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BeatrixRe

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Tuesday, April 16th 2019, 11:21am

Famiglia Vs Fidanzato

Buongiorno a tutti. Sono una ragazza di 24 anni e da quattro anni sono fidanzata. Studio in una città lontana 400 km dai miei genitori e convivo con lui. Mio padre con me é distante (é proprio così di carattere), mentre mia madre é molto legata a me, anche se c'è da dire che, se deve fare qualcosa che fa piacere a lei ma non a me, la fa comunque. Mio padre col mio ragazzo non ha quasi alcun legame, mia madre raramente scrive con lui. Mi dice che é un bravo ragazzo e le piace, ma poi nella realtà non lo calcola più di tanto perché più di una volta ha detto che secondo lei é narcisista come papà. Che papà sia narcisista non ho più alcun dubbio, perché leggendo ho riscontrato molti aspetti che combaciano con quel disturbo. I miei ogni anno ad agosto vanno in viaggio all'estero per circa 3 settimane e io sono sempre sempre andata con loro. Al mio ragazzo non piace questo fatto perché dice che gli manco troppo, che il suo compleanno non lo festeggiamo mai insieme (é a metà agosto). Non gli piace il fatto che non venga calcolato dai miei, che non gli chiedano mai "vieni con nostra figlia a trovarci?" quando scendo da sola per le feste e, soprattutto, si lamenta del fatto che loro non lo rispettano perché vogliono andare in vacanza nel periodo del suo compleanno senza pensare mai che io magari voglio festeggiare con lui. Io si, ci sto male che stiamo lontani, che non festeggiamo il compleanno insieme ecc. però accetto di andare con loro comunque, perché altrimenti l'unico mese totalmente libero da corsi ed esami non lo passo con loro e già di tempo con loro ne passo pochissimo. Tutte le estati siamo partiti, ci sono andata anche senza troppa voglia facendo capire che magari avrei voluto fare qualcosa di diverso, ma loro hanno replicato che si fa come vogliono loro e basta. Il mio ragazzo ora ha detto che ha intenzione di prenotare una vacanza ad agosto per noi due, come affronto ai miei. Ma così facendo mi metterebbe contro i miei, perché direbbero "come siamo sempre andati insieme e ora per lui non ci andiamo?". Ultima cosa e concludo, spero abbiate la pazienza di leggere, da quando sto con lui vado solo a natale e Pasqua dai miei, perché quando dico che vorrei scendere dai miei per qualche giorno da sola, fa casino che a lui non chiedo se vuole scendere, che non lo considero neanche io ecc. Ma io decido di andare da sola solo perché lui lavora e sarebbe più complicato scendere, ma anche per stare sola coi miei un po'. E alla fine delle discussioni, non scendo per non dargli ulteriori dispiaceri.. Secondo voi che devo fare?

Santacruz

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Wednesday, April 17th 2019, 11:53am

Secondo me sbolognare il problema a un fidanzato Vs famiglia è un po' troppo comodo..il problema sei tu... Sei tu che devi fare uno sforzo per far star bene il tuo ragazzo e farlo accettare dalla tua famiglia, prendere una posizione insomma...

Se fossi nei panni del tuo ragazzo mi peserebbe molto che ad ogni festa o periodo di ferie, lui di regola mi lasciasse per stare con i suoi.
Ovviamente nell'arco del tempo possono ed è anche fisiologico che ci siano delle occasioni o delle festività che si trascorrono separatamente.
Siete una coppia giovane, tu ancora studi e quindi sei più legata al tuo nucleo di origine, che alla nuova "famiglia" formata da te e il tuo ragazzo, con il quale comunque abiti insieme, e non è cosa da poco.
Di solito in queste cose ci si alterna. A volte si va insieme dai genitori di uno, a volte dall'altro, a volte si sta ognuno con la sua famiglia e a volte si sta insieme e basta, pensando alla coppia e lasciando stare la famiglia di origine.
Quello che suona strano è che il tuo ragazzo non sia mai stato invitato, nemmeno una volta, e che non abbiate mai trascorso delle ferie insieme.
Inoltre tu ripeti spesso che questo ragazzo non viene "calcolato". Non mi pare una cosa positiva. Seconda cosa, trovo strano che i tuoi possano prendersela perché a 24 anni passi le ferie con il tuo ragazzo e rinunci a stare con loro. Credo invece dovrebbe essere una cosa molto comprensibile. Mi viene il dubbio che sia tu la prima ad amare questi ritorni alle origini... Invece credo che le richieste del tuo ragazzo siano abbastanza normali e comprensibili.
Nulla vieta ovviamente che tu possa passare per conto tuo ogni momento di festività o ferie. Ma il fatto che lui possa avere esigenze diverse è del tutto comprensibile.

La domanda è: al di là dei tuoi (che se non comprendono sbagliano secondo me) tu cosa desideri?

This post has been edited 5 times, last edit by "Santacruz" (Apr 17th 2019, 12:03pm)


3

Wednesday, April 17th 2019, 12:38pm

Come spesso mi trovo d'accordo con Santacruz. A 24 anni....preferisci fare una vacanza con i tuoi o con il tuo uomo?
Se poi qualche fine settimana lo vuoi passare con i tuoi, ci sta, 400 km è pure fattibile. Ma ogni festa, sinceramente non si può sentire.
namasté

fran235

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4

Wednesday, April 17th 2019, 1:30pm

A 24 anni....preferisci fare una vacanza con i tuoi o con il tuo uomo?


si....ho figli più o meno di quell'età (fidanzati) e mi stranirei se preferissero passare le feste con me
Voglio fare con te l'amore vero quello che non abbiamo fatto mai
quello dove alla fine si piange e si leccano le lacrime

Santacruz

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5

Wednesday, April 17th 2019, 2:24pm

Se poi qualche fine settimana lo vuoi passare con i tuoi, ci sta, 400 km è pure fattibile.

Sì concordo con La Huesera, anche perché rileggendo il tuo intervento ho notato che scrivevi che alla fine ad andare solo alle feste comandate è quasi una cosa a cui ti sei ridotta di malavoglia, visto che lui prende male la tua esigenza di farlo anche in maniera più distribuita durante l'anno. Non so se in questo sia lui a mancare, ma sospetto questo sia dovuto al fatto che si sente a disagio per il fatto di non essere mai minimamente calcolato dalla tua famiglia.
Mi sembra quindi un equilibrio che alla fine non soddisfa nessuno.
Quindi potresti migliorare la situazione facendo sentire il tuo ragazzo più coinvolto e partecipe nella tua famiglia. Magari creando delle occasioni in cui è partecipe anche lui. E poi sicuramente meglio dedicare ai tuoi qualche weekend durante l'anno che sparire ad ogni ferie e festa comandata...

Scorpio1963

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Wednesday, April 17th 2019, 2:37pm

Buongiorno a tutti. Sono una ragazza di 24 anni e da quattro anni sono fidanzata. Studio in una città lontana 400 km dai miei genitori e convivo con lui. Mio padre con me é distante (é proprio così di carattere), mentre mia madre é molto legata a me, anche se c'è da dire che, se deve fare qualcosa che fa piacere a lei ma non a me, la fa comunque. Mio padre col mio ragazzo non ha quasi alcun legame, mia madre raramente scrive con lui. Mi dice che é un bravo ragazzo e le piace, ma poi nella realtà non lo calcola più di tanto perché più di una volta ha detto che secondo lei é narcisista come papà. Che papà sia narcisista non ho più alcun dubbio, perché leggendo ho riscontrato molti aspetti che combaciano con quel disturbo. I miei ogni anno ad agosto vanno in viaggio all'estero per circa 3 settimane e io sono sempre sempre andata con loro. Al mio ragazzo non piace questo fatto perché dice che gli manco troppo, che il suo compleanno non lo festeggiamo mai insieme (é a metà agosto). Non gli piace il fatto che non venga calcolato dai miei, che non gli chiedano mai "vieni con nostra figlia a trovarci?" quando scendo da sola per le feste e, soprattutto, si lamenta del fatto che loro non lo rispettano perché vogliono andare in vacanza nel periodo del suo compleanno senza pensare mai che io magari voglio festeggiare con lui. Io si, ci sto male che stiamo lontani, che non festeggiamo il compleanno insieme ecc. però accetto di andare con loro comunque, perché altrimenti l'unico mese totalmente libero da corsi ed esami non lo passo con loro e già di tempo con loro ne passo pochissimo. Tutte le estati siamo partiti, ci sono andata anche senza troppa voglia facendo capire che magari avrei voluto fare qualcosa di diverso, ma loro hanno replicato che si fa come vogliono loro e basta. Il mio ragazzo ora ha detto che ha intenzione di prenotare una vacanza ad agosto per noi due, come affronto ai miei. Ma così facendo mi metterebbe contro i miei, perché direbbero "come siamo sempre andati insieme e ora per lui non ci andiamo?". Ultima cosa e concludo, spero abbiate la pazienza di leggere, da quando sto con lui vado solo a natale e Pasqua dai miei, perché quando dico che vorrei scendere dai miei per qualche giorno da sola, fa casino che a lui non chiedo se vuole scendere, che non lo considero neanche io ecc. Ma io decido di andare da sola solo perché lui lavora e sarebbe più complicato scendere, ma anche per stare sola coi miei un po'. E alla fine delle discussioni, non scendo per non dargli ulteriori dispiaceri.. Secondo voi che devo fare?


Non ascoltare né il tuo ragazzo né i tuoi genitori, ma ascoltare TE

7

Wednesday, April 17th 2019, 2:54pm

Il mio ragazzo ora ha detto che ha intenzione di prenotare una vacanza ad agosto per noi due, come affronto ai miei

Secondo me questo è un comportamento sbagliato a prescindere perché rischia di creare ulteriore distanza fra lui ed i tuoi mettendo allo stesso tempo in crisi te. Io al suo posto prenoterei invece un albergo dove abitano i tuoi in modo che quando vai a trovarli glie lo presenti mentre camminano per strada o lo inviti a pranzo o a cena a sorpresa, così rompono il ghiaccio e vedendolo si fanno un'idea diversa perché sarà sicuramente un bravissimo ragazzo. Bisogna cioè trovare un compromesso che inizialmente accontenti tutti anche perché a prescindere da questa tua relazione la tua famiglia rimarrà sempre la tua famiglia, quella che ti ha dato la vita, che ti sostiene nei momenti difficili e che ti consente di studiare, sbaglio?

Auguri perché si riesca ad accontentare tutti, cosa a mio parere non impossibile.

fran235

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Wednesday, April 17th 2019, 4:00pm

problemi tra fidanzati/compagni e genitori. Mi ricordo che una volta la mia ex si lamentava che non le piaceva il fidanzato di nostra figlia. Le dissi "ma ci devi andare a letto tu o lei?"
Voglio fare con te l'amore vero quello che non abbiamo fatto mai
quello dove alla fine si piange e si leccano le lacrime

BeatrixRe

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9

Friday, April 19th 2019, 4:30pm

Ieri avevo risposto ma evidentemente non é andata a buon fine la pubblicazione del post.
Aggiungo dei dettagli perché, per evitare di essere prolissa, non ho chiarito alcune cose. I miei lo conoscono il mio fidanzato, gliel'ho presentato quasi subito. Lui é sceso con me più volte, nel periodo natalizio prima delle feste (per tornare dai suoi a natale) e ad inizio periodo estivo. Quando viene con me, i miei sono accoglienti, la casa sistemata e pulita, si preoccupano di cosa vuole mangiare, parlano con lui, ecc. Ritornato a casa però, non si scrivono, non si sentono. Lui ogni tanto scrive ai miei, ma rimangono freddi. Quando il mio ragazzo ha fatto presente il suo malessere a mia mamma, per via del distacco ad agosto, gli ha proposto di venire con noi in vacanza. Lui ha detto di no perché lavora, anche se é impegnato da metà agosto in poi, quindi avrebbe dovuto partire con noi e poi prendere un aereo per tornare prima. C'è da dire che i costi degli aerei sono alti e dovrebbe fare due scali. Quelle volte che magari chiacchierando con amici di famiglia, questi ultimi dicevano che il figlio adolescente non voleva venire in vacanza con loro perché si annoiava, dicevo di "si, é brutto andare in vacanza con i genitori senza potersi divertire con amici o con il/la fidanzato/a" hanno fatto il putiferio. Hanno iniziato a gridarmi contro che dico cose fuori dal comune, che io devo venire con loro perché li vedo due volte all'anno, che se si decide di andare in vacanza io ci devo andare con loro e basta. Non esiste dialogo, posso solo assecondare il loro volere. Se non mi ribello, é perché non voglio litigarci e finire col non parlarci più. Oltre a finir così, darebbero tutta la colpa al io ragazzo, visto che già mi son sentita dire di essere cambiata da quando sto con lui, che me ne frego di loro, ecc.

Santacruz

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10

Saturday, April 20th 2019, 10:06am

iniziato a gridarmi contro che dico cose fuori dal comune, che io devo venire con loro perché li vedo due volte all'anno, che se si decide di andare in vacanza io ci devo andare con loro e basta. Non esiste dialogo, posso solo assecondare il loro volere. Se non mi ribello, é perché non voglio litigarci e finire col non parlarci più. Oltre a finir così, darebbero tutta la colpa al io ragazzo, visto che già mi son sentita dire di essere cambiata da quando sto con lui, che me ne frego di loro, ecc.


Ciao Beatrix, io vedo qualche distorsione in tutta questa storia.
Fino al testo da me sopra citato sembra tutto perfetto.
Ci sta anche il tuo ragazzo non senta i tuoi nel corso dell'anno, già mi pare una cosa abbastanza speciale che si scrivano.
Onestamente anche io ho sempre limitato i miei rapporti con i "suoceri" alle occasioni nelle quali accompagnavo i miei ex. E così facevano anche loro verso i miei genitori.
Altra cosa che mi ha colpito è quando scrivi che in occasione delle vostre visite la casa è pulita e i tuoi sono gentili e si preoccupano di cosa lui voglia mangiare, eccetera... Non siamo fatti solo di carne e forse il tuo ragazzo potrebbe non sentirsi accolto come persona, nonostante la cortesia dei tuoi.

Quello che invece mi colpisce è la seconda parte del discorso, che i tuoi possano aver fatto un putiferio per delle semplici tue parole e che possano sentirsi abbandonati per una vacanza.
Questa paura dei tuoi faccio fatica a capirla.
E mi fa pensare che forse ci sia una sorta di incomprensione fra tutti voi, tu, il tuo ragazzo e la tua famiglia, dal quale si originano queste difficoltà.
E dovresti prendere consapevolezza che si tratta solo di una vacanza. Il tuo amore verso la tua famiglia lo puoi esprimere in 1000 altri modi. Del resto se l'amore si vede da questo, il tuo ragazzo per primo dovrebbe pensare che lo stai "abbandonando".

Secondo me devi guardare dentro te stessa, tu sai qual è la cosa giusta, e portarla avanti con tranquillità. Senza farti mettere ansia dai tuoi o dal tuo ragazzo.

11

Saturday, April 20th 2019, 12:01pm

Se non mi ribello, é perché non voglio litigarci e finire col non parlarci più. Oltre a finir così, darebbero tutta la colpa al io ragazzo, visto che già mi son sentita dire di essere cambiata da quando sto con lui, che me ne frego di loro, ecc.


Puoi avere ragione sui litigi, sui dare la colpa al tuo ragazza, magari per un po' farebbero il muso ma....
1) forse anche no, se gli spieghi che sei una donna adulta che si sta facendo la propria vita
2) è ora di tagliare il cordone ombelicale, ora tardi alla tua età. non è semplice per i genitori lasciare andare i figli, così come non è facile per i figli uscire dal nido, si tende a mettere in atto una serie di stratagemmi per non arrivare a farlo. chi deve fare qualcosa sei tu, non puoi pretendere che i tuoi genitori ti rendano la cosa più facile. non funziona così. il problema vacanze è uno dei tanti. e se domani vorrai farti una vacanza a natale con il tuo fidanzato?

per essere adulti non basta uscire di casa, bisogna imparare non solo a prendere decisioni in maniera autonoma ovvero senza sottostare ai condizionamenti dei genitori ma significa soprattutto sopportare le conseguenze. compresi i malumori dei genitori.
namasté

arianna73

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Saturday, April 20th 2019, 4:52pm

Ciao Beatrix. Ti hanno già dato il solo consiglio valido: ascolta te stessa più di quanto stai a sentire i tuoi o il tuo ragazzo.

Come dice la huesera crescere e diventare adulti vuol dire prima di tutto essere responsabili di sé, scegliere in proprio e affrontare le conseguenze delle proprie scelte.
Altrimenti non ha senso che tu tagli un cordone ombelicale coi tuoi per ritrovarti poi lo stesso cordone al collo legato col tuo ragazzo, cioè un rapporto di dipendenza soffocante dall'approvazione di questo o quello. Mi sembra che ti trovi un po' nel mezzo fra persone, sia i tuoi genitori che il tuo ragazzo, drammatizzano più del dovuto.

Mettiti in pari con la tua coscienza e coi tuoi desideri. E agisci secondo quello che senti più giusto per te. Se preferisci invece che farti una festa comandata farti una scappata dai tuoi da sola, fallo e basta. Se ci fossero reazioni esagitate da entrambe le parti dovresti riflettere seriamente su dinamiche così inclini allo sbrocco pur vivendo, se ho letto bene, un contesto tutto sommato quotidiano..cioè nel quale il tuo ragazzo non ha problemi particolari e nemmeno i tuoi genitori.
Di fatto questo sdrammatizza molto la situazione e ti da più margine di manovra. Approfittane per chiarirti e crescere in serenità :)

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