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orpilla

Utente Attivo

  • "orpilla" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 83

Date of registration: Sep 12th 2008

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1

Friday, April 10th 2009, 4:20pm

psiche - l'allumeur

sono rimasta inacantata da quetso articolo che ripropongo perchè vorrei sapere se aqlc di voi è capitato ocme a me di conoscere quetso tipo d'uomo..


l’allumeur esprime interesse, entusiasmo, al limite passione e attrazione verso la vittima, mentre con il secondo esprime distacco, disinteresse e freddezza. La compresenza di questi contenuti accomuna formalmente il messaggio allumistico alla comunicazione tipica di altri fenomeni che in qualche modo riguardano o usano i mezzi della seduzione, come ad es. la civetteria

Considerando la comunicazione allumistica, nel suo complesso, come l’evocazione di un frame di seduzione o di innamoramento, il ruolo delle strategie allumistiche sarà quello di compensare tale compiacenza con un diniego altrettanto forte che la contraddica. Così, si possono isolare delle strategie retoriche tese, di volta in volta, a deerotizzare il rapporto, a legittimare la distanza e la scarsità di situazioni di compresenza tra vittima e allumeur, a prolungare indefinitamente i periodi di mancanza di contatto.

Così, l’allumeur è terrorizzato a lasciarsi andare a seguire il proprio desiderio; e l’oggetto del proprio desiderio, la vittima, è un potenziale psicopompo, una via aperta verso l’incontrollabile, verso la morte. L’allumeur vuole quindi controllare, “congelare” l’incontrollabile desiderio erotico.

Questo “congelamento”, guidato dall’allumeur, del suo rapporto con la vittima, teso a non oltrepassare mai una fase preliminare, e che caratterizza tutto il rapporto allumistico, mette in pratica una filosofia del piacere in cui un attore si compiace, in modo marcato in quanto senza eccezioni, nel non raggiungere mai l’obiettivo meno marcato nelle situazioni cui partecipa o che aiuta a evocare (fatto che per la vittima, ignara, si presenta come un rimando asintotico). Tale atteggiamento può essere illustrato dalla seguente definizione del concetto di “sessuale”:

[…] più veramente sessuale mi pare ciò che accade al di qua dell’orgasmo, arriverei a dire al di qua della ricerca stessa dell’orgasmo, che è sospetta […] fino dai suoi primi scavi, dalle sue prime mosse. In qualche modo, sì, la ricerca dell’orgasmo corrompe lo scambio sessuale. […]
Ecco perché quella che ho chiamato fenomenologia del lievemente è più sessuale della fenomenologia del pesantemente. Certo, se non ci fosse dietro, sullo sfondo, l’oscuro bruciante dell’orgasmo e dell’abbandono fisico totale, il lievemente non sarebbe neppure sessuale; sarebbe l’affetto e basta. Ma lo specificamente sessuale, lo squisitamente sessuale è il lievemente che vibra, trattenuto, sulla soglia del pesantemente; e poi, nel pesantemente, ciò che non è ancora il del tutto perdutamente [cfr. Luigi Lombardi Vallauri, 1987, Per una filosofia del piacere, in Lombardi Vallauri 1989, pp. 324-5].

Resta da comprendere quanto di positivo, cosciente e propositivo, e quanto invece di negativo, come una fuga o un evitamento, vi sia nel comportamento dell’allumeur. Quando l’allumeur si lascia parzialmente andare, e concede qualcosa alla vittima, fugge poi repentinamente,

elena68

Giovane Amico

Posts: 173

Activitypoints: 554

Date of registration: Aug 27th 2008

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2

Friday, April 10th 2009, 5:52pm

allumer

Cara Orpilla,
quando hai postato gli stralci nel mio posto su attrazione reale e virtuale ho letto tutto l'articolo.
Certo, è interessante.

Il caso dell'uomo che ho incontrato era abbastanza vicino. Ma sai che cosa ho pensato? A volte a molte persone piace giocare al gioco della vittima - carnefice nel momento in cui l'interesse della persona è molto palese e magari molto lusinghiero e magari corrisposto (ma non troppo da parte del carnefice). E sono d'accordo che investa anche altri campi.

Però tu sei davvero affascinata dall'articolo... e quindi sei in preda all'allumer ;( ... cerca di liberartene! Te lo consiglio io che ancora non ci sono riuscita.

BAci
Ele