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halley

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Sunday, January 27th 2013, 6:41pm

Mancanza di emozioni

Ciao a tutti. Sono nuova del forum e questo è il mio primo post (spero di essere nella pagina giusta). Vorrei parlarvi di una cosa che mi preoccupa da un bel po' di tempo.

Tutto è iniziato alla fine della mia laurea triennale, periodo di forte stress, ho cominciato subito una specialistica che non mi interessava per niente (i motivi di questa scelta quasi forzata ve li risparmio). I problemi si sono manifestati sin da subito, studiavo tutto il giorno (anche se mi distraevo ogni 2 minuti) e alla fine della giornata non riuscivo a ricordare assolutamente nulla di quello che avevo studiato. Arrivavo al giorno dell'esame in uno stato di fortissima ansia, ogni singolo esame era una tortura, la situazione è andata peggiorando sempre più, ho un ricordo orribile degli ultimi esami , per non parlare della tesi e della discussione. Tutte le mie energie si sono concentrate verso questo obiettivo, finire gli studi, non esisteva altro, alla fine, nonostante tutto, qualche mese fa mi sono laureata.

Il mio problema sono le emozioni, da un paio di anni non riesco a più a provare nessuna forte emozione. Pensavo che questa cosa fosse causata dal forte stress che mi creava l'università, speravo che dopo la laurea passasse, invece no. Io che sono sempre stata l'emotiva della famiglia sono diventata un pezzo di ghiaccio. Sono rimasta quasi impassibile quando è morta mia nonna, al quale ero legatissima, nel profondo so che ho sofferto molto ma non ho avuto nessuna apparente reazione. Anche le cose positive mi lasciano indifferente, ho comprato casa con la persona che amo, dovrei essere felice, entusiasta all'idea di arredarla ecc. ecc. invece nulla, sono indifferente. Sono riuscita a laurearmi, a raggiungere questo importante obiettivo, eppure non riesco a gioire di questa cosa, anche il giorno della mia laurea, pensavo di piangere, di emozionarmi, invece niente, non ho provato nessuna emozione. Potrei fare decine di esempi del genere.

Inoltre faccio fatica a fare qualsiasi cosa, sono demotivata e non ho voglia di iniziare nuovi progetti o semplicemente di uscire, di fare una passeggiata, passo giorni e giorni chiusa in casa.
Non so cosa mi sia successo, è come se nella mia mente fosse calata una fitta nebbia e non riesco a venirne fuori.

Grazie a chi vorrà rispondermi, credo che parlarne con qualcuno non possa che farmi bene.

dac82

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Tuesday, January 29th 2013, 6:55pm

Ciao!
ho appena aperto un trhead sullo stesso tema ma non avevo visto il tuo!
Anche io vivo una sorta di apatia, un deserto emozionale dal quale non riesco a tirarmi fuori. Ero molto emotivo ed ora sono sempre uguale...mai veramente felice, mai veramente triste! e questa cosa mi pesa perchè mi sembra di non essere in contatto con me stesso, con ciò che sono.
Spero che qualcuno sappia darci un consiglio!
ciao, a presto :hi:
dac
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"Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo.
Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione."

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halley

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Wednesday, January 30th 2013, 7:32pm

Volevo leggere il tuo trhead ma non lo trovo! Non sono molto pratica con questo sito!
Anche io mi sento come te, apatica, mai veramente felice e mai veramente triste. Forse non è una cosa così comune, sei stato l'unico a rispondermi. E' da tanto che ti senti così? C'è stato qualche evento che pensi abbia potuto scatenare questa cosa? Se ti va di parlarne io sono qui!

dac82

Giovane Amico

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Thursday, January 31st 2013, 11:12am

vivere le emozioni

qui sopra ti ho messo il link al mio trhead...
si, è da molti anni che questa sensazione la sento come una costante nella mia vita, ma solo da qualche mese ne sono consapevole. Sto facendo un corso di pittura secondo la gestalt e mi sono reso conto di essere come bloccato. Prima non ero così. Forse dipende dal fatto che si diventa adulti...non saprei...ancora ci sto meditando su! e tu?
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antonio43

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Thursday, January 31st 2013, 6:33pm

ciao, mi sembra che tu ti poni al contrario cioe' tu sei l'oggetto e le emozioni il soggetto, capovolgi le cose, dirigiti verso ciò che ti piace e aggiungi ogni tanto qualche nuovo interesse nella lista, presto ne verrai fuori...ti piace fare sport? ti piace viaggiare? hai un fidanzato? leggi? bene, ogni giorno aggiungi qualcosa...

halley

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Friday, February 1st 2013, 12:40am

E' da qualche anno che sento come un vuoto, mi sento interiormente totalmente desertificata, la mia mente è confusa, come una nebbia che non mi abbandona mai. E' quindi da un bel pò che mi sento così ma solo da pochi mesi sto cercando di focalizzare la cosa per provare a cambiarla.
Antonio quello che dici mi fa molto pensare, ho sempre fatto non quello che volevo ma quello che dovevo, ho sacrificato tutte le mie passioni, i miei sogni, devo riscoprirli un pò alla volta, non sarà facile perchè come dicevo non ho più voglia di fare nulla, tutto mi costa molta fatica, inoltre vivo in un'ambiente molto poco stimolante e, anzi, altamente demotivante. Grazie per il consiglio, cercherò di seguirlo, sperando di riuscire a scrollarmi di dosso questa insostenibile apatia.

antonio43

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Friday, February 1st 2013, 1:15pm

Ciao Halley, di solito voi donne siete appassionate di cucina, sai dolci, gelati, torte e cose del genere, potresti anche cogliere la palla al balzo per organizzare qualche festa o cena con altri amici...decidi tu, vuoi arrenderti? penso di no! Allora attivati, vai in una bella palestra, chiama un amica e vai a cinema. Di solito la causa scatenante del nostro malessere e' nell'ambiente circostante, se vuoi puoi parlarne, magari possiamo darti una diritta...

halley

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Saturday, February 2nd 2013, 3:14pm

Ho scritto e riscritto più volte questo messaggio, ho davvero voglia di parlarne... Ma non so da dove iniziare.
Sono daccordo con te, gran parte del mio malessere credo provenga dall'ambiente in cui vivo, in particolare dalla mia famiglia. Ho molto rancore con i miei genitori ma non sono più una ragazzina, ho 28 anni e non posso rimanere a piangermi addosso pensando al passato, a quello che poteva essere o non essere, alle fortissime limitazioni che ho avuto nelle mie scelte.
Ho sempre lottato nella mia vita, per ogni cosa, adesso sono stanca di lottare, ma no non voglio di arrendermi e so che devo rialzarmi e continuare a combattere. E' vero devo attivarmi, riscoprire le piccole cose che mi piacciono, tornare a provare soddisfazione per le cose che faccio, anche le piccole cose, come appunto fare un dolce, uscire con un'amica, riprendere a fare sport. DEVO fare queste cose anche se non ne ho voglia, il mio problema è inizarle, una volta che le comincio poi ci metto tutta me stessa nel farle.
E poi devo cercare di non aver paura delle persone, devo "mettermi in gioco" (ho sempre odiato questa espressione ma è quella che penso renda meglio l'idea), anche perchè devo cominciare al più presto possibile un'altra grande sfida... Cercare un lavoro (oddio so di essere maledettamente in ritardo).
Adesso l'unica cosa che mi rimane da fare è trovare la forza per seguire i miei propositi! E tornare finalmente ad emozionarmi di nuovo...
Grazie che mi ascoltate, vuol dire molto per me.

Melvin II

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Saturday, February 2nd 2013, 7:47pm

L'apatia purtroppo e' spesso l'anticamera della depressione.
La mancanza di stimoli viene da lontano.
Dovresti cercare di capire se il fatto scatenante sia davvero il post laurea.
Hai pensato di intraprendere un percorso terapeutico?
L'incomprensione con i genitori spesso deriva da una cattiva comunicazione.
Ti invito a non farla venire mai meno
Rischi solo di rimanere ancora piu' sola.
Metti su carta i tuoi sentimenti
Lo so che dirti di uscire con gli amici puo' apparire fastidioso
Ma rimanere a rimuginare a casa e' deleterio.
Farti forza
Ho inventato una vita
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La vita e' una fiction
Sono Tornato per rimediare ai miei errori
Sono Melvin.

halley

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Sunday, February 3rd 2013, 12:28am

Ciao Melvin. La mia paura è propria questa, che la mia apatia sia un segnale di qualcosa di più grave, non voglio caderci.
Si avevo pensato di rivolgermi ad uno psicologo, soprattutto nell'ultimo anno, poi però non l'ho mai concretamente fatto. Penso che il motivo scatenante non sia solamente uno, sono diversi fattori che mi hanno logorata negli anni.
Provo sempre a parlare con i miei genitori, ma non è facile, mio padre è molto poco democratico (spesso non ascolta neanche), mia madre è assolutamente irragionevole, vede solo il suo punto di vista e lo difende anche quando si rende conto che sta sbagliando. Con mia madre in particolare il dialogo è molto difficile, come riesce a farmi arrabbiare lei in questo mondo non ci riesce nessuno, alle volte litighiamo e mi vengono delle vere crisi di nervi, mi trasformo, non sono più io, urlo, non so più quello che dico, lancio oggetti (per terra non contro lei), quando poi passa rimango spossata per giorni.
Avevo inziato a scrivere un diario, ma ultimamente non ho avuto voglia neanche di scrivere, cercherò di riprenderlo e di uscire di più.
Grazie dei consigli e dell'incoraggiamento.

Melvin II

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Sunday, February 3rd 2013, 4:21am

cara halley
considera bene l'oppurtunità' di seguire un percorso terapeutico
So bene che il primo passo e' il piu' difficile.Ma credimi potresti trovare le giuste risposte.
Mi dispiace che tuo padre abbia un cattivo carattere

Ma non desistere. riprendi a scrivere. Coraggio.
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Sono Melvin.

moodyscream_89

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Tuesday, February 5th 2013, 3:36pm

Cara Halley,
In realtà sono nella tua stessa situazione (solo con qualche anno di anticipo). Neanch'io ho provato nulla per la laurea se non un gran senso di vuoto e di inutilità. La magistrale mi sono trovata a farla senza aver avuto il tempo di pensarci e forse è questo che continua a bloccarmi. Ho sempre fatto tutto quello che gli altri si sono aspettati da me. Quando litigo con mia madre (tra l'altro con la tua stessa modalità), le arrivo a dire che dato che lei sente solo e unicamente il senso del dovere non è detto che debba rovinarmi la vita anch'io...vorrei prendere in mano la mia vita e scegliere anche sbagliando se necessario.
Ora veniamo al consiglio: io ad esempio adoro viaggiare e quando sono in un posto nuovo é come se esistessero solo i miei sensi per assorbire tutto ciò che ho intorno. I problemi non esistono più, esistono solo il bello, il nuovo, il presente. Prova a viaggiare con il tuo compagno. Il tuo tempo acquisterà qualità e ti darà forza per la tua quotidianità. E poi impara qualcosa ogni giorno (internet é piena di tutorial di ogni tipo, ad esempio) e i successi nelle piccole cose ti daranno coraggio per arrivare ai successi più importanti come il lavoro.
Coraggio anch'io mi sento giù e apatica, ma in questo momento penso che una speranza ci sia per sconfiggere questo stato d'animo e farne una spinta per diventare più forti.
Un abbraccio.

Melvin II

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13

Tuesday, February 5th 2013, 4:38pm

Io ho vissuto anni interi avvolto dal vuoto
Non ho mai avuto un progetto serio.
Mi sono accesso solo a spreazzi
Per un hobby per una donna,per un idea stupida.
Lo so puo' essere infantile.
Ma era la dimostrazione che il muro che avevo costruito si poteva distruggere.
Trovate qualcosa che vi appassioni. Troverete coraggio e spinta nella vita
Ho inventato una vita
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Sono Melvin.

halley

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Wednesday, February 6th 2013, 2:33am

Vi ringrazio dal profondo del cuore per i consigli (che sto già cercando di seguire) e per il sostegno!
Credo e spero che esista un alba in questo buioi cieco (per citare la canzone "psyco" di Samuele Bersani, ascoltatela io la trovo splendida!)!
E' meraviglioso poter parlare con voi.
Grazie!

antonio43

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Thursday, February 7th 2013, 2:53pm

dai non esagerare, non facciamo niente di particolare e poi darti un consiglio fa' piacere piu' a noi che a te... Per quanto mi riguarda questa cosa che all'inizio consideravo drammatica in quanto mi limitava nel lavoro e nella vita sociale ora e' diventata un'arma in piu', sono piu' sensibile, mi accorgo di fatti ed eventi che prima neanche consideravo, mi commuovo per delle cose che consideravo sciocche, mi sento addirittura migliorato e sono quasi felice che cio' mi sia capitato...halley, a te come va?

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