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rubens

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Sunday, September 4th 2016, 12:15pm

Pompino e Ansia, paura di essere gay ossessioni varie

Salve ragazzi.
Cercherò di essere breve anche se mi sarà difficile.

In buona sostanza, la mia vita sessuale si è sviluppata tardi nella realtà ed è cresciuta nella pornografia.

Ovvero durante l'adolescenza ho visto diversi film porno, senza pensarci su, così come hanno fatto tanti miei amici e devo ammettere che a volte questa cosa mi dispiace perché forse ha inciso pesantemente sul mio sviluppo mentale.

Non sono mai riuscito ad avere una relazione duratura con una ragazza per più di 6 mesi. Di solito scappavo dai rapporti per una paura di impegnarmi molto incisa.

Sono andato da una psicologa per diverso tempo e devo dire che mi ha aiutato a capire alcuni aspetti di me.

Ho perso la verginità molto tardi a 26 anni, e per me è stata una bella lotta, nel senso che l'ansia da prestazione che mi accompagnava era a dei livelli assurdi.

Pensavo che affrontando quello che era una delle mie paure a muso duro avrei risolto il problema per le volte successive.

Invece con l'ultima ragazza che ho avuto ogni volta che lo facevo era come se non l'avessi fatto e avessi dovuto come fare di più che non l'avessi fatto bene non so spiegare.

Sta di fatto che poi mi sono inserito in una storia clandestina della durata di un anno dove sono stato con una ragazza che mi piaceva da morire che è andata avanti a tradire suo marito per un anno promettendomi che lo avrebbe lasciato. Alla fine le ho detto basta, ma con lei la vita a letto era una bomba, c'era chimica e mi sembrava di avere superato tutte queste limitazioni mentali.

Ho faticato a dirle basta, perché ero arrivato al punto dal voler sostenere una relazione completa, ma lei non ha potuto farlo per cause di forza maggiore e io ho deciso di rimanere a piedi pensando di poter trovare una ragazza che potesse darmi anche il resto di una relazione e non solo il sesso. (di lei mi ero proprio innamorato e ho sentito anche sentimenti autentici quando facevamo l'amore non era più sesso)

Con lei a letto ci ho fatto di tutto, l'unica cosa che mi mancava era un rapporto orale completo fatto da lei a me, e quella volta che magari ci aveva provato mi aveva messo ansia (che non riesco a spiegare) e quindi non sono mai riuscito a capire se è una cosa che mi eccita o meno. Mi pare impossibile è una cosa che piace a tutti gli uomini anche più della penetrazione in sé, io invece sento di amare molto di più la penetrazione (boh. a questo proposito ho visto anche un film che dice che tutti siamo diversi a letto ma non capisco come sia possibile che mi si sia creato sto limite mentale del pompino, nessun problema con la sega capito boh, forse il pompino essendo più intimo lo lascio come bonus per una relazione completa dove potermi lasciare andare completamente, più mi accanisco mi chiedo cose nella mia testa più desidero prove che mi dimostrino che sono in grado anch'io, che anch'io sono come gli altri, poi a volte l'ossessione si sposta e cerco le prove che dimostrino che non sono gay, non ho dubbi che mi piacciano le ragazze, ma dico solo razionalmente non perché mi sia mai eccitato, ma se non ho mai provato con un uomo come faccio a saperlo, ma il solo pensiero mi fa schifo e mi fa sbocco, ma poi dico siccome la società magari mi ha disegnato "omofobo" non è una prova sufficiente a dimostrare che non sono omosessuale e così via quasi sbattessi sempre la testa contro un vicolo cieco, soluzione smettere di pensarci, ma giusto per farvi capire il meccanismo, sono addirittura arrivato a pensare di non riuscire a controllarmi e di dover provare per capire, ma poi pensavo anche se provo non trovo le prove boh un casino assoluto) anche nei porno in sé quando ho cominciato a pensarci ho notato che la parte del pompino la salto e mando avanti alla penetrazione vera e propria, inoltre rispetto a una volta mi ci vuole molto di più eccitarmi quasi fossi assuefatto. (tutte cose che cmq riscontro anche nei miei coetanei, a parte del fatto del pompino sul resto è una cosa comune il fatto che non ci si eccita più facilmente come da adolescenti)

Quindi è come se l'ansia da prestazione si concentrasse su quello che manca tipo, ho sempre fatto sesso senza preservativo quindi ora ho la "convinzione" di non essere in grado di farlo con, e così via.

Dopo questa relazione sono piano piano tornato a stare meglio., credevo di aver vinto una battaglia, credevo di aver risolto qualcosa, invece anche con le ragazze che ho avuto successivamente, l'attrazione sessuale che avevo subito poi si trasformava in ansia che mi impediva di lasciarmi andare a letto.

Così è stato con una delle ultime dove nonostante avvertissi questa cosa, ho voluto dire, mi diverto e basta, così come lei mi sembrava avesse queste intenzioni, e dopo un po' mi scioglievo, ma sai dicono che le cose debbano venire automatiche semplici in un certo senso, invece no. Io dove proprio scendere al mio lato animalesco per riuscire a lasciarmi andare, e nonostante l'ansia fosse a cannone, riuscivo a completare il rapporto senza problemi. (sempre senza preservativo con coito interrotto).

La stessa cosa mi è successa poi con una ragazza conosciuta su tinder.

Naturalmente non provato sentimenti per queste ultime ragazze quindi anche per questo forse faticavo a lasciarmi andare forse perché cercavo una ragazza completa su tutti i punti di vista, non solo per scopare, ma ogni tanto il bisogno maschio viene fuori e devo soddisfarlo.

In ogni caso la mia mente ha registrato questa cosa come un mio non riuscire ad essere sciolto nel sesso. E quindi a un certo punto ho visto che tutto la sforzo la fatica perché così io la chiamo che avevo fatto per superare questi miei blocchi si dovesse ripetere ogni volta se non uguale ma che fosse sempre presente ad accompagnarmi, la cosa mi ha deluso, ha cominciato a farmi sentire non adeguato ho cominciato a pensare che siccome non mi avessero mai fatto un pompino e non mi fosse mai riuscito a lasciare andare in questa cosa non faceva di me un uomo vero, non bastava più il fatto di aver perso al verginità, la mia mente voleva di più.

Inoltre ho cominciato a sbarellare a pensare di aver paura di essere omosessuale a mettermi alla prova in questo facendo pensieri e dire ma se magari mi eccitassi, e il tutto è cresciuto a dismisura coinvolgendo tutti gli uomini che beccavo a tiro amici addirittura famigliari così mi avrebbe fatto più male. Erano pensieri non spontanei ma volontari che facevo di proposito per farmi del male, poi questa fase l'ho superata da solo ho scelto di non farlo più.

Questa fase toccava fantasie di vario genere non solo sessuali, come se un'ansia potentissima mi spingesse a fare pensieri irreali, con conseguenti paure di dire, non mi passa più, sto diventando pazzo o cose simili. Poi ho deciso di tranquillizzarmi e ce l'ho fatta, scegli di non pensarci e finisce li, però ragazzi quanto è dura quando sei così preso male. Inoltre in tutto questo ho cominciato a soffrire anche al lavoro perché non mi sentivo più realizzato etc etc, è stato un periodo terribile, non che ne sia uscito ma ora grazie a "Dio" sto un po' meglio ;) e spero tanto di poter ritrovare un equilibrio nella mia vita nella mia mente, e superare certi tipi di angosce. Comunque ho notato in giro che tra i miei amici e conoscenti tanti hanno paturnie di vario genere, che nascono per lo più nelle relazioni, non so come dire, paure gelosie ossessioni, etc etc , voglio dire qualche anno fa non stavo così, è brutto da dire ma mi pare che sia sempre tutto più difficile, cazzo ci sarà anche la gente che sta bene porccoddue, ditemi la formula magica, cosa devo fare 10 giri d'italia in bici, li faccio a patto di trovare le risposte la pace la serenità la coerenza l'obiettivo.




Ho cercato di darmi speranza nonostante la delusione profonda, la mancata aspettativa e pretesa di trovarmi una ragazza e vivere una storia normale come tutti gli altri, dicendo un giorno troverò anch'io una persona con cui costruire una relazione matura completa e sentirmi uomo con la mia ragazza, ma ho visto che per quanto mi sforzavo (non sono un brutto ragazzo) non netrovavo mai una che mi andasse bene , nel momento in cui provato interesse per una l'altra diventata immediatamente interessante e boh quindi confusione perenne, come se fossi immerso in un universo di scelte e non sapessi quale potesse essere la meglio.

Sono andato dalla psicologa, ho provato ad affrontare a muso duro le paure, che io solo so cosa ho provato a fare i conti con il mio giudice interiore e niente, beh alla fine non dico che mi sono arreso, ma ho detto vabbè prendo la vita così come viene senza più pretendere un cazzo e venga quel che venga che tanto un giorno si passa di la ahah:) la butto sul ridere, però vorrei sapere se qualcuno si rispecchia in alcuni aspetti del mio disagio, mi aspetto pochi o nessuno, credo di essere abbastanza unico in questo o forse mi sbaglio, non si sa.

Fatemi sapere ragazzi, grazie in anticipo per la vostra opinione punto di vista in merito :)




Scusate ho scritto tutto di getto quindi non ho curato molto la forma o la grammatica perdonatemi, ma spero che i punti e i concetti arrivino tutti.




PS: la psico dice che sono tendenzialmente perfezionista e ho imparato un concetto dell'amore del tipo ti do solo se ottengo in cambio e per quanto ti dia non ti avrò mai soddisfatto abbastanza. (questo dai miei genitori, in particolare dal papà).
Ora non sto più andando dalla psico perchè non mi pare mi stia più aiutando (non sono mai andato in maniera continuativa) forse perchè ci credo poco e mi par sempre di non vedere risultati.
PS: addirittura adesso mi pare proprio di aver perso interesse in generale verso l'altro sesso, ossia mi sia come "arreso" a stare da solo.


Aggiungo tutto un elenco di osservazioni a corredo di getto:



Di seguito aggiungo alcuni spunti/domande riflessioni magari non sempre ordinati a corredo del racconto.

Probabilmente avendo affrontato la sessualità tardi mi ha creato questo tipo di problemi.
Ho avuto un padre molto esigente che mi chiedeva cose e che non andavano mai bene, così ho imparato l'amore, dare per essere accettato e non basta mai.
Parlare di queste paure di da ansia.
Non capisco se parte prima l'ansia o i pensieri, forse dipende dalle volte, certo è che sembra essersi creato un circolo vizioso.
Mi chiedo se ci sia e cosa posso fare per uscire da sto tunnel e non mi vengono le risposte
Ho la sensazione di non fare mai abbastanza.
Forse le ansie che ho sono fughe, e quando se ne va una ne subentra un'altra, supero un secondo mentalmente il turbamento del pompino ed ecco che attacca la paura di esser gay.
Forse tutto quello che mi succede è anche dovuta a una parte di me che vuole farmi del male.
Anche quando mi faccio forza sento un macigno qualcosa che vuole schiacciarmi, qualcosa che molto più facilmente mi fa pensare negativo che positivo.
Quest'ansia mi era già venuta quando è finita l'ultima storia dove ho fatto due mesi con la sensazione di vomito, ma poi è rientrata per riesplodere di nuovo quando anche con l'ultima relazione ho visto che non mi andava bene la tipa e quindi mi son come deluso ansia relativa al pompino.
Ultima paura di prenderlo in culo nel senso che mi possa piacere ossessione stramba
Paura a parlare di ste cose
A volte penso che sia tutto dovuto al mio bisogno di una persona stabile che però non arriva perché ho paura ad impegnarmi
Mi piace sperare che sia così, ma non voglio vederlo come una scusa
Forse ho capito che pensare troppo fa male e le soluzioni non arrivano dalla testa ma dal cuore
Visto che con la testa che però sono abituato ad usare in abbondanza sbatto addosso allo stesso muro.
Ho la paura di essere pazzo, faccio pensieri di proposito per avere motivo di crederlo, mi fa paure sentire di gente che ha avuto ossessioni per paura di restarne vittima anch'io, tipo una persona mi aveva detto che aveva paura di accoltellare sua mamma e quindi anch'io avevo paura che mi succedesse e ho spostato l'ansia da discorso gay a quello per dire.
Cerco qualcosa che mi dia sollievo e il passato non me ne da, non ricordo il buono, lo rinnego come.
Cerco certezza che solo il padre eterno potrebbe darmi.
Ho avuto anche una depressione e quando non c'era quella non sentivo l'ansia e via così.
Mi dico non mi arrendo provo ad azzerare le pretese.
Mi aiuto con frasi fatte per combattere paranoie.
Era un periodo che stavo bene ma ogni tanto mi riazzanna.
Mi piacciono tutte e nessuna non riesco a scegliere, provarci e flirtare mi fa sentire bene finché non si materializza l'idea dell'impegno. Mi fa sentire sul pezzo.
Cerco consigli cerco il miracolo per ritrovare la pace. La risoluzione.
Mi piace creder che ciò che ti appartiene venga accolto con gioia e ciò che non ti appartiene venga disdegnato, per farmi forza. Spero sia così ma ne vorrei la dimostrazione scientifica.

Se comprendo le cose le vivo meglio le familiarizzo e si sgonfiano ma devo continuare a tenermi a mente ste cose perché è facile che ricada.
I pensieri sabotanti mi tormentano anche quando mi masturbo talvolta fortunatamente non in maniera marcata, ma che fastidioso.
A volte mi pare di aver perso interesse nelle relazioni, come di essermi arreso. Anche se so di averne bisogno.
Mi metto il bastone tra le ruote da solo.
Ma di positivo c'è che mi butto nelle cose per provarle non rinuncio nonostante l'ansia.
Alcune canzoni o pagine fb mi aiutano, frasi filosofiche.
Metto in discussione persino l'ovvio, potrei arrivare a dubitare che 1+1 fa 2 nei momenti di grande stress.
È difficile riassumere i disagi che ti porti dentro in un post.
Siamo fatti come le cipolle.
Cerco il sollievo e vorrei vincere l'angoscia, mi chiedo se sia normale qualsiasi cosa penso mi metto in ogni momento sotto esami, e in questo modo non vivo.
Ho affrontato le cose di petto ma non è bastato, ho affrontato le paure ma a volte non basta.
È normale che non mi piacciono tutte le ragazze? Mi piacciono solo quello con un determinato fisico per fare un esempio. Non quelle in carne. Sono esigente forse.
Ho sempre bisogno di soddisfazioni.
Vorrei accettarmi anche in questo periodo ma non vorrei fosse mai successo, quando ci riesco duro poco e parzialmente.
Vorrei capire se sono l'unico a viverla così,e chi ci è già passato come la sconfitto sto stato d'animo.
Avevo dei sogni di famiglia che non si stanno realizzando.
Paure delle medicine non voglio e non vorrò mai prenderne.
Do consigli ai miei amici e familiari per problemi dansia e pensieri nella speranza di aiutare anche me.
Circuiti del cervello sovraccarichi.
Ho mille domande, cosa posso fare meditare? Training autogeno?
Cos'è normale?
Una volta capito che è una battaglia con un mostro invisibile e la testa non ti dà le risposte che vorresti meglio evitare di parlarne andare avanti e sperare che la vita ti sorprenda a patto di fare il massimo ogni giorno in qualche direi zone giusta.
A volte è quasi se mi dovessi sforzare per rimanere collegato e con i piedi per terra e non rimuginare.
Se io mi sento male non me lo inventò Fino a dove posso agire io per cercare di star meglio
A volte ho paura di voler star male.
Sto scrivendo tutto quello che mi viene in mente ma è importante sappiate che Cmq ho vissuto una vita normale negli ultimi mesi nonostante ste paturnie perché in realtà le controllo benissimo.
Sto cercando la quadra.
Devo imparare a conviverci o passerà?
Mi faccio molte più domande rispetto a un tempo.
Ho paura che queste cose mi impediscano di vivere una relazione sana anche nel mentre.
Se sta cosa la potessi convogliare in un oggetti o una persona a primo impatto la ammazzerei di botte facendola soffrire. Sono sensibile.
Ma forse è meglio metterci l'amore è non arrabbiarsi che Ho notato che è peggio.
E fin qua ci siamo ma c'è qualcosa che posso far ogni giorno per scacciarla? Gradino per gradino? Cosa.. Una mansione un compito cosa..10 giri di campo?
Ho perso la fede.
Se è vero che desidero una tipa che ho un sogno perché arrivano ste merda a sabotarmi.. Credevo che l'ultima tipa mollasse il suo uomo per me e invece non lha fatto. Deluso.
Paure di ogni tipo che ne so di esser trans, la aggiungiamo se volete. Ma sono tutte perlopiu volontarie. Non di origine psicotica almeno credo. Anche la mia psico diceva così.
Perdita di interesse pensare che qualsiasi cosa sia inadeguata.
Vorrei potermi sfogare apertamente con i miei amici con questi miei segreti più profondi per scoprire se anche loro hanno disagi di natura simile magari con sintomi diversi o son proprio mi quello sfigà ahah. Ma non saprei neanche da dove cominciare.
Scrivo in maniera confusa nella speranza che qualcuno mi possa aiutare.. Scusate il disordine gradirei qualsiasi commento pensiero anche tra le righe, ho buttato giù tutto come un elenco per quello è così, ma ogni frase ha il suo senso.
In più in sti mesi dove son stato così me la sono Cmq cavata e ho fatto e preso tutto ciò che la vita mi ha dato.
Mi chiedo è possibile con la testa taroccare le proprie sensazioni e ingannarsi tipo convincersi di essere gay quando non lo si è? Tipo io non ho mai provato nessun tipo di attrazione nenache quando mi son messo alla prova. Ma son talmente suscettibile che ho paura che se vedo un porno o simili mi sembra che mi piaccia ma in realtà è un'illusione della mia testa. Ho paura di scoprire il terrore che sia così.
Certo è che s lo fossi starei bene a pensarlo e avrei risolto tutto invece non è così.
A volte mi sembra di esser in un vicolo cieco.
Per fortuna ho la capacità di mollare li, ma mai del tutto.
Provo a ironizzare, ma mi basta poco per riaprire il vado di pandora dei miei pensieri.
Paura di essere perverso.


Ironizzo faccio un po' lo scemo e mi aiuta
Mi manca qualcosa di significativo a cui aggrapparmi
Paura che lo dico alla gente e non mi capisca nessuno e mi credano matto. Spero ci sia un tempo per tutto, mi vergogno di sto papiro. Provo con tipe per vedere se mi scatta ma non faccio mai e non faccio il passo oppure mi piacciono quelle impegnate.
Magari la soluzione è una Botta in testa o l'elettroschock mi piacerebbe svegliarmi un giorno e non ricordarmi nulla di sto periodo, mi piace chiamarlo periodo perché mi auguro passerà.
Tutto ha un senso quello che si dice.
Le cose importanti dovrebbero essere altre, non ste stronzate sembra una beffa, la mente è micidiale se usata contro di sé, dove dio quando hai bisogno davvero? Sono arrabbiato.
Ho Paura di leggere le risposte della community che mi diano del pazzo a leggere sto sproloquio di pensieri mezzi disordinati ma ho cercato di buttar fuori tutto. Senza collegamenti precisi.
Ansia che si può propagare a tutti gli aspetti della vita per fortuna riesco a controllarla ma mi serve forza non mi sento libero è una Merda.
Qualsiasi pensiero può boicottarmi boh . Con amici famiglia nnei momenti peggiori penso se mi ecciterei con loro o boh le ho pensate tutte quelle che mi possono far male.. Tipo anche con animali. Boh solo roba che mi causi male quasi mi stia buttando via e ponendo e flagellando. Al lavoro me la cavo perché sono forte ma non credo di meritarmi tutto questo, con tutto l'impegno ci ho messo nella vita cazzo. A volte Non so neanch'io quello che dico. Ora magari lho fatta più grave di quello che è Ma mi ricordo una volta stavo bene e voglio tornare starci. Costi quel che costi.


Ho anche provato a vedere porno gay per mettermi alla prova, la cosa non ha peggiorato le cose, anzi il dubbio è sempre lì, ho provato a masturbarmi e capire se potevo eccitarmi quasi fosse un esperimento scientifico ma mi fa schifo, sbocco anzi, ricordare le cose anche spero di dimenticare. Però in quella situazione ero attento e avevo Paura come se mi vesiste duro e allora era una prova che alimentava il dubbio capito come. Subito dopo mi son fatto una sega con i porno che guardo d solito come sempre e li mi sono eccitato. Però mi resta sto turbamenti non riesco a dargli un nome avrei proprio bisogno di staccare la spina dimenticarmi tutto un reset ma non credo sia possibile . Un volta ero più spontaneo dovrei semplicemente pensar meno. Però una cosa è certa nel mio piccolo soffro, ma sto facendo di tutto per uscirne trovare un senso un sollievo e dir Aaaa era per Quello è far finire tutto li. Spero che una donna possa salvarmi.
Grazie a tutti e scusate il mega sproloquio, sono sicuro che qualcuno che se ne intende possa darmi qualche consiglio. Grazie tante.
Pps: è un'ansia che è una cicatrice che mi porto da sempre ed è cresciuta nel tempo, sfociando anche in questi pensieri brutti che mi hanno spaventato perché è una zona d'ombra che non conoscevo, all'inizio nel periodo critico pensavo pure di dover arrivare a metterli in pratica sapendo benissimo che non l'avrei mai fatto ma la sensazione era come quella della realtà.
Ditemi che posso farcela!! Da fuori nessuno sospetta di sti miei pensieri disagi periodi.. Mi credono tutti un figo!!e pure io per molti aspetti e meno male. Spero non di non farmi ancora più confusione con i vostri pensieri. Ma ho voluto provare anche sto canale.
Sono controverso lo so magari mi contraddico o mi ripeto in molti punti e sento sempre il bisogno di giustificarmi faccio fatica a far scelte e a dire di no.
E come s una parte di me volesse stare sola per non rischiare in una relazione ma dall'altra parte ci sia un bisogno di una donna. Una volta pensavo fosse la verginità il mio problema, ma una volta superato quellostacolo sono apparsi mostri invisibili e peggiori se vogliamo. Ma io mi dimentico della fatica che ho fatto. A volte penso al mio ano, a causa dell'ansia senza un motivo preciso, non ho mai preso nessuna medicina. Sono diventato mezzo paranoico ma come lo sono diventato posso anche decidere di smettere, non so nemmeno se mi basterebbe vedermi con una donna fissa ora la mia donna per esser sereno anche se spero di sì cazzo. Forse se succede un miracolo e mi innamoro mi passa tutto. Cmq per il resto conduco una vita su dignitosa ho tutto quello che mi serve e me lo sono guadagnato con le mie mani. E almeno questo mi fa onore.
Scelgo di smettere di accanirmi sul niente e vivo la vita che le cose che dovranno venire mi piace pensare verranno e spero sia così in linea ai miei sogni natura e interessi e non alle mie ossessioni. Sarà così. Tanto a pensarci ho Visto non risolvo nulla, anzi aver scritto sta roba mi ha solo c buttato in paranoia. Magari però le risposte mi sbloccano. O sennò alla peggio sono daccapo e mi dimenticherò anche di questo e soffocherò tutto sotto terra rimuovendolo dalla mia testa e dal mio inconscio. Cercando una parola e quindi mando una frecciatina a chi ci ha progettati di accogliere pensieri spontanei senza andar in cerca a causa di sovraccarichi mentali.
Ora che ho scritto tutto questo mi sento peggio di prima chiaro segnale che non devo proprio pensarci pensar che vada tutto bene e chiuderla qui per sempre senza parlarne mai più.
Vorrei arrivare a fidarmi di me del mio intuito senza cercare conferme dall'esterno che Cmq non arrivano piu posso contar principalmente su di me, e ne ho bisogno, ho bisogno di sentire vere certe cose perhcè le sento non perché cerco conferma con la testa. Tutto si può sistemare ne sono convinto,punto.
Devo tenermi impegnato e non pensarci. Fare cose straordinarie e ce la faccio.
Delle volte faccio di proposito delle fantasie bizzarre sulla gente che vedo in video piuttosto che nella realtà. Tipo che abbiano piselli in testa ma proprio qualsiasi cosa ho il potere di creare, quindi se lo giro in positivo sono apposto. È questione di abitudine. Tipo di provare a baciare o cagare in bocca o qualsiasi cosa che di bizzarri si possa pensare di leccare il pene o la vagina boh robe da matti, il tutto è volontario e mi fa male, ho scritto tutto qui per non tralasciare nessun dettaglio ma è come se potessero continuare ad aggiungersi visto che è tutto frutta della fantasia basta solo che penso a cosa ancors non ho pensato che mi possa far male ed ecco che cado in trappola. Tipo paura di esser effeminato anche la solitudine contribuisce a volte. Ma non lo sono neanche lontanamente.
Ahahah alla fine è diventato un dialogo con me stesso a furia di aggiungere roba che difficilmente la gente leggera perché troppo lunga. Una sorta di quaderno appunti.
Devo non giudicarmi e permettermi di fanataficare anche nel tabù visto che quello è il mio trabocchetto e piano piano la cosa si sgonfierà anche se non lo scrivo qui io bohia.. Ok? Io Can fine, scusate lo sclero finale.
A volte non è sforzandosi insistendo forzando paradossalmente ma aspettando che le cose vengano spontanee di sentirsele altrimenti è peggio o meglio bisogna trovare un buon compromesso.
Dubbio di non imparare abbastanza di non esser capace di non far abbastanza. Boh
L'ansia è il mio punto debole e si presenta più forte nei momenti di maggiore stress.. Tipo in tutto le situazioni della vita non per forza con pensieri.


Durante la mia vita ho attraversato diversi periodi di ansia molto forte con motivazioni che si spostavano dalla paura di avere malattie, o qualsiasi cosa a cui si potesse attaccare l'ansia considerando le debolezze della mia vita in quel momento. Paura di essere pedofilo etc e simili, paura di sudare arrossire etc
Una volta rientrare queste l'ansia si spostava etc arrivando a dove è arrivata ora.

Qual è il senso di tutto questo?

Se sto male e c'è qualcosa che non va' dovrebbe essere anche facile capire cosa fare o che strada prendere per far rientrare la cosa.
poi se fossi sereno la cosa si ripercorrebbe positivamente anche nel lavoro o altre cose in generale.
altra gente intorno a me a me molto vicina soffre per altri motivi magari mi preoccupo anche di quello
Vorrei una tregua una normalizzazione.
E ancora una volta capisco che l'unica è pensare che va tutto bene e non pensarci dando da mangaire al lupo buono.
se mi fermo sento che tutti i pensieri non sono il problemi anche se gli annullo, sento un malessere di fondo generale che non rientra (così come magari invece rientrava in passato).

vorrei sentirmi utile per qualcuno per qualcosa per la società fare qualcosa di grande,
mi posso aituare solo io.
Faccio giusto? boh
ho bisogno di crearmi le mie sicurezze.
E forse ridere non pensare e sdrammatizzare è la chiave :)


devo capitarci nelle cose, difficile che riesca a farmi trasportare da iniziative nate personalmente. Lo avverto come un limite

credo che l'importnate sia ironizzare non spaventarsi non avere paura delle cose, altrimenti è un casino. Meglio conviverci con quello che si è e sperare di averne il fiato. Sento che ho una quantità di pensiero molto elevata. e devo sempre sentirmi operoso.
Adesso per esempio mi è preso questa di scrivermi tutto così ho più probabilità di trovare una soluzione.
Ci sono momenti dove sto bene, altri meno.
Vorrei poter riassumere in punti salienti tutto quanto mi possa essere utile per uscire da sta cosa.
Forse semplciemnte non pensare è sufficiente, visto che ne sono in grado e pirma o poi la sensazione se ne andrà.
Cmq tutto questo non è giusto, ma non cambia la realtà del mio funzionamento.


Forse il discorso del pompino l'ho registrato come evento traumatico quella volta ma mi sarebbe piaciuto.
Accettarmi così, l'ansia mi deriva perchè sto seguendo una strada che non è la mia oppure perchè mi manca la tipa?
spaccare la testa, come si scatena il pensiero? come è nato concentrarsi sul meccanismo e non sul contenuto senza aver paura.
Mi sembra di essere mezzo impazzito sta settimana in particolare.
Se avessi problemi reali come reagirei questi sparirebbero?
Non mi spaventa più nulla ormai.
Mi smerba di esser ein un incubo.
Ho delle ottime caratteristiche me la cavo.
Mi sembra di essere dipednete da smartphone e tecnologia.
non posso stare in apnea o nel limbo all'infinito se non svlaico sbrocco.
mi serve una risposta per non sprofondare.

Voglio agire fare quello che mi viene senza sensi di colpa.
spero di non esser l'unico messo così.
continuo ad aggiungere roba e spunti. Speriamo che i miei familiari non leggano sta roba snenò impazziscono poverini :)


potenzialmente ossessionarsi per qualsiasi cosa.
di notte dormo bene, sogno talvolta ancora lei, sto bene mentalmente.
anche se prego e mi sforzo vedo che la sensazione negativa resta :( almeno sembra, ma così come ci sono entrato posso anche uscirne.

Sensazione constante di deraglio.

Rubens

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pb90

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Tuesday, September 6th 2016, 2:46pm

Sull'ansia non saprei che dire, ma sull'essere gay...

Se il pensiero di fare qualsiasi cosa con un uomo ti reprime, esclude già che tu lo sia... Non stiamo parlando di assaggiare un formaggio o una verdura che ha un odore sgradevole ma che può avere un buon gusto, stiamo parlando di sensazioni, di stimolazioni sessuali...

Il pensiero di "finché non ci provo non potrò mai saperlo" ti dovrebbe venire se, guardando qualche foto di uomini nudi, video porno gay o avendo fantasie erotiche, provi eccitazione e sei curioso di scoprire di più, ti assicuro che non parte da un pensiero infondato, nel tuo caso scatenato da altri fattori psicologici.

Te lo posso confermare io stesso che, nell'adolescenza, cercavo ragazze perché "tutti facevano così" ma nel frattempo maturavo l'idea (e l'eccitazione) di combinare qualcosa con un uomo, finché spinto dalla curiosità ho provato e... Non tornerei indietro neanche morto.

rubens

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Tuesday, September 6th 2016, 7:44pm

G
Sull'ansia non saprei che dire, ma sull'essere gay...

Se il pensiero di fare qualsiasi cosa con un uomo ti reprime, esclude già che tu lo sia... Non stiamo parlando di assaggiare un formaggio o una verdura che ha un odore sgradevole ma che può avere un buon gusto, stiamo parlando di sensazioni, di stimolazioni sessuali...

Il pensiero di "finché non ci provo non potrò mai saperlo" ti dovrebbe venire se, guardando qualche foto di uomini nudi, video porno gay o avendo fantasie erotiche, provi eccitazione e sei curioso di scoprire di più, ti assicuro che non parte da un pensiero infondato, nel tuo caso scatenato da altri fattori psicologici.

Te lo posso confermare io stesso che, nell'adolescenza, cercavo ragazze perché "tutti facevano così" ma nel frattempo maturavo l'idea (e l'eccitazione) di combinare qualcosa con un uomo, finché spinto dalla curiosità ho provato e... Non tornerei indietro neanche morto.
Grazie mille per avermi condiviso il tuo punto di vista.

Belfalas

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Wednesday, September 7th 2016, 1:40pm

Non sono riuscito a leggere tutto il papiro, sai essere davvero verboso!
Le tue elucubrazioni sono abbastanza tipiche di un temperamento ansioso con evidenti tratti ossessivi, e lo so perchè anche io sono vicino a questo "stile di pensiero", i contenuti delle nostre elucubrazioni ci sfiancano ma sono assolutamente secondari, di nessuna importanza direi, un ossessivo potenzialmente può ossessionarsi per qualsisasi cosa...
Cerca di sviluppare in te l'osservatore, non concentrarti sul contenuto dei pensieri ma sulle caratteristiche, sullo stile dei tuoi processi mentali, sulla loro qualità intrinseca (febbrili, automatici, ripetitivi, tormentosi...immagino), sul loro sapore direi, quando osservi con il sufficiente distacco i tuoi processi mentali ti accorgi che tu non sei i tuoi processi mentali e questo può essere davvero liberatorio.Gioca con la forma del pensiero non fare che siano i contenuti dei pensieri a giocare con te.
Hai visto? Non ho risposto a nessuno dei tuoi quesiti!!!!
HAHAHAH....e questo è un dispetto alla tua mente ossessiva....così impara, ridi con me...ridi di lei!

rubens

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Thursday, September 8th 2016, 10:07am

Non sono riuscito a leggere tutto il papiro, sai essere davvero verboso!
Le tue elucubrazioni sono abbastanza tipiche di un temperamento ansioso con evidenti tratti ossessivi, e lo so perchè anche io sono vicino a questo "stile di pensiero", i contenuti delle nostre elucubrazioni ci sfiancano ma sono assolutamente secondari, di nessuna importanza direi, un ossessivo potenzialmente può ossessionarsi per qualsisasi cosa...
Cerca di sviluppare in te l'osservatore, non concentrarti sul contenuto dei pensieri ma sulle caratteristiche, sullo stile dei tuoi processi mentali, sulla loro qualità intrinseca (febbrili, automatici, ripetitivi, tormentosi...immagino), sul loro sapore direi, quando osservi con il sufficiente distacco i tuoi processi mentali ti accorgi che tu non sei i tuoi processi mentali e questo può essere davvero liberatorio.Gioca con la forma del pensiero non fare che siano i contenuti dei pensieri a giocare con te.
Hai visto? Non ho risposto a nessuno dei tuoi quesiti!!!!
HAHAHAH....e questo è un dispetto alla tua mente ossessiva....così impara, ridi con me...ridi di lei!
Grazie davvero, almeno di averci provato. Ho buttato fuori tutto, quasi me ne vergogno...è proprio uno sclero completo..Cmq ottima spiegazione, sintetica chiara precisa, quello su cui dovrei lavorare ;)..cercherò di seguire i tuoi consigli!

luca63

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Tuesday, October 4th 2016, 8:08pm

devi cercare di spegnere il cervello: non è lì che troverai risposte ai tuoi dubbi, piuttosto la mente, ansiosa di controllo, potrà solo moltiplicarteli a dismisura per tenerti bloccato...
devi cercare di rilassarti e di imparare a conoscere lo stato d'animo rilassato: ascolta musica, passeggia, fai yoga...
devi cercare di ascoltarti: non è importante cosa è giusto fare, o cosa fanno gli altri, o cosa gli altri si aspettano da te (partner compresi): è importante capire cosa provi, come ti senti, sapendo che ogni emozione (anche la paura o la confusione) ha la sua dignità e il suo motivo di essere.
da giovane non avevo i forum, e riempivo paginate di diari con considerazioni molto simili alle tue... quindi ti capisco. e il desiderio che fili tutto chiaro e liscio non passa mai, ma intanto si prova e si va avanti, conoscendosi, correggendo il tiro, accettando di sbagliare (poche scelte compromettono l'intera vita, quasi sempre ci si riprende anche dalle peggiori batoste).
un ultima cosa: lascia perdere l'idea di essere gay, perché alla tua età dovrebbe essersi già imposta con urgenza non arginabile. magari tornerà più avanti, ma ora i tuoi ostacoli mi sembrano altri...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP