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46

Thursday, April 25th 2019, 4:04pm

Caro Michele, ascoltare i propri desideri non significa seguirli ciecamente, era semplicemente "ascoltare" :) Ovvero essere sinceri con se stessi magari per scoprire "ma sai che c'è? Di questa o quella cosa, di questo o di quello che TUTTI dicono che va fatta detta o comprata non me ne importa un fico secco" :D

Vista così mi trovi assolutamente d'accordo (in talune circostanze anche il menefreghismo può esprimere una padronanza di se stessi).

47

Thursday, April 25th 2019, 4:13pm

secondo la mia esperienza dominarsi ti farà vincere qualche battaglia, ma ti fa perdere la guerra. Quale altro obbiettivo abbiamo se non quelli di vivere in accordo con la parte più profonda di noi? E se d'un tratto i tuoi obbiettivi di anni si rivelano deludenti, che fai, dopo che a loro hai sacrificato i tuoi desideri e le tue pulsioni?
(sappi Miché che mi sei molto simpatico, è una provocazione intellettuale, ma deriva da una mia lunga e dolorosa esperienza...)

Ciao Luca, almeno io non ne faccio una questione di battaglie o di guerre ma solo di equilibrio interiore ed autostima.

E se d'un tratto i tuoi obbiettivi di anni si rivelano deludenti, che fai, dopo che a loro hai sacrificato i tuoi desideri e le tue pulsioni?

Vivo così da diverso tempo e ne sono soddisfatto ma non sacrifico i miei desideri e le mie pulsioni, non ho fatto voti per così dire, cerco solo di essere più padrone di me stesso perché ritengo che sia importante anche nella gestione di altri aspetti emozionali della propria vita. E ti dirò in tutta sincerità che qualora questa forma mentis dovesse rivelarsi deludente non me ne farei un problema perché fino ad ora la trovo soddisfacente! e io sono fatto così, accetto o almeno cerco di accettare i cambiamenti della vita e poi guardo avanti, però comprendo perfettamente che forse non tutti si identificano in ciò che ho scritto.

La cosa fondamentale alla fine è sempre e comunque quella di avere soddisfazione nel proprio percorso di vita!

arianna73

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48

Thursday, April 25th 2019, 4:47pm

Kylo non ha nessun bisogno di coach , Luca ;) L'elenco delle ottime considerazioni che hai fatto poi è ulteriore spunto per uno come lui, ne sono certa. Credo che se rifiata un attimo dalle sue inadeguatezze mi sa più presunte che reali (per carità, posso sbagliarmi eh) davvero deve solo non temere l'abbondanza :D


Arianna, stai diventando la mia supporter numero 1! :P
Ti ringrazio per la stima!
Mi soffermo un attimo su un concetto che pure mi crea pippe mentali: l'abbondanza, come l'hai chiamata tu.
Ma cosa si intende con abbondanza?
E soprattutto come si gestisce?

Me lo dicono tutti: "Potresti avere tutte le donne che vuoi".

Al di là dell'esagerazione (prendo parecchi "pali" pure io, anzi!), in via ipotetica come si fa ad avere "tutte le donne che voglio"?

Cioè, in termini concreti, pratici, pragmatici: esco con una, ci vado a letto, passo a un'altra?
E alla prima che dico?
E se incontro una mentre sto con un'altra?
E se le due (o tre o cinque o dieci) ragazze che frequento, tutte facenti parte di questa ipotetica "abbondanza", si conoscono?

Vedete come sono fatto?
Vedete quante pippe mentali? :)

Io bramo questa benedetta abbondanza, ma non mi sento per nulla pronto ad affrontarla "pragmaticamente".

Come si fa a uscire con più ragazze senza legarsi a nessuna e al tempo stesso salvando la faccia?
Piuttosto che passare come uno sciupafemmine strafottente, al momento non faccio nulla con nessuna.
Poiché, visto che nessuna mi interessa in modo particolare per qualcosa di serio, ho paura poi di passare per uno stron*o e di "bruciarmi" la reputazione.

Ecco, Arianna, un'altra sfida per te: aiutami a sbrogliare questo rompicapo! ;)


P.S.: grazie, luca63, per gli spunti ;)


Ma grazie Kylo :D in questo momento per me nerissimo mi offri un bel pretesto per pensare a cose vitali, passionali e giovani - un po' di leggerezza (non intendo dire superficialità o altri significati sminuenti eh) non me la faccio scappare :)

Non è che poi ci sia molto da sbrogliare, in ogni caso. Non temere l'abbondanza significa semplicemente non bagnarsi prima che piova, magari quest'abbondanza potrebbe non verificarsi perché ti sazi (o stufi!) prima, appena qualche incontro scioglie i tuoi timori di inadeguatezza.
Oppure scopri che "ma stavo tanto meglio prima!" :D
E significa semplicemente "non temere", nel senso che devi fartene una ragione e andare un po' allo sbaraglio: i rapporti sessuali sono rapporti umani a tutti gli effetti, anche quelli occasionali o le frequentazioni più o meno "limitate" al letto.
Entrerà SEMPRE in gioco l'umanità di tutti coi suoi limiti e le sue fragilità e quindi un po' di casino può sempre verificarsi, possono verificarsi tutti gli scenari che hai detto come anche no.


Credo che quello che contribuisce molto a complicare le questioni di sesso sia proprio l'illusione di poterlo "astrarre" dal resto del vissuto di ognuno, l'illusione - potremmo chiamarla anche pippa :D - che esista un porto franco della genitalità dove sfoghi ti gratifichi ti sollazzi senza controindicazioni. Ci aspettiamo questa disneyland degli istinti e degli orgasmi dove scampiamo alle frustrazioni ma con questo approccio partiamo già frustrati :D e la nostra umanità e quella degli altri ci irrita come un intoppo che non dovrebbe esserci.
Ti potrà sembrare paradossale ma l'unico modo di sdrammatizzare il sesso è rassegnarsi al fatto che in effetti può rivelarsi pure complicato o non gratificante, uscire insomma dalle idee spettacolari e mettersi in gioco con una certa schiettezza.

Non sono sorpresa che per quanto brami, non ti senta pronto. C'è da mettersi a nudo in un po' tutti i sensi, in effetti. Come dicono oggi "uscire dalla tua comfort zone".
Vedi un po' se lo desideri a sufficienza tu - il resto viene un po' da sé, giocare a carte un po' più scoperte con un po' di sana autoironia che sembri possedere, secondo me ti renderà ulteriormente appetibile :D

luca63

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49

Thursday, April 25th 2019, 5:19pm

La cosa fondamentale alla fine è sempre e comunque quella di avere soddisfazione nel proprio percorso di vita!


sfondi una porta aperta! ^^

inoltre - piccolo off topic - strutture cerebrali diverse hanno bisogni (e soddisfazioni) diverse:
dal sinistrorso (controllo, analisi, sicurezze, pianificazione, realtà come oggettiva, efficienza, ecc...)
al destrorso (stupore, suggestione, tempo fluido o inesistente, impulso, percezioni globali, nonsense, ecc...)
e tutto quel che c'è in mezzo, ovviamente.

ps: il linguaggio militaresco è il tuo, io ti ho seguito con un innocuo modo di dire :blush:
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

50

Thursday, April 25th 2019, 8:10pm

sfondi una porta aperta! ^^

inoltre - piccolo off topic - strutture cerebrali diverse hanno bisogni (e soddisfazioni) diverse:
dal sinistrorso (controllo, analisi, sicurezze, pianificazione, realtà come oggettiva, efficienza, ecc...)
al destrorso (stupore, suggestione, tempo fluido o inesistente, impulso, percezioni globali, nonsense, ecc...)
e tutto quel che c'è in mezzo, ovviamente.

ps: il linguaggio militaresco è il tuo, io ti ho seguito con un innocuo modo di dire :blush:

Ciao Luca, guarda l'unica cosa che posso dirti è che io ho avuto una vita abbastanza difficile (perdere il papà a 12 anni e perdere il lavoro da adulti giusto per citare due eventi della mia vita), non è affatto facile. Questa vita in molti casi è dura ma nel tempo ho maturato la convinzione che se ci sforziamo di modificare noi stessi nel modo di percepire (e dominare/gestire), le cose siano esse emozioni, pulsioni e tutto ciò che a volte ci porta a cedere, beh ne guadagniamo (non sempre, dipende poi anche dalla psiche, dal carattere o per usare le tue parole dalle nostre strutture cerebrali), l'importante è riuscire a crearsi interiormente quella piccola oasi di serenità.

Poi in fin dei conti la vita appartiene ad ognuno di noi e ognuno la gestisce e ne fa ciò che vuole!

Kylo

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Friday, April 26th 2019, 11:02am

Non sono sorpresa che per quanto brami, non ti senta pronto. C'è da mettersi a nudo in un po' tutti i sensi, in effetti. Come dicono oggi "uscire dalla tua comfort zone".
Vedi un po' se lo desideri a sufficienza tu - il resto viene un po' da sé, giocare a carte un po' più scoperte con un po' di sana autoironia che sembri possedere, secondo me ti renderà ulteriormente appetibile :D


Ecco, questo è interessante: in effetti desidero proprio questo, giocare a carte scoperte.
E' che ho sempre timore di scoprirle un po' troppo, o un po' troppo presto.
A volte desidero (un po' irrazionalmente e impulsivamente, lo ammetto) fare una sorta di coming out, una libera ammissione al mondo non di essere gay ma di essere, appunto, "un quasi-vergine in cerca di nuove scoperte, per nulla pronto per una relazione seria".
Magari scherzandoci su, ecco.

Solo che poi nella realtà di tutti i giorni, persino nei contesti più goliardici, è difficile mettersi così a nudo.
Eppure sono convinto che mi aiuterebbe moltissimo, poiché è come se dicesse a tutte quante: "io sono così: fate voi, prendere o lasciare".

arianna73

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Friday, April 26th 2019, 12:28pm

Ma infatti Kylo estendendo un po' il concetto e ora ri-stringendo il sugo, il primo step è "ti fai troppi problemi su cose che problemi non sono" :D Dovresti "smollare" un po' di rimuginamenti mentali sostanzialmente ancorati al NULLA, prima ancora di liberarti della tua presunta inesperienza (come se totalizzate tot penetrazioni ci fosse lo scatto automatico a grande amante e gran sapiente delle cose del sesso e della vita ... non funziona così, il sesso non ha gli scatti automatici come il pubblico impiego, c'è gente che s'è infilata in migliaia di letti ed è tedio & squallore... ).
Poi nella prassi le due cose possono succedere contestualmente, io penso che sarà così. Finché non irrompe la realtà stiamo abbastanza barricati (anche comodamente) nei nostri strutturatissimi "palazzi mentali".

..e pensa se dopo tanto pippeggiare la prima stupenda fanciulla con la quale fai fuoco e fiamme fra le lenzuola ti prende, completamente alla sprovvista, pure il cuore :D

Scorpio1963

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Friday, April 26th 2019, 12:46pm

Non sono sorpresa che per quanto brami, non ti senta pronto. C'è da mettersi a nudo in un po' tutti i sensi, in effetti. Come dicono oggi "uscire dalla tua comfort zone".
Vedi un po' se lo desideri a sufficienza tu - il resto viene un po' da sé, giocare a carte un po' più scoperte con un po' di sana autoironia che sembri possedere, secondo me ti renderà ulteriormente appetibile :D


Ecco, questo è interessante: in effetti desidero proprio questo, giocare a carte scoperte.
E' che ho sempre timore di scoprirle un po' troppo, o un po' troppo presto.
A volte desidero (un po' irrazionalmente e impulsivamente, lo ammetto) fare una sorta di coming out, una libera ammissione al mondo non di essere gay ma di essere, appunto, "un quasi-vergine in cerca di nuove scoperte, per nulla pronto per una relazione seria".
Magari scherzandoci su, ecco.

Solo che poi nella realtà di tutti i giorni, persino nei contesti più goliardici, è difficile mettersi così a nudo.
Eppure sono convinto che mi aiuterebbe moltissimo, poiché è come se dicesse a tutte quante: "io sono così: fate voi, prendere o lasciare".

Non sono sorpresa che per quanto brami, non ti senta pronto. C'è da mettersi a nudo in un po' tutti i sensi, in effetti. Come dicono oggi "uscire dalla tua comfort zone".
Vedi un po' se lo desideri a sufficienza tu - il resto viene un po' da sé, giocare a carte un po' più scoperte con un po' di sana autoironia che sembri possedere, secondo me ti renderà ulteriormente appetibile :D


Ecco, questo è interessante: in effetti desidero proprio questo, giocare a carte scoperte.
E' che ho sempre timore di scoprirle un po' troppo, o un po' troppo presto.
A volte desidero (un po' irrazionalmente e impulsivamente, lo ammetto) fare una sorta di coming out, una libera ammissione al mondo non di essere gay ma di essere, appunto, "un quasi-vergine in cerca di nuove scoperte, per nulla pronto per una relazione seria".
Magari scherzandoci su, ecco.

Solo che poi nella realtà di tutti i giorni, persino nei contesti più goliardici, è difficile mettersi così a nudo.
Eppure sono convinto che mi aiuterebbe moltissimo, poiché è come se dicesse a tutte quante: "io sono così: fate voi, prendere o lasciare".


Giocare a carte scoperte lo puoi fare, se hai chiaro le carte che hai in mano e non le temi :)

Perché mi sembri molto timoroso del giudizio che ti possa tornare indietro.. che attenzione, è giudizio di te stesso su di te

Quindi .. belle le carte scoperte, si :)

Se però sei anche pronto non solo alle rose e ai fiori, ma anche a vedertele ributtate in faccia :)
Attento a quel che desideri: potresti ottenerlo..

luca63

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Friday, April 26th 2019, 12:53pm

il sesso non ha gli scatti automatici come il pubblico impiego
:roftl: :roftl: :roftl:
arianna, ma come fa una ragazza intelligente, spiritosa e sensibile come te ad avere problemi con gli uomini?
(scusa kylo)
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

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arianna73

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Friday, April 26th 2019, 1:09pm

"Sono io, non sei tu..." (finiva sempre che questa frase "maschile" la dicevo io... ma ora tra guai e climaterio tutto risolto, pace dei sensi :D )

Kylo

Giovane Amico

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Saturday, April 27th 2019, 6:44pm

Rieccomi, dopo aver letto e metabolizzato tutti i vostri nuovi spunti :)
Ho una domanda per tutti, ma in particolare per Arianna (o comunque per l'universo femminile).

Una domanda scomoda, a dire il vero, che poi è un mix di domande.
A proposito di abbondanza.

Ricapitolando:

A) è da un sacco di tempo che non mi attira nessuna in particolare...
B) ...ma mi attirano più ragazze, spesso conosciute a distanza di una sera l'una dall'altra (alle feste, tra amici, ecc.)
C) non mi va di impegnarmi con nessuna
D) mi va di fare quante più esperienze possibili
E) ho voglia di contattare e uscire con più ragazze nello stesso periodo

In questo scenario, secondo te, da donna, è lecito che io mi senta con più ragazze nello stesso periodo?
Che magari esca una sera con una e un'altra con un'altra, finché non decido di continuare magari con una in particolare?

Sono quelle zone grigie in cui non so ancora muovermi come si deve, perché se da un lato sono il primo a dire che se una storia inizia ad andare in una direzione più seria bisogna smettere di vedere altra gente, allo stesso tempo (complici tante cocenti delusioni ricevute a mia volta) penso sia normalissimo che, tra il conoscersi, l'uscire insieme un paio di volte e l'avviare una vera e propria relazione ce ne passi, e nel mentre non mi va di precludermi nessun'altra conoscenza o frequentazione.

Tu come la vedi?

doctor Faust

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Saturday, April 27th 2019, 7:00pm

Chi vuol vivere il sesso serenamente e liberamente non deve fare altro che rivolgersi a prostitute. Con le dovute precauzioni, come lavarsi e il prservativo obbligatorio.

Si eviterà così ogni tipo di effetto collaterale con ragazze da sposare o con cui fare figli. Non c'è bisogno di inganni, ne di persecuzioni, ne di delitti passionali
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Santacruz

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Sunday, April 28th 2019, 3:02pm

una domanda per tutti, ma in particolare per Arianna (o comunque per l'universo femminile).

Ma che ti dobbiamo dire Kylo?
Con la dovuta sensibilità e tatto puoi frequentare anche più ragazze, fare delle conoscenze per poi vedere come va...
Però non è mai la strada più canonica e scevra di complicazioni, o delusioni per le tue controparti.

A mio avviso la tua salvezza sarà la Donna con la D maiuscola che ti farà perdere la testa, che ti farà stare malissimo, ma almeno ti farà togliere quella maschera, quel tappo che sembra proprio tu ti sia messo addosso! A quel punto capirai che non sei tu il demiurgo onnipotente e che la responsabilità in una relazione o in una semplice conoscenza è sempre duplice. Un bel rifiuto ti serve...detto in simpatia!

Kylo

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59

Sunday, April 28th 2019, 10:23pm

A mio avviso la tua salvezza sarà la Donna con la D maiuscola che ti farà perdere la testa, che ti farà stare malissimo, ma almeno ti farà togliere quella maschera, quel tappo che sembra proprio tu ti sia messo addosso! A quel punto capirai che non sei tu il demiurgo onnipotente e che la responsabilità in una relazione o in una semplice conoscenza è sempre duplice. Un bel rifiuto ti serve...detto in simpatia!


UN bel rifiuto? :)
UNA ragazza che mi farà perdere la testa?
Ah, devo essermi proprio spiegato male, allora! :P

Poche volte nella vita ho perso la testa per una ragazza.
Poche volte ho davvero, concretamente, immaginato un futuro verosimile con qualcuna.
Poche volte ho saputo di sentirmi innamorato, senza se e senza ma, di qualcuna.
Ma è capitato. Eccome se è capitato. E ben più di una volta.

E se sono nello stato in cui sono ora è perché, in tutti questi casi, sono pressoché SEMPRE stato rifiutato.

Poi passavano anni prima che incontrassi di nuovo qualcuna che mi interessasse davvero, che mi facesse perdere la testa, che mi facesse desiderare nessun'altra che lei.
E quando ne incontravo un'altra così... bam! altro due di picche.

E così via.

Ecco perché mi sono ritrovato a 22 anni senza mai aver dato nemmeno un bacio, e a iniziare a lasciarmi andare a cose più "leggere" solo alla bellezza di 28 anni (guarda caso, NON con una ragazza che avevo inquadrato come "Donna della mia vita" ma con quella che era nata come una frequentazione senza particolari pretese o promesse, con una ragazza che semplicemente mi faceva sentire totalmente a mio agio nonostante la mia inesperienza).

E a 30 e più anni pochissimi sono stati altri casi in cui mi sono ritrovato a vivere una frequentazione con una tale leggerezza e serenità.

Ed eccoci al punto.

Sono stufo di aspettare anni e anni per aver anche solo una chance di vivermi le mie esperienze.
Forse carico io di aspettative, forse prendo tutto troppo profondamente, fatto sta che a un certo punto mi sono detto:

"Ah, l'Amore non arriva? La Donna della mia vita non arriva?
Benissimo: facciamo almeno arrivare un po' di sano sesso".

Questo è quanto.
Sto solo cercando come vivermi il sesso senza caricarlo di quell'eccessivo senso di responsabilità che sento da parte mia.
A partire da un bacio, per dire.

Ma di rifiuti ne ho già avuti, cara mia.
Cocenti.
Dilanianti.
Devastanti.

E di sicuro ne riavrò, ma nel frattempo - e questa è la differenza rispetto a prima - voglio solo un po' di sano sesso, in una misura che possa definirsi "normale" (cioè non per forza un rapporto sessuale al giorno, ma di sicuro più di uno ogni 28 anni ;) ).

Ah, anche in questo campo, ovviamente, ho avuto i miei rifiuti (espliciti o impliciti che fossero).
Non è che se si tratta di solo sesso tutto va meglio, anzi!
Anche qui è un terno al lotto, solo che il biglietto posso comprarlo più spesso (leggasi: se è rarissimo che mi innamori di una ragazza, è molto meno raro trovare almeno attraente qualcuna).

Tutto il resto è in funzione di ciò.

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Kylo

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Sunday, April 28th 2019, 11:32pm

Comunque inizio a individuare un problema maggiore di fondo: il rapporto tra indecisione e motivazione.

Se mi piace una ragazza in modo unico e particolare, non ne esistono altre: mi concentro su di lei finché o la va o la spacca (e, se la spacca, spesso ci metto un bel po' prima di togliermela dalla testa).

Se invece non me ne piace nessuna in particolare, ma al tempo stesso ne trovo carine e interessanti anche 4/5 alla volta (cioè in uno stesso periodo di tempo), allora non so decidermi e, piuttosto che puntare su una e "bruciarmi" le altre, non punto su nessuna. Il che comunque mi dà come risultato il non stare con nessuna, quindi è un paradosso.

Quindi devo iniziare a lavorare su questo: sul trovare la giusta motivazione per uscire dall'indecisione tra opzioni apparentemente equipollenti, anziché aspettare una motivazione estrema per una opzione apparentemente eccezionale.