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Scorpio1963

Utente Attivo

  • "Scorpio1963" è un uomo
  • "Scorpio1963" ha iniziato questa discussione

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1

martedì, 12 marzo 2019, 08:17

Scegliere in base alle pressioni esterne

In altro 3d è stato sottolineato come a volte le scelte di coppia siano soggette a pressioni esterne.

Si parte con le pressioni genitoriali, poi i colleghi, gli amici, fino alle pressioni della società, della cultura individuale acquisita

Queste pressioni possono investire varie sfere a livello relazionale, dal quando sposarsi al quando avere un figlio, a che tipo di sessualità esprimere o negare in coppia.


Quanto incide o ha inciso in voi la pressione esterna in una relazione, e quanto invece vi sentite completamente liberi all'interno della vostra coppia, nelle varie scelte da prendere insieme?

2

martedì, 12 marzo 2019, 09:46

per me è stata soprattutto la pressione dei genitori ad incidere pesantemente. che poi molte delle pressioni genitoriali riflettono quelle sociali.
sono stata in analisi per un bel po' di tempo. prima ho dovuto imparare a riconoscere i miei bisogni e desideri poi far seguire azioni concrete.
nella relazione attuale ha inciso molto perché mi sono trovata prima a combattere per realizzare vecchi schemi, poi mi sono allontanata ed alla fine mi sono riavvicinata, direi in maniera autentica. starmi vicino non è stato semplice
namasté

argo2

Nuovo Utente

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Data di registrazione: giovedì, 21 febbraio 2019

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3

martedì, 12 marzo 2019, 11:02

Sì, le pressioni esterne incidono, eccome.

Soprattutto in un caso specifico, quando ero ancora molto giovane e vivevo una relazione extraconiugale, non presi un'occasione al balzo per buttarmici definitivamente e chiudere così il mio matrimonio (che si è poi chiuso ugualmente successivamente….); le pressioni non erano dirette ma comunque sentivo il loro peso su me stesso e sulla scelta che dovevo fare.

4

martedì, 12 marzo 2019, 14:34

Io ho rotto una relazione relativamente lunga (quasi 5 anni) perché a decorrere dal secondo anno di relazione i genitori di lei erano diventati pressanti (quando ci fate un nipotino, venite a pranzo domani, venite al matrimonio di tizio, caio o sempronio? e via dicendo). In altre parole più che lei avrei sposato i suoi genitori, all-inclusive :D

No, io sono molto d'accordo ad avere un buon rapporto coi suoceri ma esigo nel modo più assoluto che si rispettino le persone e gli spazi altrui per cui pur apprezzando molto certe compagnie e certi rapporti specie durante le ricorrenze o se posso dare aiuto lo faccio ben volentieri ma quel concetto di famiglia allargata dove suoceri e parenti sono sempre di mezzo non lo digerisco.

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