei problemi emotivi.

Durante l'incontro con lei non riuscivo a trattenermi le lacrime, e per quelli che ritenevano fosse un'esposizione anormale nel modo in cui ho scritto questa storia, non potete immaginare in che condizioni ero a spiegare tutta la faccenda davanti a lei.

Ho pure litigato con mio babbo prima di andare all'appuntamento, quest'ultimo ritiene che mi faccio problemi che non esistono, usa il ragionamento "se tu avessi avuto tutti questi problemi, non saresti laureato".. però dopo che gli ho raccontato di quello che pensava la sessuologa/psicologa, ha iniziato a ricredersi, ci mancherebbe...

Diciamo che non ho sempre avuto dei buoni rapporti con mio padre. Non metto in dubbio che mi vuole bene, e a volte alza la voce inconsciamente, e quando si arrabbia lo fa solo perché mi vuole bene e non ha mai avute cattive intenzioni.
Però, tutte le volte che ero depresso, anche 8 anni fa quando avevo problemi di integrarmi con gli altri, non mi ascoltava mai, e quando cerco di fargli capire che non sto bene emotivamente lui mi interrompe sempre con la frase "DEVI SEMPRE DARE LA COLPA AGLI ALTRI!"
Io non voglio dare la colpa a nessuno, quando ho problemi emotivi ho semplicemente bisogno di qualcuno che mi consoli, che riesca a riconoscere dei miei problemi, perché dovrei mai mentirgli dicendo che mi faccio problemi che non esistono? Se un figlio sta male emotivamente, e questa depressione ha una sua durata, un motivo ci sarà.. no?
Ribadisco, quando parlo dei miei problemi non voglio assolutamente dare la colpa agli altri, voglio semplicemente essere ascoltato, e non far finta di non avere nessun problema.

Poi lui ieri in macchina mi ha chiesto "se in questi ultimi anni avevi questi problemi, perché non ne hai parlato con me?" io gli ho risposto dicendo "perché non riesci mai ad ascoltarmi" avrò sbagliato ma mi andava di dirglielo.

Quoted

Ciao Ludwig,
In tutta la tua storia io vedo un ragazzo fragile ed insicuro.
Vorrei provare a darti conforto :)
ho vissuto 3 anni all'estero e so cosa significhi vivere in un posto senza parlare bene la lingua! D altra parte posso dirti che quando si vive per un lungo periodo in un posto si tende a perdere dimestichezza con la propria lingua madre. Ho conosciuto un ragazzo italiano che viveva in Spagna da 10 anni e parlava italiano esattamente come uno straniero. La dimestichezza con una lingua dipende dalla pratica. Io al tuo posto mi sentirei orgogliosa di parlare ben 3 lingue!
Continua a studiare,migliorarti ed inseguire i tuoi sogni, non lasciarti abbattere sotto questo punto di vista.
Ho due conoscenze che hanno studiato lingue e culture orientali partendo da zero, volere è potere! Poi sei avvantaggiato dall'essere metà madrelingua sia per l'una che per l'altra lingua!

Riguardo alle tue fantasie erotiche non so esprimermi, sicuramente stare lontano da quella ragazza perché non mi sembra molto equilibrata. E poi come ti hanno detto cercare di indagare con uno specialista come mai ti senti così problematico...


Grazie Sara.

Ludwig

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14

Saturday, November 23rd 2019, 11:26am

Ho avuto 5 appuntamenti da questa sessuologa e psicologa. Non metto in dubbio la sua professionalità, ma non credo che sia la persona giusta per risolvere i miei problemi. Costa un mucchio di soldi, e mi sento pressato dalla mia famiglia perché sono consapevole che queste spese non portano un miglioramento decisivo.

E' stata molto paziente ad ascoltarmi, sembrava che all'inizio facessi dei progressi ( un po' come quando tentavo di risolvere questi problemi da solo) però in seguito, questi problemi sono ritornati in cima.
Come disse all'inizio, non è un qualcosa che si risolve in un paio di giorni, ci vogliono anni di costanza, oppure l'utilizzo di alcune medicine.

Purtroppo non posso nemmeno continuare la terapia da nessuno perché dovrò iniziare a lavorare il lunedì (malvolentieri) in un'altra città.

Credo che da questi ultimi anni ho capito qualcosa di me stesso, non so se questo concetto valerà anche per altre persone, però so per certo che non sono io il capo di questo corpo del quale ci vivo dentro.
Faccio parte di questo corpo, ma non sono io quello che prende le decisioni, tutto quello che mi piace e che mi fa ossessionare non l'ho deciso io, non esiste una spiegazione logica su tutto questo.

frili

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15

Wednesday, November 27th 2019, 9:17pm

Ciao Ludwig,
mi scuso in anticipo se la lettura che do ti parrà semplicistica e banale, ma la mia impressione è che tu stia cercando una via di fuga dalle responsabilità.
Essere in totale balìa di un'altra persona delega a lei ogni responsabilità, anche sulla nostra condizione emotiva...e questo mi richiama la frase di tuo padre "dai sempre la colpa agli altri": con tua madre che rapporto hai (o avevi)?
Perché pure il fatto di essere oggetto di minacce e violenze pur di essere "tenuto" mi porta inevitabilmente all'idea di un estremo bisogno di essere voluto e desiderato: nell'infanzia ti sei forse sentito poco considerato? Ti è mancato l'affetto dei tuoi?