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Settembre

Giovane Amico

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Saturday, October 19th 2019, 6:59pm

La depressione di un uomo

Ciao a tutti. In questi giorni per sbaglio su internet ho trovato la notizia che parlava della depressione di Gianluigi Buffon, noto calciatore della Juventus. Per chi volesse metto un link ma non è obbligatorio leggerlo per rispondere:


https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/1…273908589.shtml

Ora spesso le persone dicono che se hai i soldi non ti manca nulla.
Voi che ne pensate?

gloriasinegloria

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2

Saturday, October 19th 2019, 9:26pm

spesso le persone dicono che se hai i soldi non ti manca nulla.
Voi che ne pensate?


Senza pretese di "verità", provo a rispondere di mio.

Intanto distinguerei tra chi "i soldi" li ha saputi fare con le proprie capacità, e chi , invece, "i soldi" se li è trovati pronti.

Tra i secondi...sarà un caso...ma ne conosco tanti, e... manco uno che sia felice.
Piuttosto li vedo impanicati, e mi rendo conto che non sia facile dover dire a se stessi che...non si sarebbe capaci neanche di portare a casa dieci euro con le proprie capacità, se fosse necessario.

Trai primi questo Problema non c'è. Almeno questo.
Ma non mi sentirei di dire che la serenità sia proporzionale al conto in banca.
Il conto in banca sicuramente aiuta a tacitare qualche ansia, ma è anche vero che produrlo e incrementarlo comporta tante altre ansie e veleni...

Ovvio, direi, che sapere di poter provvedere in autonomia alle proprie necessità attuali e potenziali sia una fonte di tranquillità su questo fronte.
Ma...di qui al "non mancare nulla" ...secondo me...c'è di mezzo l'universo, che (sempre secondo me) parte da noi e dalla nostra indole, e non dal conto in banca. :S

Settembre

Giovane Amico

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3

Saturday, October 19th 2019, 9:30pm

Ok grazie :)


Per chi volesse leggere qui Buffon dice di non sentirsi superiore al barista e quindi a categorie di lavoratori che guadagnano poco:


https://www.adnkronos.com/sport/2019/10/…RrN8zpC9bK.html

4

Saturday, October 19th 2019, 11:45pm

la depressione ha poco se non nulla da spartire con la ricchezza, la tristezza sì
namasté

solitario92

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Sunday, October 20th 2019, 12:01am

Credo anche io che anche una persona ricca e potente possa trovarsi a far fronte alla depressione. Il denaro non compra tutto: solitudine, problemi di salute, insicurezza, senso di inutilità e quant'altro possono investire anche una persona molto dotata da un punto di vista economico/finanziario. Per usare un proverbio, mi viene da dire che non di solo pane vive l'uomo.

gloriasinegloria

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Sunday, October 20th 2019, 8:36am

Buffon dice di non sentirsi superiore al barista e quindi a categorie di lavoratori che guadagnano poco:


Ho letto l'articolo di Buffon, e mi sembra che la sua analisi sia molto "semplice".
Così come mi sembra che lui abbia posto l'accento maggiore sulla ignoranza.

Indubbiamente...penso che l'ignoranza comporti un prezzo altissimo da pagare, soprattutto quando il portafoglio consentirebbe l'accesso a vite superlusso, nelle quali ci si rende conto di essere pesci fuor d'acqua su tutta la linea. ..........Ma forse questo era più un problema dei decenni passati, quando essere economicamente potenti significava avere accesso ai Salotti Buoni della cultura e delle professioni e dell'mpienditoria gold. A ben pensare...lo stile "Billionaire" ha risolto da tempo questo problema :alien: e chiunque abbia quattrini da buttare può, seguendo quello stile, sentirsi vip senza disagio, pur senza saper mettere insieme soggetto-verbo-complemento.

Resta che l'ignoranza sia un limite nella vita, e resta anche che se (come dice Buffon) rende "uguali" al barista e all'idraulico... poi Buffon non è uguale per niente, atteso che questi ultimi si alzano al mattino con lo scopo vitale di portare pane a casa, mentre Buffon aveva già a venticinque anni risorse in esubero per sette generazioni...

Non sono io a poter stabilire quale sia il ruolo del vissuto nella depressione. Ma non riesco a pensare che questo ruolo sia determinante, nè riesco a pensare che sia determinante l'ignoranza. Mi spiego : la depressione ha colpito ferocemente persone pubbliche che "speciali" lo erano davvero e a tutto tondo, come Roberto Gervaso e Vittorio Gassman, solo per ricordare i primi due che mi sovvengono.

La ricchezza, in tutto questo, mi sembra davvero che c'entri da poco a niente.
Può servire a consultare i migliori specialisti in caso di necessità, ma non credo si vada oltre.
Mentre nel quotidiano, ma è solo il mio pensiero, forse il doversi attivare per soddisfare bisogni primari mi sembrerebbe un buon antidoto alla depressione (quello di cui dispongono il barista e l'idrualico, ma non dispone Buffon).

Sarà un caso, e non pretendo di universalizzare nulla, ma per quanto ricade nella mia esperienza diretta...di depressi in vario grado ne conosco tanti, e...sono tutti "figli di papà"...
Gli amici che devono svoltare la giornata e portare pane a casa, invece, sono Esempi di forza vitale!

Tempo fa ascoltavo con interesse un'intervista a Luca Barbareschi, che mi era anche ingiustamente antipatico fino ad allora.
Oltre ad aver scoperto in lui un Uomo di spiccatissima cultura e riflessività, mi colpì molto una sua frase che condivido, e che è questa : "ai miei tanti figli (che lo sanno) non lascerò un solo centesimo. Li ho fatti studiare nelle migliori università del mondo, e quando un genitore ti ha dato questo ti ha dato tutto quel che era giusto PER TE darti. I ricchi che lasciano patrimoni ai figli li condannano ad essere scemi (testuale) e non voglio questo per i miei figli."

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Giovane Amico

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Sunday, October 20th 2019, 12:21pm

Buffon dice di non sentirsi superiore al barista e quindi a categorie di lavoratori che guadagnano poco:


Ho letto l'articolo di Buffon, e mi sembra che la sua analisi sia molto "semplice".
Così come mi sembra che lui abbia posto l'accento maggiore sulla ignoranza.

Indubbiamente...penso che l'ignoranza comporti un prezzo altissimo da pagare, soprattutto quando il portafoglio consentirebbe l'accesso a vite superlusso, nelle quali ci si rende conto di essere pesci fuor d'acqua su tutta la linea. ..........Ma forse questo era più un problema dei decenni passati, quando essere economicamente potenti significava avere accesso ai Salotti Buoni della cultura e delle professioni e dell'mpienditoria gold. A ben pensare...lo stile "Billionaire" ha risolto da tempo questo problema :alien: e chiunque abbia quattrini da buttare può, seguendo quello stile, sentirsi vip senza disagio, pur senza saper mettere insieme soggetto-verbo-complemento.

Resta che l'ignoranza sia un limite nella vita, e resta anche che se (come dice Buffon) rende "uguali" al barista e all'idraulico... poi Buffon non è uguale per niente, atteso che questi ultimi si alzano al mattino con lo scopo vitale di portare pane a casa, mentre Buffon aveva già a venticinque anni risorse in esubero per sette generazioni...

Non sono io a poter stabilire quale sia il ruolo del vissuto nella depressione. Ma non riesco a pensare che questo ruolo sia determinante, nè riesco a pensare che sia determinante l'ignoranza. Mi spiego : la depressione ha colpito ferocemente persone pubbliche che "speciali" lo erano davvero e a tutto tondo, come Roberto Gervaso e Vittorio Gassman, solo per ricordare i primi due che mi sovvengono.

La ricchezza, in tutto questo, mi sembra davvero che c'entri da poco a niente.
Può servire a consultare i migliori specialisti in caso di necessità, ma non credo si vada oltre.
Mentre nel quotidiano, ma è solo il mio pensiero, forse il doversi attivare per soddisfare bisogni primari mi sembrerebbe un buon antidoto alla depressione (quello di cui dispongono il barista e l'idrualico, ma non dispone Buffon).

Sarà un caso, e non pretendo di universalizzare nulla, ma per quanto ricade nella mia esperienza diretta...di depressi in vario grado ne conosco tanti, e...sono tutti "figli di papà"...
Gli amici che devono svoltare la giornata e portare pane a casa, invece, sono Esempi di forza vitale!

Tempo fa ascoltavo con interesse un'intervista a Luca Barbareschi, che mi era anche ingiustamente antipatico fino ad allora.
Oltre ad aver scoperto in lui un Uomo di spiccatissima cultura e riflessività, mi colpì molto una sua frase che condivido, e che è questa : "ai miei tanti figli (che lo sanno) non lascerò un solo centesimo. Li ho fatti studiare nelle migliori università del mondo, e quando un genitore ti ha dato questo ti ha dato tutto quel che era giusto PER TE darti. I ricchi che lasciano patrimoni ai figli li condannano ad essere scemi (testuale) e non voglio questo per i miei figli."



Gloria ti ringrazio che hai letto l'articolo e per la lunga risposta :) Poi forse di articoli ne metterò altri perché non sono proprio tutti uguali, in certi ci può essere anche un solo elemento nuovo che può essere interessante. Comunque non siete obbligati a leggerli per rispondere, non vi voglio togliere tempo.

Il tuo parere è interessante. Io volevo più che altro lasciare la parola a voi ma adesso dico il mio pensiero.

Per quello che mi riguarda, siamo tutti esseri umani e quindi tutti soggetti alle stesse leggi. Per me Gigi è una persona simpatica, in un certo senso uno di noi, è un tipo alla mano, te lo posso assicurare. Ha anche radici cristiane, quindi non è tanto diverso da noi (noi gente comune ma più nello specifico come me, credo te e qualcun altro) È il classico tipo che ti puoi tranquillamente mangiarti una pizza insieme e dirgli le parolacce in faccia per scherzo. Una persona del genere questo vuole, perché la normalità non la conosce. E lui lo disse anche in un articolo.

Gente come lui, però, si penalizza da sola per il fatto che pensano solo ai fatti loro e a ricevere.

Io dico che, nonostante tutto, per il solo fatto che ha i soldi, proprio come dicevi tu, non è sinonimo di persona felice. Forse nel tempo le persone sono migliorate e lo hanno capito.

A me quell'uomo fa pena nel senso positivo del termine. Si vede già che a 41 anni, 42 a fine gennaio, lavora ancora e non vuole smettere. È indice di un disagio interiore. Poi per carità io parlo ma non voglio convincere nessuno :)

Mi hai fatto sorridere quando in un certo senso hai detto che lui ha soldi per 850 anni :)

Io dico che in effetti se aveva strettamente bisogno del necessario si sarebbe distratto di più dai problemi e sarebbe stato meglio. Concordo. A quel punto la sua vita si sarebbe evoluta diversamente. Forse non sarebbe nemmeno caduto nella depressione.

Lui ha detto che all'inizio si sentiva dio, poi ne ha pagato il conto ed ha capito di non essere nessuno e forse ha anche provato dispiacere a non essere lui il barista.... (credo che mi hai capito a volo) Questo ad un certo punto ha iniziato almeno un po' a capire che cosa è realmente la vita.

Concordo anche sull'ultimo pezzo, a volte certe cose capitano a chi ha vita facile.

Appena esce anche un piccolo problema vanno in crisi perché sono abituati ad avere tutto senza far nulla. Credo che in un certo senso la parola "scemi" che hai usato tu fa capire come sono fatte tali persone. Sono gente che non sanno ne pensare e nemmeno fare qualcosa da soli. Compreso allacciarsi le scarpe e non ti insegno niente.

E alla fine, cara Gloria, Buffon mi sembra anche ridicolo, visto che a 41 anni si mette ancora a fare il bambino che piange senza farsi veramente forza e a non voler affrontare veramente la situazione.

Lo ha detto lui con la sua bocca che senza il calcio non può vivere e, in un articolo letto dice che al di fuori del calcio non si è creato alternative.

Se non sbaglio ha fatto capire che non sa nemmeno lui come si vede tra 10 anni o da qui a 10 anni. A me veramente dispiace e non sono per niente ricco come lui.

Secondo me certi ragazzi sulla ventina d'anni a lui gli potrebbero fare capire tante cose, la vita la conoscono meglio e, dopo averne passate tante, avranno anche più forza interiore di lui. Per certi aspetti credo sia così.

Secondo me da bambino la famiglia l'avrà indirizzato allo sport e ora si ritrova così, ricco e infelice.

Ora Gloria, gentilmente, toglimi una curiosità rivolta a un tuo commento precedente: secondo te, Buffon i soldi se li è fatti con le proprie capacità o se li è trovati pronti? No perché il tuo parere è interessante, non per criticare. Buona domenica e buon pranzo :)

A scanso di equivoci ho detto solo quello che penso e che ognuno dica tranquillamente la sua se vuole.

fran235

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Sunday, October 20th 2019, 12:53pm

la depressione ha poco se non nulla da spartire con la ricchezza, la tristezza sì


Assolutamente d'accordo....la depressione può colpire chiunque, la ricchezza non c'entra nulla, semmai ti da più strumenti per trattarla.
La povertà invece incide si sulla tristezza. Sono due cose che spesso confondiamo

Ps
Io sono triste
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gloriasinegloria

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Sunday, October 20th 2019, 1:11pm

Ora Gloria, gentilmente, toglimi una curiosità rivolta a un tuo commento precedente: secondo te, Buffon i soldi se li è fatti con le proprie capacità o se li è trovati pronti?


Concordando sulla maggior parte di quel che hai espresso, mi hai riservato la domanda del secolo! :girl: :assi:

Senza scherzi provo a risponderti : qualunque Calciatore di "successo" , SECONDO ME, si trova con retribuzioni che vengono da un mercato folle, molto più che da loro "meriti".
Non è per essere "cattiva", ma insomma...se un Calciatore MERITASSE quel che percepisce...e vivaddio...quanto dovrebbe percepire l'Ematologo o l'Oncologo ospedialieri che salvano vite umane, anche di bambini?
Ma...io sono molto di cuore a sinistra, e sono la stessa che da sempre si chiede PERCHE' non incroci le braccia TUTTA la manovalanza del mondo, a cominciare dagli operatori ecologici.
Sempre pensato che un bel po' di monnezza lasciata lì dove si trova...cappero come renderebbe l'idea di come alla Comunità sia più utile un netturbino che un assessore! ...

Scusa la divagazione e torno al tema : secondo me Buffon (come tantissimi altri sportivi platinum) i soldi se li è fatti perchè viviamo in un mondo pazzo, e lui non ne ha nessuna colpa...

Mi fa pure tenerezza, perchè...lui pare ne paghi un qualche prezzo in termini di vivere male, mentre...(io non seguo il calcio, ma qualcosa mi ritorna per forza) ...mi viene in mente Totti che...dubito possa essere meno ignorante di Buffon (visto che le barzellette attinte dal reale sgrammaticato/insensato di Totti hanno fatto storia) , e in più ha una moglie bella e intelligente, e una famiglia felice (buon per lui)...e non mi sembra se ne sia fattto mai una malattia.....

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Giovane Amico

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Sunday, October 20th 2019, 2:28pm

Ora Gloria, gentilmente, toglimi una curiosità rivolta a un tuo commento precedente: secondo te, Buffon i soldi se li è fatti con le proprie capacità o se li è trovati pronti?


Concordando sulla maggior parte di quel che hai espresso, mi hai riservato la domanda del secolo! :girl: :assi:

Senza scherzi provo a risponderti : qualunque Calciatore di "successo" , SECONDO ME, si trova con retribuzioni che vengono da un mercato folle, molto più che da loro "meriti".
Non è per essere "cattiva", ma insomma...se un Calciatore MERITASSE quel che percepisce...e vivaddio...quanto dovrebbe percepire l'Ematologo o l'Oncologo ospedialieri che salvano vite umane, anche di bambini?
Ma...io sono molto di cuore a sinistra, e sono la stessa che da sempre si chiede PERCHE' non incroci le braccia TUTTA la manovalanza del mondo, a cominciare dagli operatori ecologici.
Sempre pensato che un bel po' di monnezza lasciata lì dove si trova...cappero come renderebbe l'idea di come alla Comunità sia più utile un netturbino che un assessore! ...

Scusa la divagazione e torno al tema : secondo me Buffon (come tantissimi altri sportivi platinum) i soldi se li è fatti perchè viviamo in un mondo pazzo, e lui non ne ha nessuna colpa...

Mi fa pure tenerezza, perchè...lui pare ne paghi un qualche prezzo in termini di vivere male, mentre...(io non seguo il calcio, ma qualcosa mi ritorna per forza) ...mi viene in mente Totti che...dubito possa essere meno ignorante di Buffon (visto che le barzellette attinte dal reale sgrammaticato/insensato di Totti hanno fatto storia) , e in più ha una moglie bella e intelligente, e una famiglia felice (buon per lui)...e non mi sembra se ne sia fattto mai una malattia.....



Guarda io ti ringrazio VERAMENTE, senza nessun filtro perché mi dai la possibilità di parlare. Per me il calcio è solo spazzatura e mi fa piacere che hai trattato il tema perché il mio obiettivo sul forum è davvero quello di essere utile. Io onestamente valutavo Buffon soltanto come uomo, non per quello che fa e grazie a te mi sono anche chiarito.

Quindi concordo anche io sul fatto che è più utile chi toglie la spazzatura per terra piuttosto che vincere la coppa del mondo, cioè: la coppa della coglionata se Elettra mi passa il termine.

A volte il calcio evoca belle sensazioni perché tanto per farti un esempio, il fatto in sé di impegnarsi per un obiettivo e cercare di raggiungerlo è qualcosa in se giusto. Ma il tuo parere rimane sempre il mio.
Questo alla fine ha 41 anni e fa la vita del 15 enne che va al calcetto per divertirsi e poi gli allenamenti sono giusto 2 ore al giorno. Insomma, è una vita da divertimento, non da uomo. Allora, visto che è anche abituato e ha comunque i suoi problemi, non gli pesa nemmeno. Uno come lui è anche possibile che si allena giusto 1 ora al giorno e anche meno.
Ti voglio solo dire che però, quando lui ha iniziato, si guadagnava di meno, ovviamente rimane ricco :)
E comunque l'anno scorso al PSG ha guadagnato 4 mln di euro in un anno. Ora tu mi dirai: non mi rompere più le scatole che ti ammazzo :) ahahahah. È innegabile che non tutti noi siamo ricchi :)
Io più che altro seguo a tempo perso.
Grazie :)

arianna73

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11

Monday, October 21st 2019, 6:09pm

A me Buffon è simpatico, ha qualcosa del candore dello sportivo d'altri tempi :) Certo è in tutto e per tutto un moderno imprenditore di sé stesso però mi pare ancora più umano rispetto a Ronaldo e altri divi. Ha anche avuto al suo fianco , l'ex e l'attuale, donne forti , che forse lo hanno tenuto coi piedi più per terra.

La depressione non guarda in faccia nessuno, è sempre stata trasversale. Ho letto di più persone alle quali il danaro, il successo, il raggiungimento del prestigio pur guadagnato tutto ha fatto da fattore destabilizzante La tristezza anche, ma sono due cose diverse. E colpisce anche chi è pieno di soldi, guadagnati o ereditati.
In qualche modo il danaro falsa i rapporti umani, ti mette in contesti dalle dinamiche dubbie in cui non sai se stai costruendo una relazione di un qualsiasi tipo (amichevole, sentimentale, familiare etc) o se stai solo comprando, facendo un leasing che poi....inoltre, e qui parlo per esperienza di alcuni amici molto vicini,che si sono costruito dal basso carriere apicali , per costruirsi una carriera e una ricchezza si mette tanto impegno, si sacrifica molto..anche la dimensione affettiva. E il bilancio una volta raggiunto l'agognato successo può lasciare a bocca amara. Molta gente si rivolge infatti agli affetti, se ne ha ancora, o alla spiritualità.

Io con la mia famiglia ho attraversato momenti economicamente tribolatissimi, ma la gioia di essere insieme ha sempre surclassato le preoccupazioni e la nostra vita è stata sempre piena e dolce, insieme. "Poveri ma belli" :love: Ci potevano anche essere momenti difficili, ovvio, ma prevaleva sempre il sereno, zero ansia e depressione.

oggi sicuramente il fatto di dovermi sobbarcare lavori e precariato contribuisce alla mia fatica, ma non è questo quello che mi rattrista davvero. La mancanza è quella delle persone care, con le quali anche di questi lavori super-aventurosi finirei col sorridere :) (e infatti pensando a loro, a cosa mi direbbero, spesso riesco di nuovo a sorridere. Non è più il sorriso di quando c'erano loro, ma è un sorriso...)

Settembre

Giovane Amico

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Monday, October 21st 2019, 6:36pm

Arianna infatti concordo anche io, certi problemi non guardano in faccia a nessuno. Pensando a quello che hai detto, vedo anche la prospettiva contraria, nel senso che chissà quanta gente si avvicina a lui non perché ci tiene veramente ma per i soldi che ha.
E ti credo, con tutte le tue fatiche saresti meno stanca se avessi la vicinanza di qualcuno. È principalmente quello il discorso e forse tu lo hai detto.

Se ci hai fatto caso Buffon è triste da anni, a me dispiace. Può essere una brava persona o meno ma dispiace lo stesso che soffre.

Grazie del contributo :)

Furiadicheb

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Tuesday, October 22nd 2019, 7:11pm

Oggi Buffon è un uomo sicuramente migliore, penso non felice ma sereno, forse in pace con sé, già è tanto. Sicuramente avrà i suoi periodi down come tutti, ma è normale, la vita contempla anche la tristezza.
La depressione che ha avuto è un classico di persone note in tutto il mondo e che all'apparenza hanno tutto, non si contano le morti di star della musica in giovane età per overdose, droga che prendono le persone che hanno comunque un disagio dentro di loro. Paradossalmente la ricchezza ma soprattutto il "potere" di essere idolatrato da tutti, se non si sa sostenerlo è terribile e porta automaticamente alla rovina o come in Buffon alla depressione, perché se al di fuori ti fanno sembrare un DIo tu sai benissimo di essere solamente uno dei tanti uomini che passano su questo pianeta.
Sicuramente però oggi Gigi è cresciuto molto, sicuramente anche per l'età e vive credo ormai da qualche anno la sua vita nel migliore dei modi, come si dovrebbe, beato lui, non sono casi rari, molti si sanno altri no, un Vasco Rossi che assume psicofarmaci che lo aiutano a rimanere con la voglia di vivere che altrimenti aveva perso?
Se ne contano davvero davvero tanto.
Diceva qualcuno "la felicità è nel poco".
I miei problemi di ansia e psicologici sono iniziati quando ho iniziato ad avere paura di perdere il lavoro che significava ovviamente perdere introiti mensili che ti permettevano di vivere con dignità, prima di questa paura bene o male ero una persona serena.
Non penso che i primitivi soffrissero di depressione, avevano momenti di tristezza certo, ma una tristezza costante no, non sapevano neanche cos'era secondo me.
La depressione è una malattia della mente dei tempi moderni.

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