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lucy1988

Utente Attivo

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1

Thursday, July 27th 2017, 1:56pm

Fine di una relazione

Salve a tutti, vi racconto brevemente la mia esperienza. Sono stata lasciata dal mio fidanzato dopo una storia di 10 anni e proprio nel momento in cui stavamo progettando il matrimonio. Dopo 3 mesi scopro che lui dopo un mese dalla rottura stava già con un'altra. Sono stata male per questa storia, ma senza farlo vedere molto agli altri. Uscivo spesso con gli amici, ma evitavo di parlarne, apparendo, agli occhi degli altri, una persona serena. Adesso però sto bene, perché ho acquisito la consapevolezza che non tutti i mali vengono per nuocere, ho visto con un occhio esterno come non meritassi di vivere certe situazioni e che spesso non venivo capita proprio da chi avrebbe dovuto comprendermi più di chiunque altro. Son passati sei mesi e sono, tutto sommato, serena. Mi godo la mia vita da single, ed ho capito che essere soli, dal punto di vista sentimentale, non è nulla di drammatico e che è meglio stare soli che star male con qualcuno accanto. La cosa curiosa è che la mia migliore amica mi dice continuamente che sono strana e che la mia reazione è anomala, non è normale che io non sia depressa e che non stia a piagnucolare in continuazione. Io dopo che mi sono lasciata, non mi sono mai chiusa in casa, uscivo con gli amici e ho continuato a lavorare come se non fosse successo nulla, senza lasciar trapelare nulla. Lei mi ripete che la gente non esce da casa dopo aver vissuto queste situazioni e io rispondo che un datore di lavoro non può certo aspettare che risolvi i tuoi problemi sentimentali e che la vita va avanti. La cosa fa parecchio sorridere perché io dovrei essere l'amica da consolare e invece mi ritrovo a dovermi giustificare per la mia raggiunta serenità. Mi tratta come se fossi un insensibile e, seppur in maniera piuttosto velata, mi fa sentire in colpa. Apprezzo le avance di un uomo e quando glielo racconto, lei mi dice:"...e in tutta questa storia ti sei dimenticata di tizio?", quando parlo di questo ragazzo con gli occhi a cuoricino, subito mi porta con i piedi per terra dicendomi:"certo di questo che non è nessuno ne parli in continuazione, ma di tizio non ne parli proprio, certo che sei parecchio strana...mah...beata te che ti fai scivolare tutto". Questo atteggiamento mi da parecchio fastidio e quando non ne posso più gli dico chiaramente che la storia di 10 anni, l'ho vissuta io sulla mia pelle e che se adesso sto bene un motivo ci sarà. Sono sei mesi che mi sento dire che non sono normale e mi fa in un certo senso credere che sono una persona senza cuore, quando in realtà, mi comporto così proprio perché io ci ho messo l'anima per far funzionare le cose nella mia precedente relazione, ma ho capito che è stato tutto completamente inutile. Ogni pretesto è utile per sottolineare quanto me ne stia fregando del mio ex e della sua nuova fiamma. "Stai ascoltando musica? Conoscendoti sicuramente nulla di deprimente". "Ma racconti le cose con la lucidità di chi non gliene frega più nulla. Certo che sei strana, stiamo parlando di una storia di 10 anni e non provi nessuna rabbia.." Ora mi chiedo...sono davvero così strana? non sto rielaborando in maniera corretta questa esperienza?

This post has been edited 2 times, last edit by "lucy1988" (Jul 27th 2017, 3:40pm)


amoreperduto

Piu' duro della vita

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2

Thursday, July 27th 2017, 7:25pm

Nulla di strano. E' molto saggio andare avanti e riprendere a vivere senza SPRECARE TEMPO inutile dietro a depressioni.

La tua serenita' pero' potrebbe anche venire, sotto sotto, dal fatto che tu non eri veramente convinta al 100% di lui e lasciandoti ti ha "sollevato".

lucy1988

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3

Thursday, July 27th 2017, 7:41pm

Si, forse hai ragione. Non ero convinta al 100%, ma questa poca convinzione è proprio dovuta a come lui mi faceva sentire...era evidente che non provasse più nulla, ormai da un anno a questa parte, e io stavo male per questo. La fine della nostra relazione un po' mi ha risollevato, perché è come se avessi finito di illudermi e di fare progetti che mi mettevano ansia perché li stavo facendo con una persona che non desiderava stare con me.

fran235

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4

Thursday, July 27th 2017, 7:58pm

Non sei strana. Sei forte e saggia e, secondo me, inconsciamente già avevi capito che quella storia non aveva futuro.
Allontana da me questo calice.....

Ismaele

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5

Thursday, July 27th 2017, 8:55pm

Ciao,
innanzitutto i miei complimenti.

Appari come una persona lucida, razionale, intelligente.

A me sembra che pur di non apparire triste, come lo eri interiormente all'inizio, hai fatto di tutto per non darlo a vedere: ciò ti ha portato ad assumere un atteggiamento positivo di spensieratezza.
Quindi sei stata perfettamente normale, molto saggia, e fortunata.

Normale: all'inizio hai sofferto. Hai sofferto perchè hai impiegato dieci anni di vista a costruire qualcosa che è finito di punto in bianco. Hai sofferto perchè quel laido del tuo ex, legittimamente, non ha perso tempo ad andare avanti nelle relazioni, hai sofferto perchè sei normale.

Molto saggia: hai fatto cose positive e ti sei inserita in una serie di circoli VIRTUOSI che ti han portata a questa serenità. Questo ti fa comprendere che le persone che si chiudono in casa, dopo tanti piagnistei cominciano ad esser causa del proprio mal.

Fortunata: perchè nel mascherare la tristezza con atteggiamenti e comportamenti sani, l'hai superata. Hai elaborato il tuo lutto.

C'è da sottolineare che alla tua età, con le tue esperienze di vita e relazionali (amicizie, lavoro, etc.), è ovvio che al termine di un rapporto non hai la stessa devastazione dell'adolescente ormonata che affronta tutto per la prima volta. Poi stiamo parlando di dieci anni: il sentimento è ben diverso dalla passione travolgente, perciò diventa diversa la reazione al dolore che tende ad essere meno acuto.

Chi segue il forum sa che non esprimo giudizi sulle persone e sulle situazioni: sul tuo fidanzato l'ho fatto chiamandolo laido.

Questo l'ho fatto per attirare l'attenzione su un particolare: la tua amica pensa che tu debba soffrire ancor oggi per un uomo che è andato avanti con la sua vita?
E' stato onesto: quando ha scelto di non continuare, ha rotto. Non ti ha tradita. Insomma, una persona che non si può biasimare.

Perchè l'ho chiamato laido... se non penso che lo sia?

Perchè questa ragazza che chiami amica è una persona deleteria, pessima, da cui guardarti. Una donna velenosa, invidiosa e cattiva che, ti assicuro, gode della tua disfatta e sta soffrendo per il tuo successo.

Scusa la sintesi... spero di non dover specificare parola per parola il motivo della mia descrizione!!!

Ancora i miei complimenti, sei grande!!! Ecco: forse per questo non sei normale... non sei mediocre, sei un'eccellenza.

6

Thursday, July 27th 2017, 9:08pm

ti ammiro tantissimo.
io ho pianto per piu di un anno per uno con cui non stavo nemmeno insieme.

scrivi con molta lucidità e razionalità, hai un atteggiamento che il 99%delle ragazze lasciate non ha, tutto qua e per questo alla tua amica sembri strana.
Lei è preoccupata per te e non si rende nemmeno conto di infastidirti, questo è quello che penso.

Riguardo alla tua rielaborazione.... se ti senti serena vuol dire che è la strada giusta, e questo lo puoi sapere solo dentro di te.
Io posso consigliarti solo di non recitare la parte della forte perchè poi prima o poi si scoppia, ma questo lo scrivo solo in caso tu voglia mostrarti forte ad ogni costo.
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*sara swarovsky*

7

Thursday, July 27th 2017, 9:11pm

Certo che sei strana, stiamo parlando di una storia di 10 anni e non provi nessuna rabbia.." Ora mi chiedo...sono davvero così strana? non sto rielaborando in maniera corretta questa esperienza?

Beh, non sta scritto a nessuna parte che quando veniamo lasciati dobbiamo strapparci i capelli, dare di matto e riempire vasche di lacrime. C'è chi la prende male perché ha puntato tutto su una persona, c'è chi non si rassegna e la uccide, chi va in cura. Ma c'è anche chi se ne fa una ragione o più semplicemente comprende che chi aveva accanto non era la persona giusta e quindi essere lasciati diventa più che un dolore una liberazione. La cosa che tutti dovrebbero mettere in conto è che tutte le storie possono finire perché non è facile crescere insieme e spesso nelle relazioni lunghe si scopre che negli anni siamo persone diverse da quelle che si erano conosciute (e amate) anni prima.

Ismaele

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8

Thursday, July 27th 2017, 9:24pm

Quoted

alla tua amica sembri strana.
Lei è preoccupata per te e non si rende nemmeno conto di infastidirti, questo è quello che penso.


Sei molto buona Sara, dolcissima.

Purtroppo le persone preoccupate ci vanno coi piedi di piombo, non si comportano da parassite della tristezza altrui puntando il dito...
La differenza la noti semplicemente: se fosse preoccupata non avrebbe questo fare da comare a mettere l'ex in ogni discorso perchè se lucy ci stesse male, la ferirebbe, se lucy non ci sta male e parla di altro, rischia di inocularle errati sensi di colpa e malinconie inopportune.

È proprio una persona per cui sperare che le cose vadano per il meglio, attenta com'è acchè vadano male le cose agli altri.

9

Thursday, July 27th 2017, 9:37pm

@ismaele
sarà che sono donna...sarà che ho visto diverse amiche lasciarsi dopo anni...
sarà che mi sono sempre preoccupata per loro (e loro per me negli ultimi anni di sconforto)
io non vedo il male nelle sue azioni, stiamo parlando di un'Amica...non di una conoscente.
E' il mio parere...

mi sembra più buono credere "nell'onestà" dell'ex che si è rifatto una vita "dopo solo un mese" :hi:
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Ismaele

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10

Thursday, July 27th 2017, 10:16pm

Ecco, sapevo sarebbe capitato di dover spiegare parola per parola ma non credevo fosse la parola onestà a suscitare tanta perplessità.

Mi aiuto con wikipedia.

Quoted

L'onestà (dal latino honestas) indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a princìpi morali ritenuti universalmente validi. (...)
L'onestà si contrappone ai più comuni disvalori nei rapporti umani, quali l'ipocrisia, la menzogna ed il segreto.


Quindi sarebbe stato disonesto a coltivare un'altra relazione mentre stavano progettando il matrimonio. L'onestà è fare un passo indietro piuttosto che continuare nell'ipocrisia.

Spiegato questo...

Tu pensi che questo ex non sia onesto. Va bene. Allora merita di essere dimenticato. Perchè l'amica dolce glielo ripresenta in tutte le salse, anche quando non c'entra? Da preoccupata le rinfacci la sua serenità? Le dici che è anormale?

Perchè è di questo che stiamo parlando.

Mi stai dicendo che quando sei preoccupata per un'amica che fa gli occhi a cuoricino perchè è serena e immagina un futuro roseo con un altro uomo, continui a ricordarle quell'uomo che a tuo parere è stato meschino?

Maschio o femmina, un individuo di tal fatta, che prova ad infilare la mano nella piaga e trovando una cicatrice taccia di anormalità la persona che ha di fronte o è così stupido da rasentare l'handicap cognitivo oppure è la schiuma tra le amicizie.


Poi è ovvio che ognuno di noi ha le sue esperienze e magari per te l'amicizia è questa... in tal caso mi spiace tanto.

11

Thursday, July 27th 2017, 10:30pm

non so, questo è quello che penso io... ma ognuno può vederlo in maniera diversa!

comunque se Lucy è così infastidita dalla sua amica dovrebbe parlarci (o lo ha già fatto non ho capito bene) proprio perchè è la sua migliore amica e quindi si presume la conosca bene.
ma da qui a darle della vipera che gode delle disgrazie altrui io aspetterei...
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nwr

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12

Thursday, July 27th 2017, 11:34pm

non sai quanto ti invidio! quanto vorrei essere "strano" come te! io son due anni e ancora ci sto male... :(
Non parlare se non puoi migliorare il silenzio

sandy2

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13

Friday, July 28th 2017, 12:14am

Io penso che lui sia stato onesto nel lasciarti prima del matrimonio, è probabile che fosse una relazione che si trascinava un po', pertanto credo che questo sia il motivo per cui non ti sei disperata come si sarebbe invece aspettata la tua amica.

Ismaele

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14

Friday, July 28th 2017, 4:56pm

Non è normale trascinarsela per così tanto tempo. Ci vorrebbe una dose.massiccia di vita reale e un po' di psicoterapia.

Tornando in topic: se le inocula sentimenti negativi come sensi di colpa o fastidio ed è mordace nel tirare in ballo quell'ex... vipera è la parola giusta! Si usa proprio per questo genere di persone...

lucy1988

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Tuesday, August 1st 2017, 12:13am

Grazie a tutti per le risposte, è bello sapere che non si è strani e che sto affrontando tutto nel migliore dei modi. Anche se, ad essere sincera, la cosa che suscita in me rabbia, forse anche un po' di gelosia, è vedere i suoi parenti, i suoi amici (che un tempo erano pure i miei) accogliere nel migliore dei modi la nuova ragazza come se tutto questo fosse normale. Mi spiego meglio, io non voglio tornare insieme al mio ex, perché mi ha fatto molto male e l'ho perdonato spesso. Negli ultimi tempi, tornava e mi mollava, poi tornava e mi rimollava e io soffrivo come un cane. Forse è per questo che adesso sto bene, perché vivevo con uno stato di ansia perenne.Persino la conclusione della nostra storia è dovuta al fatto che lui mi ha lasciato. Poi dopo essermi sfogata dicendogli di tutto, facendo uscire tutta la rabbia che avevo, lui in preda ai sensi di colpa mi chiese di ritornare insieme. A quel punto sono stata io a mettere un punto per sempre, perché mi sono sentita umiliata, visto che era come se ritornasse con me per pietà. Le storie finiscono e questo può capitare a chiunque, ma questo finale non l'ho voluto io. Lui non mi amava e se è finita è giusto così, ma quello che gli rimprovero è che non aveva il coraggio di lasciarmi e doveva farla pesare a me questa scelta. Infatti agli altri racconta che l'ho lasciato io. Questo per dirvi, che soprattutto negli ultimi anni, non è stata una storia idilliaca, ma molto molto travagliata. Nonostante tutto credevo che i suoi parenti, la sua famiglia, i suoi amici nutrissero grande stima per me, e tutt'ora credo che questo valga per molti di loro. Ma non appena vedo foto insieme, facce sorridenti insieme alla nuova fiamma, mi scappa una lacrima e l'autocontrollo che ho sempre avuto viene a mancare. So che tutto questo è irrazionale, che non ha senso prendersela con gli amici, con la famiglia, ma è come se una persona avesse usurpato un posto tutto mio, come se avesse rubato la mia identità, è come se un giorno mi sveglio e vedo la mia famiglia iniziare ad amare un'altra persona al posto mio. Provo la stessa rabbia. Io mi aspettavo, da parte dei suoi genitori, che mettessero in guardia il figlio nel non impegnarsi immediatamente con un'altra, nel farla conoscere alla famiglia nel momento in cui si è certi che questa è la persona giusta. Semplicemente perché penso che io se fossi madre mi affezionerei ad una nuora come se fosse mia figlia e un domani il lutto lo dovrei rielaborare anche io. Se lui avesse vissuto un periodo da single, queste sensazioni non li avrei, ma tutto questo lo percepisco come una mancanza di rispetto per quello che c'è stato, per l'amore che ho provato io, perché l'importanza che avevo io per lui e per la sua famiglia, adesso ce l'ha lei. Subito dopo esserci lasciati, avrei apprezzato da parte della ex suocera, da parte dei miei cognati anche un banalissimo messaggio con un "mi dispiace", perché in fondo sono una persona che conoscono da 10 anni ed invece c'è stata solo totale indifferenza da parte loro. Non un messaggio, non una chiamata, solo un accenno di saluto, quasi forzato, quando ci incontriamo. Questa cosa mi ha ferito profondamente. So che è una cosa sciocca, ma lui tra l'altro, ha cancellato dagli amici di Facebook, tutti i miei parenti e i miei amici, gente che stimava tantissimo e che addirittura avrebbe scelto come testimoni di nozze, quasi per impedirmi di sbirciare sulla sua vita. Io invece non ho cancellato proprio nessuno perché non ho nulla da nascondere e perché non posso essere arrabbiata con nessuno per quello che è successo. Ma non vi posso negare che essere sostituita pure dai miei amici mi mette un po' rabbia e sentimenti negativi. Tutto questo non sarebbe successo se avessi avuto un confronto con tutte le persone che hanno fatto parte della mia vita e che ho perso. Mi avrebbe dato più serenità sapere che questa ragazza mi aveva sostituito forse solo materialmente ma non nel cuore di queste persone. Forse è così o forse no...non lo saprò mai. So solo che devo superare anche questa e, paradossalmente, per me è più difficile da affrontare.