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maldivivere

Giovane Amico

  • "maldivivere" started this thread

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1

Tuesday, April 22nd 2014, 11:48pm

Ammazzatemi...

Salve a tutti,
mi presento:ho 25 anni e non ho praticamente mai avuto una ragazza.

Cominciamo dall'inizio.Non ho un minimo di autostima
e spesso mi faccio schifo.
Al liceo ero depresso e soffrivo di autostima ma non così tanto come ora perchè ero magro e ci vedevo bene
ed in fondo pensavo che con il tempo le cose sarebbero cambiate.
Poi al tempo ero pieno di vita sociale,uscivo con diversi gruppi e non ero l'unico senza tipa...
Ora invece sono passati 5 anni e non è cambiato nulla anzi,è solo peggiorato.
Mi sento un cesso,non riesco a guardarmi allo specchio e
sopratutto non riesco ad avere una vita sociale.

Mi guardo attorno e vedo 25enni che cavolo scopano a destra e a manca,hanno avuto storie lunghe di anni ecc...
Così alla fine ad uscire con gli amici mi sentivo ancora più una merda.

Se uscivo con loro o si parlava di tipe o ancora peggio
uscivo io single e gli altri tutti in coppia e a limonarsi davanti a me.Per carità non li condanno,anzi.
Il problema sono io che soffro,penso che non avrò mai una tipa perchè cazzo,in fin dei conti mi guardo e dico
" sono bello?no. Sono bravo all'uni?no,anzi. Sono ricco?no,vivo con le pezze al culo e con i sacrifici dei miei.Ci vedo bene?No,
porto gli occhiali e sono grasso.Perchè potrei interessare ad una ragazza o a qualcuno?" Così su due piedi sono sparito.
Uno dei motivi è che mi facevano battuttein simpatia sul
fatto che non scopassi ma per quanto loro erano in buona fede,io ci rimanevo veramente male.
Mi sento un po' un alieno.Non riesco a trovarmi bene con qualcuno.
Non seguo il calcio,sono vegano e non trombo. I ragazzi di oggi si rimpilzano di kebab,parlano di scopare,calcio e moto.
No,non mi ci trovo.A maggior ragione se sanno che non ho altri amici.Mi vergogno a dire che sono solo.

Mi sono chiuso in me stesso e ho iniziato a mollare tutto.Sport,amicizie e università in parte.
Si,perchè se prima ero anche bravo a studiare,ora passo si e no 2/3 esami l'anno con il 18 e
mi sento ancora di più uno schifo.Mi passano tutti davanti all'università,sono pluribocciato,
il peggiore della mia facoltà,a tal punto che non frequento neanche più per la vergogna.


Il problema è che se prima avevo un bel fisico e non portavo occhiali avevo qualche possiblità remota
di beccare,ora proprio 0.
Oltreutto mia madre mi sclera dietro perchè non studio tanto e sto sempre davanti al
pc e minaccia di non pagarmi la retta.La capisco,ma come faccio a spiegarli che non è che non voglia
studiare,è che non posso uscire di casa.L'ultima volta che sono andato in biblioteca mi si è avvicinata
una ragazza bellissima,alta,magra,viso acqua e sapone.La mia ragazza ideale.Mi chiede l'accendino e inizia a parlare.
Parliamo un po'a tal punto che ho pensato di interessarle.Altrimenti perchè disturbare uno che è li da solo a fumare?
10 minuti dopo mi vedo un ragazzo tamarro,rasato e tatuato.Arriva e la bacia.Io la saluto ma vi assicuro che in quel momento
sono morto dentro.E lo stesso mi succede se vado in uni,perchè mi vedo gente fidanzata che prende tutti 30 e mi sale
un mal di vivere da far paura.Mi vien voglia di buttarmi sotto ad un ponte e finire questa sofferenza.

Praticamente sono entrato in un tunnel da cui non riesco ad uscirne.Non ho più amici,non so come farne di nuovi
e sinceramente mi sentirei una merda davanti a qualsiasi persona perchè c'è sempre qualcosa in cui loro sono
migliori di me..mi sento come se fossi l'ultimo della società,con un nulla in mano.Non rivolgo lo sguardo a nessuno.
Se mi chiedono qualcosa accenno con la testa,neanche apro la bocca...

Sono andato presso degli psicologi e psichiatri del Sert della mia città ma oltre a dei colloqui e dei vari test non mi hanno fatto fare.
Io volevo dei farmaci ma nulla. La psichiatra mi ha detto che non prescrive psicofarmaci così a caso ed i test hanno dato esito
negativo ma non così tanto da prenderli.

Ho veramente poca forza di fare qualcosa oltre a stare davanti alla tv a rimpilzarmi di cibo.

Penso di aver toccato il fondo e non so proprio cosa fare.

La mia giornata tipo è seguire 2/3 ore di università,studiare 1/2 ore e poi giocare altre 6/7 e stare
sul pc fino alle 4 di notte tutti i giorni perchè così posso mangiare o masturbarmi di nascosto visto
che sono tutti a letto perchè cazzo,l'unico momento "bello" della giornata è quando tutti dormono
e posso masturbarmi.Per il resto è uno schifo.

Mi vien l'ansia a pensare che ho 24 anni e non mi sono goduto la vita,anzi, se la gode di più qualsiasi
12enne..mi dicevano al liceo che l'università è il periodo migliore...sto cazzo!! E' una merda!!!!!!!!!!!

Stavo pensando di andare a farmi fare un TSO o di gettarmi da qualche palazzo,non so ancora quale
dei 2 sia meglio...

Anima triste

Utente Attivo

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2

Wednesday, April 23rd 2014, 10:18am

Tu non hai idea di quanto mi ci vedo, in quello che hai detto!
Quando hai parlato del fatto del tamarro tatuato: Beh..penso avrai capito che ormai se non sei così le ragazze quasi non ti notano!
E' una cosa che mi fa ribollire il sangue! il mondo ormai gira su questo tipo di cose!

Un'altra cosa che penso anche io, è il fatto dei ragazzini di 12-13 anni che riescono a godersi la vita..anche con le ragazze!
Io ho 21 anni..e mi sento inferiore a ragazzini di 14 anni! Sono ridicolo..ma non fa niente! ormai non me ne importa!!
Anche io non sono mai stato con una ragazza..non so neanche cosa significa!!

Ti consiglio però, di non pensare a ucciderti e cose così..non risolvi nulla! farai solo stare male a quei pochi a cui fa piacere che tu esisti.

newbeginning

Nuovo Utente

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3

Wednesday, April 23rd 2014, 4:58pm

ciao amico, ti capisco benissimo, fidati.
Non temere, vincerai! Non buttarti giù, cerca di svagarti più che puoi senza sosta, leggi, corri...
X me sono stati utili dei farmaci, anche se so che creano dipendenza ecc...
Nel periodo più critico , ti tirano su davvero, poi smetterai di prenderli e tornerai a rimedi naturali..
io ti porto la mia esperienza..ma non sono chiaramente un illuminato.
I rimedi naturali sono i migliori a partire dalla meditazione.
Ma secondo me il corpo arriva a un tale punto di squilibrio chimico che bisogna dargli una botta di droghe x riuscire a fare ragionare ancora il cervello in modo positivo.
Se vai da un bravo psichiatra, e non pensare di essere matto se ci vai, ti darà i consigli giusti.
quando starai bene, ragionerai in modo positivo, e la tua vita si trasformerà! non mollare ti prego!
Nessuno è immune alla depressione, è un attimo caderci e pesantemente. e' il male del secolo ed io la conosco molto molto bene fidati.
Non mollare! tu sei importante! un abbraccio

bonsojonso

Giovane Amico

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4

Wednesday, April 23rd 2014, 7:47pm

Francamente mi sento di darti un consiglio da amico:non credo ossessionarti con l'idea di non aver mai avuto una ragazza ti aiuterà a trovarne una.Penso che dovresti innanzitutto vivere la cosa con più leggerezza,è un primo passo per aiutare te stesso per primo infondo.Una ragazza o una persona vicino,non necessariamente è la soluzione dei problemi che una persona crede di avere.Leggo che invidi la tua forma fisica precedente,ecco,perchè non provi a riprendere l'attività sportiva?

Dolciotto84

Utente Avanzato

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5

Wednesday, April 23rd 2014, 10:44pm

io sono conciato peggio

maldivivere

Giovane Amico

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6

Wednesday, April 23rd 2014, 11:23pm

Tu non hai idea di quanto mi ci vedo, in quello che hai detto!
Quando hai parlato del fatto del tamarro tatuato: Beh..penso avrai capito che ormai se non sei così le ragazze quasi non ti notano!
E' una cosa che mi fa ribollire il sangue! il mondo ormai gira su questo tipo di cose!

Un'altra cosa che penso anche io, è il fatto dei ragazzini di 12-13 anni che riescono a godersi la vita..anche con le ragazze!
Io ho 21 anni..e mi sento inferiore a ragazzini di 14 anni! Sono ridicolo..ma non fa niente! ormai non me ne importa!!
Anche io non sono mai stato con una ragazza..non so neanche cosa significa!!

Ti consiglio però, di non pensare a ucciderti e cose così..non risolvi nulla! farai solo stare male a quei pochi a cui fa piacere che tu esisti.
Eh già,
vedere i ragazzini di 14 anni che scopano più di te è ancora peggio.
Io a 14 anni giocavo con la play e vedere una donna mezza nuda su max mi
sembrava fin troppo.
Non è che vorrei uccidermi perchè mi piace,è che non vedo soluzione.
Più vado avanti,più mi sento male con l'autostima,più sto male dentro.
ciao amico, ti capisco benissimo, fidati.
Non temere, vincerai! Non buttarti giù, cerca di svagarti più che puoi senza sosta, leggi, corri...
X me sono stati utili dei farmaci, anche se so che creano dipendenza ecc...
Nel periodo più critico , ti tirano su davvero, poi smetterai di prenderli e tornerai a rimedi naturali..
io ti porto la mia esperienza..ma non sono chiaramente un illuminato.
I rimedi naturali sono i migliori a partire dalla meditazione.
Ma secondo me il corpo arriva a un tale punto di squilibrio chimico che bisogna dargli una botta di droghe x riuscire a fare ragionare ancora il cervello in modo positivo.
Se vai da un bravo psichiatra, e non pensare di essere matto se ci vai, ti darà i consigli giusti.
quando starai bene, ragionerai in modo positivo, e la tua vita si trasformerà! non mollare ti prego!
Nessuno è immune alla depressione, è un attimo caderci e pesantemente. e' il male del secolo ed io la conosco molto molto bene fidati.
Non mollare! tu sei importante! un abbraccio
Ho preso lo xanax per un po', mi ha fatto bene perchè riuscivo a dormire (in quel periodo ero sotto tesi ed esami,non riuscivo a dormire manco morto).
Per la botta di droghe,beh,quando presi un allucinogeno la botta la sentii eccome ( di felicità intendo),ma è una felicità
effimera.Poi non cerco la felicità,cerco la pace con me stesso e gli altri.Come farò ad entrare nel mondo del lavoro se non ci so
provare neanche con una tipa? mi schiacciano in 2 secondi.
Non è che voglio mollare così su 2 piedi,mi sembra di cadere nel vuoto all'infinito,in attesa di morire...

Francamente mi sento di darti un consiglio da amico:non credo ossessionarti con l'idea di non aver mai avuto una ragazza ti aiuterà a trovarne una.Penso che dovresti innanzitutto vivere la cosa con più leggerezza,è un primo passo per aiutare te stesso per primo infondo.Una ragazza o una persona vicino,non necessariamente è la soluzione dei problemi che una persona crede di avere.Leggo che invidi la tua forma fisica precedente,ecco,perchè non provi a riprendere l'attività sportiva?
Perchè attualmente ho smesso per un problema al ginocchio. Vi dirò,l'anno scorso ero già messo meglio fisicamente,eppure non cambiava nulla.
Il punto è che anche se trovassi una ragazza,con che coraggio le direi che non esco il sabato sera,che non faccio parte dei giovani di oggi?
non ce la farei,mi vergognerei troppo..

In ogni caso sono invisibile.Gli amici si dimenticano di me e non mi cagano,le ragazze manco si ricordano che esisto.Se passo davanti a qualcuna
neanche mi guarda..è così..moriro invisibile.

Grazie comunque delle risposte.

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bonsojonso

Giovane Amico

  • "bonsojonso" is male

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7

Wednesday, April 23rd 2014, 11:35pm

t
Tu non hai idea di quanto mi ci vedo, in quello che hai detto!
Quando hai parlato del fatto del tamarro tatuato: Beh..penso avrai capito che ormai se non sei così le ragazze quasi non ti notano!
E' una cosa che mi fa ribollire il sangue! il mondo ormai gira su questo tipo di cose!

Un'altra cosa che penso anche io, è il fatto dei ragazzini di 12-13 anni che riescono a godersi la vita..anche con le ragazze!
Io ho 21 anni..e mi sento inferiore a ragazzini di 14 anni! Sono ridicolo..ma non fa niente! ormai non me ne importa!!
Anche io non sono mai stato con una ragazza..non so neanche cosa significa!!

Ti consiglio però, di non pensare a ucciderti e cose così..non risolvi nulla! farai solo stare male a quei pochi a cui fa piacere che tu esisti.
Eh già,
vedere i ragazzini di 14 anni che scopano più di te è ancora peggio.
Io a 14 anni giocavo con la play e vedere una donna mezza nuda su max mi
sembrava fin troppo.
Non è che vorrei uccidermi perchè mi piace,è che non vedo soluzione.
Più vado avanti,più mi sento male con l'autostima,più sto male dentro.
ciao amico, ti capisco benissimo, fidati.
Non temere, vincerai! Non buttarti giù, cerca di svagarti più che puoi senza sosta, leggi, corri...
X me sono stati utili dei farmaci, anche se so che creano dipendenza ecc...
Nel periodo più critico , ti tirano su davvero, poi smetterai di prenderli e tornerai a rimedi naturali..
io ti porto la mia esperienza..ma non sono chiaramente un illuminato.
I rimedi naturali sono i migliori a partire dalla meditazione.
Ma secondo me il corpo arriva a un tale punto di squilibrio chimico che bisogna dargli una botta di droghe x riuscire a fare ragionare ancora il cervello in modo positivo.
Se vai da un bravo psichiatra, e non pensare di essere matto se ci vai, ti darà i consigli giusti.
quando starai bene, ragionerai in modo positivo, e la tua vita si trasformerà! non mollare ti prego!
Nessuno è immune alla depressione, è un attimo caderci e pesantemente. e' il male del secolo ed io la conosco molto molto bene fidati.
Non mollare! tu sei importante! un abbraccio
Ho preso lo xanax per un po', mi ha fatto bene perchè riuscivo a dormire (in quel periodo ero sotto tesi ed esami,non riuscivo a dormire manco morto).
Per la botta di droghe,beh,quando presi un allucinogeno la botta la sentii eccome ( di felicità intendo),ma è una felicità
effimera.Poi non cerco la felicità,cerco la pace con me stesso e gli altri.Come farò ad entrare nel mondo del lavoro se non ci so
provare neanche con una tipa? mi schiacciano in 2 secondi.
Non è che voglio mollare così su 2 piedi,mi sembra di cadere nel vuoto all'infinito,in attesa di morire...

Francamente mi sento di darti un consiglio da amico:non credo ossessionarti con l'idea di non aver mai avuto una ragazza ti aiuterà a trovarne una.Penso che dovresti innanzitutto vivere la cosa con più leggerezza,è un primo passo per aiutare te stesso per primo infondo.Una ragazza o una persona vicino,non necessariamente è la soluzione dei problemi che una persona crede di avere.Leggo che invidi la tua forma fisica precedente,ecco,perchè non provi a riprendere l'attività sportiva?
Perchè attualmente ho smesso per un problema al ginocchio. Vi dirò,l'anno scorso ero già messo meglio fisicamente,eppure non cambiava nulla.
Il punto è che anche se trovassi una ragazza,con che coraggio le direi che non esco il sabato sera,che non faccio parte dei giovani di oggi?
non ce la farei,mi vergognerei troppo..
ma chi ti dice che i giovani di oggi escano tutti il sabato sera?E chi ti dice che quelli che escono siano meglio di quelli che non escono?Ti fai troppi problemi.Le persone stanno assieme perchè si piacciono e basta,non perchè alcune hanno più soldi di altre o altre escono il sabato mentre altre ancora no.Basta piacersi.

Craniata

Da me non avrete consolanti illusioni... da me avrete massacranti verità: non lo dimenticate mai.

  • "Craniata" is male

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8

Thursday, April 24th 2014, 1:15am

Ciao innanzitutto

Ho letto con cura il tuo post (molto lungo e chiaro: cosa rara di questi tempi) e, che dire, me lo sono sentito in parte mio. Non tutto, perché alcun dettagli non sono ovviamente come i miei, e perché le sensazioni che avrai provato nel raccontarle non coincideranno minimamente con quelle che ho provato io nel leggerle, e nel rievocare le mie esperienze personali affini. Più o meno sono anch'io nella stessa situazione: 22 anni, con pochissimi amici (lontani, tra l'altro, causa università), senza una ragazza, con umore non certo definibile ben sano (ma assolutamente non depresso, bada), ben "mimetizzato" tra gli altri (appena visto Spiderman: Electro aveva il nostro stesso problema. Vorrei avere anche io la capacità di devastare città con una semplice pressione delle mani, alle volte) e con un solo, costante desiderio nella testa: un cal. 44 piantato in profondità nel cranio; considerato anche che sono uno studente di Neuroscienze e Campione Nazionale di Carabina, indubbiamente non avrei problemi a sbagliare sezione del cervello da far esplodere. Tuttavia non sono "brutto" (anzi), non ho pessimi voti all'Università, ho uno stipendio ben al di sopra della media, insomma, non mi reputo "sfigato" su questo punto di vista. Eppure la situazione non è dissimile dalla tua, ci sarà quindi qualcosa che ci manca, che dovremmo avere? Non ti posso rispondere su questo, purtroppo: sono così succube dell'Odio che so già da subito che sarebbe una risposta sbagliata, quella che uscirebbe dalla mia bocca; tuttavia mi farebbe piacere che ci riflettessi sopra, così magari potrai darmi una risposta tu.

Mi voglio soffermare subito su questo punto: come dicono gli altri, il suicidio porta dolore ad altri a te cari, magari innocenti delle sofferenze che gli porteresti con il tuo gesto. Ma per l'amor di Lucifero, ti prego non usare questo pensiero come motivazione a non lanciarti dall'ottavo piano, è un errore così odiosamente facile da prendere in considerazione. Ne parlo per esperienza personale, che ero convinto che l'evitare sofferenze ai miei cari, così in debito con loro, sarebbe riuscito a impedirmi di farmi fuori. Il mio primo, grandissimo errore, fu proprio questo: alla lunga, oltre a condannarti a un agonia indescrivibile se la situazione non migliore, perde forza... e prima o poi lascerà la presa, e da lì il passo è breve. Trovati quindi una motivazione più forte per non buttarti giù da un ponte, una motivazione esclusivamente personale, egoistica magari, altrimenti prima o poi crollerai.

Riguardo al considerare il suicidio come soluzione, io ti dico: è una soluzione. Sono diretto, e lo so, ma non intendo tirarti giù la solita poltiglia consolatrice, ti dirò esattamente come la penso, sempre. Secondo il dizionario Italiano, la soluzione è "Superamento di una difficoltà, risoluzione di un problema". Il suicidio ti toglie di torno tutti i malesseri, tutte le ansie e le difficoltà? Sempre che non esista un aldilà, sì, lo fa, e in modo impeccabile: non esiste niente su questo pianeta che sappia svolgere meglio questo compito. Per inciso, sempre nel dizionario, troviamo anche "interruzione nel tempo o nello spazio"; a tutti gli effetti il suicidio interrompe entrambi per il soggetto, no? Pare sia stata proprio scritta per lui.

Tuttavia ricordiamoci di un dettaglio, prima di premere il grilletto: ogni soluzione ha un prezzo da pagare, minimo o massimo che sia. E nel suicidio questo "dettaglio" è quanto mai rilevante. Esso pone fine alle sofferenze? Al 99% dei casi sì. Pone fine SOLO a quelle? Spiacente, no, la morte non è così magnanima da limitarsi a quello. La morte è negazione allo stato puro: nega il nero e il bianco della tua vita, nega la luce e l'ombra, nega la felicità e la disperazione alla stessa identica maniera. Ora io ti pongo una domanda, insignificante in altre occasioni, ma in questa assume il suo vero, glorioso aspetto: e se ci fosse un aldilà? Se la tua "anima" trasmigrasse dopo che hai posto fine alla vita nel tuo corpo materiale? Hai per caso qualche garanzia che dopo ci sia l'oblio, o la felicità eterna? No, non l'hai. E siccome questo tuo malessere deriva dalla tua anima, dalla tua mente, e non dal tuo corpo, non ti porteresti al piano di sopra anche questo? E, peggio ancora, non si unirebbe a questi il rimorso per aver fatto soffrire i tuoi cari? Il suicidio quindi diventa un azzardo, una scommessa: se ti va bene, sei a posto: dolce, delizioso sonno eterno, con la differenza che non sognerai nulla, solo buio continuo... oppure una bella placenta, in attesa di una reincarnazione, se ti va veramente bene... ma se ti va male, ti porterai dietro tutto quanto, con l'aggiunta di un nuovo "nemico"... e avrai l'eternità per nutrirlo, non 80/100 anni.

Per quanto riguarda i farmaci, stanne lontano come la peste: io li assumo, ho anche passato esperienze quasi mortali con loro (crisi allergiche al Serenase e Risperdal), e ti assicuro che ho compreso una cosa di loro: non mi hanno minimamente aiutato a superare i miei problemi, anzi... hanno accresciuto il pensiero che io sono diverso dagli altri: del resto, la gente "normale" non li prenda mica, no? Su questo punto di vista sono come certi medici, che consigliano invece di farsi qualche droga leggera. Gli psicofarmaci si limitano a bloccare l'emissione di neurotrasmettitori con esiti "negativi": non risolvono il problema, lo mettono in un angolino, in attesa 1: Che te lo risolvi da solo 2: Della prossima dose. Le droghe leggere (quindi, con effetti sul fisico minimi, pari a una sigaretta), d'altro canto, aumentano l'emissione di neurotrasmettitori "positivi", quindi aiutano concretamente a combattere il problema; rimane, ma ti supportano direttamente nel risolverle. Le seconde, inoltre, possono anche non dare una dipendenza considerevole, le prime lo fanno (e, secondo certi foglietti illustrativi, "Possono causare suicidio"; e allora vaff...).
Sai perché adoro le ferite alle spalle? Uno: Fanno malissimo Due :Ti fanno morire dissanguato in poche decine di secondi Tre: Fanno malissimo ... E Quattro: Sono facili da medicare.

maldivivere

Giovane Amico

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9

Friday, April 25th 2014, 3:27am

Ciao innanzitutto

Ho letto con cura il tuo post (molto lungo e chiaro: cosa rara di questi tempi) e, che dire, me lo sono sentito in parte mio. Non tutto, perché alcun dettagli non sono ovviamente come i miei, e perché le sensazioni che avrai provato nel raccontarle non coincideranno minimamente con quelle che ho provato io nel leggerle, e nel rievocare le mie esperienze personali affini. Più o meno sono anch'io nella stessa situazione: 22 anni, con pochissimi amici (lontani, tra l'altro, causa università), senza una ragazza, con umore non certo definibile ben sano (ma assolutamente non depresso, bada), ben "mimetizzato" tra gli altri (appena visto Spiderman: Electro aveva il nostro stesso problema. Vorrei avere anche io la capacità di devastare città con una semplice pressione delle mani, alle volte) e con un solo, costante desiderio nella testa: un cal. 44 piantato in profondità nel cranio; considerato anche che sono uno studente di Neuroscienze e Campione Nazionale di Carabina, indubbiamente non avrei problemi a sbagliare sezione del cervello da far esplodere. Tuttavia non sono "brutto" (anzi), non ho pessimi voti all'Università, ho uno stipendio ben al di sopra della media, insomma, non mi reputo "sfigato" su questo punto di vista. Eppure la situazione non è dissimile dalla tua, ci sarà quindi qualcosa che ci manca, che dovremmo avere? Non ti posso rispondere su questo, purtroppo: sono così succube dell'Odio che so già da subito che sarebbe una risposta sbagliata, quella che uscirebbe dalla mia bocca; tuttavia mi farebbe piacere che ci riflettessi sopra, così magari potrai darmi una risposta tu.

Mi voglio soffermare subito su questo punto: come dicono gli altri, il suicidio porta dolore ad altri a te cari, magari innocenti delle sofferenze che gli porteresti con il tuo gesto. Ma per l'amor di Lucifero, ti prego non usare questo pensiero come motivazione a non lanciarti dall'ottavo piano, è un errore così odiosamente facile da prendere in considerazione. Ne parlo per esperienza personale, che ero convinto che l'evitare sofferenze ai miei cari, così in debito con loro, sarebbe riuscito a impedirmi di farmi fuori. Il mio primo, grandissimo errore, fu proprio questo: alla lunga, oltre a condannarti a un agonia indescrivibile se la situazione non migliore, perde forza... e prima o poi lascerà la presa, e da lì il passo è breve. Trovati quindi una motivazione più forte per non buttarti giù da un ponte, una motivazione esclusivamente personale, egoistica magari, altrimenti prima o poi crollerai.

Riguardo al considerare il suicidio come soluzione, io ti dico: è una soluzione. Sono diretto, e lo so, ma non intendo tirarti giù la solita poltiglia consolatrice, ti dirò esattamente come la penso, sempre. Secondo il dizionario Italiano, la soluzione è "Superamento di una difficoltà, risoluzione di un problema". Il suicidio ti toglie di torno tutti i malesseri, tutte le ansie e le difficoltà? Sempre che non esista un aldilà, sì, lo fa, e in modo impeccabile: non esiste niente su questo pianeta che sappia svolgere meglio questo compito. Per inciso, sempre nel dizionario, troviamo anche "interruzione nel tempo o nello spazio"; a tutti gli effetti il suicidio interrompe entrambi per il soggetto, no? Pare sia stata proprio scritta per lui.

Tuttavia ricordiamoci di un dettaglio, prima di premere il grilletto: ogni soluzione ha un prezzo da pagare, minimo o massimo che sia. E nel suicidio questo "dettaglio" è quanto mai rilevante. Esso pone fine alle sofferenze? Al 99% dei casi sì. Pone fine SOLO a quelle? Spiacente, no, la morte non è così magnanima da limitarsi a quello. La morte è negazione allo stato puro: nega il nero e il bianco della tua vita, nega la luce e l'ombra, nega la felicità e la disperazione alla stessa identica maniera. Ora io ti pongo una domanda, insignificante in altre occasioni, ma in questa assume il suo vero, glorioso aspetto: e se ci fosse un aldilà? Se la tua "anima" trasmigrasse dopo che hai posto fine alla vita nel tuo corpo materiale? Hai per caso qualche garanzia che dopo ci sia l'oblio, o la felicità eterna? No, non l'hai. E siccome questo tuo malessere deriva dalla tua anima, dalla tua mente, e non dal tuo corpo, non ti porteresti al piano di sopra anche questo? E, peggio ancora, non si unirebbe a questi il rimorso per aver fatto soffrire i tuoi cari? Il suicidio quindi diventa un azzardo, una scommessa: se ti va bene, sei a posto: dolce, delizioso sonno eterno, con la differenza che non sognerai nulla, solo buio continuo... oppure una bella placenta, in attesa di una reincarnazione, se ti va veramente bene... ma se ti va male, ti porterai dietro tutto quanto, con l'aggiunta di un nuovo "nemico"... e avrai l'eternità per nutrirlo, non 80/100 anni.

Per quanto riguarda i farmaci, stanne lontano come la peste: io li assumo, ho anche passato esperienze quasi mortali con loro (crisi allergiche al Serenase e Risperdal), e ti assicuro che ho compreso una cosa di loro: non mi hanno minimamente aiutato a superare i miei problemi, anzi... hanno accresciuto il pensiero che io sono diverso dagli altri: del resto, la gente "normale" non li prenda mica, no? Su questo punto di vista sono come certi medici, che consigliano invece di farsi qualche droga leggera. Gli psicofarmaci si limitano a bloccare l'emissione di neurotrasmettitori con esiti "negativi": non risolvono il problema, lo mettono in un angolino, in attesa 1: Che te lo risolvi da solo 2: Della prossima dose. Le droghe leggere (quindi, con effetti sul fisico minimi, pari a una sigaretta), d'altro canto, aumentano l'emissione di neurotrasmettitori "positivi", quindi aiutano concretamente a combattere il problema; rimane, ma ti supportano direttamente nel risolverle. Le seconde, inoltre, possono anche non dare una dipendenza considerevole, le prime lo fanno (e, secondo certi foglietti illustrativi, "Possono causare suicidio"; e allora vaff...).
Grazie per la lunga ed introspettiva risposta.
Andiamo con calma.
Consideriamo la tua situazione:vai bene in uni,hai un lavoro e guadagni bene.E perchè ti reputi sfigato?
Questo non lo capisco.Sfigato è colui che cerca di essere figo e non ci riesce.
Io non sono figo in nulla.Già andassi bene all'università potrei pensare di essere bravo,potrei raccogliere
quelle briciole di autostima.Magari a te mancano le conoscenze.A me no.Se tu conoscessi una ragazza carina
avresti qualche probabilità.Io no.
Mi chiedo perchè tu sia succube dell'odio.Lo ero anche io.Ce l'avevo con il mondo intero.A che scopo?
Ci ho sbattuto la testa con un tentato suicido per capire che ero io quello errato.
Tra questo e altre cose (merito anche di una dieta strettamente vegana) l'odio l'ho abbandonato.

Riguardo il suicidio:è una merda.Hai ragione,non so cosa ci possa essere nell'adilà.Probabilmente mi aspetta
una dannazione eterna per il solo gesto,per aver sprecato una cosa così sacra che è la vita.
Ma a che scopo?E se l'inferno fosse quello che viviamo sulla Terra perchè ce lo meritiamo?
Perchè continuare a vivere se la vita è sofferenza?Ho una vita degna di essere vissuta?Non credo.
Probabilmente nella vita andrò a fare qualche lavoro manuale con lo scopo di dare soldi al mio capo
perchè si scopi qualche escort da 2000 euro mentre io sgobbo.
Perchè essere una gazzella quando si sa che la tua fine è quella di essere sbranata da un leone?
Credete che le cose cambieranno nell'arco di 10 anni?No,mi ritroverò a 35 pelato,senza una donna,
con un lavoro del cazzo e piegato a 90° a subire le frustazioni del mio capo per 1000 euro al mese per
permettergli di comprare una Porsche. Che senso ha quindi vivere così?.

Per quanto riguarda i farmaci non ne sono sicuro neanche io. Una botta di serotonina la vorrei.
Ma è una felicità effimera.Alla fine è un rimando di un qualcosa che forse mai vedrò.Posso
sperare di drogarmi di serotonina per arrivare ai 30 e smettere solo trovando un lavoro in carriera
ed una tipa...ma se arrivo ai 30 così come sono arrivato ai 20,senza amici e tipa,quanto posso durare
andando avanti con una pillola al giorno?
Non è come il metadone per gli eroinomani?Dovrei fare come loro che cercano di dare "tempo al tempo" e
che sperano un giorno di poter uscire dalla loro schiavitù?
Ne vale la pena?

Perchè non finire tutto ora?La mia vita è una menzogna. Sono un pagliaccio.Sorrido ai miei,
a quelle persone vicino a me,faccio vedere che la mia vita va bene,mi invento pure storie
di uscite con ragazze immaginarie.
Poi sui giornali leggeranno di un ragazzo che si suicida senza un motivo, le persone mi ricorderanno come
uno che sorrideva sempre.Si,ti rido in faccia ma piango dentro.Ma questo nessuno lo sa.
Perchè andare avanti nella vita? Per rendere felici e realizzati i miei genitori? Dovevate vedere alla mia
laurea triennale.Ed io pensavo tra me e me: non sareu stati più felice ad aprire un coffee shop in Olanda
e a scoparmi qualche figa olandese?Non sarei stato più felice alle Hawai con un coctkail in mano?


Scusate..deliri delle 3 e 30 di notte...

ilterronedeitremari

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10

Friday, April 25th 2014, 5:32am

a volte sarebbe il caso, mentre si sceglie il palazzo da cui buttarsi (e non ti accorgi però che passi sulle strisce pedonali per non farti investire), ecco dicevo, strada facendo, passa da un centro spastici, dal reparto rianimazione di un ospedale, dall'associazione ciechi, sai, forse, mentre ti fai schifo allo specchio e vuoi ammazzarti, c'è tanta gente con guai seri che vuole vivere...vuole sperare...vuole credere che un giorno in più non è andare in giro a cercar palazzi da cui buttarsi ma bensì un giorno utile per sperare...vai a trovare qualcuno di questi qui, che so un paraplegico sulla sedia a rotelle, diventa suo amico, aiutalo e il suo amore aiuterà te a capire che la sua vita vale la tua vita e che la morte non serve a nessuno...ma a nessuno proprio, sapessi quanto costa un funerale...e quant'è bello un panino in due guradando il mare...

Aberfeldy

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Friday, April 25th 2014, 11:26am

Aspetta... io ho 23 anni e non sono mai stato fidanzato :| e sono anche uno sfigato!!!

Ma quindi devo suicidarmi anch'io??? Oddio!! Non lo sapevo!! Voglio un avvocato!!

Secondo me alcuni di voi del forum devono avere conosciuto nella loro vita delle persone davvero orribili e superficiali per pensare queste cose!! Vi assicuro, esistono centinaia di ragazze che detestano i tamarri tatuati (anzi, sinceramente penso che fra le nostre coetanee non siano molte quelle che li apprezzano :O)

Al di là di tutto questo: ho l'impressione che tu ragioni troppo per schemi "già fatti", del tipo "se non hai i soldi non avrai la tipa", "se sei cesso sarai solo a vita", "se non esci il sabato sera sei uno sfigato". Tutti luoghi comuni verificabili statisticamente, tutte frasi che si leggono dovunque su internet, tutte già preparate e confezionate dalla società. Ma allora, una buona parte della popolazione dovrebbe suicidarsi assieme a te... Dove sta il punto debole del ragionamento? Sta nel fatto che la statistica è una minchiata. E che le convinzioni dovresti fartele tu sulla base dell'esperienza.

(nel senso... delle nuove esperienze che non hai ancora :D)

Dici di volerti suicidare: senza mai aver amato una ragazza? Senza mai aver pensato "credevo di restare solo a vita, invece guarda un po'..."?

Anche a costo di fare la gazzella per tutta la vita, non smettere mai di cercare di essere felice. Adesso sei in una situazione di staticità, in cui le cose si ripetono sempre uguali, e la staticità fa schifo, è una delle cose più dannose secondo me, ma non è detto che sarà sempre così. Dipende anche da te: non c'è assolutamente nulla che puoi fare?

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Dolciotto84

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Friday, April 25th 2014, 11:33am

Io non penso a suicidarmi però sinceramente se sapessi di morire stasera sarei molto felice. La mia vita fa schifo, io faccio schifo e quindi prima finisce meglio è.

bonsojonso

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Friday, April 25th 2014, 6:04pm

Ma poi non è vero che essere single significa essere statici.L'importante è avere obiettivi nella vita.
La vita non è una routine.C'è la routine nella vita,vero ma non è tutto cosi...
Anche il lavoro ha i propri pro,pensa a quante cose puoi fare con quello che guadagni,pensa quanto puoi fare quello che ti pare il sabato o la domenica....Pensa come una volta uscito da li dentro non hai pensieri e/o preoccupazioni

Dolciotto84

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Friday, April 25th 2014, 6:40pm

io sono sfigato: non guadagno niente ed esco con un casino di preoccupazioni. Che fallito idiota che sono. :dash:

maldivivere

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Saturday, April 26th 2014, 3:39am

a volte sarebbe il caso, mentre si sceglie il palazzo da cui buttarsi (e non ti accorgi però che passi sulle strisce pedonali per non farti investire), ecco dicevo, strada facendo, passa da un centro spastici, dal reparto rianimazione di un ospedale, dall'associazione ciechi, sai, forse, mentre ti fai schifo allo specchio e vuoi ammazzarti, c'è tanta gente con guai seri che vuole vivere...vuole sperare...vuole credere che un giorno in più non è andare in giro a cercar palazzi da cui buttarsi ma bensì un giorno utile per sperare...vai a trovare qualcuno di questi qui, che so un paraplegico sulla sedia a rotelle, diventa suo amico, aiutalo e il suo amore aiuterà te a capire che la sua vita vale la tua vita e che la morte non serve a nessuno...ma a nessuno proprio, sapessi quanto costa un funerale...e quant'è bello un panino in due guradando il mare...
Ti dirò,se fossi cieco,handicappato o altro ti assicuro che non starei qui di sicuro a scrivere ma già nell'altro mondo.
Sinceramente,che vita è quella di uno in carrozzella o senza gli arti? non è vita,secondo me.
Ho fatto volontariato ma il risultato sai qual'è stato?Pessimo.
Ho lavorato con dei bambini handicappati e orfani.Con i primi non ci riuscivo a stare,stavo male per loro già solo a guardarli.
Gli altri erano dei teppistelli.Mentre lavoravi per loro ti prendevano per il culo.
Il peggio è avvenuto quando ho rifatto il muro del dormitorio.Imbiancato perfettamente.10 minuti dopo arriva un bambino
e ci piscia sopra.Beh,ero in una associazione cattolica e ho tirato talmente tante bestemmie al ragazzo e a Dio(e company)
che me ne sono andato.
Se stessimo a pensare ognuno al male altrui allora cambierebbe completamente il mondo.
Eppure come vedi le persone continauno a mangiare carne,ad usare la macchina e a pestarsi tra di loro.
E poi secondo te me ne frega del costo di un funerale?
Che mi seppeliscano in una fossa comune,alla cazzo di cane.
Morale: so che ci sono persone che soffrono più di me.Ma stiamo parladno dell'1% della popolazione,se non meno.
Mi dispiace per loro ma non ci posso fare nulla.
Prima penso a sistemare la mia di vita.

Aspetta... io ho 23 anni e non sono mai stato fidanzato :| e sono anche uno sfigato!!!

Ma quindi devo suicidarmi anch'io??? Oddio!! Non lo sapevo!! Voglio un avvocato!!

Secondo me alcuni di voi del forum devono avere conosciuto nella loro vita delle persone davvero orribili e superficiali per pensare queste cose!! Vi assicuro, esistono centinaia di ragazze che detestano i tamarri tatuati (anzi, sinceramente penso che fra le nostre coetanee non siano molte quelle che li apprezzano :O)

Al di là di tutto questo: ho l'impressione che tu ragioni troppo per schemi "già fatti", del tipo "se non hai i soldi non avrai la tipa", "se sei cesso sarai solo a vita", "se non esci il sabato sera sei uno sfigato". Tutti luoghi comuni verificabili statisticamente, tutte frasi che si leggono dovunque su internet, tutte già preparate e confezionate dalla società. Ma allora, una buona parte della popolazione dovrebbe suicidarsi assieme a te... Dove sta il punto debole del ragionamento? Sta nel fatto che la statistica è una minchiata. E che le convinzioni dovresti fartele tu sulla base dell'esperienza.

(nel senso... delle nuove esperienze che non hai ancora :D)

Dici di volerti suicidare: senza mai aver amato una ragazza? Senza mai aver pensato "credevo di restare solo a vita, invece guarda un po'..."?

Anche a costo di fare la gazzella per tutta la vita, non smettere mai di cercare di essere felice. Adesso sei in una situazione di staticità, in cui le cose si ripetono sempre uguali, e la staticità fa schifo, è una delle cose più dannose secondo me, ma non è detto che sarà sempre così. Dipende anche da te: non c'è assolutamente nulla che puoi fare?
Non ragiono per schemi.
Mi guardo intorno.Mi chiedo perchè un mio amico che è deficiente,brutto e proprio stronzo fino al midollo sta con una modella da urlo.
Forse perchè ha un conto in banca con 6 zeri?Dai,non ditemi che è amore.E' solo che frequenta i suoi amichetti del cazzo che vanno in Porsche
all'università privata,che spendono i 50 euro per una uscita la sera,che vengono li ad offrirti la cena,non per piacere ma per far vedere che hanno
i soldi.Atteggiandosi così però le ragazze le trovano.
Poi,guarda quante persone non escono il sabato sera(dei giovani).. 1 su 1000?

Si,mi voglio suicidare senza aver mai avuto una ragazza. 10 anni fa era uguale.
Credete che a 34 anni cambierà qualcosa?si,avrò qualche capello in meno e qualche diotrina in più.Magari arrivo a -7 di miopia,così come perdo
una lente divento cieco.
Sono statico ormai da anni e sinceramente così su 2 piedi non saprei come uscirne.Come ho detto faccio molta fatica a conoscere persone nuove.
E' come se mi portassi dietro una lettera scarlatta che nessuno deve vedere/sapere.
Ma poi non è vero che essere single significa essere statici.L'importante è avere obiettivi nella vita.
La vita non è una routine.C'è la routine nella vita,vero ma non è tutto cosi...
Anche il lavoro ha i propri pro,pensa a quante cose puoi fare con quello che guadagni,pensa quanto puoi fare quello che ti pare il sabato o la domenica....Pensa come una volta uscito da li dentro non hai pensieri e/o preoccupazioni
Ma lo troverò mai un lavoro?E poi i soldi danno la felicità?
Beh,se avessi soldi a palate e mi scopassi Belen magari non sarei infelice,ma non credo sia questo il mio caso.
La vita( la mia) è solo routine ormai.


Mi devo staccare dalla routime.Magari mie ne vado in Cina. Mi dai tu i soldi?( e magari qualcuno con cui andarci?)

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