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MezzaVita

Giovane Amico

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1

Friday, May 1st 2020, 2:23am

Ma esistono davvero i donnaioli che si danno alla monogamia?

Questa è una domanda che dovrei porre a qualcuno che ha più esperienza di vita.

Mi trovo in una situazione bizzarra. Prima della quarantena ho conosciuto un uomo di 36 anni (io ne ho 34), bello e carismatico, con il quale ho iniziato ad uscire senza nessun fine particolare. Volevo solo frequentare qualcuno per un po', riprendere a vedere gente, fare un po' di sesso in tutta onestà. Poi basta. Il progetto a inizio 2020 era di rimanere single. Mentre io facevo i piani, ovviamente, qualche divinità se la rideva.

Lui mi si è presentato come un donnaiolo impenitente, non fa mistero di non essersi mai innamorato, considera oltretutto l'amore come un'esagerazione usata dai più per descrivere un intenso desiderio sessuale verso qualcuno. Non mi ha nascosto che va a letto con chiunque si dimostri interessata, ha avuto donne di tutte le età, alcune molto giovani, altre molto mature (da essere il loro toyboy), bionde, more, rosse, di qualunque altezza, corporatura e nazionalità. Con fare generoso, lui se le porta a letto tutte, semplicemente. Ha avuto qualche relazione più seria, un fidanzamento lampo e una convivenza di qualche anno, ma trova insensato resistere alle tentazioni, per quanto qualche volta gli sia venuto il dubbio che convivere con una donna e tradirla a cadenza regolare non lo renda proprio corretto. E' un predatore nato, ne ha i modi e la grazia, ne è consapevole, e sfrutta questa sua dote fino in fondo. E va bene, scelte di vita. Mi serviva uscire con qualcuno a cui far pigramente condurre il gioco, e visto che a lui piace piacere si è prestato bene. Iniziamo a frequentarci a metà gennaio. Finiamo anche a letto assieme diverse volte, cominciamo a divertirci. Io trovo curioso un tipo come lui, tipo da cui mi sono sempre tenuta ben lontana, lui mi osserva con la stessa curiosità, dato il basso profilo che mantengo.

Ad un certo punto, dopo qualche settimana, la cosa è un po' cambiata. Lui ha cominciato a dare accenni di gelosia, non violenta o fuori luogo, ma quel tipo di comportamento che porta a fare domande circospette per capire se qualcun altro sta violando il proprio "territorio". Poi comincia a comunicarmi che gli piaccio davvero. Che ha smesso di interessarsi alle altre. Che ha cominciato a sviluppare strane fantasie sulla mia persona "ho voglia di abbracciarti e annusarti i capelli, e ti giuro che è l'ultima fantasia che avrei pensato di avere con una donna". Ah. Ma mi dico "sarà una tattica per garantirsi di essere l'unico, chissà a quante l'ha detto prima". Lui mi dice queste cose, io rido per tutta risposta. Continuiamo ad uscire assieme per tutto febbraio. Ci facciamo sempre delle gran risate, stiamo bene assieme. Lui è una persona con molti contatti, qualche volta mi capita di conoscere qualcuno dei suoi amici. Tutte persone molto curiose di vedere che faccia io abbia. Comincio a farmi due domande solo quando una colazione assieme di un sabato mattina di metà febbraio si è trasformata con estrema naturalezza da parte di entrambi in un week end assieme a casa mia, con lui che torna a lavoro il lunedì mattina dopo. Io mi sento single, ma ho anche bisogno di contatto umano, e lui sembra non stancarsi mai di starmi attorno. Non mi preoccupo molto però, perché uno che ha così tante donne attorno si stanca in fretta, questa cosa finirà per incrinarsi mi dico, perciò non mi ci impegno più di tanto. In fondo, mica ci si può fidare di uno che dopo un mese che ti conosce ti dice "dovremmo avere dei figli assieme io e te, sai quanto sarebbero belli, alti e intelligenti con due genitori come noi?" (si, Mister Perfezione non sa cosa sia la modestia.)

Una sera di inizio marzo, prima che i ristoranti chiudano, ci vediamo in pizzeria. Dopodiché facciamo una passeggiata, ridiamo molto come ci capita di fare spesso quando siamo assieme, e ad un certo punto faccio una battuta che non ricordo, ma che deve essergli piaciuta particolarmente, perché tra le risate se ne esce con un "Gesù, questo è il motivo per cui ti amo!". Ci guardiamo, ridiamo come due scemi, poi la consapevolezza prende il sopravvento e cala il gelo. I patti tra noi, se così vogliamo chiamarli, non erano quelli. In parte mi sento tradita, in parte mi si smuove pericolosamente lo stomaco.

Riusciamo a vederci un'ultima volta prima del lockdown, poi lui rimane chiuso nella sua palazzina (inspiegabilmente piena di donne giovani e single) e io a casa mia. Per due mesi non ci vediamo. Ma ci sentiamo a telefono tutti i giorni, per un'ora almeno, parlando di film, libri, serie tv. Più messaggini vari ogni paio d'ore, buongiorno e buonanotte compresi. A quel punto è chiaro che anche a me lui piace davvero, ma lui sembra proprio partito per la tangente. "Ma con te è diverso, tu sei la mia ragazza", "voglio provare a essere monogamo, tu ne vali la pena", "spero tutto questo finisca presto perché voglio rivederti", "sto cercando di essere il più onesto e trasparente possibile, voglio cambiare vita". Io comincio a sognarlo tutte le notti, e metà dei sogni sono incubi su quanto male mi farei se mi mettessi a fare sul serio con un uomo che non riesce proprio a tenerselo dentro i pantaloni e che ha parecchia fantasia e voglia di sperimentare. Non giudico, ma io non riesco proprio a far pace con lo stile di vita di una coppia aperta o con i tradimenti, finché si scherza va bene, ma progettare così con qualcuno non mi mette proprio tranquilla.

Insomma, tra telefonate e messaggini, cominciamo a tessere questa roba che sembra un incantesimo, una favola, e più lui si carica, più mi sento coinvolta anch'io, ed è finita che le ultime due settimane, com'è nel mio stile relazionale, le ho passate tormentata dalla gelosia e dall'inadeguatezza. Lui è sempre affettuoso ed entusiasta a telefono, anche costruttivo, ma nelle restanti ore in cui non parliamo io mi chiedo ossessivamente se si è dato a qualche avventura illegale per ingannare il tempo, e soprattutto perché mai un uomo con una vasta esperienza sessuale e di vita dovrebbe innamorarsi davvero di una come me. Non mi fido nella maniera più assoluta, e le mie giornate, già demolite nella loro routine dalla quarantena, smettono di avere una qualunque parvenza di sensatezza. Per alleviare la cosa, gli confesso che onestamente faccio fatica a credere che uno come lui se ne stia lì buono buono per tutto questo tempo. Mi risponde "fidati di me, davvero. Ho avuto le mie esperienze. Quello che posso avere con te ora è diverso, ho un cuore anch'io alla fine". Rimane razionale, sa che la vita è fatta di ostacoli, che la gente cambia, spera che io abbia imparato ad amarmi perché, dice lui, e fondamentale se vogliamo avere una relazione a lungo termine. Io sono talmente offuscata da tutte le mie emozioni tossiche che non mi sto a chiedere neanche più se mi sono innamorata o chissà che altro, semplicemente mi sento scivolare nella codipendenza che non mi ha permesso di liberarmi delle relazioni sbilanciate precedenti se non quando era troppo tardi e i danni erano fatti. Devo ricordare a me stessa ogni giorno con che spirito ho deciso di uscire con questa persona, che mi basto da sola, e che sono sopravvissuta in passato e so che sopravviverò sempre. A volte mi sento sull'orlo delle lacrime perché sono tutta storta e mi sento condannata a non riuscire a godermi neanche una relazione che, nel peggiore dei casi, mi ha fatto conoscere qualcuno di interessante e con cui ho riso molto.

In questo giorni, visto che anche lui pone l'accento sul passato che è passato e magari si può cambiare nella vita, io ho solo una domanda in testa: ma esistono davvero i casanova che decidono di cambiare per "amore" di una donna? Che trovano quella giusta e si mettono il cuore in pace? Sono favole? Leggende metropolitane?
Sono settimane che mi dico che probabilmente sono cose che ha già detto ad altre, per il gusto di attuare qualche giochetto mentale, magari spezzare resistenze, farle innamorare, perché ad un certo punto portarsele solo a letto non basta più. Ma nel bel mezzo di una pandemia uno ha voglia di mettersi a fare questi giochetti? "Se il 4 maggio tra i congiunti rientrano anche i fidanzati finalmente posso vederti", è l'ultima di questi giorni.

C'è la fregatura, vero?

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gloriasinegloria

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Friday, May 1st 2020, 8:06am

C'è la fregatura, vero?


...Secondo me...no, non c'è nessuna fregatura. :)

Scherzando ma anche no, partirei da un'altra domanda, e cioè : ci risulta esistente la monogamia, e maschile perdipiù ? :D

A me assolutamente no, e non sto parlando soltanto degli uomini con cui ho avuto relazioni sentimentali, parlo proprio di TUTTI indistintamente gli uomini di cui ho conosciuto almeno squarci di vita, di qualunque età, cultura, posizione sociale, avvenenza, ecc. TUTTI.
Con una differenza saliente, però, tra il donnaiolo e il programatticamente monogamo : il donnaiolo è allenatissimo e vaccinatissimo a vivere una "conquista" con la stessa leggiadria e sobrietà con cui si vive un ottimo dessert (che fa piacere, ma certamente non si dà di matto per averlo) , mentre il programmaticamente monogamo è spesso quello che... non voleva che gli capitasse, però poi...se e quando gli capita... crede di aver visto la Madonna e perde il controllo del mezzo e sbanda e si cappotta facendo danni seri a se stesso e a chi credette al suo intento monogamo.

Sintesi mia : a parte che il donnaiolo è infintamente più divertente e stimolante , ma all'innamoramento del donnaiolo personalmente credo molto di più di quanto sia mai riuscita a credere in quello del "casto e puro".
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

leo86italy

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Friday, May 1st 2020, 1:00pm

Non vorrei risultare pesante ma voto per la fregatura :P

Non tanto per la questione donnaiolo quanto per l'artiglieria seduttiva in grande stile e anche troppo precoce. Non avete più 20 anni, non vorrei che ti trovassi a un certo punto sedotta e macinata.
Fossi in te terrei gli occhi bene aperti, piuttosto che lambiccarti il cervello se tutto questo possa succedere davvero. Guarda ai fatti e non alle parole, vedi come procede... e ascolta la tua pancia quando ti comunica che la situazione ti sembra un po' troppo... assurdamente facile :)

4

Friday, May 1st 2020, 2:52pm

Non penso che lui non sia sincero quando ti dice tutte quelle belle cose,però sono portata a pensare che questa reazione l'hai scatenata tu con il tuo "profilo basso" appunto e quindi sei speciale ai suoi occhi;non sei come tutte le altre che probabilmente sono lì a pendere dalle labbra di questo grande seduttore.
Definizione quest'ultima in cui non credo assolutamente perchè questi donnaioli li vedo solo come soggetti estremamente insicuri alla continua ricerca di conferme che si cuciono addosso questo personaggio,ma che hanno bisogno di amore come qualunque altro essere umano sulla faccia della terra.

DaliaBlu

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Friday, May 1st 2020, 4:15pm

Mah, perché no?
Alla fine pure Piero Pelù, che è quello che cantava "Ti giuro amore, ma non eterna fedeltà" e "nooo, nooo, non te lo do l'anello, nooo, nooo, scor-da-telo!" si è sposato in prime nozze a 50 anni.

6

Friday, May 1st 2020, 4:17pm

Sensazione a pelle:

Credo che tu stia solo scivolando in un attaccamento e in un gioco di ruolo con lui e nulla più. Chiederti se lui cambierà e se è affidabile per me fa parte del ruolo di cui parlo.

Hai descritto una persona che per stile di vita, palesemente non stimi ma "rispetti" nello sforzo di non essere giudicante.
L'hai anche raccontato come un tipo abbastanza narciso.

Al di là del fatto se un casanova può cambiare o meno: al momento non vedo presupposti per costruire perché credo che non avete profonde condivisioni se non appunto tu il ruolo di quella che diventa "l'eccezione" in una vita promiscua e lui magari si sta innamorando dell'idea di una persona stabile ma secondo me siamo ancora in una fase di entusiasmo reciproco.

Vi state facendo sedurre dall'idea di poter stare assieme ma credo che ancora le vostre personalità non si siano incontrate perché avete giocato in difesa.

Secondo me, per costruire una relazione bisogna andare "oltre" tutti quiesti aspetti. Per come l'hai raccontato non mi sembra quel genere di persona che puo' scendere a una profondità tale per instaturare un legame autentico ad un altro essere umano.

Sta interpretando quello che ha intenzioni serie perché ti ha idealizzato.

fran235

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Friday, May 1st 2020, 5:32pm

forse è un superficiale...ma un applauso alla sincerità. A pelle mi sta simpatico
La prima volta fa sempre male
La prima volta ti fa tremare
Sei tu sei tu sei tu chi può darti di più

(Subcomandante Fran)

gloriasinegloria

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Friday, May 1st 2020, 5:49pm

hanno bisogno di amore come qualunque altro essere umano sulla faccia della terra


Appunto per questo che che partirei dalla tua osservazione quotata.

Non che voglia fare l'apologia del donnaiolo, ma Mezzavita sta parlando di un uomo bello e carismatico, che dovrebbe equivalere a uno di quegli uomini a cui eserciti di donne fanno gli occhi dolci, attuando le stesse tattiche di avvicinamento e accerchiamento che lui ormai conosce certamente a memoria, e che da sole potrebbero bastare a fargli cogliere quasi annoiatamente un fiore su cinque che si offrono e senza considerarlo oltre l'attimo proprio perchè si presentano tutti nello stesso modo, talmente omologato da risultare già noto.
Laddove una donna che si è distinta rispetto a questo protocollo, e con cui si è <sentito bene> oltre l'attimo, non vedo perchè non avrebbe potuto innescare in lui emozioni e riflessioni diverse e realmente sentite.
A me sembra che lui le abbia detto cose molto belle pensando a loro due, e che non sono di quelle che un uomo bello e carismatico è solito dire a qualunque donna (anzi normalmente se ne guarda proprio bene).

Posto che qualunque relazione sia un "rischio" e che nessuno abbia la sfera di cristallo...non vedo perchè paura e diffidenza dovrebbero andare ad inquinare la gioia di due adulti che stanno sperimentando lo stare davvero bene insieme e il desiderio reciproco di essere coppia...
Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

amoreperduto

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Friday, May 1st 2020, 6:17pm

Lui e' una persona speculare alla classica bellissima con tanti uomini che le vanno dietro e che ogni tanto mette le corna al povero disgraziato di turno. In sostanza e penso sdi aver anche perso un po' di fiducia nel genere umano, ci sono uomini e donne "normali" e poi ci sono quelli che per qualche ragione, nella maggior parte dei casi puramente estetica (donne con misure strepitose o uomin con i muscoli, alti e slanciati etc), hanno la fila di persone che gli vanno dietro. Uomini o donne a cui basta uno sguardo per fare impazzire l'altro sesso. E non sanno neanche cosa voglia dire lavorare e lottare per migliorarsi, pensano che cambiare fidanzato/a spessissimo sia normale e che non sia normale quando sentono dire di una persona che sta single per anni. Pensano che loro hanno qualche cosa che non va. Un po' come il miliardario che va al supermercato in elicottero o che spende 20 mila euro a notte in un albergo a Dubai. Non riesce proprio a capire come possano alcuni dire di non arrivare a dine mese, e non capiscono come uno possa vivere ad esempio con "solo" 3 mila euro netti al mese (!).

Fatta questa premessa, tieni presente che le persone NON cambiano nella sostanza. Se a lui piace provare posizioni e emozioni diverse, fra un paio di anni si stanchera' di te. Chiaramente la vostra e' una attrazione fisica. Non e' una relazione nata per interessi intellettuali fortissimi.

Altro commento che mi sento di fare, mai giocare col sesso. La natura e' progettata per farci innamorare con le persone con cui facciamo sesso. E' un progetto della natura. Al di la' di quel che dicono su trombamicizie etc.

gloriasinegloria

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Friday, May 1st 2020, 6:22pm

forse è un superficiale...ma un applauso alla sincerità. A pelle mi sta simpatico


Condividendo l'applauso e la simpatia, chiedo : ma perchè questo clichè del "donnaiolo = superficiale" ?

Quanto meno distinguerei tra il donnaiolo che è un rattuso seriale e quasi stalker-random (che ci sono a pacchi) , e quello che quasi si ritrova ad essere donnaiolo suo malgrado, appunto perchè è il suo carisma che gli porta donne a pacchi, come le spigolette dopo la mareggiata... :D

Dalla descrizione di Mezzavita mi sembra di poter dire che ci troviamo nel secondo caso, e che c'è di strano o superficiale nel fatto che un 36enne a cui sono arrivate addosso a vagonate si sia limitato a passarci qualche ora conservando la lucidità di non scambiare sesso per amore ?
Mi sembra più una dimostrazione di maturità e padronanza, che non di superficialità.
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11

Friday, May 1st 2020, 7:10pm

È sempre difficile dare questo tipo di opinioni. Si parla di un terzo che ci viene raccontato attraverso il tuo filtro. Ci provo lo stesso...
S livello di pancia direi di sì e al tuo posto vorrei vedere come la relazione può svilupparsi mettendoci anche una dose di impegno. A livello razionale direi altrettanto sì perché siamo tutti monogami e fedeli per scelto, non per genetica o nascita.

Non sottovaluto la tua difficoltà nel far crescere un rapporto di fiducia; sarà senz'altro arduo. Ma in compenso dall'altra parte hai una persona che pare trasparente, non ti ha nascosto nulla sinora.

Proteggi sempre la tua autonomia e coltova le tue qualità, a prescindere da tutto mi pare un buon investimento.
namasté

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Friday, May 1st 2020, 8:09pm

C'è la fregatura, vero?



come da manuale del buon utente nienteansiano bisognerebbe risponderti che no, non è detto, non puoi sapere come vanno le cose, viviti l'esperienza al top, sarebbe un'occasione persa e tutte le verissime belle cose che già ti hanno detto

però qualcosa mi dice di risponderti



MezzaVita

Giovane Amico

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Friday, May 1st 2020, 11:51pm

Ringrazio tutti voi delle risposte. E' interessante per me notare come, uno ad uno, avete finito per coprire tutti i pensieri che mi sono passati per la testa in queste settimane, cosa che mi fa pensare che dopotutto non sono così folle a non riuscire a capire proprio qual è il verso da cui leggerlo.

@gloriasinegloria, ti dico che da una parte sono d'accordo con te, il donnaiolo è più onesto di tanti altri. La monogamia esiste, non tanto perché qualcuno sia geneticamente predisposto, ma perché se qualcuno sceglie di dominare le proprie pulsioni e garantire un certo grado di rispetto al partner, di fatto la rende presente nella realtà. :D Poi che c'entra, gli errori capitano nella vita, e mille altre cose, ma io sono strettamente monogama, e guarda che da bisessuale ti assicuro che significa proprio complicarsi la vita. Comunque hai c'entrato il tipo di donnaiolo, non è il rattuso che rincorre le sottane e a volte si prende le porte in faccia. Lui di porte in faccia se ne prende poche, a letto. A livello romantico un po' di più, visto che diverse prima di me si sono poste lo stesso problema e hanno abbandonato il progetto di sacrificarsi per la gloria. Mi è piaciuta questa tua veste da avvocato del diavolo, fin qui.

@leo86italy, nessuna pesantezza, anzi. Sono qui per prendere una cucchiaiata di amara verità, anche. Non direi però che la precocità sia un discrimine valido, specialmente a quest'età. Siamo grandicelli, se qualcuno piace davvero lo si dice in fretta, per non perdere tempo, altrimenti avanti il prossimo. La penso così io, la pensa così lui. Che oltretutto adesso paventa velleità di voler fare famiglia.

@Jen
sono portata a pensare che questa reazione l'hai scatenata tu con il tuo "profilo basso" appunto e quindi sei speciale ai suoi occhi;non sei come tutte le altre che probabilmente sono lì a pendere dalle labbra di questo grande seduttore.
Definizione quest'ultima in cui non credo assolutamente perchè questi donnaioli li vedo solo come soggetti estremamente insicuri alla continua ricerca di conferme che si cuciono addosso questo personaggio,ma che hanno bisogno di amore come qualunque altro essere umano sulla faccia della terra.

Ci ho pensato anch'io che un po' è "colpa" del modo in cui me la sto vivendo. Come definizione direi che un po' la penso come te, ma questo vale un po' per tutte le distrazioni che ci cerchiamo per evitare di avere a che fare con le nostre insicurezze. :)

Eh, @DaliaBlu, piacerebbe crederlo anche a me.

@Juniz, grazie della tua analisi lucida. Sì, mi sembra che stiamo davvero intrattenendo un gioco di ruolo. E io mi sto lasciando incastrare nella parte di quella che si strapperebbe i capelli per lui, la parte che di solito pone lui in vantaggio. Tutto questo mascherarsi che sentiamo mi fa dubitare pesantemente di quello che mi viene detto. Ogni cosa che lui dice ha una doppia lettura ora per me.
E' vero che neanche io mi sono scoperta moltissimo, lui mi conosce poco e dà per scontato a volte che io sia un certo tipo di persona, il tipo di donna che vuole una famiglia al più presto per esempio, ed io glielo lascio credere. Credo di avere a che fare con una creatura pericolosa, perciò mi lascio qualche schermo davanti che possa proteggermi.
E' anche vero quello che dici, che non stimo la sua scelta di vita, pur sforzandomi di non essere giudicante. E non ti nascondo che lui, candidamente, ha ammesso di non avermi stimata moltissimo per il mio modo di pormi, ha subito pensato che fossi una donna insicura e non particolarmente emozionante a letto, ha voluto provare ad uscire con me - come ho voluto provare io - e poi ha detto di aver cambiato idea. (E anche qui, chi lo sa perché?)

@fran235
forse è un superficiale...ma un applauso alla sincerità. A pelle mi sta simpatico

A pelle sta simpatico a tutti, ti devo dire la verità. Superficiale non so. Sicuramente nei rapporti umani è più il tipo che molla appena si profilano noie di qualunque tipo all'orizzonte, piuttosto che rimanere lì a cercare di risolverle. Sempre per sua stessa ammissione. Ma per il resto è una persona estremamente analitica, se vuole sa mettersi molto bene nei panni altrui.

@amoreperduto, mi è piaciuto il tuo paragone con i milionari. Sì, a volte mi dà quell'impressione.
Tra noi è sicuramente attrazione fortissima. Intesa intellettuale perché no? Abbiamo diversi interessi in comune, passiamo il tempo piacevolmente assieme anche quando non facciamo sesso, devo essere onesta. Mi sono però sempre detta che le persone non cambiano nella sostanza, come dici tu, al massimo si rivelano. E' della rivelazione che ho timore.
Mai giocare col sesso però no. Si fa fatica. E onestamente non credo ci si debba innamorare per forza delle persone con cui si va a letto, altrimenti lui sarebbe sotto un ponte da quante donne gli avrebbero spezzato il cuore.

@la huesera, grazie, mi sembra sempre un buon investimento curarsi di se stessi prima di tutto. :) Sì, il punto resta proprio la fiducia.

@fuoco_fatuo, onestamente, con quel gigantesco "sì" mi hai fatto cappottare dalle risate.

leo86italy

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Saturday, May 2nd 2020, 3:10am


@leo86italy, nessuna pesantezza, anzi. Sono qui per prendere una cucchiaiata di amara verità, anche. Non direi però che la precocità sia un discrimine valido, specialmente a quest'età. Siamo grandicelli, se qualcuno piace davvero lo si dice in fretta, per non perdere tempo, altrimenti avanti il prossimo. La penso così io, la pensa così lui. Che oltretutto adesso paventa velleità di voler fare famiglia.


Ciao MezzaVita, guarda, non vorrei essermi spiegato male. Intanto sto entrando anch'io nei 34 e ho alle spalle una serie di relazioni da far venire il latte alle ginocchia, oltre a iniziare a farmi sentire l'urgenza del tempo che passa.
Dirsi subito di piacersi davvero è ok, lo è un po' meno parlare di figli dopo un mese e mezzo o dire ti amo durante una fase -se non ho capito male- abbastanza iniziale della relazione in cui niente era concretizzato, e tra l'altro eri tu stessa a tirare un po' il freno..

Visto anche il soggetto, mi puzza un po' di love bombing. Non te la voglio tirare eh sia chiaro :D ma io terrei un occhietto più aperto del solito. Solo quello :whistle:

Pivaldo

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Saturday, May 2nd 2020, 5:46am

Lui mi si è presentato come un donnaiolo impenitente, non fa mistero di non essersi mai innamorato, considera oltretutto l'amore come un'esagerazione usata dai più per descrivere un intenso desiderio sessuale verso qualcuno. Non mi ha nascosto che va a letto con chiunque si dimostri interessata,


Non mi sembra il ritratto di un donnaiolo impenitente, quanto di un uomo che cerca, a modo suo, la donna "giusta".
Il donnaiolo impenitente è più cinico, sceglie, consuma e fa di tutto per sganciarsi prima che la donna cominci a fare troppi progetti (che vuol dire un paio di mesi di frequentazioni).
Il donnaiolo vero non vuole problemi, preferisce non farsi coinvolgere ed evitare di lasciare dietro di sé orde di donne amareggiate e rancorose. Vuole essere ricordato con simpatia, come un "simpatico mascalzone", per intenderci. Che è sempre ricordato con piacere e, spesso, desiderato (e talvolta ricercato) nei momenti di crisi.

Invece, è probabile che abbia deciso di presentarsi come "donnaiolo", perché ogni donna è intrigata dall'incontrare un tipo del genere e, in fondo (quel fondo non dichiarato perché non dichiarabile), vuole provare che tipo di piacere riesce a dare. In questo senso, concordo con Juniz che gli attribuisce l'assunzione di un ruolo, o, meglio per me (che ignoro la psicologia), di un "personaggio" (retaggio di adesione alla visione pirandelliana).
Ma l'assunzione di un "ruolo" od il rappresentare un "personaggio" non vuol dire che l'individuo che c'è dietro sia come vuole apparire. Direi che è una "maschera" (adesso vanno di moda), insomma una forma di difesa ...

Ha avuto qualche relazione più seria, un fidanzamento lampo e una convivenza di qualche anno, ma trova insensato resistere alle tentazioni, per quanto qualche volta gli sia venuto il dubbio che convivere con una donna e tradirla a cadenza regolare non lo renda proprio corretto. E' un predatore nato, ne ha i modi e la grazia, ne è consapevole, e sfrutta questa sua dote fino in fondo.


Mi sembra la conferma di quanto sopra esposto. Se ha avuto qualche relazione "seria" e pure "convivenza" e queste storie non sono durate ma si sono interrotte, c'è la seria probabilità che sia rimasto "scottato" pure lui, vuoi per aver scoperto che la partner era diversa da quella che appariva, vuoi per essere stato "rifiutato" (magari per un giudizio di inattendibilità).
Quel tipo di delusioni, molto più profonde di quello che si è disponibili ad ammettere (per una specie di rancore da perdita dell'innocenza o sogno infranto), provocano la reazione di voler cedere alle tentazioni e di cogliere ogni occasione che il destino presenta. Ma è un atteggiamento transitorio (difensivo, appunto).

gli confesso che onestamente faccio fatica a credere che uno come lui se ne stia lì buono buono per tutto questo tempo. Mi risponde "fidati di me, davvero. Ho avuto le mie esperienze. Quello che posso avere con te ora è diverso, ho un cuore anch'io alla fine". Rimane razionale, sa che la vita è fatta di ostacoli, che la gente cambia, spera che io abbia imparato ad amarmi perché, dice lui, e fondamentale se vogliamo avere una relazione a lungo termine.
.

Intraprendere una relazione con una tizia che abita nel medesimo palazzo può essere "comodo" a prima vista (di questi tempi di quarantena, comodissimo), ma, a pensarci bene una relazione (persino solo sessuale) "corpo a corpo" è pure molto pericolosa, perché non c'è la possibilità di mettere distanza e di disimpegnarsi senza strascichi. No, se il tizio è intelligente, non cade nella trappola.


ho solo una domanda in testa: ma esistono davvero i casanova che decidono di cambiare per "amore" di una donna? Che trovano quella giusta e si mettono il cuore in pace? Sono favole? Leggende metropolitane?


Credo che ci si stanchi dell'assunzione di un "ruolo" o dell'interpretazione di un "personaggio" che non corrisponde a quello che si è.
A furia di mangiare bignè alla crema tutti i giorni, si sogna un piatto di pasta al sugo …

C'è la fregatura, vero?


La vita è piena di fregature, per definizione.
Se ci si lascia condizionare dalla paura di prenderne una (o un'altra, l'ennesima) si vive male.
Meglio pensare che il futuro ci può riservare inaspettate sorprese …

P.
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Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

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