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Ciaona

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1

Friday, August 23rd 2019, 7:37pm

Non sono fatta per le relazioni

Ciao a tutti. Vorrei parlare di una questione delicata che sicuramente non è nuova, ma sento dentro di me questo concetto che esplode e ha voglia di essere urlato.

A me la fedeltà non piace.

Inizio una relazione, passiamo i primi anni bene e poi irrimediabilmente inizio a guardarmi attorno. Sia chiaro, io non vado in cerca di avventure, ma se mi capita di trovare qualcuno di particolarmente interessante (ed è raro raro raro) non riesco a capire perché dovrei rinunciare. Allora concludo la mia relazione che comunque funzionava bene. Già, perché io sono convinta che sia più che naturale desiderare altre persone, anche se la coppia va alla grande.

Io voglio proprio tutto, voglio l’intimità e la complicità che si costruiscono nel tempo e insieme non voglio rinunciare da esplorare altri rapporti. E non solo dal punto di vista sessuale. Pensate sia davvero così improponibile?

Ovviamente non credo che quel che desidero, cioè un certo genere di coppia aperta, sia perfetto e funzioni sicuramente. Avrà un altro genere di problemi, non quello della privazione della libertà.

Potrei scrivere fiumi di parole, ma per ora mi fermo qui. Voi cosa ne pensate?

Ah, aggiungo solo una cosa: so che siamo tutti diversi, ma credo che il discorso non si possa semplificare soltanto dicendo che dipende da persona a persona. Il contesto sociale e culturale in cui siamo immersi inevitabilmente ci porterà a considerare giuste certe regole anziché altre.

Spero di essermi spiegata e grazie per le risposte, buona serata anche a chi solo leggerà.

2

Friday, August 23rd 2019, 8:03pm

Penso sia "normale" che una sola persona non abbia "tutte" le caratteristiche che soddisfano.
Il "tutto" lo si puo' ottenere solo avendo piu' di una relazione (in teoria).

Per il resto credo che esistano persone inclini alla coppia aperta, ovviamente dovresti accettare anche tu le stesse "condizioni" dall'altra parte.

Non sono molto d'accordo le influenze del contesto sociale e culturale, l'uomo risulta monogamo di "facciata" perché rimane incline alla promiscuità, pero' è piu' un effetto di contro-bilanciamento della monogamia stessa che (a mio avviso) sintomo di una natura presumibilmente poligama.

Quindi non ho mai creduto -personalmente- a correnti tipo il poliamore per citarne una, che a mio avviso sono assimilabili a correnti di pensiero che a processi istintivi e intrinsechi.

A livello psicologico ritengo che si puo' amare intensamente un soggetto per volta e sono processi soggettivi che richiedono anni per essere smaltiti e passare a un altro partner in genere.

Cio' non impedisce di avere piu' relazioni ovviamente poiché un "comportamento" di tipo poliamoroso puo' essere giustificato da mille varie ed eventuali ma non credo che l'ostacolo stia nella società e nelle sue regole.

arianna73

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3

Friday, August 23rd 2019, 8:13pm

Ma guarda ciaona, ormai il contesto sociale è molto scafato e per un po' di corna non si formalizza più nessuno, anche i più pettegoli alla fine si stancano e se tu sei davvero autonoma e soddisfatta di un determinato menage nessuno te lo può scippare. Si rischia davvero poco oggi rispetto anche a pochi decenni fa.

Il punto sta solo nel trovare uno - anzi francametne più di uno, perché anche gli amanti sanno essere tremendamente possessivi - che se la vive come te, e sei a posto. Quindi secondo me non vale la pena di sottomettersi più di tanto al "contesto sociale" che ormai ne ha viste di ogni :D ma badare alla sensibilità e alle necessità di chi hai accanto. Se sono in sintonia con le tue, se lui è a posto con le tue libertà e tu sei a posto con le sue , vai sul velluto .E poi si vedrà perché poi la vita è tutta "in progress" e non si può esser certi che quello che ci va bene a 30 anni va bene a 50 o quello che ci va bene da non genitori ci va bene una volta che siamo madri etc etc e migliaia di altre cose.

L'altro aspetto della condizione umana che prescinde dal contesto è che non solo non esiste nessuno che copre tutti i bisogni di qualcun altro (quindi nemmeno noi) è che in generale è impossibile avere tutto, prima o poi qualcosa resta fuori. Ma è il funzionamento dell'esistenza e prima o poi ci si fa pace,soprattutto su cose come le faccende di relazione sesso e amore :)

fuoco_fatuo

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Friday, August 23rd 2019, 9:03pm

e qual è il problema?
basta che tu metta in chiaro tutto ciò in principio con chi ti trovi di fronte. sei /saresti capace a farlo?

Ciaona

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5

Friday, August 23rd 2019, 9:23pm

Ciao Juniz

Penso sia "normale" che una sola persona non abbia "tutte" le caratteristiche che soddisfano.
Il "tutto" lo si puo' ottenere solo avendo piu' di una relazione (in teoria).


Non credo che sia proprio così. Ogni persona è un “tutto” con diverse caratteristiche. Intendo dire che non cerco altri perché uno non è sufficiente, ma perché ognuno ha una sua bellezza che mi attira, chi più e chi meno.

Non sono molto d'accordo le influenze del contesto sociale e culturale, l'uomo risulta monogamo di "facciata" perché rimane incline alla promiscuità, pero' è piu' un effetto di contro-bilanciamento della monogamia stessa che (a mio avviso) sintomo di una natura presumibilmente poligama.


Non ho capito bene cosa intendi, potresti spiegarmi meglio?

A livello psicologico ritengo che si puo' amare intensamente un soggetto per volta e sono processi soggettivi che richiedono anni per essere smaltiti e passare a un altro partner in genere.


Su questo non mi esprimo perché non credo di avere abbastanza esperienza.

Cio' non impedisce di avere piu' relazioni ovviamente poiché un "comportamento" di tipo poliamoroso puo' essere giustificato da mille varie ed eventuali ma non credo che l'ostacolo stia nella società e nelle sue regole.


L’ostacolo lo crea il fatto che tante persone sono intrappolate in queste regole senza neanche saperlo e questo ovviamente influisce anche sulla mia esistenza. Comunque per me non è davvero un problema, o meglio, non mi aspetto che per un mio pensiero la società magicamente cambi, mi adatto a quel che c’è... vorrei però che le persone ci ragionassero di più e non dessero tutto per scontato.

Ciaona

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6

Friday, August 23rd 2019, 9:39pm

Ciao Arianna

Ma guarda ciaona, ormai il contesto sociale è molto scafato e per un po' di corna non si formalizza più nessuno, anche i più pettegoli alla fine si stancano e se tu sei davvero autonoma e soddisfatta di un determinato menage nessuno te lo può scippare. Si rischia davvero poco oggi rispetto anche a pochi decenni fa.


Vero, anche se è importante essere molto sicuri delle proprie idee, perché comunque criticare è sempre lo sport più praticato..

L'altro aspetto della condizione umana che prescinde dal contesto è che non solo non esiste nessuno che copre tutti i bisogni di qualcun altro (quindi nemmeno noi) è che in generale è impossibile avere tutto, prima o poi qualcosa resta fuori. Ma è il funzionamento dell'esistenza e prima o poi ci si fa pace,soprattutto su cose come le faccende di relazione sesso e amore


Capperi, è proprio vero..

Ciaona

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Friday, August 23rd 2019, 10:05pm

Ciao!

e qual è il problema?
basta che tu metta in chiaro tutto ciò in principio con chi ti trovi di fronte. sei /saresti capace a farlo?


Due cose. Mi dispiace per me che ho difficoltà a trovare qualcuno con cui intraprendere delle relazioni che mi soddisfino. Mi dispiace per tutte quelle persone che si promettono fedeltà e poi si riempiono di corna, per quelle che non capiscono come mai dopo anni e anni di relazione ripetitiva si sentano tristi e apatiche, per quelle che vorrebbero scappare ma non hanno il coraggio.


Se sono capace di mettere in chiaro il principio? Se serve sì, non ho paura di quel che penso.

arianna73

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8

Saturday, August 24th 2019, 11:52am


L’ostacolo lo crea il fatto che tante persone sono intrappolate in queste regole senza neanche saperlo e questo ovviamente influisce anche sulla mia esistenza. Comunque per me non è davvero un problema, o meglio, non mi aspetto che per un mio pensiero la società magicamente cambi, mi adatto a quel che c’è... vorrei però che le persone ci ragionassero di più e non dessero tutto per scontato.


In realtà l'ostacolo non te lo crea - oggi - la società, la trasgressione anzi va di moda :P
Molte persone semplicemente non accettano questo tipo di impostazione perché non le gratifica, non risponde ai loro bisogni primari di soddisfazione, piacere e appagamento.
La resistenza agli schemi "aperti" o "affollati" alla fine è molto più personale che sociale.
Per tanti poi c'è anche legittimamente l'aspirazione alla costruzione di una famiglia, e lì ci sono esigenze di stabilità e compromessi nei quali l'appagamento passionale e sessuale può dover fare parecchi passi indietro.

sono scelte e necessità. Ma comunque nell'età soprattutto giovane è molto semplice stare "liberi", cioè non in coppia ma frequentare più persone e forse è la cosa più praticabile e meno faticosa. Quello che mette in crisi le coppie aperte e gli schemi poliamorosi non è praticamente mai la malignità sociale (che succede, i vicini ti mandano la buoncostume che non esiste più ? :assi: ) , quella ha ancora qualche residuo potere sui singoli, ma se una relazione regge, perché appunto tutti i coinvolti sono convinti e appagati... ciaone appunto :) Questi schemi "aperti" si consumano dall'interno come quelli "chiusi", per sopraggiunta insoddisfazione di uno o più, e sono motivi e necessità personali (personalmente tutti quelli che ho visto io erano decisamente più faticosi di una coppia con "divagazioni più o meno occasionali", belli idealmente ma nella pratica si richiedeva non poca abnegazione eh :) )

luca63

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Saturday, August 24th 2019, 2:02pm

voglio l’intimità e la complicità che si costruiscono nel tempo

credo che questo sia il punto.

pur non avendo mai praticato l'infedeltà per scelta ma solo come "disagio" in tempi finali già critici, non ho mai avuto niente in contrario convinto che ciò che regge una coppia sia solo una grande complicità (insieme al sesso sfrenato dei primi tempi, insieme all'amore e all'abitudine delle lunghe convivenze).
E tengo completamente fuori la problematica dei figli, che immagino abbia un gran peso.

Il problema è che questa benedetta complicità è molto difficile da trovare e da mantenere, c'è a sprazzi, poi si può trasformare in un vivi e lascia vivere o addirittura in un chissenefrega.

Insomma, io avevo le idee abbastanza chiare ma l'esperienza anche recente mi ha smentito: lavorare per costruire quella base solida di complicità capace di supportare tutti i piccoli e grandi problemi di coppia (e l'eventuale conoscenza di altri, sempre che sia in secondo piano rispetto al legame principale, la considero tra i problemi minori) può essere molto molto faticoso, almeno quanto è faticoso parlarsi a cuore aperto occhi negli occhi quando l'amore è inevitabilmente calato...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

arianna73

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10

Saturday, August 24th 2019, 2:18pm

Quoted

l'eventuale conoscenza di altri, sempre che sia in secondo piano rispetto al legame principale, la considero tra i problemi minori


già questo stabilire gerarchie è un casino in sé...
se penso a quanto, nella realtà e non nelle elucubrazioni ideali , diventa faticoso chiarire - anche a sé stessi - questa gerarchia secondo le situazioni che intervengono, capisco perché almeno in partenza la gente dice "madonna che sbattimento, facciamo che siamo monogami e bon :D

Altra cosa è che la costruzione di intimità nel tempo richiede appunto tempo ed una certa concentrazione sulla persona. Se ci si distrae - non solo sessualmente - con altri coinvolgimenti il processo di costruzione può bloccarsi, le energie distratte altrove. Diciamo che se è una distrazione spontanea e potente (qualcuno ti interessa altrettanto o anche di più del partner di partenza, e vuoi chiarirti le idee) è una cosa, ma se è programmatica , cioè inseguire ogni suggestione e la vita te ne offre a decine ogni giorno , come si fa? :hmm:

Alla fine la cosa più easy in mezzo a tutti i turbini dell'esistenza - lavoro, famiglia, rapporti personali, salute, cambiamenti di ogni tipo - resta la monogamia con aperture occasionali e magari solo sessuali giusto per non complicarsi tutto ancora di più. Non è tanto per avere l'altare mitologico della fedeltà o le regole sociali, è proprio questione di non farcela :assi: Di recente parlando con un ragazzo moooolto disinibito , desideratissimo e moooooooooolto attivo (calcolate che ogni "o" è almeno una decina di relazioni sessuali e non solo sessuali nell'arco di un paio d'anni :assi: ) gli dicevo celiando "ma allora quando ti accasi, anche con un bel poliamore?" "Poliamore? E che c'ho tempo per questi ricami come gli sfaccendati ?"

Nathanim

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Saturday, August 24th 2019, 2:57pm

Ciao...

Ti do la mia opinione...

Non faccio commenti sul tuo modo di essere. Non è qualcosa che possa essere condiviso o meno, non trattandosi di un pensiero, ma di un modo di essere, appunto, fortemente legato alle caratteristiche della tua psiche.

Mi preme però sollecitarti ad essere sempre chiara con il tuo partner, esattamente come nel caso della donna che non voglia figli: bisogna dirlo subito, all'inizio, non quando il tuo lui si è affezionato, perché lo faresti soffrire, e sarebbe ingiusto.

Altra questione: se avrai dei figli, tale inclinazione li priverà della stabilità familiare, e qui non ci sono opinioni che tengano: sarebbe sbagliato.

Con l'accortezza della persona corretta, quindi entro certi limiti, puoi vivere come vuoi. Se diventi fonte di sofferenza per qualcuno, allora dovrai rimodulare il tuo comportamento per tenerne conto.

Ciao.

fran235

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Saturday, August 24th 2019, 3:28pm

e qual è il problema?
basta che tu metta in chiaro tutto ciò in principio con chi ti trovi di fronte. sei /saresti capace a farlo?


Quoto al 100 per cento. Esistono persone per cui la monogamia è inaccettabile....basta essere onesti
Y ahora el pueblo Que se alza en la lucha Con voz de gigante Gritando: ¡adelante!

(Subcomandante Fran)

Ciaona

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Saturday, August 24th 2019, 3:52pm

Arianna, non riesco a essere d’accordo con quello che dici. Per me è inevitabile che la società influisca. Stiamo parlando della base della società, cioè la famiglia. A me non va semplicemente di trasgredire, voglio riflettere sul concetto di famiglia e capire se si può vivere differentemente.

Tu dici che la monogamia (con qualche scappatella) viene scelta perché più conveniente, ma per me è più conveniente proprio perché la nostra società si è strutturata su questa forma. Marito, moglie e figli che tirano avanti insieme.

Infatti appena si parla di figli la risposta è scontata, bisogna mettere la testa a posto, scegliersi una persona e rinunciare alle altre. Io invece non sono sicura neanche di questo.

arianna73

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14

Saturday, August 24th 2019, 4:11pm

Nel tuo messaggio di apertura non avevi parlato di famiglia o forse ho letto male.
Tuttavia non è "la nostra società", è la nostra specie che quando ci sono di mezzo individui inermi e bisognosi di cure costanti per tot anni - cioè i bambini - non si è riuscita a inventare niente di meglio che un complesso stabile di regole e di presenza affidabile.
Si chiami famiglia tribù o kibbutz o orfanotrofio ma comunque delle regole, della stabilità e dell'affidabilità sono indispensabili e anche il sacrificio di una parte del proprio ego per le cure dell'inerme.
Non è particolarmente diverso manco fra molti mammiferi.
Le società poligamiche e poliandriche sono tali per esigenze ambientali e culturali di stabilità , mica per garantire appagamento sessuale e passione .

Non è un intento repressivo o retrogrado, sono necessità altre rispetto alle nostre. Ad esempio dire "io voglio tutto" è un'impostazione troppo ego-riferita per essere compatibile con la famiglia che è principalmente avere a che fare con le necessità degli altri mediando le proprie.

Se vuoi avere più di un uomo nella tua vita lo potrai fare, ma se ci vuoi mettere in mezzo anche dei figli che dipendono da te dovrai per forza mediare con le loro necessità che non sono inventate dalla società. La vita adulta è un po' questo, Ciaona, scegliere e lasciarsi alle spalle qualcosa , anche se mi rendo conto che non sembra molto invitante :assi:

luca63

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15

Saturday, August 24th 2019, 4:39pm

Infatti appena si parla di figli la risposta è scontata, bisogna mettere la testa a posto, scegliersi una persona e rinunciare alle altre. Io invece non sono sicura neanche di questo.

io credo che quando troverai la persona con cui deciderai di avere dei figli, il tuo modo di vedere il mondo sarà inevitabilmente diverso dalle elucubrazioni che puoi fare ora, libera e giovane.
Il dibattito sul tema è possibile nella misura in cui si parla di due (o più) individui adulti e indipendenti, e già cosi faccio fatica a mettere completamente da parte il problema degli equilibri, delle gelosie, delle fragilità psichiche o fisiche che inevitabilmente accadono in un rapporto di lunga durata.

ma in presenza di figli, anche a prescindere dalla famiglia tradizionale, non riesco a immaginarlo.

se poi diciamo che, a quanto si vede oggi, la famiglia potrebbe non essere più il punto di riferimento del futuro (nel bene e nel male), allora è un altro paio di maniche, ma scivoliamo in una materia davvero troppo vasta...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP