Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Fiamma 77

Utente Attivo

  • "Fiamma 77" is female
  • "Fiamma 77" started this thread

Posts: 13

Activitypoints: 53

Date of registration: Jan 17th 2020

Location: Milano

Occupation: Barista

  • Send private message

1

Friday, January 24th 2020, 9:10am

Forse non lo so ma questo è amore

Buongiorno a tutti ,in breve la mia vita di coppia. Sono andata a convivere con il mio attuale marito 21 anni fa. Ero incinta ed ho deciso che avrei dato a questo figlio tutta la stabilità e l' amore che non avevo mai ricevuto. Abbiamo costruito da soli una famiglia ,abbiamo avuto un altro figlio e c'è sempre stato aiuto reciproco nelle faccende pratiche. Un evento precoce ha però messo a dura prova le nostre esistenze . Poco dopo la.nascita del nostro primo figlio, mio marito scopre di aver 2 malattie molto serie. Ovviamente io gli sto.vicino, lo.incoraggia, vado dai medici.per lui e soprattutto non mi rassegno ad una " visione di morte " ma addirittura decido di volere un altro figlio. Ero.molto giovane forse un po' incosciente ma io stessa non accettavo una vita così precocemente complicata. Volevo una vita normale. Avevo 21 anni. Nel frattempo mio marito rifiuta cure in via sperimentale con pesanti effetti collaterali. I medici continuano a dirmi che è una bomba ad orologeria. Il mio giovane entusiasmo si spegne del tutto e il futuro diventa nuvoloso. Comincio ad avere paura di tutto e comincio ad alimentare in silenzio un disturbo ossessivo già latente. Nonostante i problemi di salute intacchino anche la sfera intima decido di rispettarlo sempre e finalmente arriviamo ad un trapianto che risulta salvifico
Per venti anni sento di aver accompagnato quest' uomo (che ha 20 anni più di me ) verso la guarigione , verso la vita mentre io sprofondavo silenziosamente in un buco nero. Per venti anni ho tenuto tutto dentro , ho nascosto a me e agli altri il mio dolore. Ad oggi io e mio marito siamo (per comune accordo ) due persone che si vogliono molto bene ma nulla di più. Per motivi economici non possiamo separarci nel senso che pagare un altro affitto non è per noi possibile. Dunque conviviamo pacificamente e rispettosamente . Io oggi ho 42 anni e sento di aver bisogno d' amore e di una vita intima ma non riesco ad immaginarmi con un altro uomo. Io voglio molto bene a mio marito ma ne'lo amo ne'provo attrazioni fisica. Eppure ultimamente mi sono chiesta cos'è infondo l'amore ? Ho.passato 20 anni della mia vita crescendo figli ,lavorando e sostenendo un uomo malato. Non sono fuggita sono rimasta al suo fianco l'ho visto soffrire e l' ho visto rinascere. E se questo fosse proprio amore ? Aiutatemi a capire , dono molto confusa.

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo tuttora, perché ho ancora presenti tante destinazioni da raggiungere. Mentre il mondo è pieno di cretini che navigano senza sapere dove andare, parafrasando Lucio Anneo Seneca

  • "Pivaldo" is male

Posts: 1,678

Activitypoints: 5,210

Date of registration: May 27th 2015

Location: italia centrale (quando non viaggio)

Occupation: facciodame e sono orgogliosamente indipendente

  • Send private message

2

Saturday, January 25th 2020, 10:36pm

Poni una questione molto seria, che implica una valutazione del senso della vita trascorsa ed un chiarimento circa i propri sentimenti.
Voglio dire, con l'ultima espressione, che talvolta non ci riesce di valutare certi vissuti: magari ci sembrano uno spreco di tempo e di energie, altre volte ci sembrano rassicuranti nella loro prevedibilità e costanza.

Direi una bugia se ti illudessi col dire che la valutazione che si fa in un momento sia quella giusta. Tutto dipende dal vissuto.
Se decidi di cambiare e buttarti a vivere una nuova vita, rischi di rimpiangere quello che hai lasciato alle spalle ovvero di sentirti sollevata di averlo fatto. Dipende da come va la vita …

L'unico consiglio che mi sento di dare è di non disprezzare il proprio vissuto: è stato frutto di scelte sentite come giuste o comunque positive e questo era coerente con i sentimenti provati in quei momenti. Poi, ciascuno di noi cambia, evolve, e si trova ad essere diverso da quello era prima, con nuovi bisogni ed aspettative. Il fatto di crescere e di cambiare non è una buona ragione per colpevolizzarsi o per colpevolizzare.

P.

(------------;)---------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

gloriasinegloria

Colonna del Forum

Posts: 1,853

Activitypoints: 5,727

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

3

Sunday, January 26th 2020, 9:38am

Mi accodo al delicatissimo intervento di Pivaldo.

Però mi ha molto colpita, da donna, questa tua frase :
non riesco ad immaginarmi con un altro uomo


Posso sbagliare, ma penso che se il tuo desiderio di nuove intimità di coppia fosse stato autenticamente sentito perchè davvero tuo...non ti saresti posta come inimmaginabile l'idea di un altro uomo.

E allora, da donna, mi permetto solo uno spunto di riflessione : cerchiamo di non farci esecutrici e nostre spese (e a spese di mariti e figli che in noi credono) di dictat etero-indotti e che, come accade per tutte le fandonie,..."ripetute (anche dai media) mille volte...rischiano di sembrare verità!" .
:friends:

4

Sunday, January 26th 2020, 12:17pm

che non sia amore, mi sembra chiaro, affermi di non provare amore.
l'hai mai amato?

la ricerca di intimità è un'esigenza fisica e psicologica che non c'entra nulla con l'amore, con il sentimento. né centra con l'amore il non riuscire a provare attrazione per altri. quello è lavoro della mente, potente come sempre.

racconti che da giovane volevi costruire una famiglia che non avevi avuto. forse, facendo psicologia da quattro soldi, avevi bisogno di curare (prenderti cura) di quella bambina che aveva sofferto. se questa lettura ti può interessare, potresti chiederti se quella bimba ora sta bene e se dovesse stare bene, cosa fare con l'io adulto, finalmente risolto?
namasté

Fiamma 77

Utente Attivo

  • "Fiamma 77" is female
  • "Fiamma 77" started this thread

Posts: 13

Activitypoints: 53

Date of registration: Jan 17th 2020

Location: Milano

Occupation: Barista

  • Send private message

5

Monday, January 27th 2020, 10:35am

Carissimi, grazie a tutti per gli ottimi spunti di riflessione. Sì, probabilmente questo uomo non l' ho mai amato. Avevo 20 anni lui 40 e probabilmente era più un capriccio di una bambina non amata che amore consapevole. Quando sono rimasta incinta ho deciso però di prendermi le miei responsabilità e di costruire una famiglia serena per questo figlio. Squattrinati al punto giusto e senza aiuti esterni abbiamo comunque costruito un piccolo nido per accogliere i nostri figli. Dal momento che mio.marito si è ammalato (sei mesi dopo la nostra convivenza) probabilmente quella bambina denero di me si è ribellata al dover affrontare di nuovo situazioni più grandi di lei. Di dover di nuovo soffrire e vivere nella paura e nell'incertezza. Probabilmente questa rabbia mi ha portato ad avvertire questo uomo come l'ennesima persona che dovevo aiutare e proteggere,quando invece questo era il mio.bisogno primario mai soddisfatto. Anch'io da psicologa da 4 soldi posso intuire che la scelta di un uomo più grande di me sia in realtà stata un bisogno infantile di protezione. Ma durante questi anni il mio Io più o meno adulto ha affrontato insieme a quest'uomo dolore , sofferenza e rinascita. Insomma qualcosa ci ha unito inevitabilmente ed effettivamente è stranocchio che io non mi riesca ad immaginare insieme ad un altro uomo. Comunque grazie a tutti per le risposte. Spero di riuscire a fare chiarezza dentro di me al più presto.

marialucialandolfi

Giovane Amico

  • "marialucialandolfi" is female

Posts: 177

Activitypoints: 534

Date of registration: Jan 19th 2009

Location: ROMA

Occupation: COACH PROBLEMI DI COPPIA

  • Send private message

6

Wednesday, February 5th 2020, 3:38pm

Amore e problemi di coppia

Eppure ultimamente mi sono chiesta cos'è infondo l'amore ? Ho.passato 20 anni della mia vita crescendo figli ,lavorando e sostenendo un uomo malato. Non sono fuggita sono rimasta al suo fianco l'ho visto soffrire e l' ho visto rinascere. E se questo fosse proprio amore ? Aiutatemi a capire , dono molto confusa.
Quello che tu descrivi è amore, un amore maturo e adulto, un amore che non mette davanti il sentimentalismo adolescenziale (farfalle nello stomaco, incertezza...), non è una vampata di un fuoco che si accende e si spegne facilmente, è una fiammella che rimane accesa, sempre e comunque in ogni circostanza: sei davvero una donna incredibile!
La tua confusione è dovuta al fatto che il tuo amore potrebbe essere logorato da tanta fatica e tanta resistenza. Hai bisogno di ritornare un pò all'origine del vostro rapporto, dovete ritrovarvi o meglio trovarvi di nuovo, solo così l'amore potrà trasformarsi dal "dovere" al "volere".
Se hai bisogno di un confronto scrivimi sono a tua disposizione
Marialucia Landolfi

7

Thursday, February 6th 2020, 3:26pm

Ho.passato 20 anni della mia vita crescendo figli ,lavorando e sostenendo un uomo malato. Non sono fuggita sono rimasta al suo fianco l'ho visto soffrire e l' ho visto rinascere. E se questo fosse proprio amore ? Aiutatemi a capire , dono molto confusa.
Credo che l'amore abbia molte forme e ciascuna di queste forme non rende necessariamente falsa l'altra in quanto diversa.

Mi spiego meglio: L'amore per i figli, per i genitori o perché no anche per gli amici piu' cari è un tipo di amore che non esclude l'esistenza dell'amore che si puo' provare solo verso un uomo (se sei donna) o viceversa. Diciamo l'amore che comunemente si chiama passionale, che porta attrazione e desiderio sessuale.

Secondo me quello che tu provi nei confronti di tuo marito puo' rientrare nell'amore in quanto un sentimento di rispetto, affetto e stima. Ma quello che toglierei invece è il concetto di "vero", come se quello che sta fuori da questo seminato non fosse "proprio amore", dunque meno vero, meno necessario o meno "autentico".

Gli antichi per non far confusione non parlavano di amore in questi casi ma di Eros che è diverso per l'appunto.
A mio avviso quello che a te manca è l'energia data dall'Eros, un desiderio che permettermi il gioco di parole, oggi dopo molti anni vuole essere "desiderato".

Mi piace molto quando lo psicoanalista M. Recalcati parla del "desiderare il desiderio".

Che non è passione adolescenziale o infatuazione: innamorarsi di un uomo (in quanto donna) e sperimentare una serie di desideri e bisogni verso esso (come quello sessuale) è qualcosa di necessario in quanto esseri viventi, ed è necessario alla propria evoluzione ed espansione: Specie quando questa viene limitata da agenti esterni (come prensersi cura di altri) per molti anni.

Non mi sembra che tu stia cercando di recuperare il rapporto con tuo marito perché mi pare ti reputi abbastanza sicura di non amarlo in quel modo.

Posso solo dirti di non ingarbugliarti nei termini per trarne convizione o ancor peggio rassegnazione, perché i termini in quanto limitati (tipo amore) limitato anche la complessità dell'essere umano e dei suoi bisogni in quanto tale.

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,366

Activitypoints: 22,440

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

8

Thursday, February 6th 2020, 6:25pm

Concordo con tutto quello che ha detto juniz. Ma c'è un problema. La società prevede un tipo di amore tra moglie e marito....purtroppo prevedo dolore. Nessun colpevole ma tanto dolore
Y ahora el pueblo Que se alza en la lucha Con voz de gigante Gritando: ¡adelante!

(Subcomandante Fran)

  • "sola davanti al cielo" is female
  • "sola davanti al cielo" has been banned

Posts: 3

Activitypoints: 16

Date of registration: Feb 7th 2020

Location: anzio

Occupation: libera professionista

  • Send private message

9

Friday, February 7th 2020, 8:35am

L'amore ha tante forme ma un solo modo di essere: rispetto, reciprocità, dignità.Il resto non è amore,l amore è anche sacrificio,perdono, non solo impulsi da soddisfare, non è mai utilizzare l'altro ma viverlo ed incontrarlo, con tutti i limiti ed i difetti che abbiamo.Non è mai esaltazione dell'ego....è amore e basta ,è un sentimento dolce, garbato e gentile che ci fa sorridere anche se a volte scendono le lacrime, è l'altro con me ed io con lui....non sono frasi fatte,io l'ho provato una sola volta mal ho provato.

10

Friday, February 7th 2020, 11:38am

Concordo con tutto quello che ha detto juniz. Ma c'è un problema. La società prevede un tipo di amore tra moglie e marito....purtroppo prevedo dolore. Nessun colpevole ma tanto dolore


dici che è "la società" che prevede un certo tipo di amore. come fosse un modello imposto da fuori
quest'affermazione mi ha fatto riflettere e guardare al mio passato

ognuno di noi ha questo bisogno di sentirsi bene, di sentirsi soddisfatto e sereno. anche in coppia, lì dove parte della nostra personalità si estrinseca. a mio avviso l'amore non è quello passionale e basta, l'amore è molto più di passione e può sopravvivere all'assenza di passione. ciò che secondo me non può sopravvivere è il malessere provocato dallo stare insieme. per questo ognuno di noi deve prima di tutto interrogare se stesso e comprendere ciò che fa stare bene, ciò che fa stare male e soprattutto quali siano i propri limiti. non credo che l'amore sia una formula sempre uguale a se stessa, applicabile a tutti ma...quando c'è lo sappiamo e non abbiamo dubbi.
namasté

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,366

Activitypoints: 22,440

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

11

Friday, February 7th 2020, 12:01pm

tutto vero...concordo, ma poi nel caso concreto abbiamo due persone che probabilmente si vogliono bene e si stimano (quindi dal mio punto di vista amore), ma non hanno più quel rapporto matrimoniale fatto anche di carnalità. Una carnalità (intesa in senso molto ampio non parlo sono di atto sessuale) che a lei manca e che da lui non vuole/può avere e che non sappiamo forse manca a lui. Una soluzione probabile? potrebbero arrivare a separasi e per questo vedo dolore. Si separano due persone che probabilmente si vogliono molto bene, ma quasi tutti quelli che sono intervenuti qui hanno suggerito questo perchè di fatto un certo tipo di amore viene identificato con quello matrimoniale.
Y ahora el pueblo Que se alza en la lucha Con voz de gigante Gritando: ¡adelante!

(Subcomandante Fran)

12

Friday, February 7th 2020, 1:09pm

sofferenza, quella si, a prescindere dalle decisioni che prenderanno perché semplicemente fa parte del processo decisionale e di presa coscienza. io credo, forse con eccessivo ottimismo, che si possa andare oltre nella propria vita. capito, preso atto e fatto pace con ciò che è stato si può andare avanti scegliendo consapevolmente. per fiamma potrebbe essere prendere atto che stare vicino ad una persona che ama, prendersene cura e ricevere affetto è benessere sufficiente per scegliere di stare con lui.
namasté

Fiamma 77

Utente Attivo

  • "Fiamma 77" is female
  • "Fiamma 77" started this thread

Posts: 13

Activitypoints: 53

Date of registration: Jan 17th 2020

Location: Milano

Occupation: Barista

  • Send private message

13

Saturday, February 8th 2020, 8:18am

Ciao a tutti e grazie ancora per le riflessioni fatte. Concordo con chi dice che la compenente intima sia importante in un rapporto di coppia. Ed è proprio questo che mi mette in confusione. Io voglio bene a mio marito, è una brava persona (e non intendo marito ,intendo proprio essere umano ) amiamo la vita semplice, non ci possiamo permettere granché ma non ci lamentiamo. Non viviamo nell'ansia di accumulare soldi per il futuro anche perché dalla nostra esperienza di vita abbiamo imparato a vivere nel presente. Ma ...ovviamente c'è un ma. Io non provo attrazioni fisica e questo non me lo posso certo imporre. Capisco che a lui come a me manchi una componente vitale all'essere umano ma allo stesso tempo siamo troppo legati mentalmente per pensare di " cercare l 'intimità in qualcun altro /a . La sofferenza c'è già perché siamo.sempre stati sinceri tra di noi e questo discorso lo abbiamo affrontato faccia a faccia. Quello che non capisco è se un legame mentalmente così forte può sopperire la mancanza di intimità. Sinceramente ho dei dubbi anche perché, avendo io 42 anni , non posso immaginare una vita senza sentire più la sensazione di essere abbracciata baciata e desiserata. Ma allo stesso tempo tengo lontano qualsiasi uomo si avvicina perché penso " certo facile passare una bella nottata insieme ma affrontare insieme nella vita reale le difficoltà è ben altra cosa ". Insomma sono c'è un bel conflitto dentro di me e i vostri commenti mi aiutano almeno a riflettere su diversi aspetti di questa situazione.

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,366

Activitypoints: 22,440

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

14

Saturday, February 8th 2020, 12:44pm

Ho sentito anche altre storie simili e mi sono formato un piccolo pensiero al riguardo. Se fossimo un po' più evoluti potremmo gestire queste situazioni. Mi spiego..tu per molti aspetti stai bene con tuo marito no? È un aspetto che non c'è, ma potrebbe esserci con qualcun altro....ovviamente se tutti gli interessati accettassero questa cosa. Ma credo sia utopia. Ancora siamo legati a idee di possesso.
Y ahora el pueblo Que se alza en la lucha Con voz de gigante Gritando: ¡adelante!

(Subcomandante Fran)

gloriasinegloria

Colonna del Forum

Posts: 1,853

Activitypoints: 5,727

Date of registration: Aug 11th 2017

  • Send private message

15

Saturday, February 8th 2020, 3:08pm

Ciao a tutti e grazie ancora per le riflessioni fatte. Concordo con chi dice che la compenente intima sia importante in un rapporto di coppia. Ed è proprio questo che mi mette in confusione. Io voglio bene a mio marito, è una brava persona (e non intendo marito ,intendo proprio essere umano ) amiamo la vita semplice, non ci possiamo permettere granché ma non ci lamentiamo. Non viviamo nell'ansia di accumulare soldi per il futuro anche perché dalla nostra esperienza di vita abbiamo imparato a vivere nel presente. Ma ...ovviamente c'è un ma. Io non provo attrazioni fisica e questo non me lo posso certo imporre. Capisco che a lui come a me manchi una componente vitale all'essere umano ma allo stesso tempo siamo troppo legati mentalmente per pensare di " cercare l 'intimità in qualcun altro /a . La sofferenza c'è già perché siamo.sempre stati sinceri tra di noi e questo discorso lo abbiamo affrontato faccia a faccia. Quello che non capisco è se un legame mentalmente così forte può sopperire la mancanza di intimità. Sinceramente ho dei dubbi anche perché, avendo io 42 anni , non posso immaginare una vita senza sentire più la sensazione di essere abbracciata baciata e desiserata. Ma allo stesso tempo tengo lontano qualsiasi uomo si avvicina perché penso " certo facile passare una bella nottata insieme ma affrontare insieme nella vita reale le difficoltà è ben altra cosa ". Insomma sono c'è un bel conflitto dentro di me e i vostri commenti mi aiutano almeno a riflettere su diversi aspetti di questa situazione.


Psichiatra vero a pazienti vere (tutto vero) : a quasi equivalenza di condizioni e problemi....................a una consiglia di rompere il matrimonio e andare per la propria strada , e all'altra consiglia di tenersi caro quel che ha, e imparare ad apprezzarlo.................

Pazzo lo Psichiatra?

No.
Vedeva chi aveva davanti e poteva ben capire chi (nell'insieme) disponesse potenzialmente di una rampa di Cape Canaveral , e chi (invece) nell'insieme disponesse di una mulatttiera.......

Psichiatra che ha fatto molto di Buono, e secondo me ha salvato Esistenze. Ma moltissimo spartano in quelle premesse, che ognuno può riflettere, se vuole.

E purtroppo non è da un Forum e non online che si possa stabilire con adeguata attendibilità la realtà di ognuno di noi. Da cui però dipende TUTTO o quasi......al netto dei luoghi comuni. :friends:

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests

Used tags

affetto, amore, confusione