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Tunnel

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Tuesday, June 30th 2020, 7:55pm

Pensieri ed esperienze descritte in maniera nebulosa

Amore Morto

attenzione discorsi deprimenti.

ho sempre sognato un amore genuino, una ragazza che mi amasse e di ricambio provare lo stesso sentimento, mi sarei preso cura di lei fino a viziarla. Quando ero giovane sognavo questo.
A 35 anni si ha una visione più matura del mondo e si scoprono che si possono nascondere insidie anche dietro persone che si reputavano affidabili; si sentono storie di come la vita di coppia
sia cambiata rispetto a 100 anni fa, di come uomini e donne siano cambiati in peggio scatenando una sorta di guerra fra i due sessi.
Nell'ultima settimana ho pensato a questo e devo dire che è scoraggiante ma lascia comunque spazio alla speranza di realizzare perlomeno una vita di coppia.
Tuttavia la vera cosa che mi ha fatto cambiare idea è il fatto di ritrovarsi due perfetti sconosciuti, trovarsi in coppia a conoscersi all'età di 35 anni è tardi.
35 anni significa che abbiamo vissuto separatamente 12.775 giorni in questo arco di tempo chi era e cosa ha fatto la persona con cui potrei avere un eventuale relazione?
Che dinamiche ha adoperato durante il suo vissuto? Al momento del contatto ho solamente la sua essenza presente che non rende tutto il suo essere che si è manifestato
in 12.775 giorni del vissuto, ciò significa che durante il rapporto anche se durasse anni potrei non conoscerla mai a fondo senza mai scoprire se prova per me un sentimento genuino oppure
si tratta nient'altro di una manipolatrice.
Penso che a 35 anni sia da irresponsabile innamorarsi come quando si era giovani, ma poi sarebbe amore? in 35 anni si passano diversi partner e con l'esperienza si scopre che tutti
sono utili ma nessuno è indispensabile, partendo da questo presupposto sappiamo già che non è amore perchè si avrebbe una relazione a tempo determinato, con questo
presupposto si riconosce che siamo tutti sostituibili e nessuno è più indispensabile all'altro bensì si ha solamente il ruolo di una macchietta.
A questa età entrare in relazione è come entrare in una farsa teatrale, un rapporto basato sulla menzogna e finzione perchè gli elementi per un amore genuino non ci sono, non c'è più il tempo, la stessa voglia
e la stessa speranza. Al che supponiamo che entro in relazione con una donna per il semplice fatto che abbiamo entrambi paura di restare soli, abbiamo un rapporto basato sulla menzogna perchè in realtà
non ci amiamo; il nostro rapporto è una farsa e a questo punto mi chiedo che differenza ci sia con il frequentare una prostituta?
La prostituta recita per denaro nell'altro caso si recita per paura di restare soli, ma alla fine il risultato è la stessa disgustosa recita.
Ad una certa età si perde la capacità di amare, realizzo rimanendo con i piedi al suolo di mettermela via, ammettendo la sfortuna di vivere in un epoca e nazione non favorevole a promuovere comportamenti sani
e rispettosi tra presone del sesso opposto, lascio proseguire la vita in sobria solitudine fino al suo spegnimento.
In un mondo egoista la felicità di uno si regge sull'infelicità di altri.

This post has been edited 1 times, last edit by "Tunnel" (Jun 30th 2020, 8:13pm)


ValentinaM

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Thursday, July 2nd 2020, 4:10pm

Pensieri disfunzionali, senza alcun senso derivanti forse da uno stato depressivo o dal desiderio di giustificare la propria incapacità di creare relazioni e mettersi in gioco.

Una bella relazione di qualità puo' nascere a qualsiasi età, a patto che si impari a conoscere se stessi e amarsi.


" Il verbo amare necessita di tre coniugazioni:
Amarsi, amare e lasciarsi amare......"

;)

"La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo. Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un'ora o una vita."

Tunnel

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3

Thursday, July 2nd 2020, 10:48pm

Pensieri disfunzionali, senza alcun senso derivanti forse da uno stato depressivo o dal desiderio di giustificare la propria incapacità di creare relazioni e mettersi in gioco.

Una bella relazione di qualità puo' nascere a qualsiasi età, a patto che si impari a conoscere se stessi e amarsi.

" Il verbo amare necessita di tre coniugazioni:
Amarsi, amare e lasciarsi amare......"

;)


Più che depresso sono deluso dalla vita, sono sempre pronto a mettermi in gioco e va sempre male ma ormai su queste cose ci rido sopra; poi le relazioni si creano insieme, in questo ultimo periodo non ho avuto opportunità di conoscere qualcuno(ho provato anche noti siti d'incontro con meccaniche che definisco disgustose, risultato chat perdi tempo e 0 incontri) per cui non so se sono capace o meno e quando conosco non mi si da mai l'opportunità, perchè non mi si da l'opportunità l'ho sospetto.
Ad ogni modo non mi vergogno nel dire che potrei essere benissimo impacciato nel creare una relazione ma è colpa mia? Non si nasce imparati e non s'impara da soli e questa non è una colpa.

Nonostante l'età e il sesso credo ancora nell'amore quello che dura all'infinito e quello che nasce tra due persone dal cuore.

Questo secondo me è un dono che ricevono in pochi dal destino.
In un mondo egoista la felicità di uno si regge sull'infelicità di altri.

ValentinaM

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4

Saturday, July 4th 2020, 1:24am


Ad ogni modo non mi vergogno nel dire che potrei essere benissimo impacciato nel creare una relazione ma è colpa mia?



Nessuno ti colpevolizza, ma sicuramente insistere con dei pensieri disfunzionali non ti predispone certo a costruire delle buone relazioni.

Creare un autodialogo positivo e iniziare a credere che è possibile imparare a relazionarsi con soddisfazione a qualsiasi età sarebbe un buon primo passo per migliorarsi...

"La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo. Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un'ora o una vita."

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Friday, July 10th 2020, 11:09pm

Proseguire verso il nulla

La vita è come un gioco con le sue regole sociali, le regole sociali cambiano con il passare degli anni per sopravvivere bisogna avere i mezzi oppure capacità di adattamento.
Ho letto degli articoli che parlavano della sessualità maschile, sottolineavano come la cosiddetta rivoluzione sessuale avesse fallito; tramite un sondaggio hanno stimato che
il 30% degli uomini made in USA a 30 anni è ancora vergine, in Giappone addirittura si arriva al 42%; tra l'altro in questi ultimi anni ho avuto modo di conoscere 3/4 uomini
sulla soglia dei 40 anni ancora vergini. Quando vidi anni fa quarant'anni vergine non pensavo potesse trovare un riscontro reale.
Ormai l'occidente è culturalmente sterile basta vedere l'andamento delle nascite, penso che le politiche sociali e le vittorie liberiste per aprire la gabbia al proprio ego
abbiano realizzato una società tossica.
Con il passare degli anni ho capito che più importante della libertà è la responsabilità, quando si nasce non è questione che nasciamo con il debito pubblico oppure
con il peccato originale, nasciamo liberi crescendo avendo maggiore volontà e capacità d'agire abbiamo la responsabilità sociale e verso il prossimo, qualsiasi nostra
decisione o azione porta anche ad una lieve influenza nel mondo in cui viviamo.
Il mondo in cui si vive è la realizzazione metale della gente, per esempio se è consuetudine buttare l'immondizia per strada quel posto sarà sporco; se è consuetudine
non sposarsi e non prendere una responsabilità sulla continuità sociale e culturale, quella cultura andrà a spegnersi.
Penso che ormai sia palese che nel sesso maschile si stia sviluppando del classismo, questa società tossica è stata in grado di creare anche dei mezzi uomini non
in grado di fare fronte comune e ribellarsi a chi stà nei gradini più alti ma anzi compiaciuti di questo presente tossico e senza ambizione se non quella egoistica.

Preferisco continuare a diffidare della gente e non mi faccio aspettative di trovare una moglie,così in questi giorni ho riacquisito la mia forza di volontà e mi sono rialzato;
ho ripreso a fare le mie attività, sto portando a termine un progetto personale e a lavoro ho completato un progetto.
A lavoro c'è un fannullone disgustoso che non sopporto, anni fa aveva distrutto la mia autostima lavorativa e mi stava facendo venire un esaurimento nervoso, adesso ci sta
riprovando sto cercando la giusta strategia per rispondergli. Proseguo verso il nulla, alla fine di tutto non rimarrà niente.
In un mondo egoista la felicità di uno si regge sull'infelicità di altri.