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mbovio

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61

Wednesday, October 17th 2018, 3:47pm

la pssd vie

Quoted

Anche gli antipsicotici causano la pssd?


Non esiste un acronimo e una sindrome nota come la PSSD che sta per disfunzione sessuale post - SSRI. Ma esistono persone che riportano disfunzioni sessuali persistenti da antipsicotici, quindi in teoria è possibile. Provare questa patologia iatrogena per l'utilizzo di antipsicotici diventa ancora più difficile che provarlo per quanto riguarda gli SSRI. Perchè gli antipsicotici vengono utilizzati generalmente su persone con diagnosi di psicosi, e spesso considerate inattendibili anche dalla comunità scientifica internazionale purtroppo. Anche se da qualche anno a questa parte gli antipsicotici inziano ad essere utilizzati anche sul grande pubblico, e in larga scala. Infatti conosco persone a cui per stati d'ansia è stato prescritto un SSRI e un antipsicotico come rafforzativo, oppure pensiamo alla Quetiapina o l'olanzapina utilizzate per trattare l'insonnia, o l'aripiprazolo utilizzato per trattare alcuni disturbi depressivi. Gli antipsicotici atipici lentamente si stanno trasformando nei nuovi SSRI. Anche perchè hanno un vantaggio per chi deve "venderteli" possono essere imposti in maniera coercitiva tramite iniezioni long acting (rilascio prolungato) mensili o trimestrali, se rifiuti la terapia orale, cosa impossibile da fare con gli SSRI.



sono di più quelli a cui viene la pssd dopo aver preso antipsicotici o ssri?

Io ho preso lo xeplion per 5 mesi e zyprexa 5mg per 2 mesi, rischio la pssd?

62

Wednesday, October 17th 2018, 3:50pm

Quoted

sono di più quelli a cui viene la pssd dopo aver preso antipsicotici o ssri?

Io ho preso lo xeplion per 5 mesi e zyprexa 5mg per 2 mesi, rischio la pssd?


Più quelli che assumono SSRI naturalmente. Se ora non assumi più quel tipo di farmaci, mi pare che avevi detto che hai smesso di assumerli ovviamente no, non rischi più nulla, non è a scoppio ritardato. Avviene mentre assumi il farmaco, o mentre lo riduci.
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Aiden il venerabile

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Saturday, October 20th 2018, 12:06pm

E quindi visto che non bisogna usare i farmaci, io che ho una depressione che si sta cronicizzando come la curo? Perché a me la psicoterapia continua a non servire, ne ho cambiati parecchi ma sta vita va sempre peggio :|
Voi qui dite tutti che sta roba ti ammazza e vabè, abbiamo capito, non vi piacciono e non penso che sparate tutti cazzate, avrete avuto dei danni. In real gli amici con cui ne ho parlato mi hanno detto che sono stati aiutati dai farmaci. Poi leggi qua invece che si diventa dei morti viventi. Ma quindi? Seriamente, che si fa? Mi tengo la depressione?

64

Saturday, October 20th 2018, 4:24pm

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Poi leggi qua invece che si diventa dei morti viventi. Ma quindi? Seriamente, che si fa? Mi tengo la depressione?


Mai detto di non assumere farmaci, io sono assolutamente a favore delle terapie farmacologiche. Se vuoi curare la depressione, e rischiare meno effetti collaterali sulla sfera sessuale, puoi vedere qui una lista di antidepressivi che generalmente ne presentano meno rispetto ai classici SSRI/SNRI, e proporli allo psichiatra che ti ha in cura:

https://it.wikipedia.org/wiki/Antidepres…nda_generazione

Io personalmente mi ero trovato bene con l'Amisulpride a basso dosaggio, Deniban 50mg. Non voglio assolutamente consigliare nessuna terapia farmacologica, ma credo che la mia storia personale posso riportarla.
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This post has been edited 1 times, last edit by "Adam Weasel" (Oct 20th 2018, 4:46pm)


Aiden il venerabile

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Saturday, October 20th 2018, 5:20pm

Ma sostanzialmente gli effetti collaterali che riscontrate sono sulla sfera sessuale o c'è altro?
Perché detto fra noi...della mia sfera sessuale mi frega il giusto (se non sono asex poco ci manca) se a rischio è "soltanto" la sfera sessuale, non sono così preoccupato. L'importante è che non ci siano danni di altro tipo

66

Saturday, October 20th 2018, 6:36pm

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Ma sostanzialmente gli effetti collaterali che riscontrate sono sulla sfera sessuale o c'è altro?
Perché detto fra noi...della mia sfera sessuale mi frega il giusto


Nel mio caso il problema principale è la sfera sessuale. Poi ci sono tutta un altra serie di sintomi che possono rientrare nella disfunzione sessuale post - SSRI, che sono di tipo emotivo e cognitivo. Infatti qualche medico e ricercatore che studia questa sindrome vorrebbe cambiare acronimo in Post SSRI-Syndrome. I sintomi possono andare dall'anedonia, all'ottudimento e appiattimento emotivo, fino a problemi cognitivi. Io un pò di anedonia rispetto a prima la ho, problemi cognitivi forse sono un pò meno veloce ad organizzare alcuni miei pensieri rispetto a prima, però sto studiando medicina e sono in regola con gli esami, quindi su questo lato tanti problemi sembra che almeno nel mio caso non si sono verificati per fortuna.
Però per ogni persona e caso si presentano diverse sfumature, c'è addirittura qualcuno che alcuni di questi sintomi li trova piacevoli. Tempo fa parlavo con uno psichiatra all'università e mi diceva che qualche suo paziente apprezzava un pò di appiattimento emotivo e anedonia iatrogeni, perchè creavano in lui un leggero stato di sedazione, che gli consentiva di pensare di meno e di conseguenza angosciarsi in maniera ridotta per i suoi problemi.
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fran235

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Sunday, October 21st 2018, 10:57pm

Come ho detto più volte i danni alla sfera sessuale possono avere impatti devastanti che vanno ben al di là del fatto materiale in se. Per capirlo basta immaginare cosa può accadere se fanno la loro comparsa all'interno di una relazione consolidata...ad esempio un matrimonio.
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ginofastidio

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Monday, October 22nd 2018, 5:26pm

Come ti capisco Aiden anche io sto lottando contro una distimia ma non voglio tornare sotto ssri. Se dovessi far conto della prima cura con paroxetina mi ci ributterei a capo fitto non avevo avuto quasi per niente affetti collaterali. Sessualmente tutto apposto. Unici effetti collaterali strani mancanza di sogni erotici e l'incapacità di provare emozioni forti, ma visto la mia situazione mi andava bene visto che ogni emozione sopratutto negativa mi mandava in paranoia. Ma ho vissuto una vita che tale si poteva definire e non per poco ma per ben 14 anni. Smisi perché ormai tutto sembrava apposto. Ma dopo 4 anni una recidiva la psichiatra mi indirizza sul citalopram una catastrofe 40 giorni di cura (poi terminata per gli effetti devastanti) che mi hanno levato desiderio e sensibilità. Il problema è che appunto cosa usare per uscire anche dalla depressione perché oltre ai problemi creati dagli ssri ci sono da affiancare i problemi d'ansia e umore basso che certo non aiutano libido e sesso. Adam dice il denibam ottimo lo provato anche io ma non si possono fare lunghe terapie perché poi la prolattina si alza e punto e a capo. Tutti gli altri non li ho provati e penso che ne parlerò con la psichiatra adesso come adesso ho una paura fottuta a riprendere qualsiasi cura. E comunque come dice Adam non si hanno problemi solo sessuali ma anche cognitivi, io ho problemi di memorizzazione, di organizzazione menmonica, oltre all'anedonia.

This post has been edited 1 times, last edit by "ginofastidio" (Oct 22nd 2018, 5:43pm)


69

Wednesday, October 31st 2018, 2:26pm

E quindi visto che non bisogna usare i farmaci, io che ho una depressione che si sta cronicizzando come la curo? Perché a me la psicoterapia continua a non servire, ne ho cambiati parecchi ma sta vita va sempre peggio :|
Voi qui dite tutti che sta roba ti ammazza e vabè, abbiamo capito, non vi piacciono e non penso che sparate tutti cazzate, avrete avuto dei danni. In real gli amici con cui ne ho parlato mi hanno detto che sono stati aiutati dai farmaci. Poi leggi qua invece che si diventa dei morti viventi. Ma quindi? Seriamente, che si fa? Mi tengo la depressione?

Ti dico la mia essendomi confrontato col problema molti anni fa pur rispettando le opinioni degli altri partecipanti. Molti anni fa, cioè agli esordi della mia ansia, ebbi una profonda depressione. Una depressione pesante che mi faceva vedere tutto nero, ero davvero in crisi. Un noto psichiatra mi prescrisse Elopran che presi per circa 6 mesi o più ora non ricordo con esattezza, più il solito Tavor orosolubile in caso di attacchi di panico.

Come qui riferiscono sviluppai anch'io taluni problemi della sfera sessuale (l'impotenza non la ricordo ma ricordo la totale impossibilità a raggiungere un orgasmo e la cosa mi frustrava moltissimo). Inoltre pur stando assai meglio mi sentivo addosso una strana tensione come se avessi assunto molti caffè ma senza l'effetto dell'ansia, non so come spiegarlo.

Quindi da un lato ero cosciente di alcune alterazioni di me stesso ma dall'altro ero felice di star meglio perché l'ansia tutto sommato puoi fermarla al momento con 10 gocce di Xanax, la depressione no.

Sospesi gradualmente (scalandolo) l'Elopram quando stabilimmo che avesse fatto effetto, feci anche una psicoterapia e l'ansia non si presentò per anni in modo marcato mentre la depressione nemmeno l'ombra.

Conclusione: sarò stato pure un uomo a metà per circa 1 anno ma quella cura mi liberò davvero della depressione e tornai allegro e pimpante come lo sono tuttora. In questi giorni a causa di alcuni problemi a casa ho avuto un crollo e una crisi di pianto che mi ha subito fatto pensare alla mia depressione. Pertanto credo che anche a costo di mandare il pistolino in pensione per qualche mese, accetterei a occhi chiusi nuovamente una terapia farmacologica.

Logicamente è una mia personale opinione basata solo sul fatto che, pur comprendendo tutti gli effetti collaterali riferiti in questa discussione, uno alla fine si ritrova comunque da solo col proprio malessere ed è lui a dover prendere una decisione: che faccio adesso? mi curo o non mi curo? peggiorerò? cosa potrebbe accadermi?

Ecco io credo a al di la della sofferenza e della percezione del dolore che sono cose totalmente soggettive e personali l'altro aspetto sia cercare di affidarsi ad un medico umano capace di comprendere perfettamente chi ha davanti e curare la persona e non la malattia come diceva il grande dott. Basaglia.

Sperando di non avervi annoiato con le mie considerazioni e sperando che ognuno di noi qui possa star meglio da ciò che lo affligge.

Michele

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fran235

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Wednesday, October 31st 2018, 2:55pm

caro Michele, la PSSD non è un effetto collaterale, ma una malattia iatrogena piuttosto poco diffusa per fortuna, ma reale. La differenza è che gli effetti collaterali dopo poco tempo dalla dismissione dei farmaci scompaiono, mentre la PSSD può rimanere a tempo indefinito.
Per il resto ovviamente uno può assolutamente accettare un effetto collaterale o iatrogeno in cambio di un miglioramento di altri problemi, ma, quantomeno, dovrebbe essere informato
Allontana da me questo calice.....

71

Wednesday, October 31st 2018, 4:48pm

caro Michele, la PSSD non è un effetto collaterale, ma una malattia iatrogena piuttosto poco diffusa per fortuna, ma reale. La differenza è che gli effetti collaterali dopo poco tempo dalla dismissione dei farmaci scompaiono, mentre la PSSD può rimanere a tempo indefinito. Per il resto ovviamente uno può assolutamente accettare un effetto collaterale o iatrogeno in cambio di un miglioramento di altri problemi, ma, quantomeno, dovrebbe essere informato

Fran, ti ringrazio perché come al solito sei chiarissimo nelle tue spiegazioni. Vengo al punto riguardante il mio caso: dopo la mia forte ricaduta negli attacchi di panico sono stato c/o un medico che reputo molto competente che mi ha sostituito il Tavor con lo Xanax perché a suo parere è un farmaco molto più mirato per questa problematica ma mi ha anche detto che per un ansioso storico come me (soffro di ansia da oltre 20 anni), occorrerebbe affrontare un "percorso farmacologico strutturato" basato sull'uso di un antidepressivo specifico e selettivo per quelli che ha definito "disturbi da panico".

Mi trovo in una condizione di grossa indecisione perché sono conscio del fatto che al di la dei sides di taluni farmaci, se continuerò ad assumere solo ansiolitici al bisogno non risolverò mai il problema alla radice e l'ansia mi ha rovinato parte della mia vita seppur abbia sempre cercato di viverla al meglio.

Logicamente sarò lieto di leggere la tua opinione.

fran235

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Wednesday, October 31st 2018, 6:03pm

Caro Michele, è molto difficile dare un parere su questo tema. Presumibilmente la cura strutturata che ti verrà proposta è una terapia basata su una classe di farmaci molto in voga...ossia i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Questi farmaci possono (non devono necessariamente) avere degli effetti collaterali sulla sfera sessuale. Normalmente questi effetti, se presenti, svaniscono nel giro di qualche settimana dalla sospensione. Esiste una minoranza di pazienti che, per motivi ancora non chiari, non guariscono mai o guariscono solo dopo un tempo lunghissimo da questi effetti collaterali. Questa condizione è appunto nota come PSSD ed è una vera e propria sindrome iatrogena. Detto questo (e appunto ricordando che colpisce solo un numero limitato di sfortunati), la decisione di assumere questi farmaci è qualcosa che spetta solo a te, ovviamente supportato dal medico curante. Se la tua condizione è veramente invalidante lo puoi sapere solo tu. Tieni però presente, e per questo ti invito a leggere gli interventi di Adam, che ha profonde conoscenze mediche, che esistono farmaci antidepressivi (ad esempio i triciclici), che hanno un impatto sulla sfera sessuale molto più contenuto rispetto agli SSRI.
Ovviamente è una scelta non facile e comunque necessita di un supporto professionale.
Spero di esserti stato un pochino utile.
Allontana da me questo calice.....

73

Wednesday, October 31st 2018, 7:37pm

Grazie per la completissima risposta Fran. Il mio interesse è dovuto solo al forte desiderio di risolvere o alleviare molto gli attacchi di panico perché ne sono stufo e non posso continuare a vita a tamponarli con gli ansiolitici. Cerco quindi delle soluzioni alternative che funzionino anche al costo di mandare in pensione per qualche tempo l'amico più in basso :D

Comunque non voglio sviare dal tema del topic infatti ho aperto una discussione specifica su "gli antidepressivi guariscono l'ansia?".

Grazie come sempre dell'aiuto.

oscarw

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Tuesday, December 4th 2018, 2:50pm

Michele gli srri hanno rovinato molte persone tra cui me, io ti proporrei di fare meditazione e yoga per le tue problematiche, perché ti assicuro che con la pssd addosso altro che depressione, panico e ansia, rischi di passare dalla padella alla brace. Te lo dice uno che non ha mai avuto problemi di natura psicologica a livello sessuale, e ora si ritrova semicastrato, solo e impossibilitato ad avere una relazione, e che cura l'ansia e gli attacchi di panico in maniera naturale perché quei farmaci servono solo se li prendi, ma non guariscono un tubo.

This post has been edited 2 times, last edit by "oscarw" (Dec 4th 2018, 3:38pm)


75

Tuesday, December 4th 2018, 4:02pm

Caro Oscar, mi spiace molto per la tua PSSD ma io non intendo mollare questa terapia iniziata di recente, ci credo, credo nel medico che mi sta curando e intendo andare avanti, comunque grazie ugualmente del parere.

Nb: sai comunque che i problemi da te indicati non si presentano in tutti gli utilizzatori di SSRI.

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