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MadNessValE

Nuovo Utente

  • "MadNessValE" started this thread

Posts: 3

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Date of registration: Jul 14th 2019

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1

Sunday, July 14th 2019, 12:08pm

Non riesco a fare il grande passo

Buongiorno a tutti.
Chiedo consiglio per affrontare una situazione che ha fatto arrivare la nostra relazione, di quasi 10 anni, al capolinea.
Parto con il dire che ci siamo conosciuti a una festa tramite amici comuni, ma lui abitava a più di 800 km da me.
Inizialmente la nostra è una relazione a distanza per circa 9 mesi, poi lui decide di trasferirsi al nord, cercare lavoro qui. Tutto va bene, trova lavoro praticamente subito e va ad abitare con dei ragazzi in una città che dista circa un'ora da me. Passano gli anni e i suoi (che erano rimasti giù con il resto della famiglia) decidono di dare dei soldi a lui per comprare una casa qui e poter andare a convivere. Partiamo con la ricerca della casa, troviamo quella giusta per noi, salgono i suoi per completare l'acquisto...ma a loro quella casa non piace..il tutto quindi si conclude con l'acquisto di una casa in una zona lontanissima da me e dal suo lavoro e sopratutto non adatta ai nostri progetti futuri di metter su famiglia...io cerco di dire la mia ma non vengo presa in considerazione mentre lui si trova in accordo con i suoi nel comprare quella casa (salvo poi pentirsene e darmi ragione dopo nemmeno un anno). Mette in vendita la casa dopo appena un anno dall'acquisto, ma la zona è malfamata, lo stabile in cattivo stato...passano gli anni e nessun potenziale acquirente attiverà mai. Io nel frattempo non mi trasferisco, faccio avanti e indietro nel weekend (ritrovandomi poi spesso da sola a casa perché lui non sempre è a casa il sabato e la domenica). Io continuo a fare il lavoro che avevo anche prima, non riuscendo a trovare altro...guadagnando a malapena 500 euro al mese e facendo poche ore, la sede del mio lavoro dista 2 ore ad andare e 2 ore a tornare da dove lui a la casa, ecco perché non mi trasferisco..il gioco non ne varrebbe la candela.
Cerco un nuovo lavoro per avvicinarmi a lui, ma non lo trovo (non sono diplomata quindi non ho molte speranze). Pitroppo prima di conoscere lui fui costretta ad abbandonare la scuola in 5 superiore per un problema di salute che ancora mi porto dietro in quanto putroppo non esiste al momento una cura definitiva (l'endometriosi, non so se qualcuno sa cosa sia questa malattia ancora poco conosciuta), quell'anno penso sia stato il peggiore della mia vita, fui costretta a ritirarmi da scuola perché ero sempre in ospedale e i dottori non capivano cosa avessi ( ci ho messo 5 anni ad arrivare alla diagnosi in quanto è una malattia difficile da riconoscere) in più compagni di classe, professori e preside mi accusavano di esser malata di mente e inventarmi tutto per non andare a scuola. L'anno successivo a settembre provai a iscrivermi ma il preside mi disse chiaramente che se non avevo risolto i miei (a suo dire) problemi psicologici, era inutile che mi riscrivessi tanto lui mi avrebbe bocciata di nuovo...ecco perché ero senza diploma.
Nel 2017 decido di iscrivermi a un serale e diplomarmi scelgo una scuola statale, nonostante dovessi viaggiare un po' per raggiungerla, perché non volevo che i miei sacrifici venissero visti come " ah si e diplomata alla scuola privata serale e che ci vuole? Paghi e ti danno il diploma".
Giugno 2018 mi diplomo come ragioniera con 91/100, un bello schiaffo morale per chi all'epoca mi mise il bastone tra le ruote.
Com questo diploma speravo di trovare quasi subito lavoro...e invece, eccomi qui, ancora nel mio vecchio posto di lavoro, a far colloqui e mandare cv da un anno...e sentendomi dire durante i colloqui "ma lei ormai e troppo vecchia per lavorare, noi vogliamo solo neodiplomati 18enni, il suo diploma, in quanto preso a un serale, non vale nulla, non avrà mai speranze di trovare un altro lavoro" ( notare ho 28 anni).
Lui mi accusa di non far abbastanza, anzi di non aver mai fatto nulla in 9 anni per noi...lui vorrebbe solo che mi mollassi il mio stupido lavoro (così definito da lui) e andassi a convivere. Io non ce la faccio...ho paura, non me la sento di lasciare quel poco che mi guadagno visto la difficoltà che sto avendo per trovare altro...
Ma lui è arrivato a dirmi che non ne può più e se a settembre non lascio tutto e vado da lui mi lascia. Sono nel panico più totale, lui ha un lavoro che, seppur sicuro, ma gli da uno stipendio giusto x vivere e pagare le spese...quindi mantenere anche me sarebbe dura...e io non voglio pesare su nessuno...anche perché le cure che devo affrontare per tenere a bada la malattia sono parecchio costose.
Cosa mi consigliate? Sbaglio io a non buttarmi e andare da lui?

2

Sunday, July 14th 2019, 2:44pm

Ma lui è arrivato a dirmi che non ne può più e se a settembre non lascio tutto e vado da lui mi lascia.
Sono ricatti emotivi, stai tranquilla.

Fa il ricattino per ottenere quel che vuole, non ci cascare, pochi chiudono davvero e se lo fanno prima "non mi minacciano" si allontanano e basta perché sono già distaccati.

E lui è tutto fuorché distaccato se lancia ultimatum.

Non andare da lui se non hai paracadute, pensa a te stessa prima.

Svogliato

Nato stanco.

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3

Sunday, July 14th 2019, 3:09pm

Devi prima pensare a te stessa.
Hai fatto bene a conseguire il diploma, più per smentire te stessa che altri.
Non dovresti sacrificare la tua di vità per mettere in pace le ansie di un altra persona, in questo caso il tuo ragazzo.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll

Santacruz

Zitella con gattino

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4

Yesterday, 2:37pm

Conosco la tua patologia, ma non sapevo fosse così invalidante.
Anche se sicuramente il dolore e la difficoltà di gestire il periodo mestruale, soprattutto nell'età critica delle superiori, rendono comprensibile la tua difficoltà con la scuola. Mi stupisco del preside della tua scuola. Anche fossero problemi psicologici che rendono cattivo il rapporto con la scuola, quella non è certo la risposta da dare. Comunque complimenti per il diploma.

Detto questo mi associo a Juniz nel dire che se una persona non è interessata, si disinteressa e basta, non fa ricatti e gli ultimatum lasciano il tempo che trovano.

Col diploma di ragioneria è possibile trovare ottimi lavori. Sei giovane e puoi accedere a un sacco di corsi e percorsi professionali gratuiti finanzianti, anche per specializzarti in qualche cosa. In oltre sei ancora in età di apprendistato. Molti di questi corsi hanno periodi di stage che consentono poi di essere inseriti nelle aziende, se va bene

Insomma hai un sacco di opportunità da scovare.

Quella casa a quanto ho capito non è definitiva, ma in vendita. L'ideale sarebbe che trovaste una una nuova casa comoda per tutti e due
Nel frattempo secondo me potete anche continuare così.

Trasferirsi anche senza avere il lavoro è bello, si va all'avventura nella nuova casa con la persona amata, e chissà che poi non salti fuori anche un lavoro migliore...ma non mi pare tu la veda con questo spirito.

5

Yesterday, 3:04pm

le tue perplessità son più che condivisibili, molto meno il comportamento del tuo compagno. la tua indipendenza economica e la tua autonomia sono importanti, soprattutto se guardiamo a lungo termine.
al tuo posto anch'io non mollerei il lavoro, per quanto insoddisfacente. forse potresti vedere quali sono le figure professionali che vengono maggiormente ricercate nella tua zona e poi valutare se investire ancora un periodo di tempo in formazione.
namasté

ipposam

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6

Yesterday, 3:36pm

Capisco tutte le tue perplessità, hai fatto bene a non lasciare il lavoro e a tutelare la tua autonomia. Mi sembra una cosa fondamentale. Non mi è chiaro invece perché abbiate accettato di acquistare l'appartamento in una zona tanto scomoda; capisco fino ad un certo punto l'aver dato ascolto ai suoi genitori, perché alla fine se l'acquisto era per voi avreste dovuto imporvi un po' di più. Per capirci, io avrei fatto presente che in quella casa non sarei mai andata e basta, senza giri di parole; almeno tra te e lui doveva essere chiaro.
Ad ogni modo, stando così le cose, al tuo posto forse spingerei sulla vendita a costo di rimetterci qualcosa, cercherei un altro lavoro meglio remunerato, e punterei ad acquistare un appartamento anche più piccolo ma in posizione più comoda per entrambi.

Santacruz

Zitella con gattino

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7

Yesterday, 7:24pm

L'autonomia non viene tutelata solo mantenendo un lavoro, che comunque non rende autonomi (500 euro al mese).
L'autonomia è la capacità anche di affrontare dei cambiamenti e saperli approntare nella propria vita. Magari cambiamenti verso il meglio.

Onestamente se avessi un uomo che mi dice vieni a stare da me non importa se non lavori lo troverai dopo non ci vedrei nulla di male.

E lo dico da persona che si mantiene da sola da sempre e ha anche mantenuto i propri ex.

Santacruz

Zitella con gattino

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8

Yesterday, 7:28pm

Aggiungi che sta cavolo di autonomia inculcata dalle madri 68ine a me mi ha reso una eterna infelice e credo molte altre siano in sta condizione.

9

Yesterday, 8:21pm


Onestamente se avessi un uomo che mi dice vieni a stare da me non importa se non lavori lo troverai dopo non ci vedrei nulla di male.

In effetti non c'è nulla di male in tutto ciò ma l'uomo in questione non l'ha formulata così come hai scritto tu.
Se c'è un progetto comune di vita una persona può scegliere di abbandonarr la ptopria libertà, proprio per realizzare questo progetto ma venire costretti....è propria quella roba del passato che vorremmo lasciarci alle spalle.
namasté

ipposam

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10

Yesterday, 10:00pm

L'autonomia non viene tutelata solo mantenendo un lavoro, che comunque non rende autonomi (500 euro al mese).
L'autonomia è la capacità anche di affrontare dei cambiamenti e saperli approntare nella propria vita. Magari cambiamenti verso il meglio.

Onestamente se avessi un uomo che mi dice vieni a stare da me non importa se non lavori lo troverai dopo non ci vedrei nulla di male.

E lo dico da persona che si mantiene da sola da sempre e ha anche mantenuto i propri ex.


500 euro per pochi che sono costituiscono una minima forma di autonomia, per quanto insufficienti per stare in piedi da sola. Questa ragazza ha già espresso la volontà ma anche la difficoltà a trovare di meglio, ma tra 0 e 500 sempre meglio 500. Non mi sembra che lui valga la rinuncia a un lavoro per scarso che sia, poteva facilitarla prendendo casa vicino al suo lavoro ad esempio.

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