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Elisa89

Ogni lasciata è persa

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16

Thursday, July 25th 2019, 12:54pm

Non vivo Esattamente come vorrei..

gloriasinegloria

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17

Yesterday, 6:51pm

Ho letto solo ora questo thread.
Ha lo stesso problema il quasi trentenne che amo di più al mondo: mio figlio.
In effetti ha tanti potenziali interessi e ...nessuna passione.
Ha cominciato decine e decine di attività "accessorie" per poi abbandonarle quasi subito (di ogni tipo, dagli sports in poi).
Ha studiato senza difficoltà. E' laureato a pieni voti e anche masterizzato per sua scelta, ma...non scatta nessuna passione.

Io mi sono fatta una mia ideina, proprio piccola piccola, e mi piacerebbe immensamente confrontarla con te, Rafiki.
Mio figlio è stato molto "viziato" da quattro nonni. In un senso di cui oggi mi colpevolizzo io. E cioè : essendo i nonni tutti pensionati aitanti e benestanti...se lo sono letteralmente "litigato" per offrirgli effetti speciali di ogni sorta. Facendo a gara per chi ne offriva di più. E così ...giù di svaghi di ogni tipo, ma tutti....COMPERATI (dalla vacanza al cinema, dal corso di arti marziali al pomeriggio all'Acquapark pagatoper tutti gli amichetti, e così via).

Questo è il primo step su cui mi crocofiggo con i sensi di colpa : mio figlio NON ha mai avuto la POSSIBILITA' di stare SOLO e dover lavorare di fantasia per godersi, giocando da solo, il proprio tempo.
Io e suo padre ne abbiamo avuto, e tanto: ovvio che a otto o dieci anni non si usciva di casa da soli e anche ovvio che i familiari conviventi avessero anche altre faccende da sbrigare, sicchè era normale che ci trovassimo da soli a doverci inventare in quale modo renderci appagante il nostro tempo libero dai compiti di scuola...Mio figlio NON l'ha avuto...

Il secondo step riguarda un aspetto che io oggi considero una vera e propria menomazione: nessuno lo ha mai invogliato a scoprire quanto sia salutare CREARE con le proprie mani. Il punto è sempre lo stesso : il diversivo si "compera" e a nessuno viene in mente di insegnargli ...anche solo il gusto di costruire con i Lego... (pensare che quando era bambinetto gli piaceva tanto scrivere e gli piaceva anche dipingere, insieme a me....). Poi arrivavano le sirene del divertimento comperato...

Ultimo step : non ha mai avuto problemi economici, e per varie vicissitudini familiari dispone personalmente di una (almeno attuale) tranquillità economica che non gli fa sentire la VERA urgenza di dedicarsi a qualcosa con la stessa "grinta" di chi ne deve vivere.

Sperando di non averti annoiato troppo, mi permetto di chiederti se riscontri tratti in comune.

Mille grazie. :)

18

Yesterday, 10:54pm

Per me non è andata proprio così, ho avuto una storia diversa...sono nato in una famiglia ristretta, ho avuto genitori rigidi e anaffettivi, ho due sorelle maggiori ma non ho mai avuto un rapporto profondo con loro, con una addirittura non parlo da 8 anni e ci detestiamo; i nonni per me erano un incubo, in quanto più rigidi e severi dei miei genitori. Venivo spesso lasciato da solo.
A parte dei miei doveri, come lo studio e altri obblighi familiari, non si preoccupavano di altro, svaghi molto rari ed accessibili per tutta la famiglia. Ero l'ometto di casa e dovevo dare una mano anche per la roba da adulti.
Non è stata una famiglia supportiva, c'è sempre stato un problema di comunicazione.
Sempre riguardo ai miei genitori, sono stati entrambi infantili, discontinui ed evitanti nei miei confronti, ti risparmio anche veri e propri abusi psicologici che ho subito da parte loro (un episodio in particolare mi ha segnato) e le mani di mio padre che volavano spesso come metodo punitivo per l'indisciplina.
Non credo di essere stato viziato, mai chiesto una paghetta, mai chiesto regali o indumenti costosi, ciò che ricevevo (raramente), fin da piccolo, me lo "guadagnavo" con i risultati scolastici, svolgendo lavori casa o aiutando i nonni, o semplicemente per necessità.
Ricordo, ad esempio, l'iscrizione alla scuola calcio e alla scuola di musica, ottenuti sempre a patto di risultati scolastici soddisfacenti. Nessuno mi ha mai regalato niente. Nessuno mi ha mai "litigato".

Certo, non abbiamo mai avuto problemi economici, ma questo ha influito davvero poco. Diversamente, mi avrebbe spinto ad uscire molto presto di casa e ad adattarmi a tutto. Su questo sono d'accordo con te.
Ciò che oggi spendo per me, non molto, sono soldi messi da parte da lavori precedenti.

Provo risentimento nei confronti della mia famiglia, questo è indubbio e ho iniziato a provare un senso di frustrazione verso la vita fin dalla tenera età, quando ho capito che era un luogo gelido. Non ho mai vissuto davvero.

Tuttavia, oggi sento che devo darmi da fare, per il mio bene e non per altro. Ho perso davvero un'infinità di tempo dietro le mie nevrosi.

Elisa89

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19

Today, 7:12am

Gloria e Rafiki... Le vostre storie dimostrano che due infanzie completamente diverse possono comunque portare a dei giovani che quando si affacciano alla vita lo fanno in maniera vuota, indecisa o paranoica. Regalare troppo e non regalare affatto sono due estremi.
Gloria, tuo figlio ha capito che può fare ed avere tutto quindi non da peso a nulla, tanto è tutto comodamente a sua disposizione. Magari ha già un auto e una casa proprie?

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