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Desperate

Pera Culona

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31

Wednesday, April 15th 2020, 10:49pm

Dunque, inutile illudersi che il 4 maggio possiamo uscire dalla reclusione. Se ho ben capito, ci saranno altre riaperture di attività, ma le cose forse che mi premono di più saranno consentite solo dopo il 18 maggio, sia fare attività motoria all'aperto che uscire dal proprio comune. Uno strazio e un altro rincalzo alla mia depressione, visto che continuano a essere vietate le uniche cose che di tanto in tanto migliorano il mio umore, anche se ovviamente capita solo quando tutto va bene, che non sia mai che sia troppo felice. Ma almeno prima esisteva la possibilità teorica, adesso è perfino vietato per legge. A proposito, oggi ho starnutito due o tre volte e tossito due o tre volte, mi devo preoccupare?
M*da 1:
Ho deciso di riprovare la dieta, ma come sempre non riesco a fare anche attività fisica, non ho abbastanza forza di volontà per fare entrambe, anche perchè in ipocalorica la fatica raddoppia e ci vorrebbe ancora più costanza. In ogni caso già so che la mia dieta dura poco, quindi per ora preferisco limitarmi a quella. Anche se da precedenti esperienze con la stessa dieta so che se non ci affianco un po' di movimento per bruciare un po' di più non serve a niente, se non al morale, ma anche che per me quello è già qualcosa.
M*da 2:
P mi manca molto, avrei una gran voglia di vederlo, ma non so neanche se lui sarà disposto a incontrarmi di nuovo quando tornerà praticabile senza particolari rischi. In fondo, è molto meno doloroso pensare che non possiamo vederci a causa del coronavirus piuttosto che sapere che lui non voglia più vedermi, quindi so bene che forse dovrò rimpiangere anche questo periodo. Se fosse solo per me, io aspetterei un'altra settimana per sicurezza, poi lo andrei a trovare, sperando di non prendermi una multa perchè sono fuori e addirittura in un altro comune senza un valido motivo. Ma non saprei come giustificare con B il fatto di essere disposta a correre il rischio a B, quindi per ora devo cercare di resistere ancora. Lui poi non è che abbia mostrato desiderio di vedermi quando ci siamo sentiti al telefono, quindi meglio non insistere anche per quel motivo.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

32

Thursday, April 16th 2020, 5:49pm

Ciao Desperate, potresti usare questo periodo per disintossicarti un po' da lui. In fondo, pur volendo non potreste vedervi, rischiare una multa mi sembra eccessivo. Quindi, poca pena: non è il caso di organizzare per vedervi. Non puoi fare nulla. Certo io al tuo posto spererei che si facesse vivo comunque, ti capisco molto bene, ma non serve rimuginare, la situazione è questa e tanto vale affrontarla al meglio. Chissà magari sentirà anche un po' la tua mancanza.

Desperate

Pera Culona

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33

Sunday, April 19th 2020, 4:14pm

Guarda, io la multa la rischierei anche, se fosse per me, cercando un pretesto che possa essere convincente, sempre che non trovi qualcuno di particolarmente accanito. Ma non mi va che lo sappia B, e un po' mi vergogno anche a mostrare a P che ho così tanta voglia di vederlo da rischiare per lui. Quindi per ora aspetto, sperando che fra un po' allentino le restrizioni.
Questo isolamento forzato per me è doppiamente strano, perchè mi riporta a una dimensione casalinga di molti anni fa. Tranquillizzante ma anche un po' castrante, nel vero senso della parola. Per ora i divieti mi permettono di non farmi domande su come comportarmi, tanto non si può far niente. Ma prima o poi dovrò decidere cosa fare, anche se nemmeno B sembra aver voglia di definire niente.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

34

Monday, April 20th 2020, 3:02pm

Continuo a tifare per te :D
ps. ma B quindi sta proprio da te?

Desperate

Pera Culona

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35

Monday, April 20th 2020, 8:20pm

E sì. Non è una cosa così insolita per noi, è già capitato, perchè, abitando al'estero, se tornava per qualche tempo in Italia da solo, si fermava spesso da me.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

Desperate

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36

Tuesday, April 21st 2020, 11:35pm

Uff, perchè riesco sempre a sbagliare? Non c'è mai un giorno in cui non fallisca in qualcuno dei miei propositi, e non stiamo parlando della scalata dell'Everest, ma di cose banalissime che gli altri riescono a fare tranquillamente. Io no, e se per caso una volta riesco a impormi di fare o non fare una cosa, regolarmente fallisco in un'altra, sempre per via della mia mancanza di forza di volontà.
Il risultato è che non riesco mai a sentirmi un minimo soddisfatta di me :( .
Ho pensato che forse dovrei tenere anche un controdiario, in cui annoto anche le cose positive, ma poi riflettendoci meglio mi sono resa conto che è una stupidata. Non devo fare bella figura con qualcuno, e per convincere me stessa di non essere un'inetta incapace di controllarsi e mantenere i suoi propositi ci vuole ben altro che un patetico gioco delle parti, perchè l'unica cosa che potrebbe servire è mantenerli sul serio.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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Sunday, April 26th 2020, 1:02am

E'curioso come nella mia vita alcune cose non cambino mai, solitamente quelle brutte, che mi perseguitano più o meno da sempre, e altre siano talmente cambiate da sembrarmi ormai la vita di un'altra persona.
25 aprile 2017, in un appartamento in collina nei dintorni di Prato. Un paesaggio splendido, che non avrei mai pensato di poter trovare a pochi chilometri da una città di cui avevo visto solo la zona industriale. Appartamento molto curato in una bellissima posizione, ma senza riscaldamento ci ho patito un gran freddo, e infatti mi ero anche ammalata, forse perchè di tempo svestita ne avevo passato parecchio. In realtà, il giorno del 25 lo avevamo lasciato per andare dove RB doveva presenziare alla cerimonia, poi eravamo tornati in zona per andare a pranzo e infine a stravaccarci sulla panchina di un parco pubblico, cercando di digerire un'ottima ma pesantissima pizza con la pasta alta, che veniva spacciata per la vera pizza napoletana. Ovviamente, ricordo anche Galaxar e i progetti per il lunedì sera, poi sfumati perchè non mi sentivo bene, e una cena squisita nel ristorante poco lontano. Una serata meravigliosa a base dei miei ingredienti preferiti: ottimo cibo, vino e sesso nella sua versione migliore con un uomo che ami alla follia.
Peccato che adesso tutto questo sia così penosamente distante e antitetico alla mia vita attuale che mi sembri di averlo visto in un film, o meglio vissuto in un sogno. Tutto il tempo della relazione con RB mi fa quest'effetto, ormai. Per certi versi ha iniziato a farmelo subito dopo che mi ha lasciato, perchè il suo abbandono mi ha suscitato l'impressione surreale ma netta di aver vissuto per due anni una relazione immaginaria, esistente solo nella mia testa. Mi era sempre stato evidente che la più innamorata ero io, sarebbe balzato agli occhi anche a un cieco, ma dopo che mi ha lasciato ho pensato che molto probabilmente quella innamorata ero solo io. Quanto a lui, credo che a modo suo mi abbia anche amato, ma credo anche che il suo modo di amarmi sia stato un bel po' diverso dal mio, vista la facilità con cui mi ha cancellato dalla sua vita e la sua più totale incapacità di capire quanto stavo male per lui.
Adesso poi che il passare del tempo ha portato un certo distacco, e che le mie condizioni e abitudini di vita sono così diverse, la sensazione che tutto sia stato solo un sogno è sempre più marcata. Un sogno a cui continuo a pensare, beninteso, tutti i giorni, con rimpianto, e che come da manuale era troppo bello per essere vero.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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Sunday, April 26th 2020, 11:37am

Ti capisco in pieno e ti mando un abbraccio!

Desperate

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Monday, April 27th 2020, 12:11pm

Grazie tesora, io ricambio! :)
E' senza dubbio una sensazione strana e triste, ma più distaccata e tollerabile di quando la rottura è ancora fresca e l'assenza della persona amata è dolorosa come una mutilazione, e ti senti esattamente così. Adesso rivedo giorni come quelli come se mi rivedessi in un film.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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40

Tuesday, May 5th 2020, 12:03am

Oggi sono tornata a leggere Cuoioeacciaio, che avevo smesso di leggere quando avevo smesso di vedere RB perchè il rimpianto e l'invidia che mi suscitavano erano troppo dolorosi. A dirla tutta speravo che non si vedessero più, mi sarei un po' consolata del mal comune mezzo gaudio, e invece no, hanno continuato a vedersi per tutto questo tempo. Ma oltre a questo nuovo spunto di rimpianto e amarezza, mi è venuta una nuova paura superstiziosa: visto che mentre li seguivo RB ha voluto troncare definitivamente con me, adesso ho il terrore che, ora che sono tornata lì, voglia chiudere definitivamente anche P. Meno male che sarei una Vergine razionale e concreta, insomma...Va bè, vedremo.

Tornare a leggere anche i due blog che avevo aperto con la stessa intenzione e poi andati alla deriva in derizione diversa mi ha fatto comunque anche tornare voglia di raccogliere da qualche parte i cocci di quella parte di me che RB ha fatto a pezzi e che adesso non so più se sia il caso di riprovare a incollare o meno, date le circostanze poco favorevoli a qualsiasi rivisitazione. Ma dove, quale luogo virtuale consente il giusto equilibrio fra privacy e potenziale pubblico? Cara F., se non avessimo litigato, forse sarebbe arrivato il momento di affidarti le mie memorie. Mi è balenato di coinvolgere qualcuno dei miei conoscenti appassionati di scrittura, non D o V ovviamente, che Dio ce ne scampi, ma un MC perchè no? In fondo ci apprezzavamo reciprocamente, e il fatto stesso che sapesse molto meno di me di D e V in questo caso è un punto a favore, oltra a quelli di essermi più simpatico e di scrivere con uno stile che preferisco. Ci sarebbe anche un secondo MC, alla cui mail dovrei rispondere da fine febbraio, ma il primo scrive nettamente meglio. Però, però, siamo sinceri: mi fiderei di qualcuno dell'ambiente che ho preferito mollare? Già mi sono dovuta fidare di D una volta, e non ho idea di come sia finita. Non so, non so. Invece, per opere di pura fantasia, ho pensato a S di Firenze.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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41

Sunday, May 17th 2020, 5:25pm

M**da 1.
Questa settimana è stata anche peggio della scorsa, per quel che riguarda il campo minato e tutti i campi in cui mi sento una merda perchè non ho forza di volontà. Non posso neanche avere la scusa del lavoro, che si è fatto decisamente più pressante, perchè avrei dovuto recuperare ieri col cardio e oggi coi pesi. Peccato che ieri piuttosto mi sarei fatta frustare, e invece di uscire a passeggiare e corricchiare ho preferito sbafarmi l'ottimo hamburger con formaggio e patatine fritte che B aveva deciso di preparare per pranzo. Ovviamente, avrei potuto anche fare la scheda mini-gag a casa, ma voglia zero, ancora meno dopo mangiato.
Oggi poi sono rimasta in stato pietoso fino quasi alle 14 per via del prosecco di ieri sera, e certo non posso sperare di riuscire a fare attività fisica, che se anche trovassi la forza di volontà, di certo non ne avrei l'energia fisica.
Se almeno iniziassi il lavoro che avrei dovuto consegnare mercoledì scorso sarebbe già tanto, ma è domenica e dopo una settimana in cui il lavoro è tornato ai livelli di una volta avrei proprio voglia di fare altro.
Però, diciamolo: dopo aver visto la piccola Dory, quanto mi frega della mia incapacità? Molto meno del solito.
M**da 2.
Sono passate meno di dodici ore da quando sono uscita da casa sua ma non riesco a essere soddisfatta e serena. Stamattina ero messa troppo da culo per poter essere carica e poi, man mano che mi riprendevo fisicamente, invece di sentirmi carica ho iniziato a pensare che forse l'idea che mi è venuta all'improvviso ieri sera non gli è piaciuta. Ora mi sono pentita di aver preferito soddisfare i miei impulsi del momento invece dei suoi, temo che non gli sia piaciuto dovermi accontentare e mi sento egoista e manchevole nei suoi confronti. Non ho resistito e all'una gli ho scritto che mi era piaciuto molto ma ero un po' pentita e che la prossima volta mi sarei dedicata completamente a lui, ma zero risposte, il che mi fa temere che ora non abbia più voglia di vedermi, anche se sarebbe poco sensato e davvero stronzo da parte sua.
Ciò premesso, passiamo alle perle di saggezza.
Chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane. Possiamo anche sostituire la a con la e, per essere più precisi, anche se il pene sarebbe quello altrui, gentilmente messo a disposizione per reciproco divertimento.
Ovvio, no? Quando avevo le condizioni pratiche per scopare tutte le volte che volevo, perchè avrei potuto uscire anche tutte le sere senza rendere conto a nessuno, non ero quasi mai dell'umore giusto per farlo. E questa situazione è durata circa tre anni, non tre settimane. Dovevo guadagnarmi molto faticosamente qualche momento di umore decente e cercare di approfittare di quello per fare incontri, a meno che l'altro non mi piacesse tanto da risollevarmi il morale solo a vederlo, ma che mi fanno quell'effetto ne conosco solo due, il mio ex e P, che però anche lui è sempre un'incognita sul punto di sparire dalla mia vita.
Adesso, se la mia situazione affettiva rimanesse quella della scorsa settimana, potrei sentirmi molto più disponibile a vedere altri uomini, dato il curioso principio che governa la mia disponibilità sessuale. In sintesi, se mi sento di buon umore, mi scoperei il mondo, mentre quando sono depressa me la potrei anche far cucire, se fosse per la voglia che ho di darla a qualcuno. Visto poi quanto incide sul mio umore la disponibilità di chi mi piace davvero, il corollario è che se posso far sesso con l'uomo che desidero davvero con tutta me stessa, allora posso farlo anche con altri che mi piacciono molto meno, mentre se non posso farlo con lui, anche farlo con altri diventa più la briga del gusto. Adesso, però, se anche mi rimanesse lo spirito giusto per zoccoleggiare, si presenta il problema del come e dove, perchè non posso mostrarmi proprio completamente spudorata con B a casa, e mi scoccia molto anche inventare scuse.
Di notte leone, di giorno coglione. Oggi è un classico esempio. Ma che per sempre sia lodato. E che possa ripetersi infinite volte, anche se ho più di cinquant'anni, anzi proprio perchè ho più di cinquant'anni, ed è sempre più raro e difficile trovare quella magia.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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42

Sunday, May 31st 2020, 8:11pm

Mi rendo conto sempre di più che la mia vita è tutta un'attesa di condizioni favorevoli che non si verificheranno mai tutte in contemporanea, e che mentre aspetto se ne verificano altre atroci, come essere lasciata da RB, o come sarà quando scoprirò di essere gravemente malata.
Oggi, per esempio, non posso essere contenta anche se ieri sera ho passato una bellissima serata, ma non è sufficiente per tre motivi:
1) ho paura, paura, paura, una maledettissima angosciante paura che sia stata l'ultima volta e che soffrirò ancora di più di quello che ho già sofferto.
2) perchè non posso essere soddisfatta di me, visto che ormai da tantissimo tempo non riesco più a impormi nessun sacrificio. Non trovo più la forza di fare attività fisica, nè fisicamente nè mentalmente, e continuo a ingrassare.
3) proprio perchè mi vergogno di me e mi faccio schifo, non sento di meritarmi una serata come ieri sera e proprio per questo ho ancora più paura che non ce ne potranno essere altre
Sto perfino pensando che forse sarebbe meglio rinunciare adesso, che forse soffrirei meno se fosse una scelta mia, anche se ho sempre pensato che sia assurdo infliggersi la sofferenza di rinunciare a uno prima che sia del tutto necessario, cioè prima che sia lui a deciderlo.
Per il secondo motivo di sconforto, invece so benissimo cosa dovrei fare per stare meglio. E se sul primo non posso controllare niente, su questo in teoria potrei controllare, se non tutto, almeno una parte significativa, se solo avessi un po' di autocontrollo e forza di volontà, e questa consapevolezza mi fa sentire ancora peggio.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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43

Saturday, June 13th 2020, 7:36pm

Madonna che giornata, di quelle che sai che saranno penose fin da quando ti sevgli, e non perchè sei veggente, ma solo perchè l'umore era già pessimo quando eri andata a letto la sera prima e sapevi benissimo che non avresti avuto la forza di volontà di farla migliorare.
M**da 1.
In questi ultimi giorni, non ho fatto niente di quello che mi aiuta a sentirmi meno fallita, e ho fatto invece tutto quello che invece mi fa sentire incapace, in colpa, stupida e l'opposto di quello che vorrei essere. Questa settimana non ho neanche mai fatto attività fisica tranne martedì, sperando di recuperare nel weekend, ma ora che non ne ho la minima voglia, neppure in questi giorni che avrei tutto il tempo, mi sento sempre più inetta. Ieri e oggi non avevo nemmeno la scusa del brutto tempo, ma col fatto che P non mi vuole vedere l'umore è parecchio a terra e anche questo mi ha fatto passare la poca voglia che potevo avere.
In compenso, sto mangiando come una fogna, a cena fuori due sere di fila, e ieri a pranzo, invece di andare a smaltire un po' di calorie come avrei assolutamente dovuto in vista della mega cena che mi aspettava, ne ho accumulate parecchie altre cedendo alle irresistibili tentazioni della cucina di B. Ovviamente, stamattina quando mi sono pesata è stata l'ennesima conferma del mio continuo fallimento. Tuttavia nella mia schifosa ingordigia non sono riuscita a impormi nessuna restrizione godereccia neanche oggi. In definitiva, non ho concluso niente, solo dormito, una giornata sprecata a vegetare e buttata nel cesso. Non ho voglia neanche di uscire a fare la spesa, men che meno di sistemare cose in casa, che pure ce ne sarebbero mille, o di attività del tutto sedentarie da Pera Culona, come leggere o mettere a posto vecchie foto in attesa di archiviazione da due anni e mezzo. Niente, sto lì a vegetare, e ovviamente mangiare, che l'appetito purtroppo non passa mai.
M**da 2.
In realtà, il motivo per cui già ieri sera sono andata a letto di pessimo umore, nonostante fossi uscita a cena con delle amiche e la serata fosse stata carina, è che P mi sta sfanculando ogni volta che provo a fissare un appuntamento. Speravo moltissimo di vederlo questa sera, ma niente da fare, e ora mi sto mordendo le mani per non prendere il telefono e cercarlo. Ma lo conosco, quando non vuol rotture di palle semplicemente non risponde, nè ai messaggi nè alle chiamate. Lo so talmente bene che ormai non ci resto nemmeno più male, so che fa così e che mi devo accontentare di sentirlo quando è disponibile, anche perchè il nostro rapporto non può prevedere nessuna pretesa. Però, conosco anche me, e so che senza uno spiraglio di possibilità di vedere lui ho molta meno spinta anche a vedere altri. Cosa ci sono tornata a fare quindi sul sito d'incontri? In teoria, per cercare un altro che mi piaccia e mi faccia dimenticare lui. In pratica, date le ben note e oggettive difficoltà di trovare uno che mi attragga davvero, mi trovo a poter scegliere solo fra uomini che non mi dicono granchè. Del resto, la conoscenza online è sempre riduttiva, ed è ben difficile che uno possa sembrarmi così interessante sulla base di qualche foto e due chiacchiere via messaggio. Nella maggior parte dei casi l'unico modo per capire se c'è attrazione è incontrarsi dal vivo, ma non posso neanche uscire con tutti quelli che hanno un minimo di potenzialità per vedere come sono di persona. Anzi, a pensarci bene, non è del tutto vero neanche questo, o meglio probabilmente vale solo per quelli che più di tanto non mi piacciono e non potranno mai piacermi. Perchè i tre che mi hanno fatto innamorare avevano fatto scattare un'attrazione molto forte già prima di vederli dal vivo, e se devo essere sincera so anche benissimo perchè, grazie appunto a quelle caratteristiche che mi piacciono così tanto e che faccio così fatica a trovare.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

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Friday, June 26th 2020, 9:35pm

Sono veramente esausta. Per carità, non lavoro in miniera nè spacco i sassi, anzi, sono un'impiegata schifosamente sedantaria sempre con le chiappone incollate alla sedia e gli occhi incollati allo schermo del pc.
Ma sono alcune settimane che il lavoro è tornato assillante, dopo i mesi insolitamente scarichi a causa del Covid-19, e fino a un certo punto era ovvio e prevedibile che riaprendo sarebbero tornati i ritmi consueti. Anche se io non riapro niente, personalmente, e sono sempre a casa come prima, il mio carico di lavoro è comunque influenzato non poco dalla riapertura.
E questa settimana è stata davvero allucinante, una rogna dopo l'altra, tutto sbagliato, tutto da rifare, tutto urgente, problemi a pioggia, tutti i colleghi che scrivono o chiamano per chiedere e lamentarsi, e nel frattempo ovviamente il resto mica si ferma, ci sono tutte le altre incombenze da mandare avanti entro le scadenze, anzi, ormai molte sono già scadute ed è un continuo chiedere proroghe da parte mia e sollecitare da parte degli altri.
Come sempre, più che con l'agitazione, io reagisco con lo sconforto, nel vedere che tutto va male e la colpa è mia a causa dei miei errori. Errori che possono essere di valutazione o di distrazione, o anche misteriosi inghippi tecnici di cui non riesco neanche a capire il motivo. In cuor mio posso cercarmi qualche attenuante, la fretta in primo luogo, ma resta il fatto che se una cosa è di mia responsabilità e va di merda, per tutti e anche per me stessa la colpa è mia, non è che posso darla al gatto.
E lo sconforto sale oltre i livelli di guardia quando vedo che nonostante cerchi di fare del mio meglio e di impegnarmi al massimo, dedicando tutta la mia giornata al lavoro, non me ne va dritta una lo stesso. Ogni cosa va rifatta almeno due volte, c'è sempre qualche inghippo di merda, qualche dato che non torna e a volte neppure scopri il perchè, e questo continuo rincorrere e rifare lavori che speravi fossero chiusi è estenuante. Non che sia una novità, è parte integrante del mio lavoro da almeno cinque anni, ma anche di più, visto che il nostro modello aziendale è Penelope, e se a questo aggiungo tutte le cose che devo rifare per un errore mio in pratica non c'è una sola cosa che basti fare una volta sola.
A mia parziale discolpa, ho il fatto che cambiare le cose all'ultimo è a rischio di errori, ma ovviamente, se il cambiamento non dipende da me, io dovrei essere in grado di gestirlo come da nuove indicazioni, e in sostanza sono cazzi miei se dimentico qualche pezzo. Ecco, la fregatura del mio lavoro è che, essendo un lavoro di interfaccia, è ben difficile che un mio errore possa passare inosservato, se non me ne accorgo io in tempo utile.
Lunedì, martedì e mercoledì ho lavorato fino all'una o alle due, ieri sera mi sono concessa di fare solo poco dopo cena, perchè poi sono proprio stanca, già ieri non vedevo l'ora che arrivasse il weekend, ma sono talmente indietro con mille lavori che devo impormi di lavorare almeno un po' anche sabato e domenica, se non voglio ritrovarmi la prossima settimana anche peggio di questa.
Fino a stamattina, ero in ballo con un tizio conosciuto online per incontrarci domani. Lui fisicamente dalle foto mi piace molto, e ci tengo a conoscerlo, ma oggi mi ha detto che non può, e ci avrei giurato che alla fine mi bidonava, perchè la proposta di vederci questo sabato l'avevo fatta io, mentre lui non sembrava così ansioso di vedermi. Nonostante tutto, però, sono così stanca che in fondo preferisco che mi abbia sfanculato, perchè avrei dovuto cuccarmi due ore di macchina ad andare e altrettante a tornare, mentre così domani posso riposarmi in una giornata da bradipo.
Che poi mi fa sentire in colpa per la pigrizia, ma dopo una settimana come questa non ce la faccio a fare altro che vegetare.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe