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Desperate

Pera Culona

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16

Wednesday, March 4th 2020, 9:42am

boh, come si fa a fare sesso con qualcuno che non ti interessa almeno fisicamente?


I 25-35enni che frequento risponderebbero in coro che l'interesse fisico, in questi casi, c'è. Ma che essendoci solo quello...di solito dura per il tempo necessario a soddisfare una curiosità o uno sfizio.


Sì, e poi secondo me vale a tutte le età.
Ci possono essere forme di trombamicizia diverse, a grandi linee due:
A) si è veramente amici, cioè si passa del tempo insieme e si fanno altre cose oltre al sesso, ma non si ha una relazione, non si fanno gran progetti, non è prevista l'esclusiva nè le paroline dolci
B) ci si vede solo per il sesso
Guarda caso, le donne non so, perchè posso parlare solo per me, ma gli uomini ho la netta sensazione che preferiscano la seconda. O uno è innamorato, e non è il caso del tuo amico, oppure ha voglia di vedere la donna principalmente quando gli va di scopare. Sempre se non è innamorato, è normale che in breve tempo l'interesse cali, anche dal punto di vista strettamente sessuale, e ti cerchi meno.
Io non ti consiglio di non vederlo più di default, sta a te valutare se preferisci chiudere subito o godertelo finchè è possibile. In altre parole, dovresti cercare di capire se ti fa stare peggio rinunciare a lui del tutto oppure le delusioni che inevitabilmente dovresti sopportare se continui in un rapporto del genere.
Personalmente, io mi sono trovata e mi trovo tuttora in situazione simile, e preferisco accontentarmi di quello che posso avere piuttosto che perdere del tutto un uomo che mi piace molto. Ma so di esprimere un punto di vista impopolare, specie fra le donne, a cui la situazione dà l'idea di essere usata tipo prostituta gratis. Ma a me la cosa non disturba, quello che mi fa stare male davvero è perdere la possibilità di far sesso con un uno che mi piace molto.
Se invece il tizio non mi piace molto, ricado nella casistica più maschile per cui dopo due o tre incontri mi stufo, ma con una differenza: gli uomini di solito se si stufano della trombamica non la vogliono vedere per andarci a cena fuori o al cinema, io invece perdo il desiderio di far sesso con loro, ma non mi dispiacerebbe affatto restare amici e frequentarci "senza benefit", in maniera simile a quanto accade con le amiche donne, per intenderci.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
J.W.Goethe

Pivaldo

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17

Wednesday, March 4th 2020, 12:43pm

Quoted

di Desperate

… secondo me vale a tutte le età.

Ci possono essere forme di trombamicizia diverse, a grandi linee due:

A) si è veramente amici, cioè si passa del tempo insieme e si fanno altre cose oltre al sesso, ma non si ha una relazione, non si fanno gran progetti, non è prevista l'esclusiva nè le paroline dolci
B) ci si vede solo per il sesso
Guarda caso, le donne non so, perchè posso parlare solo per me, ma gli uomini ho la netta sensazione che preferiscano la seconda. O uno è innamorato, e non è il caso del tuo amico, oppure ha voglia di vedere la donna principalmente quando gli va di scopare. Sempre se non è innamorato, è normale che in breve tempo l'interesse cali, anche dal punto di vista strettamente sessuale, e ti cerchi meno.
Io non ti consiglio di non vederlo più di default, sta a te valutare se preferisci chiudere subito o godertelo finchè è possibile.


Non escluderei che il PUNTO FORTE della trombamicizia sia nel fatto che ci si possa vedere con il tromba-partner per cose diverse dal sesso, con l'implicita promessa poi di farlo se ce n'è la possibilità.
Quindi, programmare una gita, una cena, un evento da frequentare, con la tranquillità di sapere che, alla fine c'è … il premio, con una persona affidabile che non crea problemi.

E' una condizione che non si verifica con un coniuge, passato qualche mese dal matrimonio ...

Lo trovo, da uomo, molto più rilassante ed eccitante. E, poi, un tantino più elegante.

Invece, sulla frequente possibilità che dalla condizione di tromba-partner si passi ad innamorato/a, è un rischio frequente, che crea notevoli problemi e potenziali delusioni - nel caso il sentimento non sia condiviso - già sottolineato nella letteratura sessuologica moderna.

P.

(----------;)------------)
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18

Wednesday, March 4th 2020, 2:24pm

Non ho una buona opinione dei rapporti di trombamicizia, non lo dico con l'intento di giudicare, diciamo è solo un mio pensiero: Basato sull'impressione di quello che ho imparato fino ad oggi sulle relazioni.

Innanzitutto perché per me la parte "amicizia" che compone la frase non è vera amicizia.

Per me l'amicizia è il sentimento piu' puro che ci sia. Chi ha avuto nella vita un migliore amico che è diventato come un fratello penso sappia cosa intendo. E' un sentimento che resisite alla natura "egoista" dell'essere umano e lo prescinde. Se l'amicizia è vera, infatti, c'è empatia per capirsi senza giudizio e senza pretese e senza giochi di potere.Ci sono amicizie che possono nascere nei banchi di scuola e durare tutta la vita, l'amicizia supera la diversità, la distanza e il tempo. La fiducia che si puo' avere in un amico è qualcosa di profondo e pervasivo.

Il "sesso" a mio avviso non è proprio di questo sentimento che per definizione è amore "fraterno". L'amore che fa sentire gli uomini tutti uguali.

Il "sesso" invece SE non è parte di un amore passionale che nasce dalla spinta dell' Eros ( stimolo alla "fusione" con l'altro) a mio avviso è invece un atto legato al potere. Con il sesso infatti l'uomo o donna riesce ad affermarsi su un altro soggetto. Non è un caso che in certe culture tribali il sesso era usato come "rituale".

Detto questo a mio modesto avviso la trombamicizia è un genere di relazione che si basa su uno scambio di tipo "egoico" sia dal lato amicale e sia da quello sessuale.

Egoico secondo alcune teorie si riferisce a una zona non molta elevata del proprio interiore. In uno scambio egoico non c'è traccia di sentinemento "incondizionato" ma è una relazione "condizionata" dal reciproco scambio: Quindi l'empatia che consegue è tendenzialmente falsa e non molto profonda.

Perché se una persona avesse forte empatia vedrebbe l'altro per quello che è, "al di là" di tutto questo: Probabilmente non riuscirebbe a trarne uno strumento di piacere sessuale o non diventerebbe strumento di piacere dell'altro. Si interrogherrebbe su quali vere motivazioni ci sono in quel tipo di relazione: SE c'è solitudine, se c'è una forma di infatuazione o il tentativo di affermare se stesso.

Detto questo per me sono rapporti in cui tendenzialmente si gioca sull'onda dell'auto-inganno e della contraddizione interiore. Spesso chi dichiara di essere consapevole di avere una trombamicizia e nulla di piu' in realtà finisce a porsi domande simili a quelle del "Thread". L'amore "condizionato" è un'amore che fa sentire utili, ma non unici, secondo la psicoanalisi prima o poi lascia un grande vuoto dietro di sè.

Ovviamente non è mia intenzione giudicare nessuno, è un mio opinabilissimo pensiero argomentato da opinabilissimi ragionamenti.

Desperate

Pera Culona

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19

Thursday, March 5th 2020, 1:21pm

Non ho una buona opinione dei rapporti di trombamicizia, non lo dico con l'intento di giudicare, diciamo è solo un mio pensiero: Basato sull'impressione di quello che ho imparato fino ad oggi sulle relazioni.

Innanzitutto perché per me la parte "amicizia" che compone la frase non è vera amicizia.


Vero, anche secondo me nella maggior parte dei casi non c'è neanche amicizia intesa come condivisione di esperienze e stati d'animo. Ci saranno senz'altro delle eccezioni, ma nella mia esperienza diretta e indiretta, spesso la condivisione è limitata al letto e alla sfera sessuale.


Per me l'amicizia è il sentimento piu' puro che ci sia. Chi ha avuto nella vita un migliore amico che è diventato come un fratello penso sappia cosa intendo. E' un sentimento che resisite alla natura "egoista" dell'essere umano e lo prescinde. Se l'amicizia è vera, infatti, c'è empatia per capirsi senza giudizio e senza pretese e senza giochi di potere.Ci sono amicizie che possono nascere nei banchi di scuola e durare tutta la vita, l'amicizia supera la diversità, la distanza e il tempo. La fiducia che si puo' avere in un amico è qualcosa di profondo e pervasivo.

Il "sesso" a mio avviso non è proprio di questo sentimento che per definizione è amore "fraterno". L'amore che fa sentire gli uomini tutti uguali.


Ecco, qua invece non ti seguo più. Forse perchè ho 51 anni, ma forse anche perchè sono piuttosto cinica e materialista di natura, io penso che tutte le relazioni, comprese amore e amicizia, si basino sulle nostre esigenze di soddisfare un qualche tipo di bisogno, e quindi ci sia sempre un tornaconto egoistico, anche solo il fatto di ricavare piacere e buonumore dalla compagnia di una persona cara. Forse fa eccezione solo l'amore dei genitori verso i figli, ma non metterei neppure quello su un piedistallo di nobiltà perchè secondo me è molto legato alla nostra componente istintiva.

Il "sesso" invece SE non è parte di un amore passionale che nasce dalla spinta dell' Eros ( stimolo alla "fusione" con l'altro) a mio avviso è invece un atto legato al potere. Con il sesso infatti l'uomo o donna riesce ad affermarsi su un altro soggetto. Non è un caso che in certe culture tribali il sesso era usato come "rituale".


Dipende molto dalle circostanze, il sesso è senza dubbio egoista, ma questo non significa che sia necessariamente un esercizio di potere a scapito di qualcun altro. Ovvio che in certi casi lo è, ed è fin troppo evidente, e non parlo solo di stupri ma di situazioni di squilibrio e ricatti psicologici. Nella maggior parte dei casi però dovrebbe essere se mai uno scambio, e questo vale sia che si sia profondamente innamorati sia che ci si veda una volta per far sesso e poi mai più.

Detto questo a mio modesto avviso la trombamicizia è un genere di relazione che si basa su uno scambio di tipo "egoico" sia dal lato amicale e sia da quello sessuale.

Egoico secondo alcune teorie si riferisce a una zona non molta elevata del proprio interiore. In uno scambio egoico non c'è traccia di sentinemento "incondizionato" ma è una relazione "condizionata" dal reciproco scambio: Quindi l'empatia che consegue è tendenzialmente falsa e non molto profonda.

Perché se una persona avesse forte empatia vedrebbe l'altro per quello che è, "al di là" di tutto questo: Probabilmente non riuscirebbe a trarne uno strumento di piacere sessuale o non diventerebbe strumento di piacere dell'altro. Si interrogherrebbe su quali vere motivazioni ci sono in quel tipo di relazione: SE c'è solitudine, se c'è una forma di infatuazione o il tentativo di affermare se stesso.


Oddio, ma perchè l'empatia dovrebbe essere inciliabile con il sesso? E quando due si innamorano, come fanno?

Detto questo per me sono rapporti in cui tendenzialmente si gioca sull'onda dell'auto-inganno e della contraddizione interiore. Spesso chi dichiara di essere consapevole di avere una trombamicizia e nulla di piu' in realtà finisce a porsi domande simili a quelle del "Thread". L'amore "condizionato" è un'amore che fa sentire utili, ma non unici, secondo la psicoanalisi prima o poi lascia un grande vuoto dietro di sè.


Ehh, ma un conto è essere consapevoli, un altro conto è essere del tutto soddisfatti della situazione. E' facile che uno dei due desideri qualcosina in più, ed è questo secondo me il vero problema di questo tipo di rapporti. Ma del resto, anche nelle coppie unite da una relazione ci può essere squilibrio di aspettative ed esigenze, anche se si parte da una base di coinvolgimento più alto per entrambi.
Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo.
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20

Thursday, March 5th 2020, 3:56pm

Secondo me c è una legge fisica dei rapporti umani che è questa: se una persona non fa una cosa è perché non la vuole fare, punto.
Può pure darsi che si sia reso conto del tuo interesse, l istinto capta queste cose. Magari a te infastidisce questo sbilanciamento e ti fa ancora di più desiderare che lui ti dia il tanto che daresti tu. Se poi ti rendi conto che non sei totalmente disinteressata, crea tu distanza. Almeno ti distacchi e sei un po' più indifferente anche tu ai suoi bisogni.[spoiler][/spoiler]

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21

Thursday, March 5th 2020, 4:59pm

Vero, anche secondo me nella maggior parte dei casi non c'è neanche amicizia intesa come condivisione di esperienze e stati d'animo. Ci saranno senz'altro delle eccezioni, ma nella mia esperienza diretta e indiretta, spesso la condivisione è limitata al letto e alla sfera sessuale.
Si penso anche io che esistono delle eccezioni.

Anzi, con il mio giudizio non entrerei nel merito dei singoli casi, vissuti sull'esperienza intima e personale. Quella che non mi convince è "l'idea" generale di Trombamicizia raffigurata come la ricetta per una relazione fra due persone che in perfetta armonia si dividono fra sfaghi e divertimenti amichevoli e sesso appagante.

Ecco questa la vedo come un mito. Penso che analizzata dal punto di vista personale e singolo poi la *trombamicizia* sia invece un'esperienza, una "storia", un percorso con un'altra persona che puo' avere vari equilibri o caratteristiche ma metterci un "etichetta" a mio avviso circoscrive le sfumature umane in una forzatura spesso irrealistica ...
Ecco, qua invece non ti seguo più. Forse perchè ho 51 anni, ma forse anche perchè sono piuttosto cinica e materialista di natura, io penso che tutte le relazioni, comprese amore e amicizia, si basino sulle nostre esigenze di soddisfare un qualche tipo di bisogno, e quindi ci sia sempre un tornaconto egoistico, anche solo il fatto di ricavare piacere e buonumore dalla compagnia di una persona cara. Forse fa eccezione solo l'amore dei genitori verso i figli, ma non metterei neppure quello su un piedistallo di nobiltà perchè secondo me è molto legato alla nostra componente istintiva.
Nella parte che hai quotato intendevo dire che -a mio avviso- l'amicizia è un amore di tipo fraterno che rende gli uomini tutti "simili" ed elimina il senso di "separatività", l'amicizia è spesso intesa come sentimento di "fratellanza". L'amore passionale invece è quel tipo di amore che a differenza degli altri ha il potere di far sentire chi lo riceve o lo dona "unico", talvolta chiamato amore "erotico" (da Eros). L'innamoramento è tale perché è esclusivo, è un sentimento che si puo' dare a una sola persona (almeno, una per volta in un lasso di tempo medio-lungo) mentre l'amicizia si puo' espandere, è convivialità, non esclusività.

Fatta questa premessa per me un sentimento che si trova in mezzo fra i due non c'è.

Quindi la "trombamicizia" (nel suo significato comune) non è né amicizia (perché troppo distante dal senso di fratellanza) né sentimento passionale (perché la passione è piu' vicine all'amore erotico che è esclusivo)

Detto questo, assolutamente sì: Ogni relazione, che sia di amicizia o di amore ha un lato "egoistico". Semplicemente l'ego è parte integrante di ognuno di noi, come lo stomaco, i polmoni, non si puo' rimuovere certamente. In ogni "rapporto", anche nell'amicizia piu' fraterna e nell'amore piu' intenso c'è un fattore egoistico che è la banale espressione e soddisfazione dei propri bisogni. Pero' per avere un rapporto "vero" è indispensabile avvertire che NON è solo egoismo ma c'è anche una parte incondizionata nell'affetto che si sta ricevendo e donando. Se un amico è troppo "utilitarista", non lo si considera piu' amico. Se un partner è troppo "marialista" si dubita del suo amore e così via.

Quello che puntualizzavo è che nella trombamicizia ( o almeno per come la si vuole dipidengere) questo cambio è ancora piu' utilitarista e materialista. Perché credo che manchi quella consapevolezza per vedere semplicemente la realtà per quello che è: E' una persona che ami, pero' non ti ricambia ? E' solitudine ? Il sesso è piu' un esigenza di uno che dell'altro ?
Dipende molto dalle circostanze, il sesso è senza dubbio egoista, ma questo non significa che sia necessariamente un esercizio di potere a scapito di qualcun altro. Ovvio che in certi casi lo è, ed è fin troppo evidente, e non parlo solo di stupri ma di situazioni di squilibrio e ricatti psicologici. Nella maggior parte dei casi però dovrebbe essere se mai uno scambio, e questo vale sia che si sia profondamente innamorati sia che ci si veda una volta per far sesso e poi mai più.

Sì, non intendevo dire che deve essere necessariamente un esercizio di potere: Ma nei rapporti "ambigui" è piu' facile che lo sia.
Oddio, ma perchè l'empatia dovrebbe essere inciliabile con il sesso? E quando due si innamorano, come fanno?
Lo scrivevo sempre nell'ambito del concetto piu' comune di "Trombamicizia".

Certo che l'empatia è conciliabile con il sesso: Specie se questo scaturisce da un momento di scambio intenso, anche fra due persone NON fidanzate o innamorate.

Per spiegarmi in cio' che intendo prendiamo la storia del Thread: Se il partner "scopino" dell'autrice avesse un po' di "empatia", capirebbe che dietro al sesso, dietro a un'ostentato controllo della situazione invece c'è una persona che ci rimane male se non viene "inclusa" nelle altre attività e inizia a sentirsi usata. Se avesse empatia questo "uso e consumo" non gli arrecherebbe soddisfazione ma piuttosto disagio. Perché è un rapporto troppo "fittizio", ma non tanto per la scopamicizia, ma perché non c'è nemmeno una comunicazione che possa rendere "chiari" i sentimenti di uno o dell'altra. Semplicemente si comunica con il sesso fine a stesso.

Qui aggiungo un parere sempre molto personale:

Io credo molto di piu' al sesso "occasionale", che puo' scaturire da una contingenza, un po' di alcool, una serata allegra ... un partner inaspettato che alla "trombamicizia" che dura N anni.
E' facile che uno dei due desideri qualcosina in più, ed è questo secondo me il vero problema di questo tipo di rapporti. Ma del resto, anche nelle coppie unite da una relazione ci può essere squilibrio di aspettative ed esigenze, anche se si parte da una base di coinvolgimento più alto per entrambi.
Sì è vero anche un rapporto normale ha i suoi squilibri.

Pero' io credo che quando dall'altra parte c'è una base di "amore/innamoramento", con tutte le varie difficoltà e diversità è comunque un potenziale diverso.

Poi ovviamente io non parlo di tutti i rapporti "alternativi" dove c'è del sesso senza relazione ufficiale, penso che ogni situazione vada la pena di essere analizzata e se vissuto con consapevolezza: Perché no ?

Come dicevo all'inizio del post, io non credo piu' che altro "all'ideale" che viene venduto.
Per me è un Trailer di un Film che nell'esperienza personale poi è tutt'altra faccenda.

Desperate

Pera Culona

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22

Friday, March 6th 2020, 10:40am

La trombamicizia venduta come ricetta di relazione perfettamente appagante? :hmm:

Sì, lo pensavo anche io, quando avevo suppergiù nove anni :D . Mi ero fatta l'idea che l'amore fosse amicizia + sesso, non essendo mai stata innamorata non riuscivo a immaginare un rapporto diverso, e ci aggiungevo il sesso come quella cosa che fanno le coppie di adulti per definirsi coppie.
Adesso, io non ho niente contro la trombamicizia, ma credo che sia perfettamente appagante per entrambi solo in casi rari...
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23

Friday, March 6th 2020, 12:29pm

… io penso che tutte le relazioni, comprese amore e amicizia, si basino sulle nostre esigenze di soddisfare un qualche tipo di bisogno, e quindi ci sia sempre un tornaconto egoistico, anche solo il fatto di ricavare piacere e buonumore dalla compagnia di una persona cara. Forse fa eccezione solo l'amore dei genitori verso i figli, ma non metterei neppure quello su un piedistallo di nobiltà perchè secondo me è molto legato alla nostra componente istintiva.


Condivido, nel senso che tutte le azioni umane vengono compiute per soddisfare bisogni e corrispondere ad aspettative e, dunque, siano manifestazioni di tornaconto egoistico. Persino quando si vuole compiere azioni altruistiche, in realtà si soddisfa un'esigenza egoistica.

un conto è essere consapevoli, un altro conto è essere del tutto soddisfatti della situazione. E' facile che uno dei due desideri qualcosina in più, ed è questo secondo me il vero problema di questo tipo di rapporti. Ma del resto, anche nelle coppie unite da una relazione ci può essere squilibrio di aspettative ed esigenze, anche se si parte da una base di coinvolgimento più alto per entrambi.


Ecco, che all'interno di un rapporto di coppia (compresa la trombamicizia) ci sia un perfetto appagamento di entrambi i partner mi sembra una condizione improbabile se non in via transitoria. E vale anche per il fidanzamento, il matrimonio. Persino quando si va al ristorante insieme.

P.
(---------;)---------)
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24

Friday, March 6th 2020, 1:03pm

Condivido, nel senso che tutte le azioni umane vengono compiute per soddisfare bisogni e corrispondere ad aspettative e, dunque, siano manifestazioni di tornaconto egoistico. Persino quando si vuole compiere azioni altruistiche, in realtà si soddisfa un'esigenza egoistica.
La differenza sta sempre nella consapevolezza.
Nel senso sapere che "ogni" relazione è comunque basata su uno scambio egoistico di fondo non significa che bisogna rimanere arroccati nell'ego.

Purtroppo sono sfumature molto sottili quelle di cui stiamo parlado e non è facile rappresentarlo.

L'ego si puo' (a momenti ) prescindere a mio avviso. Per esempio quando è necessario raggiungere un "bene superiore" al di là del proprio che poi comunque sarà un bene. A me è successo lasciando una persona che amavo e mi amava: Sarebbe stato egoistico fare leva sui sentimenti miei e suoi per cui ho ho sentito di fare un gesto votato a un bene piu' grande, il benessere di tutti.

Se "fossi" stata egoista (in senso negativo) avrei tirato la corda, mi sarei convinta che l'amore è sempre e comunque un bene e nel mio cieco altruismo avrei continuato a giocare su un piano probabilmente egoico.

Amare "da lontano" mi ha insegnato che c'è possibilità, sicuramente non perpetua ma composta di "momenti" illuminati dove l'ego si puo' lasciar andare.
Anche per un minuto solo.

Io credo nell'esistenza del "Sè Superiore" che secondo alcune teorie di psicologia e spiritualità è quella parte di noi, in cui, per mezzo di un'osservazione neutrale si puo' guardare l'ego dall'alto anche quando è travestito di altruismo.

Il "bene" che si fa valutando la possibilità che non si otterranno vantaggi che soddisfano l'ego, non è considerato un bene "egoico" anche se nel farlo si "ottiene" comunque qualcosa di buono.

La psicologia ha valutato che l'ego è come un boomerang e che quando esce dalla porta entra dalla finestra, cio' che dici tu e Desparade non è infatti falso.

L'ego ha modalità "precise" per essere definito tale. Per quello parlo di "sfumatura": Un madre che ama il proprio figlio soddisfa un bisogno egoico ? Sì se questo amore si allontana dai bisogni del figlio, piu' ci si allontana dal bisogno altrui piu' in proporzione ci si avvicina all'ego. Quando la madre vorrebbe lasciare il figlio a casa fra le sue braccia per paura, ma, compie uno sforzo e "quel bene" che prova e lo infonde nell'incoraggiarlo a partire per la gita ... allora lì il suo bene non è piu' egoistico.

dermar23

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Tuesday, April 14th 2020, 3:03am

Siamo Trombamici......

Ma te li vai a cercare tutti tu? beh se nella vita il sesso o comunque intimita' varie devono essere cosi' complicati, meglio riflettere e cambiare tanto atteggiamento quanto "trombamici" come li chiami tu e mi sembra un termine decisamente squallido. Se uno cercasse anche solo qualità in cio' che fa (anche per la sola trombata), beh le cose andrebbero molto meglio, senza tanti interrogativi
auguri comunque

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Tuesday, April 14th 2020, 9:05am

Ciao dermar23
Benvenuto nel forum di Nienteansia.it

Puoi esprimere la tua opinione tranquillamente (ovviamente nel rispetto altrui) però non credo sia corretto iniziare con una critica senza esserti neanche presentato nell'apposita sez. visto che sei un nuovo utente!

DaliaBlu

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Tuesday, April 14th 2020, 10:50am

Secondo il mio personalissimo e quindi anche inutile parere, chi cerca soltanto un appagamento estetico e sensoriale, si stanca dello stimolo abbastanza in fretta. Un po' come l'eroinomane che deve alzare sempre la dose, perché ormai è assuefatto. Ma non credo che neanche la soluzione sia alzare l'asticella esibendo comportamenti sessuali sempre più spinti, giacché sono convinta che presto anche quelli verranno a noia. La parte emotiva, che sembra quella che sei disposta a perdonargli, è invece centrale in tutto il rapporto. D'altronde è anche quella che ti crea sofferenza e pare porre una distanza netta fra voi due.
Questo non vuol dire che se lo lasci un po' nel suo brodo non gli torni voglia di te e ti cerchi, anzi ci scommetto che farà così. Il problema è che il circolo vizioso sarebbe sempre lo stesso, facendoti sentire sempre impotente.

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Tuesday, April 14th 2020, 1:48pm

Purtroppo anch'io per esperienza personale credo che questo genere di relazioni siano spesso un po' un "raccontarsela", nel senso che spesso uno dei due è molto preso dall'altro o finisce col tempo per esserlo. Spesso e volentieri quando l'altro avverte che il rapporto inizia a diventare un po' troppo stretto ed esclusivo si stufa o avverte che la cosa non gli sta più bene, quindi si smarca.
Il problema è che in queste storie si finisce per restarci sotto malamente, idealizzando l'altro e autoconvincendosi che se si è allontanato è colpa di qualcosa che abbiamo o.non abbiamo fatto, piuttosto che il non essere stati abbastanza bravi ad assecondare i bisogni dell'altra persona. È un brutto colpo per l'autostima perchè ci si ritrova a cercare conferme del proprio valore nell'altro investendolo di un potere che mai nessuno dovrebbe detenere...e siamo proprio noi a cederlo.
Sicuramente queste trombamicizie sono situazioni molto intriganti e anche potenzialmente pericolose perchè, secondo me, spesso innescano dei meccanismi del tipo:"Sei il classico scapolo incallito che non vuole legami? Beh, ma io sono speciale e riuscirò a cambiarti e conquistarti!"
Secondo me questi rapporti coinvolgono tanto perchè diventano delle vere e proprie sfide con se stessi, dove in gioco ci sono queste conferme che diventano questioni di vita o di morte.

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