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Whitequeen

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Monday, November 24th 2014, 10:08pm

Amore o no? Consiglio

Ciao, sono nuova, ho letto un po' di threads e vi ho trovato molto interessanti.
La mia e' una richiesta di opinioni... Io è il mio ragazzo (ex a dire il vero, da oggi) siamo stati insieme precedentemente 7 mesi, un anno fa. All'inizio lui era presissimo e io molto chiusa, davo segnali ambigui, poi mi sono aperta... E lui si è chiuso. Nel suo chiudersi io sono diventata gelosa, chiedevo in continuazione cosa non andasse e trovavo solo un muro.. Ci lasciamo, vivevamo insieme, e' rimasto qui un mese, la sua roba x due. Ci lasciamo in almo modo e io decido di iniziare un percorso di terapia per capire perché avessi vissuto così male il tutto. Percorso che faccio ancora.
Lui si rifà sentire a giugno con una mail di scuse, io sono ancora piena di rabbia. Ci vediamo per chiedere cosa vuole, e lui mi dice che vuole me nella sua vita.. Io spiego che per me o si parla di una relazione o niente. Ci frequentiamo un poco lui mi ammette della sua depressione forte, dell'aver pensato al suicidio..,e che frequenta altre, per fare sesso. Provo a stargli accanto lo stesso, per vedere se capisce qualcosa, finché non c'è la faccio più e gli dico che mi lasci in pace. Ma sto malissimo, continuo a piangere e a non rassegnarmi.a fine settembre gli mando una mail rabbiosa dove gli dico che lui mi spinge via, che ha paura. Mi risponde dicendo che è pronto. Ci frequentiamo, mi dice che cmq lui crede che quello che ho detto fossero cavolate. Io sapendo che queste alte sono esisite (premetto che nei mesi che non siamo stati insieme io non ho avuto rapporti con nessuno, lui di continuo) e mi sento in competizione,gelosa insicura. Io di mio non ho grande autostima e questa cosa le ha ingigantite.
Sbaglio perché inizio ad essere ossessionata, me lo fa notare, e litighiamo. Mi dice che mi da un'altra possibilità, che mi ama come persona anche se al momento non mi vede come amante e non si fida... Io chiedo se mi vede come amica e mi risponde che se non dovesse andare mi vorrebbe come amica.
Mi dice che ha deciso di riallacciare i contatti con queste, perché vuole rimanerci amico. Io ingoio e faccio finta di nulla,gli concedo i suoi spazi, lo lasciò fare, ma quando lo vedo silenzioso mi preoccupo di aver fatto qualcosa di sbagliato e gliene parlo, e lui si arrabbia, dicendo che tutto quello che vuole e' che io sia me stessa.
La settimana scorsa mi dice di aver capito che è poliamoroso. Io rimango di sasso e gli dico che rispetto, ma io sono monogama e non posso vivere con questa spada di damocle sulla testa per cui è libero di andare senza di me. Mi dice che vuole una relazione monogama con me anche se poligamo, anche se il suo ideale sarebbe una relazione primaria con altre intorno, che io non accetto. Passiamo dei bei giorni insieme. Io sono consapevole di essere molto gelosa quando non siamo insieme, se lo vedo connesso penso sempre magari e' con qualcun altra etc...

Ieri dal niente mi dice che deve rispedire un libro a una di queste ragazze, che non vuole essergli amica, che ha pianto xke lui ha chiuso. Io mi sono sentita sia in colpa che inadeguata, ne abbiamo parlato e lui mi ha detto che non aveva scelto tra me è lei..,che lui vuole dei figli e una famiglia e no li chiede ad una sconosciuta, che con me sta bene quando sono me stessa senza ansie...
Stamani entra nel discorso delle mie paure, poi io nel pomeriggio avevo la mia sessione di terapia e ho capito che si, io sbaglio perché esagero, ma lui non dovrebbe alimentare le mie insicurezze. Gliene parlo, dicendogli che deve prendersi tutto il pacchetto, sapendo che ci sto lavorando su e supportandomi evitando di alimentare dubbi.. E apriti cielo: io cambiò la frittata, cerco di dare la colpa a lui perché narcisista e vittima, che le mie paure sono solo mie e che non devo cercar di addossarle su di lui. Ma io non lo stavo facendo, chiedevo aiuto. Fatto sta che mi dice che ne ha abbastanza ed è finita. Che se voglio c'è' per me come amico e basta, e che sappia che ha intenzione di avere appuntamenti. Io ci rimango di sale per gli appuntamenti... Glielo dico, che amore hai per me se tempo un secondo già parli di altre...e in tutta risposta mi dice che non mi devo premettere di farlo passare come stronzo ma anzi devo dire a tutti i miei amici (che non lo amano particolarmente) che ho sbagliato io ed è colpa mia stavolta... E che lui farà come gli pare.

Io sono confusa. Non credo di aver fatto una richiesta assurda. Mi stavo e mi prendo le mie responsabilità, ho chiesto ulteriore aiuto, magari troppo per lui però quello era... Il dirmi che farà appuntamenti subito così mi fa pensare che non aspettava altro che un modo per liquidarmi lui e far quello che voleva... Ma so che ci tiene a me.. Non capisco.
So di essere insicura, di sentirmi inadeguata, e non è giusto che lui ne paghi le conseguenze... Ma mi sembra una razione forte, e anche un po' cattiva... Il pensiero di lui con altre mi uccide... E mi sento intontita adesso, come sotto anestesia...consigli? Grazie mille è scusate il papiro :D

2

Tuesday, November 25th 2014, 4:01pm

Sbaglio perché inizio ad essere ossessionata

Ti sei -purtroppo- innamorata, capisci che frequenta altre donne, c'è un modo più sano di reagire di questo?

L'ossessione deriva dal fatto che le condizioni che ti pone, sono assurde. Ma tu soggiogata da un sentimento hai dovuto accettarle, fin a mettere in dubbio te stessa piuttosto che lui.
Ieri dal niente mi dice che deve rispedire un libro a una di queste ragazze, che non vuole essergli amica, che ha pianto xke lui ha chiuso. Io mi sono sentita sia in colpa che inadeguata, ne abbiamo parlato e lui mi ha detto che non aveva scelto tra me è lei..,che lui vuole dei figli e una famiglia e no li chiede ad una sconosciuta, che con me sta bene quando sono me stessa senza ansie...
Lui sta bene con te quando obbedisci alle sue condizioni senza ribellarti con ansie che sono, peraltro, abbastanza giustificate.
Praticamente quando fai indirettamente quello che vorrebbe lui, ovvero accettare tacitamente la presenza di altre donne, e sentirti pure compiaciuta ed emancipata dal tuo stato di perenne inadeguatezza se lui ti da un qualche valore, ma SEMPRE in contrasto con queste "altre".

Chiediti se sta lui dire chi è la tua vera "te stessa".
Io ci rimango di sale per gli appuntamenti...
Veramente non avevi capito l'andazzo?

o di essere insicura, di sentirmi inadeguata, e non è giusto che lui ne paghi le conseguenze...
Ancora lo comprendi e lo giustifichi?

... Il pensiero di lui con altre mi uccide...
Ti ha detto chiaramente che le frequenterebbe lo stesso perché è "poligamo". Quindi tanto vale prendere al volo l'occasione di disintossicarsi di un manipolatore narcisista e dimenticarlo per sempre.

This post by "Whitequeen" (Wednesday, November 26th 2014, 2:24pm) has been deleted by user "ramon" (Wednesday, November 26th 2014, 6:55pm) with the following reason: simile

Whitequeen

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Wednesday, November 26th 2014, 3:04pm

ciao grazie per la risposta. noi siamo stati insieme due volte, la prima 7 mesi e la seconda adesso di due, dopo 6 mesi di nessun contatto.
le altre le ha viste quando non stava con me, mentre avevamo ripreso a sentirci. certo non ci sono stata bene per niente, e mi ero chiamata fuori. poi ci siamo ri avvicinati, lui e' stato depresso, dice che sta meglio ed effettivamente si sta meglio.
la storia del poliamoroso e' uscita la settimana scorsa - io ho detto per me no ma tu vai e lui mi ha detto voglio stare con te. ok. pero' la mia ossessione e' cominciata prima, quando mi ha detto che aveva visto una di queste ragazze - quella del libro - che era stata via tre settimane, per spiegarle. a me non aveva detto nulla. io avevo chiesto di non sapere cosa ci avesse fatto prima, ma se la vedi vorrei saperlo. da li ho cominciato ad essere ossessionata, lui ha iniziato a farsi sentire meno e rispondere meno. ho affrontato il discorso dicendo che non mi sentivo sicura e amata e lui mi diceva solo voglio i miei spazi - fin li nessun problema per me, prendili, ma almeno rispondimi se ci sentiamo per sms.
litighiamo, mi dice che le ha ricontattate per allacciare un rapporto di amicizia e che me lo devo far andare bene. rispondo dicendo che lui puo' essere amico di chi vuole finche' e' onesto con me. per una settimana tutto bene, io a detta sua sono fantastica anche se io quando vedo che e' online e non gli viene proprio di sentirmi mai mi cuocio nel dubbio, ma non glielo do' a vedere. poi la storia del poliamoroso, e domenica quella della tipa del libro. lunedi mi dice che e' preoccupato per la mia gelosia, lui fa del suo meglio. io gli dico ho bisogno che tu non giri il coltello nella piaga, e da li lo sbrocco suo, basta non ne posso piu' ne voglio uscire. e subito dopo "si faro' appuntamenti con altre". riesce a manipolarmi a tal punto da farmi dire che e' tutta colpa mia e chiedere di poter dimostrare che non sono quello che ha visto lui, perche' e' cosi, non lo sono fino in fondo - sono si insicura, ho paura di non trovare nessuno e rimanere sola, ma non sono cosi gelosa e ossessiva di mio... niente, nessuna chance mi dice. gli dico che cmq tanto amore lo si vede dal fatto che la prima cosa che ha pensato e' stato uscire per dates e dirmelo, e lui si e' incavolato dicendo che io sono narcisista non ho empatia per lui, sono egoista, sono come era lui prima e che adesso devo dire a tutti che la colpa e' mia non sua (i miei amici lo odiano praticamente.. e ne abbiamo uno in comune con cui lui lavora e vive e sono preoccupata ho paura di perderlo) e io ieri gli ho dato pure ragione, tanto riesce a manipolarmi e gli voglio bene..
oggi ho reagito, dicendogli che alla fine io si ho sbagliato ad essere ossessiva ma che si domandasse perche', che si ricordi che gli ho dato tutto e l'ho amato come nessuno e lui mi risponde pure io ti ho amato, talmente tanto che voglio che rimaniamo amici... e che lui mi ha aiutata. gli ho detto si, fino ad un certo punto, ossia che non volevi assecondare le mie paure, ma non ti sei fatto problemi ad alimentarle...
sono confusa.. veramente non mi ha mai amato? veramente finisce cosi?
sto alienando i miei amici perche' sono ossessionata dal capire e non capisco...

Whitequeen

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Thursday, November 27th 2014, 12:04pm

ciao di nuovo - ieri ci siamo sentiti per scritto (non ci siamo visti da domenica, pure la rottura non e' stata a voce) e gli ho detto che non credo di essere stata cosi crudele con lui da aver abusato di lui. e' vero, ho paura di rimanere sola e non conoscere nessuno - sono particolare, non amo le chat, tinder e robe simili... sono insicura, ho sempre paura di ferire gli altri e questo mi ha portato sempre di piu' ad assecondare, anche se, paradossalmente, con i miei amici sto chiedendo tanto, al punto che adesso li sto alienando. Quindi un fondo di verita' c'e', io l'ho assillato perche' non mi sono sentita sicura nella relazione. Ho provato a parlargliene tentando di spiegare perche' avevo questo feeling e in tutta risposta ricevevo sempre un "that is your problem" e' un tuo problema, non il mio, non voglio pagarne le conseguenze - e sono d'accordo. Ho chiesto pero' aiuto, appoggio.
Lui giustifica il passare dal sentirsi di continuo al non sentirsi come un capire che non era sano e quindi allentiamo... e questo posso capirlo e pure condividerlo. pero' magari passi una giornata intera a non sentirti, io magari lo vedo online, e mi viene il dubbio che magari ce l'abbia con me... tutti questi dubbi glieli ho detti e lui mi ha sempre ribadito che non voleva assecondare le mie paure, che non voleva sentirsi in obbligo di fare o dire cose solo perche' io ho una qualsiasi paura mia, che il suo modo di aiutarmi era questo. Fattosta che una sera litighiamo ed effettivamente ho esagerato io... parliamo e mi dice appunto ultima chance. quindi niente cerco di non farmi sentire e non fargli vedere le mie ansie, aumentate perche' mi dice che vuole mantenere un'amicizia con queste ragazze. lunedi gli ho solo chiesto di non dirmi determinate cose, non mi facevano bene, anzi. e lui e' scoppiato. Gli ho appunto detto ieri che quello che ho chiesto e' solo aiuto, pazienza, supporto - non chissa' cosa, e lui mi ha detto che aveva lottato per me e ne aveva avuta molta, ero io che non volevo vedere e volevo dare la colpa a lui.

In questo momento mi sento incredibilmente confusa. Non so cosa fare perche' non avendo molte esperienze di relazioni (nonostante abbia 31 anni, qualche avventura, poche relazioni serie) non riesco a capire dove e quanto ho veramente sbagliato io, cosi che almeno diventi una cosa costruttiva, e dove invece si e' comportato da stronzo lui (se lo ha fatto ovviamente). I miei amici sono di parte - sentono la mia campana e non ne hanno piu di sentirmi e vedermi star male giustamente, e non vogliono entrare in argomento. Io ho mille pensieri in testa e non so che fare, vorrei vederlo per parlare di persona almeno... non so. vorrei un opinione anche maschile magari, per capire il punto di vista, se possibile...

mattoametà

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Thursday, November 27th 2014, 1:30pm

quando troverai l'uomo giusto non ti sentirai insicura, inadeguata, etc etc,..,

la vostar è una frequentazione 'sbagliata' che se andrà avanti, lo farà' solo per 'fortuna'

ovvero fino a quando uno dei due non troverà 'di meglio'..

vedi te

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Thursday, November 27th 2014, 2:15pm

grazie matteo per la risposta.

dici? noi siamo incredibilmente attratti l'uno dall'altra, ma in realta' con entrambi un bel po' di problemi: lui abusi in famiglia, depressione da cui dice di essere uscito questa estate finalmente. Io con un bagaglio di insicurezze mie sviluppato piano piano, senza quasi rendermene conto... andiamo d'accordo su un sacco di cose, ma quando si tratta di parlare tra di noi sembra che parliamo due lingue diverse (oltre all'inglese, essendo lui scozzese)...
non ho metri di paragone per capire dove ho sbagliato io e dove lui, cosi da poter prendere decisioni serie e ponderate... e questo mi incasina di piu'. poi si, ho paura di rimanere sola e morire sola (mio zio e' morto cosi, lo abbiamo trovato dopo due giorni, una tristezza assurda) e di non riuscire ad incontrare qualcuno (londra e' grande... e io odio tinder etc). con i miei amici, che sto alienando e si stanno allontanando, ho parlato per tutto un anno e ora capisco che non ne abbiano piu', ma loro vedono il problema solo in lui - io provo a far capire che non e' solo lui e quindi mi sto mettendo in discussione ma non passa il messaggio.. non so.

Whitequeen

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Tuesday, December 2nd 2014, 1:02pm

ciao di nuovo, vi aggiorno.. abbiamo passato la settimana a discutere. lui continua a mandarmi segnali assurdi, dal ho solo rabbia per te e sono gia' su un profilo di dating (cosa che io odio.. ho provato a fare il profilo tra l'altro sullo stesso sito.. e abbiamo avuto un match del 93% -.-) a poi dirmi io sto male, se vedessi sotto la superficie capiresti che devo andare avanti ma sto male, maledetta te e il tuo ego...

io sono molto semplice: se mi dici A io capisco A, non B e forse C...
Riconosco il mio errore, e da adulta ho chiesto scusa. Mi rendo conto che non basta per riconquostare la fiducia ma vorrei capire se ne vale la pena e questi segnali contrastanti non aiutano..
Con la mia psicologa ieri ho fatto 1+1: le mie relazioni sono sempre finite perche' lasciata dopo un periodo in cui fisicamente non ero presente (in germania con la scuola, trasferimento all'estero con lui che doveva seguirmi, in un locale mentre studiavo ed ero a casa pre tesi, etc..) - aggiungo che mio papa' per lavoro viaggiava tantissimo da quando avevo 7 anni e dopo la morte della madre lo sentii dire che non riusciva a guardarmi causa la mia somiglianza... Insomma sicuramente c'e' qualcosa che mi spinge all'insicurezza quando non sono fisicamente presente - perche' quando ci sono va tutto stra bene.
Il problema e' che sono diventata cosi gelosa e possessiva con lui: ho sempre dato un sacco di spazi e poi l'ho preso in tasca, ma non mi ero mai sminuita. adesso invece ho paura.. anche perche' statisticamente non puo' essere solo un caso.. mi date un consiglio, un parere, su come muovermi con lui ma soprattutto con me stessa, per rompere il ciclo?
grazie mille

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