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Tanja

Giovane Amico

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61

Thursday, October 10th 2019, 11:48am





Ma sono loro protagonisti e solo loro a poterlo sapere, e i parametri dell'osservatore esterno (secondo me) sono del tutto fuori gioco, perchè ciascuno di noi proietta i PROPRI desiderata, che non è affatto detto corrispondano a quelli più veri ed autentici di chi sta vivendo una vita completamente diversa dalla nostra e anche sideralmente distante dal NOSTRO immaginario.



Brava Gloria sintesi e risposta migliore al thread iniziale...

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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62

Thursday, October 10th 2019, 12:32pm

Sono d accordo con te ...ma tu ne conosci di coppie così? Con una "relazione pianificata" al 100%...io no....per quello chiedevo come sono...
O meglio senza offesa e senza giudizio potrei concepirla per esempio in una coppia di 70 vedovi che cercano una compagnia per questa fase della loro vita. ..ma anche li ...boh...bisogna trovarcIsi per capire...


Ne ho conosciute alcune, formatesi ad una certa età, dove lui è attorno ai 50 (età nella quale il maschio ha qualche desiderio di formarsi una famiglia, se non l'ha fatto prima) e lei o è coetanea o di poco più giovane.
Qualcuna ha pure scodellato un figlio…

Certo c'è il rischio di essere scambiati o sentirsi "nonni" invece che "genitori", come diceva un amico che si è sposato per la seconda volta alla vigilia dei 60 anni (con una donna di 45 anni, autonoma e libera professionista come lui). Quando mi è capitata l'occasione, non me la sono sentita ed ho passato la mano (con una donna più giovane di 21 anni).

Però, non denigriamo a priori un matrimonio pianificato da entrambi i partner.
Non parlo dei matrimoni "combinati" dalle famiglie, che - a livello mondiale - credo siano la maggioranza.

Se ciascuno è consapevole delle qualità/difetti dell'altro il matrimonio può funzionare, può consentire di vivere anni in tranquillità e coltivare interessi comuni (che non significa vivere appiccicati).

Ad una certa età, quelle unioni possono avere un connotato utilitaristico più intenso, una passione moderata, ma possono funzionare.
Ci sono problemi di successione se ci sono figli da precedenti matrimoni, ma si possono risolvere.

Un mio amico settantenne, simpaticissimo e pieno di voglia di vivere, dopo la morte della moglie inglese si è organizzato a vivere qua e là nel mondo (i due figli avuti vivevano uno nel Regno Unito uno in Francia) ed alla fine si è accompagnato con la, chiamiamola, governante brasiliana, di 25 anni più giovane.
Viaggia in continuazione, con due case nel nord e nel sud Europa, non è ufficialmente residente in Italia per massimizzare la sua pensione. Dapprima era una relazione discreta (in cui permaneva il rapporto di lavoro), poi, dopo anni, dopo anche una pausa per consentire a lei di tornare nel suo paese e mettere ordine nella di lei vita, lei è tornata da lui e lui le ha fatto la proposta di sposarsi. Aveva distribuito le sue sostanze ai figli consentendo loro di acquistarsi le loro case da anni, ed ha prospettato alla governante/amante di divenire sua (seconda) moglie, rappresentandole l'utilità di una elevazione sociale ed, infine, di una pensione di reversibilità che l'avrebbe fatta vivere tranquilla senza dover lavorare per tutta la vita. E lei, una donna sveglia ed interessante, ha acconsentito. Evidentemente, lui era accettabile (un ex pastore protestante divenuto bancario, sempre attratto dalle donne) ed a lei andava bene.

Meglio che vivere soli e sostanzialmente scontenti …

P.
(----------;)------------)
Hold fast to dreams / For if dreams die /Life is a broken-winged bird / That cannot fly.
Hold fast to dreams / For when dreams go / Life is a barren field / Frozen with snow
(Dreams, Langston Hughes)

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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63

Thursday, October 10th 2019, 12:45pm

Ma dunque...giusto per tentare una ricognizione......io direi che l'unico giudice dello "accontentarsi o meno" sia il/la diretto protagonista della storia, perchè solo lui/lei sa cosa provi (se ha un buon dialogo con se stesso).

Mi dichiaro ragionevolmente certa del fatto che siano tantissimi (sia uomini che donne) a non aver mai vissuto il Grande Amore Corrisposto e Fonte di Apici ed Abissi.


Il grande Amore corrisposto deve essere rarissimo in natura quanto è celebrato nella letteratura. Però, rimane un obiettivo per tutti. Per molti è desiderio non praticabile e rimangono con i piedi in terra, per altri è desiderio da cercare tutta la vita.

E concordo pienamente che, alla fine, i soli in grado di esprimere un giudizio di valore sull'unione matrimoniale (o semplicemente convivenza) siano i protagonisti.

L'ultimo chiude la porta al thread ?

P.
(-------------;)--------------)
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(Dreams, Langston Hughes)

64

Thursday, October 10th 2019, 1:19pm

Ma dunque...giusto per tentare una ricognizione......io direi che l'unico giudice dello "accontentarsi o meno" sia il/la diretto protagonista della storia, perchè solo lui/lei sa cosa provi (se ha un buon dialogo con se stesso)
Diciamo che è così.

Pero', da un punto di vista psicologico, anche la persona piu' "consapevole" ha nella sua sfera affettiva dei "moventi" del tutto inconsapevoli. In genere se il rapporto funziona e fa star bene, non c'è necessità di andare ad analizzare piu' di tanto nel profondo ma sono realtà che come sappiamo vanno messe in discussione in caso contrario, cioè se il rapporto è problematico: Vedi psicoterapia, o terapia di coppia ecc.
Mi dichiaro ragionevolmente certa del fatto che siano tantissimi (sia uomini che donne) a non aver mai vissuto il Grande Amore Corrisposto e Fonte di Apici ed Abissi.
In tal senso nell'altro post volevo far riflettere appunto su un piccolo "gap" dialettico:
Dire "Grande amore" (Tommaso ti stiamo massacrando con questo termine :D :P ) passa l'idea (che sicuramente non è quella si intende) di un sentimento "da film", "ideale".

E si sposta troppo l'attenzione sul concetto di "amore travolgente" da quello che invece è uno schema relazionale, anche prevedibile.

Il grande amore se si osserva da un punto di vista analitico è un "meccanismo transferale" per citare l'interpretazione di alcune branche della psicologia in merito. Ovvero è personale perché si basa su risonanze (della sfera affettiva) soggettive.

Lo puntualizzo perché magari ci si immagina quell'amore "perfetto" da cinema, pieno di pathos col rischio di far sentire inadeguato qualcuno che non ha un'esperienza a cui corrisponde una descrizione del genere "alle spalle". Non vorrei mistificare ecco :)

Il piu' delle volte, SE le emozioni sono fortissime di euforia in contrasto con abbandono totale (abisso) si rasenta il malsano.

Descrivere le sensazioni è un conto, andare invece a farne un'analisi "chirurgica" è tutto meno drammatico.
Ciò non toglie che anche loro possano sapere benissimo se stanno vivendo la GIOIA di fare coppia, o se - invece - stanno vivendo lo ACCONTENTAMENTO di aver tacitato ragionieristicamente alcune loro istanze, nella consapevolezza di sacrificarne tante altre potenziali.
Certo, è giusto.

Il problema è che un po' tutti tendiamo a ragionare (lo dico anche in riferimento al thread) per "concetti" generali. E' nella natura umana.
Il concetto generale ci fa credere che esiste un amore quanto piu' simile a quello da film, quindi "ideale" oppure un accontentarsi.
Amiche mi hanno confermato più volte di essersi abituate al marito dopo la passione iniziale svanita ...ma questo non è accontentarsi ma evoluzione del rapporto
S' è un evoluzione (anche sana) del rapporto.La passione -se c'è stata- non svanisce del tutto, ma si trasforma e tutte le relazioni si incontrano e dunque nascono in un terreno di idealizzazione.
E' inevitabile.

Semplicemente la passione, che è tipica degli inizi in quanto sono momenti esplorativi e inediti.
Provo a spiegarla con un esempio: Ti è mai capitato di APPASSIONARTI a qualcosa ? Tipo pittura, disegno, oppure canto, danza.

In quel momento l'entusiasmo è forte perché si vede tutto un mondo nuovo ma al contempo anche una situazione in cui ci si riconosce e identifica. Pero' poi con il tempo scopri che l'entusiasmo, i sogni iniziano a scontrarsi man mano con la realtà e si scoprono cose che non piacciono, annoiano, oppure infastidiscono, ma non per questo smetti di "amare" fondamentalmente la danza, la pittura che sia.

Tommaso Rossi

Giovane Amico

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65

Thursday, October 10th 2019, 11:05pm

Tommaso ti stiamo massacrando con questo termine

E mica solo per questo...:D
Mi sento tanto San Sebastiano in questo forum... :P

Fiamma verde

Amico Inseparabile

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66

Friday, October 11th 2019, 7:22pm

Capisco il desiderio di metter su famiglia, che da single in Italia non può realizzarsi manco con l'adozione. Ma sinceramente non vi vedo nulla di brutto nells vita da single. Puoi farti le tue storie, avere amici e libertà, non dover render conto a nessuno e poter scegliere sempre per te stessa. Dunque questa tipa che si sposa e anche l'altro secondo te saranno felici oppure tra qualche anno saranno divorziati? Io penso che chi sceglie per accontentarsi dopo non durerà. Se tu pensi che falliscono i matrimoni per amore,,quelli per accontentarsi che speranza hanno di resistere? Io dico nulla.
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

aconito

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67

Sunday, October 13th 2019, 3:42pm

chi s' accontenta gode, ma non per molto.
“Rari sono quelli che preferiscono la virtù ai piaceri del sesso.”
CONFUCIO

68

Sunday, October 13th 2019, 6:55pm

Spesso si pensa all'amore, anche inteso "progetto di coppia unito al giusto grado di passione" come un'entità distinta e separata dalla propria volontà che viene dall'esterno, tipo il pesce al mercato. Uno parte con l'idea base di prendere il piu' fresco e pregiato, poi, se questo non si trova, ci si accontenta di una sogliola rimasta lì da parte.

Nella relazione si mettono quelle che sono parti "nostre". Il nostro "ego", il nostro sistema di convinzioni e credenze, pure "la storia" di famiglia (pensando a quanto viene tramandato sottoforma di paure, educazione o di imprinting) ...

Tutti in una relazione, anche l'incontro piu' passionale che ci sia, ha una parte egoica dove avviene il cosidetto "calcolo". Conosco un sacco di persone che "Sai sono innamorata/o pero' ..." e iniziano coi ragionamenti, con le pretese, con il proiettare i propri bisogni dall'altra parte (la dimensione infantile dell'io che tutti abbiamo).


Il concetto di "accontentarsi" di per sé significa qualcosa del tipo: Io vado al mercato "in base a quel che trovo altrimenti " ... quindi non siamo "noi" ma le "circostanze" ...


Lo sguardo non va rivolto all'esterno ma all'interno di sé, perché cio' che abbiamo dentro sarà quello che darà vita al tipo di gioco relazionale.
Se esistono coppie che si "accontentano" e in che misura sono concetti "generali" e piu' il concetto è "generale" piu' ci si allontana da risposte realistiche.


Sara84 in tal senso è preoccupata perché non vuole accontentarsi dato ha avuto l'impressione che una sua amica l'abbia fatto. Anche io ho piu' di una amica, di cui ho seguito la fase di conoscenza, fidanzamento da vicino e inizialmente ho pensato cose del tipo: Questa vuole scappare di casa e ha preso il primo treno, oppure quest'altra non sa che fare nella vita e si vuole sposare. Pero' poi magari sono storie che "durano" perché costruite su uno schema coerente e se i diretti interessati non soffrono: Perché giudicare ?


Quindi il discorso è sempre quello di proiettare paure personali cercando conferme o meno all'esterno. E questo è un discorso che non funziona neanche quando c'è la classica coppia che invece viene presa a "modello positivo".

arianna73

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69

Sunday, October 13th 2019, 7:19pm

Juniz ciao :D hai ragione si è alzato all'improvviso uno tsunami di eventi e incontri, mettiamoci pure un "passionali" a caso così voi farfallari che pensate solo a na cosa approvate :assi:

non riesco a star dietro ai post lunghi e affascinanti di questo topic, ma se dovessi fare una sintesi-lapide in sostanza dagli interventi si evince che nell'.a.d. 2019 delle relazioni "sentimentali" resta questo

DOPO LE FARFALLE, SOLO PANICO E DISPERAZIONE :assi:
...e spettri di accontentamenti e piattumi :P

...detto questo qualcosa non torna,
quell'Amore lì, che fa bruciare all'inferno e salire in paradiso, sesso da impazzire , passione al calor bianco, bramarsi ansimando in ogni dove, fortissima intesa e sintonia intellettuale, sincrono perfetto, agonia-estasi etc etc, l'ho vissuto e non "una sola volta se va bene" come dice l'esegeta Tommaso :D (scusa Tommà non ho resistito)...
E che sarò quindi, una super - femmina alpha super eroina dell'AMORE (mettiamoci tutte le maiuscole, così per non sbagliarsi :D )...oppure , cosa che mi pare LEGGERMENTE più probabile, iper-idealizzate il farfallume :P (detto con simpatia, comunque, sono belle cose) siete giovani e per il momento non avete ancora cimentato la potenza dei vostri sensi e del vostro ego anche su ...altro?

(spoiler: per alcuni, e non necessariamente anziani ottuagenari, il MEGLIO, ma anche proprio come emozioni che travolgono senza lasciare spazio a nessuna parola, neanche la più iperbolica, viene DOPO la stroboscopia della passione iniziale...)

p.s. che voleva Mercurio da Urano? :D

70

Sunday, October 13th 2019, 8:20pm

pure un "passionali" a caso così voi farfallari che pensate solo a na cosa approvate
Non sottovalutare il mio Stellium in Capricorno nel tema natale ... la razionalità vincerà la farfalla o farfallero' razionalizzando ? :D :S

Pero' intanto ti lascio un bel :-PL per i tuoi incontri passionali ...
na sintesi-lapide in sostanza dagli interventi si evince che nell'.a.d. 2019 delle relazioni "sentimentali" resta questo

DOPO LE FARFALLE, SOLO PANICO E DISPERAZIONE
...e spettri di accontentamenti e piattumi
Per quanto riguarda me: eham no :D

Farfalla = Esperienza sensorialmente "mistica" vissuta nel tale momento della vita, che si puo' -anche- osservare con spirito critico.

Accontentamenti e piattumi = Questione complessa e soggettiva, generalizzazione in cui -comunque- non credo. Ogni "relazione" è un mondo complicato.
siete giovani e per il momento non avete ancora cimentato la potenza dei vostri sensi e del vostro ego anche su ...altro?
Io sicuramente non lo nascondo :D
Ma ho conosciuto gente non proprio di primo pelo che mi parlava di amore come avessero 15 anni.

Anzi, ti accenno una vicenda di famiglia: Un mio parente è rimasto vedovo dopo anni di sofferenze della moglie, malata. Dopo qualche anno, si innamora contro ogni previsione (dato il suo carattere) di una donna piu' giovane (ma non di tanto lui 55 enne lei 40 enne ) ... e in quel periodo perde totalmente la testa e inizia a mettere l'amore verso questa donna sopra ogni cosa (neanche a dirlo, lei la tipa di turno nel gioco delle sedie con la vita, che poi sceglierà all'ultimo secondo un altro partito) Ti assicuro non è un uomo "farfalla", per anni padre di famiglia integerrimo con una testa "così" sulle spalle ... eppure.

La storia è finita dopo tante "vicissitudini" tipiche di queste relazioni "tormentose" ... anche dopo anni dall'accaduto, questa storia gli ha lasciato un certo strascico ...


niente, è un'opposizione che al momento a te, in quanto torella, non ti da grande slancio e vitalità :D

Settembre

Giovane Amico

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71

Tuesday, October 22nd 2019, 10:28pm

Una mia cara amica si sposa a dicembre.
Voi direte: che male c'è?
Questo evento mi ha fatto riaccendere un dubbio trito e ritrito più volte nei discorsi tra amiche e conoscenti.
E' giusto accontentarsi? sbaglia chi si accontenta o chi non lo fa?

Mi spiego meglio.
Si sa che a una certa età subentra la paura di restare single, gli istinti biologici e bla bla.
Ma sposare una persona che si conosce da un anno appena, farci un figlio solo per il forte desiderio di avere una famiglia è giusto?
Io la vedo una forma di accontentarsi.
Forse sbaglio, so che i tempi devono velocizzarsi e che a 35 anni non si può pretendere di fare i fidanzatini come a 20.
Gli orologi biologici avanzano ed avere qualcuno a casa che ti aspetta la sera anche solo per dividere un'insalata è meglio che tornare, aprire il frigo vuoto e chiamare deliveroo.

Mi sento destinata a rimanere sola per sempre, perchè la politica dell'accontentarsi non so se riuscirò ad accettarla mai.


C'è chi si fidanza per 8/9 anni....
Se non vedi il partner come un nemico di cui diffidare allora non vedo perché ci debbano essere problemi.