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babirun

Nuovo Utente

  • "babirun" started this thread

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1

Wednesday, January 14th 2015, 8:15pm

Lui mi lascia: siamo diversi e tu sei troppo problematica

salve a tutti, scusate se non faccio troppi giri di parole e non mi soffermo nel guardare altre discussioni ma ho davvero necessità di scrivere a qualcuno di estraneo e buttare fuori questa faccenda. io sono una ragazza di quasi ventitrè anni, da un bel pò di mesi ho cominciato una relazione con un ragazzo di ventotto anni, ai miei occhi questa relazione era davvero la cosa più bella che mi fosse mai capitata eppure di mio soffro di un disturbo psicologico, ovvero un doc del controllo. questo per lui è diventato un problema come non lo è mai stato per me in realtà, ma io mi sono data da fare, ho provato di tutto per superare questo scoglio, qualche risultato lo stò cominciando ad avere adesso e lui ieri cosa fa? mi lascia. ne avevamo già discusso qualche mese prima, è sempre stato oggetto di discussione ma da parte di entrambi c'era la voglia di andare avanti lo stesso, lui ora mi dice di non essere felice e che oltre al mio doc non vede un futuro per noi per colpa del mio carattere. io so di essere una ragazza abbastanza particolare ma i miei ti amo verso di lui erano veri, ci sono stati tra noi momenti poco felici ma era tutto abbastanza superabile. mi ha anche detto che io non sono pronta per avere una relazione con qualcuno, e si che ne ho già avute alcune prima mentre invece per lui io ero la prima ragazza. non cerco la ragione in tutta questa storia, mi sento solo dispiaciuta e combattuta, ne parlo con mia mamma, con la mia psicologa e non mi sento nemmeno un poco di più meglio, magari avere dei pareri esterni può rasserenarmi un pò di più, oltretutto questa separazione era già avvenuta qualche mese prima e insieme avevamo deciso di ricominciare, non mi capacito ancora, mi sento sperduta e vuota, come se tutta la nostra relazione non avesse lasciato niente a lui e preferisse soffrire e farmi soffrire cosi inutilmente. non volevo scrivere un poema ma perlomeno riassumere la situazione per quanto possibile. grazie in anticipo per le eventuali risposte.

fixxed

Giovane Amico

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2

Thursday, January 15th 2015, 2:00am

ti amo per quello che sei

Ciao, io ritengo che se lui ti amasse veramente non ci sarebbero problemi e ci passerebbe sopra al tuo problema...ma poi lo sappiamo tutti che moooooolte persone danno aria alla bocca tanto per moda o perché e figo farlo in quel momento, dunque se lui ti lascia per un tuo problema allora non ti ama e renditi conto che prima te ne liberi meglio è!!! Scusami ma riflettici bene tu lo lasceresti se perdesse i capelli? ....

fixxed

Giovane Amico

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3

Thursday, January 15th 2015, 2:08am

aggiungo

.....son tutte bugie quelle che ti dice, cosa ne sa lui di che cosa sei pronta tu??? Una relazione d'amore si vive insieme giorno x giorno e i progetti si fanno insieme dandosi la mano, mentre ti guardi negli occhi e ti dici ti amo!! Ci si aspetta con amore e sincerità'!! Io non ti conosco ma l'essere umano ha questa tecnica del tirar fuori storie dal nulla quando una cosa non la si vuole...scusami ma credo che non ti ama più...

4

Thursday, January 15th 2015, 10:13am

da un lato trovo positivo che lui abbia detto apertamente che il tuo disturbo gli creava dei problemi. almeno è stato sincero e schietto. non tutti hanno le risorse per affrontare ostacoli e nella vita non c'è l'obbligo in tal senso.
viceversa trovo poco elegante il giudizio gratuito che ha aggiunto. ma su quello, al tuo posto, ci passerei sopra....perché racconto molto più della persona che è, piuttosto che della persona che tenta di giudicare.
namasté

babirun

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5

Thursday, January 15th 2015, 2:11pm

rispondo a entrambi: fixxed il concetto che tu hai dell'amore e dell'affrontare insieme i problemi lo condivido ma mi fa così male pensare che lui non mi ami più, mi sembrava così sincero, io percepivo che i suoi sentimenti erano veri ma forse la situazione era troppo grande per lui, non lo so, lui si faceva un sacco di pensieri inutili e complicazioni su tutto quando invece la cosa migliore da fare era mantenere la calma, portare pazienza e sostenermi nel modo giusto, questo è quello che gli rimprovero. huesera anche il tuo messaggio esprime cose giuste, ma l'unica cosa che voglio adesso è riuscire a vivere senza di lui, che mi ha fatto così male, non voglio sentirmi come se mi trovassi chiusa in una scatola buia.

6

Friday, January 23rd 2015, 2:41pm

Se per lui a 28 anni tu eri la sua prima ragazza: lascia perdere, non cercare colpe in te o nel tuo DOC. Il problema principale è il suo.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

laly92

Giovane Amico

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7

Friday, January 30th 2015, 1:21pm

Se per lui a 28 anni tu eri la sua prima ragazza: lascia perdere, non cercare colpe in te o nel tuo DOC. Il problema principale è il suo.

E' quello che ho pensato anche io!
Io sono tua coetanea e sono fidanzata da quasi due anni con un ragazzo di 30.
Non si è mai permesso di dirmi cose del genere, ansi quando tiro fuori i miei pensieri stupidi con lui, si mette a ridere e mi dice "Bentornata amore"..E con quello passa tutto.

Evidentemente non era il ragazzo giusto per te. ;)
"Ansia, vattene via!" :D

wavesequence

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Location: Mestre

Occupation: architetto, non so ancora per quanto...

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8

Monday, February 2nd 2015, 8:31pm

Indipendentemente dal fatto che tu fossi stata la prima fidanzata, quindi costui non può considerarsi un esperto di relazioni affettive, mi sento di spezzare una lancia in suo favore. Non so cosa significhi vivere accanto ad un soggetto con la tua patologia, anche se posso immaginarlo. L'amore può fare tanto, ma non tutti vogliono fare la parte del buon samaritano. Forse, vedendo il vostro rapporto in prospettiva, ha avuto paura. E c'è da capirlo.
Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum.
"Senza la musica, la vita sarebbe un errore"
-- F. Nietzsche


9

Monday, February 2nd 2015, 9:35pm

costui non può considerarsi un esperto di relazioni affettive
No, certamente no: non lo è.
Fosse anche uno studioso di mente umana.
Certe cose non basta leggerle su internet o studiarle all'università: bisogna provarle sulla propria pelle.

Non so cosa significhi vivere accanto ad un soggetto con la tua patologia
Il fatto è che non lo sa nemmeno lui.
Pare (dico "pare") che sia scappato prima di una vera e propria difficoltà oggettiva.

non tutti vogliono fare la parte del buon samaritano
Direi tendenzialmente nessuno.
Soprattutto oggi che c'è l'illusione di poterla spuntare sempre a basso costo.

Poi noi non siamo nella situazione che qui viene raccontata e non possiamo valutare realisticamente quello che è accaduto.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

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doc, relazioni, separazione