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frili

giovane amica

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1

Sunday, May 6th 2018, 7:53pm

uscita da una prigione personale

Ciao,
leggendo i thread di persone molto giovani, prigioniere di se stesse e che non vedono via d'uscita, voglio raccontare la mia storia per far capire che la via d'uscita invece ci può essere. Ora ho 40 anni e sono stata una bambina problematica. Ho imparato a parlare (e a leggere, scrivere e far di conto) molto presto, ma non parlavo con nessuno. Fin da piccolissima detestavo essere presa in braccio e anche essere solo toccata. Ricordo il senso di paura che gli altri esseri umani mi trasmettevano. Non sapevo perché, ma li percepivo come un nemico, una minaccia, e io dovevo fuggire o difendermi. I miei hanno sempre sottovalutato il problema, ritenendolo come un effetto collaterale di quella che credevano essere una grande intelligenza. C'è sempre stato il mito di questa "intelligenza" tra famigliari e conoscenti, solo perché ero precoce nell'apprendimento, avevo molta memoria e strane predisposizioni matematiche. Io vivevo male anche questo, perché mi faceva sentire sotto pressione, come dovessi sempre dimostrarla, questa intelligenza, e molte volte fingevo anche di non sapere delle cose per far calare le aspettative ed essere lasciata in pace. A volte infatti avevo l'impressione che, soprattutto nonni e zii, mi facessero esibire come un idiot savant. Oggi probabilmente mi avrebbero classificata come asperger, ma non credo ci avrebbero azzeccato. Fatto sta che non avevo amici ed ero sempre sola. Ma non era tanto questo il problema. Era che gli altri mi facevano proprio paura. Pochi si accorgevano del mio disagio, perché evitavo il più possibile situazioni di contatto con gli altri (e la scusa di essere una "secchiona" mi aiutava). La situazione obbligatoria era la scuola, ma gli ottimi voti facevano passare in secondo piano il problema relazionale. Eppure fui "salvata" proprio dal professore di italiano di terza media. Restò colpito dalla mia propensione alla scrittura, dal fatto che ero sempre isolata e dal divario che spesso avevo, in tutte le materie, tra il rendimento orale (appena sopra la media) e quello scritto (sempre altissimo). Fece capire ai miei che dovevo avere un qualche problema che limitava le mie potenzialità e la mia vita, cosa poi confermata da alcuni test che mi fecero fare (ero piccola, non so dirvi che test fossero). Vidi psichiatri e psicologi, presi farmaci, ma si risolse poco, soprattutto perché non mi volevo esprimere. Poi mi trovarono una terapeuta che mi agganciò con la scrittura. Inizialmente le sottoponevo racconti inventati, tramite i quali però lei riusciva a iniziare a capirmi, poi iniziai anche a scriverle direttamente di me. Molto dopo iniziai anche a parlarle. Fu una terapia che durò molti anni, il cambiamento fu molto graduale e lungo, però ci fu eccome. A ripensarci adesso mi sembra di essere uscita dall'inferno. Ho ugualmente tanti problemi, fatico a gestire tante situazioni, la mia vita sentimentale in primis è un casino....però non mi sento più diversa e ostile, ho amici e amiche, un lavoro, tante persone cui voglio bene e con cui sto bene. Certo, grazie all'insegnante e alla terapeuta sono stata molto fortunata, ma se ha funzionato è perché il modo per uscirne c'era....e se c'era per me voglio pensare che ci sia anche per tutti quelli che vedono la vita come una fatica insormontabile

electric_dreams

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2

Monday, May 7th 2018, 2:07am

Io sono ormai ben 18 anni che lotto e continuo a lottare con ansia, fobie e depressione. Non mi sono mai arreso (anche se negli ultimi 2 anni è stata veramente dura), e continuo a lottare.
Ho cambiato medici, terapie e quant'altro senza nessun risultato concreto. Ma ancora continuo a lottare.
Quello che mi tiene in "vita", e mi dà la forza di andare avanti e guardare al futuro con più ottimismo, ogni giorno, sono le mie passioni per l'arte, la musica e la scrittura. Senza tutte queste passioni, sarei veramente morto.
Congratulazioni per il tuo recupero.
Anche io dovrei iniziare un percorso con un terapeuta, questa settimana. Speriamo bene ;)

frili

giovane amica

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3

Monday, May 7th 2018, 2:00pm

In bocca al lupo!