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ilterronedeitremari

Utente Fedele

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31

Sunday, May 11th 2014, 12:34pm

mai sentito parlare di "rapine a mano armata"? è un modo errato e antisociale, un reato insomma, eppure, checchè se ne dica, per chi lo perpetra è un "rimedio". una società insensibile allo stato di necessità della gente potrebbe anche darsi che se lo merita uno così!

_Sehnsucht_

Io sono destinata ad avere l'anima perpetuamente in tempesta

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32

Monday, May 12th 2014, 1:33pm

Ci ho provato due volte parecchi anni fa con scarsi risiltati.
Da allora le cure funzionarono cosi bene che mai riebbi un'idea simile, anzi la comsideravo una vigliaccata piuttosto che affrontare la realtà. Qualche anno fa ebbi una crisi forte per cui il pensiero di morire tornó fino ad oggi in cui sembravo essermi ripresa pure stavolta e invece la crisi è eplosa al punto da tentare di tagliarmi un.polso, nn.faccio che pensare modi in cui pottrei farla finita.
Sará pure egoistico come dice mio.padre ma in fondo perché come sta succefendo ora devo vivere imbottita di flebo e farmaci nell'ipotesi remota che poi staró bene. Non m'importa se staró bene o meno, voglio solo non.dover vedere questo sussesseguirsi di giorni in qualcosa che non ha futuro, ormai tutti i miei obiettivi sembrano futili, di tutto quel poco che vorrei ottengo a malapena un terzo, sono stanca di lottare contro i mulini a vento.
"Il problema era che doveva continuare a scegliere tra un male o un altro." C. Bukowski

Sera

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33

Monday, May 12th 2014, 2:06pm

Comunque ormai non se ne può più di quelli che a sentir parlare di suicidio se ne escono con "tanto chi lo vuole veramente fare non lo dice", alcuni lo fanno capire e altri no. Io credo che chiunque abbia questa idea lancia messaggi inconsapevoli che cadono nell'indifferenza e nella grettezza generale.
E se quelli che non lo dicono fossero persone che lo scrivono in un forum, protetti dall'anonimato e poi non lo dicono fuori?
Ma se vi indigna tanto la depressione, o qualsiasi forma di dolore e di disagio che possa comportare pensieri suicidi, cosa ci fate in questo forum? Siete entrati per leggere le barzellette?
Non avete di questi problemi, buon per voi, cosa ci fate qui? Ah giusto... ad insegnare agli altri a stare al mondo. Magari attraverso genialate del tipo vai a farti una passeggiata al parco e passa tutto. Ma un dubbio sull'utilità dei vostri interventi vi viene mai?

Mirrorblame

Dal mondo distorto

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34

Monday, May 12th 2014, 4:20pm

Si, è stato un pensiero ricorrente (e certe volte non solo un pensiero), molti anni fa. Oggi non lo farei mai, ma allora sono stato salvato in calcio d'angolo. Oggi mi sento obbligato a vivere :(

cicci

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35

Monday, May 12th 2014, 4:35pm

Hai ragione Sera.
Penso anche io che chi lo scrive nel forum qui, non ne parli in giro.
Si cerca di aiutarsi a vicenda proprio perché ci si può capire.
Prima lo pensavo spesso, al suicidio intento, adesso che voglio reagire e ci sto riuscendo voglio tentare di aiutare gli altri a trovare un valido motivo per non farlo, ma ciò non vuol dire che io condanni il suicidio o penso che sia una baggianata la richiesta di aiuto di un'altra persona.

pw81

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36

Tuesday, May 13th 2014, 11:20am

Oggi mi sento obbligato a vivere


nessuno ci obbliga
''il depresso è un narcisista fallito''

Mirrorblame

Dal mondo distorto

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37

Tuesday, May 13th 2014, 12:22pm

nessuno ci obbliga


Giustissimo. Correggiamo la frase: "Oggi mi sento COME SE FOSSI obbligato a vivere". Ecco, dicendo così credo di rendere meglio l'idea

teresa inf

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38

Tuesday, May 13th 2014, 12:48pm

Per essere qui significa avere un malessere e anche di aver almeno una volta pensato al suicidio!!!

ilalla

Giovane Amico

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39

Friday, May 16th 2014, 11:56am

qualcuno lo dice e qualcuno lo fa e basta.. ma nn si può dire che se una persona lo dice poi di sicuro non lo fa. Non siamo tutti uguali e poi sono momenti di debolezza in cui si può cadere di colpo o un po alla volta

40

Thursday, June 26th 2014, 10:43pm

suicidio

Sì, io ci penso spesso. Per questo mi iscrivo su questo genere di forum. Per evitare di pensarci o meglio, per pensarci nella maniera migliore, cioè capire da cosa deriva il malessere, trovare delle conferme o dei suggerimenti....
Purtroppo però capita che anche in questi 'gruppi' ci si senta sempre diversi, fuori luogo e fuori tempo e l'idea di farla finita diventa più pressante.
Si cerca amicizie e si trova solitudine... E con la solitudine, la depressione aumenta a dismisura.
Si può guardare il pezzo di un puzzle per tre giorni di seguito credendo di sapere tutto della sua configurazione e del suo colore, senza aver fatto il minimo passo avanti: conta solo la possibilità di collegare quel pezzo ad altri pezzi. (Georges Perec)

AndrewOrfeus

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Saturday, June 28th 2014, 11:37pm

E' una cosa che mi spaventa abbastanza.

This post has been edited 1 times, last edit by "AndrewOrfeus" (Apr 25th 2017, 1:33am)


dark rage

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42

Sunday, June 29th 2014, 12:38pm

La vita è bella ma un depresso non se ne accorge. Si, ho pensato di suicidarmi, però ero consapevole che era un pensiero malato, che non volevo. Ho anche cercato info su internet su come impiccarmi in modo sicuro, indolore e senza complicazioni qualora fossi rimasto vivo.
***FINE INVERNO - INIZIO PRIMAVERA 2015... QUESTO E' IL PERIODO IN CUI AFFRONTERO' LA LOTTA ALLA MIA DIPENDENZA PSICOLOGICA DALLA CAFFEINA. VINCERO? SPERO DI SI*** -----> Stop Caffeine Addiction! Il mio diario

Wanessa99

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43

Monday, June 30th 2014, 2:16am

Avete mai pensato di suicidarvi ?

Ah beh, diverse volte sì.... ed una volta sola stavo quasi per volare dall'ottavo piano (la classica "OttoVolante")... ma quella volta era una delusione amorosa. Le altre erano solo dovute a situazioni che non potevo cambiare.

C'è una cosa che non capisco nel tuo thread : metti un titolo che presuppone l'intenzione del suicidio e poi parli di depressione e solitudine... non è che le due cose siano legate indissolubilmente. Magari una persona è sola e molto depressa ma non pensa assolutamente al suicidio. Per te accade così ? Oppure sono io che ho capito male ?
La Paura bussò. La Fiducia andò ad aprire. Fuori non c'era Nessuno.
(proverbio cinese)

120celle

Giovane Amico

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44

Monday, June 30th 2014, 10:23am

Secondo me, oltre all'intenzione, una bella differenza la fa il fatto di avere a disposizione nell'immediato, nel momento in cui si palesa questa intenzione, di un metodo semplice ed indolore per farlo, soprattutto se chi si vuol togliere di mezzo lo fa per eliminare ogni forma di sensazione. Certe volte è vero che c'è un pensiero abbastanza fisso, però poi nei momenti in cui l'intenzione si fa più forte e non hai niente in casa per realizzare questa fantasia, è più probabile che non ti ammazzi.
Chi riesce a vincere la paura di sfracellarsi, magari, in preda all'impulso riesce anche a lanciarsi dalla finestra, una ragazza, una conoscente amica di un'amica così se n'è andata un anno fa. Ecco di metodi ce ne sono tanti, comunque è molto più semplice decidere di ingerire delle pillole o usare una rivoltella puntata alla testa che lanciarsi dalla finestra o impiccarsi secondo me.
Più il metodo risulta semplice, accessibile ed indolore, maggiori sono le probabilità che lo si metterà in pratica. Se una persona si potesse uccidere con la stessa facilità con cui si riesce ad alzare un dito, con uno svenimento indolore, di persone ancora vive ce ne sarebbero davvero poche :D.
Io l'unica volta che ci ho provato seriamente è stato perché disponevo di una scatola di sonniferi, ma erano pochi, e prenderli tutti mi fece solo star male ma non mi ammazzò.
Effettivamente io non lasciai biglietti e lo feci quando ero da solo in casa.

This post has been edited 1 times, last edit by "120celle" (Jun 30th 2014, 10:29am)


ilterronedeitremari

Utente Fedele

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Monday, June 30th 2014, 11:12am

rileggetevi tutti, e poi pensate a quella barzelletta che raccontava gigi proietti, ve la ricordate quell del tizio che salito sul tram ripeteva contiuamente, "dicotto", "diciotto","dicotto" e quello accanto ad un certo punto gli fa:"ma perchè ripete sempre dicotto?" e quello di rimando rivolto a tutti coloro che erano sul tram "ecco un altro che nin si fa li cazzi sua" e riprende però stavolta ripetendo "dicannove", "diciannove"...ecco questo ho pensato quando ho letto il post dove qualcuno chiede "c'è qualduno che ha mai pensato di suicidarsi?" ed io subito "arieccoci" "duecento, duecento, duecento. lo sapete grandissimi stronzi (in senso buono,ovviamte) che vostra madre per nove mesi non ha fatto altro che pensare a voi e che per voi molto spesso molta parte della sua femminilità l'ha spesa per diventare una madre perchè pensò che in fondo ne valeva la pena perchè pensò che l'amore di un figlio per una donna è il massimo e che addirittura rispetto a tuttle le donne che non possono diventare madri poteva andare orgolgiosa di quel pallone sullo stomaco che ogni tanto si muoveva in modo stupendo ed imbarazzante al contempo e lei a chi le stava accanto diceva ridendo "sarà un grande calciatore" ? bella riconoscenza, il sopprimersi lo ritengo un gesto vile, un rifiuto di affrontare la vita, un arrendersi, decidere di essere perdenti, darla vinta al male e a chi ci vuole male, poi alla fine ci si accorge che ci vuole coraggio pure ad ammazzarsi e qui casca l'asino, poichè quand'anche trovaste il coraggio di farlo non sarebbe altro che la cigliegina sulla torta di un fallimento sul tutto il fronte...sul nulla! nessun paragone con giuda...giuda non ha veramente tradito gesù, ha semplicemnte perso la fede, non ha creduto in cristo e questa è una cosa importante che non giustifica ne leggittima un gesto disperato ma può portare a qualcosa di estremo...ma quello era gesù, mica la fidnazata che ci lascia, i gentori che litigano, i brutti voti a scuola e questo solo per dire che nulla può paragonarsi a ciò che è stata la causa della morte del cristo, sono certo, sono convinto che noi umani siamo nulla nell'eternità dello spazio per cui i nostri problemi sono ancora più piccoli di noi...tutti dobbiamo sperare di raggiugere la nostra itaca e come cantava lucio dalla "capitano che hai negli occhi il tuo nobile destino pensi mai al marinaio cui manca il pane e il vino...il mio più gran peccato fa sorridere gli dei....", non importa se la tua è uno yatch di 20 metri o una iole di quattro...alza la tua vela è vai, il mare della vita è quasi sempre in burrasca...ma itaca c'è, itaca esiste, forse la tua lei non sarà forte come penelope...avrà ceduto...ma il cane morirà di gioia nel rivederti e tuo figlio è li che aspetta il tuo aiuto...come vedete noi siamo importanti e la vita per quanto aspra va affrontata.