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Fantasyme

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1

Friday, February 24th 2017, 11:41pm

Chi di voi è stato negli Stati Uniti?

Semplicemente, raccontate la vostra esperienza.
Io sono qui che vi ascolto.

2

Saturday, February 25th 2017, 7:30am

io sono stata a New york per qualche mese anni fa. Se hai bisogno di qualcosa in particolare ho conoscenze un po ovunque negli us

3

Saturday, February 25th 2017, 12:32pm

California la prima volta, NY-Washington....la seconda.
In più una parentesi da studente nello stato di New York.
Se hai domande chiedi pure
namasté

4

Saturday, February 25th 2017, 1:49pm

Ho fatto un lungo giro sia della costa est + Canada che, l'anno dopo, della parte ovest con tutte le principali città e parchi naturali.
Personalmente gli USA non mi entusiasmano, preferisco mete più "selvaggie"; in ogni caso è un itinerario adatto a tutti, dove non c'è il minimo disagio da affrontare.
Vai anche da solo, con un tour organizzato, e farai anche amicizia con qualcuno; io ho conosciuto più di qualche viaggiatore/viaggiatrice che ha fatto così e si sono divertiti.
Consultando abbastanza esperti puoi trovare conferma a qualsiasi opinione.

Fantasyme

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5

Saturday, February 25th 2017, 8:00pm

Raccontatemi, sempre se ne avete voglia, com'è nato tutto. A partire da come è nata l'idea, ai tempi d'organizzazione fino ai luoghi visitati.
Una piccola recensione, ecco.

marcello.bello

Giovane Amico

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6

Monday, March 6th 2017, 1:56pm

Sono stato una volta a NYC, per svago, circa una settimana. Ed una volta a Seattle, per lavoro, una settimana ma con soli 2 gg per vedere la citta'.

Si programma come un qualsiasi altro viaggio in EU ad esclusione dell'ESTA, necessario per gli italiani al posto del visa. E di una assicurazione sanitaria complementare temporanea che ho fatto per stare tranquillo...

Per il resto, per me una grossa delusione. Anche se NYC e' interessante.

Fantasyme

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7

Wednesday, March 8th 2017, 11:25pm

Ma hai respirato quell'atmosfera che a volte trasmette la tv, tipo nei film?

marcello.bello

Giovane Amico

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8

Thursday, March 9th 2017, 8:55am

Ma hai respirato quell'atmosfera che a volte trasmette la tv, tipo nei film?


Non sono un gran appassionato di TV ne' di film americani... Devo ammettere pero' che se cerchi questo, tra le due citta' che ho visto sicuramente NYC ti piacera'. Ma di "veramente bello", per come lo intendo io, ho visto sostanzialmente niente.

Pero', di nuovo, dipende da me e da quello che mi piace fare/vedere quando sono in vacanza. Una visita la merita sicuramente, poi ti farai la tua idea. Molte delle persone che conosco che sono state a NYC hanno fondamentalmente "copiato" quello che hanno visto nei film e serie TV.

Seattle invece e' interessante dal pdv musicale. Ah, mi hanno detto che Grey's Anatomy e' ambientato li, sono stato sullo Space Needle, ma la cosa mi e' rimasta piuttosto indifferente. Ero comunque li' per lavoro, non ho scelto io di andarci.

A NYC (almeno a Manhattan) ti muovi molto bene con i mezzi, quindi evita di pianificare "troppo". Butta giu' una lista con le cose che vorresti vedere, prenota un posto per pernottare ed un volo e BASTA. Questo il mio consiglio. Se vuoi andare a vedere la NBA o un musical a Broadway ti conviene prenotare i posti prima, questo si.

Buon viaggio...

Aiden il venerabile

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9

Wednesday, March 29th 2017, 4:00am

Ho abitato a nyc per un po'. Non so in che modo possa esserti utile, ci lavoravo. Vediti il grattacielo delle M&m's e prenditi le caramelle. Vai nei negozi di ebrei che vendono cose elettroniche. Non mangiare mai hamburger, se proprio devi al massimo prendi quelli del mcdonald (paradossalmente sono quelli MENO nocivi).

Poi non so perché ma quello che mi ricordo di più dell'America è l'arrivo in aeroporto, ogni santa volta le stesse domande e le stesse procedure che ti fanno venire voglia di farti arrestare al pensiero che devi rifare tutto al ritorno. Ti fanno fare un test del cazzo dove ti chiedono se hai mai preso parte a:
genocidio nazista ebreo
genocidio armeno
11 settembre
se fai parte di organizzazioni terroristiche
se fai parte dell'ETA

etc etc...dopo aver risposto SI a tutte le domande giusto per trollare l'FBI, ti ritrovi in aeroporto. Ed è l'aeroporot più complicato del mondo, pieno di quest da superare, ti prendono impronte di tutto dita occhi orecchie etc tutto. Poi ogni 5 metri cammini e becchi un energumeno nero che ti dice:"ehi, you, here" ti avvicini e di prepotenza ti sequestra la valigia. Poi la apre davanti ai tuoi occhi, butta tutto per terra e se non trova niente se ne va lasciandoti solo come uno stronzo a rimettere le tue cose nella valigia. Poi dopo che come un mischinello hai infilato tutto in ordine ne incontri un altro e anche questo con violenza prende la valigia, la apre e ti scaraventa ogni cosa a terra come se fossi tu il pezzo di merda e non viceversa. E tu come prima, insomma ti passano due ore a vedere neri che ti sminchiano la valigia senza manco poi aiutarti a sistemartela, poi quando alla fine ti fai furbo e invece di piegare i tuoi vestiti ordinatamente li appallottoli perché tanto sai che arriverà un altro bastardo a rovinare tutto, becchi il poliziotto un po' dandy che apre la valigia ma non tocca nulla. Si limita a guardare il contenuto con tutti i vestiti appallottolati, ti schifa e ti da il benvenuto in America.
Sostanzialmente lo fanno perchè cercano qualsiasi cosa. cercano dalle bombe agli ortaggi. Che poi la cosa figa è che davanti a me una volta c'era un arabo che è stato fermato perchè aveva tipo dei cavoli in valigia. Dici, cazzo, non solo è arabo quindi figlio anticristo ma hai anche gli ortaggi, come minimo gli fanno il culo live, macché uno sbirro se lo porta in disparte, IN DUE GLI SISTEMANO LE COSE IN VALIGIA, il tizio in disparte gli abbaia contro qualcosa e poi lo lasciano andare senza cavoli ma con la valigia rifatta, tranquillamente.
La morale che ne ho ricavato è che la prossima volta in valigia mi metterò una bomba o un'arma da fuoco, così se la vedono mi premiano sistemandomi le cose.

Fantasyme

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Wednesday, April 12th 2017, 10:29pm

Visto le ultime vicissitudini da una parte sono contento che ci siano così tanti controlli, anche se capisco la "pressione" e lo stess psicologico.

Ma a parte questo, che mi sai raccontare di piu'?

Immaginati un ragazzo che non è mai stato all'estero, non ha mai viaggiato, mai scoperto nuove culture...arriva all'aeroporto di NY e .... ?

Parlo piu' che altro sotto il punto di vista dell'organizzazione, quindi alloggio, cibo, problem solving...

11

Thursday, April 13th 2017, 11:45am

l'unico problema che negli stati uniti non ti si pone è soddisfare le prime necessità: si può mangiare e bere 24h, puoi trovare farmacie, medici 24h, mezzi idem.
a ny, per non perdere tempo mi cercherei un alloggio dall'Italia ma in linea di massima non serve neanche quello.

comprati la lonely planet o la rouches, utili per organizzare viaggi in libertà.
namasté

marcello.bello

Giovane Amico

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12

Thursday, April 13th 2017, 12:42pm

Visto le ultime vicissitudini da una parte sono contento che ci siano così tanti controlli, anche se capisco la "pressione" e lo stess psicologico.

Ma a parte questo, che mi sai raccontare di piu'?

Immaginati un ragazzo che non è mai stato all'estero, non ha mai viaggiato, mai scoperto nuove culture...arriva all'aeroporto di NY e .... ?

Parlo piu' che altro sotto il punto di vista dell'organizzazione, quindi alloggio, cibo, problem solving...


... e deve aspettare un sacco di tempo per il bagaglio.
... poi deve passare a stampare il passaporto.
... probablimente dovra' anche rispondere a domande stupide da parte della guardia di turno

... poi prendera' un Taxi per Manhattan, iniziando a constatare che le cose viste nei film / telefilm esistono davvero: grattacieli enormi, trucks "americani", traffico, fumo che esce dalla strada se ci sono lavori stradali.

superato questo schock "televisivo", rimarra' il ricordo di una citta' fatta da immigrati (senza una storia profonda), molto incasinata, e molto meno organizzata di quanto uno possa pensare.

... ma falci un salto vale comunque la pena ;-)

Aiden il venerabile

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13

Thursday, April 13th 2017, 1:59pm

Appena esci dall'aeroporto (se ce la fai), trovi un botto di gente che ti ferma chiedendoti il permesso di accompagnarti a Manhattan. In particolare trovi quelli con le Limousine, anche se ti sembrano dei fighi ignorali perché ti spennano. Prendi un tax e gg. Come albergo, se vuoi stare a Manhattan e non hai grosse pretese ma ti fanno schifo gli appartamenti tipo b&b etc, c'è il Pennysilvania che è centralissimo e costa poco oltre a essere enorme, è tipo accanto al Madison square garden, è buono perché è un hotel e costa un cazzo, solo non bere mai l'aranciata a colazione perchè è radioattiva.

Da li raggiungi gran parte delle cose fighe anche a piedi, se ti piace camminare hai central park, time square etc, a piedi vai abbastanza sereno, io a central park ci sono stato a piedi pure con 15 kili di attrezzatura da lavoro di sopra e sono ancora vivo

solitario92

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Thursday, April 13th 2017, 3:14pm

Visto le ultime vicissitudini da una parte sono contento che ci siano così tanti controlli, anche se capisco la "pressione" e lo stess psicologico.

Ma a parte questo, che mi sai raccontare di piu'?

Immaginati un ragazzo che non è mai stato all'estero, non ha mai viaggiato, mai scoperto nuove culture...arriva all'aeroporto di NY e .... ?

Parlo piu' che altro sotto il punto di vista dell'organizzazione, quindi alloggio, cibo, problem solving...


Per andare dall'aeroporto in città ti basta prendere un taxi (ne trovi tantissimi)..... se sei in compagnia non spendi nemmeno tanto. Per l'alloggio cerca di prenotare prima ( ad esemio tramite Booking)..... la zona non è importantissima perché la metro è fantastica (anche se sembra una dannata fornace) e funziona 24 ore su 24 ..... solo cerca di evitare zone dove l'essere bianco significa essere soggetto particolarmente attraente per rapinatori e consimili.
Io ci sono andato come studente quindi non avevo problemi in quanto alloggiavo nel campus.
Comunque Aiden ha ragione.... il JFK è folle ..... io feci 4 o 5 ore di coda, cambiavano le file in continuazione e quindi gente che era dietro ti passava davanti, c'erano dei neri incavolati che ti dicevano dove metterti e se sgarravi di due centimetri ti rimproveravano. Per i controlli non mi ruppero troppo le scatole perché avevo il visto vidimato dall'ambasciata ( e per ottenerlo ho dovuto dichiarare di non essere un genocida e di non aver mai addestrato bambini soldato :D ).
Comunque New York è splendida...... ti consiglio di passeggiare molto perché vedi davvero tante tante cose......... non perderti il ponte di Brooklyn, il museo di storia naturale, la Freedom Tower, il museo nazionale di arte, l'isola della statua della libertà (c'e' un tizio con un chioschetto che fa una limonata favolosa :D), Elliss Island..... ci sono anche splendidi locali jazz, e se riesci a farlo vai a qualche festa in stile rooftop..... lo skyline è affascinante.

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