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Lawrence

Giovane Amico

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1

Sunday, February 8th 2015, 2:33pm

Timidezza, ovvero l'incapacità di prendere ciò che ci viene offerto

Salve :)
Vorrei sapere se è possibile guarire dalla timidezza.
Sì, guarire.
Non voglio fare il drammatico ma con la massima obiettività io trovo che la mia timidezza - se di timidezza si tratta - è per me un handicap, un ostacolo alla vita di tutti i giorni, soprattutto in ambito sentimentale e sessuale.

Non sono timido in tutto e per tutto, anzi molti non direbbero mai che lo sono: sono socievole, solare, simpatico, spiritoso, amichevole e tutto il resto. Ma quando si tratta di sfera sessuale (anche in senso lato) io scappo.

Un esempio l'ho avuto ieri: ero in un locale a ballare con degli amici, quando a un certo punto alcune ragazze provano palesemente a ballare con noi--con me, nello specifico.
Io finché ballo con amici (anche amiche, se ci sono e se non ho interesse nei loro riguardi) mi scateno anche, ma come mi si avvicina qualcuna mi blocco: non so che fare, non so come muovermi, non so cosa si aspetta da me né cosa si fa in questi casi, eccetera eccetera eccetera.
Pensate che mentre i miei amici (impegnati e fedeli) mi esortavano, scherzando, a "buttarmi", io mi sentivo ancora più a disagio (come se dovessi dimostrare qualcosa: a me stesso, alla ragazza e ai miei amici), al punto tale da allontanarmi dalla pista.
Nella stessa serata, più tardi, quando mi era passato questo "blocco", mi ributto in pista per divertirmi un po' e... di nuovo, un'altra ragazza mi balla proprio vicinissimo, cercando la mia attenzione che, di nuovo, non so dare.

E dire che mi lamento sempre di essere solo, di non avere vita sessuale, di non aver mai rimorchiato nessuna in discoteca (cosa che generalmente reputo squallida, ma siccome non ho mai avuto un'adolescenza in questo senso mi piacerebbe l'esperienza, anche solo per dire "l'ho fatto, non lo faccio più"; e comunque non per forza si deve finire in una toilette a fare chissà che). Poi nella stessa serata ho due tizie che mi ballano accanto, e io niente, non so che farmene!

Il punto non è che quelle tizie mi interessassero (anche se soprattutto una delle due non era niente male).
Il punto è che non so divertirmi, non so lasciarmi andare col mio corpo: non riesco nemmeno a ballare con una ragazza, figuriamoci andare oltre.

Non importa quanto in altre circostanze e con altri tipi di persone e di rapporti io mi senta cambiato radicalmente, e continui a cambiare: di fatto, in queste circostanze qui (sulla pista da ballo in particolare, e in generale dove c'è un forte contatto corporeo) io mi sento sempre quel ragazzino timido e bloccato che ero in adolescenza.

Forse il problema è sempre quello: non ho mai fatto sesso.
Forse, come sempre, quando mi sbloccherò nell'intimità riuscirò anche a sbloccarmi in altre situazioni non dico piccanti ma comunque di forte contatto fisico--e che, perché no?, potrebbero portare al piccante.
Il problema è che se non mi sblocco fuori dalle coperte, figuriamoci sotto!

Io so solo che non ne posso più di essere così: io non voglio necessariamente fare sesso, ballare con tutte eccetera eccetera, ma voglio avere facoltà di scelta. Voglio tornare a casa soddisfatto di aver scelto di non ballare con pinco pallina, e non con l'insoddisfazione di chi avrebbe potuto ma aveva una stupida, immotivata paura di farlo.

E' un inferno, un piccolo inferno che vivo in ogni situazione in cui chiunque altro si divertirebbe, e tanto.

L'unica nota positiva è che almeno l'autostima ieri ha guadagnato qualcosina: se non altro - con le opportune considerazioni del caso (alcol, poca luce, ecc.) - qualche interesse l'ho suscitato. Ma mi sono stufato di non riuscire a cogliere le opportunità che (comunque non spesso) mi si offrono.
E' come avere voglia di una mela, trovarne una di fronte a te e avere paura di prenderla. Né più né meno.

Non so, forse più che timidezza tout-court è una timidezza principalmente "corporea", fisica, non so.

Aiutatemi, se potete, almeno a capire a chi chiedere aiuto.
Grazie.

This post has been edited 2 times, last edit by "Lawrence" (Feb 8th 2015, 2:42pm)


2

Sunday, February 8th 2015, 7:52pm

La timidezza credo sia un modo di rapportarsi agli altri, un atteggiamento: l'essere riservati, dolci, un po' taciturni (che a me personalmente piace molto in un uomo).
Ma da come ti descrivi la tua non è timidezza, visto che dici di essere socievole, scherzoso, spiritoso ecc.

E' più insicurezza nelle tue capacità.
Ha a che fare con l'autostima e col valore che ci diamo.
Nel caso specifico credo che subentri anche la paura, nel caso tu ballassi con queste ragazze e poi queste volessero conoscerti, di non essere all'altezza delle loro aspettative al momento di uscire, di baciarle e tutto ciò che naturalmente ne consegue. Può essere? che ne pensi?
Se fosse anche questo, potresti procedere a piccoli step, senza pensare subito a come potrebbe evolversi la situazione: nel senso che ci balli e poi basta, senza chiedere o dare numeri o bere qualcosa al bar. Le volte successive, quando ti sei abituato allo step "ballare assieme", se una ti piace e ti chiede di bere insieme ci vai. Finchè ti abitui piano piano allo stress del "bere assieme" e così via per ogni step della conoscenza con le ragazze. Insomma, allargare a piccoli passi la tua comfort-zone, assuefandoti alle paure che ti si presentato a mano a mano.
Da come parli, sembra che tu sia sufficientemente carino da suscitare l'interesse delle ragazze senza doverti scomodare più di tanto (credo che qualsiasi ragazzo ti direbbe che hai già un asso in mano solo per questo fatto).
Altri consigli su come aumentare la sicurezza in te stesso non te ne posso dare, perchè io stessa a 40 anni non l'ho raggiunta. Si tratta di abbattere un mattone alla volta, in una sorta di allenamento.

Ti dirò qualcosa di retorico, e quindi inutile nel concreto, ma che mi viene sincero.
Che sei giovane e hai tutto il tempo e il modo per migliorare questa parte di te che senti essere un blocco al raccogliere le varie opportunità. Procedendo un po' alla volta.

Danny

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3

Tuesday, February 10th 2015, 12:35pm

Ciao Lawrence,

quoto Giacinta.

Ad ogni modo, chi meglio di me puo´consigliarti, io ero ESATTAMENTE cosi´ed ancora oggi combatto contro quella tendenza che, non rispecchia la tua Vera persona, é un comportamento appreso ossia la scarsa abitudine a rapportarti con il mondo delle donne sia sentimentale che fisico.
La soluzione c´e´ e sai qual é? Prendere e lanciarti , tuffarti nell´acqua fredda cosi´ impari a nuotare.
Ti senti insicuro fisicamente? Hai un po´paura? Bene, prova tu a conoscere donne ed invitarle fuori, le prime Volte sarai impacciato ma col tempo ti abituerai perché é quello il problema, l´abitudine!

Ricorda che quando le tipe vanno a ballare cercano il contatto con i ragazzi nel 95% dei casi, se balli con loro gli dai cio´ che cercano, ecco perche´ ti consiglio di farlo anzi, ti consiglio di lanciarti anche se magari ti senti estraneo alla situazione, non ti ci vedi o ti senti a Disagio, per forza non lo hai mai fatto! La tua paura, che era anche la mia é totalmente comprensibile, non é una Cosa fuori dal normale. Ognuno ha avuto un´adolescenza diversa, la mia é stata priva di approcci e donne varie, ecco perché mi ci metto adesso a 33 anni e ti assicuro che i miglioramenti li vedo giornalmente.

Impara a "toccare" le ragazze quando ci parli, senza essere invasivo, semplicemente una mano sulla spalla o sul braccio gesticolando, con naturalezza, pian piano imparerai sempre di piu´a farlo e cio´che all´inizio era studiato diventerá normale.
Devi pero´iniziare e farti tanto coraggio, loro in realta´ non aspettano altro, preferiscono i ragazzi piu´"fisici" a quelli piu´distaccati.

Sii pronto a rischiare fidati, se va male va male e se va bene bene, ma se non rischi va soltanto male.

Lawrence

Giovane Amico

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Wednesday, February 18th 2015, 3:36pm

Vi ringrazio :)
Sono cose che in effetti già penso, ma mi rincuora sentirmele confermare.

Nutellaia

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Wednesday, February 18th 2015, 6:00pm

mi permetto di aggiungere ai giusti consigli di Danny qualcosina: parti facendolo con ragazze che non siano il tuo tipo...questo perché sarà più facile se non provi una grossa attrazione fare il primo passo.
ce la farò :pump:

Lawrence

Giovane Amico

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Thursday, February 19th 2015, 11:01am

mi permetto di aggiungere ai giusti consigli di Danny qualcosina: parti facendolo con ragazze che non siano il tuo tipo...questo perché sarà più facile se non provi una grossa attrazione fare il primo passo.


Grazie anche a te :)
Diciamo che questo in effetti già lo faccio da un po', specie con le mie amiche o comunque ragazze che non mi interessano per nulla.

Danny

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Monday, February 23rd 2015, 1:59pm

vai vai vedrai che pian piano acquisti dimestichezza e ti vien naturale, non aspettarti il miracolo ma vedrai che migliora

outis

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Monday, February 23rd 2015, 10:57pm

ciao Lawrence! ti rispondo anche io perchè quelle (rare) volte che vado in discoteca o comunque in qualche posto in cui si balla mi succede sempre la stessa cosa. premetto che a me l'ambiente tipo discoteca generalmente non piace e non ci ho mai messo piede fino a 2-3 anni fa, quando non potendo continuare ad accampare scuse (e anche un po' stufo di fare sempre la parte dell'ottantenne) mi sono calato nella parte e ho preso a fare l'esagerato, o in alternativa il 'preso bene'; parte che continuo a portare avanti egregiamente e che mi ha creato una piccola fama nel cerchio di amici.
tuttavia il problema di questo tipo di ruolo è che le ragazze notano questo atteggiamento e alcune si sentono in dovere di 'controbattere' e ballare in modo scatenato a due centimetri da me. anche per me a questo punto subentra un imbarazzo esagerato, per cui inizialmente le ignoro e mi giro da un'altra parte (cosa che spinge la malcapitata a moltiplicare i suoi sforzi per farsi notare) e dopodichè generalmente faccio finta di prendermi una pausa o di volermi fumare una sigaretta o di dover andare in bagno, ecc... in una parola sola scappo. e a volte per questo mi sono beccato occhiatacce o anche dei sani vaffanculo!

il punto è che io (come te se non ho capito male) al contrario di tutti non vado assolutamente in discoteca per rimorchiare! ci vado per divertirmi o per sfogarmi e fare il buffone, e non riesco proprio a vedere la discoteca come luogo di inizio non dico di una relazione ma anche semplicemente di approccio ad una ragazza. è un mio limite, o forse solo parte del mio carattere. per me un rapporto con una ragazza (che duri un anno o una sera) non può semplicemente iniziare con un approccio solo fisico e magari distorto dall'alcool o dalla droga, mi sembra un torto a quello che ognuno di noi ha da offrire.

per me però non è una cosa negativa e il disagio del momento non mi da troppo fastidio, anche se mi rendo conto che è un atteggiamento infantile e rinunciatario.
il compromesso a cui sono arrivato con me stesso è questo: se con qualcuna dovessi 'sentire' il famoso colpo di fulmine proverò a rompere le barriere della timidezza e a lanciarmi!
Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre.

Aquilacalva

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Tuesday, February 24th 2015, 9:11am

Buongiorno, ci sono delle differenze fra timidezza e ansia sociale: senza scendere troppo nello specifico, la timidezza ci condiziona, ma no ci impedisce di confrontarci con le situazioni e man mano che ci sperimentiamo in esse la stessa timidezza si estingue. Nel caso di ansia sociale invece prevalgono gli evitamenti e seppure riusciamo a stare nella situazione temuta, la volta dopo sperimentiamo le stesse difficoltà.

ofelia

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Tuesday, February 24th 2015, 5:51pm

L'autostima non è che si costruisce aumentando il numero delle ragazze da approcciare. Se uno avvicina più ragazze non vuol dire che sente di avere più valore in sè. Quindi io ti consiglierei prima di tutto di capire il motivo per cui tu non hai autostima. Inoltre ti consiglierei luoghi diversi dove conoscere ragazze perchè per esempio la discoteca è un luogo dove di solito vanno i ragazzi che cercano sesso e quindi una ragazzo magari ti evita pensando che il tuo intento sia quello. Quindi prima di tutto fai chiarezza dentro di te per capire cosa non ti permette di sentirti a tuo agio nell'avvicinare una ragazza, anche chiedendo un parere professionale, e poi costruisci la tu autostima in modo adeguato e solo allora potrai conoscere una ragazza e avere modo di avere una relazione sentimentale con lei. Non pensare che fare sesso con una ragazza che ci sta possa cambiarti la vita perchè non è il sesso che ti cambia la vita ma l'amore. E per vivere l'amore in maniera serena devi trovare prima di tutto l'amore per te stesso e questo ti darà sicurezza per aprirti al mondo e agli altri.
Ho visto il sole, ho creduto di vedere una luce immensa...era una grossa lampadina sopra il tavolo operatorio.

joe91

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Thursday, February 26th 2015, 8:08pm

Anche io ho questo problema, non riesco a lasciarmi andare, e ormai sono dell'idea che la timidezza c'entri poco, qui si parla di blocco e io ti capisco perfettamente, sembra che ci si senta sempre sotto esame, come se dovessimo dimostrare sempre qualcosa e abbiamo paura di non essere all'altezza della situazione, e man mano che gli anni passano ci rendiamo anche conto che i nostri coetanei hanno sempre più esperienza e il blocco aumenta perché siamo consapevoli che sono abituati a tutt'altro genere di partner. Siamo dentro un labirinto a quanto pare. Tu a cosa pensi sia dovuta questa tua maledetta insicurezza?

Lawrence

Giovane Amico

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Wednesday, March 4th 2015, 3:32pm

Il discorso sull'insicurezza è il nodo cruciale di ogni cosa.
Senza autostima non si va da nessuna parte: nel lavoro, in amore, in tutto.
Il problema è che nella mia vita mi sono quasi sempre sentito insicuro, in generale.
Ci sono stati, e ci sono tutt'ora, momenti in cui mi sento fiero di me stesso: di base, sono contento di come sono, e la stima, l'affetto e la fiducia che gli altri mi dimostrano (e dicono a parole) mi fanno capire che sono una bella persona. Una splendida persona, se posso essere onesto.
Il problema è che la sicurezza pare un assioma: o ce l'hai o non ce l'hai. Ci sarà sempre qualcosa che mi farà sentire "mancante".
Inoltre in ambito sentimentale (in senso lato) sono sempre stato insicurissimo e timido. Non riesco a lasciarmi andare, a vivere le cose serenamente. Mi sento perennemente messo alla prova, cosa in effetti vera poiché è chiaro che una ragazza valuta una serie di cose in un ragazzo prima anche solo di uscirci.
Le mie esperienze (se così si possono definire, altrimenti le chiamerei in-esperienze) mi fanno sentire frustrato, poiché ad oggi non sono mai riuscito a trovare quella cosa che sembra alla portata di tutti: la Reciprocità, la dannata Reciprocità.
O piaccio a Tizia, o Tizia piace a me: non c'è mai - dico MAI - stata Reciprocità.

L'ultimo esempio? Tre settimane fa ho conosciuto una ragazza che mi ha colpito da subito, non solo per l'aspetto ma per tutto (cosa rara, per me): il carattere, la simpatia, la solarità, e le passioni che abbiamo in comune. Le chiedo il numero, ma quando la ricontatto e le propongo di rivederci mi dice che ha già in mente un altro. A niente sono valsi tentativi per insistere un pochino (con garbo e senza elemosinare, almeno nell'intenzione): eludeva sempre le proposte e l'ultima volta non mi ha manco più risposto.

Al momento comunque la mia insicurezza penso sia dovuta ad una condizione di stasi e di improduttività da cui non riesco a uscire: ad una laurea triennale ottenuta con lode nei tempi giusti (seppur dopo precedenti percorsi universitari travagliati, che mi hanno "trattenuto" per tre anni) purtroppo non è seguito un percorso di Magistrale altrettanto veloce, e sono mesi che non riesco a concentrarmi sui libri, dando di conseguenza pochissimi esami. Vorrei essere già laureato ed essere entrato nel mondo del lavoro, per percepire anche una miseria ma percepire qualcosa, anziché campare ancora con i soldi dei miei.
Sono tutte cose, queste, che affrontate da una certa prospettiva le accetto (considerando il mio vissuto, ad esempio), ma da molte altre prospettive mi suscitano un senso di inferiorità assurdo, specie quando ci sono ragazzi e ragazze che iniziano a lavorare già a 14 anni, o che studiano e lavorano.

Insomma, so benissimo che devo sistemare "un attimo" la mia condizione per sentirmi (nuovamente) sicuro di me stesso al 100%, ma nel frattempo... possibile che non riesca nemmeno a ballare con una ragazza il sabato sera?

Danny

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Friday, March 6th 2015, 10:12am

Caro Lawrence,

io sono un pochino piu´ vecchio di te e proprio per la mia esprienza di vita posso dire che ti capisco al 100%.
Mi sento di dire che la mia vita affettiva/amorosa é stata fino adesso complessivamente un disastro totale, anzi, praticamente inesistente.

Anch´io sono sempre stato esattamente un tipo come te, la reciprocitá non l´ho quasi mai trovata nemmeno io e pensa che sono stato anche sposato.....

Ti chiederai ma come cavolo é possibile? Beh é un discorso troppo lungo e troppo complicato che potrei farti in privato.

Comunque anch´io al momento mi trovo in una situazione molto particolare con una ragazza, lei mi piace moltissimo, credo di piacerle molto anch´io ma tende sempre a "sfuggire" nonostante ogni volta ci siano baci e tenerezze varie.

Ci frequentiamo con intermittenza da fine dicembre, faccio un po´fatica a capire ma non ho una brutta sensazione, continuero´a fare un po´il suo gioco finché riesco.


Come vedi non é semplice trovare la Vera reciprocitá, io é una vita che la cerco ma ahimé non sono ancora stato premiato, e questo a 33 anni. NON voglio demordere, prima o poi ce la posso fare ed anche tu.

Lawrence

Giovane Amico

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14

Friday, March 6th 2015, 11:53am

Ti ringrazio, Danny, per le parole di conforto :)
Mi hai incuriosito in effetti: se ti va potresti raccontarmi, anche per sommi capi, come sei arrivato a sposarti senza reciprocità :D (mi piace sdrammatizzare, suvvia! :beer: )
E' che trovo frustrante questa mia eterna difficoltà: la maggior parte delle persone vive con naturalezza i rapporti con le donne fin dalla pubertà. Ci sono le difficoltà, ci sono le incomprensioni, c'è tutto... ma io non riesco nemmeno mai a partire.
Non capisco mai niente, o forse capisco fin troppo bene: d'altro canto, la Ragione ha sempre avuto la meglio sul Sentimento, quando "sentivo" che ci fosse corrispondenza (Reciprocità) tra me e qualcuna.
Il fatto è che vengo quasi sempre bocciato a priori da chi mi piace, mentre talvolta (talvolta, eh) attraggo senza nemmeno volerlo altre ragazze (tra le quali però, ad oggi, non c'è mai stata nessuna che mi piacesse).

Comunque, per tornare sul tema del thread, non capirò mai in che modo sono timido. Se una ragazza mi piace davvero al 100% (aspetto, personalità, ecc.) - cosa che non capita quasi mai - ma soprattutto se mi sento a mio agio con lei (se non mi sento giudicato, se noto che è una persona alla mano, genuina, "della porta accanto"), non ho problemi quantomeno a provarci. Che poi io non sia un abile seduttore purtroppo mi pare assodato, e la cosa mi genera frustrazione. Io sono semplicemente spontaneo, aperto ("sii te stesso", dicono), ma al di là di simpatia, stima e tutto ciò che di bello possa esserci in qualsiasi rapporto umano, non riesco mai a generare (intenzionalmente) attrazione e interesse nei miei riguardi.

Come a dire: o piaccio subito, o non piaccio. E invece ci sono moltissimi casi, anche a me vicini, in cui un "no" diventa "sì".

Danny

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Friday, March 6th 2015, 12:27pm

Caro Lawrence,

tu non hai idea di come ti capisco. Il punto é che , pur non essendo mai stato un grande "seduttore", adesso sto iniziando a capire come funziona e, dopo la mia separazione qualcosina in fatto di donne sono riuscito a raggiungere, se non altro una magra consolazione ma prima neanche quella.

Inizio pero´col dirti questo: anch´io riconosco di essere un tipo "un po´difficile", ossia uno che naturalmente seleziona moltissimo e se non si sente preso non cerca di cuccare per Sport. Tu dici che sia assodata la tua incapacitá di sedurre ma aspetta un attimo: Cosa intendi per sedurre? Intendi conquistare tante donne, diventare un Playboy o conquistare quella che ti piace? Te lo dico perché personalmente punto alla qualitá e non alla quantita, non mi serve conquistare un sacco di donne solo per potermi sentire un seduttore, preferisco una bella storia appagante con una ragazza che mi fa impazzire e che impazzisce per me.

Credo sia un po´quello che alla fine cercano tutti e sicuramente anche tu.

Quando parli con le ragazze dai l´impressione di essere distaccato o fai capire chiaramente che da loro vuoi qualcosa che vada oltre la semplice amicizia?