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Shank22

Nuovo Utente

  • "Shank22" started this thread

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1

Wednesday, October 16th 2019, 11:55am

La mia ragazza

Salve a tutti, sono nuovo su questo forum.

Ho bisogno di un consiglio o anche semplicemente di una valvola di sfogo per la mia situazione.

Sto insieme alla mia ragazza da 8 anni. Lei ha sempre avuto quel "male oscuro" chiamato depressione. Lo ha avuto (e lo ha) per via delle innumerevoli situazioni spiacevoli che le sono capitate durante la sua vita...

Ha sempre lottato da sola contro questo male, non perchè io non volessi aiutarla, anzi, ma perchè siamo su un piano empatico completamente diverso. Non voglio soffermarmi sul mio stato quindi, almeno per il momento, evito di parlarvene.

Lei è laureata in psicologia e quindi sa benissimo, almeno a livello accademico, come affrontare la sua depressione e la stiamo affrontando insieme stavolta. Ne discutiamo molto, anche vivacemente... crea ovviamente tensioni (che in passato ci ha portato più volte ad allontanarci). Ma stavolta non vogliamo farlo, vogliamo lottare insieme e tenere duro. Ma sono terribilmente preoccupato. So cosa comporta la depressione quando questa colpisce la persona che ami... ti senti inutile, incapace e senti di stare utilizzando male tutta la forza che tieni. Io la amo e anche lei mi ama, ma voglio esserle più d'aiuto e non so come fare. è sicuramente un mio limite che incide molto sulla situazione il non riuscire ad immedesimarsi molto negli altri. Non riesco, più di tanto, a provare ciò che l'altra persona sta provando e quando ci provo mi sento letteralmente bloccato ed utilizzo la razionalità per venirne fuori. Questo è un meccanismo di difesa che ho sviluppato io e che "va bene" per me, ma non va bene per lei e per il nostro rapporto. Proprio per questo ho iniziato a fare meditazione per poter meglio comprendere me stesso e lei.... ma sono preoccupato, veramente preoccupato per lei. La sua depressione è molto forte e stesso lei dice che vorrebbe andare da uno psicologo o psichiatra, ma a causa della mancanza di denaro (lei e la sua famiglia non vivono in condizioni agiate ed io seppur lavoro, non guadagno...) non può andarci con costanza e quindi va a finire sempre che non inizia mai un percorso. In passato è andata anche dai consuelor (o come si dice, i consulenti che sono presenti nelle università) ma li ha ripudiati perchè non adatti. Non so se esistono dei centri di sostegno adatti alla nostra situazione....

Cosa posso fare nel concreto per lei? Come posso esserle davvero d'aiuto?

scusate per il messaggio scritto un pò alla ca**o

repcar

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2

Wednesday, October 16th 2019, 7:14pm

ciao.....essendo la tua ragazza una psicologa, dare consigli se non del settore è arduo. La cosa che mi viene in mente è il motivo del perchè non ha affiancato una cura farmacologica data da uno specialista (psichiatra) invece che soffrire da tanti anni? Parla di questa opportunità, ci sono bravi psichiatri in ambito universitario, in alternativa anche presso le ASL ne esitino di bravi, pagando solo il ticket, anzi se esente nulla.........In bocca al lupo....... :thumbup:

arianna73

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3

Wednesday, October 16th 2019, 7:54pm

ciao Shank22, in concreto puoi prendere informazioni - anche via internet - sui centri di salute mentale delle asp della tua città.
Puoi consigliare caldamente alla tua ragazza di chiedere di questi centri al suo medico di base e valutare il ricorso a queste strutture che spesso per chi non ha mezzi sono un vero baluardo. Pur con tutti i limiti delle strutture pubbliche, ma in tante situazioni funzionano meglio di quanto si tenda a pensare.
Va tentato.
Perché la depressione non è una sciocchezza soprattutto se è maggiore, o "forte", e in ogni caso se si può evitare che risucchi completamente la vita non c'è da perder tempo.

il fatto che lei sia laureata in psicologia non cambia assolutamente nulla, non può curarsi da sola più di quanto un cardiochirurgo possa trapiantarsi il cuore da solo: è indispensabile un aiuto esterno e competente.

Per la tua empatia, fai bene a provare a potenziarla: è qualcosa che in primo luogo gioverà a te e alla tua vita, non solo alla comprensione di ciò che passa la tua ragazza - che sarà sempre comunque parziale: una malattia psichica non è assolutamente semplice da comprendere dall'esterno, meno ancora se siamo coinvolti emotivamente e la nostra lucidità è messa ancora più a dura prova.

Mi raccomando insisti perché abbia cura di sé provando la strada del ssn. Meglio che restare immobili ad aspettare miracoli o catastrofi , in bocca al lupo :friends:

fran235

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4

Wednesday, October 16th 2019, 10:55pm

Ciao...innanzitutto non farti una colpa se non riesci a immedesimarti completamente in lei. Non è possibile e probabilmente neanche utile. Il fatto di starle semplicemente vicino é già una grande cosa. I consigli pratici qui ti sono stati dati. Una depressione seria ha bisogno di un aiuto esterno. Da soli normalmente non se ne esce .
Supportala nel trovare questo aiuto esterno. È un atto d'amore per entrambi.
Un abbraccio forte forte
Elì, Elì, lemà sabactàni

Shank22

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5

Thursday, October 17th 2019, 9:36am

Grazie per i consigli. Sinceramente non sapevoche vi erano esenzioni per l'asl e mi documenterò su questo. Sia io che sopratutto lei, sappiamo che da soli non si riesce a migliorare in questi casi e che c'è bisogno di un aiuto esterno. Mi informerò sulle strutture da voi segnalate. Grazie :)

6

Thursday, October 17th 2019, 2:01pm

da un lato devi essere felice di non riuscire ad immedesimarti nel suo dolore perché è frutto di un pensiero lucido. tu puoi essere il suo compgno, la sua spalla, puoi supportarla e soprattutto ascoltarla ma ovviamente approcciare con discorsi di buon senso e razionalità é abbastanza inutile. gai bene a curare la tua salute, attraverso gli strumenti che ritieni più utili perché stando in equilibrio puoi starle vicino.

tu avresti la possibilità di aiutarla economicamente? ai centri di salute mentale si accede anche direttamente, pagando solo il ticket. possono esserci anche attese lunghe ma se ha resistito tanti anni, qualche mese non dovrebbe fare differenza.
namasté