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Apollo13

Utente Attivo

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Sunday, December 1st 2019, 11:46pm

Ricadute di depressione, tirare somme e senso di fallimento

Da un paio di giorni la bestia nera ha bussato alla mia porta. Non si faceva sentire da un po'...

A causa di una pesante depressione ,anni fa, ho accumulato qualche anno di ritardo all'università, e quando mi sento particolarmente male come oggi per tutta una serie di motivi anche questo problema si addossa e mi fa tirare ancora altre somme, con il risultato di sentirmi un fallito.

Passavo quel periodo sul mio letto o su in montagna da solo, a fumare un pacchetto al giorno, a non provare nulla se non una fitta allo stomaco perenne, un senso di estraneità come uno spettatore esterno dei miei eventi. Non riuscivo a studiare bene, qvevo pochi contatti umani durante i corsi e dopo tornavo a letto a fumare ed a cadere nella disperazione della sera. Ciò portò all'accumularsi di alcuni esami. Vedo che tutti si realizzano in un modo o nell'altro mentre io mi porto dietro questo ritardo.

Pensare agli esami da dare, al tempo perso per mia sola colpa, per la mia depressione, mi fa sentire un irresponsabile, un parassita che ancora non ha concluso alcunché, anche se il me di qualche anno fa era completamente sopraffatto, arreso, in continua discesa.
Tutto ciò scatena un circolo vizioso senza uscita, deprimermi pensando che io abbia completa responsabilità del periodo depressivo.

A casa inoltre sono messo , giustamente,sotto pressione. Non vi dico ai pranzi con i parenti. Riguardo il mio stato d'animo ho nascosto tutto alla mia famiglia, hanno iniziato a credere che fossi diventato burbero e misantropo... Sono molto scettico che raccontare di questa cosa oggi susciti qualcosa.

Comunque uscii da quel tunnel e ritornai alla vita di sempre: amici, studio, dare esami, coltivare interessi.
Ma di tanto in tanto arrivano dei periodi non di semplice tristezza passeggera. Ed allora mi accorgo di come quella bestia non mi abbia mai lasciato per davvero...
Ho imparato un modo per tenere a bada questi brutti giorni improvvisi : ho attaccato al muro vicino il letto un poster ritraente una foto di una porzione del cosmo conosciuto. Pensare che io stia lì da qualche parte, più piccolo dell'infinitamente microscopico, a rattristarmi e disperarmi per motivi che in una visione simile d'insieme sono più che futili, inesistenti, mi fa sentire meglio. Mi fa affrontare la depressione, mi fa alzare dal letto per approcciarmi ai problemi con metodo attento ma distaccato. Qualche volta devo dire che funziona...


Mi rivolgo in particolare a chi ha avuto problemi legati soprattutto alla vita lavorativa ed accademica a causa di questa maledetta malattia : come avete reagito in quell'ambito? Come avete alleviato il peso?
Bisogna fare "mea culpa" dinanzi certe situazioni?

Buona serata

repcar

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2

Friday, December 6th 2019, 2:11pm

ciao....scusa la domanda che potrà sembrare banale......ma la depressione è stata diagnosticata da uno specialista oppure è un termine che usi per stare a significare "cali di umore" dovuti magari ad eventi stressanti che stai attraversando?