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Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste, navigo ancora. Ma ho scoperto che non sopporto i cretini, vecchi o giovani che siano.

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1

Thursday, January 28th 2016, 7:54pm

Quanto la tentazione bussa prepotentemente

Una cara amica, che mi onora di una confidenza ormai collaudata da anni, mi chiede consiglio qualche giorno fa in ordine alla tentazione che essa prova da qualche tempo di cedere alle profferte amorose di un suo conoscente, con il quale si frequentava da tempo ma senza che fosse scoppiata la passione che sembra essere insorta di recente.
Essa è sposata ed ha figli, maggiorenni, anche se convivono con i genitori in attesa di completare gli studi.

Mi dice di essere stata sull'orlo di cedere in occasione dell'ultimo incontro con quell'uomo, dopo un infuocato bacio, e mi confessa di desiderare fortemente di fare l'amore con lui (che si dichiara candidato amante).
Ma, allo stesso tempo, lei non vorrebbe cedere e dunque è combattutissimna nel suo interno.

Le ho scritto che avviene frequentemente nell'essere umano di essere combattuto tra il forte desiderio di fare l'amore con un partner desiderato e la volontà che si prova di non lasciarsi andare per non venire meno ad impegni solennemente presi con le persone care.

Ho preso lo spunto dal detto di Oscar Wilde che l'unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi per argomentare che ... è una scusa per fare il comodo proprio ed evitare di prendersi la responsabillità delle proprie azioni.
La volontà non è una variabile capricciosa. Dipende da chi l'esercita, che la governa e la dirige.

In fin dei conti, il vero dilemma è se non si riesce a reprimere il desiderio e ci si macera nel continuare a desiderare di provare il nuovo amore e l'ebbrezza dell'innamoramento.
Se il sacrificio è insopportabile allora tanto vale soddisfare il desiderio e vedere dopo che effetto fa.
Bisogna mettere in conto che il rimorso potrebbe risultare più forte e fastidioso del desiderio di rifarlo e provare orrore per ciò che è accaduto. Se poi lo si fa ancora, si finisce coll'accantonare il rimorso e si vive la passione nella pienezza del momento.
Il conto delle conseguenze negative verrà più tardi ...

Solo nel proprio animo si trova la forza e la ragione di decidere quanto conta il soddisfacimento delll'umanissimo bisogno di amare ed essere amati.

Un amico, per quanto in confidenza, deve fare un passo indietro ...

(------------------;)---------------------)
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Aiden il venerabile

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2

Thursday, January 28th 2016, 8:45pm

Ma gli scrupoli doveva farseli PRIMA del bacio infuocato.
Se non completa quello che deve completare rimane in eterno con sto desiderio proibito e diventa una specie di mostro. Che ci vada a letto: almeno c'è una possibilità che le faccia schifo e tanti saluti.
Se invece le piace...sarà soltanto una traditrice in più nella moltitudine di donne che tradiscono. Tanto traditrice lo è gia. Soltanto che adesso è una traditrice repressa.

3

Thursday, January 28th 2016, 9:10pm

Solo nel proprio animo si trova la forza e la ragione di decidere quanto conta il soddisfacimento delll'umanissimo bisogno di amare ed essere amati.
Ma non era un capriccio meramente sessuale?
Cioè per amare e essere amati ci sarebbe il marito...o no?

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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Friday, January 29th 2016, 11:53am

Il problema stà proprio qui. La donna ha delle pulsioni sessuali come quelle di un uomo sano e sessualmente maturo.

Ma l'accoppiamento stabile prevede molto altro e il cameratismo di una coppia navigata toglie molto dell'aspetto sessuale.

Non è stano perciò che una donna voglia mantenere integra la famiglia, ma nello stesso tempo, può cedere al piacere sessuale. E' una contraddizione solamente apparente. A volte è così incomprensibile per la donna stessa, che preferisce parlare di stupro. Proprio perchè non si riconosce in quel che è successo. :kiss:
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Pivaldo

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Sunday, January 31st 2016, 12:35pm

Solo nel proprio animo si trova la forza e la ragione di decidere quanto conta il soddisfacimento delll'umanissimo bisogno di amare ed essere amati.
Ma non era un capriccio meramente sessuale?
Cioè per amare e essere amati ci sarebbe il marito...o no?


Nonostante sia piuttosto "maturo" ancora la distinzione tra capriccio sessuale ed innamoramento non m'è chiara.
A me è capitato di innamorarmi provando una forte attrazione sessuale. Ancora non mi è capitato di innamorami di una donna senza volere fare l'amore con lei.
E' vero che, come quando si era al liceo, da maschio ci si può guardare intorno e divedere le donne/ragazze che circolano in varie categorie di "scopabilità":
- molto
- normali
- poco
- per niente

Ammesso che ci si trovi di fronte ad una donna disponibile della prima o seconda cagoria, c'è bisogno di un'ulteriore scintilla per innescare il desiderio: deve intrigarmi, piacere anche non fisicamente. Quindi, devo rischiare di innamorarmene ...


(-----------------;)-----------------------)
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Sunday, January 31st 2016, 1:02pm

Il problema stà proprio qui. La donna ha delle pulsioni sessuali come quelle di un uomo sano e sessualmente maturo.


Non ne sarei così sicuro.
Sono poche, pochissime le donne che ho conosciuto od osservato che avevano pulsioni sessuali paragonabili a quelle di un uomo, quanto ad velocità di desiderio ed eccitazione.
Sono donne che hanno un capacità orgasmica piuttosto elevata (sul piano fisico) o una sessualità vissuta molto cerebralmente che le fa vivere la relazione sessuale senza problemi, in modo sempre tendente al loro soddisfacimento e piacere.
Ma sono veramente poche ...

La maggior parte arriva solo occasionalmente a dimostrare ad un uomo di volerlo avere con intensità/immediatezza paragonabile a quella maschile. Quando capita, è un fantastico ricordo per il partner maschile, ma guai a pensare che sia la regola ...


Ma l'accoppiamento stabile prevede molto altro e il cameratismo di una coppia navigata toglie molto dell'aspetto sessuale.

In generale è vero che l'abitudine ammazza il desiderio.
Ma anche vero che cerebralmente si può lavorare per trovare varianti ...
Ma ci vuole molta intelligenza ed apertura mentale da parte femminile, più di quanto richiesto al maschio.



Non è stano perciò che una donna voglia mantenere integra la famiglia, ma nello stesso tempo, può cedere al piacere sessuale. E' una contraddizione solamente apparente. A volte è così incomprensibile per la donna stessa, che preferisce parlare di stupro. Proprio perchè non si riconosce in quel che è successo. :kiss:


Mi è un po' oscura l'ultima parte del ragionamento.
Se si invoca lo stupro da parte femmiile si dichiara di non aver dato consenso al rapporto sessuale. Se è vero il contrario, allora è una malvagità mostruosa e potrebbe anche non riuscire, se non vi sono lacerazioni di tessuti, ecc.

Intendi riferirti ad una negazione a se stesse del desiderio provato e una specie di vergogna tardiva di averlo provato ?

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Sunday, January 31st 2016, 2:26pm

Nonostante sia piuttosto "maturo" ancora la distinzione tra capriccio sessuale ed innamoramento non m'è chiara.
Distinguere non penso sia facile poiché si tratta di fenomeni che possono presentarsi su piani diversi:

- In una coppia di vecchia data il capriccio sessuale senza implicazioni emotive è consuetudine ci sta (mi vengono in mente i mariti che frequentano Escort come esempio). Ciò non cancella comunque l'amore consolidato.
- In una coppia di vecchia data, può arrivare una nuova passione che porta in sé bisogni sessuali (mi viene in mente l'amante che resterà parentesi scomoda e nulla più). Ciò non cancella comunque l'amore consolidato.
- In una coppia di vecchia data può arrivare una nuova passione, che porta in sé bisogni sessuali e può addirittura cancellare l'amore consolidato. (Le fughe d'amore di mariti/mogli che abbandonano l'impegno preso)
Ammesso che ci si trovi di fronte ad una donna disponibile della prima o seconda cagoria, c'è bisogno di un'ulteriore scintilla per innescare il desiderio: deve intrigarmi, piacere anche non fisicamente. Quindi, devo rischiare di innamorarmene ...
E' una cosa che ho notato confrontandomi con maschi di diverse fasce d'età.

A 20 anni con tutto ciò che è scopabile, se ne avessero possibilità concreta lo farebbero. (Con tutte le rivalutazioni annesse a tali leggere esperienze)
In funzione dello sperimentale a 35-40 riconoscono la scopabilità di una donna ma non lo fanno senza una ragione consistente a sostegno.

In questo scenario non rientrano gli "affamati" e i "bloccati" per quanto riguarda la materia esperienze: Per loro il tempo si ferma nel momento in cui era necessario sperimentare e non è successo.

Nel frattempo le donne sono state selettive all'incirca per tutto l'arco di tempo. Salvo casi -molto comuni- in cui in funzione di un oggettivo ritardo rispetto le esperienze sessuali, decidono di "sperimentare" anche senza innamoramento. La perdita della verginità è un discorso molto connesso a riguardo.

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Sunday, January 31st 2016, 9:00pm

Nonostante sia piuttosto "maturo" ancora la distinzione tra capriccio sessuale ed innamoramento non m'è chiara.
Distinguere non penso sia facile poiché si tratta di fenomeni che possono presentarsi su piani diversi:

- In una coppia di vecchia data il capriccio sessuale senza implicazioni emotive è consuetudine ci sta (mi vengono in mente i mariti che frequentano Escort come esempio). Ciò non cancella comunque l'amore consolidato.
- In una coppia di vecchia data, può arrivare una nuova passione che porta in sé bisogni sessuali (mi viene in mente l'amante che resterà parentesi scomoda e nulla più). Ciò non cancella comunque l'amore consolidato.
- In una coppia di vecchia data può arrivare una nuova passione, che porta in sé bisogni sessuali e può addirittura cancellare l'amore consolidato. (Le fughe d'amore di mariti/mogli che abbandonano l'impegno preso)

Tutto è possibile, anche in una coppia di vecchia data, dunque.
Persino la trasgressione dentro la coppia o fuori della coppia.
Occorre provare qualcosa, però, tutto fuorché l'indifferenza.
E' difficile trovare il mix giusto, tra trasgressione (che produce eccitazione fino alla passione) e rassicurazione (qualunque sia l'esito del sesso si sarà accettati).
Nella coppia di vecchia data infatti c'è il sollievo reciproco di sapere come va a finire.
Ci si fida e non si temono sorprese. Per certi versi, il sesso dà meno intensità ma c'è pure meno ansia.

Anche la escort è rassicurante: per denaro accetta di tutto, anche solo chiacchierare ....
Quando si chiamavano p....tane lo raccontavano ai clienti di cui si fidavano: era l'epoca prima della scoperta della rucola e dell'aceto balsamico. Quasi preistoria ...

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Monday, February 1st 2016, 12:11am

Ammesso che ci si trovi di fronte ad una donna disponibile della prima o seconda ca[te]goria, c'è bisogno di un'ulteriore scintilla per innescare il desiderio: deve intrigarmi, piacere anche non fisicamente. Quindi, devo rischiare di innamorarmene ...
E' una cosa che ho notato confrontandomi con maschi di diverse fasce d'età.

A 20 anni con tutto ciò che è scopabile, se ne avessero possibilità concreta lo farebbero. (Con tutte le rivalutazioni annesse a tali leggere esperienze)
In funzione dello sperimentale a 35-40 riconoscono la scopabilità di una donna ma non lo fanno senza una ragione consistente a sostegno.

In questo scenario non rientrano gli "affamati" e i "bloccati" per quanto riguarda la materia esperienze: Per loro il tempo si ferma nel momento in cui era necessario sperimentare e non è successo.

Nel frattempo le donne sono state selettive all'incirca per tutto l'arco di tempo. Salvo casi -molto comuni- in cui in funzione di un oggettivo ritardo rispetto le esperienze sessuali, decidono di "sperimentare" anche senza innamoramento. La perdita della verginità è un discorso molto connesso a riguardo.


Non mi ci ritrovo, quanto alla individuazione delle fasce d'età per i maschietti, ma il ragionamento che fai è condivisibile sulle linee di tendenza.
Sulle fasce di età posso dire che varia molto da individuo ad individuo nei maschi ...
Ho l'impressione che sia meno prevedibile nei maschi che nelle donne.

Trovo molto interessante, data la mia ignoranza sul versante femminile, le conclusioni che esponi in proposito.
La permanente capacità di selezionare il maschio "candidabile" e la volontà di essere preparate e pronte per ogni evenienza in campo sessuale, che è chiara dimostrazione di come il cervello sia il massimo organo sessuale femminile.
C'è maggiore capacità di gestire l'istinto rispetto ai maschi.

In effetti, è più facile fare intendere ad una donna l'irrazionalità di una semplice passione che ad un uomo.
Mi era capitato in passato di averlo sperimentato.
Aggiungo che ho la sensazione di averne avuto la riprova poche ore fa.
La mia amica sembra aver risposto positivamente al mio invito ad usare il cervello e lasciare stare l'esito passionale per il timore delle conseguenze negative alle quali va incontro.
Sarebbe riuscita a liquidare il candidato amante ...
Cinicamente, direi che ha capito che la trasgressione per lei comporta meno rischi se il candidato amante è uno fuori zona, non uno del suo ambiente. Direi che quello è l'argomento giusto sul quale ho fatto leva.
Se proprio si vorrà togliere lo sfizio, dovrà selezionare un diverso tipo di candidato, di diversa caratteristica territoriale.
Noi maschietti non siamo così sofisticati.

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10

Monday, February 1st 2016, 2:08pm

Cinicamente, direi che ha capito che la trasgressione per lei comporta meno rischi se il candidato amante è uno fuori zona, non uno del suo ambiente. Direi che quello è l'argomento giusto sul quale ho fatto leva.

Generalmente è la passione a possederci, e non siamo noi a disporne a comando.

Tutto questo per dire: Ciò che è scaturito con quell'uomo, l'infuocato bacio, il desiderio inaspettato che irruente sboccia e quant'altro, penso sia a modo suo irripetibile. Si tratta di quella fatale contingenza che appunto per sua esistenza seduce al cedimento. Perché sappiamo, -inconsciamente- che le passioni non possiamo chiamarcele addosso a nostro piacimento.

Per la tua amica mi vien da dire: Il treno è passato, tuttavia resta la consolante consapevolezza che nella vita ne passano altri, a prescindere dal salirci o meno. Ciò che fa la differenza è "il momento", che per risultare credibile non deve dipendere troppo da "calcoli razionali" se vuole viaggiare sul binario della passione.

Probabilmente essendoci arrivata così vicino, ora si toglierà "lo sfizio" in un contesto più organizzato, ma non sarà lo stesso.

Sicché è riuscita a imporsi la rinuncia e a non farlo, a mio modesto parere vale la pena quietarsi.
Nella vita bisogna trarre soddisfazione anche dal desiderio rimasto inespresso. Poiché si sà, dopo averlo esaudito non resta granché: se non torpore e sonnolenza data dalla sazietà post-abbuffata.

Pivaldo

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Monday, February 1st 2016, 3:51pm

Cinicamente, direi che ha capito che la trasgressione per lei comporta meno rischi se il candidato amante è uno fuori zona, non uno del suo ambiente. Direi che quello è l'argomento giusto sul quale ho fatto leva.

Generalmente è la passione a possederci, e non siamo noi a disporne a comando.

Tutto questo per dire: Ciò che è scaturito con quell'uomo, l'infuocato bacio, il desiderio inaspettato che irruente sboccia e quant'altro, penso sia a modo suo irripetibile. Si tratta di quella fatale contingenza che appunto per sua esistenza seduce al cedimento. Perché sappiamo, -inconsciamente- che le passioni non possiamo chiamarcele addosso a nostro piacimento.


La passione può travolgere se non si riesce a controllarla.
Essendomi capitato, posso affermare che la passione appagata produce una gran soddisfazione nell'immediato (che nel mio caso superò i tre mesi). Gran bei momenti, irripetibili ...
Poi, emergono i problemi che derivano dall'appagamento della passione (appunto, il conto che viene presentato alla fine dell'abbuffata).

E allora si impara a tenere in debita considerazione anche le conseguenze successive all'appagamento.
Mi sono limitato ad elencare una serie di possibili conseguenze (tipo, le reazioni dei figli, dell'ambiente famiiare, ecc.) e la passione sembra rientrata sotto controllo. Concordo che se è molto forte, potrebbe non bastare lo stop annunciato.
Vedrà la mia amica ...


Per la tua amica mi vien da dire: Il treno è passato, tuttavia resta la consolante consapevolezza che nella vita ne passano altri, a prescindere dal salirci o meno. Ciò che fa la differenza è "il momento", che per risultare credibile non deve dipendere troppo da "calcoli razionali" se vuole viaggiare sul binario della passione.

Probabilmente essendoci arrivata così vicino, ora si toglierà "lo sfizio" in un contesto più organizzato, ma non sarà lo stesso.


Giusto, ma questa della diversa "intensità" dello sfogo passionale è una regola generale in amore.
Vogliamo mettere fare l'amore in estate una piccola cabina al mare, in piedi. nell'immediatezza della passione, rispetto a cambiarsi, uscire dalla cabina, andare a casa o in albergo, e mettersi in un comodo letto matrimoniale dopo aver abbassato le serrande ??

Eppure, succede (soprattutto dal versante femminile) che si preferiscano soluzioni più organizzate, quelle con più comfort ...
e magari si perde il momento magico.


Sicché è riuscita a imporsi la rinuncia e a non farlo, a mio modesto parere vale la pena quietarsi.
Nella vita bisogna trarre soddisfazione anche dal desiderio rimasto inespresso. Poiché si sà, dopo averlo esaudito non resta granché: se non torpore e sonnolenza data dalla sazietà post-abbuffata.


Vale la pena per evitare conseguenze veramente dannose per lei, non c'è dubbio.
Ma ha perso un'occasione probabilmente irripetibile ...

Ora, non nego il torpore e la sonnolenza post consumazione, ma vogliamo ignorare il buon ricordo ?

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12

Monday, February 1st 2016, 6:31pm

Tutto ciò mi comporta una riflessione accessoria:
Se i matrimoni per taluni non fossero così "facili", sarebbe -forse- meno difficile sopportarli. E -forse- ci si dovrebbe interrogare molto meno sull'infedeltà.

Mi viene in mente la famosa scena di un film di Ozpetek. Una donna costretta a sposare il fratello dell'uomo di cui si era veramente innamorata, a distanza di anni confessava a una ragazza più giovane che era ancora innamorata del cognato, e l'aveva amato per tutto quel tempo, affermando: "Gli amori impossibili non finiscono mai, sono quelli che durano per sempre".

E' sicuramente azzardato rinchiudere in una sola citazione le eventuali che possono capitare in una vita: Tantissime, imprevedibili e sempre soggettive.


Tuttavia nel mio piccolo, il sentimento che un po' sia così l'ho avuto.
Le situazioni "impossibili" ti tolgono tanto in termini di certezze, garanzie, energia, ma non si sa come ti restituiscono tutto in termini di forti sentimenti. Meno è probabile l'ipotesi di stare assieme, più una spinta fomenta. Come diceva De André "quest'amore che nell'ansia di perdersi, ha avuto in un giorno la certezza d'aversi"...o un'altra frase che mi viene in mente è "solo gli amanti sopravvivono"...

Forse le relazioni sane, equilibrate, stabili sono destinate ad ammalarsi: Di noia, infedeltà.
E forse quelle tendenzialmente malate di qualche follia non possono che rinsavire.

Pivaldo

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13

Wednesday, February 3rd 2016, 12:43pm

Tutto ciò mi comporta una riflessione accessoria:
Se i matrimoni per taluni non fossero così "facili", sarebbe -forse- meno difficile sopportarli. E -forse- ci si dovrebbe interrogare molto meno sull'infedeltà.

Mi viene in mente la famosa scena di un film di Ozpetek. Una donna costretta a sposare il fratello dell'uomo di cui si era veramente innamorata, a distanza di anni confessava a una ragazza più giovane che era ancora innamorata del cognato, e l'aveva amato per tutto quel tempo, affermando: "Gli amori impossibili non finiscono mai, sono quelli che durano per sempre".

E' sicuramente azzardato rinchiudere in una sola citazione le eventuali che possono capitare in una vita: Tantissime, imprevedibili e sempre soggettive.


Tuttavia nel mio piccolo, il sentimento che un po' sia così l'ho avuto.
Le situazioni "impossibili" ti tolgono tanto in termini di certezze, garanzie, energia, ma non si sa come ti restituiscono tutto in termini di forti sentimenti. Meno è probabile l'ipotesi di stare assieme, più una spinta fomenta. Come diceva De André "quest'amore che nell'ansia di perdersi, ha avuto in un giorno la certezza d'aversi"...o un'altra frase che mi viene in mente è "solo gli amanti sopravvivono"...

Forse le relazioni sane, equilibrate, stabili sono destinate ad ammalarsi: Di noia, infedeltà.
E forse quelle tendenzialmente malate di qualche follia non possono che rinsavire.


Sottoscrivo pienamente questo tuo intervento.
Lo stimolo delle avversità (compresa la clandestinità) rende desiderabile anche ciò che, in condizioni di normalità, non attrarrebbe così tanto.

Poi, la troppa normalità ed il troppo equilibrio in una coppia produce certamente assuefazione e noia.
Sta agli individui di immettere elementi di diversità nella relazione di coppia. Non sempre si ha la voglia e non sempre le circostanze lo consentono. E poi occorre complicità e senso di condivisione per mantenere la passione accesa. Altrimenti si scivola verso l'affetto e la consuetudine.

Un esempio (per me emblematico) riportatomi da un amico, da 25 anni sposato: mi esprimeva il suo disappunto perché la moglie, quando sono nella casa in montagna da soli, gli ha detto che preferisce fare una escursione di alcune ore nei boschi, all'aria aperta, piuttosto che fare sesso.
Non che si rifiuti, ma dice di farlo dopo essere tornati a casa dall'escursione nel pomeriggio, dopo la doccia, magari dopo il pasto. A lui passa la voglia. E finisce che guardano la TV sul divano e si addormentano.
Mi ha dichiarato che alla prima tentazione che gli capita, rischia fortemente di cedere ...

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Wednesday, February 3rd 2016, 2:45pm

Sta agli individui di immettere elementi di diversità nella relazione di coppia. Non sempre si ha la voglia e non sempre le circostanze lo consentono. E poi occorre complicità e senso di condivisione per mantenere la passione accesa. Altrimenti si scivola verso l'affetto e la consuetudine.
A volte anche la gelosia diventa un'importante coadiuvante del processo se sommata all'insieme.

A chi non è successo di smascherare un piccolo flirt del partner, quelle situazioni che non vanno oltre ma hanno il sol scopo di fare sentire un po' narciso chi ci capita. Molte coppie fanno il diavolo a quattro per tali stupidaggini e si chiudono ermeticamente sempre di più in se stesse per darsi reciproca sicurezza e certezza. Fin quando non arriva la VERA tentazione a bussare alla porta...e quella non si esaurisce scambiandosi due lusinghe...e quindi i topi imparano a ballare solo quando il gatto dorme.

Quando si è insicuri insieme, bisogna darsi reciproca sicurezza. Ma la catena corta prima o poi ti preclude "senso" di libertà. Sottoscrivo "senso" perché la libertà effettiva è tutt'altra cosa e si scivola nello scenario delle coppie aperte. Discorso assai lontano da ciò.
E' un po' come l'inganno della gabbia: se la porta è chiusa il primo pensiero diventa uscire. Se la porta è aperta, resti all'interno per volontà e non per costrizione.

La gelosia se presa con filosofia è un vantaggio nella coppia, sicché non smette di esserci comunque, tanto vale usarla in modo positivo.
Questo modo positivo potrebbe essere il lasciar fare al partner senza troppa oppressione "preventiva". Tanto la vigilanza si applica in ogni caso. Questo però è un metodo più femminile che maschile ovvero: dare corda, osservare tacitamente e giudicare in base all'approdo, senza influenzare i fatti...(Sì, ho ricevuto il dono dell'infidezza in mezzo alle altre cose :) )

D'altronde le situazioni che mi hanno fomentato gelosia, esaurito il mal di stomaco iniziale sono state un buon pretesto per le mie sicurezze: sopratutto estetiche.
Il paradosso dell'infliggere gelosia -motivata- al partner è che egli in virtù di ciò cominci a considerare se stesso non più sotto l'ottica di chi è sicuro in quanto "attaccato" ma di chi è stimolato a cercare la sicurezza in sé poiché scopre che dall'esterno è sempre precaria. Dopotutto l'ego si irrobustisce quando viene intaccato.

Che è un po' processo inverso del ricevere sempre contentini e buonismo a iosa e considerare le proprie sicurezze dipendenti dal giudizio dell'altro.

15

Wednesday, February 3rd 2016, 2:51pm

Doppio post, scusate.

This post has been edited 1 times, last edit by "Juniz" (Feb 3rd 2016, 4:55pm)


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