Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Meninblack

Giovane Amico

  • "Meninblack" started this thread

Posts: 246

Activitypoints: 547

Date of registration: Sep 28th 2017

  • Send private message

1

Saturday, January 4th 2020, 2:51am

Sono un totale fallito e ho sbagliato tutto nella vita (sfogo)

Ho scritto diversi post ultimamente, però scrivere questo post per me è molto difficile. Gli ultimi anni della mia vita sono stati molto duri. Ho 30 anni e sono un totale fallito, so che dovrei dire a me stesso : “ma no , ognuno ha i suoi tempi! Troverai la tua strada” ma sono una persona molto realista e non posso fare a meno di guardare in faccia alla realtà. Sono anni che vado all’ università , ho scelto un percorso di studi che pensavo fosse quello giusto per me, perché a casa mia sarebbe stato impensabile che io scegliessi una facoltà con pochi sbocchi lavorativi, quindi ho scelto una facoltà tosta e superiore alla mia portata. Ho fatto una fatica immane, e dal 2017 ho iniziato ad avere una forte depressione a causa di questo tema. Vedo da anni i miei coetanei (ma anche persone che hanno 5 anni meno di me e più) oramai laureate, doppie lauree, prese a massimi voti, master , chi non ha studiato bene o male ha un lavoro, ha una carriera avviata, chi compra casa, chi compra la macchina, chi viaggia, chi si sposa, chi fa figli. E poi ci sono io che non ho nulla tra le mani, nel 2018 ho smesso di dare esami all università perché mi sentivo umiliato a stare con persone più piccole di me di 8 anni e più, mi sentivo una nullità. Per non parlare delle persone all’ esterno : ogni mio coetaneo mi ha guardato come se fossi un alieno quando dico che ancora devo laurearmi e non ho ancora iniziato la “professione della mia vita” ...fanno gli occhi grossi sorpresi e poi non manca mai la battuta o la frase di circostanza come se fossi un animale da circo o comunque una rarità. Per questo ho iniziato a soffrire di fobia sociale e a sentirmi terribilmente inferiore e fuori posto rispetto alla gente della mia età/generazione, ho iniziato ad evitare di farmi vedere in giro perché non sopportavo più la pressione di quelle domande, ho iniziato a sentirmi costantemente sbagliato. A casa la pressione non mancava, i miei che mi guardavano con pena e con rimpianto nell’avere un figlio non realizzato. Quante notti mi sono sentito uno schifo con me stesso e non ho dormito, quante volte mi sono ritrovato a piangere e a sentirmi un deficente. Così ho smesso di dare esami e mi sono trovato un lavoro, un lavoro totalmente lontano dal mio campo di studi, abbastanza demansionante, un lavoro che fanno persone con basso grado di istruzione (quasi nullo) e a pochi soldi al mese. Ma per me quello è stato una specie di dimostrazione al mondo del fatto che lavoravo pure io. Non contento mi sono trovato un secondo lavoretto estivo che chiaramente ora non faccio quindi vi faccio immaginare quanto ho faticato negli ultimi 2 anni facendo 2 lavori lontani da casa. Ho sofferto molto perché mi sono ritrovato a fare un lavoro che mai avevo pensato di fare, io che aspiravo a contesti lavorativi di un certo livello, ho visto infrangersi i miei sogni, mi sono ritrovato in un ambiente lavorativo ignorante e non stimolante anzi. Mi sono sentito un mezzo schiavo e la cosa mi ha fatto soffrire tantissimo, creandomi una grossa ansia. Ho dovuto dire addio agli studi perché ormai ero troppo vecchio , anche per il tipo di lavoro che sognavo...nessuna azienda avrebbe mai preso un neolaureato a 28/29/30/31? Anni quindi per mesi ho amaramente ingoiato il boccone e ho lasciato perdere lo studio a pochissimi esami dalla laurea e con una tesi già chiesta. Non sopportavo più la pressione dello studio e ho mollato. Mollare mi ha fatto malissimo e mi sono sentito un enorme perdente. Il 2019 è stato un anno tremendo , sono tornato a vivere a casa perché stare da solo aveva costi esagerati per un lavoro modesto come il mio, ho avuto una grossa ricaduta ipocondriaca che mi ha tolto tutto e ho iniziato a fare disastri a lavoro, la depressione non mi faceva più alzare dal letto e spesso la mattina chiamavo dicendo di non poter andare perché stavo poco bene. Insomma la mia condotta ha portato al non rinnovo del contratto, quindi tra un mese sarò disoccupato. 30 anni, neanche un soldo nelle tasche, sono praticamente a carico della mia famiglia (che ha già problemi economici) , non sono nessuno, non ho una posizione stabile , non so fare un mestiere , non ho nulla in mano. Il periodo delle feste per me è molto critico perché vivo in un paesino dove molti dei miei coetanei tornano dalle grandi città dove hanno le loro belle carriere e vite già avviate e mi capita di fare due parole le poche volte che esco e quando racconto della mia vita vedo le persone guardarmi con pena, così come alle riunioni con i parenti ormai nessuno si azzarda più a chiedermi nulla e vedo degli sguardi di compassione quasi per uno che ha 30 anni e fa schifo. Chiaramente avendo fatto per questi ultimi anni un lavoro molto modesto ho anche fatto tantissimi sacrifici economici, non esistono vacanze , vestiti nuovi, vizi, uscite... gli unici soldi li ho buttati per le visite mediche causate dalla mia ipocondria e per la psicoterapia e per gli psicofarmaci, avevo raccimolato dei soldi per andare a Londra da solo (pensate che tristezza dato che nessuno mi seguiva) ma poi come un perdente non ho avuto il coraggio di partire e ho perso i soldi del
Biglietto. Questa è la mia vita, vivo nella frustrazione , nell ansia, penso che se non avesssi alle spalle la mia famiglia sarei in mezzo alla strada, penso sempre a cose catastrofiche, penso che mi sono rovinato la vita senza accorgermi, penso a quanto potevo fare e a quanto non ho fatto. Ora ho pensato che forse devo dare gli ultimi esami che mi sono rimasti che sono davvero pochi e prendere questa laurea, ma mi manca la voglia, ho paura, non ho il coraggio di dire a tutti che torno a studiare (anche per poco perché non dovrebbe volerci tanto) , non ho il coraggio di ammettere a tutti che sarò discoccupato perché mi licenziano. Poi penso al mio futuro , che mi fa una paura tremenda (oltre al fatto che la mia ipocondria non mi permette di vedere un futuro normale davanti a me) penso che oramai anche con la Laurea nessuno mi potrà prendere a lavorare, penso che dovrò fare lavori saltuari per il resto della mia vita , penso che non potrò mai comprami una casa , non potrò mai togliermi le mie soddisfazioni perché studiare e non lavorare più mi riporterà a non avere più nulla nelle tasche e a un periodo fatto di nulla e solo studio che mi mette una grandissima ansia e paura. Ho paura si, ho paura di rimanere in mezzo alla strada , ho paura di fare il disoccupato fino a 40 anni, ho paura di non mettere mai su famiglia perché parliamoci chiaro quale donna vorrebbe uno senza né arte né parte come me? Mi sento una totale nullità , uno scarto sociale, una larva. Poi guardo i miei e mi rendo conto che vedermi con quel pezzo di carta in mano sarebbe la loro più grande felicità , come quella di altre persone che mi vogliono bene e in fondo anche la mia. Ma ci sono troppe variabili intorno a questa cosa, il mio stato psicologico in primis, non ho più certezze, ho solo paure e terrore del domani. Non riesco più a sognare, non riesco a fare progetti, vedo la vita cruda e spietata. A volte penso che scappassi da questo paesino sarebbe tutto più semplice, in una grande città forse avrei qualche più chance anche se non ho nulla in mano e nessuna esperienza a 30 anni , ma ho paura e ho l’ansia. Però il malessere dentro di me e’ immenso e ogni giorno non trovo la forza di reagire. Scusate ma ho bisogno di parlarne con qualcuno perché è un problema che mi genera un malessere terribile.

Elettra

Super Moderatore

  • "Elettra" is female

Posts: 3,427

Activitypoints: 9,741

Date of registration: Oct 14th 2016

  • Send private message

2

Saturday, January 4th 2020, 12:09pm

Ciao Meninblack
Se scrivere ti aiuta a trovare un po' di sollievo è giusto che tu lo faccia.

Quanti esami ti mancano?
Cerca di fare un piano di studi, in modo tale da programmare i vari esami che ti mancano. Magari alterna quelli più tosti con quelli meno impegnativi.
Considera che a 30 non si ha la stessa capacità di apprendimento e memorizzazione di un 20enne. Quindi, non ti avvilire perché peggiori solo la situazione.

Cerca di farti aiutare da uno psicologo, affinché tu possa riuscire a mettere da parte questo malessere e questa ansia, così da essere più concentrato sullo studio e non su questi pensieri che ti avviliscono.

Non è impossibile, puoi farcela!

3

Saturday, January 4th 2020, 12:32pm

So che in questo momento i pensieri si affollano e le ansie aumentano, ma...devi cercare di calmare un attimo la situazione nella tua testa e cercare di razionalizzare puntando un obiettivo. che in questo caso è la laurea. non sei un fallito, hai solo avuto dei problemi che altri tuoi coetanei non hanno dovuto affrontare. creati un piano di studio, seguilo con costanza, fregatene degli altri e vedilo come un investimento necessario del tuo tempo... e vedrai che la laurea te la prendi. per il dopo, si vedrà. anche io ho passato un periodo molto simile al tuo (tra l'altro fu proprio il motivo per cui mi iscrissi a questo sito), alla fine con la forza di volontà propria di chi non ha scelta e si sente disperato, sono riuscita a vincere un concorso pubblico.
A parte che puoi farcela anche tu, ma comunque se hai altre aspirazioni magari ci saranno strade diverse ma non tutto è perduto. la situazione sociale poi non aiuta, ma tu farai il possibile, sei ancora giovane.

Meninblack

Giovane Amico

  • "Meninblack" started this thread

Posts: 246

Activitypoints: 547

Date of registration: Sep 28th 2017

  • Send private message

4

Saturday, January 4th 2020, 1:33pm

Come ho già scritto vado già da uno psicologo e da uno psichiatra per dei disturbi molto forti di ipocondria. Detto questo, io so che probabilmente sarebbe anche fattibile, ma penso a quando sarò disoccupato e a quanto mi sentirò uno schifo, penso che ok prendo la laurea tanto agoniata, ma poi? Volevo fare la specialistica o qualche master ma avrò 31 anni e sarò totalmente fuori dal mercato del lavoro, implicherebbe iniziare un impiego a più di 32/33 anni. Al solo pensiero mi prende un angoscia tremenda...penso a quando cercherò un vero lavoro e avrò un curriculum ridicolo, pari a quello di un 18enne. Più ci penso e più soffro, ma ormai mi sono cacciato in questo guaio. Ho sempre voluto viaggiare nella mia vita, ma non riesco, mi sembra terribile e questa cosa mi fa soffrire tantissimo...quando avevo L’occasione non avevo il denaro, quando ero riuscito ad avere del denaro non avevo l’occasione. Praticamente vivo nell infelicita’ più totale, non mi sento più padrone della mia esistenza, a volte mi sembra che sia gestita quasi da un “intelligenza artificiale” perché mi sento di vivere in un modo davvero deleterio. Non riesco più a prendere nessuna scelta di vita, amo i cambiamenti ma allo stesso tempo mi fanno paura, sono incastrato in questa routine terribile, mi sento impazzire a volte. Ho una famiglia che mi sostiene grazie a Dio ma c’è sempre stato molto ostacolare ogni mia decisione autonoma, io sento che vivere in questo paesino non fa per me, mi sento oppresso, sento di vivere una vita di provincia totalmente monotona e piatta, le persone che ci sono qua mi fanno sentire sempre peggio, si vive di luoghi comuni , di pregiudizi , di ottusità mentale. Al solo pensiero di vivere qua per tutta la vita tremo e infatti spero di poter andarmene lontano e trovare quella maledetta forza per farlo.

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,397

Activitypoints: 22,533

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

5

Saturday, January 4th 2020, 11:09pm

Non è facile per nessuno oggi, il mercato del lavoro si è molto insslvatichito, ma proprio per questo Io suggerisco di avere sempre un piano b e anche uno c. Finisci di laurearti comunque se ti mancano pochi esami. Esistono anche i concorsi pubblici (ce ne saranno molti nel 2020-2021) e lì non c'è curriculum. Nel frattempo però lavora. Il lavoro serve in sé e serve per il denaro. Col denaro la possibilità magari di muoverti dal paesino che evidentemente ti sta stretto. Lascia perdere i confronti con gli altri. Pensa a te. C'è gente che si deve reinventare oltre i 50. Poi si laureati, ma la laurea non è tutto. Dei 10 uomini più ricchi del mondo uno solo ha la laurea.
Y ahora el pueblo Que se alza en la lucha Con voz de gigante Gritando: ¡adelante!

(Subcomandante Fran)

6

Saturday, January 4th 2020, 11:55pm

A 31 anni mica sei fuori dal mercato del lavoro e nemmeno da quello dei master.
Buono che tu abbia, anche per questo, una famiglia che ti sostiene. per quanto riguarda i viaggi, anche tu hai diritto/bisogno di una vacanza, se desideri viaggiare perchè non ti concedi un paio di giorni di svago?
non devi sentirti in colpa per questo. fai il tuo dovere e concediti anche li svago, stai percorrendo una strada impegnativa e hai bisogno di energie positive!

Fiamma verde

Amico Inseparabile

  • "Fiamma verde" is female

Posts: 957

Activitypoints: 3,625

Date of registration: Mar 16th 2011

  • Send private message

7

Sunday, January 5th 2020, 4:36pm

DOVREI....DEVO....GLI ALTRI....
Obblighi...render conto alla famiglia e a te stesso....torturarti da solo con tutti questi doveri.
Chi ha stabilito che tutti debbano laurearsi?
Chi so laurea va sempre a fare il lavoro per cui ha studiato?
No. Il 90% della gente la trovi ai grandi magazzini e al Mc. Solo i raccomandati prendono posti dove poi non sanno gestire il ruolo, seppur laureati. Perchè in Italia funziona cosi.
Quindi lascia stare questo confronto con quello che si aspettano da te gli altri.
La vita è tua. Tu scegli cosa fare e dove andare.
Non sei andato a Londra per la tua paura di fallire ancge lì e non per colpa degli altri.
Se vuoi iniziare a vivere davvero lasciali perdere gli altri,,lascia perdere la tua famiglia. Fai un altro bigkietto e volatene via da questo posto terribile dove tutti si aspettano da te qualcosa.
Vedrai che bella la sensazione di liberta che sentirai una volta atterrato.
Se non vuoi far tutto solo ci sono gruppi su facebook e su Telegram di gente che si trasferisce a Londra. Prova ad accodarti se vuoi compagnia.
Inoltre ci sono agenzie che ti trovano alloggio e ti organizzano colloqui.
Sforzati un altro po e guadagna cio che ti serve e vattene da qui.
Vedrai che ti passerà tutto una volta solo e libero.
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

D.87

Utente Attivo

  • "D.87" is male

Posts: 71

Activitypoints: 255

Date of registration: Sep 26th 2019

Location: Siniscola

Occupation: OSS

  • Send private message

8

Sunday, January 5th 2020, 8:22pm

Reagisci con tutte le tue forze,con tutto quello che hai,con tutto quello che sei con tutto te stesso!Tu non sei un fallito e tu non puoi aver sbagliato tutto!

Non importa quante volte la vita può mandarti KO importa solo quante volte ti rialzerai,non smettere di combattere non smettere di sognare,non smettere di sperare in un futuro migliore.Io sono sicuro che tu hai questa forza in te stesso,cercala trovala e rimettiti in piedi.Forza non temere di rifinire un'altra volta nella polvere,rialzati e cammina,passo dopo passo giorno dopo giorno,fino a che non conseguirai la meta che ti sei prefissato.Non avere paura in te c'è molto più di quello che credi!Non è importante il lavoro che fai l'importante è il cuore che hai,perdonati e ricomincia.Se ti serve aiuto allora chiedilo,troverai che esistono uomini e donne capaci di prenderti la mano e di rimetterti in piedi,ma tu devi ardere del desiderio di non arrenderti mai!Si fino a che hai fiato in corpo non arrenderti!Gli altri ridono? e tu continua per la tua strada fino a quando le risate saranno un eco lontano e non ci sarà il silenzio nel tuo obiettivo realizzato,fino a quando tu non troverai la pace con te stesso e la felicità.
Una vita senza amare niente e per niente è il peggiore dei mali e dei dolori possibili.

This post has been edited 3 times, last edit by "D.87" (Jan 5th 2020, 8:39pm)


Meninblack

Giovane Amico

  • "Meninblack" started this thread

Posts: 246

Activitypoints: 547

Date of registration: Sep 28th 2017

  • Send private message

9

Monday, January 20th 2020, 10:59pm

Purtroppo più penso alla mia situazione . Devo affrontare un esame pesantissimo dopo una bocciatura e mi sento un cretino in mezzo a ragazzini di 10 anni meno di me, davvero non ce la faccio . Mi sento sempre di più un grande fallito perché mi hanno anche licenziato e dipendere dai genitori alla mia età e’ terribile. Sento di non avere più nessuna libertà , sto cercando un altro lavoro ma in questa zona c’è poco lavoro, vivo in questo paesino e sogno di viaggiare il mondo, mi sento prigioniero di una realtà che non è mia, mi chiedo che cosa ho sbagliato. L altro giorno ho guardato il gruppo Facebook della mia classe delle superiori e mi sono sentito veramente malissimo. Tutti laureati, tutti lavorano, chi si è sposato, chi ha figli . Io sono il peggiore, senza nulla in mano, rincorrendo una laurea che non prenderò mai probabilmente perché devo affrontare esami che sono più grandi di me. Stanotte ho pianto nel sonno perché sento di non avere più le forze per andare avanti così, oltre che soffrire di doc e ipocondria ho questa maledettissima ansia che mi divora. Ho paura che un domani sarò un fallito più di quanto lo sono ora, che magari finiro in mezzo a una strada ...tutti questi pensieri catastrofici. Vorrei trovare le energie per superare questi ultimi esami ma sembra di dover scalare l’Everest e questa cosa mi fa soffrire un casino. Ho seriamente bisogno di qualcuno con cui sfogarmi perché mi sento solo come un cane.

avantitutta

Giovane Amico

  • "avantitutta" is female

Posts: 135

Activitypoints: 419

Date of registration: Apr 3rd 2012

Location: Lombardia

  • Send private message

10

Thursday, January 23rd 2020, 10:52pm

Forza, amico,
vista da fuori non é affatto così terribile, nè insolita la tua situazione!
Credimi, inizia con poco, col fare l'elenco delle cose positive che hai: 1)la salute, tutto sommato; 2)la famiglia che ti sostiene 3)la libertà, non solo teorica ma concreta, di fare e disfare ancora tutto come ti pare. Allora sei fortunato, altro che fallito! Diciamo che per adesso ti é andata un po' così, vivere in un paesino certamente non ti ha aiutato. Poi sei figlio di una generazione particolare, e anche questo ti ha un po' fregato :rolleyes:
Vengo da un posto simile anche io come te, ma oggi vivo in una grande città e qui ho notato come realtà come la tua sono assai più frequenti di quello che si pensa, soltanto che sono sommerse e ben mascherate da una facciata di soddisfazione, anonimato ecc.
Allora stai tranquillo! Precisati bene gli obiettivi, i prossimi passi da fare. Non stare fermo: studia, parti, buttati in qualsiasi cosa togliendoti dalla testa la fastidiosa idea che esista qualcosa di definitivo e irreversibile. E cambia atteggiamento: sii fatalista, fallo con allegria, infischiatene di chiunque. La vita é bella e tu, per vari motivi, sei solo entrato sul palcoscenico un po' in sordina. Ma adesso puoi recitare un'altra parte ;) Auguri!

animo7

Nuovo Utente

Posts: 4

Activitypoints: 26

Date of registration: Jan 27th 2020

  • Send private message

11

Monday, January 27th 2020, 10:29pm

Ehi bro Meninblack,
già il fatto che hai intrapreso un percorso di laurea ti fa onore. Riordina le idee, ricordati che puoi farcela dipende da te. Passo la tua stessa situazione ed ho 30 anni ma ho solo il diploma. E' dura ma mettendo ordine e affrontando un problema alla volta ce la fai. Fermati un attimo respira e riordina i pensieri pensa a dove sei ora e qualè il prossimo obiettivo. La laurea? bene conseguila. Se ti capita di avere sbalzi nel sonno tipo dormire troppo o troppo poco , cerca di regolarizzare le giornate svegliandoti presto e mangiando anche molta frutta e verdura. A me sta aiutando, e soprattutto fai attività, perchè ti stimola tutto il corpo, il cervello ti da una scossa di adrenalina e ti rende anche propenso a cercare una donna. Comunque regolarizza le giornate , quello fa è un circolo vizioso che a me a creato problemi, scrivici poi come va.
Animo7

Ace87

Bussola

  • "Ace87" is male

Posts: 53

Activitypoints: 156

Date of registration: Feb 21st 2019

Location: Sondrio

  • Send private message

12

Tuesday, January 28th 2020, 6:20pm

Boh, io ho 32 anni, sono disoccupato , non ho un'euro e solo debiti , la 3à media, non ho un lavoro, abito con i miei.
Mangio bene, dormo bene, e ultimamente scopo pure bene, e chi mi ammazza?

La vita và presa con filosofia , imho i problemi li hanno gli altri , viviamo in una società dove abbiamo tutto e si piange del nulla!

A tè farebbe bene un viaggio in solitaria sul cammino di santiago, in mezzo a sconosciuti, conosci gente , magari ti scappa qualche scopata buona, e stacchi la spina :love:
Una tortura, come se crepassi di sete in un deserto e ti chiedessero :cosa preferisci? succhiare una spugna secca o inghiottire sette otto grani di sale da cucina?

Meninblack

Giovane Amico

  • "Meninblack" started this thread

Posts: 246

Activitypoints: 547

Date of registration: Sep 28th 2017

  • Send private message

13

Thursday, February 13th 2020, 2:11pm

Scusate ma non sto bene. La depressione e l’ansia mi stanno divorando nonostante terapie psicologiche e farmaci. Sono proprio a pezzi, sento di non avere più potere nella mia vita , vedo le persone intorno a me che vanno avanti , fanno carriera, lavorano. Io sono disoccupato al momento, ho promesso ai miei e a me stesso di finire l’università che è in sospeso da più di 10 anni (tra le varie peripezie e facoltà prese e iniziate) Se ci penso ho un tonfo al cuore, di quanto tempo ho sprecato. Ho tanta rabbia verso me stesso, ora è inutile averla lo so, ma è così ed è più forte di me. Avevo in programma di riuscire a finire questa maledetta università entro l’estate, ma non so se sarà così, mi mancano degli esami molto tosti, dovrei stare sui libri 9 ore al giorno per capirci qualcosa, serve tanta concentrazione , lucidità mentale e impegno. Tutte cose che ora non ho e mi mancano, provo a studiare ma non ricordo nulla, sono materie molto tecniche dove ho grosse lacune e dovrei fare un mega lavoro di ripasso minuzioso per riuscire a passare con la sufficienza questi maledetti esami. Con i pochi risparmi rimasti mi faccio aiutare da un mio amico che insegna queste materie ma le lezioni sono poco proficue. Mi sento un disadattato sociale che a 30 anni passa il suo tempo a studiare in casa come un adolescente, senza lavoro, senza nulla in mano, senza uno straccio di futuro. Ne parlo con tutti e tutti mi dicono che se non riesco a farcela devo essere obbiettivo con me stesso e abbandonare e andarmene da questo paesino per cercare lavoro in qualche città più grande e cambiare vita (cosa che ho in mente di fare se dovessi riuscire a farcela) ma per me mollare tutto sarebbe una grossa grossa sconfitta per me , per la mia famiglia , per tutti. Mi sentirei ancora più fallito, so che dovrei cacciare fuori la grinta sbattermene di tutto e tutti e prendere la situazione di petto, farmi
Il così detto cu*lo giorno e notte e portarmi a casa quella pergamena. Ma non ho energie, sono annebbiato dai miei problemi psicologici, dai miei sensi di colpa...insomma è un bruttissimo momento. Questa situazione mi fa stare malissimo
Perché anche la mia vita sociale ne risente, in paese mi trovo a disagio coi miei coetanei, spesso ho sentito delle cose non belle sul mio conto, che sono un buono a nulla , uno scansafatiche, un fallito. Quasi tutti lo pensano, sia i miei coetanei maschi che mi trattano tutti come un mezzo scemo senza risorse e si pongono proprio con atteggiamento di superiorità e anche dalle ragazze che non si sognano di darmi credito come probabile compagno o fidanzato dato che chiaramente mi vedono come una specie di alieno. Quindi non esco praticamente più perché io sono fatto così non riesco a fare finta di niente. La soluzione più facile al momento sarebbe chiudere con L università , prendere un volo e andare a lavorare fuori . Dimenticando questa realtà ottusa e indietro, creandomi un futuro altrove. Se devo fare un bilancio degli ultimi 10 anni penso di non essere mai stato felice, ho assecondato sempre il volere degli altri, ho fatto lavori sotto pagati solo per non sentirmi un disoccupato parassita, ma non sono mai stato davvero felice. Prendere quel titolo per me sarebbe una grossa iniezione di autostima e mi renderebbe davvero fiero di me per una volta. Ma questa situazione mi sta facendo uscire di testa. Aiuto...