Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Nemes89

Nuovo Utente

  • "Nemes89" started this thread

Posts: 2

Activitypoints: 13

Date of registration: Jan 18th 2016

  • Send private message

1

Monday, January 18th 2016, 12:27pm

Lo amo e voglio aiutarlo, o almeno non farlo stare peggio

Salve a tutti,
Ho trovato questo sito tentando di documentarmi sui disturbi dell'ansia e sulla distimia da cui è affetto il mio ragazzo. Io ho 26 anni lui 29, ci siamo conosciuti per caso ma fin da subito ci siamo legati. Dopo una settimana abbiamo deciso di rendere il rapporto esclusivo e da lì non ci siamo più lasciati. Siamo entrambe persone molto insicure, soprattutto per il nostro fisico (siamo entrambi cicciottelli) cosa che porta a dubbi e paure soprattutto di non essere abbastanza l'uno per l'altra e vice versa, viviamo molto lontani e almeno per tutto quest'anno la cosa non cambierà. Le nostre discussioni sono di solito legate a uno dei due che sente l'altro allontanarsi (cosa normalmente non vera) ciò scatena nell'altro la paura di essere lasciato o di non fare abbastanza... di norma riusciamo a venirne fuori e più forti e sicuri del rapporto di prima. L'ultima volta però è stata particolarmente difficile. Alla fine lui mi ha confidato si soffrire di ansia e distimia, e di aver tentato il suicidio per 3 volte anni fa. Mi ha detto che si è fatto aiutare e che adesso non lo rifarebbe mai. Questo però ha influito pesantemente sulla sua vita, ha interrotto gli studi si era isolato notevolmente. Da quando siamo assieme ha ricominciato le pratiche per l'università, ad uscire, mi sembra felice. A parte l'essere terrorizzata che un episodio del genere si ripeta ecc. vorrei il vostro aiuto per capire come mi devo comportare in quei giorni in cui lui è giù, mi spiego meglio, l'ultima discussione era partita con lui che per tre giorni di fila mi diceva di sentirmi lontana, distaccata, io stavo tentando di concludere la maledetta tesi magistrale e per tre giorni ho scritto pianto e dormito... per tre giorni mi sono scusata rassicurandolo e dicendogli che mi dispiaceva ma nulla è bastato. Risultato: tesi non finita, disastro con i miei arrabbiati e delusi, progetti andati in fumo, sensi di colpa alle stelle ma tutto era relativo perchè potevo passare di nuovo tutto il tempo con lui. Malgrado ciò lui mi ripete di sentirmi distaccata e disinteressata. A quel punto io esco di testa convinta che lui si sia stufato e che non avendo le palle per lasciarmi stesse tentando di farlo fare a me... 2 giorni di discussioni e pianti da parte di entrambi. Poi lui mi dice che in realtà era in un attacco d'ansia. A quanto pare suo fratello gli aveva detto che se voleva stare con una come me avrebbe fatto meglio a perdere un po' di peso (io l'ho detto in maniera gentile) e da li lui è piombato nelle insicurezze. Io non sapendo nulla di tutto questo ho fatto uguale. Ora che ci siamo chiariti la situazione sembra tornata normale. Malgrado ciò io mi sento terribilmente in colpa, al posto di aiutarlo l'ho trascinato ancora più giù. Non voglio che questo si ripeta. Vorrei sapere come mi devo comportare, come posso aiutarlo, cosa non devo dire o fare quando lui sta così. Io per la prima volta in vita mia sono innamorata. Non voglio perderlo. Vi prego datemi qualche consiglio, internet non mi basta. Grazie in anticipo

This post has been edited 1 times, last edit by "Nemes89" (Jan 18th 2016, 12:32pm) with the following reason: errore grammatica-sintassi


2

Monday, January 18th 2016, 3:07pm

vorrei il vostro aiuto per capire come mi devo comportare in quei giorni in cui lui è giù, mi spiego meglio, l'ultima discussione era partita con lui che per tre giorni di fila mi diceva di sentirmi lontana, distaccata, io stavo tentando di concludere la maledetta tesi magistrale e per tre giorni ho scritto pianto e dormito... per tre giorni mi sono scusata rassicurandolo e dicendogli che mi dispiaceva ma nulla è bastato.

Era evidentemente in un vortice di pessimismo cosmico e irrazionalità.

-1 Deve imparare da SOLO a riconoscere il momento e a gestirlo altrimenti: Ti risucchia nel suo vortice e porta a sbagliare pure te, poi ti colpevolizzerà più tardi dei tuoi sbagli e diventa un ping pong infinito.

-2 Quando è così, mantieni la calma, non farti coinvolgere emotivamente, mantieni il sangue freddo e sii DISTACCATA, dunque: Chiedi espressamente quali sono le sue preoccupazioni, Chiedi se hai avuto un atteggiamento offensivo nei suoi confronti, Chiedi se puoi fare qualcosa per la prossima in modo da non dargli questa impressione. Se lo rassicuri ma poi reagisci emotivamente ai suoi moti di umore, estrarrà soltanto le parti che confermano le sue paure e ignorerà tutto il resto.
Essere freddi è l'unico modo per risultare coerenti, e quando si è coerenti, l'altro non può aggrapparsi a nulla mentre è nel suo momento di insicurezza e sfiducia cieca.

Ciò non significa essere freddi inteso trattare con distacco l'altro. Significa solo mantenere dentro di sé la calma, perché in base alle cose che l'altro dice, se c'è del coinvolgimento sentimentale, può ingannarci e spaventarci e farci reagire con emozioni altrettanto esagerate.
Malgrado ciò lui mi ripete di sentirmi distaccata e disinteressata. A quel punto io esco di testa convinta che lui si sia stufato e che non avendo le palle per lasciarmi stesse tentando di farlo fare a me...
Questo perché hai reagito emotivamente.
Non è sbagliato per carità, hai ragione MA purtroppo lui è già instabile e se perdi il baricentro pure tu è la fine. Contro il mare in tempesta ci vuole la roccia di uno scoglio.
Malgrado ciò io mi sento terribilmente in colpa, al posto di aiutarlo l'ho trascinato ancora più giù
Non pensare neanche lontanamente di "salvarlo".
L'unica è mantenere un atteggiamento assertivo che serve sopratutto a non fare condizionare te quando ha i suoi momenti, ma dall'insicurezza deve uscire da solo.

Ha 29anni se ha un problema di peso ci sono diete e palestre.
Occhio perché rischia di aggrapparsi a te e a succhiarti ogni energia vitale con la scusa dei suoi problemi.
Io per la prima volta in vita mia sono innamorata. Non voglio perderlo.

Non so da quanto vi conoscete ma durante il percorso capirai tante cose e tante cose cambieranno. Per adesso è così, siete molto legati ma pieni di conflitto. Come hai intuito non si va avanti così ma è necessaria una crescita su altri fronti, oltre al bel sentimento che si sente.


Il tempo è galantuomo.

Nemes89

Nuovo Utente

  • "Nemes89" started this thread

Posts: 2

Activitypoints: 13

Date of registration: Jan 18th 2016

  • Send private message

3

Monday, January 18th 2016, 3:16pm

Grazie, Juniz, davvero. Farò del mio meglio per mettere in pratica e tener presente i tuoi consigli. Grazie mille.

4

Monday, January 18th 2016, 3:19pm

Di nulla, se hai bisogno di altre valutazioni chiedi pure.