Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Simona C.

Pilastro del Forum

  • "Simona C." is female

Posts: 2,450

Activitypoints: 8,416

Date of registration: May 21st 2008

Location: la casa del sole

Occupation: di tutto di più :) :) :)

  • Send private message

16

Wednesday, January 23rd 2013, 3:23am

Appunto Manita....è molto importante perché le persone non cambiano la loro natura ;)
E le tre sorelle han lasciato come lui il tetto coniugale ?( come mai non si turnano?
una parola è poco,due sono troppe

Manita

Utente Attivo

  • "Manita" started this thread

Posts: 22

Activitypoints: 87

Date of registration: Jan 22nd 2013

  • Send private message

17

Wednesday, January 23rd 2013, 3:35am

A causa del lavoro le sorelle hanno meno tempo libero, ma anche se loro possono è sempre lui a voler accompagnare e andar a riprendere la mamma, a stare dietro a tutti i suoi bisogni giorno e notte. A volte di sera lo chiama se è troppo tardi secondo lei, per dirgli di tornare a casa. Soltanto lui si è spostato dai suoi le sorelle no.

18

Wednesday, January 23rd 2013, 10:37am

In più mi dice che io non solo faccio soffrire lui ma anche i suoi cari con il mio comportamento

Hai così tanto potere da condizionare l'intera famiglia?! Ammazza! 8|
Forse intendeva solo la mamma?! O forse sì, anche le sorelle... magari a loro fa comodo :hmm:

Scherzi a parte (ma non tanto), potresti specificare questo tuo "comportamento" quale sarebbe? Magari riportandomi degli esempi concreti.


...lui ha 3 sorelle tutte e 3 rispettivamente sposate.
A volte di sera lo chiama se è troppo tardi secondo lei, per dirgli di tornare a casa. Soltanto lui si è spostato dai suoi le sorelle no.

Quanti anni hai scritto che ha?!
40??!
Le sorelle, invece?
_
Nessuno puo' rivelarvi nulla se non cio' che già si trova in stato di dormiveglia nell'albeggiare della nostra conoscenza. L'insegnante che avanza nell'ombra del tempio, non trasmette la sua sapienza, ma la sua fede e la sua amorevolezza. Se è veramente saggio, non vi introdurrà nella casa della sua sapienza, ma vi accompagnerà alla soglia della vostra mente.
K. Gibran "Il Profeta"

summertime

Pilastro del Forum

  • "summertime" is male

Posts: 2,504

Activitypoints: 7,771

Date of registration: Mar 10th 2010

  • Send private message

19

Wednesday, January 23rd 2013, 10:54am

Ciao.

La tua situazione è piuttosto drammatica. Un uomo "mammone" (e gli uomini italiani lo sono per eccellenza) è garanzia di quasi sicuro insuccesso matrimoniale. Te lo dico perché ho persone a me molto vicine che vivono una situazione pressoché identica, e il loro matrimonio sta andando a rotoli (anzi, non è mai decollato proprio per questo motivo).

Quando si decide di formare una famiglia nuova, con la vecchia bisogna tagliare. E' una legge di natura che, se non rispettata, provocherà grattacapi a non finire. Poi, a 40 anni suonati, è ancora più drammatico che non sia successo. Le statistiche dicono che l'80% delle separazioni è dovuto alle "ombre lunghe" delle famiglie di origine, che tendono a mettere becco in tutto e trovano terreno fertile da parte dei figli.

Ti garantisco che la vita, in questi casi, diventa davvero un inferno. E' una delle poche cose sulle quali bisogna essere inflessibili. Valuta molto bene la situazione, senza farti intenerire troppo, al di là delle contingenze.
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

Lupotta

asociale

  • "Lupotta" is female

Posts: 1,716

Activitypoints: 5,418

Date of registration: Jan 26th 2010

Location: Lombardia

Occupation: schifoso..

  • Send private message

20

Wednesday, January 23rd 2013, 3:26pm

In questi casi non sò cosa rispondere, anzi lo sò..ma ho sempre paura di essere estremista.
Quindi provo ad analizzare la cosa dai vari punti di vista, giusto per non dare una soluzione, ma suggerire semplicemente una chiave di lettura, premettendo però che personalmente condivido in pieno quanto scritto da summertime.
Andrò per punti, ormai lo faccio come abitudine, mi aiuta ad analizzare la situazione cercando di non emettere giudizi, cosa che non voglio fare.
1- Come vivi la situazione? Mi spiego, secondo te il loro rapporto è normale, sano.. corretto?
2- Come vivono le cose queste due persone? Lui chiede costantemente consiglio a lei, non si muove se lei non lo dice, include lei in ogni sua scelta? Se c'è qualche problema lo affronta da solo, oppure ci deve sempre essere lo zampino della mamma? E lei? Lo lascia camminare con le proprie gambe? Come vedi TU il fatto che un uomo ADULTO dorma con la propria madre nello stesso letto, per farle compagnia?
3- Hai provato a parlargliene? (Senza accusarlo, semplicemente un dialogo per capire le dinamiche della sua famiglia). Lui come ti ha risposto?SEmpre dicendoti che sei TU quella che sbaglia, che sei cattiva ed insensibile, che non capisci che la sua famiglia ha bisogno di lui?
4 - Secondo te la vostra vita DI FAMIGLIA come sarebbe? Potrete prendere delle decisioni come coppia, oppure dovrete sempre dipendere dalla sua famiglia? Dovrà sempre fare il bimbo?
5- La più importante. Te la senti DAVVERO di vivere in questo modo? Di non avere un uomo al fianco, ma un bambino che deve per forza seguire le direttive di qualcuno, perchè non ha ne la forza ne il coraggio di prendere le sue decisioni da solo, e si nasconde dietro "sono il figlio perfetto"?

Queste sono le domande.. scusa se magari effettivamente un pò di giudizi li ho messi..ma sono passata da una situazione simile ed anche io ti direi di CHIARIRTI. Prima di tutto con te stessa.
Vuoi vivere in questo modo? Vuoi passare la vita con lui e la sua famiglia? Essere paziente, accettare che ci siano altre persone in gioco, oltre a voi due?
E' una scelta. Se ne sei convinta e sei pronta ad affrontarla, è della tua vita che si parla, devi decidere tu.
Non pensare a: non voglio perderlo. Scusa la crudeltà ma è un uomo. Un compagno. Se lo perdi non muori. La vita non si ferma se lui non c'è.
Devi piuttosto pensare se la tua vita è migliore o peggiore con lui. Se te la senti di vivere UNA VITA in questo modo.
Di solito, lo scrivo sempre..quando si hanno questi problemi si vive in una dimensione parallela..dove sembra che le cose durino una parentesi. NO. ASSOLUTAMENTE NO.
Se lui è fatto così e sceglie di vivere la sua vita in questo modo, dovrai avere a che fare con certe cose tra 1 anno, 10, 20, 30..finchè i suoi campano. E con l'andare del tempo le cose non miglioreranno di certo, dato che i suoi invecchieranno ed avranno sempre più bisogno di lui.
Non voglio essere cattiva, ma realista.
Se uno nasce quadrato, non può morir rotondo.
Quindi devi chiedere a te stessa non tanto chi sbaglia o chi ha ragione. Ognuno nella propria vita è libero di fare le scelte che ritiene opportune. Se lui vuol vivere così, è suo diritto farlo. Ma devi chiederti "Voglio vivere così"?
E' questo quello che voglio da un matrimonio, da un legame, dal mio compagno?
Se la risposta è no, lascialo. Senza voltarti indietro, senza sentirti in colpa. PErchè un rapporto deve avere delle basi comuni, ci deve essere una comunione di intenti. Molte cose si possono smussare, ma quelle piccole, quelle che non influiscono sulla vita dei soggetti.
Questa è una cosa importante invece, che determina come affronterete il futuro, come prenderete le vostre decisioni, come alleverete dei figli. E' una delle basi di una coppia.
E se uno dei due non vuole vivere in un certo modo, è ingiusto per entrambi forzare una coppia a vivere come non vuole.
Vi fareste solo del male.
Dopo 4 anni si ha la sensazione di aver buttato via del tempo, di non avere concluso nulla. Ma pensa se continuerai ad accettare una situazione che per te non è accettabile per altri 30 anni!
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

summertime

Pilastro del Forum

  • "summertime" is male

Posts: 2,504

Activitypoints: 7,771

Date of registration: Mar 10th 2010

  • Send private message

21

Wednesday, January 23rd 2013, 3:44pm

Purtroppo non posso scendere in dettagli, ma quanto ha descritto Lupotta mi ha ricordato ancor di più la situazione di una persona a me molto cara, che per questa problematica di "infiltrazione" della mamma del marito in tutte le vicende della vita (dal piombare a casa loro all'improvviso, al decidere arredamento e mobilio della loro dimora, all'avere le chiavi della loro casa, al dettare i suoi ritmi durante la giornata per i pasti, e ancor più a mettere bocca in tutte le scelte che dovrebbero essere della coppia) si sta giocando il matrimonio in modo molto pesante. Si sente in prigione, appena può fugge da quella realtà, cova un odio ed una esasperazione indicibili anche verso di lui, che ovviamente, in nome del buonismo di facciata e dell'assenza di conflitto, lascia correre tutto. Anziché difendere il nuovo nucleo familiare nascente, costui ha la mollezza di far intromettere la mamma in ogni cosa, a volte appoggiandola, a volte facendo semplicemente buon viso a cattivo gioco. Non ha ancora chiaro il concetto che, così facendo, otterrà una sola cosa: far fuggire in breve tempo sua moglie. La quale non sta certo con le mani in mano e medita di trasferirsi in un'altra città, facendo una vita di sposati a distanza (e hanno anche un figlio).

Ma al di là del caso specifico, ho visto passare sotto i miei occhi tante coppie che, per via di questo problema, si innestano sempre nel medesimo copione: rabbia covata da parte di lei, esasperazione, esplosione finale e separazione, perché dopo tanti anni in cui una situazione perdura, non sono certo delle semplici scuse che risolvono il problema.

Devi far capire al tuo uomo che il vostro rapporto di coppia viene PRIMA (sottolineato tre volte) del rapporto con la madre. E se non capisce questo concetto, che è talmente lapalissiano da non doverlo nemmeno ricordare più di tanto, significa che è una persona che consapevolmente ha deciso di stare dalla parte della madre e non della tua. Se così fosse, non c'è che da fuggire a gambe levate, prima che i guai diventino ancor più seri.
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

domiziana

Utente Fedele

  • "domiziana" is female
  • "domiziana" has been banned

Posts: 320

Activitypoints: 1,061

Date of registration: Aug 1st 2011

Location: lazio

Occupation: combattere per mantenere quello che si ha

  • Send private message

22

Thursday, January 24th 2013, 10:33am

A causa del lavoro le sorelle hanno meno tempo libero, ma anche se loro possono è sempre lui a voler accompagnare e andar a riprendere la mamma, a stare dietro a tutti i suoi bisogni giorno e notte. A volte di sera lo chiama se è troppo tardi secondo lei, per dirgli di tornare a casa. Soltanto lui si è spostato dai suoi le sorelle no.


E' una situazione che ha creato lui, sempre disponibile, e alla fine diventa quella persona che in famiglia si occupa di determinate cose facendo si che gli altri si svincoli su determinati obblighi.
Hai detto che ha tre sorelle, ma lui è il più grande o il più piccolo dei figli?
Io sinceramente per te la vedo abbastanza complicata, anche perchè questo tipo di uomo attaccato morbosamente alla madre, forse perchè unico maschio, si sentirà sempre in obbligo verso di lei, io comunque dato i miei precedenti che non hanno portato a niente, anzi solo ad un allontamento, ti consiglierei o di parlarci con molta calma senza aggredirlo, ma di non imporgli niente.
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.

Lupotta

asociale

  • "Lupotta" is female

Posts: 1,716

Activitypoints: 5,418

Date of registration: Jan 26th 2010

Location: Lombardia

Occupation: schifoso..

  • Send private message

23

Thursday, January 24th 2013, 10:58am

Io mi sento di fare un aola a summertime e di concludere con un "Amen".
Sante Parole. Le capissero MOLTI uomini, non ci sarebbero i problemi che purtroppo ci sono spesso.. e si vivrebbe molto più serenamente.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

Manita

Utente Attivo

  • "Manita" started this thread

Posts: 22

Activitypoints: 87

Date of registration: Jan 22nd 2013

  • Send private message

24

Saturday, January 26th 2013, 3:31pm

Sylvia, lui è il più piccolo tra i figli ma cmq le sorelle sono adulte sposate con figli.
Ho cercato di parlargli e di stargli vicino i questo momento un po' difficile per lui.
Ma dentro di me non mi sento coinvolta al 100% in questa relazione.
Ho deciso di dargli tempo, di nn sentirmi troppo in colpa nel voltargli le spalle ora che ha bisogno di me.
Spero di aver fatto la cosa giusta.

Summertime e Lupotta grazie dei vostri consigli, anche io la vedo abbastanza complicata, non è facile per me combattere per questa situazione.
A volte penso seriamente che non è la relazione che io cerco.
Vorrei un uomo che facesse l'uomo e non il bambino che ricorre alla mamma, ha sempre bisogno di un appoggio, di una consolazione sia da me che da sua madre. Cerca "coccole" dicendo "mi fà male questo, mi fa male quello" ...e io anche se a volte mi sento snervata cerco di rassicurarlo a volte come farebbe mammina.

Manita

Utente Attivo

  • "Manita" started this thread

Posts: 22

Activitypoints: 87

Date of registration: Jan 22nd 2013

  • Send private message

25

Saturday, January 26th 2013, 3:56pm

Domiziana ho seguito il tuo consiglio cercando di parlare serenamente ..il risultato che ora lui si sente più tranquillo e per me non è cambiato niente.

Manita

Utente Attivo

  • "Manita" started this thread

Posts: 22

Activitypoints: 87

Date of registration: Jan 22nd 2013

  • Send private message

26

Sunday, January 27th 2013, 4:40pm

Lo so adesso penserete che non riesco a prendere una decisione.. mi sento molto confusa.
Oggi sembra sia andato di nuovo tutto a rotoli con lui..
Sto male non riesco a capire cosa voglio veramente..alterno momenti in cui penso di andare avanti ed altri di tornare indietro.
Non mi è mai capitato di sentirmi così combattuta e insicura.

Lupotta

asociale

  • "Lupotta" is female

Posts: 1,716

Activitypoints: 5,418

Date of registration: Jan 26th 2010

Location: Lombardia

Occupation: schifoso..

  • Send private message

27

Monday, January 28th 2013, 4:20pm

Il fatto che tu ti senta combattuta ed insicura è già in sintomo.
Un altro è il fatto che dici tu stessa che non hai da questo rapporto quel che vorresti avere.
Un altro ancora è che dici che devi fargli da mammina.. e non ne puoi più.
Un altro ancora è che scrivi che non sei coinvolta.
Per me la soluzione la sai, devi solo trovare il momento, il coraggio e la forza per metterla in atto.. cosa che farebbe bene sia a te che a lui.
Almeno, questo è ciò che si capisce dalle tue parole.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

28

Monday, January 28th 2013, 5:21pm

io sono molto combattuta se accettare la situazione e andare avanti o seguire i miei principi e cambiar vita..

Se ora che ha ancora un padre è già arrivato a questi punti la situazione non potrà che peggiorare, come vuoi vivere il tuo futuro puoi deciderlo solo tu, auguri. :family:
Non amo che le rose che non colsi.
Non amo che le cose che potevano essere
e non sono state...
.

Manita

Utente Attivo

  • "Manita" started this thread

Posts: 22

Activitypoints: 87

Date of registration: Jan 22nd 2013

  • Send private message

29

Friday, February 1st 2013, 12:21am

ciao amogiovanni,
grazie del consiglio vedo che la maggior parte di chi mi ha risposto la pensa come te ed io concordo.
Ieri dopo l'ennesima volta la madre lo chiama con una scusa per farlo precipitare a casa non c'ho visto più e abbiamo litagato, ma in realtà non su qualcosa che riguardasse la madre e come se non avessi il coraggio di fargli notare quando lei esagera.
Ad ogni modo non mi va di sentirlo e mi sto allontanando.
lui non fà che colpevolizzarmi dicendomi che l'amore non finisce da un giorno ad un altro..che non se lo merita..in questo momento difficile...
e quindi non si rassegnerà mai a perdermi.
Come posso spiegarglielo?

30

Friday, February 1st 2013, 1:29am

Purtroppo non posso scendere in dettagli, ma quanto ha descritto Lupotta mi ha ricordato ancor di più la situazione di una persona a me molto cara, che per questa problematica di "infiltrazione" della mamma del marito in tutte le vicende della vita (dal piombare a casa loro all'improvviso, al decidere arredamento e mobilio della loro dimora, all'avere le chiavi della loro casa, al dettare i suoi ritmi durante la giornata per i pasti, e ancor più a mettere bocca in tutte le scelte che dovrebbero essere della coppia) si sta giocando il matrimonio in modo molto pesante. Si sente in prigione, appena può fugge da quella realtà, cova un odio ed una esasperazione indicibili anche verso di lui, che ovviamente, in nome del buonismo di facciata e dell'assenza di conflitto, lascia correre tutto. Anziché difendere il nuovo nucleo familiare nascente, costui ha la mollezza di far intromettere la mamma in ogni cosa, a volte appoggiandola, a volte facendo semplicemente buon viso a cattivo gioco. Non ha ancora chiaro il concetto che, così facendo, otterrà una sola cosa: far fuggire in breve tempo sua moglie. La quale non sta certo con le mani in mano e medita di trasferirsi in un'altra città, facendo una vita di sposati a distanza (e hanno anche un figlio).

Ma al di là del caso specifico, ho visto passare sotto i miei occhi tante coppie che, per via di questo problema, si innestano sempre nel medesimo copione: rabbia covata da parte di lei, esasperazione, esplosione finale e separazione, perché dopo tanti anni in cui una situazione perdura, non sono certo delle semplici scuse che risolvono il problema.

Devi far capire al tuo uomo che il vostro rapporto di coppia viene PRIMA (sottolineato tre volte) del rapporto con la madre. E se non capisce questo concetto, che è talmente lapalissiano da non doverlo nemmeno ricordare più di tanto, significa che è una persona che consapevolmente ha deciso di stare dalla parte della madre e non della tua. Se così fosse, non c'è che da fuggire a gambe levate, prima che i guai diventino ancor più seri.
Purtroppo summertime ha ragione.

Io conosco tanti maschi mammoni e ho cercato anche di cambiarne qualcuno (per il loro bene o su loro richiesta), ma non ci sono mai riuscito.

Nella vita ho esorcizzato e visto esorcizzare ogni schifezza, ma l'essere mammoni è residente troppo "in basso". E' una cosa che non si cambia nemmeno dopo la morte della madre, anzi a volte peggiora.

Ti dico: se hai qualche dubbio scappa subito, perché quando le acque si saranno calmate e lui tornerà a casa, il tuo sistema di "autoconvincimento" ti farà credere che viverci assieme è possibile e magari vi sposate, poi la mamma si ammala o il papà passa a miglior vita: ed è la fine.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.