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GrigioGirl

Utente Attivo

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1

Thursday, July 11th 2019, 7:30pm

"Sei la miglior cosa che mi sia mai capitata"

Una breve premessa : Ringrazio a cuore aperto un utente che all'ora mi aiutò con un problema, che mi stava uccidendo, un utente che mi ha aperto gli occhi su tante cose e a cui sarò sempre, infinitamente grata.
Spero solo, che se ti capitasse di leggere questo post, saprai perdonare il probabile ennesimo errore che ho commesso.
Spero non mi giudicherai e che avrai "pietà" nell'usare le parole, nel caso te la sentissi di farlo.. non avrei dovuto probabilmente, ma sentivo che era la cosa giusta, ora sono più libera ed è merito tuo.
Sono sincera nel dire che ho provato vergogna a scrivere questo post.. mi vergogno di me stessa. Spero capirai. Sappi che questa sciocca 21enne ti sarà riconoscente per la vita. Grazie, Ismaele.


Era il 2017, quando iniziai a scrivere per la prima volta su questo forum. Allora 19enne e con la mia prima pseudo relazione, poi definita come tossica, finita non nel migliore dei modi.
Per farla breve : avevo avuto un black-out da Whiskey in mezzo ad un gruppo di amici del mio all'epoca "ragazzo",dove lui era presente. Mi lasciò, dicendomi che quella sera avevo fatto un casino, insultandolo e "baciando" dei suoi amici. Il post al riguardo è :"Hai distrutto la mia vita".

Dopo mesi di silenzio ed agonia, ritornò, dandomi false speranze, perdonandomi, facendomi credere che ci fosse ancora speranza tra noi e che quello che in fondo, non avevo ucciso nessuno, insomma può capitare. Piango dalla gioia, mi scuso e gli esprimo tutti i miei sentimenti più sinceri. Lui di tutto punto mi dice che ho capito male e che non ha secondi fini. Provo a controbbattere e lui mi fredda con la frase :"io non sono quello che cerchi, tu meriti di meglio, LO NOTERAI". Vorrei scrivere di più al riguardo, ma non ricordo quasi più quello che provai quel giorno.. credo un dolore lancinante al petto, seguito da un pianto straziante.. deve essere stata una cosa del genere..
Vorrei descrivere anche i primi tempi del dolore, ma il fatto è che, non ricordo veramente granchè, tant'è che è stato straziante, che ho resettato. L'unica cosa che posso dire è che certe notti non dormivo per i troppi sensi di colpa.. sensi di colpa.. che mi hanno preseguitato tutto il giorno, tutti i giorni..

Dopo questo riassunto, torniamo ai giorni nostri..
Passano i mesi, i giorni.. Nel frattempo, non ho mai avuto modo di sapere se lui avesse avuto un'altra o come stesse andando la sua vita. Nulla. Neanche un cenno di vita.
Ho provato ad uscire con dei ragazzi, andare a divertirmi, lasciarmi tutto alle spalle, ma il problema era che lui era sempre nella mia mente e rivivevo continuamente il trauma che mi aveva lasciato.. così, un giorno, senza rifletterci, ho staccato i contatti da lui. Nulla, stavo sempre male, come il primo giorno, come se non fosse neanche passata un'ora dal fatto..

.. 2 anni. Il giorno del suo compleanno (30 anni), lo sblocco e gli faccio gli auguri. Mi risponde dopo poco, dicendomi che non se lo sarebbe mai aspettato, che era contento di sentirmi e che "quello era il più bel regalo ricevuto". Non gli rispondo. Mi scrive il giorno dopo, inviandomi una nostra vecchia foto. Alla visione di quest'ultima, vado a dare di stomaco, credetemi se vi dico che non riuscì a mangiare per quasi due giorni.

Alla fine parliamo del più e del meno. Io rimango fredda, distaccata e gli rispondo quando mi pare. Dice che ha tante cose da raccontarmi, che però tramite whatsapp è difficile. Che spera di rivedermi .
Mi dice inoltre che sono la miglior cosa che gli sia mai capitata etc.
Decidiamo di incontrarci.. il tempo non ce lo permette e data la distanza che ci separa + altri motivi che saprò solo in seguito, è complicato trovare un'accordo.
Mi chiede se può farmi una domanda e mi chiede :"SAI CHE PENSO CHE COSA SAREBBE SUCCESSO, SE QUELLA SERA SAREMMO RIMASTI A CASA, INVECE DA ANDARE DAI MIEI AMICI?" mi risponde che "SONO SICURO CHE ADESSO SAREMMO STATI PIU' VICINI...."
Una sera quando è ubriaco mi scrive che se potesse avere un desiderio a disposizione, quello sarebbe trascorrere la sua vita con la donna più bella che conosce..

Tra il dire e il fare, troviamo un giorno per vederci.. ma non si fa nulla, dato che lui il giorno prima si era andato ad ubriacare con gli amici e il giorno dopo non ce la faceva a guidare.. con molta calma gli faccio notare che se non ha voglia di muovere il fondoschiena può tranquillamente dirlo, non si sarebbe fatto nulla, lui insiste nel vederci un po più vicino da lui, gli rispondo di colpo che se non ce la fa, allora se ne può restare tranquillamente a casa. Mi dice che ci possiamo vedere il giorno dopo, e che lui ha casa libera per 4 giorni, dunque potrei rimanere da lui. Gli rispondo che se vuole solo una notte e via, può cercare altrove, che io non sono quello che cerca.
Inizia a farmi un discorso del tipo che voleva venire da me e mi avrebbe chiesto se io volevo stare da lui un po di giorni, PER VEDERE COME SAREBBE ANDATA UNA FUTURA CONVIVENZA TRA NOI. Inizia a farmi discorsi del tipo che abitiamo distanti e che prima o poi bisogna trovare un modo per unire le nostre vite e cose simili. Mi dice che se voleva solo un rapporto sessuale, l'avrebbe potuto ottenere prima. Mi chiede se ho intenzioni di avere solo un rapporto nel weekend? lui da me, stavolta vuole di più..( p.s se qualcuno sa il tedesco, vi posto le conversazioni e tutto quello che ha scritto senza problemi).

Ne ho parlato con le persone che mi sono state vicine durante il trauma che ho vissuto.. le loro reazioni? potete benissimo immaginare. La mia? non ve la so descrivere a parole.

Contro la disapprovazione di quasi tutti , sono comunque andata da lui. Volevo liberarmi dei sensi di colpa una volta per tutte.
Durante il viaggio non ho provato nulla, neanche un po di emozione o altro. Nulla.

Quel giorno ero vestita bene, truccata e dall'aspetto non più di una ragazzina, bensì da donna, me lo sono ritrovata di fronte. Mi sono ritrovata di fronte la stessa persona, per la quale quasi 3 anni fa, mi aveva portato a tentare il suicidio..

Me lo ritrovo di fronte e mi sono messa a ridere. Aveva il cappello, occhiali scuri e un aspetto malconcio, sembrava uno di strada. Prova ad abbracciarmi, ma mantengo le distanze, comunque sia ero tranquilla.
Arriviamo fino a casa sua in una macchina che non ricordavo gli appartenesse.

Sediamo l'uno di fronte all'altro ed iniziamo a parlare di quello che è successo in passato, dove lui dice che è stata colpa di entrambi, che avrebbe dovuto aver cura di me, anzi, saremmo dovuti rimanere a casa.. mi fa vedere che quando l'avevo bloccato, qualche giorno dopo mi aveva scritto :"che ero la miglior cosa che gli fosse mai successa, ma che era stupido ad non averlo notato prima.. che mi augura tutto il bene del mondo ed una vita piena di successi, che non mi scorderà mai e che SONO UNA PARTE DI LUI". Mi ripete che SONO UNA PARTE DI LUI e che non ha mai avuto un rapporto così con nessun'altra persona.. che quando eravamo distanti mi pensava sempre e che da quando tra noi era finita, ha avuto solo storie da nulla.. che ha visto che l'avevo bloccato ed è stato un po così, perchè pensava che a me non importasse più nulla di lui.. si è scusato e mi parlava dei suoi sentimenti a "cuore aperto", guardandomi negli occhi, non staccandomeli di dosso neanche un secondo..
Gli ho chiesto che cosa avrebbero pensato i suoi genitori ed amici se avessero saputo di noi due, dopo quello che era successo. Lui mi dice che non gliene importa cosa gli altri pensano , che nessuno mi odia e che lui ha 30 anni e dunque sono problemi suoi della sua vita.
Fissavo il vuoto. Ero assente. Al che mi fa che ho uno sguardo triste e che non devo stare male.. gli accenno un mezzo sorriso e con un filo di perfidia gli faccio notare che neanche lui sta bene.. dopo un po cede e mi dice che voleva andare via di casa (me lo disse anche 2 anni fa), ma che il padre ha avuto un tremendo bourn-out, ha perso il lavoro e lui non se l'è sentita di andare via, lasciando la madre sola e senza molti soldi...
poi che ha perso il lavoro, di cui andava tanto fiero, appena poco aver chiuso con me. Che questo nuovo non lo soddisfa, anzi lo ripudia e che la sua vita è diventata, per l'appunto, solo casa-lavoro.

(Io dal canto mio, mi sono realizzata professionalmente, gli studi vanno bene e fra qualche mese andrò a vivere da sola).

Dopo aver parlato e fatto chiarezza sui sentimenti, non passa poco che ci saltiamo addosso.. baci lunghi e appassionati, ci stringiamo forte (senza arrivare al dunque) e ci sussurriamo cose dolci.. lui mi dice che lo rendo pazzo, che per lui sono come la criptonite e che non ce la fa proprio a resistermi... gli sorrido e mi accorgo stranamente di non provare granchè. Si fuma uno spinello e ci addormentiamo.

Sono rimasta dunque 4 giorni a casa sua. Ogni sera, fumava.. insomma, una intera.. essendo una non fumatrice, quella robaccia da anche fastidio, ma lui dice che lo tranquilizza dopo il terribile lavoro e lascio correre..
Se pensavate che lui voglia solo arrivare a qualcosa, beh, vi sbagliate.
C'è stata intimità, quello sì, ma sono io quella che voleva arrivare al dunque.. ma lui non ce l'ha fatta.. potete immaginare.. ha iniziato a dire cose del tipo :"tu troverai qualcun'altro meglio di me, ti innamorerai, io morirò presto, da solo, non arriverò alla pensione, voglio una bella macchina, a 30 anni non ho nulla, sai cosa? morirò di una malattia brutta, va tutto male.. ti voglio e non riesco neanche..."

L'ho stretto forte al petto e l'ho rassicurato dicendogli che io voglio lui, ancora lui, dopo tutto questo tempo. Che le cose andranno meglio anche a lavoro e si sistemerà tutto..
dice che vuole avere una famiglia da me, bambini insomma (Me lo avrà ripetuto non si sa le volte), anche il giorno dopo stesso, ma lui deve aspettare un'anno di contratto fisso e io per il mio nuovo lavoro, mi impegnerà per 3 anni.. dunque nulla..
ci addormentiamo abbracciati.

E' capitato che avvolte, mentre lui dormiva, prendevo il telefono per farmi sentire dai miei.. lui spalancava di colpo gli occhi e per un attimo ho visto un'espressione familiare.. quella di quella volta che ero a terra sul pavimento a piangere per lui, mentre lui mi guardava senza fare nulla... per un attimo, ho avuto i brividi..
comunque sia, non appena toccavo il telefono e mi chiedeva cosa stessi facendo.. poi li richiudeva e li riapriva.. sbuffava..

Un'altra sera ci riprovo, ma lui dice che dopo due anni che ci vediamo, non è giusto affrettare le cose, che mi da tutto il tempo di cui ho bisogno, dato che ancora non ho avuto rapporti.. e anzi, gli ho esplicitamente detto che voglio la mia prima volta con lui. La sua risposta :"Mh OK". Come detto, apparte qualcosina, non siamo arrivati all'atto vero e proprio.

Dopo questi giorni, ritorno a casa mia nella mia città.
Ci siamo lasciati che ci saremmo rivisti, che lui vorrebbe abitassi nella sua città e finchè il treno non parte, mi abbraccia forte, ci guardiamo negli occhi e ci baciamo. Non riusciamo a staccarci, ma dobbiamo.

Passano i giorni e lui mi scrive sempre.. dalla mattina alla sera, ma non riusciamo a vederci.
Una volta c'è una festa e va a bere con gli amici, un'altra ha un'addio al celibato, una volta io non potevo perchè avevo una settimana piena di impegni riguardanti i due lavori che ho ed una volta perchè dovevo andare ad un compleanno di un'amica..

Ad un certo punto, dopo un bel po di giorni, sparisce da whatsapp. Non si connette per qualche giorno. Gli scrivo un messaggio normale, ma nulla, non risponde.
Mi risponde il giorno dopo dicendomi che "MOMENTANEAMENTE E' INSODDISFATTO DI SE E DELLA SUA VITA. CHE NULLA VA COME DOVREBBE. CHE HA BISOGNO DI ALLONTANARSI DA TUTTO PER UN PO E CHE NON HA A CHE FARE CON ME".

SILENZIO.
Scrivo al suo migliore amico, che gentilmente mi risponde subito.. gli dico lui come sta e l'amico mi dice che ha problemi a lavoro, che sa che tra noi c'erano contatti, ma di più non sa. Gli dico che sono andata addirittura da lui, nella loro città. Mi risponde con un :"OH OK, domani ti scrivo". Nulla. Non mi ha più scritto nulla.

Ho provato a chiamarlo al telefono svariate volte, ma non risponde, ai messaggi non risponde. Gli ho scritto un ultimatum, ma nulla.
Se avesse un'altra, potrebbe tranquillamente dirlo, capirei.. ma lasciarmi in sospeso, DI NUOVO, è di cattivo gusto, a prescindere dai problemi che sta attraversando.

Come mi sento? dal canto mio.. delusa per la 3 volta dalla stessa persona.. schifata, in certi giorni ho veramente un senso di rigetto.. ma dico, un 30enne non prova vergogna per quello che fa? possibile che non abbia una coscienza in grado di dirgli che sta facendo del male ad una ragazzina?
Una personalità così come la definireste? Qual'è il suo scopo, se non mi ha usato neanche sessualmente? Istigarmi veramente al suicidio?

Mi ha già fatto del male una volta, mi ha distrutta così forte che, se ripenso a tutto quello che ho passato, lasciamo stare..
Che gusto ha far del male più volte alla stessa persona a distanza di anni?

P.s stavolta io non ho bevuto nulla.
Grazie per l'attenzione.
"Und wenn ich dir meine dunkle Seite zeige
wirst du mich immer noch heute Nacht im Arm halten?
Und wenn ich dir mein Herz öffne
und dir meine schwache Seite zeige
was würdest du tun?"

<< Pink Floyd - The final cut >>

This post has been edited 2 times, last edit by "GrigioGirl" (Jul 11th 2019, 7:50pm)


fran235

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2

Thursday, July 11th 2019, 8:11pm

Carissima
Nella mia vita non ho capito quasi nulla....Solo ultimamente e forse troppo tardi una cosa. Una relazione tossica. La parola tossica é perfettamente azzeccata sotto due aspetti. Tossica perché ti avvelena la vita anzi ti fa fare una non vita. Tossica perché alimenta una dipendenza. Adesso arrivano i grandi saggi che ti diranno che é anche colpa tua. Certo da fuori che ci vuole. Uno ti fa del male e tu lo mandi a quel paese. Facilissimo...
Ma una relazione tossica non funziona così. Chi non l'ha provata può solo ipotizzare. Sei a rischio ...perché se lui ti dovesse ricercare tu facilmente abboccheresti. Non è colpa tua. Funziona così.
Bloccalo...bloccalo ovunque. Hai solo 21 anni. Tra voi non è successo niente. Non come me...trent'anni di vita insieme e 3 figli.
Non chiederti perché fa così...ha i suoi schemi. Ipotizzo perversi.
Non lo dimenticherai, ma potrai fare la tua vita.
Ma bloccalo ti prego....ora
The sound of waves in a pool of water
I'm drowning in my nostalgia

3

Thursday, July 11th 2019, 9:12pm

possibile che non abbia una coscienza in grado di dirgli che sta facendo del male ad una ragazzina?
Scusa se te lo faccio notare ma prima ti sei definita donna e ora diventi "ragazzina" ?

C'è poco da dire, in entrambi vedo "tratti" di forte instabilità emotiva ... forse è un bene che non abbiate contatti.

Se una persona ti fa star male, c'è solo una soluzione: Chiudere e cercare di lavorare sul problema partendo da se stessi.


Lascia perdere che personalità ha, o se ti ha usato sessualmente, cerca di applicare un no-contact "mentale" e questa cosa che ti possa addirittura istigare al suicidio è un problema che devi trattare in opportuna sede, cioè una psicoterapia.


E poi francamente lascia perdere la bottiglia, hai 21 anni. Parti da queste piccole cose come il non bere e vedrai che le cose pian piano si sistemano.

GrigioGirl

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4

Thursday, July 11th 2019, 10:18pm

possibile che non abbia una coscienza in grado di dirgli che sta facendo del male ad una ragazzina?
Scusa se te lo faccio notare ma prima ti sei definita donna e ora diventi "ragazzina" ?

C'è poco da dire, in entrambi vedo "tratti" di forte instabilità emotiva ... forse è un bene che non abbiate contatti.

Se una persona ti fa star male, c'è solo una soluzione: Chiudere e cercare di lavorare sul problema partendo da se stessi.


Lascia perdere che personalità ha, o se ti ha usato sessualmente, cerca di applicare un no-contact "mentale" e questa cosa che ti possa addirittura istigare al suicidio è un problema che devi trattare in opportuna sede, cioè una psicoterapia.


E poi francamente lascia perdere la bottiglia, hai 21 anni. Parti da queste piccole cose come il non bere e vedrai che le cose pian piano si sistemano.


Donna inteso come mia crescita personale, dopo anche tutto il tempo che è passato. Donna perchè cambiata sotto molti aspetti comportamentali e caratteriali, tutto qui.
Ragazzina in confronto a lui. Lui ha comunque 30 anni. Io un po di meno, rispetto a lui, sono una ragazzina, in termini di maturità ed esperienze di vita.

Ma no, con "stavolta non ho bevuto nulla", intendevo, che stavolta non avrebbe scusanti per interrompere il rapporto bruscamente, dato che l'alcool era stato "teoricamente" la causa della nostra rottura, nonchè causa per il quale lui mi diede dell'alcolizzata, nonostante non ingerissi litri su litri di alcool. Comunque avevo 19 anni.
Adesso non bevo quasi più.
"Und wenn ich dir meine dunkle Seite zeige
wirst du mich immer noch heute Nacht im Arm halten?
Und wenn ich dir mein Herz öffne
und dir meine schwache Seite zeige
was würdest du tun?"

<< Pink Floyd - The final cut >>

5

Thursday, July 11th 2019, 11:45pm

Nelle dinamiche malsane l'età non conta, non affidarti a una sua presunta maturità o "tutela" nei tuoi confronti.

6

Thursday, July 11th 2019, 11:45pm

*edit: Il forum ha crashato è ha generato un post doppio nello stesso istante*

Elisa89

Utente Attivo

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7

Saturday, July 13th 2019, 8:48am

Una breve premessa : Ringrazio a cuore aperto un utente che all'ora mi aiutò con un problema, che mi stava uccidendo, un utente che mi ha aperto gli occhi su tante cose e a cui sarò sempre, infinitamente grata.
Spero solo, che se ti capitasse di leggere questo post, saprai perdonare il probabile ennesimo errore che ho commesso.
Spero non mi giudicherai e che avrai "pietà" nell'usare le parole, nel caso te la sentissi di farlo.. non avrei dovuto probabilmente, ma sentivo che era la cosa giusta, ora sono più libera ed è merito tuo.
Sono sincera nel dire che ho provato vergogna a scrivere questo post.. mi vergogno di me stessa. Spero capirai. Sappi che questa sciocca 21enne ti sarà riconoscente per la vita. Grazie, Ismaele.


Era il 2017, quando iniziai a scrivere per la prima volta su questo forum. Allora 19enne e con la mia prima pseudo relazione, poi definita come tossica, finita non nel migliore dei modi.
Per farla breve : avevo avuto un black-out da Whiskey in mezzo ad un gruppo di amici del mio all'epoca "ragazzo",dove lui era presente. Mi lasciò, dicendomi che quella sera avevo fatto un casino, insultandolo e "baciando" dei suoi amici. Il post al riguardo è :"Hai distrutto la mia vita".

Dopo mesi di silenzio ed agonia, ritornò, dandomi false speranze, perdonandomi, facendomi credere che ci fosse ancora speranza tra noi e che quello che in fondo, non avevo ucciso nessuno, insomma può capitare. Piango dalla gioia, mi scuso e gli esprimo tutti i miei sentimenti più sinceri. Lui di tutto punto mi dice che ho capito male e che non ha secondi fini. Provo a controbbattere e lui mi fredda con la frase :"io non sono quello che cerchi, tu meriti di meglio, LO NOTERAI". Vorrei scrivere di più al riguardo, ma non ricordo quasi più quello che provai quel giorno.. credo un dolore lancinante al petto, seguito da un pianto straziante.. deve essere stata una cosa del genere..
Vorrei descrivere anche i primi tempi del dolore, ma il fatto è che, non ricordo veramente granchè, tant'è che è stato straziante, che ho resettato. L'unica cosa che posso dire è che certe notti non dormivo per i troppi sensi di colpa.. sensi di colpa.. che mi hanno preseguitato tutto il giorno, tutti i giorni..

Dopo questo riassunto, torniamo ai giorni nostri..
Passano i mesi, i giorni.. Nel frattempo, non ho mai avuto modo di sapere se lui avesse avuto un'altra o come stesse andando la sua vita. Nulla. Neanche un cenno di vita.
Ho provato ad uscire con dei ragazzi, andare a divertirmi, lasciarmi tutto alle spalle, ma il problema era che lui era sempre nella mia mente e rivivevo continuamente il trauma che mi aveva lasciato.. così, un giorno, senza rifletterci, ho staccato i contatti da lui. Nulla, stavo sempre male, come il primo giorno, come se non fosse neanche passata un'ora dal fatto..

.. 2 anni. Il giorno del suo compleanno (30 anni), lo sblocco e gli faccio gli auguri. Mi risponde dopo poco, dicendomi che non se lo sarebbe mai aspettato, che era contento di sentirmi e che "quello era il più bel regalo ricevuto". Non gli rispondo. Mi scrive il giorno dopo, inviandomi una nostra vecchia foto. Alla visione di quest'ultima, vado a dare di stomaco, credetemi se vi dico che non riuscì a mangiare per quasi due giorni.

Alla fine parliamo del più e del meno. Io rimango fredda, distaccata e gli rispondo quando mi pare. Dice che ha tante cose da raccontarmi, che però tramite whatsapp è difficile. Che spera di rivedermi .
Mi dice inoltre che sono la miglior cosa che gli sia mai capitata etc.
Decidiamo di incontrarci.. il tempo non ce lo permette e data la distanza che ci separa + altri motivi che saprò solo in seguito, è complicato trovare un'accordo.
Mi chiede se può farmi una domanda e mi chiede :"SAI CHE PENSO CHE COSA SAREBBE SUCCESSO, SE QUELLA SERA SAREMMO RIMASTI A CASA, INVECE DA ANDARE DAI MIEI AMICI?" mi risponde che "SONO SICURO CHE ADESSO SAREMMO STATI PIU' VICINI...."
Una sera quando è ubriaco mi scrive che se potesse avere un desiderio a disposizione, quello sarebbe trascorrere la sua vita con la donna più bella che conosce..

Tra il dire e il fare, troviamo un giorno per vederci.. ma non si fa nulla, dato che lui il giorno prima si era andato ad ubriacare con gli amici e il giorno dopo non ce la faceva a guidare.. con molta calma gli faccio notare che se non ha voglia di muovere il fondoschiena può tranquillamente dirlo, non si sarebbe fatto nulla, lui insiste nel vederci un po più vicino da lui, gli rispondo di colpo che se non ce la fa, allora se ne può restare tranquillamente a casa. Mi dice che ci possiamo vedere il giorno dopo, e che lui ha casa libera per 4 giorni, dunque potrei rimanere da lui. Gli rispondo che se vuole solo una notte e via, può cercare altrove, che io non sono quello che cerca.
Inizia a farmi un discorso del tipo che voleva venire da me e mi avrebbe chiesto se io volevo stare da lui un po di giorni, PER VEDERE COME SAREBBE ANDATA UNA FUTURA CONVIVENZA TRA NOI. Inizia a farmi discorsi del tipo che abitiamo distanti e che prima o poi bisogna trovare un modo per unire le nostre vite e cose simili. Mi dice che se voleva solo un rapporto sessuale, l'avrebbe potuto ottenere prima. Mi chiede se ho intenzioni di avere solo un rapporto nel weekend? lui da me, stavolta vuole di più..( p.s se qualcuno sa il tedesco, vi posto le conversazioni e tutto quello che ha scritto senza problemi).

Ne ho parlato con le persone che mi sono state vicine durante il trauma che ho vissuto.. le loro reazioni? potete benissimo immaginare. La mia? non ve la so descrivere a parole.

Contro la disapprovazione di quasi tutti , sono comunque andata da lui. Volevo liberarmi dei sensi di colpa una volta per tutte.
Durante il viaggio non ho provato nulla, neanche un po di emozione o altro. Nulla.

Quel giorno ero vestita bene, truccata e dall'aspetto non più di una ragazzina, bensì da donna, me lo sono ritrovata di fronte. Mi sono ritrovata di fronte la stessa persona, per la quale quasi 3 anni fa, mi aveva portato a tentare il suicidio..

Me lo ritrovo di fronte e mi sono messa a ridere. Aveva il cappello, occhiali scuri e un aspetto malconcio, sembrava uno di strada. Prova ad abbracciarmi, ma mantengo le distanze, comunque sia ero tranquilla.
Arriviamo fino a casa sua in una macchina che non ricordavo gli appartenesse.

Sediamo l'uno di fronte all'altro ed iniziamo a parlare di quello che è successo in passato, dove lui dice che è stata colpa di entrambi, che avrebbe dovuto aver cura di me, anzi, saremmo dovuti rimanere a casa.. mi fa vedere che quando l'avevo bloccato, qualche giorno dopo mi aveva scritto :"che ero la miglior cosa che gli fosse mai successa, ma che era stupido ad non averlo notato prima.. che mi augura tutto il bene del mondo ed una vita piena di successi, che non mi scorderà mai e che SONO UNA PARTE DI LUI". Mi ripete che SONO UNA PARTE DI LUI e che non ha mai avuto un rapporto così con nessun'altra persona.. che quando eravamo distanti mi pensava sempre e che da quando tra noi era finita, ha avuto solo storie da nulla.. che ha visto che l'avevo bloccato ed è stato un po così, perchè pensava che a me non importasse più nulla di lui.. si è scusato e mi parlava dei suoi sentimenti a "cuore aperto", guardandomi negli occhi, non staccandomeli di dosso neanche un secondo..
Gli ho chiesto che cosa avrebbero pensato i suoi genitori ed amici se avessero saputo di noi due, dopo quello che era successo. Lui mi dice che non gliene importa cosa gli altri pensano , che nessuno mi odia e che lui ha 30 anni e dunque sono problemi suoi della sua vita.
Fissavo il vuoto. Ero assente. Al che mi fa che ho uno sguardo triste e che non devo stare male.. gli accenno un mezzo sorriso e con un filo di perfidia gli faccio notare che neanche lui sta bene.. dopo un po cede e mi dice che voleva andare via di casa (me lo disse anche 2 anni fa), ma che il padre ha avuto un tremendo bourn-out, ha perso il lavoro e lui non se l'è sentita di andare via, lasciando la madre sola e senza molti soldi...
poi che ha perso il lavoro, di cui andava tanto fiero, appena poco aver chiuso con me. Che questo nuovo non lo soddisfa, anzi lo ripudia e che la sua vita è diventata, per l'appunto, solo casa-lavoro.

(Io dal canto mio, mi sono realizzata professionalmente, gli studi vanno bene e fra qualche mese andrò a vivere da sola).

Dopo aver parlato e fatto chiarezza sui sentimenti, non passa poco che ci saltiamo addosso.. baci lunghi e appassionati, ci stringiamo forte (senza arrivare al dunque) e ci sussurriamo cose dolci.. lui mi dice che lo rendo pazzo, che per lui sono come la criptonite e che non ce la fa proprio a resistermi... gli sorrido e mi accorgo stranamente di non provare granchè. Si fuma uno spinello e ci addormentiamo.

Sono rimasta dunque 4 giorni a casa sua. Ogni sera, fumava.. insomma, una intera.. essendo una non fumatrice, quella robaccia da anche fastidio, ma lui dice che lo tranquilizza dopo il terribile lavoro e lascio correre..
Se pensavate che lui voglia solo arrivare a qualcosa, beh, vi sbagliate.
C'è stata intimità, quello sì, ma sono io quella che voleva arrivare al dunque.. ma lui non ce l'ha fatta.. potete immaginare.. ha iniziato a dire cose del tipo :"tu troverai qualcun'altro meglio di me, ti innamorerai, io morirò presto, da solo, non arriverò alla pensione, voglio una bella macchina, a 30 anni non ho nulla, sai cosa? morirò di una malattia brutta, va tutto male.. ti voglio e non riesco neanche..."

L'ho stretto forte al petto e l'ho rassicurato dicendogli che io voglio lui, ancora lui, dopo tutto questo tempo. Che le cose andranno meglio anche a lavoro e si sistemerà tutto..
dice che vuole avere una famiglia da me, bambini insomma (Me lo avrà ripetuto non si sa le volte), anche il giorno dopo stesso, ma lui deve aspettare un'anno di contratto fisso e io per il mio nuovo lavoro, mi impegnerà per 3 anni.. dunque nulla..
ci addormentiamo abbracciati.

E' capitato che avvolte, mentre lui dormiva, prendevo il telefono per farmi sentire dai miei.. lui spalancava di colpo gli occhi e per un attimo ho visto un'espressione familiare.. quella di quella volta che ero a terra sul pavimento a piangere per lui, mentre lui mi guardava senza fare nulla... per un attimo, ho avuto i brividi..
comunque sia, non appena toccavo il telefono e mi chiedeva cosa stessi facendo.. poi li richiudeva e li riapriva.. sbuffava..

Un'altra sera ci riprovo, ma lui dice che dopo due anni che ci vediamo, non è giusto affrettare le cose, che mi da tutto il tempo di cui ho bisogno, dato che ancora non ho avuto rapporti.. e anzi, gli ho esplicitamente detto che voglio la mia prima volta con lui. La sua risposta :"Mh OK". Come detto, apparte qualcosina, non siamo arrivati all'atto vero e proprio.

Dopo questi giorni, ritorno a casa mia nella mia città.
Ci siamo lasciati che ci saremmo rivisti, che lui vorrebbe abitassi nella sua città e finchè il treno non parte, mi abbraccia forte, ci guardiamo negli occhi e ci baciamo. Non riusciamo a staccarci, ma dobbiamo.

Passano i giorni e lui mi scrive sempre.. dalla mattina alla sera, ma non riusciamo a vederci.
Una volta c'è una festa e va a bere con gli amici, un'altra ha un'addio al celibato, una volta io non potevo perchè avevo una settimana piena di impegni riguardanti i due lavori che ho ed una volta perchè dovevo andare ad un compleanno di un'amica..

Ad un certo punto, dopo un bel po di giorni, sparisce da whatsapp. Non si connette per qualche giorno. Gli scrivo un messaggio normale, ma nulla, non risponde.
Mi risponde il giorno dopo dicendomi che "MOMENTANEAMENTE E' INSODDISFATTO DI SE E DELLA SUA VITA. CHE NULLA VA COME DOVREBBE. CHE HA BISOGNO DI ALLONTANARSI DA TUTTO PER UN PO E CHE NON HA A CHE FARE CON ME".

SILENZIO.
Scrivo al suo migliore amico, che gentilmente mi risponde subito.. gli dico lui come sta e l'amico mi dice che ha problemi a lavoro, che sa che tra noi c'erano contatti, ma di più non sa. Gli dico che sono andata addirittura da lui, nella loro città. Mi risponde con un :"OH OK, domani ti scrivo". Nulla. Non mi ha più scritto nulla.

Ho provato a chiamarlo al telefono svariate volte, ma non risponde, ai messaggi non risponde. Gli ho scritto un ultimatum, ma nulla.
Se avesse un'altra, potrebbe tranquillamente dirlo, capirei.. ma lasciarmi in sospeso, DI NUOVO, è di cattivo gusto, a prescindere dai problemi che sta attraversando.

Come mi sento? dal canto mio.. delusa per la 3 volta dalla stessa persona.. schifata, in certi giorni ho veramente un senso di rigetto.. ma dico, un 30enne non prova vergogna per quello che fa? possibile che non abbia una coscienza in grado di dirgli che sta facendo del male ad una ragazzina?
Una personalità così come la definireste? Qual'è il suo scopo, se non mi ha usato neanche sessualmente? Istigarmi veramente al suicidio?

Mi ha già fatto del male una volta, mi ha distrutta così forte che, se ripenso a tutto quello che ho passato, lasciamo stare..
Che gusto ha far del male più volte alla stessa persona a distanza di anni?

P.s stavolta io non ho bevuto nulla.
Grazie per l'attenzione.

Ciao guarda che secondo me questo ragazzo non sta bene. È triste insoddisfatto e cambia idee repentinamente. Credo che abbia bisogno di aiuto e non ti sta facendo male volontariamente. Non pensare che voglia farti soffrire adesso perché è lui che sta soffrendo per diversi motivi e non sa bene cosa vuole.

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