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Meninblack

Giovane Amico

  • "Meninblack" started this thread

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1

Monday, December 2nd 2019, 2:58am

Cosa dovrebbe pensare un ragazzo a 30 anni??

È notte e nonostante le gocce prese mi sento anestetizzato ma non dormo. Occhi sbarrati al soffitto e mi faccio delle domande, mi chiedo : ma un ragazzo di 30 anni a che cosa dovrebbe pensare ? Ok che tutti abbiamo paure e sentimenti contrastanti, ma mi chiedo se è normale non riuscire a pensare più alle cose belle , io soffro di una forte ipocondria e disturbi ossessivi vari ma anche la depressione la fa da padrona nella mia mente e infatti non riesco più ad avere fiducia nella vita. La vita mi fa una paura immane, sento davvero di aver perso fiducia nella vita stessa e non riesco più ad avere progetti o sognare perché vedo la vita (scusate la ripetizione) come un susseguirsi di difficoltà e sofferenze. Vedo i miei coetanei che pensano e parlano solo di divertimento, soldi , donne , sesso, lavoro, pensano a voler comprarsi un auto bella, vanno in palestra a farsi gli addominali, nel weekend escono a bere , e poi in loop sesso , divertimento, viaggi, comprare casa, convivere se trovano una donna, fare figli ecc.
per uno depresso come me questi sono grattacieli immensi, io mi sento una totale nullità e la depressione non mi da margine di migliorare. È normale che nella mia testa ci sia solo della negatività ?? Non riesco più a innescare il meccanismo per generare pensieri belli, sono sincero...più provo a farlo e meno riesco , forse come mi disse qualcuno anni fa più si è sensibili e intelligenti e più si rischia di diventare depressi e tristi. Io non sopporto la società in cui viviamo mi sembra la fiera della superficialità ...tutti che danno importanza a idiozie e poi penso che i social network creano depressione. Io ogni volta che li apro sono sommerso da un senso di forte ansia. Ma tornando al punto principale, secondo voi a che cosa dovrebbe pensare un ragazzo di 30 anni? È normale che io ragioni come un 80enne e che non veda piu speranze? O è solo la depressione?

Elisa89

Ogni lasciata è persa

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2

Monday, December 2nd 2019, 7:51am

Meninblack faccio copia e incolla del messaggio che ti ho scritto in un'altra discussione
" l'essere uomo non lo si misura da quello che vedi tu dall'esterno, ma dall'interno! Non è tutto oro ciò che luccica!
Smetti di paragonarti agli altri e apprezza te sesso per ciò che sei.
La tua sensibilità non è un difetto, anzi! Ce ne vorrebbero di uomini così! un'altra parte. "
La tua sofferenza e negatività a 30 anni è comprensibile e non c'è un età giusta per essere negativi! Forse la tua eccessiva sensibilità ti fa cogliere dei lati malinconici della vita e te li fa sentire in maniera più intensa che nelle altre persone.
Parli di Social network e di altre persone che escono si sposano etc.... Questo vuol dire che hanno solo pensieri belli? Assolutamente no! Ma cercano in qualche modo di vivere una vita serena in compagnia delle persone a cui vogliono bene.
Ci vuole coraggio, alzarsi dal letto e prendere in mano la propria vita giorno per giorno un pezzettino alla volta. Circondati di persone che ti vogliono bene e che ti facciano ridere anche solo 1 minuto al giorno.
Ovviamente uno specialista può aiutarti in questo percorso.
Se la tua sfiducia nella vita è causata da un grave trauma, può aiutarti a superarlo.

Elisa89

Ogni lasciata è persa

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3

Monday, December 2nd 2019, 8:12am

Vorrei anche aggiungere che se i pensieri negativi sono dovuti non ad un evento traumatico, ma da una maggiore percezione della caducità della vita terrena, anche questo non è strano a 30 anni.
Inoltre lo ritengo un pregio. Se tutti fossero più sensibili di certo funzionerebbe tutto meglio. Bisogna saper trovare il punto di equilibrio nello sfruttare questa sensibilità per fare del bene a sé stessi e agli altri.
Scusa la risposta prolissa.

fran235

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4

Monday, December 2nd 2019, 1:36pm

un uomo di 30 anni secondo me (nella tua situazione) dovrebbe pensare non tanto a addominali e cose che hai citato, ma al fatto che deve farsi aiutare a superare questa situazione che non gli consente di essere ciò che veramente è, qualcunque cosa sia

un abbraccio
Sono riva di un fiume in piena Senza fine mi copri e scopri

(Subcomandante Fran)

5

Monday, December 2nd 2019, 3:22pm

È notte e nonostante le gocce prese mi sento anestetizzato ma non dormo. Occhi sbarrati al soffitto e mi faccio delle domande, mi chiedo : ma un ragazzo di 30 anni a che cosa dovrebbe pensare ? Ok che tutti abbiamo paure e sentimenti contrastanti, ma mi chiedo se è normale non riuscire a pensare più alle cose belle , io soffro di una forte ipocondria e disturbi ossessivi vari ma anche la depressione la fa da padrona nella mia mente e infatti non riesco più ad avere fiducia nella vita. La vita mi fa una paura immane, sento davvero di aver perso fiducia nella vita stessa e non riesco più ad avere progetti o sognare perché vedo la vita (scusate la ripetizione) come un susseguirsi di difficoltà e sofferenze. Vedo i miei coetanei che pensano e parlano solo di divertimento, soldi , donne , sesso, lavoro, pensano a voler comprarsi un auto bella, vanno in palestra a farsi gli addominali, nel weekend escono a bere , e poi in loop sesso , divertimento, viaggi, comprare casa, convivere se trovano una donna, fare figli ecc.
per uno depresso come me questi sono grattacieli immensi, io mi sento una totale nullità e la depressione non mi da margine di migliorare. È normale che nella mia testa ci sia solo della negatività ?? Non riesco più a innescare il meccanismo per generare pensieri belli, sono sincero...più provo a farlo e meno riesco , forse come mi disse qualcuno anni fa più si è sensibili e intelligenti e più si rischia di diventare depressi e tristi. Io non sopporto la società in cui viviamo mi sembra la fiera della superficialità ...tutti che danno importanza a idiozie e poi penso che i social network creano depressione. Io ogni volta che li apro sono sommerso da un senso di forte ansia. Ma tornando al punto principale, secondo voi a che cosa dovrebbe pensare un ragazzo di 30 anni? È normale che io ragioni come un 80enne e che non veda piu speranze? O è solo la depressione?


secondo me, dovresti iniziare a scindere le cose

i tuoi pensieri sono i tuoi pensieri. ma non sei TU
tu non sei "i tuoi pensieri"
i tuoi pensieri sono frutto di disturbi della sfera dell'umore, psicologica (chiamala come vuoi)
ma la sostanza è che la tua mente non funziona bene, si ingolfa e va in cortocircuito. come una vettura che non cammina

okay, ci sono questi pensieri ma non sei obbligato ad identificarti con questi.
bisogna fare qualcosa, su questo non ci piove. ma non sono problemi insormontabili.
dalla depressione si esce, dall'ipocondria e dai pensieri ossessivi pure. il primo passo è riconoscerli come tali e vedere che sono altra da te
namasté

Meninblack

Giovane Amico

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6

Monday, December 2nd 2019, 7:44pm

Io mi accorgo di pensare in maniera sicuramente malata, non è normale che io pensi sempre tutto negativo. A volte davvero penso che la mia mente vada in sovrapproduzione, penso penso e penso ma solo a cose poco piacevoli. Non appena inizio a pensare a qualcosa di bello o mi distraggo ecco che qualcosa si rompe e c’è come una voce nella mia testa che mi “obbliga” a tornare a pensare cose brutte. Non è facile sicuramente, però devo farmi forza. Non so sinceramente come uscire da questo loop di pensieri, prendo dei farmaci per dormire e vado dallo psicologo, mi sfogo con chi può ascoltarmi, cerco di fare le
Cose che mi piacciono più che posso, ma è così difficile... vorrei tornare normale e vorrei tornare a vedere la vita come una “cosa bella” e sentire ancora che ho del tempo davanti a me ma vedo tutto in maniera dannatamente schifosa

7

Tuesday, December 3rd 2019, 10:33am

se un depresso riuscisse a vedere le cose belle e coltivare pensieri positivi....sarebbe sano e non depresso.
te lo dico, non perché non lo sai, ma perché devi tenerlo sempre presente.
non è diverso dall'avere gli arti amputati. non puoi correre senza gambe. l'unica cosa che puoi fare è aggirare il problema e uscire per una boccata d'aria.
la grande differenza è che nessuno ti verrebbe a dire, alzati e fai due passi in giardino se non avessi le tue gambe mentre il depresso deve continuamente sentirsi dire impegnati e guarda alle cose belle.

quello che puoi fare è fermare il pensiero. quello che ti capita è la ruminazione, il non riuscire a fermare il pensiero, che diventa così pesante e continuo da esaurire le tue energie. parlane con il tuo psicologo, esistono tecniche per migliorare questo aspetto e preservare la tua energia. un piccolo aiuto può essere quello di imporsi un orario per la riflessione: ti prendi venti minuti ogni giorno e scrivi ciò che ti passa per la testa. ma per il resto della giornata, appena ti viene un pensiero devi dirti ed importi che lo tratterai all'ora stabilita.
namasté

gianfrydt

Giovane Amico

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8

Tuesday, December 3rd 2019, 5:21pm

Io mi accorgo di pensare in maniera sicuramente malata, non è normale che io pensi sempre tutto negativo. A volte davvero penso che la mia mente vada in sovrapproduzione, penso penso e penso ma solo a cose poco piacevoli. Non appena inizio a pensare a qualcosa di bello o mi distraggo ecco che qualcosa si rompe e c’è come una voce nella mia testa che mi “obbliga” a tornare a pensare cose brutte. Non è facile sicuramente, però devo farmi forza. Non so sinceramente come uscire da questo loop di pensieri, prendo dei farmaci per dormire e vado dallo psicologo, mi sfogo con chi può ascoltarmi, cerco di fare le
Cose che mi piacciono più che posso, ma è così difficile... vorrei tornare normale e vorrei tornare a vedere la vita come una “cosa bella” e sentire ancora che ho del tempo davanti a me ma vedo tutto in maniera dannatamente schifosa


...se ti può essere d'aiuto il mio peggior periodo di vita e' stato proprio verso i 30 anni e leggere la tua descrizione mi riporta esattamente a quei momenti: il mio pensiero era totalmente ed esclusivamente sul mio stato d'animo, neanche un minuto di leggerezza perche' in automatico la mia mente mi riportava verso questa irrealtà ovattata...
ho scritto irrealta' perche' io mi costruivo un incubo tutto mio e mi lasciavo schiavizzare da tutto questo.. vedevo la gente intorno a me e mi chiedevo come facessero a fare anche le cose piu semplici, come andare a lavorare, uscire la sera, divertirsi, etc..
poi con molta fatica, lo ammetto, con tantissima fatica ho reagito a tutto questo e ho iniziato a ragionare in modo diverso.. (TCC)
inizialmente era facile ricadere, ma in questi casi o ti convinci di volerti bene e quindi riprendere la propria vita, oppure ti impari a convivere con questo incubo che ti portera' sempre piu lontano dalla tua realta' e da tutto cio che hai intorno.
Inizia a svegliarti maninblack ;)

D.87

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9

Wednesday, January 1st 2020, 4:29pm

È notte e nonostante le gocce prese mi sento anestetizzato ma non dormo. Occhi sbarrati al soffitto e mi faccio delle domande, mi chiedo : ma un ragazzo di 30 anni a che cosa dovrebbe pensare ? Ok che tutti abbiamo paure e sentimenti contrastanti, ma mi chiedo se è normale non riuscire a pensare più alle cose belle , io soffro di una forte ipocondria e disturbi ossessivi vari ma anche la depressione la fa da padrona nella mia mente e infatti non riesco più ad avere fiducia nella vita. La vita mi fa una paura immane, sento davvero di aver perso fiducia nella vita stessa e non riesco più ad avere progetti o sognare perché vedo la vita (scusate la ripetizione) come un susseguirsi di difficoltà e sofferenze. Vedo i miei coetanei che pensano e parlano solo di divertimento, soldi , donne , sesso, lavoro, pensano a voler comprarsi un auto bella, vanno in palestra a farsi gli addominali, nel weekend escono a bere , e poi in loop sesso , divertimento, viaggi, comprare casa, convivere se trovano una donna, fare figli ecc.
per uno depresso come me questi sono grattacieli immensi, io mi sento una totale nullità e la depressione non mi da margine di migliorare. È normale che nella mia testa ci sia solo della negatività ?? Non riesco più a innescare il meccanismo per generare pensieri belli, sono sincero...più provo a farlo e meno riesco , forse come mi disse qualcuno anni fa più si è sensibili e intelligenti e più si rischia di diventare depressi e tristi. Io non sopporto la società in cui viviamo mi sembra la fiera della superficialità ...tutti che danno importanza a idiozie e poi penso che i social network creano depressione. Io ogni volta che li apro sono sommerso da un senso di forte ansia. Ma tornando al punto principale, secondo voi a che cosa dovrebbe pensare un ragazzo di 30 anni? È normale che io ragioni come un 80enne e che non veda piu speranze? O è solo la depressione?


Noi non siamo esattamente la società in cui viviamo,la società che ci circonda spesso emana dei dogmi di comportamento:"devi pensare al sesso,ai soldi,alla ricchezza perché questo ti renderà felice".Io ho provato questa ebrezza della sessualità,del consumismo,ma;questo ha avuto uno scotto:mi ha lasciato vuoto;mai avrei pensato per esempio di amare qualcuno o qualcosa,pensavo di prendermi quello che volevo quando lo volevo io,tutto quello che facevo era semplicemente godere edonisticamente del piacere dei soldi e del sesso.Ma questo,più passava il tempo più mi lasciava vuoto,una sensazione di vuoto incolmabile,non so dire se era depressione ma non provavo più niente per le persone che mi circondavano,ero infine divenuto un'indifferente.Ma questa era la situazione più surreale,sapevo dentro di me che questi piaceri non mi rendevano affatto felice,io facevo così perché la maggioranza dei miei coetanei la pensava cosi,e credevo scioccamente che solo per questo si poteva vivere:la ricchezza la sessualità.Poi di punto in bianco fa capolinea la schizofrenia,credevo che li fosse giunta la mia ora e ripensai alla mia vita come se fossi stato in un film;non avevo mai fatto niente per nessuno infondo,non avevo vissuto amando qualcuno,ancora più infondo ho capito che quello,non era nemmeno il modo di amare me stesso.Fu li che invece inaspettatamente delle persone si interessano a me,mi presero mi aiutarono e piano piano,come in una clessidra scende un granello dopo granello,cambiai io;dapprima riuscii a esternare e razionalizzare le distorsioni psicologiche,poi mi ripromisi che in questa vita,una volta tornato "normale" se mai ci sarei riuscito, avrei fatto di tutto per amare qualcuno,non necessariamente una donna,anche solo le persone che mi circondavano,ed è quello che provo a fare giorno dopo giorno.Ti diranno,come in un sussurro,che amare qualcuno e da deboli che a amare ci si può far del male,e tu ama lo stesso perché anche il dolore e segno che siamo vivi,ed essere vivi e un bene maggiore del dolore.

Lascia che ti dica che dopo ogni tramonto viene di nuovo il sole,e che perfino nelle notti più buie non manca mai la luce della luna e delle stelle,e per questo tu non perdere mai la speranza,non fartela rubare da certi maghi del marketing e della comunicazione,né dai dogmi sociali né dalle credenze tra amici il cui unico scopo e quello di renderti il consumatore non pensante,cerca di essere sempre te stesso nel bene e nel male,e vivi da uomo libero,non dico solo nello spazio,ma libero nel cuore da rimorsi.

Un saluto. :)
Una vita senza amare niente e per niente è il peggiore dei mali e dei dolori possibili.

This post has been edited 1 times, last edit by "D.87" (Jan 1st 2020, 4:39pm)


windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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10

Saturday, January 4th 2020, 12:49am

Ciao. Cosa vorresti tu dalla vita? Immagino un lavoro soddisfacente, relazioni sentimentali un minimo appaganti, il tutto in prospettiva per una vita serena ... o vuoi soffrire?? Cosa fai per cercare benessere? Attualmente, forse, non hai la capacità per uscire da una situazione di stallo. Spesso le soluzioni non sono a portata di mano oppure non sono ancora individuabili. Cosa cerchi davvero e davvero sei nelle condizioni psicofisiche di cercare? La vita è un grande progetto ma non tutti siamo architetti, spesso nemmeno geometri e nemmeno muratori. Facciamo quello che possiamo e, di solito, ne dobbiamo rendere conto solo a noi stessi. La vita è un percorso segnato dalle nostre scelte, cerchiamo fare scelte sensate e scegliamo ... Forza che puoi ancora impostare una vita piacevole. Buon proseguimento.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere