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repcar

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16

Thursday, April 2nd 2020, 5:25pm

sempre per esperienza acquisita durante l'attività di volontariato è facile trovare persone che "convivevano" con altre persone che manifestavano evidenti segni clinici di depressione di grado moderata/severa. La persona depressa durante la fase della malattia ha un atteggiamento negativo, insomma con questo tipo di vulnerabilità, già dopo pochi mesi gli specialisti notavano che gli stava accanto e cercava in tutti i modi di aiutarlo veniva in un certo modo contagiato dall'atteggiamento negativo alla vita. Questo fattore raddoppiava per loro il rischio di manifestare sintomi depressivi ed ansiosi. Studi nel settore ne sono stati fatti e la conclusione è stata sempre quella sopra riportata. Non significa che poi si soffra di stati depressivi/ansiosi, ma in un certo modo è come correre sul filo del rasoio, non reagendo adeguatamente agli stress della vita. In relazione al mantenimento del figlio quando una persona perde il lavoro o il suo stipendio si modifica (partime etc) allora si inoltra un'istanza al Giudice per modificare l'importo dell'assegno di mantenimento. In ordine al canone di affitto purtroppo il Governo, per il momento, è stato latitante per le persone che non lo possono pagare a causa del covid19. Qualcosa si muove e sono state intraprese iniziative da vari sindacati inquilini per inoltrare un'istanza al proprietario per far si che posso sospenderlo o almeno ridurlo/posticiparlo fino a fine emergenza. Su internet ci sono vari modelli.
Per il miglioramento se non passa almeno un mesetto non si possono cogliere i piccoli miglioramenti, ma comunque il suo punto di riferimento deve essere solo lo psichiatra.

Stai facendo tanto, credimi, non lasciar stare che pensieri del tipo "responsabilità" prevalgano su quello che di reale stai facendo.
Molto bene la tua reazione al suo manifestare sempre in senso negativo, non essere sempre "accondiscendente" ai suoi pensieri che in questo stato sono distorti.
In bocca al lupo..... :thumbup:

Maeva

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17

Thursday, April 2nd 2020, 8:25pm

Dunque, oggi c'è stata nuovamente una risalita dell'umore perché ha avuto conferma del fatto che da lunedì ricomincerà a lavorare. Ha anche detto che da stamattina si è svegliato con molto appetito, quando fino a ieri mangiava poco e aveva sempre bruciori e fastidi allo stomaco, evidentemente sintomi causati dalla Sertralina...probabilmente stanno passando gli iniziali effetti collaterali.
Per quanto riguarda le sue preoccupazioni relative dai soldi ecc non le voglio certo sminuire perché sono anche comprensibili, ma lui tende a vedere tutto nero per via delle sue problematiche e ogni problema si trasforma in una fonte di ansia e stress.
Avendo un ottimo rapporto col proprietario di casa e avendolo sempre pagato regolarmente non credo che se gli avesse esposto le sue difficoltà e gli avesse chiesto di portare pazienza per un mese questo lo avrebbe sbattuto fuori di casa su due piedi...certo, se la cosa si fosse protratta oltre sarebbe stato un problema, ma penso che per un mese avrebbe pure potuto aspettare, almeno finchè il mio ragazzo non riceveva la cassa integrazione.
E anche sul discorso mantenimento dubito che nessuno tenga presente dell'emergenza in corso e del fatto che milioni di padri separati saranno a casa senza lavorare.
A volte è come se lui si dipingesse come la vittima e lo sfigato in senso assoluto, che tutto e tutti sono contro di lui.
Sinceramente ho anche provato i giorni scorsi a invitarlo a dedicarsi a qualche attività e non stare tutto il giorno a guardare la tv e rimuginare sui problemi, ma è come parlare con il muro.
Quando sta male per lui non esiste più niente, sta lì a letto tutto il tempo a pensare e ripensare e non ha voglia di fare nulla.
Chiaramente so che non lo fa apposta, che è dovuto al fatto che non sta bene...però a volte è come se si lasciasse completamente andare e aspettasse che qualcuno si incaricasse di risollevarlo.
Passa da periodi in cui sembra che debba spaccare il mondo, a periodi di totale apatia e sconforto perchè magari è successo qualcosa che ha deluso le sue aspettative, quindi non è semplice stare dietro ai suoi alti e bassi emotivi.
Comunque Repcar, quello che scrivi riguardo allo stare al fianco di una persona depressa o con problematiche simili credo sia vero. In alcuni momenti ho proprio la sensazione di essermi spenta, incupita anch'io. A volte mi sento fuori dal mondo...non saprei come spiegare bene questa sensazione, ma è come se il mio mondo e la mia visione di esso coincidano un po' con quelle di lui.
A volte mi guardo intorno e mi accorgo che non è tutto così cupo, mi sembra proprio di uscire da una cappa nera.
Mesi fa ho iniziato un corso di yoga, anche per aiutarmi nella gestione dell'ansia, ecc e quando andavo a lezione di yoga uscivo che mi sentivo veramente leggera, sia fisicamente che mentalmente.
Quando trascorrevo una giornata con lui a casa sua, spesso me ne andavo sentendomi come se avessi dei macigni sulla schiena e un senso di oppressione. Quando mi accorgevo che era perso nei suoi pensieri, cupo, che si fumava mille sigarette una dopo l'altra e iniziava a parlarmi per ore dei suoi casini, del figlio, della ex, delle sue preoccupazioni...io in alcuni momenti non vedevo l'ora di andare via.
In certi momenti ammetto che non stavo bene in sua compagnia, e probabilmente anche per questo mi spaventava l'idea di passare la quarantena con lui, 24 ore al giorno sotto lo stesso tetto senza poter uscire...e al tempo stesso mi inquieta un po' l'idea di una convivenza.
Probabilmente prima di qualunque altro passo c'è bisogno che entrambi (secondo la mia psicologa soprattutto lui) iniziamo a stare bene e in equilibrio con noi stessi.

Maeva

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18

Friday, April 3rd 2020, 5:27pm

Oggi l'ultima novità: a un certo punto mi scrive chiedendomi se me ne intendo di corrieri e se secondo me entro oggi potrebbe ricevere un pacco che ha ordinato 2 giorni fa.
Gli dico che secondo me è possibile che ci siano dei ritardi nelle consegne e dei rallentamenti dato il periodo. Lui si mostra un po' contrariato e preoccupato dicendo che lunedì lavorerà e non ci sarà nessuno a casa per ritirare il pacco.
Gli chiedo se si tratta di una cosa urgente e lui risponde che sì, è molto urgente. Chiedo di cosa si tratta e lui mi dice che è un fucile. Gli chiedo se è un fucile vero e lui dice sì...io, allarmata gli rispondo dicendo che lui non ha il porto d'armi, come fa ad ordinare un fucile?!
Mi risponde dicendo che per quel fucile il porto d'armi non serve. Gli chiedo cosa se ne deve fare e lui risponde:"Sparare". Io, sempre più preoccupata, gli chiedo a chi deve sparare e lui risponde che ha 3/4 persone in lista. Al che gli chiedo se lo debba denunciare per queste cose che mi sta dicendo e lui risponde:"Scusa, ma tu da che parte stai?" e poi mette degli smile che ridono.
Io accuso una sorta di malore, mi tremano le gambe, mi sento mancare.
Lui scrive che era solo dell'erba che ha ordinato per farsi delle tisane (anche lì, prende gli psicofarmaci e si compra l'erba...va beh). E aggiunge che sono una traditrice perchè lo avrei denunciato.
Al che lo mando a quel paese e smetto di rispondergli del tutto. Intanto sto male, tremo e mi ci vuole un bel po'a riprendermi dallo spavento.
Lui mi scrive che era solo uno scherzo, mi manda degli smile con i baci, ecc. Io non gli ho più risposto...ancora adesso, nonostante siano passate un paio d'ore, non mi sento benissimo, mi sento stanchissima come se avessi zappato un campo intero.
Ma che cazzo di scherzi sono?! Ma gli sembrano argomenti su cui scherzare?! Specie dopo i discorsi dei giorni scorsi.
Sono anche abbastanza incavolata. Mi ha fatto sentire male sapendo che sono argomenti che mi mandano in ansia...gliel'ho anche detto l'altra sera che io non posso vivere non dormendo la notte perchè lui minaccia di suicidarsi, quindi sa che sono particolarmente sensibile a questi discorsi e lui cosa fa? Mi prende pure in giro con questi scherzi di pessimo gusto.
Ad ogni modo mi sono sentita veramente male e comincio a pensare che non esiste che io debba stare così per "colpa" di questa persona. Con tutto l'amore del mondo, ma io non posso rimetterci in salute psico fisica per lui.

Maeva

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19

Monday, April 6th 2020, 10:34pm

Scusate ma utilizzo ancora il thread come sfogo.
In questi giorni sono incazzata nera con lui.
Dopo lo "scherzetto" dei giorni scorsi per il quale si è detto molto dispiaciuto, io non riesco a comportarmi normalmente come prima. E' come se avessi avuto una sorta di distacco emotivo nei suoi confronti.
Lui, da quando ha avuto conferma che avrebbe ricominciato a lavorare, è tornato sereno, non c'è più niente. Io non riesco assolutamente a lasciarmi scivolare addosso quello che ho vissuto e provato la scorsa settimana...ho passato un paio di giorni nel panico e nell'ansia.
Ora lui non riesce a capacitarsi del fatto che io sia distaccata, meno affettuosa e meno presente. Gli ho spiegato che io sono molto disorientata dai suoi atteggiamenti e non riesco a riprendermi del tutto dall'accaduto.
Quando la scorsa settimana ero io a manifestare affetto e vicinanza nei suoi confronti, mi sentivo rispondere che lui è solo, che tanto io non sono lì, che non si vede futuro davanti, che deve staccarsi da me per non soffrire, che se mi vede in videochiamata poi gli manco di più e sta peggio, fino alle minacce di suicidio. Ora che lui sta meglio ed è passato tutto, io devo rimuovere e cancellare tutto quello che è successo...fino alla prossima volta.
In questi giorni sto iniziando a riflettere molto anche su alcune cose che mi ha detto la psicologa negli ultimi colloqui, ad esempio che se voglio essere d'aiuto a lui io devo restare focalizzata su me stessa e occuparmi della mia vita, più che della sua. Verissimo, ed è qualcosa che razionalmente so bene, ma finisco per lasciarmi ogni volta risucchiare dentro i suoi casini al punto da starci male anche io.

Maeva

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20

Wednesday, April 8th 2020, 3:05pm

Ragazzi, io provo una forte rabbia nei suoi confronti.
Ieri ci siamo sentiti per telefono e il succo di tutta la telefonata è stato, in sostanza:"Cerchiamo di trovare un modo per vederci". In sostanza lui vorrebbe che io violassi la quarantena per andare a stare da lui 2 giorni, ma gli ho detto chiaro e tondo che non ho alcuna intenzione di farlo...non solo non voglio mettere a repentaglio la mia salute (sono un po' ipocondriaca), ma non voglio nemmeno mettere in pericolo la mia famiglia dove vivono 2 persone anziane.
Lui attualmente esce per lavorare, mi ha anche detto che l'altro giorno è passato da sua madre e che a Pasquetta vorrebbe organizzare una grigliata in cortile con i vicini. Poi ha pure aggiunto che una sua vicina ha avuto la febbre per 2 settimane, come dire che tanto ormai il virus lo abbiamo tutti.
A me sti discorsi hanno dato tremendamente sui nervi.
Quando gli ho detto chiaro e tondo che io non ho alcuna intenzione di violare la quarantena e che voglio restare a vedere come evolvono le cose, lui si è raffreddato di colpo e ha voluto chiudere la chiamata dicendo che era stanco e voleva andare a dormire.
Ma esagero io dicendo che la quarantena non si può violare? O è solo perchè non mi importa di rivederlo presto (come sicuramente pensa lui)?
A parte che nel bel mezzo di una quarantena serrata cosa dovrei dire ai miei familiari? Me ne vado 2 giorni da un'amica? E comunque io non voglio rischiare nè la mia salute, nè quella dei miei cari.
Lui faceva discorsi del cavolo tipo:"Ma sì, tanto di qualcosa dovremo morire, no?"
Ma che razza di ragionamenti sono? Ti sta a cuore la mia salute? La mia tranquillità? O pensi che sta storia del virus sia tutto uno scherzo? Ma si può essere tanto menefreghisti e ignoranti?
Sicuramente non siamo l'unica coppia che in questa situazione si trova ad essere separata dalla quarantena e non credo che tutti violino le leggi solo perchè non ce la fanno a stare lontani. La mancanza la comprendo, anche lui mi manca e sinceramente vorrei sentirlo più vicino in questo momento, ma lui o mi fa stare male con i suoi alti e bassi emotivi e le sue tragedie che scompaiono improvvisamente nel nulla, oppure mi vuole senza mezze misure lì con lui fisicamente, senza voler accettare la frustrazione di questo periodo di distacco.
E rimane pure deluso perchè io non sono disponibile a mandare tutto al diavolo per vedere lui.
Anche qui mi sento in colpa perchè sembra che non mi importi nulla di lui.
Sono in ansia e sono arrabbiata.
Peraltro sembra che non abbiamo nulla da dirci.
Per dire, io ieri sera avrei anche avuto piacere a scambiare due chiacchiere telefoniche, parlare del più e del meno, scherzare un po'...lui no, doveva arrivare al dunque:"Non vorrai mica stare così fino a ottobre senza vederci!"
Io ho solo detto che finchè la quarantena rimane così serrata non ho intenzione di violarla e che, sicuramente, non staremo in questo stato di chiusura totale fino a ottobre, pian piano si riaprirà.
Lui non è di questo avviso, pensa che se diamo retta al Governo ci toccherà stare barricati in casa fino al prossimo autunno.
Sembra che per lui la relazione a distanza non abbia senso di esistere...o stiamo insieme davvero e ci vediamo, oppure no.
Scusate l'ennesimo sfogo.

repcar

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21

Wednesday, April 8th 2020, 6:27pm

Lui attualmente esce per lavorare, mi ha anche detto che l'altro giorno è passato da sua madre e che a Pasquetta vorrebbe organizzare una grigliata in cortile con i vicini. Poi ha pure aggiunto che una sua vicina ha avuto la febbre per 2 settimane, come dire che tanto ormai il virus lo abbiamo tutti.
Ho una mia percezione del "fenomeno coronavirus" ma questo non toglie che in presenza di persone anziane, bambini piccoli, persone immunodepresse etc. bisogna adottare tutti gli accorgimenti che i mass-media in questo periodo stanno sviscerando. Fai bene ad adottare le precauzioni decise come fai bene anche a rappresentargli le tue preoccupazioni. La sua percezione non è altro che l'altalenanza del suo umore.
Sfogati pure, siamo quì per questo........(scherzo naturalmente)........ :thumbup:

Maeva

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22

Wednesday, April 8th 2020, 10:13pm

Ciao Repcar, grazie per la risposta.
Scusatemi se vi inondo con questi sfoghi.
Stasera ci siamo sentiti telefonicamente finendo per litigare perché la sostanza è quella: lui vuole vedermi, lui ha bisogno di avermi fisicamente lì perché dice di essere una persona fisica, che ha bisogno di contatto, e non si capacita del fatto che io non abbia la sua stessa forte esigenza. Dice che tutte le coppie stanno convivendo durante la quarantena e hanno fatto in modo di organizzarsi per stare inisieme...tutte le coppie...a me non risulta perché vedo anche coppie che stanno separate.
Detto questo ha ricominciato a sclerarmi addosso col discorso che il problema è mia madre, che io non posso andare lì perché mia madre non vuole ecc. Il discorso mia madre è molto controverso...come forse avevo già spiegato mia madre non può vederlo, è fortemente contraria alla nostra relazione (infatti non sa che ci siamo rimessi insieme a gennaio) perché dice che è una persona troppo problematica e che mi farà sempre stare male...non ha tutti i torti nemmeno lei, ma chiaramente questa dovrebbe essere una mia scelta, senza interferenze da parte di nessuno.
Insomma, non so, lui mi sembra tornato esattamente a come era mesi fa quando se la prendeva con me e aveva veri e propri momenti di delirio in cui qualunque cosa gli si potesse dire non aveva senso per lui, aveva queste fortissime convinzioni immodificabili e partiva dal presupposto che io lo stessi prendendo in giro.
Stasera ancora così, ha ripreso a sbraitarmi addosso che il problema è mia madre e che non possiamo stare insieme per colpa di mia madre, quando i problemi sono molti e variegati...non ultimi i suoi problemi psicologici.
Stasera gli ho detto che se con me non è felice e non riesce ad avere il tipo di relazione che desidera, allora che chiuda la relazione, ma non può fingere di farsi andare bene le cose e poi alla prima occasione sclerarmi addosso e dire che la colpa di tutto è mia madre e io che non ho le palle di mandarla a quel paese.
Il rapporto (anche di dipendenza) con mia madre è una questione antica e complessa che lui fatica a comprendere e quando si sente frustrato nei suoi bisogni (vedermi più spesso, stare con me, fare più cose insieme, ecc) inizia a prendersela con me dicendo che mia madre è sostanzialmente un mostro, una strega che non mi ama, che non ha sentimenti, che mi usa, ecc e si incazza perché io non manifesto sentimenti di odio e disprezzo nei suoi confronti nonostante mi abbia rovinato la vita creandomi un sacco di problemi psicologici.
Ci tengo a precisare che mia madre non è un mostro, solo una persona a sua volta sofferente di problematiche psicologiche di cui non è consapevole, credo sia ossessivo-compulsiva e comunque è fortemente controllante.
E quando cerco di spiegargli che mia madre ha dei comprovati problemi ma non è un mostro, lui si inalbera e dice che devo smettere di giustificarla, che devo odiarla con tutta me stessa e andarmene dalla mia famiglia che mi ha rovinata...certo, io penso, devo mollare la mia famiglia (che è una famiglia tossica) per venire a stare con te che non hai il men che minimo equilibrio emitivo? A fare che? A stare ancora peggio?
Purtroppo vedo chiaramente che ha questo bisogno di avermi fisicamente lì ed essendo frustrato nella realizzazione di questo bisogno, allora cerca un colpevole esterno o comunque diventa intollerante. Mesi fa mi aveva detto chiaramente che lui aveva bisogno di una compagna, e in altre occasioni mi aveva detto che lui voleva una donna con le palle, che sapeva che io ne ero dotata ma non volevo tirarle fuori, quindi si incazzava con me trattandosi malissimo perché affermava che io non volessi veramente stare con lui.
Come avevo già spiegato, ho proprio la sensazione che a lui io serva per colmare dei suoi vuoti.

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